{"id":7813,"date":"2018-08-01T00:58:07","date_gmt":"2018-07-31T22:58:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.economiaediritto.it\/?p=7813"},"modified":"2020-10-27T13:30:37","modified_gmt":"2020-10-27T12:30:37","slug":"la-sospensione-condizionale-della-pena-di-detenzione-prevista-dal-codice-delle-infrazioni-polacco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/la-sospensione-condizionale-della-pena-di-detenzione-prevista-dal-codice-delle-infrazioni-polacco\/","title":{"rendered":"La sospensione condizionale della pena di detenzione prevista dal codice delle infrazioni polacco"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La sospensione condizionale della pena di detenzione prevista dal codice delle infrazioni polacco<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(di Katarzyna Li\u017cy\u0144ska<a href=\"#_edn1\" name=\"_ednref1\">[i]<\/a>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Traduzione dalla lingua polacca a cura di Jolanta Grebowiec-Baffoni<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come introduzione alle riflessioni sulla sospensione condizionale dell&#8217;esecuzione di una pena detentiva, occorre avvicinare l&#8217;istituzione stessa di sospensione condizionale dell&#8217;esecuzione, in quanto \u00e8 un&#8217;istituzione che appare sia nella legge polacca sulle infrazioni, sia nel codice penale. Le osservazioni introduttive consentiranno di comprendere il meccanismo di funzionamento di questa istituzione nel diritto penale ampiamente definito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sospensione condizionale della pena \u00e8 una misura di prova tradizionale nel sistema penale polacco. Si riferisce sia alla pena detentiva per il reato che alla pena detentiva per l\u2019infrazione<a href=\"#_edn2\" name=\"_ednref2\">[ii]<\/a>. Essa si basa sull&#8217;effettiva esecuzione della pena determinata dal giudice nella convinzione che l\u2019obiettivo della pena verr\u00e0 raggiunto nonostante che la pena stessa non verr\u00e0 scontata dal trasgressore. La previsione criminologica del perpetratore suggerisce che egli in futuro non commetter\u00e0 alcun crimine o alcuna infrazione e che egli non richiede nessun riadattamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more-->Fino alla novellizzazione del codice penale<a href=\"#_edn3\" name=\"_ednref3\">[iii]<\/a> entrata in vigore il 1\u00b0 luglio 2015 il codice penale polacco acconsentiva la sospensione condizionale di tutte le sanzioni, vale a dire ammende, restrizioni della libert\u00e0 e privazione della libert\u00e0. Di conseguenza nel caso di compimento di un reato il malvivente non pagava le ammende inflitte, non svolgeva i lavori sociali nell&#8217;ambito della pena di restrizione della libert\u00e0 e non gli veniva detratto nessuno compenso nell\u2019ambito di questa sanzione. Il codice delle infrazioni<a href=\"#_edn4\" name=\"_ednref4\">[iv]<\/a> ha sempre consentito la sospensione condizionale della pena di detenzione. Tuttavia, attualmente l&#8217;art. 69 \u00a7 1 c.p. indica esplicitamente che la condizionale sospensione della pena per il reato \u00e8 possibile solo nel caso della pena di prigione, ci\u00f2 soddisfa le esigenze di abolizione della sospensione condizionale dell&#8217;esecuzione delle sanzioni, formulate nella letteratura<a href=\"#_edn5\" name=\"_ednref5\">[v]<\/a>. Vale la pena di notare che l&#8217;emendamento del 2015 ha inoltre introdotto un&#8217;altra modifica fondamentale nell&#8217;istituzione della sospensione condizionale dell&#8217;esecuzione di una pena inflitta per un delitto. Secondo il contenuto dell&#8217;art. 69 \u00a7 1 c.p. il giudice pu\u00f2 sospendere l&#8217;esecuzione di una pena detentiva non superiore a un anno, a condizione che l&#8217;autore del reato al momento di esecuzione del reato non era condannato al carcere. Pertanto, l&#8217;autore del reato non viene immediatamente imprigionato in carcere per reclusione o detenzione. Egli viene sottoposto ad una prova per un periodo indicato dal giudice. Questa &#8220;libert\u00e0 controllata&#8221; ha molte qualit\u00e0 positive, in quanto non isola il perpetratore dall&#8217;ambiente familiare e professionale in caso di una pena detentiva o di privazione della libert\u00e0 e, contemporaneamente, imponendo all\u2019autore del reato un obbligo di prova<a href=\"#_edn6\" name=\"_ednref6\">[vi]<\/a>, consente di perseguire scopi penali e, soprattutto, obiettivi di prevenzione individuale<a href=\"#_edn7\" name=\"_ednref7\">[vii]<\/a>. \u00c8 la prevenzione individuale che determina la possibilit\u00e0 di applicare la sospensione condizionale dell&#8217;esecuzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo \u00a0l\u2019approccio classico, la prova prevede il riconoscimento dell\u2019autore del reato come colpevole, ma la sospensione della pena, la determinazione di un periodo di prova, l&#8217;imposizione di ulteriori oneri e il possibile affidamento del colpevole alla tutela del curatore presentano per lui un\u2019opportunit\u00e0 di non dover essere sottoposto alla pena, alla condizione che durante il periodo di prova egli osserver\u00e0 l&#8217;ordinamento giuridico. Alla base di questa istituzione risiede la convinzione che il processo di reintegrazione sociale sia possibile senza la necessit\u00e0 di privare la persona della sua libert\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa previsione positiva si basa sulla vita passata, sulle qualit\u00e0 e sulle condizioni personali che consentono di presagire che l\u2019autore del reato non torner\u00e0 pi\u00f9 sulla via del crimine. Buona opinione e pentimento sono elementi di buone previsioni, del compimento del comportamento positivo, atteso dall&#8217;accusato<a href=\"#_edn8\" name=\"_ednref8\">[viii]<\/a>. L&#8217;istituzione di sospensione condizionale dell&#8217;esecuzione della pena \u00e8 stata prevista nel codice penale del 1932, nel codice penale del 1969 e nell&#8217;attuale codice penale del 1997. Nonostante i numerosi cambiamenti in ambito delle condizioni, della durata della sospensione condizionale, del doveri previsti durante la prova, l&#8217;istituzione stessa e la premessa fondamentale della previsione criminologica, sono state mantenute. Anche il Codice delle infrazioni del 1971 ha mantenuto l&#8217;istituzione di sospensione condizionale dell&#8217;esecuzione della pena detentiva, introdotta nel 1966. Nonostante l&#8217;approccio critico alla dottrina, l&#8217;istituzione trova ancora la propria autorit\u00e0 nel Codice delle infrazioni. A. Marek sottolinea che in caso delle infrazioni e della pena di arresto abbiamo a che fare con la cosiddetta semplice sospensione condizionale dell&#8217;esecuzione della pena, senza imporre ulteriori obblighi legali, come nel caso del codice penale che, alla luce dell&#8217;esperienza del diritto penale, sono considerati poco efficaci<a href=\"#_edn9\" name=\"_ednref9\">[ix]<\/a>. Nella legge sulle infrazioni, la sospensione condizionale della detenzione \u00e8 quindi l&#8217;unica misura di prova. La premessa indicata dal legislatore, oltre alla previsione positiva dell&#8217;autore del reato per la sospensione condizionale dell&#8217;esecuzione della pena detentiva, \u00e8 rimediare in tutto il danno causato alla propriet\u00e0, prima che il procedimento sia completato. Non si tratta solo di violazione contro una propriet\u00e0, ma anche di qualsiasi trasgressione che ha comportato il danno alla propriet\u00e0, a prescindere dal suo proprietario<a href=\"#_edn10\" name=\"_ednref10\">[x]<\/a>. La mancata osservanza di tale requisito elimina in pratica la possibilit\u00e0 di applicare tale istituzione al trasgressore costituendo una premessa negativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come \u00e8 stato indicato in precedenza, le misure di prova comportano il condizionamento, il che significa che la persona riconosciuta colpevole viene sottoposta ad un periodo di prova durante il quale si attende da lei buona condotta, per la quale verr\u00e0 trattata con pi\u00f9 clemenza. Tuttavia il giudice deve essere convinto della irragionevolezza dell&#8217;isolamento del colpevole, derivante da una previsione individuale positiva e, quindi, \u00a0dalla presunzione che il perpetratore, in rispetto dell&#8217;ordine giuridico, non commetter\u00e0 nuove infrazioni o reati. Tenendo conto dell&#8217;irragionevolezza dell&#8217;isolamento, il giudice \u00e8 tenuto a prendere in considerazione le peculiarit\u00e0 personali, le condizioni e il modo della vita del trasgressore nonch\u00e9 le circostanze del reato. Su questa base deve valutare se \u00e8 ragionevole supporre che, nonostante la non esecuzione della pena, il colpevole rispetter\u00e0 l&#8217;ordine giuridico e non commetter\u00e0 nessun altro atto illecito, e soprattutto se non esige delle attivit\u00e0 rieducative, in quanto egli stesso applicher\u00e0 nella sua condotta le buone regole<a href=\"#_edn11\" name=\"_ednref11\">[xi]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;istituzione della sospensione condizionale dell&#8217;esecuzione della pena di arresto costituisce l&#8217;art. 42 \u00a7 1 del codice delle infrazioni. Il legislatore afferma espressamente in tale disposizione che l&#8217;esecuzione di una pena detentiva pu\u00f2 essere sospesa se, a causa delle circostanze del reato, le caratteristiche personali e le condizioni dell&#8217;autore e il suo comportamento dopo aver commesso il reato, si pu\u00f2 supporre che nonostante la non esecuzione della pena egli non commetter\u00e0 un altro reato o un\u2019altra trasgressione simile. Non si tratta della rassicurazione che il colpevole rispetter\u00e0 la legge e le regole della coesistenza sociale, ma solo della convinzione che non diventi un recidivo, cio\u00e8 non commetter\u00e0 un nuovo reato o una offesa simile secondo la definizione del reato simile contenuta nell\u2019art. 47 \u00a7 2 del codice delle infrazioni<a href=\"#_edn12\" name=\"_ednref12\">[xii]<\/a>, quindi il riconoscimento della trasgressione deve basarsi sulla deliberazione dei reati e delle infrazioni dello stesso tipo oppure sugli atti commessi con violenza o minaccia per il ricavo del profitto materiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La valutazione complessiva positiva del comportamento del trasgressore e dei suoi condizionamenti personali gli dar\u00e0 la possibilit\u00e0 di una sospensione condizionale della pena, ci\u00f2 tuttavia \u00e8 in contrasto con la mera imposizione della pena principale in forma di un ordine di detenzione. Dopo tutto, la pena di carcere viene applicata alla persona che difetta di base per una previsione positiva, alla persona demoralizzata, che in pratica spesso ritorna a commettere il reato. Nei confronti dell\u2019autore dell\u2019atto illecito viene emessa la condanna di arresto, perch\u00e9 il suo comportamento merita una punizione speciale. Tuttavia, se il giudice per qualche ragione rimuove dal trasgressore lo stigma della demoralizzazione, tenendo in considerazione ad esempio le circostanze di attuazione del reato, perch\u00e9 non utilizzare in tale situazione la scelta di un&#8217;altra pena sostanziale rispetto alla pena detentiva, prevista per tale tipo del reato, autorizzata dall\u2019articolo 35 del codice delle infrazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019articolo 42 \u00a7 1 del codice delle infrazioni \u00e8 stato modificato nel 1998 e in quella circostanza \u00e8 stato cancellato il vocabolo &#8220;sostanziale&#8221; nell\u2019espressione: \u201cla sostanziale pena di detenzione\u201d, lasciando l\u2019iscrizione \u201cla pena di detenzione\u201d. Per questo motivo sono sorti dei dubbi sull\u2019applicazione di questa istituzione anche alla pena detentiva sostitutiva, poich\u00e9\u00a0 le sanzioni nel sistema della legge polacca sulle infrazioni possono essere realizzate in due forme: come la pena sostanziale di cui alla presente relazione, o come una sanzione sostitutiva per una sanzione di contravvenzione non effettuata dal punito o una sanzione non adempiuta di restrizione alla libert\u00e0. Nella letteratura, per\u00f2, prevale la convinzione che l&#8217;istituzione di sospensione condizionale di una pena detentiva si applica solo alla pena sostanziale e non alla sanzione nella sua forma sostituita<a href=\"#_edn13\" name=\"_ednref13\">[xiii]<\/a>. L&#8217;istituzione della sospensione condizionale dell&#8217;esecuzione di una pena detentiva \u00e8 un complemento al regolamento di cui all&#8217;art. 35 del codice delle infrazioni. Secondo questa disposizione, se la legge offre la possibilit\u00e0 di scegliere tra una detenzione e un&#8217;altra sanzione, la custodia pu\u00f2 essere determinata solo se il reato \u00e8 stato commesso intenzionalmente e, contemporaneamente, la sentenza di custodia del colpevole si basa sulla gravit\u00e0 del reato o della circostanza che evidenzia la demoralizzazione del perpetratore oppure il modo delle sue azioni merita una condanna particolare. Questa premessa formale \u00e8 importante in quanto richiede una forma di azione, limitando la possibilit\u00e0 di imporre una pena detentiva per i reati commessi esclusivamente in modo intenzionale. Non possono essere inflitte sanzioni di detenzione per i reati commessi involontariamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La punizione \u00e8 uno strumento importante nelle mani dello Stato nella lotta contro gli avversari dell&#8217;ordinamento giuridico. \u00c8 la conseguenza di compimento di un atto illecito in cui si rivela un disagio definito dalla legge che esprime la disapprovazione dell&#8217;atto commesso e del suo autore<a href=\"#_edn14\" name=\"_ednref14\">[xiv]<\/a>. Una delle principali sanzioni incluse nell&#8217;art. 18 del codice delle infrazioni \u00e8 la condanna a carcere. L&#8217;attuale sistema della legge polacca sulle infrazioni \u00e8 basato su quattro sanzioni fondamentali. Oltre alla citata pena di carcere, le tre restanti sono:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; la pena di restrizione della libert\u00e0;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; la pena della multa;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; rimprovero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vale la pena di notare che nella legge sulle infrazioni non viene elencata nessuna violazione punibile con la pena di arresto, per cui l&#8217;ipotesi di cui all&#8217;art. 35 del codice delle infrazioni \u00e8 sempre soddisfatta. Come osserva M. Bojarski, in pratica, la regola dell&#8217;art. 35 del codice delle infrazioni limita significativamente l&#8217;applicazione della pena di detenzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Innanzitutto, nel codice delle infrazioni non vi \u00e8 alcuna disposizione che per una violazione prevedrebbe solo la pena detentiva, per questo motivo la disposizione dell&#8217;art. 35 del codice delle infrazioni viene applicata a tutte le norme che prevedono tale punizione, poich\u00e9 nel codice delle infrazioni la pena detentiva viene presa in considerazione in alternativa con un&#8217;altra sanzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In secondo luogo, l\u2019applicazione della pena di detenzione pu\u00f2 avvenire solo nel caso di accertamento che la trasgressione \u00e8 stata commessa intenzionalmente. In terzo luogo, l\u2019applicazione di questa pena prevede che sussista almeno una delle condizioni elencate nell&#8217;art. 35, vale a dire: la gravit\u00e0 dell&#8217;atto, la demoralizzazione del perpetratore o il suo modo di agire per il quale dovrebbe subire una condanna particolare<a href=\"#_edn15\" name=\"_ednref15\">[xv]<\/a>. La soluzione adottata \u00e8 una conferma della precedente giurisprudenza, che in linea di principio non ha applicato i mezzi pi\u00f9 rigorosi per le infrazioni non intenzionali. Allo stesso tempo si \u00e8 ritenuto importante creare, nell&#8217;ambito di sentenza di una pena detentiva, una regolamentazione supplementare di carattere di garanzia<a href=\"#_edn16\" name=\"_ednref16\">[xvi]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Indicando la particolarit\u00e0 della pena detentiva si dovrebbe prestare attenzione all&#8217;art. 26, il cui contenuto indica il divieto assoluto della sentenza di detenzione sostanziale o sostitutiva se le circostanze personali dell&#8217;autore della trasgressione impediscono l\u2019effettuazione di tale pena. In questo ambito si elencano i casi di disabilit\u00e0 o malattie gravi, nonch\u00e9 una situazione familiare particolare del perpetratore che, ad esempio, \u00e8 l&#8217;unico mantenitore della famiglia o il solo tutore di un figlio minore o di una persona gravemente ammalata o disabile. Il tenore letterale dell&#8217;art. 26 \u00e8 categorico e si riferisce alla fase della sentenza, e non all&#8217;esecuzione della pena detentiva. L\u2019indicazione dominante della punizione \u00e8 la prevenzione individuale e la finalit\u00e0 che impone un trattamento pi\u00f9 clemente di una persona che ha gi\u00e0 raggiunto l\u2019intento della pena prima che il procedimento sia completato<a href=\"#_edn17\" name=\"_ednref17\">[xvii]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante che la pena detentiva \u00a0nel codice delle infrazioni sia citata in cinquantanove sanzioni su centoquarantasei in totale e in oltre quaranta decreti speciali, a differenza delle sanzioni per i reati, viene applicata solo nei casi eccezionali. V. Konarska-Wrzosek osserva un numero relativamente elevato delle sanzioni di pena detentiva nella specificit\u00e0 della legge polacca sulle infrazioni, che si riferisce non solo alle minori infrazioni del diritto o dell\u2019ordine e alla non nociva violazione di divieti o di ordini amministrativi, ma anche ai classici atti criminali, quali piccoli furti o traffico degli oggetti rubati<a href=\"#_edn18\" name=\"_ednref18\">[xviii]<\/a>. Indubbiamente, la pena detentiva dovrebbe essere considerata la punizione pi\u00f9 severa. Inoltre, gli autori del codice delle infrazioni hanno sottolineato che questo tipo di pena doveva essere una repressione di carattere eccezionale<a href=\"#_edn19\" name=\"_ednref19\">[xix]<\/a>, il che si riflette direttamente nelle disposizioni della legge.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La pena di detenzione che minaccia la libert\u00e0 umana \u00e8 indubbiamente la condanna con il grado pi\u00f9 alto di sofferenza tra le principali punizioni per le infrazioni. Tale pena restringe la libert\u00e0 della persona umana poich\u00e9 comporta l\u2019esistenza in una unit\u00e0 penitenziaria chiusa, la totale dipendenza dai terzi, l&#8217;imposizione del ritmo della giornata, la limitazione del tempo libero, per\u00f2 senza restrizione della libert\u00e0 interiore<a href=\"#_edn20\" name=\"_ednref20\">[xx]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le considerazioni summenzionate, che da un lato riguardano la gravit\u00e0 della pena detentiva e dall\u2019altro l\u2019eccezionalit\u00e0 della sua applicazione, comportano la domanda sulla finalit\u00e0 di applicazione di una sospensione condizionale dell&#8217;esecuzione di una sanzione nel caso di pena di arresto. Tenendo conto dell&#8217;eccezionale applicazione della pena di detenzione, limitando questa sanzione ai soli trasgressori demoralizzati, quando il comportamento del delinquente \u00e8 particolarmente dannoso o quando la gravit\u00e0 del reato giustifica la pena di isolamento, l&#8217;istituzione della sospensione condizionale della sentenza di detenzione sembra non riuscita<a href=\"#_edn21\" name=\"_ednref21\">[xxi]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Occorre prestare attenzione ai divieti facoltativi sulla sospensione condizionale dell&#8217;esecuzione della pena inflitti dal legislatore nell&#8217;art. 43 del codice delle infrazioni. L&#8217;esecuzione di una pena detentiva non pu\u00f2 essere sospesa nei confronti del trasgressore che agiva nelle condizioni di recidiva, ovvero che \u00e8 ritornato sulla via del reato, come anche nei confronti della persona che ha commesso la trasgressione con piena consapevolezza delle sue conseguenze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tralasciando le frequenti situazioni nelle quali non \u00e8 possibile ottenere le conferme sulle azioni intraprese del trasgressore nelle condizioni della recidiva (per mancanza di iscrizioni delle pene per le infrazioni nel Nazionale Registro Penale), definita dall\u2019art. 38 del codice delle infrazioni, anche la soluzione accolta nei confronti del reato commesso dal perpetratore solleva seri dubbi circa la legittimit\u00e0 dell&#8217;esistenza dell&#8217;istituzione nel Codice delle infrazioni. Il giudice, se ritiene opportuno, anche se sussistono le circostanze di cui all&#8217;art. 43 del codice delle infrazioni, pu\u00f2, a seconda delle circostanze eccezionali del caso, applicare una sospensione condizionale dell&#8217;esecuzione della pena. Mentre l&#8217;intenzione del legislatore era alleviare i divieti in questione, usando la formulazione &#8220;se lo ritiene opportuno&#8221;, il giudice pu\u00f2, anche nei casi di divieti facoltativi, applicare la sospensione condizionale della detenzione e, di conseguenza, attenuare le norme della prevenzione particolare, ci\u00f2 per\u00f2 influisce sul tono della prevenzione generale che non sembra pi\u00f9 cos\u00ec favorevole e pu\u00f2 suggerire che non vi \u00e8 alcuna conseguenza nell&#8217;azione del legislatore<a href=\"#_edn22\" name=\"_ednref22\">[xxii]<\/a>.Questo tipo di legislazione, come nell\u2019art. 43, pu\u00f2 dare l&#8217;impressione che tale regolamento sia inutile. Infatti, l&#8217;esistenza di una condizione negativa, a motivo della sua natura relativa, non impegna il giudice in merito all\u2019applicazione della sospensione condizionale dell&#8217;esecuzione di una pena detentiva e, al massimo, lo obbliga a spiegare nella giustificazione le ragioni dell&#8217;omissione di tali divieti. In pratica ci\u00f2 evidenzia la libert\u00e0 del giudice, nonostante i divieti statutari, e pone un grande interrogativo sul senso del regolamento derivante dall&#8217;art. 43 del codice delle infrazioni<a href=\"#_edn23\" name=\"_ednref23\">[xxiii]<\/a>. La sospensione condizionale della pena pu\u00f2 compiersi in un periodo da sei mesi a un anno di prova. Il completamento effettivo del periodo di prova significa minor disaggio per la pena o perfino la sua completa elusione<a href=\"#_edn24\" name=\"_ednref24\">[xxiv]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 comprensibile che pi\u00f9 sono circostanze che favoriscono una previsione positiva, pi\u00f9 breve \u00e8 il periodo di prova, anche se per ragioni pratiche esso dovrebbe essere valutato entro i limiti massimi<a href=\"#_edn25\" name=\"_ednref25\">[xxv]<\/a>. Il periodo di prova nelle infrazioni \u00e8, dopo tutto, relativamente breve. L&#8217;adozione di un semplice modello di sospensione condizionale dell&#8217;esecuzione di una pena detentiva implica che l\u2019efficacia o l\u2019insuccesso della prova nei confronti dell\u2019autore della trasgressione emerge dalla sua condotta, ovvero dal fatto se egli ha commesso un reato o una violazione confermata da una sentenza legale. Non sono sufficienti le denunce nei confronti del sospettato per i reati o l\u2019avvio dei processi giudiziari. Per procedere all&#8217;ordinazione dell&#8217;esecuzione di una pena detentiva, \u00e8 necessario disporre di una sentenza definitiva del giudice che indichi la colpevolezza e la perpetrazione di un altro atto illecito o del crimine commesso dal trasgressore. Se la persona alla quale \u00e8 stata inflitta una pena commetter\u00e0 un reato o una trasgressione simile a quella per cui \u00e8 stata punita, si proceder\u00e0 con l\u2019emissione di un mandato di punizione obbligatoria che fino a quel momento \u00e8 stata sospesa. Mentre se commetter\u00e0 un altro reato o un\u2019altra trasgressione, l&#8217;esecuzione dell&#8217;ordine sar\u00e0 opzionale. \u00c8 importante che l\u2019azione illecita si verifichi durante il periodo di prova. L\u2019ordinanza di esecuzione della pena sospesa condizionalmente pu\u00f2 avvenire durante il periodo di prova, ma non oltre due mesi dopo il suo termine. Questo periodo di due mesi non prolunga il periodo di prova, ma lascia il tempo di formalizzare la questione dell&#8217;ordine di esecuzione. Questo breve periodo di frequente \u00e8 non sufficiente per l\u2019emissione di una ordinanza formale di una pena detentiva e di conseguenza effettivamente comporta la mancata punizione dell&#8217;autore del reato. Al termine del periodo di prova, dopo due mesi dal suo completamento, avviene la cancellazione della pena, cio\u00e8 la finzione giuridica che l&#8217;autore non sia stato punito per la trasgressione commessa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le numerose incongruenze legislative dell&#8217;istituzione di sospensione condizionale della sentenza della pena detentiva indicano ancora una volta che il legislatore, modificando il diritto penale, non ha apportato le modifiche all\u2019interno del codice delle infrazioni, facendo s\u00ec che le stesse istituzioni abbiano un carattere completamente diverso nello stesso settore di legge.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sospensione condizionale dell&#8217;esecuzione della pena detentiva per l\u2019eccezionalit\u00e0 della sanzione a cui si riferisce in pratica \u00e8 l&#8217;istituzione &#8220;morta&#8221;. Il giudice emettendo la sentenza della pena, pur perseguendo gli obiettivi di prevenzione generale, particolare e di giustizia, tenendo conto delle circostanze personali del perpetratore, tenendo conto delle disposizioni dell&#8217;art. 35 del codice delle infrazioni nei casi in cui si applicano le disposizioni sulle circostanze particolari o sui condizionamenti personali del trasgressore, impone una pena differente dalla pena di detenzione, commisurata alla colpevolezza del responsabile, alle circostanze dell\u2019atto illecito e alle sue condizioni personali e non dovr\u00e0 sospendere in modo condizionale la pena che nei confronti del trasgressore demoralizzato non comporterebbe la sua socializzazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda la dolorosit\u00e0 della pena per le sanzioni per i reati minori, sarebbe opportuno chiedere l&#8217;eliminazione di questa istituzione dal Codice delle infrazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref1\" name=\"_edn1\">[i]<\/a> Katarzyna Li\u017cy\u0144ska, Ph.D, \u00a0\u00a0Universit\u00e0 di Wroc\u0142aw, Facolt\u00e0 di Legge, Amministrazione ed Economia. Cattedra di Legge sulle Infrazioni, sui Crimini contro il Tesoro dello Stato ed Economici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref2\" name=\"_edn2\">[ii]<\/a> Nella legislazione polacca esiste una distinzione tra le trasgressioni e i reati: delitti e crimini. In generale si pu\u00f2 rilevare che le trasgressioni sono atti proibiti con un basso grado di danno sociale, enumerati nel Codice delle trasgressioni e negli altri atti, mentre i reati: delitti e crimini, sono atti di un livello pi\u00f9 elevato di danno sociale punibili secondo il codice penale e le altre leggi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref3\" name=\"_edn3\">[iii]<\/a> Nominato successivamente c.p.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref4\" name=\"_edn4\">[iv]<\/a> Nominato successivamente codice delle trasgressioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref5\" name=\"_edn5\">[v]<\/a> Cos\u00ec in: W. Zalewski: <em>Krytycznie o zawieszeniu wykonania kary w polskim prawie karnym,<\/em> (in:) <em>Kary i \u015brodki wolno\u015bciowe w perspektywie praktyki orzeczniczej i wykonawczej<\/em>, red. T. Kalisz, Nowa Kodyfikacja Prawa Karnego, Tom XXXIII, 2014, p. 149.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref6\" name=\"_edn6\">[vi]<\/a> Ci\u00f2, tuttavia, si riferisce solo ai reati, di cui nella parte successiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref7\" name=\"_edn7\">[vii]<\/a> Cos\u00ec in: Z. Sienkiewicz, (in:) M. Bojarski, J. Giezek, Z. Sienkiewicz,\u00a0 <em>Prawo karne materialne. Cz\u0119\u015b\u0107 og\u00f3lna i szczeg\u00f3lna, <\/em>Warszawa 2007, p. 323.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref8\" name=\"_edn8\">[viii]<\/a> A. Kordik,\u00a0 <em>Warunkowe zawieszenie wykonania kary w systemie \u015brodk\u00f3w probacyjnych i jego efektywno\u015b\u0107<\/em>, Wroc\u0142aw 1998, p.17.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref9\" name=\"_edn9\">[ix]<\/a> A. Marek, <em>Prawo wykrocze\u0144 (materialne i procesowe),<\/em> Warszawa 2004, p. 108.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref10\" name=\"_edn10\">[x]<\/a> W. Radecki, [in:] M. Bojarski, W. Radecki, <em>Kodeks wykrocze\u0144. Komentarz<\/em>, Warszawa 2013, p. 367.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref11\" name=\"_edn11\">[xi]<\/a> A. Kordik, <em>Warunkowe zawieszenie<\/em>\u2026, <em>op. cit<\/em>., p. 20.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref12\" name=\"_edn12\">[xii]<\/a> J. Sawicki, <em>W sprawie warunkowego zawieszenia kary aresztu<\/em>, Nowa kodyfikacja prawa Karnego, <em>\u00a0<\/em>Tomo XXV,Wroc\u0142aw 2009, p. 98.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref13\" name=\"_edn13\">[xiii]<\/a> W. Radecki, (in:) M. Bojarski, W. Radecki, <em>Kodeks\u2026, op. cit.,<\/em>, p. 309, A. Gubi\u0144ski (in:) A. Gubi\u0144ski, T. Grzegorczyk, <em>Prawo wykrocze\u0144, <\/em>warszawa 1996, p. 165.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref14\" name=\"_edn14\">[xiv]<\/a> Tak A. Marek, <em>Prawo karne w pytaniach i odpowiedziach, <\/em>Toru\u0144 2001, p. 141.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref15\" name=\"_edn15\">[xv]<\/a> M. Bojarski, (in:) M. Bojarski, Z. \u015awida, <em>Podstawy prawa materialnego i procesowego o wykroczeniach, <\/em>\u00a0Wroc\u0142aw 2008, pp. 98-99.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref16\" name=\"_edn16\">[xvi]<\/a> Por. M. Melezini, <em>Inne rodzaje kar&#8230;, op. cit., <\/em>\u00a0p. 362, A. Gubi\u0144ski, <em>Prawo karno-administracyjne<\/em>, Warszawa 1973, p. 183.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref17\" name=\"_edn17\">[xvii]<\/a> K. Bucha\u0142a, <em>Prawo karne materialne, <\/em>Warszawa 1989, p. 582.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref18\" name=\"_edn18\">[xviii]<\/a> V. Konarska-Wrzosek, [in:] T. Kaczmarek (a cura di.), Nauka o karze. S\u0105dowy wymiar kary, System Prawa Karnego, t. 5, Warszawa 2015, p. 348.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref19\" name=\"_edn19\">[xix]<\/a> Prawo o Wykroczeniach &#8211; projekt (Legge sulle Trasgressioni &#8211; progetto), Warszawa 1970, p. 106.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref20\" name=\"_edn20\">[xx]<\/a> K. Li\u017cy\u0144ska, A. P\u0142o\u0144ska, <em>Zasadno\u015b\u0107 kary aresztu w polskim prawie o wykroczeniach<\/em>, in: M. Bojarski, J. Brzezi\u0144ska, K. \u0141ucarz (a cura di.), <em>Problemy wsp\u00f3\u0142czesnego prawa karnego i polityki kryminalnej. Ksi\u0119ga jubileuszowa Profesor Zofii Sienkiewicz, <\/em>Wroc\u0142aw, 2015, p. 451.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref21\" name=\"_edn21\">[xxi]<\/a> K. Li\u017cy\u0144ska, <em>Kszta\u0142towanie si\u0119 kary aresztu w polskim prawie wykrocze\u0144, <\/em>in: <em>Prokuratura i Prawo<\/em>, del 2\/ 2013, p. 15.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref22\" name=\"_edn22\">[xxii]<\/a> K. Li\u017cy\u0144ska, <em>Kszta\u0142towanie si\u0119 kary\u2026, op. cit.<\/em>, pp. 15-16.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref23\" name=\"_edn23\">[xxiii]<\/a>[xxiii] J. Sawicki, <em>W sprawie warunkowego\u2026, op. cit.<\/em>, p. 102.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref24\" name=\"_edn24\">[xxiv]<\/a> J. Skupi\u0144ski, <em>Warunkowe skazanie w prawie polskim na tle por\u00f3wnawczym, <\/em>Warszawa 1992, p. 16.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref25\" name=\"_edn25\">[xxv]<\/a> W. Radecki, ( w.) M. Bojarski, W. Radecki, <em>Kodeks\u2026, op. cit., <\/em>p. 311.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La sospensione condizionale della pena di detenzione prevista dal codice delle infrazioni polacco (di Katarzyna Li\u017cy\u0144ska[i]) Traduzione dalla lingua polacca a cura di Jolanta Grebowiec-Baffoni Come introduzione alle riflessioni sulla <\/p>\n","protected":false},"author":82,"featured_media":7861,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_bbp_topic_count":0,"_bbp_reply_count":0,"_bbp_total_topic_count":0,"_bbp_total_reply_count":0,"_bbp_voice_count":0,"_bbp_anonymous_reply_count":0,"_bbp_topic_count_hidden":0,"_bbp_reply_count_hidden":0,"_bbp_forum_subforum_count":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[27,11,5,2503,1],"tags":[2092,2094,1868,2095,2090,2093,2096,2091,931],"class_list":["post-7813","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-criminologia","category-rubriche-giuridiche","category-fascicoli","category-numero-di-agosto-2018","category-news","tag-codice-delle-infrazioni-polacco","tag-criminologia-in-polonia","tag-diritto-penale-polacco","tag-jolanta-grebowiec-baffoni","tag-katarzyna-lizynska","tag-pena-della-detenzione-in-polonia","tag-sospensione-condizionale-della-pena-detentiva-in-polonia","tag-universita-di-wroclaw","tag-wroclaw"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"3.0.2","language":"en","enabled_languages":["it","en","es"],"languages":{"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"en":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"es":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/universita-breslavia.jpg?fit=352%2C288&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9CRXF-221","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7813","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/82"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7813"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7813\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7860,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7813\/revisions\/7860"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7861"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7813"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7813"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7813"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}