{"id":3705,"date":"2014-03-01T22:08:29","date_gmt":"2014-03-01T21:08:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.economiaediritto.it\/?p=3705"},"modified":"2014-03-04T16:15:44","modified_gmt":"2014-03-04T15:15:44","slug":"saggio-grafico-emotivita-o-mascheramento-volontario-della-scrittura-alcune-considerazioni-sulle-condizioni-fisiche-e-psicoemotive-dellesecuzione-del-grafismo-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/saggio-grafico-emotivita-o-mascheramento-volontario-della-scrittura-alcune-considerazioni-sulle-condizioni-fisiche-e-psicoemotive-dellesecuzione-del-grafismo-2\/","title":{"rendered":"Saggio grafico: emotivit\u00e0 o mascheramento volontario della scrittura? Alcune considerazioni sulle condizioni fisiche e psicoemotive dell\u2019esecuzione del grafismo"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\"><strong>(di Jolanta Gr\u0119bowiec Baffoni)<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\"><strong>1. Alcune problematiche intrarelazionali nell\u2019acquisizione del saggio grafico<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Il vantaggio dell\u2019esame grafologico, sia della personalit\u00e0 sia ai fini della perizia grafica, consiste nell&#8217;analisi dei soli manoscritti senza il bisogno di convocare il loro autore. Ovviamente \u00e8 indubbio che nell\u2019analisi della personalit\u00e0, la possibilit\u00e0 di poter svolgere un incontro con lo scrivente pu\u00f2 risultare utile ai fini delle conclusioni. Tuttavia la \u201cforza\u201d della grafologia sta proprio nel \u201csaper\u201d analizzare la persona anche in sua <!--more-->assenza. Da questo punto di vista l\u2019analisi grafologica pu\u00f2 essere considerata come quel procedimento che rispetta la totalit\u00e0 della persona osservata nella sua scrittura e come l\u2019esame impercettibile\u00a0 e \u201cindolore\u201d che non esige la presenza dell\u2019interessato. Per questo motivo non si pu\u00f2 non notare il vantaggio dell\u2019analisi grafologica sugli altri tipi di esami psicologici che, al contrario di essa, possono suscitare le emozioni e le sofferenze.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Tuttavia in alcuni casi l\u2019esame grafologico esige la presenza e l\u2019attiva partecipazione dello scrivente, ci\u00f2 avviene anche e soprattutto ai fini giudiziari per raccogliere i saggi grafici come materiale comparativo delle scritture contestate, eseguite precedentemente.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Se nell\u2019analisi grafologica della personalit\u00e0 l\u2019incontro e il colloquio con lo scrivente pu\u00f2 risultare utile al grafologo ai fini dell\u2019analisi, la stessa considerazione non pu\u00f2 essere ritenuta valida nell\u2019acquisizione del saggio grafico ai fini peritali, per la difficolt\u00e0 di \u201clettura\u201d dei comportamenti, pi\u00f9 o meno emotivi, della persona di fronte.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Le differenze fra i due tipi di incontri con il grafologo sono notevoli, poich\u00e9 in ambedue casi i motivi degli incontri suscitano le differenti emozioni che si possono riassumere in alcuni punti essenziali:<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022823135700.jpg\"><img decoding=\"async\" data-attachment-id=\"3779\" data-permalink=\"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/saggio-grafico-emotivita-o-mascheramento-volontario-della-scrittura-alcune-considerazioni-sulle-condizioni-fisiche-e-psicoemotive-dellesecuzione-del-grafismo-2\/snag-14022823135700\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022823135700.jpg?fit=501%2C572&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"501,572\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"tabella\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022823135700.jpg?fit=262%2C300&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022823135700.jpg?fit=501%2C572&amp;ssl=1\" tabindex=\"0\" role=\"button\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3779\" alt=\"tabella\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022823135700.jpg?resize=501%2C572\" width=\"501\" height=\"572\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022823135700.jpg?w=501&amp;ssl=1 501w, https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022823135700.jpg?resize=262%2C300&amp;ssl=1 262w\" sizes=\"(max-width: 501px) 100vw, 501px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Da questa breve tabella delle differenze percettive degli scriventi in due tipi di incontri differenti, si possono valutare le diversit\u00e0 delle loro condizioni interiori che indubbiamente influiscono sull\u2019esecuzione della grafia.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Malgrado che al rilascio dei saggi grafici possano essere convocate sia le persone colpevoli che incolpevoli di un atto criminale grafico, in ambedue casi si possono riscontrare gli stati di timore o di ansia. Se la presenza di questo stato pu\u00f2 essere comprensibile in una persona colpevole, anche una persona innocente pu\u00f2 percepire le sensazioni di disagio e di preoccupazione di essere sospettata. Questi disagi sono soprattutto rilevabili nelle persone particolarmente sensibili, con bassa stima di s\u00e9, sfiduciate e con le eventuali esperienze negative nei confronti della Giustizia.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Di conseguenza la consapevolezza della complessit\u00e0 della personalit\u00e0 non pu\u00f2 non richiamare alcune, pi\u00f9 elementari leggi psicologiche sulle possibili reazioni comportamentali, ovvero sui meccanismi della regolazione del <i>s\u00e9<\/i> in diverse circostanze. Cos\u00ec, \u201cdi particolare interesse per la regolazione del s\u00e9, accanto al <i>concetto di s\u00e9 operativo<\/i>, \u00e8 il sentimento di <i>efficacia del s\u00e9<\/i>: riguarda l\u2019aspettativa che ciascuno ha di essere in grado di affrontare e superare certi compiti\u201d<a title=\"\" href=\"#_ftn1\">[1]<\/a>. Il rilascio del saggio grafico \u00e8 un compito importante e lo scrivente pu\u00f2 percepirlo come determinante per l\u2019esito finale del processo.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">A prescindere dalla soglia della ricettivit\u00e0 emotiva, ogni scrivente si impegna per risolvere determinati problemi e si sforza di superare certi compiti che gli si parano davanti in relazione alle condizioni esteriori. Questo fatto non pu\u00f2 essere trascurato dal\u00a0 perito grafologo, perci\u00f2 al fine di creare le condizioni pi\u00f9 simili alle naturali, egli dovrebbe svolgere l\u2019incontro cercando di mettere la persona a proprio agio. Il grafologo non ha il compito di \u201cgiudicare\u201d ma nemmeno quello di rilassare la persona, ma di acquisire il materiale per l\u2019esame. Tuttavia l\u2019atmosfera di serenit\u00e0 e la cortesia del perito hanno \u201cil potere\u201d sia di rendere il colloquio pi\u00f9 semplice, sia di ottenere il materiale grafico senza presenza delle inutili cariche emotive della scrittura (tremore, angolosit\u00e0, segnali di stentatezza, disomogeneit\u00e0 pressorie).<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Il perito non \u00e8 giudice e la sua attivit\u00e0 non si svolge ai fini dell\u2019analisi della personalit\u00e0. Tale funzione dell\u2019esperto dovrebbe essere chiara allo scrivente. L\u2019incontro quindi non pu\u00f2 \u201cpendere\u201d sulla colpevolezza o meno del convocato, ma deve essere svolto nell\u2019atmosfera di neutralit\u00e0, di calma, disponibilit\u00e0, ma anche del distacco emotivo.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">I grafologi utilizzano diversi metodi di distensione degli scriventi al fine di ottenere la scrittura pi\u00f9 naturale e spontanea, anche se ovviamente nei casi dei \u201cveri colpevoli\u201d, ci si pu\u00f2 attendere le diverse prove di alterazione volontaria del proprio grafismo. Tuttavia la scrittura \u201cmeno nervosa\u201d anche se volontariamente alterata, sar\u00e0 meno \u201cappesantita\u201d da tutti gli elementi da eliminare, \u201cestranei\u201d alla scrittura naturale. Per questo motivo il maggiore comfort psichico dello scrivente permette di ottenere la scrittura \u201cpi\u00f9 personale\u201d e pi\u00f9 vera. Il distacco emotivo \u00e8 necessario per non farsi coinvolgere dagli atteggiamenti e dalle informazioni dello scrivente, tuttavia \u00e8 importante allacciare un giusto rapporto \u201ccollaborativo\u201d, anche attraverso i brevi dialoghi differenti dall\u2019oggetto dell\u2019incontro.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Le metodologie indicano l\u2019esecuzione del grafismo sul foglio bianco, tuttavia \u00e8 possibile praticare anche il foglio rigato o a quadri, nei casi quando la scrittura contestata \u00e8 stata eseguita su questo tipo di carta. Il saggio dovrebbe essere abbastanza lungo, eseguito su pi\u00f9 fogli, anche per poter \u201cabituare\u201d la persona alla situazione, per farle \u201cvenire allo scoperto\u201d i suoi segni personali, con l\u2019uso di diversi mezzi scrittori e con diversi tempi di esecuzione, anche con l\u2019esecuzione delle dichiarazioni di rilascio e delle firme. \u00c8 importante far eseguire la scrittura delle parole presenti nella grafia contestata, tuttavia per distogliere l\u2019attenzione della persona, al fine di \u201cfavorire\u201d l\u2019automatismo grafico, si possono utilizzare i testi diversi dal contenuto della contestata, con gli inserimenti improvvisi ed inaspettati delle parole presenti all\u2019interno dello scritto che \u00e8 l\u2019oggetto del processo.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\"><strong>2. La capacit\u00e0 di gestire le emozioni e il restringimento percettivo<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Da quello che \u00e8 stato detto finora risulta che il rilascio del saggio grafico \u00e8 un\u2019esperienza che potrebbe influire notevolmente sul quadro grafico. E\u2019 vero che Moretti afferma che mentre gli altri comportamentti si possono mascherare coscientemente, la scrittura, per la complessit\u00e0 dei movimenti fini e per il coinvolgimento degli organi del sistema nervoso e pscicofisiologico, pu\u00f2 \u201ctradire\u201d le emozioni del suo autore.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Ovviamente ogni persona risponde diversamente, non solo per la propria costituzione neuropsicologica, ma anche per le esperienze che \u00e8 riuscita a maturare. Mentre alcune persone che hanno sviluppato un buon grado di maturit\u00e0 dell\u2019intelligenza emotiva, riescono a controllare coscientemente il proprio comportamento anche nelle situazioni pi\u00f9 difficili, altre per una bassa soglia di ricettivit\u00e0 nervosa o per la mancanza della maturazione emotiva, non sono in grado di padroneggiare i propri stati d\u2019animo.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Gli stati d\u2019animo quindi, anche se non rilevabili ad \u201cocchio nudo\u201d, emergono dal gesto scrittorio, pi\u00f9 o meno controllato, pi\u00f9 o meno naturale.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">La figura sottostante, pubblicata da Henryk Kwieci\u0144ski nel libro \u201cGrafologia s\u0105dowa\u201d (\u201cLa grafologia giudiziaria\u201d) nel 1933, riporta il caso di due stati d\u2019animo riflessi nelle firme di una donna.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/fig1.jpg\"><img decoding=\"async\" data-attachment-id=\"3710\" data-permalink=\"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/saggio-grafico-emotivita-o-mascheramento-volontario-della-scrittura-alcune-considerazioni-sulle-condizioni-fisiche-e-psicoemotive-dellesecuzione-del-grafismo-2\/fig1\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/fig1.jpg?fit=587%2C471&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"587,471\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"saggio grafico fig. 1\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/fig1.jpg?fit=300%2C240&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/fig1.jpg?fit=587%2C471&amp;ssl=1\" tabindex=\"0\" role=\"button\" class=\"aligncenter  wp-image-3710\" alt=\"saggio grafico fig. 1\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/fig1.jpg?resize=411%2C330\" width=\"411\" height=\"330\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/fig1.jpg?w=587&amp;ssl=1 587w, https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/fig1.jpg?resize=300%2C240&amp;ssl=1 300w\" sizes=\"(max-width: 411px) 100vw, 411px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Mentre la firma in alto, anche se abbastanza goffa, ci informa delle difficolt\u00e0 esecutorie di qualche tipo, forse per una bassa capacit\u00e0 scrittoria, forse per una posizione scomoda, o forse anche per l\u2019emotivit\u00e0 abbastanza controllata (\u00e8 importante segnare l\u2019errore all\u2019interno del nome, nel quale l\u2019autrice \u201csi dimentica\u201d di scrivere la lettera \u201ci\u201d, quindi scrive Zofa, invece Zofia, che potrebbe essere stato causato dallo stato emotivo), la firma riportata in basso toglie tutti i dubbi: \u00e8 stata eseguita in un forte stato nervoso, di un\u2019emotivit\u00e0 alta, impossibile da controllare. Infatti, mentre la firma in alto \u00e8 stata eseguita nell\u2019aula del tribunale prima del processo, la seconda firma \u00e8 stata eseguita dopo l\u2019ascolto della sentenza che condannava la donna. Nessuno ci informa come si comportava la donna in quel momento, tuttavia fino ad oggi la sua firma urla la disperazione della scrivente.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Ovviamente il rilascio del saggio grafico non dovrebbe generare le emozioni di questo tipo, ma, come gi\u00e0 accennato prima, ognuno di noi risponde diversamente agli stimoli per la propria costruzione e per l\u2019esperienza di vita.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Prendendo in considerazione che il rilascio del saggio grafico non \u00e8 un\u2019esperienza quotidiana, non \u00e8 nemmeno un\u2019esperienza indifferente, quindi non \u00e8 un\u2019esperienza \u201cnormale\u201d per il convocato (mentre per il grafologo pu\u00f2 essere un normalissimo procedimento di lavoro), \u00e8 indubbio che la convocazione dal grafologo giudiziario potrebbe suscitare le emozioni forti. Anche se la persona sottoposta al rilascio del saggio grafico potrebbe risultare calma e rilassata, in realt\u00e0 potrebbe dominare le proprie emozioni. Il \u00a0controllo dei propri stati d\u2019animo comporta di conseguenza il restringimento percettivo, ovvero la costringe di concentrarsi sul qui e sull\u2019ora, eliminando tutte le altre problematiche quotidiane.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Esistono moltissime situazioni sociali che possono creare una forte emozione, come per esempio un esame universitario o un esame clinico, con il consecutivo restringimento percettivo, che costringe la persona a mantenere la concentrazione e la calma. Fra queste situazioni pu\u00f2 essere compreso benissimo anche la situazione del rilascio del saggio grafico, che impedisce alla persona a pensare ad altre cose e che la costringe di focalizzare l\u2019attenzione sull\u2019atto preciso.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Se le forte emozioni si tradiscono in un gesto grafico tremolante, caotico, angoloso, disomogeneo, ecc. \u00e8 possibile rilevare dalla scrittura gli stati del restringimento percettivo per l\u2019atto di concentrazione su una situazione o su un\u2019azione, che avviene sia per le emozioni, sia per una forte attenzione focalizzata sull\u2019atto preciso?<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Come \u00e8 stato accennato nei capitoli precedenti \u00e8 difficile se non impossibile, svolgere le ricerche nei precisi stati d\u2019animo per il fatto stesso che la provocazione artificiale delle emozioni non \u00e8 equivalente alle emozioni autentiche. Gli esempi autentici dei grafismi \u201cemotivi\u201d ci fornisce la vita reale.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Tuttavia \u00e8 possibile provocare artificialmente le condizioni del restringimento percettivo, ed anche se esso si differenzier\u00e0 sicuramente dal restringimento percettivo generato dal controllo emotivo, anche per l\u2019eventuale presenza dei movimenti \u201cemotivi\u201d controllati, sicuramente il restringimento provocato artificialmente in gran parte corrisponde ad ogni sorta del restringimento percettivo.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\"><strong>\u00a03. L\u2019esperimento con gli occhiali riduttivi e la ricerca sul Largo di lettere<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Per rispondere alla domanda come una persona pu\u00f2 rispondere nella situazione del restringimento percettivo (che pu\u00f2 avere il luogo in ogni situazione di controllo emotivo, di controllo situazionale, di focalizzazione dell\u2019attenzione sull\u2019atto preciso \u2013 quindi anche durante il rilascio del saggio grafico), ho voluto condurre un esperimento grafologico avvalendomi alla teoria di Moretti sul segno grafologico di <i>Largo di lettere<\/i>. Per riassumere brevemente questo segno \u00e8 importante precisare che <i>Largo di lettere<\/i> appartiene alla Categoria della <i>Triplice Larghezza<\/i> che include oltre la Larghezza di lettere, anche la <i>Larghezza fra lettere<\/i> e la <i>Larghezza fra le parole<\/i>. Nella categoria della <i>Triplice Larghezza<\/i> i tre segni sono connessi fra loro e dovrebbero mantenere le relative proporzioni per i motivi della corrispondenza fra la percezione, elaborazione dei dati, risposta comportamentale e le capacit\u00e0 critiche, che si esprimono nei segni di questa categoria.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Secondo Moretti il grado di <i>Larghezza di lettere<\/i><b> <\/b>corrisponde al grado di <b><i>Ampiezza della percezione<\/i><\/b>, ovvero delle informazioni che siamo in grado di percepire dall\u2019esterno. In altre parole: Il grado dell\u2019ampiezza delle lettere \u00e8 l\u2019espressione di ricezione delle informazioni \u2013 \u00e8 il <b><i>grado di passaggio della luce<\/i><\/b><i> <\/i>attraverso le lettere ovali che corrisponde al grado di passaggio dell\u2019informazione al Sistema Nervoso Centrale.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Il grado della larghezza della lettera dovrebbe corrispondere ai gradi di larghezza fra le lettere e fra le parole.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">1) Larghezza di lettere: <i>grado di percezione<\/i><b>\u00a0 <\/b>(intellettuale ed emozionale),<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">2) Larghezza tra lettere: <i>grado di generare informazioni ed emozioni<\/i><b> <\/b>(e di donarli ad altro),<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">3) Larghezza tra parole: <i>grado di capacit\u00e0 critiche<\/i><b> <\/b>(insufficienza \u2013 equilibrio \u2013 eccesso).<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">La necessit\u00e0 dell\u2019equilibrio fra questi tre segni \u00e8 comprensibile, se prendiamo in considerazione proprio la larghezza delle lettere come il grado della percezione.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Ognuno di noi percepisce in modo diverso e le informazioni percepite vengono elaborate secondo la loro quantit\u00e0 e qualit\u00e0 trasmessa al cervello, secondo le esperienze precedenti e secondo le capacit\u00e0 creative. Perci\u00f2 un basso grado di percezione (che si esprime nel grado di Largo di lettere) causa un basso grado di informazioni che la persona pu\u00f2 generare (il grado di Largo tra lettere) e il basso grado di capacit\u00e0 critica (il grado di Largo fra parole). Lo stesso discorso riguarda un altissimo grado di quantit\u00e0 delle informazioni percepite, che mancando di una attenzione pi\u00f9 profonda di conseguenza rischiano di perdere della loro qualit\u00e0 e influire sulla critica approssimativa.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Per questo motivo la misurazione del grado della percezione nel Largo di lettere, con altri due segni della Categoria, forniscono i dati importanti sulla percezione e sulla capacit\u00e0 o meno della loro elaborazione e la risposta<a title=\"\" href=\"#_ftn2\">[2]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">I gradi dei segni nella grafologia Morettiana vengono misurati secondo la scala da 1 a 10, perci\u00f2 li viene dato un valore da 1\/10 a 10\/10. I segni alle estremit\u00e0 della scala, ovvero i segni i pi\u00f9 bassi e i pi\u00f9 alti assumono l\u2019interpretazione negativa, mentre i segni positivi sono 4-5-6, per questo motivo anche il Largo di lettere di grado medio (4-5-6\/10) \u00e8 indice di una buona percezione, capace di \u201cguardare\u201d in ampiezza e in profondit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Tuttavia i singoli segni e i loro valori non possono essere valutati separatamente, ma sempre nel contesto di tutta la scrittura con l\u2019osservazione dei valori degli altri segni. Per questo motivo i segni possono essere fautori, neutri o contrari, quindi possono modificare l\u2019interpretazione dell\u2019analisi.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">\u00a0Il Largo di parole, per la sua caratteristica che permette di \u201cmisurare\u201d la quantit\u00e0 della percezione, \u00e8 stato il segno di partenza per condurre questo esperimento grafologico. Devo precisare che la ricerca di cui vorrei parlare, o piuttosto (per i limiti di spazio) accennare alcuni suoi punti essenziali, \u00e8 ancora nella fase di svolgimento, tuttavia sono gi\u00e0 stati rilevati alcuni punti interessanti di cui vorrei condividere almeno alcuni punti pi\u00f9 considerevoli.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Per l\u2019esecuzione di questo esperimento sono stati eseguiti venti paia di occhiali di cartone, nei quali al posto della solita lente sono stati eseguiti i fori di 4 mm. La distanza dei fori in ambedue \u201clenti\u201d di cartone \u00e8 di 62 mm, ovvero secondo le medie delle focali degli occhiali acquistabili sul mercato. I piccoli fori limitano il campo di visione in modo significativo, quindi limitano la quantit\u00e0 delle informazioni, acutizzando per\u00f2 gli oggetti che vengono percepiti. Generalmente spiegando, gli occhiali diminuiscono il campo della percezione. Per questo motivo ma anche per semplificare il discorso gli occhiali di cartone che servivano per il test li chiamer\u00f2 successivamente \u201cocchiali riduttivi\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">A questo punto vorrei ringraziare Bruno Baffoni, sia per l\u2019aiuto nella realizzazione degli occhiali, sia nella raccolta delle misurazioni, del calcolo delle medie dei gradi, e dell\u2019inserimento dati nelle apposite schede. Senza il suo aiuto e le capacit\u00e0 grafiche che egli ha messo alla mia disposizione, l\u2019esperimento sarebbe molto pi\u00f9 difficile.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">L\u2019esperimento consisteva nella trascrizione di un testo di lunghezza di mezza pagina circa, per due volte. Ovvero la prima volta il testo veniva eseguito con gli occhiali riduttivi, dopo aver finito questa prova si passava immediatamente alla seconda prova di scrittura dello stesso testo, questa volta senza gli occhiali. Quindi tutti e due scritti venivano eseguiti immediatamente, cambiando soltanto la focale per aver tolto gli occhiali riduttivi, senza cambiare le altre condizioni scrittorie.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Le persone che utilizzavano gli occhiali da lettura o da vista li utilizzavano normalmente anche durante la prova con gli occhiali riduttivi, indossandoli sopra.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">All\u2019esperimento sono state sottoposte 40 persone, divise in due gruppi:<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 20 persone hanno trascritto il testo predisposto sul banco del tavolo, a distanza di 30-35 cm dagli occhi,<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 20 persone hanno trascritto il testo dallo schermo distante da 3 a 7 metri (il testo di fronte).<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Dopo l\u2019acquisizione dei campioni venivano rilevate le lettere da misurare, ovvero le lettere \u201co\u201d. Nelle scritture eseguite in corsivo sono state considerate anche le lettere \u201ca\u201d, \u201cd\u201d, \u201cg\u201d e \u201cq\u201d. La misurazione delle lettere \u00e8 stata eseguita in decimi di millimetro, secondo le indicazioni di Moretti, ovvero dividendo la larghezza interiore della lettera ovale per la sua altezza esteriore. Tutte le lettere sono state misurate in asse della lettera, in altre parole rispettando la loro inclinazione.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713371900.jpg\"><img decoding=\"async\" data-attachment-id=\"3712\" data-permalink=\"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/saggio-grafico-emotivita-o-mascheramento-volontario-della-scrittura-alcune-considerazioni-sulle-condizioni-fisiche-e-psicoemotive-dellesecuzione-del-grafismo-2\/snag-14022713371900\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713371900.jpg?fit=392%2C207&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"392,207\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"SNAG-14022713371900\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713371900.jpg?fit=300%2C158&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713371900.jpg?fit=392%2C207&amp;ssl=1\" tabindex=\"0\" role=\"button\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3712\" alt=\"SNAG-14022713371900\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713371900.jpg?resize=392%2C207\" width=\"392\" height=\"207\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713371900.jpg?w=392&amp;ssl=1 392w, https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713371900.jpg?resize=300%2C158&amp;ssl=1 300w\" sizes=\"(max-width: 392px) 100vw, 392px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Secondo questa misurazione si otteneva la media, che nella metodologia di Moretti \u00e8 compresa fra 1\/10 al 10\/10. Le medie sono state rilevate in centesimi.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Tutte le misurazioni di larghezze, altezze e le medie ottenute di ogni lettera sono state segnate in apposite schede. Le medie sono state sommate e divise per il numero di lettere misurate. Si \u00e8 tenuto importante di misurare 50 lettere per ogni campione, ma, in alcuni casi, per l\u2019imprecisione dell\u2019esecuzione grafica venivano rilevate appena 30, tuttavia questo numero risultava sufficiente per annotare delle modifiche.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Per il motivo che nella grafologia di Moretti i valori dei segni vengono calcolati in decimi, che assumono i valori significativi dell\u2019interpretazione, e ritenendo importante tenere il conto delle abitudini scrittorie di ogni scrivente, tenendo il conto della loro personalit\u00e0 grafica che dovrebbe mantenere le caratteristiche essenziali anche durante il test, nella prova con gli occhiali riduttivi ho considerato come rilevante il cambiamento della media della larghezza abituale della lettera gi\u00e0 il valore di 10\/100. Le modifiche dei valori di larghezza della lettera sotto i 10\/100 sono stati considerati irrilevanti.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Oltre le medie delle larghezze delle lettere nei campioni eseguiti sia con, sia senza occhiali riduttivi, sono state evidenziate:<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">1)\u00a0\u00a0 le lettere pi\u00f9 larghe,<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">2)\u00a0\u00a0 le lettere pi\u00f9 strette,<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">3)\u00a0\u00a0 le lettere pi\u00f9 alte,<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">4)\u00a0\u00a0 le lettere pi\u00f9 basse.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Inoltre, in ambedue campioni, sono state rilevate le altezze e le larghezze che si ripetevano con la maggior frequenza. Questi dati permettevano di notare i cambiamenti di larghezze e altezze nei rispettivi campioni, impercettibili ad occhio nudo.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713380100.jpg\"><img decoding=\"async\" data-attachment-id=\"3713\" data-permalink=\"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/saggio-grafico-emotivita-o-mascheramento-volontario-della-scrittura-alcune-considerazioni-sulle-condizioni-fisiche-e-psicoemotive-dellesecuzione-del-grafismo-2\/snag-14022713380100\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713380100.jpg?fit=621%2C468&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"621,468\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"SNAG-14022713380100\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713380100.jpg?fit=300%2C226&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713380100.jpg?fit=621%2C468&amp;ssl=1\" tabindex=\"0\" role=\"button\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3713\" alt=\"SNAG-14022713380100\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713380100.jpg?resize=621%2C468\" width=\"621\" height=\"468\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713380100.jpg?w=621&amp;ssl=1 621w, https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713380100.jpg?resize=300%2C226&amp;ssl=1 300w\" sizes=\"(max-width: 621px) 100vw, 621px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">L\u2019 esempio di una scheda del test n. 22 eseguito con gli occhiali e senza gli occhiali, considerante le larghezze e le altezze delle lettere ovali in decimillimetri, con le loro medie in ottenute in millesimi e le medie finali di ambedue test ottenuti in centesimi.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Dopo aver raccolto tutte le misurazioni e tutte le medie dei campioni con e senza occhiali riduttivi del gruppo I e il gruppo II (ovvero scriventi dal banco del tavolo e scriventi dallo schermo a distanza), sono state eseguite le tavole generali contenenti le informazioni personali:<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">1) nazionalit\u00e0<a title=\"\" href=\"#_ftn3\">[3]<\/a><\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">2) et\u00e0 + utilizzo \/ non utilizzo degli occhiali da vista<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">3) formazione,<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">4) sesso<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">e le informazioni tecniche rilevate dai campioni della scrittura:<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">5) grado di lettere senza occhiali,<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">6) grado di lettere con occhiali,<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">7) altezza,<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 a) la pi\u00f9 bassa senza occhiali,<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 b) la pi\u00f9 alta senza occhiali,<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">8) larghezza,<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 a) la pi\u00f9 bassa senza occhiali,<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 b) la pi\u00f9 alta senza occhiali,<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">9) altezza,<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 a) la pi\u00f9 bassa con occhiali,<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 b) la pi\u00f9 alta con occhiali,<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">10) larghezza,<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 a) la pi\u00f9 bassa senza occhiali,<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 b) la pi\u00f9 alta senza occhiali,<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">11) frequenze di altezze con occhiali e senza,<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">12 ) frequenze di larghezze con occhiali e senza,<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">12) note generali,<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">13) risultato definito delle differenze rilevate fra le medie dei campioni con e senza occhiali,<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">riduttivi.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Per i limiti di spazio viene riportato soltanto una parte della tabella. I numeri nei titoli corrispondono alla descrizione delle informazioni personali e tecniche citate sopra. Nelle rubriche da 8 a 10 (a e b) sono state segnate le altezze e le larghezze massime e minime rilevate nei campioni con (a) e senza occhiali (b), con il numero di frequenza diviso da \u201c\/ \u201d , e nelle rubriche da 9 a 12 (a e b) sono state segnate le altezze e le larghezze massime e minime riscontate pi\u00f9 frequentemente, con il numero di frequenze.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713383200.jpg\"><img decoding=\"async\" data-attachment-id=\"3714\" data-permalink=\"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/saggio-grafico-emotivita-o-mascheramento-volontario-della-scrittura-alcune-considerazioni-sulle-condizioni-fisiche-e-psicoemotive-dellesecuzione-del-grafismo-2\/snag-14022713383200\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713383200.jpg?fit=642%2C413&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"642,413\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"SNAG-14022713383200\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713383200.jpg?fit=300%2C192&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713383200.jpg?fit=642%2C413&amp;ssl=1\" tabindex=\"0\" role=\"button\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3714\" alt=\"SNAG-14022713383200\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713383200.jpg?resize=642%2C413\" width=\"642\" height=\"413\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713383200.jpg?w=642&amp;ssl=1 642w, https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713383200.jpg?resize=300%2C192&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713383200.jpg?resize=100%2C65&amp;ssl=1 100w\" sizes=\"(max-width: 642px) 100vw, 642px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">I risultati ottenuti dall\u2019esperimento in due gruppi sono stati seguenti:<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Nel gruppo I (che eseguiva il test dal banco del tavolo) nel risultato di esecuzione del test con l\u2019uso degli occhiali riduttivi in 14 casi si \u00e8 verificato il restringimento delle larghezze delle lettere nei valori da 10 a 91\/100, in 4 casi si \u00e8 verificato l\u2019ampliamento delle larghezze delle lettere nei valori da 12 a 15\/100, in due casi non sono stati rivelati i cambiamenti significativi, poich\u00e9 in un caso si \u00e8 osservato l\u2019aumento della larghezza di solo 1\/100 e nel secondo la sua riduzione di 2\/100.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">\u00c8 importante tenere presente che in 3 casi in cui nel test con l\u2019uso degli occhiali riduttivi si \u00e8 verificato l\u2019ampliamento delle larghezze, nel \u00a0test eseguiti senza gli occhiali sono stati rivelati i valori medi delle larghezze molto bassi, ovvero 1,14; 1,3 e 1,66, quindi appena superanti 1\/10. Gli esempi di queste scritture eseguite sia con gli occhiali riduttivi sia senza, vengono riportati sotto.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713391000.jpg\"><img decoding=\"async\" data-attachment-id=\"3715\" data-permalink=\"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/saggio-grafico-emotivita-o-mascheramento-volontario-della-scrittura-alcune-considerazioni-sulle-condizioni-fisiche-e-psicoemotive-dellesecuzione-del-grafismo-2\/snag-14022713391000\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713391000.jpg?fit=599%2C447&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"599,447\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"SNAG-14022713391000\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713391000.jpg?fit=300%2C223&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713391000.jpg?fit=599%2C447&amp;ssl=1\" tabindex=\"0\" role=\"button\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3715\" alt=\"SNAG-14022713391000\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713391000.jpg?resize=599%2C447\" width=\"599\" height=\"447\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713391000.jpg?w=599&amp;ssl=1 599w, https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713391000.jpg?resize=300%2C223&amp;ssl=1 300w\" sizes=\"(max-width: 599px) 100vw, 599px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: x-small;\">La grafia di un uomo di 32 anni, la media di largo di lettere senza gli occhiali \u00e8 1,66. Con gli occhiali la media aumenta di 0,13, ovvero si ottiene 1,79.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713393400.jpg\"><img decoding=\"async\" data-attachment-id=\"3780\" data-permalink=\"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/saggio-grafico-emotivita-o-mascheramento-volontario-della-scrittura-alcune-considerazioni-sulle-condizioni-fisiche-e-psicoemotive-dellesecuzione-del-grafismo-2\/snag-14022713393400\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713393400.jpg?fit=552%2C364&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"552,364\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"SNAG-14022713393400\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713393400.jpg?fit=300%2C197&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713393400.jpg?fit=552%2C364&amp;ssl=1\" tabindex=\"0\" role=\"button\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3780\" alt=\"SNAG-14022713393400\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713393400.jpg?resize=552%2C364\" width=\"552\" height=\"364\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713393400.jpg?w=552&amp;ssl=1 552w, https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713393400.jpg?resize=300%2C197&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713393400.jpg?resize=100%2C65&amp;ssl=1 100w\" sizes=\"(max-width: 552px) 100vw, 552px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: x-small;\">La grafia di una donna di 60 anni, la media di largo di lettere senza gli occhiali \u00e8 1,14. Con gli occhiali la media aumenta di 0,12, ovvero si ottiene 1,26.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713395500.jpg\"><img decoding=\"async\" data-attachment-id=\"3781\" data-permalink=\"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/saggio-grafico-emotivita-o-mascheramento-volontario-della-scrittura-alcune-considerazioni-sulle-condizioni-fisiche-e-psicoemotive-dellesecuzione-del-grafismo-2\/snag-14022713395500\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713395500.jpg?fit=551%2C388&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"551,388\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"SNAG-14022713395500\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713395500.jpg?fit=300%2C211&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713395500.jpg?fit=551%2C388&amp;ssl=1\" tabindex=\"0\" role=\"button\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3781\" alt=\"SNAG-14022713395500\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713395500.jpg?resize=551%2C388\" width=\"551\" height=\"388\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713395500.jpg?w=551&amp;ssl=1 551w, https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713395500.jpg?resize=300%2C211&amp;ssl=1 300w\" sizes=\"(max-width: 551px) 100vw, 551px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\"><span style=\"font-size: x-small;\">La grafia di una donna di 32 anni, la media di largo di lettere senza gli occhiali \u00e8 1,3. Con gli occhiali la media aumenta di 0,15, ovvero si ottiene 1,45.<\/span><\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Il 4\u00b0 caso, nel quale \u00e8 avvenuto allargamento medio delle lettere nella stesura del testo con gli occhiali \u201crestrittivi\u201d appartiene ad una donna di 50 anni, che con grande impegno cercava di mantenere il rigo di base cadente. La donna, che ha dichiarato di utilizzare da poco gli occhiali da lettura di grado +1, ha ritenuto di non aver bisogno di indossarli nel caso di stesura con gli occhiali riduttivi.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Nei due casi dove il cambiamento non \u00e8 stato considerato notevole, vengono incluse le grafie di due uomini, uno di 49 anni di nazionalit\u00e0 italiana con la grafia molto disomogenea in altezza, inclinazione e la conduzione del rigo, la seconda appartiene all\u2019uomo francese con la conoscenza al livello comunicativo di lingua italiana che impegna molta energia nella leggibilit\u00e0 e nella conduzione del rigo di base.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Nel gruppo II, che eseguiva l\u2019esperimento trascrivendo il testo dallo schermo distante da 3 a 7 metri, i risultati sono seguenti:<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">nella prova con gli occhiali riduttivi nelle scritture eseguite da 11 persone, si sono verificate le riduzioni della larghezza da 12 a 55\/100. Nei casi di 9 scritture si sono verificati gli aumenti delle larghezze da 10 a 90\/100. In tutti questi casi le sono state evidenziate delle differenze fra i risultati delle medie delle larghezze di lettere, nei campioni eseguiti con e senza gli occhiali riduttivi.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">E\u2019 importante segnalare che l\u2019aumento della larghezza della lettera si riscontrava con pi\u00f9 frequenza e pi\u00f9 intensit\u00e0 nei campioni delle scritture delle persone sedute pi\u00f9 lontano dallo schermo. Nel caso di un uomo seduto a distanza 7 metri circa dallo schermo si \u00e8 verificato l\u2019aumento di 90\/100, quindi quasi 1\/10 del grado secondo le indicazioni di Moretti.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">E\u2019 difficile affermare con certezza che l\u2019aumento della distanza dallo schermo potrebbe influire sull\u2019aumento della larghezza della lettera, tuttavia bisogna tener presente la maggior difficolt\u00e0 scrittoria per il gruppo I, ovvero delle persone trascriventi il testo dal banco. Le persone di questo gruppo, per una distanza ridotta, ovvero 30-35 cm dagli occhi, quindi con la visibilit\u00e0 ridotta, erano costrette di muovere costantemente la testa, spostando la vista dal testo da trascrivere al foglio di carta su cui scrivere. Si annotavano i disaggi, le perdite del rigo da leggere, i tempi pi\u00f9 lunghi di esecuzione. Perci\u00f2 si pu\u00f2 ritenere che il loro campo percettivo \u00e8 stato ulteriormente ridotto, ci\u00f2 probabilmente ha influito ulteriormente sulla riduzione della larghezza delle lettere.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Nel caso delle persone del gruppo II, ovvero trascriventi dallo schermo, nonostante la difficolt\u00e0 del test, si annotava la velocit\u00e0 di esecuzione pi\u00f9 alta, meno \u201cperdite\u201d del rigo da trascrivere.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Le persone del secondo gruppo sono state sottoposte ulteriormente alla trascrizione di un breve testo in lingua straniera sconosciuta a loro. In questo momento si stando raccogliendo e confrontando i risultati, tuttavia gi\u00e0 in fase di raccoglimento dei dati, si pu\u00f2 osservare che in casi finora analizzati nei testi in lingua straniera si osserva generalmente un ulteriore restringimento della larghezza della lettera. I risultati ottenuti verranno comunicati prossimamente.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Per i motivi di spazio non \u00e8 possibile pubblicare ogni caso sottoposto all\u2019esperimento, tuttavia vorrei presentare alcuni esempi dei fenomeni grafici avvenuti per l\u2019uso degli occhiali riduttivi.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Successivamente vengono proposti alcuni tipi di esempi di confronto delle scritture. Le scritture riportate in alto in ogni campione si riferiscono alla prova eseguita con gli occhiali riduttivi, quelle in basso alla prova senza gli occhiali.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">1)\u00a0\u00a0 I risultati nei cambiamenti delle larghezze:<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">a)\u00a0\u00a0 la riduzione della larghezza di lettere:<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Il fenomeno \u00e8 riscontrabile in 27 prove, sia in gruppo I che nel gruppo II. Non \u00e8 possibile osservare il restringimento delle larghezze delle lettere ad occhio nudo, tuttavia osservando il restringimento delle frasi e possibile annotare il restringimento generale della triplice larghezza:<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713402100.jpg\"><img decoding=\"async\" data-attachment-id=\"3782\" data-permalink=\"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/saggio-grafico-emotivita-o-mascheramento-volontario-della-scrittura-alcune-considerazioni-sulle-condizioni-fisiche-e-psicoemotive-dellesecuzione-del-grafismo-2\/snag-14022713402100\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713402100.jpg?fit=566%2C309&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"566,309\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"SNAG-14022713402100\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713402100.jpg?fit=300%2C163&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713402100.jpg?fit=566%2C309&amp;ssl=1\" tabindex=\"0\" role=\"button\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3782\" alt=\"SNAG-14022713402100\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713402100.jpg?resize=566%2C309\" width=\"566\" height=\"309\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713402100.jpg?w=566&amp;ssl=1 566w, https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713402100.jpg?resize=300%2C163&amp;ssl=1 300w\" sizes=\"(max-width: 566px) 100vw, 566px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">In questo campione di un uomo di 22 anni del gruppo I, \u00a0\u00e8 possibile osservare l\u2019allargamento della frase. Nel campione eseguito con gli occhiali riduttivi, la frase si concentra in una riga sola, nel campione eseguito senza gli occhiali la stessa frase si estende alla seconda riga.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713403800.jpg\"><img decoding=\"async\" data-attachment-id=\"3783\" data-permalink=\"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/saggio-grafico-emotivita-o-mascheramento-volontario-della-scrittura-alcune-considerazioni-sulle-condizioni-fisiche-e-psicoemotive-dellesecuzione-del-grafismo-2\/snag-14022713403800\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713403800.jpg?fit=540%2C353&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"540,353\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"SNAG-14022713403800\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713403800.jpg?fit=300%2C196&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713403800.jpg?fit=540%2C353&amp;ssl=1\" tabindex=\"0\" role=\"button\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3783\" alt=\"SNAG-14022713403800\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713403800.jpg?resize=540%2C353\" width=\"540\" height=\"353\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713403800.jpg?w=540&amp;ssl=1 540w, https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713403800.jpg?resize=300%2C196&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713403800.jpg?resize=100%2C65&amp;ssl=1 100w\" sizes=\"(max-width: 540px) 100vw, 540px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Lo stesso fenomeno \u00e8 osservabile in questo campione in lingua polacca, eseguito da una donna di 30 anni del gruppo II.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">b)\u00a0\u00a0 L\u2019aumento della larghezza delle lettere<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713405400.jpg\"><img decoding=\"async\" data-attachment-id=\"3784\" data-permalink=\"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/saggio-grafico-emotivita-o-mascheramento-volontario-della-scrittura-alcune-considerazioni-sulle-condizioni-fisiche-e-psicoemotive-dellesecuzione-del-grafismo-2\/snag-14022713405400\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713405400.jpg?fit=557%2C366&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"557,366\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"SNAG-14022713405400\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713405400.jpg?fit=300%2C197&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713405400.jpg?fit=557%2C366&amp;ssl=1\" tabindex=\"0\" role=\"button\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3784\" alt=\"SNAG-14022713405400\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713405400.jpg?resize=557%2C366\" width=\"557\" height=\"366\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713405400.jpg?w=557&amp;ssl=1 557w, https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713405400.jpg?resize=300%2C197&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713405400.jpg?resize=100%2C65&amp;ssl=1 100w\" sizes=\"(max-width: 557px) 100vw, 557px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Il campione sopra appartiene all\u2019uomo del gruppo I, seduto a distanza di quasi 7 metri dallo schermo; l\u2019ampliamento della larghezza della media delle lettere \u00e8 di 91\/100. Tuttavia nel test con gli occhiali riduttivi nella prima riga si annota la tendenza alla riduzione della larghezza, ma nelle righe successive si osserva il contrario.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713411100.jpg\"><img decoding=\"async\" data-attachment-id=\"3785\" data-permalink=\"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/saggio-grafico-emotivita-o-mascheramento-volontario-della-scrittura-alcune-considerazioni-sulle-condizioni-fisiche-e-psicoemotive-dellesecuzione-del-grafismo-2\/snag-14022713411100\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713411100.jpg?fit=614%2C453&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"614,453\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"SNAG-14022713411100\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713411100.jpg?fit=300%2C221&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713411100.jpg?fit=614%2C453&amp;ssl=1\" tabindex=\"0\" role=\"button\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3785\" alt=\"SNAG-14022713411100\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713411100.jpg?resize=614%2C453\" width=\"614\" height=\"453\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713411100.jpg?w=614&amp;ssl=1 614w, https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713411100.jpg?resize=300%2C221&amp;ssl=1 300w\" sizes=\"(max-width: 614px) 100vw, 614px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Anche in questo esempio, nella prova con gli occhiali riduttivi \u00e8 visibile la tendenza di allargare la lettera. La media della larghezza delle lettere senza gli occhiali \u00e8 di 1,30, con gli occhiali riduttivi \u00e8 1,45.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">c)\u00a0\u00a0\u00a0 Nessun cambiamento<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713413100.jpg\"><img decoding=\"async\" data-attachment-id=\"3792\" data-permalink=\"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/saggio-grafico-emotivita-o-mascheramento-volontario-della-scrittura-alcune-considerazioni-sulle-condizioni-fisiche-e-psicoemotive-dellesecuzione-del-grafismo-2\/snag-14022713413100\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713413100.jpg?fit=630%2C351&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"630,351\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"SNAG-14022713413100\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713413100.jpg?fit=300%2C167&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713413100.jpg?fit=630%2C351&amp;ssl=1\" tabindex=\"0\" role=\"button\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3792\" alt=\"SNAG-14022713413100\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713413100.jpg?resize=630%2C351\" width=\"630\" height=\"351\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713413100.jpg?w=630&amp;ssl=1 630w, https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713413100.jpg?resize=300%2C167&amp;ssl=1 300w\" sizes=\"(max-width: 630px) 100vw, 630px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">In questo esempio nel test con gli occhiali riduttivi \u00e8 stata rilevata la riduzione media della lettera di appena 2\/100, ritenuta insufficiente per essere considerata come cambiamento della larghezza. Si osserva una grande disomogeneit\u00e0 di altezze e inclinazione.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">2)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La gestione delle difficolt\u00e0 grafiche e degli ostacoli \u2013 risposta comportamentale<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Gli occhiali riduttivi usati per il test rappresentavano una sorte di ostacolo, che ognuno gestiva a modo suo esprimendo il proprio modo di risolvere i problemi, di superare o aggirare ostacoli, di accettare o rifiutare lo sforzo, l\u2019impegno o il disimpegno, ecc. La difficolt\u00e0 di esecuzione e la capacit\u00e0 di gestirla si esprimeva in diversi modi attraverso:<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">&#8211; \u00a0\u00a0 Impegno di energia nella cura grafica a costo di caduta del rigo di base,<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">&#8211; \u00a0\u00a0 Canalizzazione dell\u2019energia (aumento di tensione) nello sforzo nel raddrizzare il rigo di base al livello normale,<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0 Aumento di pressione (impegno inconscio dell\u2019energia),<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0 Semplificazione e schematizzazione della scrittura per risparmiare le energie e mantenimento del rigo di base,<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">&#8211; \u00a0\u00a0 Impegno nel superare le difficolt\u00e0 aumentando della leggibilit\u00e0,<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0 Aumento di grandezza delle lettere (per il bisogno di controllare la situazione),<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0 Riduzione di grandezza delle lettere (per il bisogno di concentrazione),<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0 Riduzione o aumento delle larghezze fra i righi di base,<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0 L\u2019attivazione dei sistemi di vigilanza con la consecutiva tensione fisiologica che genera gli angoli nella scrittura.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Per i motivi di spazio non \u00e8 possibile considerare i singoli casi, tuttavia \u00e8 possibile dimostrare alcuni fenomeni citati in alto presenti all\u2019interno di alcuni grafismi.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713414900.jpg\"><img decoding=\"async\" data-attachment-id=\"3793\" data-permalink=\"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/saggio-grafico-emotivita-o-mascheramento-volontario-della-scrittura-alcune-considerazioni-sulle-condizioni-fisiche-e-psicoemotive-dellesecuzione-del-grafismo-2\/snag-14022713414900\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713414900.jpg?fit=653%2C459&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"653,459\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"SNAG-14022713414900\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713414900.jpg?fit=300%2C210&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713414900.jpg?fit=653%2C459&amp;ssl=1\" tabindex=\"0\" role=\"button\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3793\" alt=\"SNAG-14022713414900\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713414900.jpg?resize=653%2C459\" width=\"653\" height=\"459\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713414900.jpg?w=653&amp;ssl=1 653w, https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713414900.jpg?resize=300%2C210&amp;ssl=1 300w\" sizes=\"(max-width: 653px) 100vw, 653px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">In questo campione del gruppo I (che eseguiva la trascrizione del testo dal banco del tavolo) appartenente a un uomo di 54 anni, di nazionalit\u00e0 francese, con una conoscenza di lingua italiana a livello comunicativo, nel test eseguito con gli occhiali riduttivi non si \u00e8 verificato il significativo cambiamento della media della larghezza delle lettere, ovvero l\u2019aumento \u00e8 stato di appena 1\/100 (senza gli occhiali il valore medio \u00e8 stato calcolato di 3,60, con gli occhiali riduttivi di 3,61), tuttavia sono osservabili alcuni altri fenomeni grafici.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">E\u2019 evidente che l\u2019ostacolo quale erano gli occhiali riduttivi comporta:<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">1) la caduta del rigo di base,<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">\u00a0Lo sforzo di fare fronte alle difficolt\u00e0 si riflette in<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">2) ricerca di riportare il rigo di base al livello orizzontale,<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">3) aumento della pressione,<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">4) aumento della leggibilit\u00e0 e della cura grafica,<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">5) aumento della grandezza della lettera.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Un altro esempio dello sforzo dovuto alla riduzione del campo percettivo pu\u00f2 essere riportato dal seguente grafismo dove \u00e8 possibile notare la differenza degli spazi fra i righi di base presenti in due campioni, con e senza occhiali.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713420300.jpg\"><img decoding=\"async\" data-attachment-id=\"3791\" data-permalink=\"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/saggio-grafico-emotivita-o-mascheramento-volontario-della-scrittura-alcune-considerazioni-sulle-condizioni-fisiche-e-psicoemotive-dellesecuzione-del-grafismo-2\/snag-14022713420300\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713420300.jpg?fit=637%2C444&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"637,444\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"SNAG-14022713420300\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713420300.jpg?fit=300%2C209&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713420300.jpg?fit=637%2C444&amp;ssl=1\" tabindex=\"0\" role=\"button\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3791\" alt=\"SNAG-14022713420300\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713420300.jpg?resize=637%2C444\" width=\"637\" height=\"444\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713420300.jpg?w=637&amp;ssl=1 637w, https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713420300.jpg?resize=300%2C209&amp;ssl=1 300w\" sizes=\"(max-width: 637px) 100vw, 637px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">\u00c8 interessante constatare il fenomeno di diminuzione dell\u2019altezza delle lettere negli alcuni casi delle scritture con il calibro piccolo:<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713422000.jpg\"><img decoding=\"async\" data-attachment-id=\"3795\" data-permalink=\"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/saggio-grafico-emotivita-o-mascheramento-volontario-della-scrittura-alcune-considerazioni-sulle-condizioni-fisiche-e-psicoemotive-dellesecuzione-del-grafismo-2\/snag-14022713422000\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713422000.jpg?fit=682%2C472&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"682,472\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"SNAG-14022713422000\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713422000.jpg?fit=300%2C207&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713422000.jpg?fit=682%2C472&amp;ssl=1\" tabindex=\"0\" role=\"button\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3795\" alt=\"SNAG-14022713422000\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713422000.jpg?resize=682%2C472\" width=\"682\" height=\"472\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713422000.jpg?w=682&amp;ssl=1 682w, https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713422000.jpg?resize=300%2C207&amp;ssl=1 300w\" sizes=\"(max-width: 682px) 100vw, 682px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Un altro importante fenomeno \u00e8 la formazione degli angoli in alcune scritture eseguite con gli occhiali riduttivi.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Nella scrittura sotto, appartenente al gruppo primo, eseguita da un uomo di 55 anni, cui risultato medio della larghezza delle lettere \u00e8 diminuito di 15\/100 (senza occhiali 2,73, con occhiali riduttivi, 2,58) possiamo osservare alcuni fenomeni. Lo sforzo di esecuzione comporta l\u2019ulteriore impegno delle energie che causano:<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">1)\u00a0\u00a0 la tendenza di sollevare il rigo di base<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">2)\u00a0\u00a0 l\u2019aumento di pressione<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">3)\u00a0\u00a0 l\u2019aumento del calibro<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">4)\u00a0\u00a0 l\u2019aumento della leggibilit\u00e0 e della cura grafica<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">5)\u00a0\u00a0 l\u2019attivazione dei sistemi di vigilanza con la consecutiva tensione fisiologica che genera gli angoli nella scrittura.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713431000.jpg\"><img decoding=\"async\" data-attachment-id=\"3794\" data-permalink=\"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/saggio-grafico-emotivita-o-mascheramento-volontario-della-scrittura-alcune-considerazioni-sulle-condizioni-fisiche-e-psicoemotive-dellesecuzione-del-grafismo-2\/snag-14022713431000\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713431000.jpg?fit=659%2C550&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"659,550\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"SNAG-14022713431000\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713431000.jpg?fit=300%2C250&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713431000.jpg?fit=659%2C550&amp;ssl=1\" tabindex=\"0\" role=\"button\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3794\" alt=\"SNAG-14022713431000\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713431000.jpg?resize=659%2C550\" width=\"659\" height=\"550\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713431000.jpg?w=659&amp;ssl=1 659w, https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713431000.jpg?resize=300%2C250&amp;ssl=1 300w\" sizes=\"(max-width: 659px) 100vw, 659px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">I due frammenti di questa scrittura riportati in basso dimostrano l\u2019aumento dell\u2019angolosit\u00e0 nel campione eseguito con gli occhiali riduttivi.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Le differenze fra le due esecuzioni dello stesso testo sono state segnate con i rettangoli, le frecce tratteggiate uniscono le relative parti del testo.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713432800.jpg\"><img decoding=\"async\" data-attachment-id=\"3796\" data-permalink=\"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/saggio-grafico-emotivita-o-mascheramento-volontario-della-scrittura-alcune-considerazioni-sulle-condizioni-fisiche-e-psicoemotive-dellesecuzione-del-grafismo-2\/snag-14022713432800\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713432800.jpg?fit=653%2C424&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"653,424\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"SNAG-14022713432800\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713432800.jpg?fit=300%2C194&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713432800.jpg?fit=653%2C424&amp;ssl=1\" tabindex=\"0\" role=\"button\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3796\" alt=\"SNAG-14022713432800\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713432800.jpg?resize=653%2C424\" width=\"653\" height=\"424\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713432800.jpg?w=653&amp;ssl=1 653w, https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713432800.jpg?resize=300%2C194&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713432800.jpg?resize=100%2C65&amp;ssl=1 100w\" sizes=\"(max-width: 653px) 100vw, 653px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713433800.jpg\"><img decoding=\"async\" data-attachment-id=\"3797\" data-permalink=\"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/saggio-grafico-emotivita-o-mascheramento-volontario-della-scrittura-alcune-considerazioni-sulle-condizioni-fisiche-e-psicoemotive-dellesecuzione-del-grafismo-2\/snag-14022713433800\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713433800.jpg?fit=648%2C383&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"648,383\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"SNAG-14022713433800\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713433800.jpg?fit=300%2C177&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713433800.jpg?fit=648%2C383&amp;ssl=1\" tabindex=\"0\" role=\"button\" class=\"aligncenter size-full wp-image-3797\" alt=\"SNAG-14022713433800\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713433800.jpg?resize=648%2C383\" width=\"648\" height=\"383\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713433800.jpg?w=648&amp;ssl=1 648w, https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/SNAG-14022713433800.jpg?resize=300%2C177&amp;ssl=1 300w\" sizes=\"(max-width: 648px) 100vw, 648px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">La tensione e gli angoli: il fenomeno di aumento dell\u2019angolosit\u00e0 \u00e8 stato riscontrato con la maggiore o minore intensit\u00e0 nella met\u00e0 dei campioni analizzati, sia nel gruppo I che nel gruppo II, ci\u00f2 comporta un ulteriore conferma delle leggi grafologiche, ovvero sulla Categoria Curva-Angolosa, dove l\u2019angolo viene interpretato come il risultato dell\u2019attivazione dei sistemi di vigilanza<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Conclusioni<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">L\u2019esperimento presentato \u00e8 continuamente in atto. Si cerca di ampliare il numero di persone da sottoporre al test, poich\u00e9 nella grafologia, come in tutte le scienze umane, \u00e8 necessario considerare l\u2019individualit\u00e0 della persona, quindi le sue reazioni individuali e irrepetibili, perci\u00f2 non \u00e8 possibile fornire i soli dati statici e chiudere la ricerca con i numeri fissi, per questo motivo \u00e8 anche difficile fornire le spiegazioni dei diversi fenomeni grafici. Tuttavia \u00e8 possibile riscontrare che il meccanismo neurofisiologico di restrizione del campo della percezione comporta le modifiche del comportamento grafico di diverso tipo. Nonostante molti punti dell\u2019imperfezione di questa ricerca (come per esempio la mancanza degli occhiali individuali per tutti), nonostante alcuni risultati inspiegabili per la diversit\u00e0 umana, si pu\u00f2 ritenere che sono stati riscontrati molti punti concordanti con la teoria di Moretti, riguardante il <i>Largo di lettere<\/i> come espressione dell\u2019ampiezza percettiva. Inoltre l\u2019esperimento ha comportato altri risultati interessanti, come per esempio la conferma della teoria dell\u2019angolo come risposta grafica nelle situazioni ritenute difficili dove avviene l\u2019attivazione dei sistemi di vigilanza<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">A questo punto si pu\u00f2 ritener che il restringimento situazionale, restringimento della percezione, sicuramente influisce sulla scrittura.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Certamente \u00e8 difficile stabilire in quale grado il restringimento \u201cmeccanico\u201d possa corrispondere con restringimento dovuto all\u2019emotivit\u00e0, tuttavia per il meccanismo neurofisiologico comune alle emozioni e alle risposte comportamentali anche nelle situazioni artificiali, sicuramente tutti e due fenomeni trovano i numerosi punti corrispondenti.<\/p>\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">Il grafologo tenendo il conto delle reazioni possibili nell\u2019atto dell\u2019acquisizione del saggio grafico, potrebbe avvalersi delle leggi grafologiche corrispondenti al restringimento del campo percettivo.<\/p>\n<div style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\"><\/div>\n<hr style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px;\" align=\"left\" size=\"1\" width=\"33%\" \/>\n<div style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px;\"><a title=\"\" href=\"#_ftnref1\">[1]<\/a> Palmonari, A.,<i> Processi simbolici e dinamiche sociali<\/i>, Mulino, Bologna, p. 179.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\">\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px;\"><a title=\"\" href=\"#_ftnref2\">[2]<\/a> La larghezza della lettera permette di misurare il grado di accoglimento dell\u2019immagine del Tu, come tendenza che viene confrontata da Palaferri all\u2019apertura della tendina nella macchina fotografica. La tendenza riguarda di percepire la realt\u00e0 ma di conseguenza coinvolge tutta la psiche e il sentimento poich\u00e9 non \u00e8 possibile che i centri superiori del sistema nervoso accogliessero ed elaborassero il l\u2019immagine semantica nel cervello in modo ampio e ricco se \u201cil portone d\u2019ingresso\u201d dell\u2019attivit\u00e0 percettiva non sia ben aperto e non sia in grado di accogliere i dati (Palaferri N., <i>L&#8217; indagine grafologica e il metodo morettiano<\/i>, EMP, 2005, p. 101).<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px;\">\n<p style=\"font-family: Arial,Helvetica,sans-serif; width: 678px; text-align: justify;\"><a title=\"\" href=\"#_ftnref3\">[3]<\/a> All\u2019esperimento hanno partecipato: 1 uomo di nazionalit\u00e0 francese, 4 persone di nazionalit\u00e0 ceca, 15 persone di nazionalit\u00e0 italiana e 20 persone di nazionalit\u00e0 polacca.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(di Jolanta Gr\u0119bowiec Baffoni) 1. Alcune problematiche intrarelazionali nell\u2019acquisizione del saggio grafico Il vantaggio dell\u2019esame grafologico, sia della personalit\u00e0 sia ai fini della perizia grafica, consiste nell&#8217;analisi dei soli manoscritti <\/p>\n","protected":false},"author":1377,"featured_media":3863,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_bbp_topic_count":0,"_bbp_reply_count":0,"_bbp_total_topic_count":0,"_bbp_total_reply_count":0,"_bbp_voice_count":0,"_bbp_anonymous_reply_count":0,"_bbp_topic_count_hidden":0,"_bbp_reply_count_hidden":0,"_bbp_forum_subforum_count":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[27,11,767,1],"tags":[108,758,757,756],"class_list":["post-3705","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-criminologia","category-rubriche-giuridiche","category-numero-di-marzo-2014","category-news","tag-autore","tag-cambiamenti","tag-emotivita","tag-saggio-grafico"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"3.0.2","language":"en","enabled_languages":["it","en","es"],"languages":{"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"en":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"es":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/1126728_93030423.jpg?fit=2211%2C1473&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9CRXF-XL","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3705","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1377"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3705"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3705\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4018,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3705\/revisions\/4018"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3863"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3705"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3705"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3705"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}