{"id":1362,"date":"2013-05-01T00:01:48","date_gmt":"2013-04-30T22:01:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.economiaediritto.it\/?p=1362"},"modified":"2014-03-10T21:59:06","modified_gmt":"2014-03-10T20:59:06","slug":"i-poteri-cautelari-delle-commissioni-tributarie-regionali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/i-poteri-cautelari-delle-commissioni-tributarie-regionali\/","title":{"rendered":"I poteri cautelari delle Commissioni Tributarie Regionali"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>di Francesco Zappia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La \u201cRevisione della disciplina del contenzioso tributario\u201d avvenuta con l\u2019emanazione del D.P.R. 636\/1972 evidenziava una vistosa lacuna concernente la tutela cautelare di natura giurisdizionale, oggi disciplinata dall\u2019art. 47 del D.Lgs 546\/92, restando sempre valido, dunque, il solo rimedio di natura amministrativa, <!--more-->attuabile con apposita istanza esperibile all\u2019Intendente di Finanza che poteva emettere un provvedimento di sospensione dell\u2019efficacia dell\u2019atto riscossivo ricorrendone le dovute condizioni e previo parere consultivo dell\u2019Ufficio impositore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sotto la vigenza del D.P.R. 636\/72 mancava, dunque, la previsione nell\u2019ambito del processo tributario del potere riconosciuto al giudice tributario di emettere un provvedimento motivato di sospensione cautelare, restando in essere un sistema di giustizia tributaria ancora troppo discostato dai sempre pi\u00f9 crescenti e pressanti diversi orientamenti dottrinari e giurisprudenziali, sulla scorta dei quali gi\u00e0 anche il sistema delle previsioni concernenti le misure cautelari in ambito processual-civilistico era stato revisionato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il successivo, forse anche tardivo intervento del legislatore, culminato con l\u2019emanazione del D.Lgs. 546\/92, ha finalmente prodotto un\u2019importante opera di allineamento con le ormai marcate opinioni che la dottrina prevalente manifestava in ordine alla necessit\u00e0 di dotare il giudice tributario del potere di sospendere l\u2019atto impugnato ricorrendone i presupposti (<i>fumus boni iuris e periculum in mora)<\/i> e ancor prima della fase di trattazione nel merito dei motivi del ricorso presentato dal ricorrente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019art. 47 del citato D.Lgs. 546\/92, quindi, ha colmato il vuoto normativo in tema di misure cautelari nell\u2019ambito della giurisdizione tributaria di primo grado prevedendo, al comma 1, che <i>\u201cil ricorrente, se dall\u2019atto impugnato pu\u00f2 derivargli un danno grave ed irreparabile, pu\u00f2 chiedere alla commissione provinciale competente la sospensione dell\u2019esecuzione\u00a0 dell\u2019atto stesso con istanza motivata proposta nel ricorso o con atto separato\u2026\u201d<\/i>, venendo, dunque, cos\u00ec garantita un\u2019 effettiva tutela cautelare in materia tributaria da parte del giudice competente per evitare che si manifestasse ulteriore pregiudizio in capo al debitore\/contribuente con l\u2019anticipazione del prelievo tributario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019avvenuto allineamento tra l\u2019istituto cautelare in commento con gli istituti di tutela cautelare previsti dal c.p.c. ha conseguentemente prodotto il risultato di eliminare la diversit\u00e0 di trattamento sfavorevole al giudice tributario rispetto agli altri organi giurisdizionali dell\u2019ordinamento italiano il quale riconosceva loro ampi poteri cautelari (Lattanzio)<i>.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I passi compiuti dal legislatore sino ad oggi, sebbene produttivi di soluzioni apprezzabili nell\u2019ambito dell\u2019ampliamento dei poteri del giudice tributario in materia cautelare, hanno per\u00f2 prodotto ulteriore spunto di critica da parte della dottrina laddove dall\u2019interpretazione letterale dell\u2019art. 47 del D.Lgs. 549\/92 non appare fondato l\u2019auspicio dell\u2019applicabilit\u00e0 della tutela cautelare in pendenza di appello dinnanzi alla Commissione Tributaria Regionale e, dunque, successivamente alla data di pubblicazione della sentenza emessa dal giudice di primo grado (Magnani); con l\u2019unica eccezione sancita dall\u2019art. 19, comma 2, del D.Lgs. 472\/1997 che ha previsto la sospensione cautelare ex art. 47 D.Lgs. 546\/92 solo e soltanto per le sole sanzioni, attribuendo quindi, in tale contesto, alla Commissione Tributaria Regionale il potere di sospensione cautelare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ancora oggi parte di autorevole dottrina (Colli Vignarelli) protende per la conferma dell\u2019orientamento \u201cclassico\u201d, che riprende anche l\u2019orientamento dell\u2019Amministrazione finanziaria manifestato con la Circolare 21 luglio 2001n. 73\/E, sul fondamento della espressa preclusione dell\u2019applicazione dell\u2019art. 337 c.p.c da parte dell\u2019art. 49 dell\u2019appena sopra citato decreto, conseguendo da tale orientamento la diffusa opinione dell\u2019impossibilit\u00e0 di applicazione al rito tributario delle impugnazioni dell\u2019articolo 283 dello stesso c.p.c. (come dell\u2019art. 373 c.p.c in materia in ambito del ricorso per Cassazione); anche se si tratterebbe di esclusione dovuta al fatto che le citate norme sarebbero incompatibili per non essere la sentenza del giudice di primo grado un provvedimento qualificabile come titolo esecutivo connotato di tipica efficacia (infatti, non sarebbe la previsione contenuta nell\u2019art. 49 del D.Lgs. 546\/92 ad escludere l\u2019applicabilit\u00e0 delle norme del c.p.c, ma l\u2019incompatibilit\u00e0 della disciplina dell\u2019esecutivit\u00e0 delle sentenze civili con il sistema della riscossione frazionata dei tributi &#8211; Lattanzio).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A parere di chi scrive, invece, \u00e8 da ritenersi valida l\u2019impostazione dottrinaria che spinge per un inserimento nel processo tributario giunto al suo grado di appello delle regole sancite dal Codice di procedura civile all\u2019art. 283, la cui applicabilit\u00e0 \u00e8 recentemente apparsa idonea (Commissione Tributaria Regionale di Milano Ord. n. 85\/28\/12) a fronte dell\u2019esistenza di fondati motivi in capo all\u2019appellante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sulla scorta degli orientamenti dottrinari che potrebbero nel futuro orientare il legislatore tributario a porre rimedio alla mancanza di una previsione che legittimi espressamente il giudice di secondo grado ad esprimere il proprio potere cautelare, si colmerebbe un vuoto importante nell\u2019ambito dell\u2019autonomia della legge speciale legata oggi a sempre pi\u00f9 discutibili, in taluni ambiti, possibilit\u00e0 di applicazioni analogiche delle norme del c.p.c. allo stesso rito tributario; e, nel contempo, si conseguirebbe il risultato di una maggiore tutela dei diritti in sede giurisdizionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Francesco Zappia La \u201cRevisione della disciplina del contenzioso tributario\u201d avvenuta con l\u2019emanazione del D.P.R. 636\/1972 evidenziava una vistosa lacuna concernente la tutela cautelare di natura giurisdizionale, oggi disciplinata dall\u2019art. <\/p>\n","protected":false},"author":1377,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_bbp_topic_count":0,"_bbp_reply_count":0,"_bbp_total_topic_count":0,"_bbp_total_reply_count":0,"_bbp_voice_count":0,"_bbp_anonymous_reply_count":0,"_bbp_topic_count_hidden":0,"_bbp_reply_count_hidden":0,"_bbp_forum_subforum_count":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[11,33,778],"tags":[174,181,495,577,626],"class_list":["post-1362","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-rubriche-giuridiche","category-diritto-tributario","category-numero-di-maggio-2013","tag-codice-di-procedura-civile","tag-commissione-tributaria-regionale","tag-poteri-cautelari","tag-rito-tributario","tag-sospensione"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"3.0.2","language":"en","enabled_languages":["it","en","es"],"languages":{"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"en":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"es":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9CRXF-lY","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1362","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1377"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1362"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1362\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4278,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1362\/revisions\/4278"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1362"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1362"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1362"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}