{"id":7846,"date":"2018-08-01T01:00:42","date_gmt":"2018-07-31T23:00:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.economiaediritto.it\/?p=7846"},"modified":"2020-10-27T13:28:21","modified_gmt":"2020-10-27T12:28:21","slug":"lopinione-dellesperto-della-scrittura-nel-processo-penale-alla-luce-della-revisione-del-procedimento-penale-polacco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/lopinione-dellesperto-della-scrittura-nel-processo-penale-alla-luce-della-revisione-del-procedimento-penale-polacco\/","title":{"rendered":"L\u2019opinione dell\u2019esperto della scrittura nel processo penale alla luce della revisione del procedimento penale polacco"},"content":{"rendered":"<p><strong>L\u2019opinione dell\u2019esperto della scrittura nel processo penale alla luce della revisione del procedimento penale polacco<\/strong><\/p>\n<p>(di Katarzyna Lizynska<a href=\"#_edn1\" name=\"_ednref1\">[i]<\/a>)<\/p>\n<p>Traduzione dalla lingua polacca Jolanta Grebowiec-Baffoni<\/p>\n<p>Il 1\u00b0 luglio 2015 \u00e8 entrata in vigore la sostanziale novellizzazione del codice di procedura penale polacco, che \u00e8 stato un punto di svolta nel procedimento contraddittorio. I lavori sulla modifica sono durati dal 2009. La Commissione di Codificazione ha concluso che il processo polacco era un processo basato sull\u2019inquisitorio predisposto a chiarire i fatti del caso, e non sul contradditorio mirante a chiarire il caso, il che significa che il peso della responsabilit\u00e0 per l&#8217;esito del processo \u00e8 stato distribuito in modo improprio.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Di conseguenza \u00e8 stato creato il progetto che mirava a rimodellamento del procedimento penale &#8211; verso una maggiore contraddittoriet\u00e0. Ci\u00f2 ha avuto riflesso soprattutto nel procedimento probatorio e ha mostrato alcuni cambiamenti, non nella materia di perizia grafologica, ma nella possibilit\u00e0 della produzione di una opinione privata e quindi nella scelta di un esperto dalla parte del procedimento, che fino ad ora era di competenza del tribunale o dell&#8217;ufficio del procuratore.<\/p>\n<p>Non \u00e8 cambiato l\u2019oggetto della opinione grafologica. Tuttora il compito principale della analisi della scrittura nel processo penale polacco \u00e8 l&#8217;identificazione della persona sulla base della sua scrittura manuale, limitandosi, di conseguenza, all\u2019espressione dell\u2019opinione se una persona \u00e8 l\u2019autore del manoscritto o meno &#8211; se il documento presentato \u00e8 autentico o forgiato.<\/p>\n<p>Non \u00e8 cambiato neanche il metodo largamente utilizzato in Polonia nella perizia grafologica, ovvero metodo grafo-comparativo che consiste in confronto della scrittura contestata con il materiale comparativo.<\/p>\n<p>In questo metodo all\u2019analisi vengono sottoposti:<\/p>\n<p>&#8211; il contenuto del documento che deve portare le informazioni sull\u2019esecutore del testo;<\/p>\n<p>&#8211; il testo del documento con la considerazione della traccia linguistica, sulla base della quale si possono stabilire per esempio: istruzione, et\u00e0, professione, appartenenza territoriale;<\/p>\n<p>&#8211; la topografia della scrittura;<\/p>\n<p>&#8211; il mezzo coprente e la superficie;<\/p>\n<p>&#8211; le propriet\u00e0 generali della scrittura;<\/p>\n<p>&#8211; le propriet\u00e0 particolari della scrittura.<\/p>\n<p>Il materiale comparativo possiamo distinguerlo in due categorie:<\/p>\n<ul>\n<li>acquisito direttamente dalla persona che esegue i campioni della scrittura sulla richiesta (campioni diretti),<\/li>\n<li>acquisito indirettamente ovvero dai diversi manoscritti realizzati dall\u2019autore della scrittura contestata, di certa provenienza, nell\u2019arco della sua vita (campioni indiretti).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il materiale comparativo compie una funzione molto importante, perci\u00f2 deve essere adeguatamente raccolto.<\/p>\n<p>Questo materiale \u00e8 composto dalle scritture eseguite nella quotidianit\u00e0 della persona, durante lo svolgimento delle pratiche ufficiali (per esempio curriculum vitae, domande) o di natura privata (lettere, annotazioni)<\/p>\n<p>Si tratta di qualsiasi tipo di manoscritti che sono stati realizzati nel passato e sono stati eseguiti dalla persona dalla quale proviene il materiale contestato.<\/p>\n<p>Le regole di acquisizione di questo materiale si possono racchiudere in alcune norme principali:<\/p>\n<p>&#8211; il materiale dovrebbe essere stato eseguito nel periodo vicino alla data ipotetica della realizzazione del materiale contestato, per il motivo dei possibili cambiamenti della scrittura che potrebbero verificarsi nel tempo;<\/p>\n<p>&#8211; dovrebbe essere tanto pi\u00f9 ampio, quanto pi\u00f9 \u201cpovero\u201d \u00e8 il materiale contestato, in modo da poter trovare pi\u00f9 caratteristiche della scrittura personale. Nel caso dell\u2019analisi di un testo lungo il materiale comparativo dovrebbe essere almeno due volte pi\u00f9 lungo dalla scrittura contestata.<\/p>\n<p>&#8211; \u00e8 opportuno essere in possesso del materiale comparativo simile nella forma al documento probatorio<\/p>\n<p>Il materiale comparativo diretto invece sono tutti i campioni delle scritture e delle firme prelevate dalla persona in relazione all&#8217;identificazione del materiale grafico contestato. Tali campioni che entrano nell\u2019ambito del materiale comparativo vengono raccolti secondo le seguenti norme principali:<\/p>\n<p>&#8211; la raccolta del materiale dovrebbe essere anticipata con l\u2019analisi del documento probatorio (bisogna considerare il carattere e il contenuto del documento, la forma della scrittura, il tipo del mezzo coprente, le propriet\u00e0 della superficie, le condizioni della realizzazione della scrittura e il suo contenuto);<\/p>\n<p>\u00c8 importante che i saggi grafici siano eseguiti con lo stesso mezzo scrivente, con lo stesso materiale coprente e con le lettere dello stesso tipo con le quali \u00e8 stato eseguito il documento contestato. Se possibile sarebbe utile essere in possesso della superficie scrittoria dello stesso tipo del materiale contestato.<\/p>\n<p>Un elemento importante di questo metodo \u00e8 la forma di presentazione dei risultati dell\u2019esame. Oltre la descrizione verbale i risultati vengono presentati in forma di tavole informative che riassumono le caratteristiche pi\u00f9 importanti comuni (o diverse) fra il materiale comparativo e quello contestato. Tale modo facilita ai destinatari la comprensione del contenuto del verbale dell\u2019esame peritale e agevola l\u2019esperto nella giustificazione convincente delle sue conclusioni.<\/p>\n<p>Come \u00e8 stato detto in precedenza, il concetto scientifico dell\u2019indagine sulla scrittura non \u00e8 cambiato, la modifica \u00e8 avvenuta con lo spostamento dell\u2019onere di provare la tesi presentata dal perito d\u2019ufficio ai periti delle parti, ci\u00f2 potrebbe pesare sulla integrit\u00e0 del processo. Nel procedimento contraddittorio le parti dovevano mettere in evidenza le prove, svolgere le prove in udienza.<\/p>\n<p>La Corte dovrebbe essere unicamente l\u2019arbitro valutante le prove. Tale manovra spostava totalmente il peso della prova alle parti e la soluzione della controversia dipendeva dall&#8217;impegno delle parti. \u00c8 sorto il concetto dell\u2019opinione privata, considerata pari al parere espresso dal perito nominato dal giudice o dal pubblico ministero.<\/p>\n<p>Tale formula, per\u00f2, \u00e8 durata per poco tempo. Il legislatore ha osservato che il modello da lui creato, soprattutto nei casi in cui sono richieste le conoscenze speciali, e tali conoscenza senza dubbio sono necessarie nei casi di falsificazioni del documenti, favorirebbe la parte pi\u00f9 benestante della societ\u00e0, in grado di pagarsi il perito di cui il pagamento non pu\u00f2 essere sostenuto dal Tesoro dello Stato, che copre i costi del processo da parte del pubblico ministero o il tribunale.<\/p>\n<p>Come \u00e8 stato sottolineato tale fattore potrebbe spingere il perito all\u2019assoluta mancanza di equit\u00e0 nella preparazione della perizia, e quindi alla mancanza di veridicit\u00e0 delle prove. Indipendentemente dall\u2019onest\u00e0 o non onest\u00e0 dei periti privati esisteva il rischio di far nascere i nuovi periti \u201cinesperti\u201d, ovvero\u00a0 senza conoscenze speciali poich\u00e9 il loro sapere, tranne che la firma e il timbro, che in teoria dovrebbero confermare la formazione dell\u2019esperto, non potrebbero essere verificate in nessun modo.<\/p>\n<p>La mancanza di correttezza nell\u2019opinione, la deduzione errata del perito potrebbe facilmente portare in errore l\u2019organo giudicante, in quanto \u00e8 colui che non possiede conoscenze speciali. D&#8217;altra parte bisogna porsi la domanda se possiamo escludere tali eventualit\u00e0 nel processo inquisitorio ?<\/p>\n<p>Tuttavia non per molto tempo abbiamo potuto utilizzare questa novellizzazione e capire se le tesi del legislatore erano giuste, poich\u00e9 con la legge dell\u201911 marzo 2016 nuovamente \u00e8 stato modificato il modello del procedimento nelle cause penali, tornando al sistema inquisitorio. Nella formula modificata nel 2016 \u00e8 di nuovo la Corte a svolgere il procedimento probatorio, spesso iniziandolo con il comportamento passivo delle parti.<\/p>\n<p>In riferimento agli esperti, ambedue novelizzazioni qui indicate non hanno subito le modifiche importanti. \u00c8 stata mantenuta la dicitura dell\u2019art. \u00a0193 \u00a7 1 del c.p.p. che stabilisce: \u201cse\u00a0 la dichiarazione delle circostanze rilevanti per la legge esige le conoscenze speciali, si consulta un esperto o gli esperti\u201d.<\/p>\n<p>Con questa formulazione si sottolinea il ruolo dell\u2019esecutore diretto della opinione, perci\u00f2 anche quando l\u2019opinione viene realizzata da un istituto, non \u00e8 necessario che la firmi il suo coordinatore. Prima della novellizzazione, per attribuire il valore legale al parere peritale emanato da un istituto, era necessaria la firma del coordinatore dell\u2019istituzione.<\/p>\n<p>Nonostante le priorit\u00e0 del controllo delle competenze, non sono avvenute neanche le modifiche nella legge riguardante la verifica delle qualifiche dei periti. Il perito pu\u00f2 essere la persona che ha compiuto 25 anni, possiede le conoscenze speciali pratiche e teoriche, ma non ci sono indicazioni in che modo tali conoscenze dovrebbero essere acquisite.<\/p>\n<p>Gli accertamenti delle esperienze dei periti prima della loro iscrizione all\u2019albo del tribunale sono poco convincenti poich\u00e9 il presidente del tribunale che accoglie le domande di solito non possiede le conoscenze speciali, e la correttezza della opinione viene da lui accertata solo dopo i riscontri con la maggior parte delle prove che hanno avuto influenza sulla sentenza.<\/p>\n<p>L\u2019istituzione di perito ad hoc (art. 195 c.p.p.) permette anche di nominare in carattere di perito ogni persona della quale sono conosciute le competenze speciali nella disciplina richiesta. In questo caso la possibilit\u00e0 di verificare le qualifiche del perito \u00e8 molto bassa.<\/p>\n<p>In relazione alla breve durata di validit\u00e0 della legge del 27 settembre 2013 che \u00e8 entrata in vigore il 1 luglio 2015, \u00e8 difficile valutare la sua legittimit\u00e0 ed \u00e8 difficile anche constatare se dal punto di vista della sua utilit\u00e0 nel processo penale era del tutto priva di pregi. L\u2019obiezione sollevata da parte del legislatore sulla legge per i ricchi, pu\u00f2 sembrare errata.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 darsi che le possibilit\u00e0 pi\u00f9 ampie di scelta del perito da parte dell\u2019accusato nel processo penale e delle quali il Pubblico Ministero, limitato dal budget dell\u2019unit\u00e0, non si avvale, comporterebbero non l\u2019abbassamento della correttezza, ma piuttosto l\u2019aumento del livello delle perizie giudiziarie, dell\u2019analisi peritale pi\u00f9 corretta del materiale raccolto nella causa, dell\u2019utilizzo della conoscenza dei periti fuori dai confini della Polonia, dell\u2019utilizzo dei metodi di ricerca diversi da quelli utilizzati in Polonia, della strumentazione di ricerca, ossia di tutti quei fattori che potrebbero giocare un importantissimo ruolo nel raggiungimento dell\u2019obiettivo, ovvero spiegare le dinamiche del caso.<\/p>\n<p>Invece il ritorno al processo inquisitorio limita queste possibilit\u00e0 soprattutto per motivi di moltiplicazione dei costi del processo, ci\u00f2 potrebbe comportare non sufficiente utilizzo delle possibilit\u00e0 di espressione dei pareri, eppure anche fra i periti giudiziari si possono incontrare le persone che non sempre svolgono il correttamente le opinioni affidateli.<\/p>\n<p>Bibliografia:<\/p>\n<p>Bartosiewicz J., <em>Problematyka b\u0142\u0119du w badaniach por\u00f3wnawczych pisma r\u0119cznego i podpis\u00f3w<\/em>, \u201eProblemy Kryminalistyki\u201d 1994, nr 206.<\/p>\n<p>Chyc B.., <em>Pismo r\u0119czne demaskuje sprawc\u0119<\/em>, \u201eProblemy Kryminalistyki\u201d 1983, nr 160.<\/p>\n<p>Felu\u015b A., <em>Poziom integracji pisma oraz jego znaczenie dla kryminalistyki i psychologii<\/em>, Wydawnictwo B.S. Training, Pi\u0144cz\u00f3w 2009.<\/p>\n<p>Goc M., <em>Wsp\u00f3\u0142czesny model ekspertyzy pismoznawczej &#8211; wykorzystanie nowych metod i technik badawczych<\/em>, Volumina, Warszawa 2015.<\/p>\n<p>Grzeszyk C., <em>Kryminalistyczne badania pismoznawcze<\/em>, WSM, Warszawa 2008.<\/p>\n<p><a href=\"#_ednref1\" name=\"_edn1\">[i]<\/a> <strong>Katarzyna Lizynska &#8211; <\/strong>Universit\u00e0 di Wroc\u0142aw (Breslavia-Polonia) Facolt\u00e0 di Legge, Amministrazione ed Economia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019opinione dell\u2019esperto della scrittura nel processo penale alla luce della revisione del procedimento penale polacco (di Katarzyna Lizynska[i]) Traduzione dalla lingua polacca Jolanta Grebowiec-Baffoni Il 1\u00b0 luglio 2015 \u00e8 entrata <\/p>\n","protected":false},"author":82,"featured_media":7865,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_bbp_topic_count":0,"_bbp_reply_count":0,"_bbp_total_topic_count":0,"_bbp_total_reply_count":0,"_bbp_voice_count":0,"_bbp_anonymous_reply_count":0,"_bbp_topic_count_hidden":0,"_bbp_reply_count_hidden":0,"_bbp_forum_subforum_count":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[27,11,5,2503,1],"tags":[2097,2055,2090,2098,2100,2099,931],"class_list":["post-7846","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-criminologia","category-rubriche-giuridiche","category-fascicoli","category-numero-di-agosto-2018","category-news","tag-esperto-della-scrittura","tag-jolanta-baffoni","tag-katarzyna-lizynska","tag-processo-penale-in-polonia","tag-revisione-del-procedimento-penale","tag-universita-di-wroclaw-legge","tag-wroclaw"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"3.0.2","language":"en","enabled_languages":["it","en","es"],"languages":{"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"en":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"es":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/wroclaw3.jpg?fit=600%2C280&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9CRXF-22y","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7846","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/82"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7846"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7846\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7864,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7846\/revisions\/7864"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7865"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7846"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7846"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7846"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}