{"id":2864,"date":"2014-02-01T00:02:40","date_gmt":"2014-01-31T23:02:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.economiaediritto.it\/?p=2864"},"modified":"2014-03-05T08:49:33","modified_gmt":"2014-03-05T07:49:33","slug":"la-descrizione-del-lessico-nellanalisi-linguistica-del-documento-sullesempio-della-lettera-daddio-del-suicida","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/la-descrizione-del-lessico-nellanalisi-linguistica-del-documento-sullesempio-della-lettera-daddio-del-suicida\/","title":{"rendered":"La descrizione del lessico nell&#039;analisi linguistica del documento sull&#039;esempio della lettera d&#039;addio del suicida"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>di Jolanta Gr\u0119bowiec Baffoni<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le tecniche investigative si servono di diverse discipline scientifiche, che permettono di ricostruire l\u2019identikit della persona. Fra queste indubbiamente sono da annoverarsi anche le scienze linguistiche, poich\u00e8 il linguaggio, come parte irrepetibile ed individuale di ogni persona, \u00e8 un \u201corganismo\u201d vivo: cresce con noi, matura, muta in relazione con il nostro ambiente, con lo stile di vita, con le tendenze del tempo.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019analisi linguistica del documento fa parte degli studi sull\u2019analisi del documento, per questo motivo \u00e8 indispensabie la preparazione del perito della scrittura (grafologo o psicologo), sui generi letterari, sulla qualit\u00e0 della comunicazione, sulle tendenze linguistiche (in relazione all\u2019ambiente, all\u2019et\u00e0, alla professione, al ruolo sociale, ecc.).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo articolo vorrei brevemente descrivere i principi delle tecniche di analisi linguistica proposte presso la Cattedra di Criminalistica dell\u2019Universit\u00e0 di Wroc\u0142aw in Polonia, nell\u2019ambito di Master in Perizia dei Documenti, assumendo ad esempio alcune lettre d\u2019addio dei suicidi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019attivit\u00e0 della Cattedra di Criminalistica si basa su un sistema di rete che coinvolge diversi Istituti Scientifici dell\u2019Universit\u00e0 di Wroc\u0142aw e delle altre Universit\u00e0 e Laboratori Investigativi della Polizia. Nell\u2019ambito delle ricerche linguistiche nel campo della criminologia e criminalistica la Cattedra di Criminalistica collabora strettamente con l\u2019Istituto della Lingua Polacca Moderna e dell\u2019Istituto della Filologia Polacca presso l\u2019Universit\u00e0 di Wroc\u0142aw. \u00a0Gli studi sulle lettere d\u2019addio dei suicidi sono stati condotti da Monika Za\u015bko Zieli\u0144ska, nella ricerca <b><i>La descrizione del lessico nell\u2019analisi del documento <\/i><\/b>(Opis s\u0142ownictwa w analizie dokumentu), per \u00a0le esigenze degli studiosi e degli esperti della scrittura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo studio pone l\u2019attenzione sull\u2019analisi del livello lessico che \u00e8 uno degli elementi di analisi del documento. A questo scopo la studiosa cerca di avvicinare la problematica dello studio del linguaggio nelle analisi dei documenti e descrive l\u2019importanza del catalogo linguistico-contenutistico, che \u00e8 comunemente utilizzato nella perizia della scrittura.<a title=\"\" href=\"#_edn1\">[i]<\/a> Il catalogo \u00e8 composto da due parti principali intitolate: 1) <i>La struttura del linguaggio<\/i> e\u00a0 2) <i>Il contenuto<\/i>. Il livello lessicale nell\u2019ambito della <i>struttura del lignuaggio<\/i> comprende quattro sottotitoli:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0 <i>Il lessico conforme con la norma polacca<\/i>,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0 <i>Il lessico ambientale (sublinguaggi), <\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; <i>Altri caratteristici fenomeni lessici (il linguaggio ricco quntitativamente e qualitativamente, ecc.)<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0 <i>La presenza delle abbreviazioni e delle sigle<\/i>.<a title=\"\" href=\"#_edn2\">[ii]<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per l\u2019analisi del lessico bisogna considerare sicuramente anche alcuni elementi del contenuto: <i>il tema<\/i> (in questo senso sono stati distinti: i temi comunemente conosciuti, i temi conosciuti nell\u2019ambiente, i temi specialisitici, i temi individuali) <i>il grado di conoscenza dell\u2019argomento<\/i> (generale, particolare), l\u2019attegiamento emotivo dell\u2019autore (neutro, positivo, negativo).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni risoluzione che \u00e8 il risultato della descrizione terminologica pu\u00f2 essere sorretta dalle conclusioni d\u2019analisi degli altri livelli considerati nel catalogo, quindi grazie alla correlazione dei dati si pu\u00f2 preparare anche la descrizione del testo che per i motivi delle sue piccole dimensioni non d\u00e0 le basi per le analisi statistiche. Oltre alla descrizione qualitativa l\u2019autrice pone l\u2019attenzione sulla descrizione quantitativa del lessico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Fra la libert\u00e0, la costrizione e le possibilit\u00e0 del mittente<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno dei limiti principali nella scelta delle parole nel contesto sono le regole della struttura del genere realizzato. Nell\u2019analisi criminalistica del linguaggio del documento bisogna porre l\u2019attenzione sulle possibilit\u00e0 del mittente, le manifestazioni della coscienza linguistica, l\u2019esperienza comunicativa e le abitudini linguistiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per un\u2019analisi oggettiva la ricercatrice suggerisce lo schema di comunicazione proposto da Catherina Kerbart Orecchioni che prende in considerazione due tipi di filtri essenziali durante la trasmissione e la ricezione del comunicato, chiamati \u201cle costrizioni del mondo del discorso\u201d. Ne appartengono: le costrizioni stilo-tematiche e le condizioni della comunicazione<a title=\"\" href=\"#_edn3\">[iii]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per una esposizione pi\u00f9 chiara la ricercatrice dell\u2019Universit\u00e0 di Wroclaw presenta il genere che interessa gli studiosi di criminalistica, qual \u00e9 la lettera d\u2019addio del suicida.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Le costrizioni del genere <\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La lettera d\u2019addio, nella riflessione teorica, \u00e8 il genere al quale viene dato spazio soltanto in alcuni studi nell\u2019ambito della legge e della psicologia<a title=\"\" href=\"#_edn4\">[iv]<\/a>. Tuttavia, il principio della vicinanza nell\u2019ambito del genere di alcuni tipi di interventi, permette di utilizzare gli studi relativi ad altri altri generi, fra l\u2019altro al testamento<a title=\"\" href=\"#_edn5\">[v]<\/a> che, cos\u00ec come la lettera d\u2019addio, \u00e8 connesso con la morte;\u00a0 alla lagnanza<a title=\"\" href=\"#_edn6\">[vi]<\/a>, come\u00a0 il modo di espressione delle emozioni negative e alla lettera la cui struttura viene utilizzata nel genere delle lettere d\u2019addio. Il contesto della situazione di realizzare la lettera d\u2019addio colloca questo genere accanto alla lettera privata, racconta i vissuti dell\u2019autore, le sue confidenze, le lagnanze scritte ed orali.<a title=\"\" href=\"#_edn7\">[vii]<\/a>\u00a0 Spesso i modi d\u2019espressione nominati sopra precedono il suicidio e sono realizzati in forma verbale (la conversazione con i cari) o in forma scritta (gli scritti prima della morte).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>La terminologia tematica<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il contenuto della lettera d\u2019addio deve essere analizzato nel contesto delle costrizioni del genere letterario, che in questo caso indicano chiaramente il tema della comunicazione. W\u0142adys\u0142aw W\u00f3jcik ha distinto quattro ambiti tematici del genere delle lettere d\u2019addio dei suicida: a) l\u2019ultima volont\u00e0 \u2013\u00a0 restituzione dei debiti, regolarizzazione degli impegni, per esempio restituzione di qualche oggetto, b) il motivo del suicidio, c) \u201ci colpevoli\u201d del suicidio, d) l\u2019estremo saluto a persone pi\u00f9 care.<a title=\"\" href=\"#_edn8\">[viii]<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In base alla descrizione del modello massimale del testamento si possono segnalare le pi\u00f9 particolari indicazioni tematiche che riguardano l\u2019ultima volont\u00e0:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0 la motivazione dello scrivere la lettera (la decisione del suicidio, la consapevolezza della necessit\u00e0 di riordinare le facende prima di morire, il bisogno di prevenire dei contrasti in famiglia)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0 le disposizioni riguardanti il funerale;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0 le disposizioni riguardanti i beni materiali;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0 la dichiarazioni sugli impegni finanziari, la menzione dei debitori;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0 la richiesta di pagamento dei debiti;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0 la designazione dell\u2019assistenza sui figli;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0 le richieste riguardanti l\u2019educazione dei figli; indirizzate al compagno (compagna) e alla famiglia;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; ammonimenti, consigli di carattere morale indirizzati ai figli;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; il perdono ai colpevoli;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; la richiesta di perdonare le colpe;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; la richiesta di assistenza per la famiglia;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; richieste, disposizioni, imposizioni per gli altri riguardanti lo stato dopo la morte del mittente<a title=\"\" href=\"#_edn9\">[ix]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scelta dei mezzi linguistici che permettono di descrivere il motivo del suicidio corrisponde con alcuni elementi del modello della lagnanza orale:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; l\u2019espressione dello stato emotivo negativo del mittente (\u201cmi sento male\u201d);<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; la causa di questo stato (L. Bednarski fra le cause del suicidio elenca<a title=\"\" href=\"#_edn10\">[x]<\/a>: un\u2019invalidit\u00e0 permanente, le contese in famiglia, le delusioni d\u2019amore, un infortunio, una malattia psichica<a title=\"\" href=\"#_edn11\">[xi]<\/a>, la depressione) connesse con una negativa valutazione della realt\u00e0;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; l\u2019indicazione dei colpevoli<a title=\"\" href=\"#_edn12\">[xii]<\/a>;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; la visione del futuro (la vita dopo la morte, la vita della famiglia dopo la morte del suicida).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vale la pena di porre l\u2019attenzione che la struttura massimale del modello del generre \u00e8 una raccolta ipotetica degli elementi di carattere aperto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le singole concretizzazioni del genere possono prendere in considerazione soltanto alcuni campi tematici o introdurre nuovi, condizionati dalla situazione vitale del mittente<a title=\"\" href=\"#_edn13\">[xiii]<\/a>. Tuttavia soltanto la conoscenza delle costrizioni tematiche del genere permette di valutare il contenuto del testo, quindi riconoscere se la tematica presentata nella formulazione \u00e8 conosciuta comunemente, conusciuta nell\u2019ambiente, specialisticamente o individualmente.<b><br \/>\n<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Le condizioni della comunicazione<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il secondo fattore che decide sulla forma linguistica del comunicato sono le condizioni che influiscono sulla realizzazione del testo. Il coinvolgimento della lettera d\u2019addio nel contesto situazionale \u00e8 talmente forte che molto spesso,\u00a0 senza la connessione di questi due elementi, non si riusirebbe a classificare il testo al genere analizzato (per esempio \u201cQuesta \u00e8 l\u2019ultima bottiglia\u201d \u2013 la scritta sull\u2019etichetta della bottiglia di vodka<a title=\"\" href=\"#_edn14\">[xiv]<\/a>). Nel comunicato possono svanire alcuni elementi dell\u2019ambito della lettera, poich\u00e9 le circostanze del ritrovamento del testo, l\u2019organizzazione materiale dello spazio sostituiscono le informazioni verbalizzate sul luogo o sul mittente. Il contesto della realizzazione della lettera, cio\u00e9 lo stato emotivo e fisico del mittente, i mezzi scrittori e il tipo della superficie (ci\u00f2 che si trova sul luogo, ci\u00f2 che il mittente ha con s\u00e9, per esempio: penna, matita, colore a matita, fiamifero; il foglio di carta dell\u2019agenda, del quaderno, la carta per le lettere, tovagliogo, stampe, fotografie, etichette, terra, neve) decidono di una forma semplicistica del testo, della sua abbreviazione, della caoticit\u00e0 del contenuto, delle ripetizioni. La lettera d\u2019addio pu\u00f2 essere scritta anche prima ed avere i suoi modelli in forma di annotazioni. In quelle circostanze la lettera di solito \u00e8 pi\u00f9 lunga, ma scritta spontaneamente ci informa anche dello stato emotivo del mittente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sembra che si possa parlare dei due varianti del genere della lettera d\u2019addio, che si distinguono per la parte stilistica e sono derivanti 1) dal modo di vivere le emozioni da parte del mittente (per esempio l\u2019influenza del carattere, dell\u2019et\u00e0, del sesso), 2) oppure dall\u2019intensit\u00e0 di queste emozioni. Si tratta dei varianti contrastanti fra di loro: uno molto espressivo, simile alla confidenza del lamento, alla confessione, all\u2019addio, alla richiesta del perdono, e secondo moderato, concreto \u2013 simile al testamento o al rapporto, all\u2019ordine (per esempio: \u201cChiedo di ristituire i seguenti debiti che ho contratti\u201d \u2013 W.W. 784; \u201cSeppellitemi senza il prete\u201d \u2013WW.- 784; \u201cLa lettera: il rapporto dell\u2019ultimo momento della vita\u201d\u2013 W. W. 788). Questi due modi della concretizzazione del genere che si riflettono espressamente nella parte lessicale (ed anche sintatica) del testo possono essere un\u2019indicazione durante la verifica del mittente del testo, poich\u00e9 la lettera pu\u00f2 essere scritta dal suicida, dettata al mittente, scritta da un\u2019altra persona per la volont\u00e0 dell\u2019ideatore o contro la sua volont\u00e0. Disomogeneit\u00e0 stilistica del testo pu\u00f2 comprovare la partecipazione delle altre persone nella realizzazione del comunicato e il modo caratteristico dell\u2019espressione \u00e8 un\u2019indicazione preziosa nel confronto del materiale comparativo in cui le emozioni possono essere espresse in stile patetico, cerimoniale (<i>desidero andarmene<\/i>, <i>sepolcro<\/i>, <i>vivo la tristezza dell\u2019anima<\/i> \u2013 forma poetica) oppure comunemente anche con la presenza dei vulgarismi. Il vivere delle situazioni estreme \u00e8 espresso dai diversi mezzi lessici:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 la terminologia relativa ai valori vitali negativi (<i>morte<\/i>, <i>morire<\/i>, <i>perire<\/i>);<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 eufemismi: morire \u2013 <i>andarsene<\/i> (<i>devo andarmene<\/i>, <i>me ne vado da questo mondo<\/i>), <i>fine<\/i>; il suicidio, \u2013 <i>questo<\/i>, (<i> mi \u00e8 difficile decidere su questo<\/i>, <i>devo fare questo<\/i>, <i>ho paura di fare \u201cquesto\u201d<\/i>), <i>togliersi la vita<\/i>, <i>andarsene per sempre<\/i>, <i>finire con s\u00e9<\/i>, <i>finire la vita<\/i>; la morte &#8211; <i>fine<\/i> <a title=\"\" href=\"#_edn15\">[xv]<\/a>, <i>non riuscire a svegliare qualcuno<\/i>. Un\u2019importanza particolare nella lettera d\u2019addio presenta la parola <i>utlimo<\/i> (<i>ultime parole<\/i>, <i>ultima volta<\/i>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 le espressioni colloquiali in cui le parolacce (<i>tutto per il culo \u2013 <\/i>la parolaccia<i> <\/i>corrispondente in polacco a \u201ctutto per il nulla\u201d)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 le parole con l\u2019elemento semantico che riflette l\u2019intensit\u00e0, la massimilizzazione: (<i>przerasta\u0107<\/i> \u2013 superare nel senso \u201cquesto supera le mie forze\u201d \u2013 aggiungento il prefisso \u201c<i>prze- <\/i>\u201d davanti al verbo<a title=\"\" href=\"#_edn16\">[xvi]<\/a> per \u2018intensificare l\u2019attivit\u00e0 spesso eccessiva, danneggiante\u2019<a title=\"\" href=\"#_edn17\">[xvii]<\/a>); gli avverbi (<i>troppo<\/i>, <i>fin troppo<\/i>); <i>per niente<\/i>, <i>del tutto<\/i> (intensificazione della negazione)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 le parole modali esprimenti costrizione, necessit\u00e0: <i>dovere &#8211; <\/i>\u2018significa la costrizione assoluta: oggettiva per i motivi agli impegni di servizio o morali<a title=\"\" href=\"#_edn18\">[xviii]<\/a>; <i>dovrebbe <\/i>\u2018si riferisce al dovere meno assoluto della costrizione, che di solito risulta dalle norme sociali oppure dalle successioni logiche degli avvenimenti\u2019<a title=\"\" href=\"#_edn19\">[xix]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019altra condizione della comunicazione sono le possibilit\u00e0 del mittente tra le quali bisogna includere la capacit\u00e0 di sottometersi alla norma del genere del testo e alle indicazioni situazionali. Al carattere individuale del testo contribuiscono le manifestazioni della lingua personale, cio\u00e8 le abitudini linguistiche che\u00a0 si rivelano nella lettera d\u2019addio soprattutto nell\u2019utilizzo dei nomi delle persone (descrizioni dei membri di famiglia, indicazioni dei colpevoli<a title=\"\" href=\"#_edn20\">[xx]<\/a>) oppure nell\u2019utilizzo dello stile comune caratterizzato dall\u2019esspressione personale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><br \/>\n<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><i>I mezzi lessicali scelti (sull\u2019esempio di una lettera d\u2019addio) <\/i><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scelta dei mezzi lessicali che servono a riempire il modello \u00e8 dimostrato dalla ricercatrice sull\u2019esempio di un testo concreto preso dallo studio di Leszek Bednarski<a title=\"\" href=\"#_edn21\">[xxi]<\/a>. La lettera \u00e8 stata divisa dalla studiosa in frammenti che corrispondono agli elementi del modello, perci\u00f2 si pu\u00f2 notare la prevalenza dell\u2019influenza del testamento nella realizzazione del genere.<\/p>\n<table border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"193\"><i>La domanda che riguarda lo stato dopo la morte del mittente <\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"359\">La mia ultima volont\u00e0 \u00e8 che la mia figliola riposi accanto alla mia tomba.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"193\"><i>Gli ordini riguardanti il funerale <\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"359\">Voglio avere il funerale come la gente.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"193\"><i>Disegnazione dell\u2019assistenza sul figlio <\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"359\">Date la figliola a J\u00f3zek.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"193\"><i>Il motivo della decisione del suicidio <\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"359\">Me ne vado da questo mondo perch\u00e9 non riesco a sopportare il mio destino che mi \u00e8 stato preparato.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"193\"><i>Il perdono ai colpevoli <\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"359\">Perdono tutto a tutti.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"193\"><i>La richiesta di essere perdonato <\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"359\">Amo la figliola e la chiedo di perdonarmi.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"193\"><i>Il motivo della decisione del suicidio <\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"359\">La malattia e la tragedia mi hanno spinto a fare questa cosa.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><em>La firma<\/em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Zofia<i>La motivazione di scrivere la lettera <\/i>Vado all\u2019incontro con Dio.<i>Gli ordini riguardanti i beni materiali<\/i>I beni materiali li lascio a Janek.<i>Gli ordini riguardanti il funerale. <\/i>Vestirmi con quel che \u00e8 preparato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scelta del variante del genere che si avvicina al testamento pu\u00f2 risultare dall\u2019et\u00e0 del mittente (pu\u00f2 dare gli ordini sui beni materiali), dal ruolo sociale (\u00e8 il genitore, vuole curare il destino del bambino) e al sistema dei valori dell\u2019autore, alle sue convinzioni: crede che prima della morte bisogna ordinare i problemi terrestri.\u00a0 Nella lettera \u00e8 stato indicato il motivo della decisione del suicidio; alcuni di loro li leggiamo subito, altri sono pi\u00f9 nascosti. La situazione estrema e la sua influenza sul mittente \u00e8 sottolineata dalle parole: <i>malattia<\/i> o <i>tragedia<\/i>, che indicano \u2018un avvenimento molto sfortunato o una sitazione molto sfortunata che provocano sofferenza altrui, malattia e morte\u2019. Una funzione simile compie la connessione delle parole <i>non riesco a sopportare<\/i>, che nel contesto del verbo <i>sopportare<\/i> informa che il mittente soffre nel corpo e nell\u2019anima poich\u00e9 non \u00e8 in grado di reggere qualcosa di difficile, spiacevole e dannoso. <a title=\"\" href=\"#_edn22\">[xxii]<\/a> La causa del suicidio rivelata in questo modo corrisponde alla situazione descritta dalla psicologa B. Gawda (che si dedica all\u2019analisi psicologica della scrittura e di cui gli studi ho piacere di presentare nella parte successiva del libro). Gawda descrive la situazione di sovraccarico, di eccesso degli stimoli che l\u2019uomo non \u00e8 pi\u00f9 in grado di tollerare<a title=\"\" href=\"#_edn23\">[xxiii]<\/a>. Lo stato psichico dell\u2019autrice della lettera d\u2019addio, la sua impotenza, essere vittima \u00e8 descritto anche dal verbo <i>spingere<\/i><a title=\"\" href=\"#_edn24\">[xxiv]<\/a>,\u00a0 che nel suo significato metaforico sottolinea mancanza di volont\u00e0, sottomisione ai sentimenti, alle situazioni e alle attivit\u00e0 degli altri. Una funzione simile presenta la locuzione <i>preparare a qualcuno il destino<\/i>, che \u00e8 conosciuta dal famosissimo libro \u201cI medaglioni\u201d\u00a0 di Zofia Na\u0142kowska, ex prigioniera del lagher di concentramento di Auschwitz, che\u00a0 nel libro riporta i drammi dei detenuti, le sconvolgenti storie delle vittime che nelle mani dei loro carnefici e nella lotta per la sopravvivenza perdono la dignit\u00e0 umana. Il motto del libro \u00e8 la frase: <i>L\u2019uomo all\u2019uomo ha preparato questo destino\u201d.<\/i> L\u2019espressione molto forte dello stato emotivo della donna \u00e8 la mancanza di indicazione dei colpevoli, ci\u00f2 viene rafforzato dalla forma impersonale del verbo <i>preparato<\/i> (\u2018Me ne vado da questo mondo perch\u00e9 non riesco a sopportare il mio destino che mi \u00e8 stato <i>preparato<\/i>\u2019) e l\u2019informazione del perdonare a tutti senza eccezioni \u2013 <i>perdono tutto a tutti<\/i>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono significativi anche le descrizioni della morte, del suicidio che nella lettera si manifestano soltanto in forma di eufemismi: <i>me ne vado da questo mondo<\/i>, &#8211; <i>la malattia e la tragedia mi ha spinto di fare <span style=\"text-decoration: underline;\">questa<\/span> cosa<\/i>, oppure <i>vado all\u2019incontro con dio<\/i>. Anna D\u0105browska che si dedica allo studio sugli eufemismi scrive che il suicidio \u00e8 il fenomeno tanto pi\u00f9 eufemizzato quanto\u00a0 pi\u00f9 \u00e8 doloroso per quelli che ne parlano<a title=\"\" href=\"#_edn25\">[xxv]<\/a>. Gli eufemismi utilizzati nella lettera d\u2019addio citata, rispecchiano lo stato dei sentimenti e delle emozioni dell\u2019autrice: il dolore e la paura, ma nello stesso rispecchiano il mondo dei valori della scrivente. La morte viene familiarizzata attraverso le immagininazioni della vita dopo la morte \u2013 (l\u2019incontro con il signore), e il suicidio pu\u00f2 rimanere indefinito come tale, poich\u00e9 \u00e8 un\u2019infrazione contro le regole della fede, di ci\u00f2 l\u2019autrice se ne rende conto, quindi chiede <i>il funerale come la gente<\/i> (come <i>una persona umana,<\/i> \u2018normalmente, decentemente, per bene, come si deve\u2019) <a title=\"\" href=\"#_edn26\">[xxvi]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sulla coscienza etica della mittende testimonia il perdono ai colpevoli e la religiosit\u00e0 come valore, anche dimensione esteriore \u00e8 sottolineata dagli ordini riguardanti il funerale\u00a0 (<i>Voglio il funerale come le gente<\/i>, <i>vestirmi in quel che \u00e8 preparato<\/i>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella lettera analizzata la gravit\u00e0 della situazione conforme al genere (il testamento) si manifesta nelle parole <i>la mia ultima volont\u00e0 \u00e8 <\/i>\u2013 ci\u00f2 sottolinea il tono dell\u2019espressione patetica e cerimoniale delle parole: <i>giacere, tomba, preparare <\/i>(<i><span style=\"text-decoration: underline;\">z<\/span>gotowa\u0107<\/i>)<a title=\"\" href=\"#_edn27\">[xxvii]<\/a><i>, destino<\/i> ai quali nei vocabolari vengono attribuite le qualifiche letterarie. Nel testo troviamo anche alcune eccezioni da questo stile: <i>andare, andare all\u2019altro mondo <\/i>(nel vocabolario\u00a0 \u00e8 qualificato come detto neutro), <i>preparare<\/i> (<i><span style=\"text-decoration: underline;\">przy<\/span>gotowa\u0107<\/i>&#8211; l\u2019esspressione comune), come gente (il variante comune <i>come uomo<\/i>), comune<i> dare qualcuno a qualcheduno<\/i>. Insieme con le diminuzioni dei nomi delle persone: <i>figliola<\/i>, <i>Janek<\/i> (diminutivo di Jan), <i>J\u00f3zek<\/i> (diminutivo di J\u00f3zef) le espressioni citate si possono classificare alle abitudini linguistiche dell\u2019autrice. Vale la pena sottlineare che molto spesso \u00e8 difficile per i mittenti mantenere uno stile omogeno. Quando le emozioni prendono il sopravvento l\u2019uficialit\u00e0 del comunicato muta in patos (spesso riguarda le persone giovani) oppure contrasta con il lessico comune.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In testo citato l\u2019emotivit\u00e0 dell\u2019espressione la troviamo nel significato delle parole, nel caos del testo (il riprendere i temi tralasciati) e in abbreviazioni che si esprime nella mancanza delle connessioni del testo, soprattutto delle connessioni fra le frasi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il riferimento al genere letterario permette di cercare le caratteristiche individuali dell\u2019autore, valutare le sue competenze (quindi anche lo stile e il variante del genere) e di condurre l\u2019analisi del contenuto. La scelta dei mezzi lessicali pu\u00f2 essere valutata nel contesto, nello stile ma anche nella risorsa degli elementi linguistici possibili da utilizzare, per esempio nella lettera d\u2019addio la caratteristica negativa della realt\u00e0 \u00e8 espressa dalla particella negativa <i>no<\/i>, al formante <i>no-,<\/i> ai pronomi negativi (nessuno, niente, mai, da nessuna parte) <i>senza<\/i>, agli indizi di connessione (e, ma, per\u00f2, soltanto), all\u2019opposizione (prima- una volta, gente \u2013 animali).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altri: aspetto della morte \u2013 religioso \u2013 cerimonia, ecc. \u2013 e la loro profilattura\u00a0 riflette il punto di vista del soggetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro contesto metodologico nella descrizione del lessico \u00e8 il riferimento alla concezione del lessico interflessibile che in modo espressivo permette di separare una parte del lessico personale nel testo analizzato. Il limite fra la risorsa comune e personale non deve per\u00f2 trovarsi fra le unit\u00e0 lessicali specifiche ma si pu\u00f2 connettere anche con le profilatture dei significati delle parole nel testo analizzato, che nascono nell\u2019ambito di un tipo di conoscenza e sono conformi alle necessit\u00e0 dal punto di vista del soggetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>La struttura della lettera d\u2019addio analizzata<a title=\"\" href=\"#_edn28\"><b>[xxviii]<\/b><\/a><\/b><\/p>\n<table border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"193\"><i>Pro\u015bba dotycz\u0105ca stanu po \u015bmierci nadawcy<\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"359\">Ostatni\u0105 moj\u0105 wol\u0105 jest to, \u017ceby c\u00f3rcia spocz\u0119\u0142a obok mojej mogi\u0142y.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"193\"><i>Rozporz\u0105dzenia dotycz\u0105ce pogrzebu<\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"359\">Chc\u0119 mie\u0107 pogrzeb taki jak ludzie.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"193\"><i>Wyznaczenie opieki nad dzieckiem<\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"359\">C\u00f3rci\u0119 odda\u0107 do J\u00f3zka.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"193\"><i>Przyczyna decyzji o samob\u00f3jstwie<\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"359\">Odchodz\u0119 z tego \u015bwiata bo nie mog\u0119 znie\u015b\u0107 swego losu, jaki mi zgotowano.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"193\"><em>Wybaczenie winowajcom<\/em><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"359\">Wszystkim wszystko wybaczam.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"193\">Pro\u015bba o darowanie win<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"359\">Kocham c\u00f3rci\u0119 i prosz\u0119 j\u0105 o wybaczenie.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"193\"><i>Przyczyna decyzji o samob\u00f3jstwie<\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"359\">Choroba i tragedia mnie do tego pchn\u0119\u0142a.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><i>Podpis<\/i>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Zofia<i>Uzasadnienie pisania listu<\/i>Id\u0119 na spotkanie z bogiem.<i>Rozporz\u0105dzenie dotycz\u0105ce maj\u0105tku<\/i>Maj\u0105tek zostawiam Jankowi.<i>Rozporz\u0105dzenia dotycz\u0105ce pogrzebu<\/i>Ubra\u0107 mnie co naszykowane.<\/p>\n<table border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"193\"><i>La domanda che riguarda lo stato dopo la morte del mittente <\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"359\">La mia ultima volont\u00e0 \u00e8 che la mia figliola riposi accanto alla mia tomba.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"193\"><i>Gli ordini riguardanti il funerale <\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"359\">Voglio avere il funerale come la gente.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"193\"><i>Disegnazione dell\u2019assistenza sul figlio <\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"359\">Date la figliola a J\u00f3zek.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"193\"><i>Il motivo della decisione del suicidio <\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"359\">Me ne vado da questo mondo perch\u00e9 non riesco a sopportare il mio destino che mi \u00e8 stato preparato.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"193\"><i>Il perdono ai colpevoli <\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"359\">Perdono tutto a tutti.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"193\"><i>La richiesta di essere perdonato <\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"359\">Amo la figliola e la chiedo di perdonarmi.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"193\"><i>Il motivo della decisione del suicidio <\/i><\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"359\">La malattia e la tragedia mi hanno spinto di fare questa cosa.<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><i>La firma<\/i>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Zofia<i>La motivazione di scrivere la lettera <\/i>Vado all\u2019incontro con il dio.<i>Gli ordini riguardanti i beni materiali<\/i>I beni materiali lascio a Janek.<i>Gli ordini riguardanti il funerale. <\/i>Vestirmi con quel che \u00e8 preparato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019analisi della lettera d\u2019addio presentata \u00e8 un esempio di possibilit\u00e0 di analisi linguistica dei testi scritti. Tale analisi pu\u00f2 permettere di avvalorare le opinioni dei periti e spesso diventa una chiave per identificare l\u2019autore effettivo del testo, soprattutto nei testi eseguiti con i mezzi meccanici, ma anche nei manoscritti nei quali non esistono correlazioni intellettuali, sociali o individuali in riferimento all\u2019analisi\u00a0 del gesto grafico e del contenuto del documento. Bisogna tener presente i documenti scritti da due persone, quando una di queste \u00e8 l\u2019autore del contenuto e l\u2019altro realizza il gesto scrittorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le ricerche nel campo linguistico svolte dalla Cattedra di Criminalistica in collaborazione con l\u2019Istituto della Lingua Polacca e con l\u2019Istituto della Filologia Polacca hanno per obiettivo l\u2019approfondimento linguistico dei documenti nei contesti situazionali personali, comuni e spazio \u2013 temporali. La vastit\u00e0 delle ricerche esige una conoscenza profonda della lingua polacca, della sua storia e dei suoi mutamenti in relazione alle influenze storico-geografiche e tendenziali, dei dialetti e modi comuni di espressione, ma anche delle lingue straniere nel loro contesto storico e situazionale, come origine dei neologismi e dei modi di espressione particolari nella lingua comune o nei modi di dire personali ed ambientali. La vastita dei temi delle analisi linguistiche nel campo criminalistico esigerebbe una pubblicazione a parte, tuttavia spero che gli articoli presentati siano sufficienti per fare luce sulle ricerche svolte e sulla loro dinamica.<\/p>\n<div><\/div>\n<hr align=\"left\" size=\"1\" width=\"33%\" \/>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref1\">[i]<\/a> Felu\u015b A.: <i>Identyfikacja kryminalistyczna na podstawie j\u0119zyka pisanego<\/i> (Identificazione criminalistica in base alla lingua scritta), Krak\u00f3w 2000, s. 102 \u2013103.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref2\">[ii]<\/a> Idem p.102.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref3\">[iii]<\/a> Kita. M.: <i>Wywiad prasowy. <\/i><i>J\u0119zyk \u2013 gatunek \u2013 interakcja<\/i> (Intervista giornalistica. Lingua \u2013 genere \u2013 interazione)\u00a0 Katowice 1998, p. 24.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref4\">[iv]<\/a> W\u00f3jcik W.: <i>Listy po\u017cegnalne samob\u00f3jc\u00f3w<\/i> (Le lettere d\u2019addio dei suicida)\u201eProblemy kryminalistyki\u201d nr 46, 1963, s. 780-79; Bednarski L.: <i>Listy po\u017cegnalne samob\u00f3jc\u00f3w, [w:] Nowa kodyfikacja prawa karnego,<\/i> (Le lettere d\u2019addio dei suicida [in:] Nuova codificazione del codice penale) t. IV, Wroc\u0142aw, 1999, s. 289-300; B. Gawda, <i>Archetyp \u015bmierci \u2013 listy samob\u00f3jc\u00f3w<\/i>, [w:] Problemy wsp\u00f3\u0142czesnej tanatologii II, (L\u2019archetipo della morte \u2013 le lettere dei suicida, [in:] I problemi della tanatologia moderna II) sotto redazione di J. Kolbuszewski, Wroc\u0142aw, 1998, s. 161-165.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref5\">[v]<\/a> \u017bmigrodzka B.: <i>Testament jako gatunek tekstu<\/i> (Il testamento come il genere del testo) Katowice 1997.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref6\">[vi]<\/a> Wyrwas K.: Skarga jako gatunek mowy, (La lagnanza come genere verbale) Katowice 2002.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref7\">[vii]<\/a> idem, p. 28.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref8\">[viii]<\/a> W\u00f3jcik W. p 783.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref9\">[ix]<\/a> \u017bmigrodzka B.: pp. 89-92.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref10\">[x]<\/a> Bednarski L.. p.. 296.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref11\">[xi]<\/a> \u00c9 piuttosto la causa oggettiva e non motivo che riferisce il mittente<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref12\">[xii]<\/a> Wyrwas K.: pp. 27-74.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref13\">[xiii]<\/a> B. \u017bmigrodzka.: p. 92.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref14\">[xiv]<\/a> W\u00f3jcik W. p. 784.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref15\">[xv]<\/a> \u201eLa morte \u00e8 la fine della vita nel pieno significato di questa parola. Invece la stessa parola fine ha molti significati \u2013 da qui la sua funzione di eufemizzazione\u201d \u2013. D\u0105browska A, <i>S\u0142ownik eufemizm\u00f3w polskich, czyli w rzeczy mocno, w sposobie \u0142agodnie <\/i>(Vocabolario degli eufemismi polacchi, ossia sulle cose forti coi modi amabili) Warszawa 1998, p. 135.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref16\">[xvi]<\/a> Nella lingua polacca il prefisso \u201cprze-\u201d davanti alcuni verbi ha la funzione di rinforzo, di superamento di un concetto o di un\u2019attivit\u00e0, per esempio \u201ckroczy\u0107\u201d \u2013 camminare &#8211; \u201cprzekracza\u0107\u201d \u2013 superare camminando un percorso; \u201cpi\u0107\u201d \u2013 bere \u2013 \u201cprzepi\u0107\u201d perdere i proprio beni bevendo alcool.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref17\">[xvii]<\/a> <i>Nowy s\u0142ownik poprawnej polszczyzny PWN<\/i>, (Il nuovo vocabolario della lingua polacca corretta PWN) sotto redazione\u00a0 Markowski A., Warszawa 1999, p. 1610.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>Nag\u00f3rko[xviii] A., \u0141azi\u0144ski M., Burkhardt H., <i>Dystynktywny s\u0142ownik synonim\u00f3w<\/i> (Il distinto vocabolario dei sinonimi), Krak\u00f3w 2004, p. 262.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref19\">[xix]<\/a> idem.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref20\">[xx]<\/a> I nomi delle persone: i nomi generici (per esempio: lei, lui, tu, voi, ognuno, nessuno, ambedue, tutti, gente); nel contesto dei fenomeni negativi (per esempio: bandita, delinquente, bugiardo, monello, assassino, imbroglione, ubriaccone, nemico, ladro); le relazioni familiari: (per esempio babbo\/pap\u00e0\/padre, figlia, mamma\/madre, sorella, fratello); le relazioni amichevole e sociali (vicino, amico, amica, collega, compagna); le relazioni di lavoro (direttore, presidente, dirigente, capo); i nomi propri (nomi \u2013 le forme diminuitive, abbreviate; cognomi).<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref21\">[xxi]<\/a> Bednarski L., p. 296.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref22\">[xxii]<\/a> <i>sopportare <\/i>\u00a0ossia \u2013 \u2018se abbiamo sopportato qualcosa di difficile, spiacevole, dannoso, allora abbiamo resistito senza danni sul corpo e sulla psiche, non ribellandosi contro questa cosa\u2019 &#8211; Inny s\u0142ownik j\u0119zyka polskiego (L\u2019altro vocabolario della lingua polacca) sotto redazione Ba\u0144ka M., p.1357.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref23\">[xxiii]<\/a> B. Gawda, p. 162.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref24\">[xxiv]<\/a> <i>spingere<\/i> \u2013 \u2018se qualche sentimento, circostanze o persone ci spingono in qualche stato, situazione oppure a qualche comportamente, causano che ci troviamo in quei stati, situazioni oppure ci comportiamo in quel modo\u2019 &#8211; Inny s\u0142ownik j\u0119zyka polskiego, p . 39; <i>spingere<\/i> \u2013 fortemente persuadere, convincere qualcuno, costringerlo a fare qualcosa, attirarlo\u2019\u2013 Vocabolario della lingua polacca PWN.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref25\">[xxv]<\/a>. D\u0105browska A, Eufemizmy,wsp\u00f3\u0142czesnego j\u0119zyka polskiego, p. 106.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref26\">[xxvi]<\/a> Anusiewicz J., Skawi\u0144ski J, S\u0142ownik polszczyzny potocznej, p. 198.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref27\">[xxvii]<\/a> La forma del verbo <i>zgotowa\u0107 &#8211; preparare<\/i> assume il significato piuttosto patetico, per esempio <i>il Dio ha<\/i> <i>preparato<\/i> <i>per noi<\/i> <i>il posto nel paradiso<\/i>,<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a title=\"\" href=\"#_ednref28\">[xxviii]<\/a>. Bednarski L.: Listy po\u017cegnalne samob\u00f3jc\u00f3w, [w:] Nowa kodyfikacja prawa karnego, (Le lettere d\u2019addio dei suicida [in] La nuova codificazione del diritto penale) sotto redazione Bogunia L.\u00a0 t.4., Wroc\u0142aw 1999, s. 296.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Jolanta Gr\u0119bowiec Baffoni Le tecniche investigative si servono di diverse discipline scientifiche, che permettono di ricostruire l\u2019identikit della persona. Fra queste indubbiamente sono da annoverarsi anche le scienze linguistiche, <\/p>\n","protected":false},"author":1377,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_bbp_topic_count":0,"_bbp_reply_count":0,"_bbp_total_topic_count":0,"_bbp_total_reply_count":0,"_bbp_voice_count":0,"_bbp_anonymous_reply_count":0,"_bbp_topic_count_hidden":0,"_bbp_reply_count_hidden":0,"_bbp_forum_subforum_count":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[27,11,768],"tags":[],"class_list":["post-2864","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-criminologia","category-rubriche-giuridiche","category-numero-di-febbraio-2014"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"3.0.2","language":"en","enabled_languages":["it","en","es"],"languages":{"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"en":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"es":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9CRXF-Kc","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2864","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1377"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2864"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2864\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4080,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2864\/revisions\/4080"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2864"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2864"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2864"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}