{"id":6820,"date":"2016-01-01T00:50:34","date_gmt":"2015-12-31T23:50:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.economiaediritto.it\/?p=6820"},"modified":"2016-01-01T00:54:17","modified_gmt":"2015-12-31T23:54:17","slug":"export-credit-risk-management","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/export-credit-risk-management\/","title":{"rendered":"Export Credit Risk Management"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>(di Sabrina Polato)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La gestione del rischio di credito commerciale \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 che negli ultimi anni, complice anche la crisi economica mondiale iniziata nel 2008-2009, sta diventando sempre pi\u00f9 strategica per gli operatori economici nazionali. Infatti, se gi\u00e0 a livello di scambi commerciali tra soggetti italiani \u00e8 possibile imbattersi in problematiche collegate al ritardato o mancato pagamento di tutto o una parte della fornitura, a livello di export tale rischio pu\u00f2 diventare ancora pi\u00f9 elevato, dal momento che pu\u00f2 essere causato non solo dall\u2019insolvenza del debitore, ma anche dall\u2019insolvenza del Paese in cui il debitore risiede.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per tutelarsi contro questi rischi commerciali ed avere quindi la certezza dell\u2019incasso dovuto esiste uno strumento <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">l\u2019assicurazione dei crediti export<\/span><\/strong>, consigliabile soprattutto nei casi in cui l\u2019operazione di compravendita internazionale non sia assistita dalle tradizionali forme di pagamento garantite (pagamento anticipato, lettera di credito e strumenti similari).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le compagnie assicurative che operano in tale ambito a livello internazionale sono solamente tre: <strong>Euler Hermes<\/strong> (Gruppo Alleanza), <strong>Atradius<\/strong> e <strong>Coface<\/strong>. In Italia, a queste societ\u00e0 se ne aggiunge una quarta, <strong>SACE<\/strong>, societ\u00e0 del Gruppo Cassa depositi e prestiti, ed in particolare <strong>SACE BT<\/strong>. <strong>SACE BT<\/strong> \u00e8 la societ\u00e0, interamente controllata da SACE, specializzata nell\u2019assicurazione dei crediti a breve termine, nelle cauzioni e nella protezione dei rischi della costruzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A livello europeo esiste una cultura assicurativa molto pi\u00f9 radicata di quella presente in Italia, tale per cui ben 8 aziende su 10 risultano coperte da una polizza crediti commerciali, mentre in Italia la percentuale si ferma ad un esiguo 10%<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>. Fortunatamente, in Italia la situazione sta progressivamente migliorando, anche se la maggior parte delle aziende si rivolge ad una compagnia assicurativa solo in caso di esportazione verso Paesi in via di sviluppo o con crisi politiche in atto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In realt\u00e0, la valutazione sull\u2019opportunit\u00e0 di assicurare una commessa dal rischio di mancato incasso non deve fermarsi al tipo di insolvenza\u00a0 commerciale e\/o politico-economica: l\u2019azienda deve considerare anche le altre caratteristiche della transazione internazionale (importo, dilazione di pagamento, tipologia della fornitura ecc.) ed entrare nell\u2019ottica che la copertura assicurativa non deve necessariamente essere attivata solo laddove il rischio sembra pi\u00f9 elevato, ma che questa attivit\u00e0, in molti casi ancora del tutto saltuaria, deve diventare una prassi aziendale consolidata anche nei confronti dei clienti pi\u00f9 \u201caffidabili\u201d che operano in territori e mercati apparentemente senza pericoli (Europa, Nord America, ndr..). Infatti, <span style=\"text-decoration: underline;\">la copertura dei crediti commerciali pu\u00f2 diventare per l\u2019impresa una vera e propria leva commerciale per aumentare la propria competitivit\u00e0 in un determinato mercato estero<\/span>. La strategia da seguire dovrebbe essere la seguente: assicurando i propri crediti commerciali l\u2019azienda si protegge finanziariamente dal rischio di mancato pagamento e, cos\u00ec facendo, \u00e8 in grado di offrire i propri prodotti a condizioni pi\u00f9 competitive (evitando la richiesta di pagamento anticipato laddove sia poco gradito al nostro cliente, applicando sconti commerciali e dilazioni di pagamento sempre graditi alla clientela di qualsiasi mercato!).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra le tipologie di polizza pi\u00f9 diffuse sul mercato italiano abbiamo:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>La copertura del fatturato globale Italia\/Estero;<\/li>\n<li>La copertura di un singolo debitore estero o di pi\u00f9 debitori selezionati (di norma non pi\u00f9 di 10);<\/li>\n<li>La copertura di rischi singoli su determinati Paesi\/gruppi di clienti.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al di l\u00e0 della tipologia di polizza richiesta, l&#8217;assicurazione del credito si compone generalmente di tre tipologie di\u00a0servizio:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>la prevenzione dell&#8217;insolvenzadegli acquirenti;<\/li>\n<li>la gestione delle azioni bonarie o\u00a0legali per il recupero dei\u00a0crediti;<\/li>\n<li>l&#8217;erogazione del\u00a0risarcimento in caso di insolvenza dell&#8217;acquirente.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Note<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> <strong>Fonte<\/strong>: Newsmercati \u2013 Newsletter nr. 57\/2012 &#8211;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(di Sabrina Polato) La gestione del rischio di credito commerciale \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 che negli ultimi anni, complice anche la crisi economica mondiale iniziata nel 2008-2009, sta diventando sempre pi\u00f9 strategica 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