I vantaggi della consulenza multidisciplinare integrata (CMI)

I vantaggi della consulenza multidisciplinare integrata (CMI)

NetworkMP1A causa (o in virtù) della globalizzazione e dei processi di internazionalizzazione, oggi le imprese (piccole, medie e grandi) e gli studi professionali tradizionali che le assistono si trovano ad affrontare problematiche, fino a qualche anno fa impensabili, che richiedono un approccio di tipo specialistico, multidisciplinare e integrato. La soluzione migliore in questo caso non è certo quella di ampliare la propria struttura assumendo nuovo personale (contribuendo così ad incrementare i costi fissi) ma, al contrario, nell’individuare un partner esterno serio ed affidabile, oltre che customer oriented, cui affidare la risoluzione in outsourcing delle questioni complesse. In questo scenario lo specialista non viene più visto come un competitor bensì come un valido supporto esterno – una risorse preziosa – per risolvere i problemi. Problemi che, data la complessità del sistema economico attuale e la difficoltà crescente nell’interpretare le norme nazionali, sempre più influenzate dalle direttive comunitarie e internazionali, richiedono sempre più spesso l’intervento di un team di specialisti estremamente competenti ed esperti nelle rispettive materie.

Oggi le imprese e gli studi professionali tradizionali che intendano restare sul mercato non possono più permettersi inefficienze ed errori di valutazione; di conseguenza, in un sistema professionale virtuoso e sostenibile i Clienti saranno sempre più esigenti ed orientati verso strutture multidisciplinari e integrate alle quali richiederanno soluzioni concrete ai loro problemi. La risposta migliore verrà, dunque, dai Professionisti che sapranno ispirarsi ai seguenti principi: “etica“, “onesta’”, “professionalità“, “qualità”, “efficienza“, “rispetto“, “condivisione“, “innovazione”, “sostenibilità“.

In futuro dunque, come ci dicono i migliori studi nazionali e internazionali, la struttura più idonea a rispondere alle esigenze del nuovo mercato della consulenza sarà la rete di professionisti super-specializzati. Ed è questo l’obiettivo del nostro Network M&P.

Il Network M&P è una rete di Professionisti indipendenti in grado di offrire ad imprese, professionisti, manager e istituzioni (pubbliche e private) la cosiddetta C.M.I. (Consulenza Multidisciplinare Integrata) in tutti i campi dell’Economia, del Diritto e della Fiscalità, in ambito Nazionale, Comunitario e Internazionale. I Professionisti del Network M&P agiscono nella più totale autonomia e indipendenza, ispirandosi a solidi e condivisi principi di efficienza, etica e deontologia, con l’obiettivo primario di raggiungere il massimo risultato con una gestione efficiente delle risorse. I Professionisti del Network M&P operano in diverse aree del Paese, nonché oltrefrontiera, ed hanno maturato esperienze pluriennali estremamente qualificanti nei rispettivi settori, grazie alle quali sono in grado di assistere qualsiasi tipologia di clientela nonché di fornire pareri e consulenze sia on line (es. via e-mailconference callvideo-call, ecc.), sia on site (presso la sede del Cliente, il proprio studio, ecc.).

Il Network M&P opera a 360°, in Italia e all’estero, e si avvale del contributo scientifico del Centro Studi di Economia e Diritto – Ce.S.E.D., Associazione Scientifico-Culturale che promuove progetti di pubblicistica, formazione, ricerca e sviluppo in campo economico-giuridico e tributario.

Il Network M&P si avvale, altresì, del prezioso supporto editoriale della Rivista digitale free ECONOMIAeDIRITTO.it, iscritta al Tribunale di Milano, quale organo indipendente (e gratuito) di divulgazione di analisi, spunti e riflessioni su temi Economico-Giuridici e Tributari, che vanta un Comitato Scientifico internazionale estremamente autorevole, costituito da docenti universitari italiani e stranieri nonché da esponenti di importanti Istituzioni nazionali ed Estere.


Il Fondatore e Managing Partner:

C. Melillo

Claudio Melillo (Studio MelilloNetwork M&P)

Laureatosi a pieni voti in Economia Aziendale all’Università LIUC di Castellanza, ha conseguito una seconda laurea specialistica a pieni voti in Scienze dell’Amministrazione presso l’Università degli Studi di Torino e, da ultimo, un Dottorato di Ricerca (Ph.D.) in “Diritto Tributario” presso la Seconda Università di Napoli, nell’ambito del quale ha svolto un periodo di studio presso il Centro di Ricerche Tributarie dell’Impresa (Ce.R.T.I.) della Bocconi di Milano, specializzandosi in Diritto Tributario Comunitario e Internazionale. Ha conseguito l’abilitazione come Dottore Commercialista ed è titolare dello Studio Melillo, con sede nell’Alto Milanese, operante nel settore della consulenza e assistenza tributaria, con particolare riguardo alla Tax Governance, al Tax Risk Management e al Contenzioso Tributario. È, altresì, fondatore e Managing Partner del Network M&P, rete internazionale di professionisti indipendenti, che offre servizi di Consulenza Multidisciplinare Integrata (C.M.I.) nelle aree Tax, Legal & Organization a persone fisiche, imprese ed enti di qualsiasi dimensione e complessità (incluse le start-up). È Presidente e Direttore Scientifico del Centro Studi di Economia e Diritto – Ce.S.E.D., Associazione culturale senza scopo di lucro che fornisce supporto scientifico qualificato ai professionisti del Network M&P. Per molti anni si è occupato di formazione e pubblicistica in materia societaria, tributaria e penale e, dal 2013, è Direttore Editoriale della Rivista digitale free ECONOMIAeDIRITTO.it. Per oltre 15 anni ha prestato servizio in qualità di Ufficiale di Polizia Tributaria e Giudiziaria presso la Guardia di Finanza, maturando una consolidata esperienza nel settore delle verifiche fiscali e delle complesse indagini economico-finanziarie e penali. È tra i maggiori esperti italiani di Criminologia Economico-Tributaria e coordina, a tal riguardo, un progetto di ricerca nell’ambito del Centro Studi di Economia e Diritto – Ce.S.E.D.. In qualità di Director dell’area TAX e Managing Partner del Network M&P coordina le seguenti attività:

Area TAX del Network M&P:

  • Internazionalizzazione e relativa Fiscalità;
  • Fiscalità nazionale, comunitaria e internazionale;
  • Tax Risk Management (Tax Audit, Check-Up fiscali, simulazione di verifiche, ecc.);
  • Tax Compliance (Policy transfer pricing, policy residenza, policy governance societaria, ecc.);
  • Assistenza durante le verifiche fiscali e nei rapporti con il Fisco;
  • Pre-analisi di PVC e/o PVV di Guardia di Finanza e/o Agenzia delle Entrate.
  • Pre-analisi di avvisi di accertamento e cartelle di Equitalia;
  • IRPeF, IReS, IRAP, IVA, altre imposte indirette e tributi locali;
  • Attività pre-contenziosa;
  • Reclamo, mediazione e contenzioso tributario;
  • Contenzioso penale-tributario;
  • Diritto doganale;
  • Fiscalità del commercio elettronico;
  • IVA internazionale;
  • Agevolazioni e incentivi fiscali;
  • Check up per l’ottimizzazione e l’efficienza fiscale;
  • Check-Up dei rischi fiscali nei rapporti nazionali e internazionali;
  • Crisi d’impresa e adempimenti fiscali;
  • Transfer pricing e rapporti intercompany;
  • Residenza fiscale ed esterovestizione;
  • Delocalizzazione ed exit tax;
  • Stabile organizzazione;
  • Crediti per imposte pagate all’estero;
  • Paradisi fiscali, costi da Paesi black list e CFC;
  • Investimenti detenuti all’estero;
  • Fiscalità Ambientale;
  • Convenzioni contro le doppie imposizioni;
  • Direttive comunitarie e trattati internazionali;
  • Risoluzione delle controversie tributarie riguardanti i rapporti con l’estero;
  • Interpelli e ruling di standard internazionale;
  • Implementazione di modelli di Tax Control Framework;
  • Contabilità, bilancio e dichiarazioni fiscali e previdenziali;
  • Consulenza del lavoro, paghe e contributi;
  • Pareristica;
  • Formazione specialistica.

Area LEGAL del Network M&P:

  • Contrattualistica nazionale ed internazionale;
  • Diritto societario;
  • Crisi d’impresa e soluzioni legali;
  • Real Estate;
  • Anomalie finanziarie (anatocismo, usura, ecc.);
  • Diritto industriale;
  • Diritto civile;
  • Diritto commerciale.
  • Pareristica;
  • Formazione specialistica.

Area MANAGEMENT del Network M&P:

  • Internazionalizzazione e/o delocalizzazione d’impresa;
  • Marketing e relazioni internazionali;
  • Crisi d’impresa e soluzioni aziendalistiche;
  • Finanza agevolata e progettazione europea (es., Horizon 2020, COSME, ecc.);
  • Organizzazione aziendale;
  • Information & Communication Technology
  • Finanza aziendale e servizi di tesoreria;
  • Outsourcing dei servizi amministrativi;
  • Business Plan;
  • Reti di imprese;
  • Project Management e innovazione Organizzativa;
  • Service Design: progettazione e riprogettazione dei servizi, dei prodotti e dei siti web;
  • Analisi e reingegnerizzazione processi e procedure organizzative;
  • Check up organizzativi;
  • Business Intelligence aziendale;
  • Implementazione Sistemi di Gestione per la Qualità e Sistemi Integrati;
  • Pareristica;
  • Formazione specialistica.

COME RICHIEDERE CONSULENZA E ASSISTENZA DA PARTE DEL NETWORK M&P:

Per richiedere senza impegno un parere preliminare, un check-up o una Consulenza Multidisciplinare Integrata (CMI) al Network M&P è sufficiente inviare una e-mail a networkmp@economiaediritto.it, specificando, in sintesi, la problematica da affrontare e lasciando il proprio recapito di cellulare e di posta elettronica. In pochissimo tempo un membro un membro del Network M&P si metterà in contatto con Voi per risolvere la Vostra problematica.

Le condizioni del servizio verranno concordate direttamente con il Professionista di riferimento in base alla complessità della problematica da affrontare. Il servizio è reso in maniera assolutamente autonoma dal singolo Professionista interpellato (operante singolarmente ovvero in team con altri Professionisti, nel caso in cui la problematica lo richieda) in adesione alle norme deontologiche proprie della categoria di afferenza.

Scarica la Brochure del Network M&P

***

PERCHE’ CONVIENE AVVALERSI DELLA CONSULENZA SPECIALIZZATA (di Claudio Melillo)

Chi sarebbe disposto a farsi curare una malattia rara dal medico di famiglia o da un medico generico conosciuto per caso?

La risposta è: NESSUNO! Chiunque si rivolgerebbe – giustamente – ad uno specialista.

La stessa regola vale per le questioni di natura tributaria! Non avrebbe senso affidare le proprie vicende fiscali, che incidono talvolta gravemente sulla propria situazione finanziaria, al primo che capita ovvero al commercialista / avvocato generalista.

Ma come si fa a distinguere uno specialista da un generalista? Non certo leggendo la targa sulla porta dello studio!

Per capire davvero chi si ha di fronte occorre (a titolo esemplificativo e non esaustivo): conoscere la storia del professionista, verificare dove ha studiato, dove ha lavorato e per chi, se ha fatto ricerca, se e dove ha pubblicato l’esito della sua ricerca, se e dove ha superato esami, concorsi e/o selezioni pubbliche e/o private, se ha acquisito titoli prestigiosi, se partecipa o ha partecipato alle attività istituzionali dell’Ordine professionale di appartenenza, se partecipa o ha partecipato ad attività formative, seminari e convegni in qualità di docente e/o relatore, ecc.

Naturalmente le fonti informative possono essere diverse: dai motori di ricerca ai social network (es. LinkedIn), passando attraverso l’eventuale sito internet personale.

Per completezza, riporto di seguito alcune riflessioni che ho letto in un articolo di Andrea Ramoni del 27 dicembre 2017, che interpretano bene il mio pensiero sulla specializzazione professionale.

Decenni di professione, hanno visto nascere, crescere e consolidarsi studi, facendo esclusivamente leva sui servizi
tradizionali: pacchetto completo contabilità più dichiarativi. Nulla o poco di più. Minori esigenze delle imprese, da un lato, e capacità di fare massa critica, dall’altra, facevano contenti tutti. Ma lo scenario è tremendamente cambiato e non c’è chi non se ne sia accorto.
Precompilata, che nelle intenzioni del legislatore sarà allargata a macchia d’olio ad altri contribuenti. Dichiarazione IVA, per la quale ci troveremo presto adunati a celebrarne le esequie.
Servizi di fatturazione in cloud, integrati con quelli di archiviazione digitale dei documenti e fatturazione elettronica, obbligatoria dal 2019 per i rapporti B2B, saranno apprezzati dai millenials molto più di quanto possano esserlo due fermate di autobus per portarci le fatture in studio.
Il tutto in un contesto in cui riserve di legge per la professione ordinistica, di fatto, non ce ne sono. O ci si specializza, o si esce dal mercato. Punto. Ma è giusto che sia così. Del resto, nemmeno possiamo dirci bravi in tutto, se consideriamo che le competenze che dobbiamo presidiare spaziano dalle procedure concorsuali al contenzioso tributario, dalla finanza d’impresa alle operazioni straordinarie, solo per citarne alcune.
Non attendiamo una legge. Non serve. Anzi, per certi versi, è controproducente.
La specializzazione, quella per cui suoneranno al nostro campanello e non a quello di un altro, è tanto nella formazione, quanto negli anni che vi abbiamo dedicato nell’attività di studioPrima iniziamo, meglio è.
Sono anni che se ne dibatte, ma sono anni che si è fatto poco. Certo la specializzazione costa sacrifici, prima che denaro.
Difficile però immaginare che possa considerarsi un lusso. Anche le posizioni di mercato rassicuranti, tra qualche anno, dovranno molto probabilmente rivedere il proprio modello di business.
Con i dovuti distinguo, ricordiamoci che Kodak è sparita dal mercato per mancanza di lungimiranza sull’evoluzione del settore. E, qualcun altro, nel frattempo, ha creato Instagram.”

Download PDF