Diritto Criminologia e criminalistica

I gruppi di disponibilità come risposta al bisogno di sicurezza e di protezione nella società contemporanea

(di Jolanta Grebowiec Baffoni)

Gli eventi sfavorevoli, calamità, incidenti, attività criminali, e recentemente frequenti atti terroristici, suscitano nelle persone e nelle società il bisogno di sicurezza e di consapevolezza di poter contare sulle formazioni altamente qualificate e preparate di assicurare il territorio nazionale e di prevenire gli atti di criminalità o di terrorismo. Nei tempi di insicurezza la mancanza delle informazioni sulle potenzialità delle formazioni militari, paramilitari e civili la cui attività è volta alla difesa e al soccorso, ci rende più vulnerabili e più deboli, per questo motivo esiste l’esigenza di sviluppare la consapevolezza delle persone sulle risorse e sulle potenzialità di coloro che difendono le nostre vite, le nostre case, il nostro paese.

Il Prof. Jan Maciejewski, capo di lunga data del Dipartimento della Sociologia dei Gruppi di Disponibilità dell’Istituto di Sociologia dell’Università di Wrocław (Breslavia) in Polonia e membro del Consiglio Scientifico dell’ Università degli Ufficiali dell’Aeronautica Militare, da anni si occupa delle formazioni costantemente pronte ad intervenire per difendere le persone e i valori più alti delle società.

L’attività del Dipartimento della Sociologia dei Gruppi di Disponibilità è indiscutibilmente necessaria e utile non solo alla ricerca scientifica o per rassicurare i cittadini sullo stato di difesa territoriale, sociale e personale, ma soprattutto per volgere l’attenzione delle autorità dello Stato alle condizioni e ai bisogni delle formazioni su cui pesa l’alta responsabilità di intervento e di prevenzione nel caso di calamità, atti criminali o di terrorismo.

Per questo motivo il Dipartimento diretto dal Prof. Maciejewski si occupa delle ricerche volte non solo ad accrescere le conoscenze sociologiche o ad ampliare la percezione di sicurezza dei cittadini, ma anche a contribuire, attraverso la conoscenza dello stato attuale delle condizioni dei gruppi militari, paramilitari e civili, al potenziamento delle formazioni stesse.

Queste formazioni, nominate per la loro costante disponibilità di intervento specializzato “i gruppi di disponibilità” sono l’ oggetto delle ricerche svolte sotto la direzione del Prof. Maciejewski, autore del libro “Gruppi di disponibilità. Analisi sociologica” (Edizioni dell’Università di Wrocław, 2014, pagine 257) sintetizzato in basso.

Il riassunto del libro del prof. Jan Maciejewski

Gruppi di disponibilità. Analisi sociologica”

ffLa monografia, come indica il suo titolo, è una prova di un’analisi dei gruppi di disponibilità. La struttura del libro è semplice e tende a una chiara esposizione del problema. I risultati delle analisi svolte sono importanti attualmente e nello spazio delimitato, di conseguenza avranno il bisogno di essere costantemente attualizzati.

Il libro è composto da quattro capitoli. Nel primo è stato distinto il termine “il gruppo sociale” nel significato comune e scientifico. Inoltre è stata svolta l’analisi sistematica della tipologia dei gruppi sociali e sono stati definiti le condizioni sistemiche del loro funzionamento.

I gruppi di disponibilità costituiscono una particolare tipologia dei gruppi sociali, per questo motivo la loro specificità è stata esposta in rapporto con la sociologia del lavoro. Per motivi della loro diversificazione i gruppi di disponibilità sono stati suddivisi in categorie di carattere militare, paramilitare, civile e di volontariato.

Per motivi del senso multiplo del termine “disponibilità” è essenziale la questione della definizione di questo termine. In questo e nel secondo capitolo si è provato a esporre i maturati modelli personali dei membri appartenenti ai relativi gruppi di disponibilità, ovvero di delineare gli elementi che nell’insieme compongono questi modelli.

Nel capitolo terzo sono state descritte le proprietà psicofisiche del membri dei relativi gruppi di disponibilità e le condizioni socio-demografiche del reclutamento, è stata sollevata anche la questione riguardante la preparazione professionale dei membri di questi gruppi. In ultimo, quarto, capitolo sono stati descritti i risultati delle ricerche teoriche ed empiriche durate alcuni anni, che hanno dato la possibilità di raccogliere i materiali riguardanti la descrizione dei gruppi, che di conseguenza possono costituire una base per gli ulteriori e futuri studi della sociologia dei gruppi di disponibilità.

I gruppi di disponibilità sono gli elementi sostanziali di diversi sistemi sociali. Sorgono in modo spontaneo o intenzionale. La loro struttura – per il loro singolare carattere – è composta dagli elementi specifici, organizzati in grado diverso e nello stesso momento formalizzata, possiedono inoltre le proprietà dei mezzi di integrazione e i dei valori rispettati dai loro membri.

Queste proprietà dei gruppi sociali conosciamo dalla letteratura basata sulle numerose ricerche sociologiche dedicate a questi raggruppamenti. Tuttavia, le pubblicazioni sui gruppi sociali non esauriscono questo argomento, appare chiaro che lo sviluppo della sociologia e le analisi intraprese nell’ambito delle sue strutture hanno reso possibile di notare fra i gruppi sociali anche i gruppi che svolgono le funzioni particolari nei sistemi militari, paramilitari e alcuni civili. Questi gruppi che sono l’oggetto della nostra ricerca, sono stati chiamati i gruppi di disponibilità.

Che cosa sono i gruppi di disponibilità. La risposta a questa domanda non è facile ed esige alcuni chiarimenti. Prendiamo in considerazione per esempio che le forze militari di uno stato costituiscono una struttura sociale complessa, ovvero il sistema militare che dovrebbe mostrare una costante disponibilità ad eseguire i compiti di difesa, rassicuranti la sovranità e l’integralità dello Stato. In questa continua prontezza del sistema militare ad eseguire i compiti posti dalle autorità dello Stato individuiamo la sua disponibilità – in senso lato.

È noto tuttavia, che ogni sistema è composto da numerosi sottosistemi, ovvero da diverse parti componenti la sua morfologia. Le forze armate sono costruite da molte unità militari, per esempio divisioni, brigate, plotoni, ecc. dalle strutture e dalle diverse unità che realizzano i compiti particolarmente interessanti in questo sistema, come per esempio le gendarmerie, le unità di reazione rapida, ecc. Da queste strutture si esige non solo la continua prontezza ma anche la prontezza alla reazione immediata in ogni condizione, quando viene dato il comando appropriato. Sono le unità caratterizzate da disponibilità – in senso stretto – e queste strutture le chiamiamo i gruppi di disponibilità.

Ovviamente, similmente come nel sistema militare, anche nei sistemi paramilitari o militari possiamo distinguere i gruppi di disponibilità – in senso stretto del significato. Per esempio se nella Polizia tali unità sono le brigate antiterroristiche, nei sistemi civili abbiamo a che fare diverse unità di soccorso o delle guardie capaci a intraprendere diverse azioni di salvataggio per prevenire i pericoli della vita e della salute delle persone, dell’ambiente naturale o della infrastruttura.

Durante le ricerche svolte sui gruppi di disponibilità è stato verificato che la loro differenza è dovuta non soltanto al sistema in quale esse sono state formate, ma anche alla specificità dei relativi sistemi. Per esempio nel sistema militare si possono osservare le differenze fra le unità destinate ad una costante rassicurazione del territorio del paese e le unità di spionaggio o di controspionaggio o di forze di reazione rapida.

Ciò vale anche per le unità del sistema paramilitare, per esempio per le unità d’intervento della Polizia esistenti all’interno della sua struttura, assegnate per i compiti speciali. Inoltre i vari dipartimenti e servizi di soccorso nei sistemi civili differiscono in modo significativo per la disponibilità, per esempio il soccorso medico differisce dal soccorso alpino volontario.

La comune caratteristica di tutti i gruppi di disponibilità è il fatto che le persone che lavorano all’interno delle loro strutture sono pronte a intraprendere immediatamente diverse azioni – indipendentemente dalle condizioni esterne – al fine di evitare una moltitudine di eventi sfavorevoli come calamità naturali; incidenti, compreso gli incidenti di comunicazione, e altre situazioni simili che presentano il pericolo per le persone, per l’ambiente naturale, per gli altri valori e per le risorse del paese.

Le persone che fanno parte di questi gruppi sono coscienti che dalla retta esecuzione dei loro doveri dipende la sicurezza del loro paese, degli abitanti, dei beni materiali, dei valori, ecc. Per questo motivo godono alta fiducia e prestigio in ogni paese.

La sociologia dei gruppi di disposizione e una nuova proposta teorica che concentra i propri interessi di ricerca sugli specifici gruppi sociali che esistono in determinati sistemi sociali. Sono i gruppi che realizzano le funzioni particolarmente importanti, indipendentemente dal tempo, luogo e condizioni, sempre quando sorge il bisogno delle loro azioni.

La sociologia dei gruppi di disponibilità utilizza soprattutto le conquiste della sociologia dell’esercito, della sociologia del lavoro, dei grandi e piccoli gruppi sociali e le conquiste della psicologia sociale. Invece la materia della loro ricerca è soprattutto la specificità di ogni gruppo; i modi delle loro formazioni e delle organizzazioni; la selezione del personale e i processi della sua professionalizzazione, la formazione delle funzioni e delle posizioni sociali all’interno di questi gruppi e delle carriere personali dei loro membri; dei condizionamenti del modelli sociali all’interno di questi gruppi e anche la loro eticità e il prestigio che godono nella società.

Gli studi dei gruppi di disponibilità possono ravvivare la sociologia attraverso l’esposizione delle questioni di questi specifici gruppi e nello stesso contribuire al suo sviluppo. Poiché la sociologia – come ogni altra scienza – si sviluppa non solo per l’estensione, aumentando il proprio ambito di ricerca, ma anche in profondità, aumentando la conoscenza dei fatti sociali.

Il link alla pagina ufficiale: http://grupydyspozycyjne.pl/

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