{"id":1322,"date":"2013-05-01T00:01:09","date_gmt":"2013-04-30T22:01:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.economiaediritto.it\/?p=1322"},"modified":"2014-03-10T21:52:48","modified_gmt":"2014-03-10T20:52:48","slug":"latam-pianificazione-fiscale-ed-ottimizzazione-dei-rischi-per-una-nuova-frontiera-dinvestimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/latam-pianificazione-fiscale-ed-ottimizzazione-dei-rischi-per-una-nuova-frontiera-dinvestimento\/","title":{"rendered":"Latam: Pianificazione fiscale ed ottimizzazione dei rischi per una nuova frontiera d&#039;investimento"},"content":{"rendered":"<p>di<strong> Mauro Merola<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La crisi economica, che da anni ha colpito l\u2019Europa, ha creato per le aziende italiane e, soprattutto per le PMI, la necessit\u00e0 di individuare nuove frontiere per investimenti nel settore produttivo ed industriale.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In particolare, l\u2019area geografica che ha catturato un crescente interesse \u00e8 quella denominata <i>Latam<\/i>, abbreviazione utilizzata per indicare i Paesi latino americani. Tra questi il Brasile pu\u00f2 essere considerato la maggiore fonte attrattiva dell\u2019interesse economico dell\u2019industria italiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo dimostra certamente la presenza significativa di aziende italiane nell\u2019ambito della meccanica, con i suoi svariati segmenti del settore automobilistico e dei servizi. L\u2019insediamento di alcuni grandi gruppi \u2013 indicativamente una ventina \u2013 come Fiat, Pirelli, Ferrero, Finmeccanica, Telecom Italia, Azimut Benetti, Ternium, Techint, Eni, Enel, Mossi&amp;Ghisolfi, Impregilo, Atlantia, Luxottica, Generali, Marcegaglia, Danieli, Maire Tecnimont, Campari, Alitalia, Almaviva, Ghella, Natuzzi, Maccaferri, Prysmian, consolida il panorama industriale verso settori in cui l\u2019effetto <i>made in Italy<\/i> riveste un ruolo fondamentale. Il Brasile \u00e8 un Paese che presenta una crescita costante del PIL nonch\u00e9 un articolato programma di piani di investimento pubblici nelle infrastrutture e di progetti in corso legati ai grandi eventi sportivi del 2014 (FIFA World Cup) e del 2016 (Olimpiadi estive di Rio de Janeiro). Tuttavia, un sistema fiscale assai complesso quale quello brasiliano richiede una preventiva ed opportuna attivit\u00e0 di pianificazione fiscale al fine di limitare i rischi derivanti da una scarsa conoscenza del quadro d\u2019insieme e da una eccessiva aggressivit\u00e0 nell\u2019approccio all\u2019investimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le imposte sul reddito per le persone giuridiche si articolano su tre livelli: Federale, Statale e Municipale. Le imprese, in particolare, possono scegliere ogni anno, entro la fine del mese di aprile, tra due modelli di tassazione: il sistema del <i>Lucro Real o <\/i>il sistema del <i>Lucro presumido<\/i><a title=\"\" href=\"#_edn1\">[i]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo prevede una tassazione calcolata sull\u2019utile dell\u2019impresa al netto di deduzioni di alcuni costi e spese determinati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il secondo modello prevede che l\u2019imposta sia calcolata sull\u2019utile lordo della societ\u00e0 nei limiti di una percentuale che pu\u00f2 variare dall\u20191,6% al 32% del fatturato, a seconda dell\u2019attivit\u00e0 svolta. Non possono beneficiare del <i>Lucro presumido<\/i> le societ\u00e0 residenti con fatturato non inferiore ai R$ 48 MIO (\u20ac 21 MIO) e quelle che svolgono attivit\u00e0 prettamente finanziaria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Adottando detto modello di tassazione, l\u2019impresa avrebbe il vantaggio di poter ridurre il proprio carico fiscale qualora dimostrasse che il valore delle imposte dovute, calcolato secondo il metodo del <i>lucro real,<\/i> \u00e8 uguale o inferiore al valore dell\u2019imposta pagata con il metodo presuntivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al contrario, assai pi\u00f9 snello appare il sistema fiscale adottato negli altri Paesi del <i>Latam \u2013 <\/i>quali Argentina, Cile, Colombia, Ecuador, Per\u00f9 \u2013 che si sviluppa su un livello esclusivamente federale e che si limita a calcolare l\u2019imposta sull\u2019utile effettivo dell\u2019impresa. Detti Paesi adottano un sistema di Convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni che garantisce il riconoscimento di una posizione fiscale paritaria tra imprese domestiche ed imprese non domestiche nonch\u00e9 del metodo del credito d\u2019imposta in luogo di quello di esenzione, disponendo di un sistema fiscale omogeneo, salvo alcune eccezioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una prima eccezione \u00e8 rappresentata dalla normativa adottata in Ecuador in tema di dividendi prodotti da societ\u00e0 residenti, i quali vengono considerati non tassabili in linea generale, a meno che non siano distribuiti a societ\u00e0 residenti in paradisi fiscali o a regime fiscale particolarmente agevolato; un approccio altamente vantaggioso per qualsiasi investitore estero, che incasserebbe, in qualit\u00e0 di socio, un dividendo senza alcun gravame impositivo nel Paese della fonte. Una ulteriore eccezione \u00e8 costituita dalla normativa fiscale argentina relativa ai <i>capital gain,<\/i> che sono considerati totalmente esenti da qualsiasi forma di imposizione se prodotti da societ\u00e0 residenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, una corretta analisi delle criticit\u00e0 non pu\u00f2 prescindere dalla valutazione anche degli eventuali rischi fiscali in capo a qualunque investitore che decida di promuovere una nuova attivit\u00e0 commerciale in detti Paesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il maggiore rischio \u00e8 legato alla possibilit\u00e0 che parte dei profitti generati da societ\u00e0 residenti, ma controllate da aziende straniere, siano tassati oltre che nel Paese della fonte anche nel Paese di residenza della stessa societ\u00e0 madre, generando un fenomeno di doppia imposizione generalmente attenuato o eliminato tramite l\u2019applicazione delle Convenzioni bilaterali laddove si delinei una stabile organizzazione (S.O.) in base a quanto disposto dall\u2019OCSE.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 possibile superare detto rischio adottando una forma societaria adeguata quale quella della <i>Subsidiary<\/i> piuttosto che quella della <i>Branch<\/i>. La preferenza \u00e8 determinata dal fatto che \u2013 anche se, in detti Paesi i due modelli societari si equivalgono dal punto di vista fiscale, essendo soggetti agli stessi oneri per la gestione contabile\/finanziaria ed alla stessa tassazione \u2013 la responsabilit\u00e0 legale per le attivit\u00e0 svolte dalla singola <i>Branch \u00e8 <\/i>estesa anche alla societ\u00e0 controllante non residente, determinando di fatto un\u2019unica entit\u00e0 giuridica e fiscale. La <i>Subsidiary, <\/i>invece,<i> <\/i>mantiene la propria individualit\u00e0 rispondendo nei limiti del capitale sottoscritto dai soci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In sintesi, il sistema fiscale brasiliano appare una realt\u00e0 completamente avulsa dal contesto degli altri modelli fiscali del <i>Latam<\/i>, presentando una notevole complessit\u00e0; inoltre, il Brasile non aderisce all\u2019OCSE per questioni di carattere politico, legate principalmente ad una visione molto differente rispetto alle linee guida sostenute dall\u2019organizzazione internazionale e che si rivolgono, principalmente, alla disciplina del c.d. <i>Transfer pricing. <\/i>L\u2019ordinamento brasiliano con la Legge n. 9430 del 27 dicembre 1996, entrata in vigore dall\u20191 gennaio 1997, ha adottato regole molto rigide ed in contrapposizione con i dettami delle direttive sui prezzi di trasferimento emanate nel 1995 dall\u2019OCSE e successivamente aggiornate nel 2010. A tal proposito, appare emblematico che la disciplina brasiliana sul <i>Transfer pricing <\/i>imponga dei margini di profitto fissi in una misura percentuale variabile a seconda dell\u2019attivit\u00e0 esercitata, prescindendo del tutto dall\u2019effettuazione dell\u2019analisi di comparabilit\u00e0 prescritta dalle sopracitate direttive. Nel corso del 2012, la normativa brasiliana in tema di <i>Trasfer pricing<\/i> \u00e8 stata modificata sensibilmente da alcuni provvedimenti legislativi (<i>i.e.<\/i>, Legge n. 12715 dell\u2019aprile 2012, Legge n. 12766 del dicembre 2012) nonch\u00e9 dalla istruzione normativa n. 1312\/2012, che ne ha chiarito gli aspetti applicativi. Le modifiche introdotte hanno innovato soprattutto il <i>M\u00e9todo do Pre\u00e7o de Revenda menos Lucro<\/i> (PRL), ossia il metodo del \u201c<i>prezzo di rivendita<\/i>\u201d, considerato il metodo pi\u00f9 utilizzato in Brasile per la determinazione del prezzo di trasferimento delle importazioni da imprese associate. Con detto intervento i margini lordi applicabili non sono pi\u00f9 distinti in relazione all\u2019attivit\u00e0 esercitata dall\u2019importatore ma al settore industriale in cui opera; la misura del margine varia dal 40% per le industrie farmaceutiche al 20% per i settori residuali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Contrariamente gli altri Paesi del <i>Latam<\/i>, in tema di <i>Trasfer pricing<\/i>, dimostrano la volont\u00e0 di adeguare il sistema fiscale nazionale agli standard OCSE.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla luce di quanto riportato, emerge la necessit\u00e0 che, nel caso in cui un investitore straniero pianifichi la realizzazione di un insediamento commerciale o produttivo nel <i>Latam<\/i>, si valutino preventivamente, assieme alle esigenze di <i>business<\/i>, anche i benefici ed i rischi fiscali che derivano dall\u2019operazione. In questa fase, in particolare, \u00e8 possibile definire in concreto il proprio piano d\u2019investimento attraverso la consulenza ottenuta <i>in loco<\/i>, verificando l\u2019applicazione dei trattati e delle norme interne.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Note<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a title=\"\" href=\"#_ednref1\">1<\/a> Cfr. Del Federico L. (2005), Fiscalit\u00e0 internazionale, <i>Agevolazioni fiscali per l&#8217;avvio di nuove iniziative imprenditoriali nel Nordest del Brasile, <\/i>vol. 3, n.5, pp. 426 -431.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Mauro Merola La crisi economica, che da anni ha colpito l\u2019Europa, ha creato per le aziende italiane e, soprattutto per le PMI, la necessit\u00e0 di individuare nuove frontiere per <\/p>\n","protected":false},"author":1377,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_bbp_topic_count":0,"_bbp_reply_count":0,"_bbp_total_topic_count":0,"_bbp_total_reply_count":0,"_bbp_voice_count":0,"_bbp_anonymous_reply_count":0,"_bbp_topic_count_hidden":0,"_bbp_reply_count_hidden":0,"_bbp_forum_subforum_count":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[11,714,778],"tags":[87,322,362,383,394,550],"class_list":["post-1322","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-rubriche-giuridiche","category-fisc-int","category-numero-di-maggio-2013","tag-america-latina","tag-fiscalita","tag-imposte","tag-investimenti","tag-latam","tag-residenti"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"3.0.2","language":"en","enabled_languages":["it","en","es"],"languages":{"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"en":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"es":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9CRXF-lk","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1322","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1377"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1322"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1322\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4267,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1322\/revisions\/4267"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1322"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1322"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1322"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}