{"id":5684,"date":"2014-11-01T00:08:04","date_gmt":"2014-10-31T23:08:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.economiaediritto.it\/?p=5684"},"modified":"2024-01-08T12:24:15","modified_gmt":"2024-01-08T11:24:15","slug":"la-ttip-transatlantic-trade-and-investment-partnership-usa-ue-genesi-e-scenario-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/la-ttip-transatlantic-trade-and-investment-partnership-usa-ue-genesi-e-scenario-futuro\/","title":{"rendered":"La TTIP &#8216;Transatlantic Trade and Investment Partnership&#8217; USA-UE: genesi e scenario futuro"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>(di Sabrina Polato)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/SNAG-14103122224200.jpg\"><img decoding=\"async\" data-attachment-id=\"5688\" data-permalink=\"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/la-ttip-transatlantic-trade-and-investment-partnership-usa-ue-genesi-e-scenario-futuro\/snag-14103122224200\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/SNAG-14103122224200.jpg?fit=295%2C123&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"295,123\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"SNAG-14103122224200\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/SNAG-14103122224200.jpg?fit=295%2C123&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/SNAG-14103122224200.jpg?fit=295%2C123&amp;ssl=1\" tabindex=\"0\" role=\"button\" class=\"aligncenter size-full wp-image-5688\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/SNAG-14103122224200.jpg?resize=295%2C123\" alt=\"SNAG-14103122224200\" width=\"295\" height=\"123\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel luglio 2013 si \u00e8 svolta a Washington la prima sessione negoziale per la conclusione di un accordo di libero scambio economico Usa\u2010UE, il Partenariato transatlantico su commercio ed investimenti (Transatlantic Trade and Investment Partnership, TTIP). La TTIP si presenta come il pi\u00f9 ambizioso progetto transatlantico di cooperazione degli ultimi dieci anni, volto ad affrontare:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 la questione delle barriere tariffarie e non\u2010tariffarie al commercio di beni e servizi;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 l\u2019accesso alle commesse pubbliche;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 gli investimenti;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 la definizione di nuovi e pi\u00f9 ambiziosi standard in alcuni settori industriali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I BENEFICI <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo alcune stime, la TTIP porterebbe a ricadute estremamente positive su occupazione e crescita da entrambe le sponde dell\u2019Atlantico. I benefici della TTIP possono essere cos\u00ec sintetizzati:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>Economia pi\u00f9 forte<\/strong>. Grazie all\u2019eliminazione delle barriere all\u2019ingresso (principalmente tariffarie), le attivit\u00e0 economiche aumenterebbero, si stima, di 119 miliardi di euro\/anno nella UE e di 95 miliardi di euro\/anno negli USA, mentre la produttivit\u00e0 aumenterebbe di 107 miliardi di euro\/anno nella UE e di 71 miliardi di euro negli USA.<\/li>\n<li><strong>Minore burocrazia<\/strong>. La cooperazione in materia doganale porterebbe ad una semplificazione delle procedure amministrative necessarie per esportare prodotti e servizi, con una conseguente maggiore efficienza, sia in termini di costi, sia in termini di tempo.<\/li>\n<li><strong>Armonizzazione degli standard e protezione dei consumatori<\/strong>. Mediante la cooperazione su standard e regolamenti, ove possibile, si assicurerebbe da un lato un\u2019elevata protezione nei confronti dei consumatori e, dall\u2019altro lato, si renderebbe il \u201cfare business\u201d molto pi\u00f9 semplice e veloce in entrambe le sponde dell\u2019Atlantico.<\/li>\n<li><strong>Aumento del reddito dei consumatori<\/strong>. Si stima che la famiglia media europea potrebbe beneficiare di un aumento del proprio reddito pari a circa il 5% annuo.<\/li>\n<li><strong>Diminuzione dei prezzi al consumo<\/strong>. L\u2019eliminazione delle tariffe, lo snellimento delle procedure doganali, l\u2019uniformarsi delle norme, renderebbe i beni esportati pi\u00f9 economici, favorendo al contempo l\u2019introduzione di nuovi prodotti nei rispettivi mercati.<\/li>\n<li><strong>Benefici per grandi e piccole aziende<\/strong>. Agevolando l\u2019export e riducendo i costi del \u201cfare business\u201d a livello internazionale, la TTIP porterebbe concreti benefici sia alle grandi, sia alle piccole imprese.<strong><br \/>\n<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LA GENESI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima ipotesi di un accordo di libero scambio tra UE e USA risale agli anni novanta. Da allora, ci sono voluti circa vent\u2019anni per arrivare alla prima sessione negoziale del 2013. A rendere possibile l\u2019avvio dei negoziati, sono stati in particolare i seguenti fattori[1]:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; <strong>La crisi economica<\/strong>. La grave crisi che ha colpito USA ed UE a partire dal 2008 ha fatto percepire diversamente l\u2019esigenza di un accordo tra le due parti considerato, prima della crisi, un argomento non urgente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; <strong>L\u2019ascesa dei Brics<\/strong>. Una delle ragioni che rende la TTIP pi\u00f9 interessante oggi rispetto al passato \u00e8 che grazie ad essa USA e UE potrebbero recuperare l\u2019iniziativa sul piano della definizione degli standard e delle regole del commercio internazionale. Infatti, oggi il primato economico dell\u2019Occidente non \u00e8 pi\u00f9 incontrastato. Grazie ad anni di sviluppo continuo Cina, India, Brasile, Russia ed altri sono ora in grado di opporsi con maggiore successo ad iniziative di governance occidentale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; <strong>Largo consenso trasversale da entrambe le parti<\/strong>. Sia in USA sia in UE il numero dei sostenitori della TTIP \u00e8 ben superiore al numero degli oppositori. In USA il consenso sfiora il 50%, in UE si arriva addirittura al 56%. Si tratta di un consenso trasversale che coinvolge la popolazione, ma anche le cosiddette <em>elite socio-economiche e politiche<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; <strong>Il rafforzamento della relazione transatlantica<\/strong>. L\u2019effetto simbolico della TTIP non \u00e8 da trascurare. Infatti, la positiva conclusione di un accordo tra USA ed UE testimonierebbe da un lato che l\u2019Europa rimane il partner privilegiato per gli USA e, dall\u2019altro, che i due partner vogliono rafforzare il proprio ruolo nell\u2019economia mondiale, a dispetto ovviamente dei nuovi player asiatici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>LO STATO DELL\u2019ARTE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad oggi, si sono svolte sette sezioni negoziali:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 I.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 7-12 luglio 2013, Washington DC<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0\u00a0 II.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 11-15 novembre 2013, Brussels<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0 III.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 16-21 dicembre 2013, Washington DC<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 IV.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 10-14 Marzo 2014, Brussels<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 V.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 19-23 Maggio 2014, Arlington (USA)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 VI.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 13-18 Luglio 2014, Brussels<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>29 settembre-03 ottobre 2014, Chevy Chase, USA<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di seguito, gli argomenti trattati durante l\u2019ultimo meeting.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>1. Pilastro normativo <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante l\u2019ultima sessione di negoziati bilaterali gran parte del focus \u00e8 stato indirizzato verso il pilastro normativo del futuro accordo: tutti gli elementi regolatori della TTIP sono stati discussi, sia in termini di discipline orizzontali (coerenza normativa in primis), sia con riferimento a specifici settori individuati nei meeting precedenti, quali prodotti farmaceutici, automobili, prodotti chimici, ingegneria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tre, i temi oggetto delle discussioni negoziali sul pilastro normativo: standard, dimensione strategica e compatibilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>1.1 Standards <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 stato preso dai partecipanti un impegno inequivocabile e fermo: nulla sar\u00e0 fatto che possa abbassare o mettere in pericolo la tutela dell&#8217;ambiente, della salute, della sicurezza dei consumatori o di altri obiettivi di politica pubblica perseguiti dalla regolamentazione dell&#8217;UE o degli Stati Uniti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 1.2 Dimensione strategica <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Cooperazione normativa rafforzata \u00e8 essenziale se l&#8217;UE e gli USA vogliono svolgere un ruolo di primo piano nello sviluppo di norme e standard internazionali secondo i pi\u00f9 elevati livelli di protezione. Il programma di regolamentazione \u00e8 quindi di dimensione strategica chiara.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 1.3 Compatibilit\u00e0 <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La TTIP deve produrre risultati concreti in termini di maggiore compatibilit\u00e0 regolamentare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>2. Regole del pilastro <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si \u00e8 deciso di concentrare le discussioni e gli scambi di opinione su quattro aree tematiche:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2022 Energia e materie prime<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2022 dogane e commercio<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2022 i diritti di propriet\u00e0 intellettuale (DPI)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2022 piccole e medie imprese (PMI).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>3. Servizi <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stati Uniti ed Unione europea hanno messo sul tavolo dei negoziati le rispettive offerte di accesso al mercato, attualmente al vaglio dei singoli negoziatori. Questo \u00e8 un passo fondamentale della trattativa, dal momento che si possono fare ulteriori progressi solo dopo che ciascuna parte ha capito la portata di ci\u00f2 che l&#8217;altro ha messo sul tavolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Va comunque sottolineato che l\u2019approccio ai negoziati di servizi esclude qualsiasi impegno sui servizi pubblici: resta quindi salvo il principio che i governi sono liberi di decidere in qualsiasi momento che alcuni servizi debbano essere forniti dal settore pubblico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Note<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[1]Fonte:Osservatorio di Politica Internazionale \u201cIl partenariato transatlantico su commercio ed investimenti\u201d n. 83 \u2013 dicembre 2013<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(di Sabrina Polato) Nel luglio 2013 si \u00e8 svolta a Washington la prima sessione negoziale per la conclusione di un accordo di libero scambio economico Usa\u2010UE, il Partenariato transatlantico su <\/p>\n","protected":false},"author":1377,"featured_media":5361,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_bbp_topic_count":0,"_bbp_reply_count":0,"_bbp_total_topic_count":0,"_bbp_total_reply_count":0,"_bbp_voice_count":0,"_bbp_anonymous_reply_count":0,"_bbp_topic_count_hidden":0,"_bbp_reply_count_hidden":0,"_bbp_forum_subforum_count":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[10,44,5,2608,1],"tags":[1158,1156,1157,694],"class_list":["post-5684","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche-economiche","category-internazionalizzazione","category-fascicoli","category-n-019-11-2014","category-news","tag-brics","tag-ttip-accordo-di-libero-scambio","tag-ue","tag-usa"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"3.0.2","language":"en","enabled_languages":["it","en","es"],"languages":{"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"en":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"es":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/06\/967563_12538710.jpg?fit=900%2C600&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9CRXF-1tG","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5684","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1377"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5684"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5684\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10822,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5684\/revisions\/10822"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5361"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5684"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5684"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5684"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}