{"id":5908,"date":"2015-01-01T01:55:54","date_gmt":"2015-01-01T00:55:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.economiaediritto.it\/?p=5908"},"modified":"2015-01-01T01:55:54","modified_gmt":"2015-01-01T00:55:54","slug":"la-caduta-del-rublo-tra-cause-e-conseguenze-gli-impatti-sulleconomia-del-vecchio-continente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/la-caduta-del-rublo-tra-cause-e-conseguenze-gli-impatti-sulleconomia-del-vecchio-continente\/","title":{"rendered":"La caduta del rublo: tra cause e conseguenze, gli impatti sull\u2019economia del vecchio continente"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>(di Gianluca Bogialli)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La recente caduta del Rublo ha mostrato come, in particolari situazioni di pressione economica, il mercato finanziario possa metter in crisi l\u2019economia reale ,tramite strategie speculative, volte a cogliere facili guadagni, al concretizzarsi di scenari economici ben definiti, come quello derivante dalla caduta del prezzo del petrolio recentemente verificatosi.<br \/>\nSe pensiamo alla Russia e ci chiediamo quale sia il suo core business, evidentemente il mercato energetico \u00e8 una delle prime naturali risposte che ci possiamo dare, infatti tra Gas naturale e Petrolio la Russia \u00e8 uno dei principali esportatori di energia al mondo rappresentando circa il 70% delle esportazioni mondiali di energia, che comportano per il paese un introito pari al 16% del proprio PIL.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La rilevanza del mercato energetico per il governo russo si palesa considerando che le entrate da questo mercato per lo stato corrispondono quasi al 50% delle entrate totali, evidentemente poco granulari come fonte di reddito ma di dimensioni talmente rilevanti da meritarsi un\u2019attenzione particolare; ragion per cui il ministero dell\u2019economia russo, vista la recente situazione di contingenza, ha pensato ad una manovra politico-economica correttiva.<br \/>\nLa recente caduta del prezzo del petrolio, come si pu\u00f2 notare nel grafico sottostante che ne riporta il trend <em>Year to date<\/em> <a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a> arrivato ai minimi storici, ha delineato uno scenario economico particolare, dove investitori scaltri hanno potuto cogliere opportunit\u00e0 di guadagno interessanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/img1.jpg\"><img decoding=\"async\" data-attachment-id=\"5909\" data-permalink=\"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/la-caduta-del-rublo-tra-cause-e-conseguenze-gli-impatti-sulleconomia-del-vecchio-continente\/img1-2\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/img1.jpg?fit=325%2C229&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"325,229\" data-comments-opened=\"0\" 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produzione giornaliera di petrolio tra i paesi produttori, come mostra la tabella sottostante, che rappresenta la produzione giornaliera di petrolio dei primi 10 paesi al mondo al 2013 End of year<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/img2.jpg\"><img decoding=\"async\" data-attachment-id=\"5910\" data-permalink=\"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/la-caduta-del-rublo-tra-cause-e-conseguenze-gli-impatti-sulleconomia-del-vecchio-continente\/img2\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/12\/img2.jpg?fit=319%2C716&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"319,716\" data-comments-opened=\"0\" 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proprie azioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Unitamente a questo la banca centrale russa ha visto crollare le proprie riserve in valuta estera vertiginosamente, ed essendo i principali contratti energetici scritti in Dollari o Euro e affluendo sempre meno valuta estera nelle casse delle aziende, ma restando invariato il fabbisogno di valuta estera per le stesse, si sono registrate grosse vendite di rubli per avere euro o dollari, svalutando quindi sensibilmente il cambio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Recentemente la banca centrale russa aveva inoltre cercato di intervenire con un politica monetaria correttiva, acquistando sul mercato rubli con la speranza di rialzarne il corso, utilizzando le riserve di valuta estera, questo per\u00f2 ha ancora di pi\u00f9 creato la necessit\u00e0 per il sistema russo di valuta estera, saturato oramai di valuta locale, contingenza inevitabilmente trasmessa nella bilancia dei pagamenti, creando paradossali squilibri in deficit per l\u2019economia russa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un ulteriore intervento della banca centrale volto a contrastare la caduta \u00e8 stato l\u2019innalzamento del tassi di interesse dal 10,5 % al 17%, risultata per\u00f2 poco efficace.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa manovra evidentemente volta a limitare il fenomeno del Carry trade, ovvero quel momentaneo disallineamento tra i tassi di interessi nominali e i tassi di cambio che violando la parit\u00e0 coperta dei tassi d\u2019interesse: fondamentalmente si creano degli arbitraggi statistici, nel quale gli speculatori vendono una valuta debole e investono il capitale raccolto in un\u2019altra valuta con un tasso di interesse, ovvero il ritorno implicito, maggiore. Dopo di che viene ripagato il debito contratto nella valuta pi\u00f9 debole, che nel frattempo si \u00e8 svalutata, esigendo quindi meno valuta estera (Euro o Dollari) come controvalore per chiudere la posizione di debito. Evidentemente questa strategia spinge ancora pi\u00f9 in basso la valuta debole peggiorando la situazione del paese in difficolt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un ultimo asso nella manica che ha in mano il governo russo, \u00e8 quella di implementare un sistema a cambio fisso, come fece la Svizzera quando vide apprezzarsi troppo la sua valuta, quindi nello scenario completamente opposto, in quanto la sua valuta era percepita come riserva di valore alternativa all\u2019oro, trend che per\u00f2 metteva di fatto il sistema economico svizzero fuori mercato a livello competitivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La crisi del rublo quindi \u00e8 dettata da molte manovre, sia volte a supplire la necessit\u00e0 di liquidit\u00e0 per le imprese locali in valuta estera, sia per evidenti attacchi speculativi volti a cogliere <em>l\u2019effetto momentum<\/em> <a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a> negativo dell\u2019economa russa, speculando al ribasso contro la stessa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019impatto per\u00f2 della crisi viene di fatto trasmesso su tutti quei paesi che hanno rapporti commerciali con la Russia ai quali non viene riportato tutto il ribasso del prezzo, anzi vedendo in situazioni particolari, rinegoziazioni dei propri contratti volti a sanare il gap di valuta estera che l\u2019azienda energetica Russa evidenzia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Italia aziende come Saipem che hanno forti rapporti con l\u2019economia russa, avendo sottoscritto un contratto da 2,4 miliardi di Euro per la creazione di un Gasdotto dal Mar Nero, oppure Eni che \u00e8 socio al 20% con Gazprom, azienda Russa, nel consorzio South Stream, sempre per la fornitura di energia.<br \/>\nEvidentemente la nostra economia \u00e8 molto correlata con quella russa che, se dovesse fallire, cessando la fornitura di Gas e petrolio o alzandone il prezzo, creerebbe un grave danno al nostro paese, ancora carente di energia rinnovabile, dipendente quindi da fornitori di \u201cvecchia energia\u201d come la Russia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Evidentemente gli investitori amanti del rischio, consci di questo, hanno posto in essere manovre speculative contrastando pesantemente anche le aziende connesse al mercato energetico russo, stimolando un ribasso dei corsi azionari di tutto il sistema economico correlato all\u2019economia russa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di fatto siamo di fronte ad uno dei punti di minimo del settore, star\u00e0 ora all\u2019intero sistema definire un sistema di armonizzazione della valuta tale per cui si normalizzino i flussi derivanti dal mercato energetico, a volte spropositati, garantendo per\u00f2 una maggior stabilit\u00e0 dell\u2019intero sistema economico, come detto troppo veicolato nel business energetico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Note<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> YTD: Valore che considera il trend dal primo giorno dell\u2019anno al giorno dell\u2019analisi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> EOY: Valore Cumulato al 31-12<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a> Momentum Strategy: \u00e8 una strategia di trading pro-ciclica volta a cogliere il trend rialzista o ribassista durante tutta la sua evoluzione, entrando, ad esempio nel caso di un trend rialzista, in posizione Long su un minimo e chiudendo la posizione su un massimo relativo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(di Gianluca Bogialli) La recente caduta del Rublo ha mostrato come, in particolari situazioni di pressione economica, il mercato finanziario possa metter in crisi l\u2019economia reale ,tramite strategie speculative, volte 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