{"id":5912,"date":"2015-01-01T01:54:55","date_gmt":"2015-01-01T00:54:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.economiaediritto.it\/?p=5912"},"modified":"2015-01-01T01:54:55","modified_gmt":"2015-01-01T00:54:55","slug":"la-sistemazione-delle-pene-nella-legge-polacca-sulle-contravvenzioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/la-sistemazione-delle-pene-nella-legge-polacca-sulle-contravvenzioni\/","title":{"rendered":"La sistemazione delle pene nella legge polacca sulle contravvenzioni"},"content":{"rendered":"<p><strong>(di Katarzyna Li\u017cy\u0144ska &#8211; Traduzione dalla lingua polacca di Jolanta Gr\u0119bowiec Baffoni)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel diritto polacco si distingue la divisione in contravvenzioni e in delitti, ovvero in atti illeciti e in crimini gravi. La contravvenzione \u00e8 quindi un atto separato, trattato da una disciplina di legge separata e individuale, ovvero dal decreto di legge del 20.5.1971, il Codice delle contravvenzioni<a href=\"#_edn1\" name=\"_ednref1\">[i]<\/a>. Tuttavia, \u00e8 giustificabile il parere che la legge sui reati \u00e8 un ramo ampiamente compreso nel del diritto penale. Infatti, la disciplina regola la responsabilit\u00e0 penale per gli atti comportanti il minore danno sociale (inclusi nel codice penale<a href=\"#_edn2\" name=\"_ednref2\">[ii]<\/a>), sulla base degli stessi principi che regolano la responsabilit\u00e0 del delitto<a href=\"#_edn3\" name=\"_ednref3\">[iii]<\/a>, ma con molte semplificazioni che derivano da atti minori, classificati come contravvenzioni e con le pene molto pi\u00f9 miti per il loro compimento<a href=\"#_edn4\" name=\"_ednref4\">[iv]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le origini della legge polacca in materia di reati risalgono al periodo della conquista dell\u2019indipendenza della Polonia, ovvero al 1918. Fino a quel momento, nelle singole spartizioni c\u2019erano in vigore le legislazioni dei paesi occupanti. Nell\u2019area annessa all\u2019occupazione austriaca era in vigore il diritto penale austriaco del 1852, che specificava le contravvenzioni criminali capitali, sui quali si esprimevano i tribunali provinciali e le contravvenzioni minori di cui si occupava la polizia e che erano soggette alla giurisdizione esclusiva degli organi amministrativi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All&#8217;interno del territorio occupato dalla Russia era il vigore il codice penale russo del 1903. Qualsiasi contravvenzione era soggetta alla giurisdizione dei tribunali, cosiddetti tribunali di pace. Il codice delle contravvenzioni russo trattava le contravvenzioni come la categoria pi\u00f9 bassa dei reati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sotto la dominazione prussiana era il vigore il codice tedesco del 1871, secondo il quale la contravvenzione veniva deliberata dal tribunale distrettuale, tuttavia, le pene per le contravvenzioni potevano essere inflitte anche dagli organi amministrativi. La legislazione polacca in materia delle contravvenzioni veniva adattata a numerosi atti legali, relativamente ai mutamenti politici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quadno la Polonia\u00a0ha riconquistato l&#8217;indipendenza, prendendo l\u2019esempio dalle legislazioni degli altri paesi,\u00a0si \u00e8 vista la necessit\u00e0 di\u00a0separare\u00a0i\u00a0reati comportanti i\u00a0bassi\u00a0danni sociali.\u00a0Quindi, dalle categorie degli atti vietati, sono stati evidenziati le contravvenzioni\u00a0per le quali venivano inflitte\u00a0varie\u00a0sanzioni penali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;attuale sistema della legge polacca sulle contravvenzioni si basa su una suddivisione in quattro pene principali. Il catalogo delle sanzioni capitali \u00e8 stato sostituito dal legislatore nell&#8217;art. 18 del codice delle contravvenzioni e comprende:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; la pena di arresto;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; la pena di restrizione della libert\u00e0;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; la pena di sanzione;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; la pena di ammonizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La pena \u00e8 uno strumento importante nelle mani dello Stato nella lotta contro gli avversari dell\u2019ordinamento giuridico ed \u00e8 una conseguenza del reato, che comprende il disagio definito dalla legislazione per il quale viene espressa la disapprovazione del reato e dell&#8217;autore del reato<a href=\"#_edn5\" name=\"_ednref5\">[v]<\/a>. La punizione \u00e8 una reazione al male commesso da un uomo, una reazione all&#8217;attacco umano contro i valori sociali umani, protetti dalle norme giuridiche. In linea di massima si pu\u00f2 affermare che l\u2019obiettivo della punizione \u00e8 il raggiungimento dell\u2019effetto stabilito dal legislatore. A tale riguardo il legislatore cerca di raggiungere gli obiettivi di prevenzione generale o di prevenzione particolare o una retribuzione specifica per la contravvenzione compiuta. In termini di prevenzione generale, la pena deve incidere sulla categoria di potenziali trasgressori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In termini della prevenzione particolare la pena deve agire su un trasgressore specifico che ha commesso il reato. Essa pu\u00f2 essere attuata attraverso la formazione del trasgressore, attraverso la sua intimidazione, o infine isolando trasgressore dalla societ\u00e0. Tuttavia, una giusta riparazione del danno deve indicare l\u2019imposizione della pena appropriatamente al tipo del reato, al grado del torto del colpevole e ai danni sociali. Le finalit\u00e0 della pena possono essere realizzate in diversi modi. Tradizionalmente, in questo ambito, vengono specificate: deterrenza, istruzione o impedimento, che alla fine porteranno alla prevenzione delle contravvenzioni<a href=\"#_edn6\" name=\"_ednref6\">[vi]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella teoria della legge sulle contravvenzioni si rileva che il ruolo dominante dovrebbe svolgerlo l\u2019orientamento della sanzione, tra cui in primo luogo si dovrebbe dare l\u2019importanza alla prevenzione speciale. A questo proposito si sottolinea che le contravvenzioni sono i reati minori, commessi soprattutto da autori casuali, per questo motivo il compito principale della pena \u00e8 l\u2019azione formativa effettuata sul trasgressore, tenendo conto delle sue caratteristiche e delle condizioni personali<a href=\"#_edn7\" name=\"_ednref7\">[vii]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come \u00e8 stato indicato prima, il legislatore ha classificato le sanzioni tenendo conto del livello del disagio astratto, &#8211; dalla pena pi\u00f9 severa (carcere) \/ alla pena pi\u00f9 mite (ammonizione). Tuttavia la pena di carcere viene trattata come una punizione eccezionale, come indicato dall&#8217;art. 35 codice delle contravvenzioni. Sulla base della legge sulle violazioni si pu\u00f2 affermare che nel catalogo delle sanzioni sono esposte le sanzioni non detentive. Il mezzo primario di risposta al reato \u00e8 la sanzione economica. La percentuale di questa pena nel caso delle contravvenzioni oscilla su 90%<a href=\"#_edn8\" name=\"_ednref8\">[viii]<\/a>. Le sanzioni essenziali vengono irrogate come indipendenti. Oltre le sanzioni essenziali il Codice delle contravvenzioni permette la gestione delle misure penali che possono essere imposte in maniera comune \u2013 come aggravante o indipendente, quando a prescindere dalla pena essenziale pu\u00f2 essere irrogata la misura speciale della pena.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si deve notare che la misura penale pu\u00f2 essere pi\u00f9 repressiva per il colpevole della pena essenziale. Cos\u00ec ad esempio, in caso di divieto di guida di qualsiasi veicolo a motore per la guida in stato di ebbrezza (Art. 87 codice delle contravvenzioni polacco), dove la sentenza per gli autori di tale contravvenzione prevede il divieto di guida di qualsiasi veicolo a motore nel traffico stradale per un periodo che va da sei mesi a tre anni (Art. 29 polacco codice delle contravvenzioni polacco) sar\u00e0 certamente pi\u00f9 severa della pena economica essenziale inflitta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel catalogo delle sanzioni la pi\u00f9 severa \u00e8 la punizione della detenzione. L\u2019arresto, secondo l&#8217;intenzione degli autori del Codice, \u00e8 un mezzo di repressione eccezionale<a href=\"#_edn9\" name=\"_ednref9\">[ix]<\/a>, ci\u00f2 si riflette direttamente nel decreto della legge.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infatti, ai sensi dell&#8217;art. 35 del Codice delle contravvenzioni, se la legge consente di scegliere tra arresto e un&#8217;altra punizione, la pena di detenzione potr\u00e0 essere sentenziata solo allora quando l&#8217;atto sar\u00e0 stato commesso intenzionalmente e sul giudizio della pena di arresto graver\u00e0 il tipo dell\u2019offesa e delle circostanze del caso che mostreranno la demoralizzazione del colpevole o il suo comportamento condannabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa premessa formale \u00e8 pertanto importante poich\u00e9 richiede di determinare la forma di azione, anche allo stato attuale del diritto, riducendo la possibilit\u00e0 di imporre una sanzione di arresto per reati commessi intenzionalmente. Le sanzioni non possono imporre carcere per reati commessi involontariamente. Vale la pena di notare che nella legge delle contravvenzioni non esistono le infrazioni per le quali sarebbe prevista esclusivamente la pena di arresto, quindi l&#8217;ipotesi espressa in art. 35 del codice delle contravvenzioni \u00e8 sempre soddisfatta<a href=\"#_edn10\" name=\"_ednref10\">[x]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come \u00e8 stato notato anche da M. Bojarski in pratica la regola dell&#8217;art. 35 del Codice delle contravvenzioni limita notevolmente l&#8217;uso della pena di arresto. In primo luogo, nel Codice delle contravvenzioni non vi \u00e8 alcuna disposizione che prevederebbe per la contravvenzione elusivamente la pena di detenzione, quindi la disposizione dell&#8217;art. 35 del Codice delle contravvenzioni si applica a tutta la legislazione che prevede tale pena, perch\u00e9 essa si verifica nel Codice dei reati alternativamente con un altra pena. In secondo luogo, l&#8217;applicazione della pena di arresto pu\u00f2 avvenire solo nel caso della natura intenzionale della contravvenzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In terzo luogo, il giudizio della pena deve essere sostenuto da almeno una delle condizioni di cui all&#8217;art. 35 del Codice delle contravvenzioni, ovvero la gravit\u00e0 dell\u2019azione, la demoralizzare dell&#8217;autore del reato o la sua azione condannabile<a href=\"#_edn11\" name=\"_ednref11\">[xi]<\/a>. La soluzione adottata \u00e8 stata la conferma della precedente giurisprudenza, che in linea di principio non applica la misura pi\u00f9 severa per i reati commessi involontariamente. Allo stesso tempo, nell\u2019ambito di espressione della pena di carcere si \u00e8 ritenuto importante regolare una sanzione ulteriore che avesse il carattere di garanzia<a href=\"#_edn12\" name=\"_ednref12\">[xii]<\/a>.<br \/>\nSi deve notare\u00a0che l&#8217;art.\u00a026\u00a0del Codice delle contravvenzioni \u00a0indica il\u00a0divieto\u00a0assoluto di sentenziare la pena detentiva dell\u2019arresto (l\u2019arresto sostanziale)\u00a0 o sostitutiva, se\u00a0le\u00a0circostanze personali del colpevole\u00a0impediscono lo svolgimento di\u00a0una punizione.\u00a0Si tratta di casi delle persone invalide o gravemente malate, oppure\u00a0nelle condizioni di\u00a0situazioni familiari, quando l\u2019autore del reato risulta l\u2019unico tutore della famiglia o tutore di una persona gravemente malata o invalida<a href=\"#_edn13\" name=\"_ednref13\">[xiii]<\/a>. La\u00a0formulazione dell&#8217;art.\u00a026 \u00e8\u00a0categorica\u00a0e\u00a0si riferisce alla\u00a0 fase del giudizio\u00a0e\u00a0non di esecuzione della\u00a0detenzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Trattando da una parte la pena di arresto come punizione eccezionale in uso, il legislatore ha inoltre ampliato l\u2019ambito legale di applicazione della pena di arresto (art. 38), poich\u00e9 nel caso di recidiva speciale<a href=\"#_edn14\" name=\"_ednref14\">[xiv]<\/a> ha introdotto la possibilit\u00e0 di imporre una sanzione di arresto, anche se tale pena non \u00e8 stata prevista nelle sanzioni della legge violata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I limiti statutari della pena dell&#8217;arresto sono indicati nell&#8217;art. 19 del Codice delle contravvenzioni, che vanno da 5 a 30 giorni. La pena dell\u2019arresto \u00e8 misurata in giorni. Il legislatore ha cercato di garantire che il limite superiore della pena per contravvenzioni non superasse il livello delle sanzioni imposte per reati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 anche possibile la sanzione sostitutiva dell&#8217;arresto per una multa non pagata oppure per una pena di restrizione della libert\u00e0 non eseguita. L\u2019utilizzo dell\u2019arresto sostitutivo deve garantire l&#8217;esecuzione della pena inflitta originariamente. Di conseguenza l\u2019effettiva attuazione della pena consiste in privazione della libert\u00e0 del condannato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Va sottolineata l&#8217;incoerenza del legislatore, che da un lato, sottolinea sempre l\u2019eccezionalit\u00e0 della pena di arresto, d&#8217;altra parte permette l\u2019applicazione di questa punizione proprio sotto forma di sostituzione, anche in situazioni in cui un per un atto che \u00e8 stato commesso dall\u2019autore della contravvenzione e per il quale l&#8217;autore \u00e8 stato punito, non \u00e8 prevista la pena d\u2019arresto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo l&#8217;approvazione del Codice delle contravvenzioni, il legislatore nell\u2019art. 25 \u00a7 1 del Codice delle contravvenzioni ha sottolineato che la sanzione sostitutiva della detenzione pu\u00f2 essere sentenziata in particolare quando il trasgressore non ha una fonte permanente di reddito o una residenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo la modifica del 1998 la pena alternativa del carcere per non aver saldato la multa, pu\u00f2 essere imposta se il colpevole \u00e8 stato punito con una pena superiore a 500 zloty (n.d.t. circa 120 euro), se e non ha acconsentito alla conversione della ammenda al servizio per la comunit\u00e0 o al lavoro che, nonostante il consenso preliminare non ha eseguito, e l&#8217;esecuzione della multa \u00e8 stata inefficace.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attualmente<a href=\"#_edn15\" name=\"_ednref15\">[xv]<\/a>, la pena alternativa del carcere per una multa pu\u00f2 essere imposta indipendentemente dall&#8217;importo. Inizialmente, la pena sostitutiva dell\u2019arresto era uguale a due mesi invece per la contravvenzione per la quale era prevista la pena dell\u2019arresto \u2013 fino a tre mesi. E &#8216;stato un regolamento molto severo, che non trovava la giustificazione nel caso di responsabilit\u00e0 per le contravvenzioni. L&#8217;emendamento alla legge sulle contravvenzioni a partire dal 1998, ha ridotto la pena impostando il suo massimo a trenta giorni<a href=\"#_edn16\" name=\"_ednref16\">[xvi]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda la sostituzione di arresto per la mancanza di esecuzione della detenzione, inizialmente, se il condannato si sottraeva all\u2019esecuzione della pena e le circostanze indicavano che l&#8217;esecuzione di una multa sostitutiva non sarebbe stata efficace, essa veniva sostituita con una pena dell\u2019arresto di un mese e dopo la modifica del 1988, un mese di pena detentiva corrispondeva di quindici giorni di detenzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attualmente, se il condannato si sottrae all\u2019esecuzione della pena di reclusione o ai obblighi che gli sono stati imposti, ma anche quando il condannato ha svolto una parte di una pena detentiva, il giudice ordina l&#8217;esecuzione di una pena sostitutiva dell&#8217;arresto nella dimensione corrispondente alla pena di restrizione della libert\u00e0 rimanente, prevedendo che la sostituzione di un giorno di arresto \u00e8 equivalente a due giorni di restrizione della libert\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Codice delle contravvenzioni riconosce l\u2019istituzione della sospensione condizionale della pena dell\u2019arresto, che pu\u00f2 essere per un periodo da sei mesi fino a un anno. Il periodo della prova, quindi, \u00e8 relativamente breve. Vale la pena di notare che il Codice delle contravvenzioni nel caso di sospensione della pena condizionale dell\u2019arresto non specifica gli obblighi legali associati a questo periodo.<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>Marek rileva giustamente che nelle contravvenzioni si tratta di una semplice sospensione di esecuzione della pena di carcere, il quale, alla luce dell&#8217;esperienza in diritto penale, \u00e8 considerato inefficace<a href=\"#_edn17\" name=\"_ednref17\">[xvii]<\/a>. Va notato che la sospensione condizionale della pena di arresto \u00e8 un beneficio legato soprattutto ad una \u201cprognosi criminologica\u201d favorevole nei confronti dell&#8217;autore della contravvenzione.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prendendo in considerazione l\u2019eccezionalit\u00e0 dell\u2019applicazione della pena di arresto, limitando l&#8217;aggiudicazione di questa pena solo ai trasgressori demoralizzati, quando l\u2019azione dell&#8217;autore della contravvenzione \u00e8 caratterizzato da una particolare condannabilit\u00e0, oppure quando la gravit\u00e0 dell\u2019azione giustificherebbe la legittimit\u00e0 della pena di isolamento, l\u2019istituzione della sospensione condizionale della pena sembra essere errata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un&#8217;altra sanzione menzionata dal legislatore nell&#8217;art. 18 del Codice delle contravvenzioni \u00e8 la pena di restrizione della libert\u00e0. La base per la decisione della pena \u00e8 la sanzione legale che trova rafforzamento nella sezione specifica del Codice delle contravvenzioni. \u00c8 la pena intermedia tra la punizione di carcere e una multa. La sua durata \u00e8 breve, cio\u00e8 di un mese. Essa prevede di sottoporre il condannato ai seguenti:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; l\u2019esecuzione di un servizio per la comunit\u00e0, non retribuito e controllato<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; oppure, nel caso delle persone lavoranti, la deduzione dal salario dal 10 al 25% della retribuzione mensile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019obbligo di svolgimento del lavoro socialmente utile consiste nello svolgimento dell\u2019attivit\u00e0 a fini sociali, non pagata e controllata. Tale attivit\u00e0 pu\u00f2 essere svolta in un ambiente di lavoro adeguato, nei centri di servizi sanitari, sociali, presso le organizzazioni o le istituzioni che forniscono l\u2019assistenza a servizio caritativo o per la comunit\u00e0. Il lavoro \u00e8 definito nella misura di 20 &#8211; 40 ore al mese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa penalit\u00e0 non viene sentenziata se la situazione familiare, personale o la salute del querelato impedisce o significativamente ostacola il corretto esercizio delle attivit\u00e0 di servizio. L\u2019orario di lavoro del sanzionato non deve superare otto ore al giorno. Sulla richiesta scritta con la motivazione del sanzionato il lavoro pu\u00f2 essere esteso a dodici ore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Obblighi e diritti sia del datore di lavoro, sia del punito con la sanzione oggettuale, sono disciplinati dal regolamento del Ministro della Giustizia del 1 giugno 2010 in materia dei soggetti, che sono assoggettati alla pena di restrizione della libert\u00e0 e il servizio alla comunit\u00e0<a href=\"#_edn18\" name=\"_ednref18\">[xviii]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La pena di restrizione della libert\u00e0 \u00e8 stata considerata una punizione voluta dal punto di vista d&#8217;interesse pubblico, ampiamente inteso. Essa viene inflitta con l\u2019obiettivo di educare attraverso il lavoro e deve rendere consapevole il punito dell&#8217;etica di lavoro per i bisognosi o del significato di sostegno reso ai pi\u00f9 deboli, e attraverso le azioni caritatevoli convincere la societ\u00e0 che, nonostante la contravvenzione, il punito pu\u00f2 fare il suo ritorno alla societ\u00e0, fare del bene e di essere accettato come il suo membro. Inoltre, il lavoro scelto in modo adeguato permetter\u00e0 al punito riguadagnare autostima, dignit\u00e0, fiducia in se stesso e ad assumersi la responsabilit\u00e0 delle proprie azioni. \u00c8 logico che il mandare il punito al lavoro sotto la pena di restrizione della libert\u00e0 non significa di intraprendere con lui le relazioni di lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ai sensi dell&#8217;art. 22 del Codice delle contravvenzioni, accanto ad una pena detentiva, il giudice pu\u00f2 imporre l\u2019obbligo di riparare il danno per intero o di chiedere scusa alla vittima. Tali azioni sottolineano la natura compensativa della pena, riconoscendo i diritti delle vittime nella fase del processo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo la sistemazione delle pene, un\u2019altra pena per la contravvenzione \u00e8 una sanzione economica. Questa penalit\u00e0 \u00e8 un mezzo essenziale di reazione nei confronti degli autori delle contravvenzioni. La percentuale di questa pena nelle strutture delle ammende inflitte come punizione per le contravvenzioni, oscilla su 90%<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella parte specifica del Codice delle contravvenzioni, la sanzione economica si trova in tutti \u2013 tranne uno \u2013 i tipi di pene previste dalla legge per aver commesso una contravvenzione particolare. Soltanto l\u2019atto di accattonaggio in un luogo pubblico in modo invadente o fraudolente (art. 58 \u00a7 2 del codice delle contravvenzioni) non \u00e8 punibile con una multa<a href=\"#_edn19\" name=\"_ednref19\">[xix]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La multa per le contravvenzioni viene giudicata in denaro, con un limite previsto da 20 a 5.000 zloty (da 5 euro a 1200 euro circa). Attualmente viene criticato soprattutto il limite inferiore della multa minima che non rientra nei cambiamenti dovuti allo sviluppo socio-economici in Polonia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La multa la possiamo distinguere in pena indipendente e in multa cumulativa quando viene unita alla pena di arresto per la contravvenzione dalla quale il trasgressore ha tratto un beneficio materiale. La direttiva specifica della pena della multa richiede di tenere conto delle entrate del trasgressore al momento dell\u2019applicazione della multa, delle sue condizioni personali e familiari, i rapporti di propriet\u00e0 e i potenziali di guadagno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E &#8216;ovvio che similmente all\u2019applicazione delle altre sanzioni, dovrebbero essere prese in considerazione non solo la direttiva specifica della sanzione penale, ma anche le sanzioni direttive generali per le contravvenzioni che comprendono tra l\u2019altro la valutazione di grado del danno sociale, il grado di colpevolezza, della prevenzione generale e speciale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La forma elementare di esecuzione della pena \u00e8 il pagamento spontaneo della multa entro 30 giorni dalla convocazione al pagamento. Nel caso di mancato pagamento entro questo termine la multa viene riscossa attraverso l\u2019intervento dei funzionari esattoriali, oppure viene sostituita con il lavoro socialmente utile o con l\u2019arresto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La pi\u00f9 mite delle sanzioni previste per la contravvenzione \u00e8 il rimprovero. Questa pena ha la dimensione di condanna morale dell&#8217;autore della contravvenzione e non lo tocca nella sfera della sua libert\u00e0 o della propriet\u00e0 materiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le condizioni per l&#8217;applicazione di questa sanzione sono descritte nell&#8217;articolo 36 \u00a7 1 del Codice delle contravvenzioni, che indica che tale punizione pu\u00f2 essere disposta solo nel caso quando la natura e le circostanze della tr asgressione o delle caratteristiche personali permettono di presumere che l\u2019applicazione di questa pena sia sufficiente per formare nell\u2019autore della contravvenzione il rispetto per le leggi e per le regole delle relazioni sociali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Codice delle contravvenzioni prevede la possibilit\u00e0 di sentenziare questa pena come pena elementare e anche nell\u2019ambito dell&#8217;istituzione straordinaria di mitigazione della pena. Attualmente, la pena \u00e8 presente in 70 sanzioni, compresa sempre in alternativa con un altra punizione, di solito con una pena di una multa<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa forma di punizione possiede senza dubbio il carattere soprattutto educativo e pu\u00f2 essere applicata agli autori delle contravvenzioni minori. L\u2019ammonizione ha una forma simbolica e pu\u00f2 essere significativa per i trasgressori che mantengono la sensibilit\u00e0 per il sistema di valori approvato in una data societ\u00e0<a href=\"#_edn20\" name=\"_ednref20\">[xx]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa pena viene applicata agli autori delle azioni involontarie, nei confronti dei quali esiste una previsione criminologica positiva, ovvero che in futuro non compieranno le contravvenzioni. Per tali autori \u00e8 sufficiente il solo fatto di essere stati portati davanti a un tribunale. Ovviamente dalla punizione di rimprovero vengono escluse le contravvenzioni che possiedono il carattere di delinquenza<a href=\"#_edn21\" name=\"_ednref21\">[xxi]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La legge sulle contravvenzioni realizzando il suo compito nella lotta contro gli atti illeciti e contro il comportamento delle persone socialmente dannose, utilizza le sanzioni stabilite nel Codice delle contravvenzioni. Le sanzioni sono l\u2019afflizione applicata all\u2019individuo attraverso la coercizione dello Stato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il basso livello di danni sociali causati dalle contravvenzioni comporta la reazione dello Stato molto pi\u00f9 mite per questi atti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, l&#8217;analisi delle sanzioni per le contravvenzioni riportata in alto indica la necessit\u00e0 del loro irrigidimento in modo che i fini delle punizioni possano essere realizzate, in particolar modo le sanzioni economiche che sono pi\u00f9 comunemente applicate per le infrazioni di cui il limite inferiore non entra alle attuali condizioni socio-economiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Note<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref1\" name=\"_edn1\">[i]<\/a>G.U. N. 12, pop. 114 con ulteriori cambiamenti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref2\" name=\"_edn2\">[ii]<\/a>G.U. N. 88, pop.553 con ulteriori cambiamenti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref3\" name=\"_edn3\">[iii]<\/a> La contravvenzione \u00e8 un atto di colpevolezza, socialmente dannoso, proibito sotto la minaccia della pena prevista dal decreto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref4\" name=\"_edn4\">[iv]<\/a> A. Marek, <em>Poj\u0119cie prawa karnego, jego funkcje i podzia\u0142, <\/em>[in]A. Marek [a cura di], <em>System Prawa Karnego. Tomo 1. Zagadnienia og\u00f3lne, <\/em>Warszawa 2010, p. 34.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref5\" name=\"_edn5\">[v]<\/a> Tak A. Marek, <em>Prawo karne w pytaniach i odpowiedziach, <\/em>Toru\u0144 2001, p. 141.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref6\" name=\"_edn6\">[vi]<\/a> M. Bojarski, A. P\u0142o\u0144ska, Z. \u015awida, <em>Podstawy materialnego i procesowego prawa o wykroczeniach, <\/em>Wroc\u0142aw 2012, p. 92.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref7\" name=\"_edn7\">[vii]<\/a><em>Ibidem, <\/em>p. 93.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref8\" name=\"_edn8\">[viii]<\/a>M.Melezini, <em>Kary i \u015brodki karne. Poddanie sprawcy pr\u00f3bie. Tomo 6., <\/em>[in] <em>System prawa karnego.<\/em> M. Mlezini[a cura di], Warszawa 2010, p. 66.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref9\" name=\"_edn9\">[ix]<\/a> Prawo o Wykroczeniach (progetto), Warszawa 1970, p. 106.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref10\" name=\"_edn10\">[x]<\/a> W. Radecki,[in] M. Bojarski, W. Radecki, <em>Kodeks wykrocze\u0144<\/em>.<em> Komentarz<\/em>, Warszawa 2006, p. 282.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref11\" name=\"_edn11\">[xi]<\/a> M. Bojarski, [in] M. Bojarski, Z.\u015awida, <em>Podstawy prawa materialnego i procesowego o wykroczeniach, <\/em> Wroc\u0142aw 2008, p. 98-99.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref12\" name=\"_edn12\">[xii]<\/a> Por. M. Melezini, <em>Inne rodzaje kar&#8230;, op. cit., <\/em> p. 362, A. Gubi\u0144ski, <em>Prawo karno-administracyjne<\/em>, Warszawa 1973, p. 183.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref13\" name=\"_edn13\">[xiii]<\/a> M. Melezini, <em>Inne rodzaje kar&#8230;, op. cit., <\/em>p. 362, cfr.A. Gubi\u0144ski, <em>Prawo karno \u2013 administracyjne,<\/em> p. 186, Prawo wykrocze\u0144, p. 122.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref14\" name=\"_edn14\">[xiv]<\/a>La recidiva speciale nelle contravvenzioni avviene quando l\u2019autore della contravvenzione minima, punito in precedenza almeno due volte, ha commesso un\u2019altra contravvenzione volontaria nell\u2019arco di anni dall\u2019ultima punizione e in precedenza \u00e8 gi\u00e0 stato condannato per altre contravvenzioni simili. (art. 38 Codice delle contravvenzioni.)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref15\" name=\"_edn15\">[xv]<\/a> L\u2019art. 25 del Codice delle contravvenzioni \u00e8 stato cambiato con il decreto del 16 settembre 2011. Il codice penale esecutivo e alcuni altri decreti. (G.U. 2011, N. 240, pop. 1431), entranto in vigore 01.01.2012.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref16\" name=\"_edn16\">[xvi]<\/a> A. Marek, <em>Prawo wykrocze\u0144 (materialne i procesowe),<\/em> Warszawa 2004, p. 80-81.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref17\" name=\"_edn17\">[xvii]<\/a> A. Marek, <em>Prawo wykrocze\u0144\u2026, op. cit.,<\/em> Warszawa 2004, 108.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref18\" name=\"_edn18\">[xviii]<\/a> G. U. N. 98, pop. 634.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref19\" name=\"_edn19\">[xix]<\/a> M. Mellezini, <em>Inne rodzaje kar&#8230;, op. cit., <\/em>p. 345.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref20\" name=\"_edn20\">[xx]<\/a> T. Bojarski, <em>Polskie prawo wykrocze\u0144. <\/em><em>Zarys wyk\u0142adu, <\/em>Warszawa 2003, p. 124.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref21\" name=\"_edn21\">[xxi]<\/a> Conformemente all\u2019art. 47 \u00a7 5 del Codice delle contravvenzioni per l\u2019atto di delinquenza si comprende l\u2019atto che volontariamente colpisce l\u2019ordine o la quiete pubblica o volontariamente danneggia o distrugge il bene sociale, se l\u2019autore del reato agiva pubblicamente e senza il motivo o per il vago motivo, dimostrando in questo modo l\u2019oltraggio delle elementari norme dell\u2019ordine legale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(di Katarzyna Li\u017cy\u0144ska &#8211; Traduzione dalla lingua polacca di Jolanta Gr\u0119bowiec Baffoni) Nel diritto polacco si distingue la divisione in contravvenzioni e in delitti, ovvero in atti illeciti e in <\/p>\n","protected":false},"author":1377,"featured_media":5391,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_bbp_topic_count":0,"_bbp_reply_count":0,"_bbp_total_topic_count":0,"_bbp_total_reply_count":0,"_bbp_voice_count":0,"_bbp_anonymous_reply_count":0,"_bbp_topic_count_hidden":0,"_bbp_reply_count_hidden":0,"_bbp_forum_subforum_count":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[27,11,5,1210,1],"tags":[],"class_list":["post-5912","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-criminologia","category-rubriche-giuridiche","category-fascicoli","category-numero-di-gennaio-2015","category-news"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"3.0.2","language":"en","enabled_languages":["it","en","es"],"languages":{"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"en":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"es":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/970702_13970894.jpg?fit=1545%2C1024&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9CRXF-1xm","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5912","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1377"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5912"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5912\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5916,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5912\/revisions\/5916"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5391"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5912"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5912"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5912"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}