Economia Corporate Social Responsibility

Green Economy & sostenibilità

di Giuseppe Pepe

La Green economy è diventato un argomento quotidiano di discussione dall’avvento del presidente Barak Obama, soprattutto in un periodo caratterizzato da una grave crisi economica. L’economia verde è uno dei punti centrali del programma politico del presidente americano, che intende creare nuova occupazione nel settore delle energie alternative e della difesa ambientale. Negli USA già dalla fine degli anni ’80 si era diffuso un orientamento culturale ed economico centrato sulle politiche ambientali. Attualmente si ampliano sempre di più gli effetti di una vera e propria rivoluzione verde, all’interno di un’economia che farà, nei prossimi anni, del risparmio energetico e della tutela dell’ambiente i suoi must.

Sempre nuovi business vengono avviati nel campo delle energie alternative e dello smaltimento dei rifiuti da parte di imprese che diversificano le proprie attività o che investono in ricerca di prodotti innovativi, che possano soddisfare nuovi bisogni.
A fronte di comportamenti di acquisto ormai modificati, per le aziende esistenti la sfida ambientale può essere vista come una vera e propria opportunità di riposizionamento sul mercato.

I consumatori, sempre più informati, motivano le loro scelte d’acquisto anche sulla base dei contenuti ecologici che i prodotti trasmettono, riflettendo negli acquisti i loro valori, che rispecchiano una chiara volontà di rispetto dell’ambiente e miglioramento della qualità di vita.
Dunque, si prospetta un nuovo umanesimo, le cui fondamenta del sistema economico sono il rispetto per l’ambiente e per la natura. Una sostenibilità nuova e vera, dove le aziende investono e generano profitti creando una crescita virtuosa, il cui prezzo non deve essere pagato dall’ambiente, invertendo la rotta intrapresa nel passato recente. In questa maniera l’uomo e l’ambiente vengono posti al centro dell’intero sistema, dando la possibilità alle aziende di cambiare e riposizionarsi sul mercato adeguandosi alle diverse esigenze sempre più preponderanti dei consumatori e del mercato, puntando su nuovi target e nuovi settori di sviluppo.

1.Quali problemi la società deve affrontare?

Punto centrale del tema sostenibilità è la questione delle risorse avvalorata dalla World Commission on Enviromental Development (1987) “Sustainable Development is meeting the needs of the present without compromising the ability of the future generations to meet their own needs”. Sarebbe troppo semplice, oltre che incosciente, per la generazione attuale usare più delle risorse necessarie, scaricando il problema delle risorse limitate alle generazioni future. Attualmente, dobbiamo affrontare una serie di sfide ambientali (Scott, 2005):

  • un cambiamento irreversibile della composizione dell’atmosfera e quini del clima;
  • impoverimento dello strato di ozono, lo scudo protettivo della terra dai raggi ultravioletti;
  • degrado del suolo e desertificazione ;
  • aumento dell’inquinamento dell’aria e delle acque;
  • impoverimento delle risorse naturali.

Le aziende devono partire da presupposti diversi rispetto al passato, altrimenti non faranno altro che accentuare i problemi appena elencati. Mentre nella visione imprenditoriale del secolo scorso le risorse erano considerate infinite, il pianeta era in grado di assorbire tutto l’inquinamento prodotto e la qualità della vita era proporzionale all’aumento dei consumi, oggigiorno le aziende, così come il singolo individuo, devono prendere coscienza che le risorse sono finite e che la capacità di sostenere un determinato livello di inquinamento è molto basso.

2. Nuove politiche di marketing

Per reagire e riuscire a scardinare il sistema vizioso in cui si trova la società bisogna ripartire dalle basi, cambiando la concezione standard delle pratiche di marketing agendo sulle “quattro P”:

  • Product: le imprese dovranno considerare più domande nel corso dello sviluppo dei nuovi prodotti, così come i designer dovranno essere più attenti al materiale usato e al livello di emissioni di CO2 per lo sviluppo del prodotto. Sviluppare un packaging biodegradabile. Le aziende che producono servizi e non un prodotto fisico dovranno dimostrare un attento uso dell’energia contribuendo alla conservazione della stessa;
  • Price: creare una serie di offerte a cui collegare un prezzo che differisce in base alla loro compatibilità ambientale;
  • Place: capire dove localizzare facilmente la produzione e distribuzione. Gli ambientalisti ricercano una base locale decentralizzando la produzione. Perseguire la sostenibilità valutando la diversa distribuzione dei canali, focalizzandosi sulla vendita on-line;
  • Promotion: considerare dove svolgere l’attività di promozione, internet o su giornali? Tenendo conto che l’uso dei paper porta con sè consumo di inchiostro, fogli e altre risorse. L’obiettivo della comunicazione è far capire l’impegno di sostenibilità prefissato.

Bibliografia

World Commission on Environment and Development (1987), Our Common Future. Oxford: Oxford University Press.

Scott, Walter Georgio(2005), An Introduction to Sustainable Marketing, in  Etica Pubblica, Finanza, Globalizzazione. Milano: Medusa.

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