{"id":2088,"date":"2013-10-01T00:06:33","date_gmt":"2013-09-30T22:06:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.economiaediritto.it\/?p=2088"},"modified":"2014-03-10T22:27:03","modified_gmt":"2014-03-10T21:27:03","slug":"la-conferenza-internazionale-dei-garanti-per-la-protezione-dei-dati-personali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/la-conferenza-internazionale-dei-garanti-per-la-protezione-dei-dati-personali\/","title":{"rendered":"La Conferenza Internazionale dei Garanti per la Protezione dei Dati Personali"},"content":{"rendered":"<p><strong>di Micol Nantiat<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La trentacinquesima Conferenza Internazionale dei Garanti per la Protezione dei Dati Personali sul tema \u201c<i>La privacy: bussola in un mondo turbolento<\/i>&#8221; si \u00e8 tenuta lo scorso 23 e 24 settembre a Varsavia. Parola d\u2019ordine: educazione digitale.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Conferenza \u00e8 stata luogo di discussione e incontro tra i Garanti di tutto il mondo e ha dato alla luce una serie di Risoluzioni e una Dichiarazione che possano incrementare la tutela dei dati personali all\u2019interno di una societ\u00e0 sempre pi\u00f9 digitalizzata ma ancora poco consapevole dell\u2019uso dei dati personali nell\u2019era informatica. Tra i risultati della Conferenza, l\u2019adozione della Risoluzione <i>Resolution on digital education for all<\/i> per l\u2019adozione di un programma comune di educazione digitale per tutti i cittadini. L\u2019impegno dei governi \u00e8 quello di promuovere, senza distinzione di et\u00e0, esperienza o ruolo rivestito del cittadino, cinque principi cardini:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>assicurare una protezione particolare ai minori nel mondo digitale;<\/li>\n<li>garantire una formazione permanente sulla tecnologia digitale;<\/li>\n<li>raggiungere un giusto equilibrio tra opportunit\u00e0 e rischi presenti nella tecnologia digitale;<\/li>\n<li>promuovere il rispetto degli utenti;<\/li>\n<li>diffondere un pensiero critico sull&#8217;uso delle nuove tecnologie.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">I Garanti per la protezione dei dati presenti alla Conferenza hanno quindi indicato quattro obiettivi operativi per la promozione di tali principi:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>promuovere, nell&#8217;ambito dei programmi di alfabetizzazione digitale, una educazione sulla privacy;<\/li>\n<li>giocare un ruolo nella &#8220;formazione dei formatori&#8221; in materia di protezione dei dati personali;<\/li>\n<li>sviluppare settori particolarmente innovativi, specialmente nel campo della &#8220;privacy by design&#8221;;<\/li>\n<li>formulare raccomandazioni e buone pratiche sull&#8217;uso delle nuove tecnologie a favore di genitori, insegnanti, minori, aziende.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parallelamente, sono state adottate altre Risoluzioni soprattutto indirizzate alla tutela di consumatori e minori. In particolare, la <i>Resolution on openness of Personal Data Practices <\/i>ha individuato la necessit\u00e0 di rafforzare ulteriormente la trasparenza nel trattamento dei dati dei cittadini da parte di imprese e governi. Similmente, \u00e8 stata evidenziata l&#8217;esigenza di valutazioni preliminari di impatto-privacy per quanto riguarda attivit\u00e0 di \u201cprofilazione\u201d soprattutto nei confronti dei minori nella <i>Resolution on profiling<\/i>. Inoltre, la <i>Resolution on web tracking and privacy<\/i> incita a rendere pi\u00f9 trasparente il tracciamento della navigazione sul web, soprattutto considerato il suo crescente utilizzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al fine di garantire la massima attuazione di tali obiettivi e principi, la <i>Resolution on International Enforcement Coordination<\/i> ha sottolineato ancora una volta la necessit\u00e0 di una maggiore sinergia tre le varie Autorit\u00e0 nazionali. Non a caso \u00e8 stato ribadito tramite la <i>Resolution on Conference\u2019s Strategic Direction<\/i> il bisogno di adottare un piano strategico di azione per il biennio 2014-2015 finalizzato innanzitutto alla creazione di una rete globale di regolatori. Ancora, la <i>Resolution on anchoring data protection and the protection of privacy in international law<\/i> ha rafforzato la necessit\u00e0 di un accordo internazionale vincolante che salvaguardi i diritti umani tramite un bilanciamento tra sicurezza, interessi economici e libert\u00e0 di espressione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, \u00e8 stata adottata la Dichiarazione <i>Warsaw declaration on the \u201cappification\u201d of society <\/i>che porta in primo piano questioni del tutto nuove legate al mondo delle app, ossia le svariate applicazioni per dispositivi mobili quali smartphone e tablet. Queste stanno ricoprendo un ruolo sempre pi\u00f9 dominante nella nostra vita quotidiana: lettura di quotidiani, gestione della posta elettronica, social media. Ad oggi si contano oltre 6 milioni di app che crescono giornalmente al ritmo di oltre 30.000 al giorno. Tuttavia, le app possono memorizzare un numero enorme di informazioni personali, nonch\u00e9 comportano un costante monitoraggio via numeri IP, segnale GPS e altri sistemi di geolocalizzazione tipici dei dispositivi mobili. Il problema principale \u00e8, di nuovo, la scarsa educazione digitale dei cittadini, sia consumatori sia sviluppatori -specie per piccole realt\u00e0 che non considerano o non conoscono le implicazioni dell\u2019uso delle app sviluppate dal punto di vista della protezione della privacy. La Dichiarazione prevede quindi che \u201c<i>sia garantita agli utenti una migliore interazione in termini di privacy, ed intendono rivolgersi a vari soggetti pubblici e privati per richiamarli alle funzioni ed alle responsabilit\u00e0 rispettive<\/i>\u201d. Risulta \u201c<i>fondamentale che gli utenti abbiano e continuino ad avere il controllo dei propri dati. Devono poter decidere quali informazioni condividere, con chi condividerle e per quali finalit\u00e0. A questo scopo, devono disporre, anche all\u2019interno delle app, di informazioni chiare e comprensibili sui dati raccolti, prima che abbia inizio la raccolta effettiva di tali dati\u201d, no a \u201celementi nascosti, nessuna raccolta di informazioni effettuata in modo occulto e non verificabile<\/i>\u201d. Per questo motivo \u00e8 necessario che si tenga conto dei requisiti di privacy fin dalle fasi iniziali di messa a punto di un\u2019app. In tal modo, la privacy pu\u00f2 apportare anche benefici in termini di competitivit\u00e0 perch\u00e9 consente di accrescere la fiducia dell\u2019utente. Gli sviluppatori devono stabilire con chiarezza quali informazioni siano necessarie per il funzionamento dell\u2019app, e devono garantire che non siano raccolti dati personali ulteriori senza il consenso informato dell\u2019utente. Inoltre, anche ai fornitori di sistemi operativi competono specifiche responsabilit\u00e0 con riguardo alle rispettive piattaforme. \u00c8 vero che ci\u00f2 sta avvenendo in misura crescente, perch\u00e9 questi fornitori offrono la possibilit\u00e0 di gestire in via generale le impostazioni di privacy sui dispositivi mobili. Tuttavia, tali impostazioni non hanno una granularit\u00e0 sufficiente a\u00a0 consentire il pieno controllo dell\u2019utente su tutti gli aspetti significativi della raccolta di dati personali. Poich\u00e9 i fornitori di piattaforme operative creano e gestiscono l\u2019architettura entro cui le app sono utilizzabili, essi si trovano nella condizione ideale per garantire la protezione dei dati; sulle loro spalle pesa una particolare responsabilit\u00e0 nei confronti degli utenti. Da questo punto di vista, occorre incoraggiare l\u2019impegno assunto dalle aziende del settore di rispettare certificazioni di qualit\u00e0 in termini di privacy o altre forme di certificazione che comprendano una verifica della loro osservanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Appuntamento quindi alle Mauritius il prossimo anno: \u201c<i>le Autorit\u00e0 per la privacy e la protezione dei dati di tutti i Paesi del mondo intendono adoperarsi nei prossimi dodici mesi per migliorare sostanzialmente la privacy e la protezione dei dati in questo ambito, e intendono riesaminare la questione durante la 36ma Conferenza internazionale<\/i>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Riferimenti legislativi<\/b><\/p>\n<table border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"638\"><a href=\"Link: https:\/\/privacyconference2013.org\/web\/pageFiles\/kcfinder\/files\/7.%20Digital%20education%20resolution%20EN%282%29.pdf\"><b>Resolution on digital education for all<\/b><\/a><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><a href=\"Link: https:\/\/privacyconference2013.org\/web\/pageFiles\/kcfinder\/files\/6.%20Openness%20resolution%20EN%281%29.pdf\"><b>Resolution on openness of Personal Data Practices<\/b><\/a><\/p>\n<p><a href=\"Link: https:\/\/privacyconference2013.org\/web\/pageFiles\/kcfinder\/files\/2.%20Profiling%20resolution%20EN%281%29.pdf\"><b>Resolution on profiling<\/b><\/a><\/p>\n<p><a href=\"Link: https:\/\/privacyconference2013.org\/web\/pageFiles\/kcfinder\/files\/8.%20Webtracking%20Resolution%20EN%281%29.pdf\"><b>Resolution on web tracking and privacy<\/b><\/a><\/p>\n<p><a href=\"Link: https:\/\/privacyconference2013.org\/web\/pageFiles\/kcfinder\/files\/4.%20Enforcement%20coordination%20resolution%20EN%20.pdf\"><b>Resolution on International Enforcement Coordination<\/b><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/privacyconference2013.org\/web\/pageFiles\/kcfinder\/files\/3.%20Strategic%20direction%20resolution%20EN%281%29.pdf\"><b>Resolution on Conference\u2019s Strategic Direction<\/b><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"Link: https:\/\/privacyconference2013.org\/web\/pageFiles\/kcfinder\/files\/5.%20International%20law%20resolution%20EN%281%29.pdf\"><b>Resolution on anchoring data protection and the protection of privacy in international law<\/b><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"Link: https:\/\/privacyconference2013.org\/web\/pageFiles\/kcfinder\/files\/ATT29312.pdf\"><b>Warsaw declaration on the \u201cappification\u201d of society<\/b><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.garanteprivacy.it\/web\/guest\/home\/docweb\/-\/docweb-display\/export\/2659319\">Versione italiana ufficiale <\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Micol Nantiat La trentacinquesima Conferenza Internazionale dei Garanti per la Protezione dei Dati Personali sul tema \u201cLa privacy: bussola in un mondo turbolento&#8221; 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