{"id":5359,"date":"2014-07-01T01:55:26","date_gmt":"2014-06-30T23:55:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.economiaediritto.it\/?p=5359"},"modified":"2014-07-01T01:55:26","modified_gmt":"2014-06-30T23:55:26","slug":"la-specificita-della-comunicazione-linguistica-nelle-condizioni-dellisolamento-carcerario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/la-specificita-della-comunicazione-linguistica-nelle-condizioni-dellisolamento-carcerario\/","title":{"rendered":"La specificit\u00e0 della comunicazione linguistica nelle condizioni dell\u2019isolamento carcerario"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>(di El\u017cbieta \u017bywucka &#8211; Koz\u0142owska*\u00a0 &#8211; traduzione dalla lingua polacca di Jolanta Grebowiec Baffoni) \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le prigioni, i centri di detenzione e gli istituti penitenziari sono i luoghi specifici che isolano il soggetto dal suo attuale ambiente di vita. Esistono tanti altri luoghi di isolamento[i], tuttavia nessuno di essi condiziona l\u2019uomo in misura uguale a quelli della prigione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il comportamento dei condannati e dei detenuti in custodia cautelare \u00e8 da sempre l\u2019interesse di scienze, soprattutto di psicologia, psichiatria, sociologia, pedagogia riabilitativa, criminologia o vittimologia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle condizioni della prigione si \u00e8 sviluppato un sistema di comunicazione dei detenuti. Gli elementi di questo linguaggio sono noti anche al di fuori delle mura della prigione e spesso incidono in modo permanente sul linguaggio comune. Alcune delle espressioni pi\u00f9 comuni sono: \u201ckumam\u201d[ii] (comprendo), \u201cAmeryka\u201d[iii] (America), \u201cgit cz\u0142owiek\u201d[iv]. (uomo git).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella letteratura scientifica sono numerose le pubblicazioni che offrono le analisi dei comportamenti dei soggetti condannati a lunga detenzione nei penitenziari, invece sono meno accessibili le analisi del linguaggio come strumento di comunicazione fra i detenuti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">M. Sakowicz ha descritto i principi di base della subcultura delle persone che usano i messaggi codificati, facendo riferimento anche al gergo del carcere[v]. E\u2019 stato inoltre realizzato un dizionario di slang criminale redatto da K. Stepniak[vi]. Tutti i risultati delle ricerche dimostrano l&#8217;esistenza di un tale linguaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante i miei numerosi contatti con le persone private della libert\u00e0 ho avuto la possibilit\u00e0 di comunicare con loro. A dir vero, durante le nostre conversazioni i detenuti cercavano di utilizzare correttamente la lingua polacca, tuttavia nelle loro espressioni ho potuto rilevare i modi di dire specifici e persino le frasi complete, proprie al luogo di detenzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante i brevi discorsi \u00e8 difficile prendere atto di questi modi di comunicazione specifici anche perch\u00e9, come ho gi\u00e0 accennato, i detenuti nelle conversazioni con le persone al di fuori della prigione utilizzano la lingua comune e talvolta persino ufficiale. Durante le mie ricerche sulla subcultura delle carceri sono riuscita a giungere a una specifica forma linguistica ovvero alla forma di \u201cchiamata\u201d (zawo\u0142anie) di uno dei gruppi dei detenuti. Il solo termine \u201cchiamata\u201d rievoca le azioni eroiche poich\u00e9 associate storicamente con l\u2019ordine dei cavalieri polacchi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di seguito riporto il testo originale della \u201cChiamata dei furbi\u201d (Zawo\u0142ania cwanianik\u00f3w) ovvero di uno dei pi\u00f9 giovani gruppi di subcultura presenti nei penitenziari polacchi[vii].<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">La Chiamata \u2013 l\u2019inno dei \u201cfurbi\u201d[viii] <\/span><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il testo dell\u2019inno dei \u201cfurbi\u201d che segue in basso, \u00e8 la traduzione letteraria della versione originale; le volgarit\u00e0 presenti nel contesto hanno per il gruppo il significato determinante. Similmente ai gruppi denominati \u201cszamanki\u201d o \u201cuomini git\u201d che si distinguono per i codici diversi nei messaggi cifrati\u201d, anche in questo gruppo si sottolinea la mancanza di rispetto per \u201cingenui e tonti\u201d. I membri del gruppo dei furbi denominano i rappresentanti (i membri) degli altri gruppi informali con l\u2019epiteto: \u201ccoglioni\u201d. A dir vero, ognuno che non si identifica con il gruppo dei furbi viene denominato con questo termine, indipendentemente dal fatto se sia condannato o il funzionario del Servizio Carcerario, o ancora qualcun altro. Nella traduzione dell\u2019inno si \u00e8 cercato di mantenere i significati letterari e i segni di interpunzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abL\u2019unit\u00e0, la forza e la fratellanza sono le virt\u00f9 dei furbi, sempre insieme e fino alla fine, fino all\u2019ultimo respiro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nessuno mai ci separer\u00e0, perch\u00e9, puttana, non ci riusciranno, tutti insieme e ognuno separatamente cercano un nostro consiglio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma non ognuno pu\u00f2 averlo, non tutti lo meritano, poich\u00e9 sappiamo molto bene chi \u00e8 uno di noi e chi \u00e8 soltanto un coglione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La nostra vita \u00e8 la famiglia che sta ci sempre accanto, perch\u00e9 il furbo lo riconosci sempre anche nell\u2019immensa folla\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre la \u201cchiamata\u201d, il sottogruppo ha elaborato un proprio \u201ccodice\u201d di comportamento:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Il codice dei furbi [ix]<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab1. Git &#8211; per furbo \u00e8 il nemico eterno, con cui la stirpe dei furbi combatte da sempre;<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\" start=\"2\">\n<li>Per che cosa combattiamo \u2013 i furbi combattono per l\u2019uguaglianza nel carcere. Non riconosciamo nessuna subcultura nelle prigioni, soprattutto quella dei messaggi codificati. Non accettiamo umiliazioni e nemmeno esaltazioni dei pi\u00f9 deboli e meno svelti.<\/li>\n<li>Ogni furbo dovrebbe:<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Uscire come vincitore da ogni situazione;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non permettere agli altri di farsi umiliare;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Non permettere di farsi offendere da \u201cgit uomo\u201d o un\u2019altra puttana simile;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Reagire sempre;<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\" start=\"4\">\n<li>Rivelare la propria appartenenza ai furbi (letteralmente: lucidarsi alla furbizia) \u2013 \u00e8 possibile soltanto nelle situazioni quando ci si \u00e8 convinti che nel gruppo sia presente un altro furbo. In altri casi non \u00e8 indicato svelare la propria appartenenza ai furbi poich\u00e9 non ci si pu\u00f2 presumere quale soggetto (letteralmente: elemento) sia presente nella cella;<\/li>\n<li>Riproduzione del tatuaggio del cobra (letteralmente dal gergo carcerario: fare all\u2019uncinetto il cobra) &#8211; la riproduzione del tatuaggio \u00e8 essenziale. La riproduzione viene effettuata dalla mano di un altro furbo su un foglio di carta trasparente, ecc. Il modello dopo essere stato riprodotto (letteralmente dal gergo carcerario: dopo la gettata) deve essere distrutto poich\u00e9 non pu\u00f2 cadere nelle mani degli estranei. Il cobra \u00e8 il modello destinato solo ed esclusivamente per i furbi quindi deve essere copiato (fatto all\u2019uncinetto) precisamente e con cura;<\/li>\n<li>Le conseguenze per una maldestra riproduzione del cobra (letteralmente: per lavoro all\u2019uncinetto): il furbo che non esegue precisamente il cobra risponde davanti al consiglio dei furbi che prendono la decisione per le conseguenze che dovrebbe subire quel furbo;<\/li>\n<li>La riproduzione del cobra (letteralmente dal gergo carcerario: fare il cobra all\u2019uncinetto) senza permesso: la conseguenza \u00e8 la cancellazione del modello e la privazione di diritti del furbo per sempre. Il delinquente viene eliminato (letteralmente dal gergo carcerario: mandato via a calci);<\/li>\n<li>Quando si pu\u00f2 riprodurre la corona? (letteralmente dal gergo carcerario: fare all\u2019uncinetto la corona). La corona si pu\u00f2 riprodurla solo quando gli altri furbi della corona esprimeranno il consenso. Devono esprimerlo ognuno separatamente e tutti insieme. Le persone senza corona non hanno il diritto di esprimersi per il rispetto dei pi\u00f9 anziani;<\/li>\n<li>Quali sono i tipi di notizie &#8211; sono due tipi di notizie che ogni furbo dovrebbe conoscere e rispettare. La notizia nera riguarda i furbi. Tale notizia deve essere trasmessa da mano in mano dei furbi. La notizia bianca \u00e8 una notizia futile. Tale notizia pu\u00f2 essere trasportata dalle persone estranee.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il furbo dovrebbe essere sempre avvertito quando riceve la notizia nera in modo di doverla sorvegliare finch\u00e9 non arrivi nelle mani del destinatario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per la mancata consegna della notizia nera alle mani del destinatario il furbo colpevole deve presentarsi davanti all\u2019autorit\u00e0 dei furbi che decidono sulla conseguenza che egli deve subire per non aver svolto il suo dovere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il furbo pu\u00f2 rifiutare di trasportare la notizia nera ma deve motivarlo e presentare le ragioni del rifiuto;<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>Il dovere \u2013 nel caso quando un furbo viene trasferito (letteralmente dal gergo carcerario: si reca) ad un altro carcere (letteralmente: criminale) dove non viene accettato, pu\u00f2 scrivere a un altro furbo con la domanda di aiuto. Di conseguenza i furbo che ha ricevuto la domanda \u00e8 obbligato ad aiutarlo;<\/li>\n<li>Il furbo senza la corona \u2013 deve informare il consiglio degli anziani di ogni sua intenzione legata ai furbi. La stessa cosa riguarda ogni decisione o l\u2019inizio di qualsiasi rissa. Il furbo senza la corona \u00e8 obbligato di informare il consiglio degli anziani oppure un membro del consiglio;<\/li>\n<li>Il consiglio degli anziani \u2013 sono i furbi con il cobra con la corona. Da loro dipende ogni decisione e ogni mossa connessa con i furbi. Semplicemente sono loro a decidere il tutto\u00bb[x].<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">I testi citati si distinguono per il linguaggio specifico, riscontrabile non solamente fra i rappresentanti di questo gruppo, ma anche nel gruppo dei messaggi codificati, o nel gruppo di \u201cfratellanza\u201d detto anche \u201cfamiglia\u201d [xi], che come nel caso dei furbi \u00e8 composta dai detenuti come anche dai membri fuori dalla prigione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il modo di comunicare dei condannati e dei detenuti in custodia cautelare assume le forme specifiche, non riscontrabili fuori dalla prigione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le citazioni in alto permettono di presumere l\u2019esistenza di altri gruppi di subcultura, fra questi gi\u00e0 menzionato gruppo di \u201cfamiglia\u201d di cui di seguito viene riportato il testo del codice del gruppo, nel quale \u00e8 facile riscontrare la specificit\u00e0 della comunicazione verbale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abCodice \u201cR\u201d \u2013 \u201cRodzina\u201d ovvero Famiglia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per il membro della Famiglia e per Fratello, \u00e8 un simbolo in cui egli deve credere. La parola \u201cR\u201d deve avere per il membro il valore pi\u00f9 alto. La Famiglia \u00e8 vicina, \u00e8 una comunit\u00e0, unit\u00e0, rispetto e dignit\u00e0 per l\u2019altro membro della famiglia. Se uno ha dei problemi, gli altri hanno il dovere di aiutarlo. La \u201cR\u201d \u00e8 la parola significativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; I doveri di ogni membro della \u201cR\u201d \u2013<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se vedi che il tuo Fratello ha dei problemi, non gli giri le spalle ma lo aiuti secondo le tue possibilit\u00e0. Se questi problemi ti superano il tuo dovere \u00e8 contattare gli altri. Se i membri pi\u00f9 lontani della Famiglia hanno dei problemi, hai il dovere di aiutargli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se vedi dei cambiamenti nel comportamento del altro membro \u201cR\u201d o hai dei sospetti di tradimento oppure che un altro \u201cR\u201d faccia qualcosa che potrebbe comportare il rischio di pericolo per gli altri membri della\u201cR\u201d, hai il dovere di informare gli altri. Se un Fratello per motivi inaspettati si \u00e8 trovato nel penitenziario, tutti i membri della \u201cR\u201d hanno il dovere di aiutare lui e la sua famiglia pi\u00f9 stretta. Bisogna fare di tutto per salvare il Fratello da questa situazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Le funzioni del Fratello rinchiuso nel penitenziario:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se nel penitenziario trovi una persona della quale ci si pu\u00f2 fidare e che ti sostiene, devi informare della sua presenza gli altri membri della \u201cR\u201d. Allora ti viene indicato come dovresti svolgere una conversazione sincera con questa persona. Se la persona si conceder\u00e0 senza limiti alla \u201cR\u201d, verr\u00e0 introdotta alla \u201cR\u201d. In questo modo acquisir\u00e0 i diritti e i doveri uguali a tutti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Conseguenze &#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per mancanza di rispetto e di lealt\u00e0, per raggiri, per truffe all\u2019interno della \u201cR\u201d, per tradimento \u2013 la punizione \u00e8 solo una: \u201cche Dio lo assista\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Rispetto e lealt\u00e0 &#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono valori tanto alti quanto lo \u00e8 il significato della \u201cR\u201d \u2013 \u00e8 proibito pavoneggiarsi. Quando il fratello avr\u00e0 tutte e due mani ingessate, tu gli allaccerai le scarpe. Rispetti il fratello come il membro della famiglia. La lealt\u00e0 significa: essere in grado dare e versare il sangue per i fratello. Nel bene e nel male.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Il segno della fratellanza &#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ognuno ha un segno di fratellanza dopo al suo ingresso alla \u201cR\u201d, cos\u00ec ci riconosciamo. Questo \u00e8 il modo di riconoscere il tuo \u201cFratello\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Fratellanza di sangue &#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ha un unico significato \u201cDo la mia vita per il fratello e per la famiglia\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le norme presentate in questo codice sono per tutti un santo comandamento della \u201cR\u201d[xii]\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 facile riscontrare che sia nei testi del gruppo dei \u201cfurbi\u201d come anche della \u201cfamiglia\u201d i motivi e le espressioni sono simili, come per esempio il valore pi\u00f9 alto del gruppo e il dovere di aiutare i membri del gruppo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In uno dei gruppi di \u201cFratelli\u201d \u00e8 stato composto il manifesto molto pi\u00f9 breve degli altri ma che tuttavia contiene i motivi simili a quelli degli altri gruppi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00abIL MANIFESTO DELLA FRATELLANZA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Unit\u00e0, uguaglianza, fratellanza, rispetto<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel bene e nel male<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per la morte e per la vita<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La parola \u00e8 pi\u00f9 cara della vita<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019aiuto al fratello indipendentemente dalla situazione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo le proprie disponibilit\u00e0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non prendiamo autonomamente le decisioni affrettate<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ultima parola appartiene alla persona responsabile<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per i Fratelli<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il mancato rispetto per le norme comporta le conseguenze\u00bb[xiii].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ovviamente questi testi sono il risultato di una certa creativit\u00e0 delle persone anonime, ci\u00f2 tuttavia ci permette di conoscere la specificit\u00e0 di questo linguaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molte analisi sono state svolte da M. M. Kami\u0144ski, che \u00e8 riuscito a individuare alcune forme linguistiche non riscontrabili fuori dalla prigione. Fra l\u2019altro ha descritto le gradazioni dei singoli \u201cfratelli\u201d chiamate dai prigionieri \u201cle misure dei gas\u201d, che compongono una scala di considerazione fra i condannati:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 b\u0105czki (piccoli tafani)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 duble;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 cichce (silenziosi)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 pszcz\u00f3\u0142ka Maja (ape Maja \/conosciuti anche come il volo del bombo \/;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 skunksy (puzzole);<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 czesie[xiv];<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 kleksy (macchie d\u2019inchiostro)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">in questa specifica classificazione si trovano anche:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 podko\u0142derniki[xv] jadowite; (creature velenose viventi sotto la coperta)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 zacichacze[xvi] fotelowe; (creature silenziose viventi sulla poltrona)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 bulgotniki[xvii] wanienne.[xviii] (creature facenti le bolle nella vasca)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo stesso autore indica due tipi di codici: segreto e semisegreto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Del codice segreto ha rilevato le seguenti caratteristiche:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abcolui che scrive in codice impara le basi del codice segreto verso la fine dell\u2019iniziazione durante i corsi notturni. Il corso comprende codici pi\u00f9 essenziali e codici generali che trattano le regole e comprendono le norme connesse con le pulizie delle strutture delle celle e fuori da esse, le norme di comportamento nelle situazioni specifiche, chiamate \u201ccomportamenti\u201d, significato dei giochi e dei testi e trattano il linguaggio specifico, la sua grammatica e i giochi linguistici. Le regole sono una costituzione dei messaggi in codice. Le azioni o i comportamenti violanti lo spirito e le norme sono le colpe pi\u00f9 grave. Le eccezioni dalle norme vengono giustificate con la contrariet\u00e0 delle regole. Le regole del comportamento vengono esposte con un catalogo dei comandamenti concreti come comportarsi nelle situazioni specifiche nella prigione o come relazionarsi con i detenuti. Nella definizione dei regolamenti esistono molte imprecisioni Alcuni comportamenti possono differire da prigione a prigione, da sezione a sezione, persino da cella a cella. I comportamenti comprendono tutte le norme semisegrete, come per esempio le norme di \u201cfisiologia sporca\u201d, ma anche le regole di mobilit\u00e0 fra le caste\u00bb[xix].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il sistema di comunicazione specifica \u00e8 stato osservato in uno dei pi\u00f9 giovani dei sottogruppi nella subcultura carceraria, ovvero nella \u201cfraternit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I detenuti che si identificano con questo gruppo cifrano i messaggi con l\u2019aiuto dei segni grafici ai quali attribuiscono i significati precisi. Secondo i funzionari del Servizio Carcerario[xx] esistono due indipendenti codici simbolici. Uno di essi \u00e8 stato decifrato, ci\u00f2 sicuramente ha influito notevolmente sul miglioramento di prevenzione dei contatti illegali fra i detenuti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il codice decifrato si presenta nel modo seguente:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/imgg.jpg\"><img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" data-attachment-id=\"5364\" data-permalink=\"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/la-specificita-della-comunicazione-linguistica-nelle-condizioni-dellisolamento-carcerario\/imgg\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/imgg.jpg?fit=2054%2C686&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"2054,686\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"img1\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/imgg.jpg?fit=700%2C233&amp;ssl=1\" class=\"aligncenter size-full wp-image-5364\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/imgg.jpg?resize=700%2C234\" alt=\"img1\" width=\"700\" height=\"234\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/imgg.jpg?w=2054&amp;ssl=1 2054w, https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/imgg.jpg?resize=300%2C100&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/imgg.jpg?resize=1024%2C341&amp;ssl=1 1024w, https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/imgg.jpg?resize=600%2C200&amp;ssl=1 600w, https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/imgg.jpg?w=1400&amp;ssl=1 1400w\" sizes=\"(max-width: 700px) 100vw, 700px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi questo sistema dei simboli non ha pi\u00f9 un grande significato, oltre a quello conoscitivo. Il metodo \u00e8 stato trasformato dai detenuti poich\u00e9 la sua rivelazione lo ha reso inutile nella trasmissione dei messaggi essenziali e importanti fra i membri del gruppo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel dialetto del sistema della comunicazioni dei condannati (accanto al gergo, anche esso di grande rilievo), esistono anche gli altri metodi di comunicazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">M. Staszkiewicz indica fra essi: minka (smorfietta), miganka (lampeggiamento), stukanka (il bussare)[xxi].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La smorfietta (minka) consiste nella costruzione delle lettere con una mano e il viso. Il lampeggiamento (miganka) consiste nella sistemazione figurativa delle dita in modo tale, che la loro disposizione componga la forma della lettera. Il bussare (stukanka) invece si basa sul sistema dell\u2019alfabeto Morse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il classico messaggio codificato \u00e8 il pezzo di carta con il contenuto scritto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">M. Ciosek osserva che \u00abil gergo usato dai prigionieri \u00e8 probabilmente la creazione sia della subcultura criminosa libera, sia della subcultura carceraria (&#8230;). Oltre il gergo criminoso creato nei limiti grammatici della lingua polacca, esiste nell\u2019ambito dei delinquenti un codice linguistico approfondito, denominato \u201ckmina\u201d\u00bb[xxii].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le considerazioni scientifiche sul gergo carcerario e sulla sua funzione sono molto diverse. Indubbiamente gli studi sul linguaggio dei detenuti potrebbero comportare le nuove osservazioni sia sulla tecnica di espressione, sia sull\u2019espressione stessa, tuttavia nel gergo di ogni gruppo dei detenuti \u00e8 possibile osservare i simili elementi di fratellanza e di solidariet\u00e0 per tutti i membri di appartenenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I condannati quindi sono persone come tutti gli altri, gli distingue solamente la pena carceraria, ovvero la condizione di privazione della libert\u00e0. La stessa considerazione riguarda i detenuti in custodia cautelare. Vale la pena di osservare anche loro probabilmente utilizzavano il linguaggio simile o forse anche identico fuori dal carcere, e che l\u2019utilizzo dei volgarismi compie un significato non tanto lessicale quanto simbolico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni gruppo sociale, in relazione alle idee, ragioni e norme, utilizza un proprio linguaggio informale. La scrittura come modo di comunicazione fra le persone \u00e8 conosciuta da molto tempo, ma sono proprio le persone private della libert\u00e0 a costruire le altre forme di comunicazione. Ancora oggi \u00e8 possibile leggere le scritte sulle pareti nelle vecchie prigioni (ma anche nei lager di concentramento), dove in una forma molto breve i condannati trasmettevano le informazioni essenziali come nome, cognome e anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progresso di civilizzazione ha cambiato il modo di vita dell\u2019uomo tuttavia non ha cambiato il suo comportamento nelle situazioni estreme ovvero anche nelle condizioni di isolamento come per esempio nei penitenziari. Da anni i detenuti abbelliscono le loro buste con le lettere destinate alle persone care e le loro lettere sono scritte in modo simile. Analizzando le missive di diverse epoche dei detenuti nei diversi carceri ho spesso avuto l\u2019impressione come se il mondo si fermasse. Secondo il mio parere \u00e8 un fenomeno degno di annotazione, poich\u00e9 il quadro sociale e caratteriale dei detenuti \u00e8 molto diverso. In questi casi non \u00e8 significativo il titolo di studio. Tutti i detenuti, sia laureati che con la licenza elementare, utilizzano i linguaggi simili, comunicando con il gergo proprio della subcultura del sottogruppo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Bibliografia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">M. Ciosek Psychologia s\u0105dowa i penitencjarna, Warszawa 2001<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">M.M. Kami\u0144ski Gry wi\u0119zienne. Tragikomiczny \u015bwiat polskiego wi\u0119zienia, Warszawa 2006,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">K. St\u0119pniak, S\u0142ownik tajemnych gwar przest\u0119pczych, I wydanie Londyn 1993<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">M. Szaszkiewicz , Tajemnice grypserki, Krak\u00f3w 1997<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E. \u017bywucka \u2013 Koz\u0142owska, Podkultura wi\u0119zienna, Szczecin 2007<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Note<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">* La Dr. El\u017cbieta \u017bywucka Koz\u0142oska, Phd \u00e8 ricercatrice e docente presso l\u2019Unversit\u00e0 di Varmia e Masuria di Olsztyn e la Scuola Universitaria Collegium Balticum di Stettino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[i] Per esempio manicomi, caserme, i luoghi di lunga degenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[ii] Kumam \u2013 nel gergo carcerario: \u201ccapisco\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[iii] L\u2019America compresa come situazione perfetta, il tempo in cui tutto sia ammesso, compreso gli errori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[iv] Il termine \u201cgit\u201d non \u00e8 presente nel vocabolario polacco, tuttavia si riscontra nel gergo comune. Git uomo \u00e8 compreso come un soggetto rispettante le norme, rispettabile, nel quale ci si pu\u00f2 confidare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[v] Vedi M. Szaszkiewicz , <em>Tajemnice grypserki<\/em>, Krak\u00f3w 1997.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[vi] Vedi: K. St\u0119pniak, <em>S\u0142ownik tajemnych gwar przest\u0119pczych<\/em>, I edizione, Londra 1993.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[vii] Il testo \u00e8 stato pubblicato la prima volta in <em>Podkultura wi\u0119zienna<\/em> (Subcultura carceraria) di E. \u017bywucka \u2013 Koz\u0142owska, Szczecin 2007, p. 41<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[viii] Titolo in polacco: <em>Zawo\u0142anie \u2013 hymn \u201ccwaniak\u00f3w\u201d &#8211;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Testo in polacco: \u00abJedno\u015b\u0107, si\u0142a i braterstwo to cwaniaka jest domena, zawsze razem i do ko\u0144ca a\u017c do ostatniego tchnienia. &#8211; Nikt nas nigdy nie rozdzieli, bo nie dadz\u0105 kurwa rady, wszyscy razem i z osobna szukaj\u0105 u nas porady. &#8211; Lecz nie ka\u017cdy j\u0105 dostanie bo nie ka\u017cdy zas\u0142uguje, wiemy o tym przecie\u017c dobrze kto jest\u00a0\u00a0 od nas a kto chujem.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u017bycie nasze to rodzina, kt\u00f3ra zawsze jest przy boku bo cwaniaka zawsze poznasz nie wiem w jakim by\u0142by t\u0142oku\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[ix] Titolo in polacco: <em>Kodeks cwaniak\u00f3w<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[x] Il codice dei furbi \u00e8 stato pubblicato in E. \u017bywucka \u2013 Koz\u0142owska, <em>Podkultura wi\u0119zienna<\/em> (Subcultura carceraria), Szczecin 2007, p. 42 \u2013 43<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[xi] I sottogruppi elencati, ovvero \u201cfratellanza\u201d o \u201cfamiglia\u201d sono le subculture carcerarie pi\u00f9 giovani. Si distinguono per le proprie norme, in parte assomiglianti alle norme degli altri gruppi, e per la propria simbolica. Tutti e due gruppi continuano le tradizioni dei messaggi codificati, che tuttavia oggi per motivi di mancanza di tempo sono molto limitati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[xii] Per la prima volta il Codice della \u201cfamiglia\u201d \u00e8 stato pubblicato in <em>Podkultura wi\u0119zienna<\/em>, Szczecin 2007, pp. 44 \u2013 45<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[xiii] Il testo originale \u00e8 stato pubblicato in <em>Podkultura wi\u0119zienna<\/em>, Szczecin 2007, p. 47<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[xiv] Czesie \u2013 gergo carcerario da Cze\u015b &#8211; in singolare &#8211; diminuzione del nome maschile Czes\u0142aw: colui che onora buon nome o colui che merita gloria e buon nome)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[xv] Podko\u0142derniki (in plurale) \u2013 la parola inesistente nel vocabolario polacco tuttavia la sua etimologia richiama un essere vivente sotto la coperta<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[xvi] Zacichacze (in plurale) \u2013 la parola inesistente nel vocabolario polacco, la sua etimologia richiama una persona silenziosa<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[xvii] Bulgotniki (in plurale) \u2013 la parole inesistente nel vocabolario polacco, tuttavia la sua etimologia richiama l\u2019azione di fare le bolle.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[xviii] M.M. Kami\u0144ski, <em>Gry wi\u0119zienne. Tragikomiczny \u015bwiat polskiego wi\u0119zienia<\/em>, Warszawa 2006, p. 90<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[xix] Idem; p. 99<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[xx] Le informazioni sono state acquisite grazie alla gentilezza dei funzionari del Servizio Carcerario del Penitenziario a Wierzch\u00f3w Pomorski (regione Pomerania Occidentale in Polonia); questo sistema dei segni \u00e8 stato pubblicato per la prima volta nel 2007, in <em>Podkultura wi\u0119zienna<\/em>, p. 52<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[xxi] M. Szaszkiewicz, <em>op. cit.<\/em> p. 19 -21.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[xxii] M. Ciosek, <em>Psychologia s\u0105dowa i penitencjarna<\/em>, Warszawa 2001. p. 241<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(di El\u017cbieta \u017bywucka &#8211; Koz\u0142owska*\u00a0 &#8211; traduzione dalla lingua polacca di Jolanta Grebowiec Baffoni) \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 &nbsp; Le prigioni, i centri di detenzione e gli istituti penitenziari sono i luoghi specifici <\/p>\n","protected":false},"author":1377,"featured_media":5365,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_bbp_topic_count":0,"_bbp_reply_count":0,"_bbp_total_topic_count":0,"_bbp_total_reply_count":0,"_bbp_voice_count":0,"_bbp_anonymous_reply_count":0,"_bbp_topic_count_hidden":0,"_bbp_reply_count_hidden":0,"_bbp_forum_subforum_count":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[27,11,5,948,1],"tags":[982,984,983],"class_list":["post-5359","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-criminologia","category-rubriche-giuridiche","category-fascicoli","category-numero-di-luglio-2014","category-news","tag-carcere","tag-comunicazione-tra-detenuti","tag-linguaggio"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"3.0.2","language":"en","enabled_languages":["it","en","es"],"languages":{"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"en":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"es":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/1226063_47301727.jpg?fit=2046%2C1200&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9CRXF-1or","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5359","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1377"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5359"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5359\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5375,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5359\/revisions\/5375"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5365"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5359"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5359"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5359"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}