{"id":7772,"date":"2018-07-01T00:14:19","date_gmt":"2018-06-30T22:14:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.economiaediritto.it\/?p=7772"},"modified":"2020-10-27T13:33:06","modified_gmt":"2020-10-27T12:33:06","slug":"la-c-d-rottamazione-delle-cartelle-inibisce-la-procedura-fallimentare-attivata-dallente-riscossore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/la-c-d-rottamazione-delle-cartelle-inibisce-la-procedura-fallimentare-attivata-dallente-riscossore\/","title":{"rendered":"La c.d. &#8220;Rottamazione delle cartelle&#8221; inibisce la procedura fallimentare attivata dall\u2019Ente Riscossore"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La c.d. &#8220;Rottamazione delle cartelle&#8221; inibisce la procedura fallimentare attivata dall\u2019Ente Riscossore<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di Serena Giglio<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con l\u2019art. 6 del D.L. 193\/2016 (recante \u201c<em>Disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili<\/em>\u201d), il legislatore ha inteso concedere al contribuente la possibilit\u00e0 di definire le proprie pendenze per debiti tributari iscritti a ruolo dal 2000 al 2016, beneficiando di una cospicua riduzione degli importi dovuti consistente in un vero e proprio \u201ctaglio\u201d delle sanzioni e degli interessi di mora.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tale adesione alla definizione agevolata, pi\u00f9 comunemente nota con il nome di \u201crottamazione delle cartelle esattoriali\u201d, \u00e8 stata attivata mediante l\u2019invio, entro il 21 aprile u.s., da parte del contribuente, di un\u2019istanza inoltrata a mezzo pec ovvero presentata all\u2019Agente della riscossione ed indicante il numero di rate, fino ad un massimo di cinque, con le quali si intendeva estinguere il debito tributario. In caso di opzione per il pagamento rateale, \u00e8 stato previsto ex lege l\u2019obbligo di versare almeno il 70 per cento dell\u2019importo dovuto a titolo di debito tributario entro il 2017 (con tre rate aventi scadenza luglio, settembre e novembre) ed il restante trenta per cento nel 2018 (con due rate aventi scadenza nei mesi di aprile e settembre).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una definizione dei carichi tribuari, quella voluta dal Governo, che \u00e8 stata resa accessibile a tutti i soggetti giuridici, senza alcuna preclusione soggettiva, e, dunque, anche a quelli coinvolti in procedure concorsuali in quanto configurantesi, da un punto di vista giuridico, come un vero e proprio diritto potestativo del contribuente avente come contraltare l\u2019onere dell\u2019Ente riscossore di accattarne gli effetti disposti direttamente dal legislatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Unica condizione fondamentale imposta ex lege per aderire alla procedura di adesione alla definizione agevolata, quella di rinunciare ai contenziosi in essere relativi ai carichi tributari oggetto di definizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ebbene, se tale condizione di rinuncia \u00e8 stata pacificamente interpretata fin dall\u2019introduzione dell\u2019agevolazione come relativa ai contenziosi attivati dal contribuente \u2013 quelli in cui il soggetto impositore\/riscossore \u00e8, per intenderci, parte passiva \u2013 ad oggi \u00e8 addirittura possibile affermare che la stessa, simmetricamente, vale per i contenziosi attivati dall\u2019Ente riscossore cui \u00e8 affidato il recupero del credito erariale e, pertanto, anche per quelli inerenti istanze di fallimento da quest&#8217;\u2019ultimo promosse nei confronti dei contribuenti \u201cmorosi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Trattandosi, come detto, di un diritto potestativo, infatti, l\u2019Ente riscossore non pu\u00f2 che prendere atto dell\u2019adesione alla definizione agevolata e questo \u2013 in ipotesi di istanza di fallimento dallo stesso gi\u00e0 presentata nei confronti del contribuente anteriormente alla presentazione dell\u2019istanza di adesione agevolata e, logicamente, anche al perfezionamento dell\u2019efficacia della stessa \u2013 comporta necessariamente: (i) una sospensione del procedimento giudiziario fino al pagamento, da parte dello stesso contribuente, della prima o unica rata che rende, appunto,\u00a0 pienamente operante l\u2019agevolazione in parola; (ii) la desistenza dell\u2019Equitalia dall\u2019azione fallimentare intrapresa subito dopo il perfezionamento della rottamazione a mezzo del suddetto pagamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono state, infatti, gi\u00e0 registrate le prime casistiche presso i Tribunali fallimentari dei pi\u00f9 grossi capoluoghi, tra cui Napoli, nelle quali, alla luce di quanto detto, i giudici delegati hanno dovuto accogliere la richiesta congiunta \u2013 effettuata dalla difesa del contribuente e dall\u2019Ente riscossore &#8211; di rinvio delle udienze relative ai procedimenti fallimentari da quest\u2019ultimo gi\u00e0 attivati per recupero del credito erariale in attesa del perfezionamento della rottamazione dei carichi, a mezzo del pagamento della prima o unica rata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">N\u00e9 avrebbero i magistrati delle sezioni fallimentari potuto agire altrimenti se consideriamo che la stessa Agenzia delle Entrate &#8211; condividendo la natura dell\u2019attivazione della procedura di adesione alla definizione agevolata quale diritto potestativo spettante al contribuente \u2013 ha previsto, nella propria circolare n. 2 dell\u20198 marzo 2017, al paragrafo n. 6.2, la possibilit\u00e0 di un differimento della trattazione delle controversie aventi ad oggetto un credito erariale oggetto della agevolazione, giudicando non opportuna la opposizione ad una eventuale richiesta di rinvio delle stesse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dunque, in conclusione, uno \u201cstrumento\u201d importantissimo quello della rottamazione dei carichi pendenti che per taluni contribuenti ha significato non solo un notevole abbattimento del debito tributario ma addirittura poter scongiurare la fine dell\u2019impresa societaria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La c.d. &#8220;Rottamazione delle cartelle&#8221; 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