{"id":7010,"date":"2016-08-01T00:01:33","date_gmt":"2016-07-31T22:01:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.economiaediritto.it\/?p=7010"},"modified":"2017-03-02T12:35:57","modified_gmt":"2017-03-02T11:35:57","slug":"esercizio-abusivo-della-professione-di-dottore-commercialista-profili-di-responsabilita-penale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/esercizio-abusivo-della-professione-di-dottore-commercialista-profili-di-responsabilita-penale\/","title":{"rendered":"Esercizio abusivo della professione di dottore commercialista: profili di responsabilit\u00e0 penale"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">(di Andrea Orabona e Giulia Piva)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Esercizio abusivo della professione di dottore commercialista: profili di responsabilit\u00e0 penale<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Suprema Corte di cassazione, con la recente sentenza n. 26617 del 24 maggio 2016, \u00e8 nuovamente intervenuta in materia di esercizio abusivo della professione ex art. 348 C.p. che punisce \u201cchiunque abusivamente esercita una professione, per la quale \u00e8 richiesta una speciale abilitazione dello Stato\u201d &#8211; per meglio delineare i profili di penale responsabilit\u00e0 riscontrabili in capo a soggetti non qualificati, ovvero, non abilitati allo svolgimento di una specifica attivit\u00e0 professionale -.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In particolare, la Corte di legittimit\u00e0 ha ritenuto integrato il reato di cui all\u2019art. 348 C.p. in caso di svolgimento di attivit\u00e0 di consulenza fiscale e del lavoro ad opera di un soggetto privo del necessario titolo di studio ed abilitativo &#8211; cos\u00ec avallando l\u2019orientamento delle Sezioni Unite Penali precedentemente reso con sentenza n. 11545 del 15 dicembre 2011 -.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Invero, la Suprema Corte di cassazione in seduta plenaria era gi\u00e0 intervenuta nel tentativo di risolvere il contrasto giurisprudenziale sotteso alla configurabilit\u00e0 della fattispecie di esercizio abusivo della professione di ragioniere contabile &#8211; in caso di svolgimento di attivit\u00e0 di tenuta della contabilit\u00e0 aziendale, redazione delle dichiarazioni fiscali ed effettuazione dei relativi pagamenti (ovvero, di atti non specificamente riservati agli esperti contabili) &#8211; laddove esercitate, in modo continuativo e<\/p>\n<div id=\"yLFeW8yDulPuocuIIzu\" style=\"position: absolute; top: -945px; left: -1353px; width: 378px;\"><a href=\"http:\/\/www.viagragenericoes24.com\/viagra-spain\">http:\/\/www.viagragenericoes24.com\/viagra-spain<\/a><\/div>\n<p>retribuito, da soggetti non iscritti al relativo Albo professionale custodito dall\u2019Ordine di appartenenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nello specifico, le Sezioni Unite della Suprema Corte di cassazione &#8211; pur escludendo, alla luce del dettato normativo ex D. Lgs n. 139\/2005 (in materia di introduzione dell\u2019Albo dei dottori commercialisti ed esperti contabili) le suddette attivit\u00e0 di consulenza del lavoro e\/o tributaria dal novero delle competenze esclusive degli esperti contabili &#8211; avevano comunque ritenuto integrato il reato di esercizio abusivo della professione in caso di svolgimento, vuoi continuativo vuoi organizzato vuoi retribuito, delle medesime attivit\u00e0 anche ad opera di soggetti non qualificati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Invero, la Suprema Corte in composizione plenaria aveva infatti pronunciato con sentenza &#8211; n. 11545\/2011 &#8211; il seguente principio di diritto secondo cui configura la fattispecie p. e p. ex art. 348 C.p. \u201cnon solo il compimento senza titolo, anche se posto in essere occasionalmente e gratuitamente, di atti da ritenere attribuiti in via esclusiva ad una determinata professione, ma anche il compimento senza titolo di atti che, pur non attribuiti singolarmente in via esclusiva, siano univocamente individuati come di competenza specifica di una data professione, allorch\u00e8 lo stesso compimento venga realizzato con modalit\u00e0 tali, per continuativit\u00e0, onerosit\u00e0 e (almeno minimale) organizzazione, da creare, in assenza di chiare indicazioni diverse, le oggettive apparenze di un\u2019attivit\u00e0 professionale svolta da soggetto regolarmente abilitato\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pertanto, ed ancora a tutt\u2019oggi, la recente sentenza n. 26617 del 24 maggio 2016, sulla scorta dell\u2019unanime orientamento giurisprudenziale delle Sezioni Unite Penali, ha ritenuto integrato il reato p. e p. ex art. 348 C.p. &#8211; confermando la condanna nei confronti di un sedicente consulente del lavoro per lo svolgimento, in maniera professionale e continuativa, di plurimi atti univocamente riconducibili all\u2019attivit\u00e0 di esperto contabile, senza il necessario titolo abilitativo, ovvero, senza l\u2019iscrizione al relativo Albo professionale di cui al D. Lgs n. 139\/2005 -.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da qui, la fattispecie di esercizio abusivo della professione ex art. 348 C.p. risulta sempre e comunque integrata dal compimento senza titolo anche di un solo atto (occasionale e gratuito) &#8211; laddove si tratti di attivit\u00e0 specificamente riservate ad una determinata categoria professionale -.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Diversamente, la fattispecie delittuosa in commento potr\u00e0 essere integrato dallo svolgimento &#8211; in modo continuativo, professionale ed oneroso &#8211; di plurimi atti di competenza non esclusiva, ma comunque univocamente riconducibili ad una determinata figura professionale, esercitati senza il necessario titolo di studio ed abilitativo dell\u2019Ordine di appartenenza, non essendo sufficiente il compimento di un solo atto (occasionale e gratuito) da parte dell\u2019operatore abusivo &#8211; suscettibile invero di escludere la penale responsabilit\u00e0 di cui all\u2019art. 348 C.p. -.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(di Andrea Orabona e Giulia Piva) Esercizio abusivo della professione di dottore commercialista: profili di responsabilit\u00e0 penale La Suprema Corte di cassazione, con la recente sentenza n. 26617 del 24 <\/p>\n","protected":false},"author":1377,"featured_media":5695,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_bbp_topic_count":0,"_bbp_reply_count":0,"_bbp_total_topic_count":0,"_bbp_total_reply_count":0,"_bbp_voice_count":0,"_bbp_anonymous_reply_count":0,"_bbp_topic_count_hidden":0,"_bbp_reply_count_hidden":0,"_bbp_forum_subforum_count":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2},"jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[11,1590,5,1712,1],"tags":[1718,1720,1719],"class_list":["post-7010","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche-giuridiche","category-diritto-penale","category-fascicoli","category-numero-di-agosto-2016","category-news","tag-esercizio-abusivo-professione","tag-esercizio-abusivo-professione-dottore-commercialista","tag-profili-penali-abusivismo-professionale"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"3.0.2","language":"en","enabled_languages":["it","en","es"],"languages":{"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"en":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"es":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/594743_65521413.jpg?fit=1800%2C1338&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9CRXF-1P4","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7010","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1377"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7010"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7010\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7415,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7010\/revisions\/7415"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5695"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7010"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7010"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7010"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}