{"id":5998,"date":"2015-02-01T00:46:06","date_gmt":"2015-01-31T23:46:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.economiaediritto.it\/?p=5998"},"modified":"2015-02-01T00:46:06","modified_gmt":"2015-01-31T23:46:06","slug":"losservazione-del-contribuente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/losservazione-del-contribuente\/","title":{"rendered":"L&#8217;osservazione del contribuente"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>(di Pietro Pavone)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un quadro di crescente illegalit\u00e0 fiscale e diffusa criminalit\u00e0 economico \u2013 finanziaria, le linee di azione del Fisco sono chiamate a rimodularsi costantemente affinch\u00e9 risultino adeguate ai nuovi indirizzi di politica economico \u2013 finanziaria del Governo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il dilagare del fenomeno evasivo \u00e8 un male che affligge e consuma la societ\u00e0 post-moderna, ciononostante lo spirito che anima il contrasto \u00e8 ancora basato su materiali esigenze di cassa piuttosto che su di una rinnovata impostazione del problema. La sensazione \u00e8 che si faccia della lotta all\u2019evasione lo strumento per far quadrare i conti che non tornano, un po\u2019 come quando il difensore ci mette una pezza salvandosi in calcio d\u2019angolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec non \u00e8 difficile leggere o sentir parlare di nuove manovre concepite dal Governo da finanziarsi, in tutto o in parte, con quanto si riuscir\u00e0 a recuperare dall\u2019azione di contrasto all\u2019evasione e tutti i provvedimenti di \u201cclemenza\u201d emanati negli ultimi anni (condoni, scudi fiscali e simili) rispondono alla medesima logica: trarre liquidit\u00e0 sfruttando quella che \u00e8 una trasgressione di massa. Si consente ai contribuenti disonesti di sanare la propria posizione irregolare previo pagamento di una somma di denaro, arrivando perfino a disconoscere la pena che altrimenti risulterebbe applicabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo all\u2019assurdo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fin quando la lotta ai fenomeni evasivi ed elusivi, nazionali ed internazionali, continuer\u00e0 ad essere il calcio d\u2019angolo nel quale potersi rifugiare e non la vera partita da giocare, non faremo che perseverare nell\u2019assecondare il problema, rinviandolo senza mai risolverlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un auspicabile solco culturale criminologico, l\u2019investigatore tributario si muove seguendo una metodologia dotata di caratteristiche di scientificit\u00e0, basata sull\u2019osservazione della realt\u00e0, consapevole del fatto che non basta scoprire i fenomeni criminali; occorre poterli misurare e comprendere nella loro manifestazione fenomenologica e tipologica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In che modo? Anzitutto, volendo realmente comprendere quale sia il motore dell\u2019evasione, occorre interrogarsi su quale sia l\u2019assetto personologico che sottende il gesto evasivo, ad esempio principiando dall\u2019analisi dei pi\u00f9 piccoli dettagli che trovano spazio sulla scena del crimine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 di fondamentale importanza l\u2019osservazione del contribuente nella fase antecedente l\u2019eventuale contestazione. In breve, come si comporta il soggetto durante l\u2019accesso dei verificatori in azienda?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La letteratura poliziesca \u201c<em>made in<\/em> Guardia di Finanza\u201d ci propone aneddoti che riportano scene di panico e di confusione in sede di accesso dei finanzieri in societ\u00e0, ricavandosene che a rilevare non \u00e8 solo il <em>modus operandi <\/em>seguito dal contribuente nella commissione del fatto (cosa \u00e8 stato fatto in passato), bens\u00ec anche come vengono gestiti gli effetti di un dato reato e come ci si presenta all\u2019appuntamento con il Fisco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si rende necessario, dunque, focalizzarsi sui dettagli dell\u2019azione che si ipotizza potenzialmente criminosa, senza mai escludere dal campo d\u2019interesse l\u2019analisi della personalit\u00e0 del soggetto agente. Nel caso di una multinazionale, ad esempio, collocare il teatro del delitto in un contesto geografico pi\u00f9 ampio pu\u00f2 fornire importantissimi orientamenti d\u2019indagine perch\u00e9 apre ad un\u2019analisi di tipo comparato delle diverse giurisdizioni che, date le tematiche di fiscalit\u00e0 internazionale, riesce spesso ad essere decisiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La personalit\u00e0 del trasgressore in campo tributario, peraltro, \u00e8 desumibile anche dai suoi precedenti fiscali. \u00c8 quanto ribadito dalla Commissione Tributaria Provinciale di Milano con la sentenza n. 8321\/05\/14 del 14 ottobre 2014.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ovviamente, in un\u2019ottica di auspicata reciproca collaborazione, quando si tratta di ricostruire la base imponibile di realt\u00e0 imprenditoriali molto strutturate, ad esempio nel caso in cui la verifica riguardi fenomeni di esterovestizione di societ\u00e0 formalmente localizzate all\u2019estero o configurazione in Italia di una stabile organizzazione di impresa estera, in una circolare della Guardia di Finanza di recente emanazione che integra le disposizioni contenute nella circolare n. 1\/2008 sull\u2019attivit\u00e0 di verifica fiscale, \u00e8 precisato che: \u201c<em>in queste circostanze, possono oggettivamente sussistere per il contribuente effettive difficolt\u00e0 a reperire tempestivamente tutta la documentazione necessaria, specialmente se quantitativamente consistente e da far pervenire dall\u2019estero o comunque da richiedere a terzi.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Occorre pertanto valutare in concreto tutte le particolarit\u00e0 del caso specifico ed escludere l\u2019evidenza di intenti meramente dilatori o ostruzionistici, per poi prendere in esame responsabilmente la possibilit\u00e0 di concedere al contribuente, nello spirito di una leale e reciproca collaborazione, un congruo termine per provvedere alla consegna dei documenti richiesti.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>In ogni caso, \u00e8 importante che di tutte le richieste formulate avanzate dai verificatori, della loro reiterazione, dei termini eventualmente assegnati e dei riscontri forniti dal contribuente \u2013 anche in caso di inottemperanza \u2013 sia data ampia e dettagliata esposizione nei verbali di verifica giornalieri e nel processo verbale di constatazione, allo scopo di fornire all\u2019Agenzia delle Entrate un quadro completo degli elementi utilizzati per la ricostruzione del reddito e delle modalit\u00e0 della loro acquisizione\u2026<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In definitiva, quando il contribuente gioca sulla residenza, sotto il profilo investigativo, un articolato lavoro di <em>intelligence<\/em> degli organi ispettivi dell\u2019Amministrazione finanziaria potrebbe dimostrare che la societ\u00e0 esterovestita operi effettivamente nell\u2019ambito del territorio italiano, col rischio di provocare denunzie alla Procura della Repubblica per il reato di omessa presentazione della dichiarazione dei redditi\/IVA, ex. Art. 5 d.lgs. 74\/2000.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa prospettiva, sarebbero destinatari delle denunzie penali gli organi amministrativi delle societ\u00e0, vale a dire gli amministratori dell\u2019impresa esterovestita e, in concorso con quest\u2019ultimi, quelli dell\u2019impresa estera che controlla l\u2019impresa esterovestita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto attiene allo sviluppo delle indagini, va rilevato che gli indizi volti a ricostruire l\u2019esterovestizione della societ\u00e0 italiana vengono spesso ricavati dalla lettura delle comunicazioni di posta elettronica acquisite dagli organi ispettivi, in cui spesso si rinvengono indirizzi e direttive disposte dalla societ\u00e0 controllante estera alla societ\u00e0 figlia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ancora una volta \u00e8 la preliminare attivit\u00e0 di <em>intelligence<\/em> il vero valore aggiunto: l\u2019approccio investigativo che contraddistingue una verifica fiscale compiuta nei confronti di una societ\u00e0 estera che presenti, in maniera pi\u00f9 o meno evidente, elementi di collegamento con il territorio italiano \u00e8 un approccio altamente invasivo dal punto di vista del contribuente: la ricerca si estende infatti ai dati informatici, compresa la corrispondenza via <em>mail<\/em>, la cui elaborazione pu\u00f2 portare ad informazioni decisive per il prosieguo delle indagini, in quanto determinanti ai fini della corretta individuazione della sede del <em>management<\/em> societario<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non di rado \u2013 si deve ammettere \u2013 l\u2019attivit\u00e0 d\u2019indagine degli organi ispettivi subisce una paralisi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Talvolta, gli ingenti sforzi di individuare e ricostruire schemi di elusione delle imposte come quello sopra descritto incontrano un limite nella mancanza di collaborazione da parte delle amministrazioni fiscali dei Paesi esteri c.d. non collaborativi, con l\u2019evidente rischio di vanificare i risultati di un complesso lavoro d\u2019indagine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Note<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\"><em><strong>[1]<\/strong><\/em><\/a> <em>Fonte <\/em><em><a href=\"http:\/\/www.moneylaundering.it\">www.moneylaundering.it<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(di Pietro Pavone) In un quadro di crescente illegalit\u00e0 fiscale e diffusa criminalit\u00e0 economico \u2013 finanziaria, le linee di azione del Fisco sono chiamate a rimodularsi costantemente affinch\u00e9 risultino adeguate 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