{"id":6911,"date":"2016-04-01T00:04:59","date_gmt":"2016-03-31T22:04:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.economiaediritto.it\/?p=6911"},"modified":"2016-04-01T00:04:59","modified_gmt":"2016-03-31T22:04:59","slug":"prometeo-e-epimeteo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/prometeo-e-epimeteo\/","title":{"rendered":"Prometeo e Epimeteo"},"content":{"rendered":"<p><strong>(di Nicola Sguera)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Craig Venter, scienziato che rappresenta bene la pericolosa commistione della tecnoscienza contemporanea con l\u2019imprenditoria, ha annunziato di aver sintetizzato il primo batterio sintetico, \u00abprimo passo verso la creazione della vita artificiale\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pensare il futuro \u00e8 stato un compito affidato in passato a filosofi (penso a Francesco Bacone) o scrittori, nel Novecento, detti di \u201csci-fi\u201d. Tra questi il maggiore \u00e8 sicuramente quel Philip K. Dick, visionario saccheggiato da registi, che scrisse un racconto dal titolo apparentemente enigmatico: <em>Gli androidi sognano pecore elettriche? <\/em> da cui Ridley Scott trasse nel 1982 <em>Blade Runner<\/em>. Nel racconto e nel film si narra di un mondo le cui industrie producono serialmente androidi, in tutto e per tutto simili agli uomini, seppur potenziati, e addirittura capaci di provare sentimenti ed emozioni. Usati come strumento di piacere o di lavoro nelle colonie, alcuni di essi, ribellatisi, vengono eliminati dal \u201ccacciatore di androidi\u201d, che si innamora, per\u00f2, proprio di un androide. L\u2019opera si chiude con interrogativi filosofici senza risposta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scoperta di Venter \u00e8 un altro passo, decisivo, verso il superamento di un limite invisibile che l\u2019umanit\u00e0 dovrebbe imparare, invece, attraverso la pubblica discussione a riconoscere. Nelle epoche precedenti della storia umana il concetto di limite \u00e8 stato fondante: si pensi all\u2019idea di \u1f55\u03b2\u03f1\u03b9\u03c2 (hybris) dei Greci, si pensi al \u00abfolle volle\u00bb condannato da Dante nella figura di Ulisse. Il limite \u00e8 evidentemente mobile, e ogni civilt\u00e0 ha il dovere di stabilirlo se non vuole perdere se stessa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A me pare preoccupante che si possa delegare la solo tecnoscienza a normare quest\u2019ambito. G\u00fcnther Anders, nel suo capolavoro (<em>L\u2019uomo \u00e8 antiquato<\/em>) mi ha insegnato che, purtroppo, ci\u00f2 che pu\u00f2 essere fatto sar\u00e0 fatto. Ovvero: la tecnoscienza, che non \u00e8 solo l\u2019ultima fase di sviluppo del sapere scientifico prodotto dall\u2019umanit\u00e0 ma una ben precisa forma di \u201cmetafisica\u201d (direbbe Heidegger), e dunque di comprensione (o incomprensione) dell\u2019Essere, non ha, per statuto, limite. La sua essenza, al contrario, \u00e8 il costante superamento di ogni limite. Tutto il XX secolo e il suo prosieguo mostrano questa incredibile tensione all\u2019autosuperamento, spesso sganciata da bisogni reali (e penso in particolare alla corsa alla conquista dello spazio).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La creatura che si fa creatore, per altro, evoca alcuni miti moderni di straordinaria potenza, in primis quello dello scienziato Victor Frankenstein, immaginato in una notte buia e tempestosa dalla scrittrice Mary Shelley. La facile obiezione \u00e8 che limitare la ricerca avrebbe impedito e impedirebbe il progresso dell\u2019umanit\u00e0. Bisognerebbe dimostrare, per\u00f2, che di reale progresso di sia trattato (e non \u00e8 scontato). Soprattutto esiste una posizione terza fra l\u2019idolatria tecnoscientifica e il suo opposto, e cio\u00e8 lo sforzo sempre rinnovato di statuire confini, fondati su bisogni umani discussi \u201cpoliticamente, su ci\u00f2 che l\u2019uomo pu\u00f2 e ci\u00f2 che non pu\u00f2 fare. La totale \u201canomia\u201d in questo ambito pu\u00f2 produrre disastri, evocati nel celebre racconto di Goethe sull\u2019apprendista stregone, privando l\u2019umanit\u00e0 della sua stessa umanit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come suggeriva Ivan Illich, dunque, appare quanto mai necessario affiancare all\u2019uomo prometeico, quello che ha scoperto il fuoco ed elaborato oggi il primo batterio artificiale, l\u2019uomo epimeteico, che mettendo al centro del proprio progetto non il dominio aumenti\u00a0\u00abla propria capacit\u00e0 di assistere, curare e aiutare gli altri, sapendo che \u201co<em>gnuno\u00a0\u00a0ha un mondo misterioso\u00a0\u00a0tutto suo \/ e in esso c&#8217; \u00e8 l\u2019attimo pi\u00f9 bello \/ e l&#8217;ora pi\u00f9 angosciosa, \/ solo che noi non ne sappiamo niente\u00bb.\u00a0<\/em>Epimeteo, dunque, sia il simbolo di un\u2019umanit\u00e0 \u201cdel limite\u201d di contro a Prometeo, per troppo tempo modello positivo di una ricerca affannosa e ottusamente inconsapevole dei rischi di disumanizzazione cui espone.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(di Nicola Sguera) Craig Venter, scienziato che rappresenta bene la pericolosa commistione della tecnoscienza contemporanea con l\u2019imprenditoria, ha annunziato di aver sintetizzato il primo batterio sintetico, \u00abprimo passo verso la <\/p>\n","protected":false},"author":1377,"featured_media":5551,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_bbp_topic_count":0,"_bbp_reply_count":0,"_bbp_total_topic_count":0,"_bbp_total_reply_count":0,"_bbp_voice_count":0,"_bbp_anonymous_reply_count":0,"_bbp_topic_count_hidden":0,"_bbp_reply_count_hidden":0,"_bbp_forum_subforum_count":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[10,1269,5,1680,1],"tags":[],"class_list":["post-6911","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche-economiche","category-la-nottola-di-minerva","category-fascicoli","category-numero-di-aprile-2016","category-news"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"3.0.2","language":"en","enabled_languages":["it","en","es"],"languages":{"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"en":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"es":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/1397150_31731168.jpg?fit=4288%2C2848&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9CRXF-1Nt","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6911","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1377"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6911"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6911\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6912,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6911\/revisions\/6912"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5551"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6911"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6911"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6911"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}