{"id":6727,"date":"2015-10-01T00:08:37","date_gmt":"2015-09-30T22:08:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.economiaediritto.it\/?p=6727"},"modified":"2015-10-01T00:08:37","modified_gmt":"2015-09-30T22:08:37","slug":"usa-cuba-nuovi-scenari-dopo-il-disgelo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/usa-cuba-nuovi-scenari-dopo-il-disgelo\/","title":{"rendered":"USA &#8211; Cuba, nuovi scenari dopo il disgelo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>(di Sabrina Polato)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il mese di luglio dell\u2019anno corrente, 2015, verr\u00e0 molto probabilmente ricordato dagli storici come il mese del \u201cdisgelo\u201d americano nei confronti di due Stati per lungo tempo osteggiati dal governo di Washington: Iran e Cuba.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sull\u2019Accordo di Vienna per il nucleare iraniano del 14 luglio si \u00e8 gi\u00e0 discusso nel precedente numero di Settembre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A distanza di soli 6 giorni, ovvero il <strong>20 luglio 2015<\/strong>, un altro importante evento ha monopolizzato l\u2019attenzione della Comunit\u00e0 Internazionale: la riapertura delle ambasciate di Stati Uniti e Cuba nelle rispettive capitali, gi\u00e0 preannunciata a fine 2014 a seguito della decisione presa da Obama e Raul Castro di ristabilire i rapporti bilaterali tra i due Stati (decisione presa durante una storica telefonata avvenuta tra i due leader in data 17 dicembre).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo 54 anni, con il ripristino delle relazioni diplomatiche interrotte tra i due Stati nel lontano 1961, \u00e8 quindi tornata a sventolare la bandiera cubana a Washington, alla presenza del Ministro degli Esteri cubano Bruno Rodr\u00edguez. Contestualmente, a partire dalla mezzanotte del 20 luglio, gli Stati Uniti hanno riconvertito il loro ufficio di rappresentanza diplomatica all\u2019Avana (attivo dal 1977, ma all\u2019interno dell\u2019Ambasciata svizzera e quindi sotto mediazione svizzera) in una vera e propria ambasciata. A questo atto \u201coperativo\u201d ha poi fatto seguito la cerimonia ufficiale di riapertura dell\u2019ambasciata, avvenuta in data 14 agosto alla presenza del Segretario di Stato americano John Kerry.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il cammino verso una totale stabilizzazione dei rapporti diplomatici tra Cuba e USA \u00e8 ovviamente ancora molto lungo, ma questo primo segnale di avvicinamento tra i due Stati segna l\u2019inizio di una nuova fase che potrebbe culminare (almeno negli auspici dei rispettivi Presidenti) con la fine dell\u2019embargo economico contro Cuba.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla base della decisione di riallacciare i rapporti bilaterali vi \u00e8 stato uno\u00a0scambio di prigionieri\u00a0che ha fornito il pretesto per la definizione di un accordo di pi\u00f9 ampio respiro che prevede, oltre alla gi\u00e0 citata e gi\u00e0 avvenuta riapertura delle ambasciate a L\u2019Avana e a Washington, quanto segue<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>un alleggerimento delle procedure per facilitare gli americani (di origine cubana) intenzionati a far visita ai familiari a Cuba;<\/li>\n<li>la possibilit\u00e0, per i residenti statunitensi autorizzati a viaggiare verso Cuba, di rientrare negli Stati Uniti con merci che valgono fino a 400 dollari, alcool e tabacco compresi, ma per un valore combinato non superiore ai 1000 dollari.<\/li>\n<li>l\u2019innalzamento del limite sulle rimesse che gli americani potranno inviare a Cuba da 500 a 2.000 dollari a trimestre;<\/li>\n<li>la cancellazione di Cuba dalla black list\u00a0del Dipartimento di stato americano (Cuba dal 1982 rientra nella lista dei Paesi sponsor del terrorismo);<\/li>\n<li>l\u2019autorizzazione, per le istituzioni finanziarie americane, ad aprire conti correnti nelle banche cubane;<\/li>\n<li>il miglioramento delle connessioni delle reti di telecomunicazione (che porter\u00e0, in primis, all\u2019incremento dello scambio di informazioni tra le parti).<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo indiscrezioni di stampa, tale Accordo \u00e8 il risultato di negoziati segreti tenuti da alcuni delegati dei due governi per almeno\u00a018 mesi, sotto la mediazione canadese e con la supervisione decisiva della Santa Sede.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, da questa intesa preliminare rimangono esclusi due temi importantissimi: <span style=\"text-decoration: underline;\">l\u2019embargo economico<\/span> (in vigore dal 3 febbraio 1962) e la <span style=\"text-decoration: underline;\">limitazione dei flussi di viaggio<\/span> verso Cuba per i cittadini americani. Infatti, nonostante la volont\u00e0 del presidente Obama sia chiaramente quella di giungere alla fine dell\u2019embargo contro Cuba entro il termine del suo secondo mandato (fine 2016)<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>, serve il voto del Congresso Americano per:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; ridurre e poi eliminare le restrizioni di viaggio per i cittadini e residenti americani;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; ridurre e poi eliminare l\u2019embargo economico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pertanto, non si potr\u00e0 parlare di una vera \u201csvolta storica\u201d nelle relazioni bilaterali tra i due Stati fino a quando non si saranno compiuti passi concreti verso la riduzione dell\u2019embargo e la liberalizzazione degli spostamenti dei cittadini americani verso Cuba (compresi i flussi per fini meramente turistici): fattori che hanno senz\u2019altro contribuito ad alimentare l\u2019isolamento economico e culturale di Cuba dagli anni \u201960 fino ai giorni nostri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, va evidenziato come un riavvicinamento non solo politico, ma soprattutto economico tra Stati Uniti e Cuba potrebbe avere ripercussioni positive per entrambi gli Stati <a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per gli Stati Uniti, con l\u2019allentamento dell\u2019embargo si potrebbero aprire delle ottime opportunit\u00e0 di export (soprattutto di beni primari ed agro-alimentari), ma anche opportunit\u00e0 di delocalizzazione produttiva a basso costo e di investimenti a buon mercato per le aziende americane del settore telecomunicazioni, turismo e servizi finanziari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per Cuba, la riduzione dell\u2019embargo permetterebbe:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; il rientro di capitali cubani nel paese;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; un afflusso maggiore di IDE da parte di investitori esteri (non solo americani);<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; un\u2019ulteriore spinta al settore turismo, risorsa preziosissima ancora poco sfruttata dall\u2019Isola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, la possibilit\u00e0 di aprirsi maggiormente all\u2019esterno potrebbe favorire un clima riformista e incamminare Cuba verso un modello di sviluppo economico simile a quello sperimentato dalla Cina a partire dagli anni Duemila.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">RELAZIONI ITALIA-CUBA<a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">[4]<\/span><\/strong><\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I principali partner commerciali di Cuba sono il Venezuela (33%), la UE (23%), la Cina (10%) e l\u2019area NAFTA (9%).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Italia rappresenta il secondo esportatore nella UE dopo la Spagna, con una bilancia commerciale che registra un surplus per il nostro Paese. Le esportazioni italiane si concentrano in particolare nei settori della meccanica strumentale (33% del totale), gomma e plastica (13%), prodotti chimici (12%) e apparecchi elettrici (11%).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In caso di effettiva e concreta maggiore apertura del mercato cubano alle relazioni internazionali (conseguenza di un allentamento delle tensioni con gli Stati Uniti), potrebbero esserci delle buone prospettive di crescita per il nostro export nei settori della meccanica strumentale, dei materiali in plastica, dei prodotti chimici a supporto delle biotecnologie e dello sviluppo di farmaci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A livello di investimenti diretti nel Paese, ottime opportunit\u00e0 potrebbero verificarsi nei settori considerati \u201cprioritari\u201d per Cuba: <span style=\"text-decoration: underline;\">turismo<\/span> (costruzione di complessi alberghieri e residenziali, marine, campi da golf), <span style=\"text-decoration: underline;\">industria farmaceutica e apparecchiature medico-sanitarie\/diagnostiche<\/span>, <span style=\"text-decoration: underline;\">industria della trasformazione alimentare<\/span>, <span style=\"text-decoration: underline;\">infrastrutture portuali e aeroportuali<\/span>, settore <span style=\"text-decoration: underline;\">bancario-assicurativo<\/span>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Note<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> <strong>Fonte<\/strong>: Dossier \u201cUSA-CUBA verso un nuovo inizio\u201d a cura di ISPI \u2013 Istituto per gli studi di politica internazionale \u2013 ed. Luglio 2015<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> Durante il discorso alla Nazione pronunciato a seguito dell\u2019Accordo raggiunto con Cuba, il Presidente Obama ha dichiarato ed ammesso che \u201ccinquant&#8217;anni di isolazionismo non hanno portato a nulla\u201d e che \u201cl\u2019embargo ha fallito\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a><strong> Fonte<\/strong>: Dossier \u201cUSA-CUBA verso un nuovo inizio\u201d a cura di ISPI \u2013 Istituto per gli studi di politica internazionale \u2013 ed. Luglio 2015<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a> <strong>Fonte<\/strong>: \u201cFocus on CUBA\u201d a cura di SACE \u2013 Edizione febbraio 2015<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(di Sabrina Polato) Il mese di luglio dell\u2019anno corrente, 2015, verr\u00e0 molto probabilmente ricordato dagli storici come il mese del \u201cdisgelo\u201d americano nei confronti di due Stati per lungo tempo <\/p>\n","protected":false},"author":1377,"featured_media":6728,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_bbp_topic_count":0,"_bbp_reply_count":0,"_bbp_total_topic_count":0,"_bbp_total_reply_count":0,"_bbp_voice_count":0,"_bbp_anonymous_reply_count":0,"_bbp_topic_count_hidden":0,"_bbp_reply_count_hidden":0,"_bbp_forum_subforum_count":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[10,44,5,1588,1],"tags":[],"class_list":["post-6727","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche-economiche","category-internazionalizzazione","category-fascicoli","category-numero-di-ottobre-2015","category-news"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"3.0.2","language":"en","enabled_languages":["it","en","es"],"languages":{"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"en":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"es":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/cuban-american-flag.png?fit=785%2C367&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9CRXF-1Kv","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6727","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1377"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6727"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6727\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6730,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6727\/revisions\/6730"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6728"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6727"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6727"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6727"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}