{"id":5786,"date":"2014-12-01T00:14:55","date_gmt":"2014-11-30T23:14:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.economiaediritto.it\/?p=5786"},"modified":"2014-12-01T00:14:55","modified_gmt":"2014-11-30T23:14:55","slug":"la-figura-del-preposto-definizione-ed-inquadramento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/la-figura-del-preposto-definizione-ed-inquadramento\/","title":{"rendered":"La figura del preposto: definizione ed inquadramento"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>(di Sonia Cecchini)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[1]Una chiara definizione della figura di preposto \u00e8 fornita dalla Corte di Cassazione nella sentenza 7245\/97 in cui si afferma: \u201cil preposto \u00e8 colui che sovrintende all\u2019attivit\u00e0 cui siano addetti altri lavoratori subordinati anche con il compito di pretendere dai lavoratori che si avvalgano delle misure di sicurezza in conformit\u00e0 con le norme vigenti, o, comunque, indispensabili a causa del tipo di lavorazione specifica e in relazione agli sviluppi delle nozioni tecniche\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La normativa di prevenzione degli infortuni sul lavoro, d\u2019altro canto, fa riferimento, relativamente ai soggetti che hanno l\u2019obbligo della sicurezza nei confronti dei lavoratori, a tre soggetti istituzionali: datore di lavoro, dirigente e preposto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tali soggetti sono anche definiti destinatari delle norme.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019individuazione dei soggetti penalmente responsabili viene condotta anche sulla base del criterio dell\u2019\u201deffettivit\u00e0 o prevalenza\u201d, il quale tiene conto della situazione reale, facendola prevalere su quella apparente. In base a tale criterio l\u2019individuazione dei soggetti penalmente responsabili deve essere condotta, non attraverso la qualificazione astratta o giuridica dei rapporti tra i diversi soggetti dell\u2019azienda, bens\u00ec essenzialmente in concreto, tenendo conto delle mansioni realmente espletate da ciascun soggetto, sia di propria iniziativa (come ad esempio pu\u00f2 accadere per il preposto) sia per incarico ricevuto (come ad esempio il dirigente).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche un lavoratore inesperto potrebbe quindi assumere la responsabilit\u00e0 di preposto di fatto, a condizione che sia solito dare direttive o impartire ordini e che tale propensione di fatto risulti nota e riconosciuta mediante l\u2019ottemperanza da parte dei lavoratori sui quali viene esercitata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo un\u2019altra chiave di lettura si possono considerare preposti tutti coloro che nell\u2019organizzazione aziendale si trovano gerarchicamente subordinati ai dirigenti o, in mancanza di essi, direttamente al datore di lavoro ma che, a differenza degl\u2019altri lavoratori, hanno doveri di sorveglianza e di controllo dell\u2019attivit\u00e0 lavorativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In merito al suddetto campo il preposto ha il potere, sotto propria responsabilit\u00e0, di impartire opportuni ordini ed istruzioni ma non solo; spetta a lui anche un compito di vigilanza affinch\u00e9 da parte dei lavoratori vi sia un attento e corretto rispetto delle norme sulla prevenzione degl\u2019infortuni sul lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">IL RUOLO DEL PREPOSTO NELLA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI SUL LAVORO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[1]Dopo aver provveduto a definire la figura del preposto e ad inquadrarla dal punto di vista della giurisprudenza oltre che della realt\u00e0 aziendale, occorre chiarire il ruolo del preposto in materia di prevenzione e sicurezza sul lavoro, fissando tutti i punti pi\u00f9 importanti:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2022 Il preposto deve assumersi interamente la responsabilit\u00e0 della sicurezza dei propri dipendenti, perch\u00e9 se cos\u00ec non fosse egli perderebbe una parte dei suoi diritti e trascurerebbe il pi\u00f9 importante dei suoi compiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2022 Dato che la sicurezza deve affermarsi su basi personali, il mezzo migliore per eliminare o prevenire atti lavorativi pericolosi \u00e8 il coinvolgimento diretto dei lavoratori stessi; pertanto il capo\/preposto occupa una migliore posizione rispetto al Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2022 Il capo\/preposto \u00e8 infatti la persona pi\u00f9 indicata per controllare lavoratori, macchine e metodi di lavoro quotidianamente e per l\u2019intera durata del lavoro, svolgendo conseguentemente un\u2019azione diretta e consapevole in quanto trattasi di persona competente (conosce il ciclo produttivo non solo in modo teorico ma anche sotto il profilo operativo).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2022 I lavoratori non dovrebbero avere a che fare con capi\/preposti che in prima persona non rispettano le norme per le quali loro stessi dovrebbero fungere da esempio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2022 Il capo\/preposto che voglia controllare il livello di qualit\u00e0 della propria azione antinfortunistica e correggere i propri atteggiamenti, che possono influire negativamente sulla stessa, deve saper:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">a) accettare la sicurezza come una parte dei suoi compiti, al pari della produzione, della qualit\u00e0, etc.;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">b) riconoscere che c\u2019\u00e8 una relazione diretta tra la sicurezza, la produzione, la manutenzione e l\u2019amministrazione;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">c) fornire adeguate istruzioni sulla sicurezza a tutti i neoassunti ed a tutti i dipendenti che assumono nuove mansioni;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">d) informare tutti i dipendenti che la violazione delle norme riguardanti la sicurezza \u00e8 grave come la violazione di qualsiasi altra norma e prendere provvedimenti verso chi le ignora;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">e) controllare che il personale sia provvisto dei necessari DPI in funzione dell\u2019attivit\u00e0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">f) mostrarsi sempre come esempio;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">g) nei contatti personali e nelle discussioni di gruppo fare il possibile per far partecipare tutti i lavoratori al programma per la sicurezza;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[1]h) non permettere che, nella propria area di competenza, siano messi in funzione nuovi macchinari senza le necessarie protezioni e senza che siano state impartite le necessarie istruzioni per operare in sicurezza;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">i) fare indagini per determinare le cause di qualsiasi tipo di infortunio compresi quelli lievi e quelli mancati;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">j) vigilare sempre e correggere prontamente le condizioni di lavoro non sicuro e le operazioni pericolose.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il buon senso convincer\u00e0 molti dipendenti a seguire le norme, ma contro la piccola minoranza che le ignorer\u00e0 devono essere prese misure disciplinari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se l\u2019azione disciplinare non viene intrapresa la norma cessa di esistere, in quanto la piccola minoranza di coloro che non la osservano aumenter\u00e0<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Note<\/span><\/p>\n<p>[1] A cura del Dipartimento Igiene e Sicurezza negli ambienti di Lavoro UILposte del Veneto<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(di Sonia Cecchini) [1]Una chiara definizione della figura di preposto \u00e8 fornita dalla Corte di Cassazione nella sentenza 7245\/97 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