{"id":8127,"date":"2018-06-07T15:03:27","date_gmt":"2018-06-07T13:03:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.economiaediritto.it\/?p=8127"},"modified":"2018-06-07T17:35:01","modified_gmt":"2018-06-07T15:35:01","slug":"ce-anche-la-pace-fiscale-tra-i-piani-del-nuovo-governo-lega-movimento-5-stelle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/ce-anche-la-pace-fiscale-tra-i-piani-del-nuovo-governo-lega-movimento-5-stelle\/","title":{"rendered":"C\u2019\u00e8 anche \u201cla pace fiscale\u201d tra i piani del nuovo governo Lega-Movimento 5 Stelle"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Nel programma del nuovo Governo Conte c\u2019\u00e8 anche la previsione di un nuovo condono (o rottamazione, \u00e8 ancora da chiarire) delle cartelle emesse dall\u2019Agenzia Entrate Riscossione (ex Equitalia S.p.a.).<br \/>\nDa quanto si legge nel contratto di Governo, nel capitolo dedicato al rapporto Fisco-Contribuente, occorre attuare un riequilibrio tra l\u2019azione accertativa e di riscossione degli Enti preposti e il singolo contribuente.<br \/>\nNello stesso documento si evidenzia la volont\u00e0 di rafforzare la figura della riscossione <em>\u201cbonaria\u201d<\/em> in virt\u00f9 del fatto che la maggior parte del recupero d\u2019imposta deriva proprio da procedure amichevoli come ad esempio la rateizzazione.<br \/>\nPer l\u2019applicazione di quanto appena detto, un ruolo rilevante lo avr\u00e0, secondo il nuovo piano politico, la procedura della c.d. pace fiscale (definita dagli ideatori come un saldo e stralcio) alla luce della quale i contribuenti che hanno posizioni debitorie nei confronti del Fisco e che si trovano in difficolt\u00e0 economica, potranno liberarsi da quanto dovuto con il pagamento di una minima percentuale dell\u2019importo della\/e cartella\/e di pagamento ad essi notificata\/e.<\/p>\n<p><strong>I termini specifici della c.d. pace fiscale<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I contribuenti che potranno accedere e beneficiare della nuova procedura saranno quelli con debiti di natura tributaria fino a 200.000,00 euro, con particolare riferimento alle cartelle di pagamento emesse fino al 2014.<br \/>\nL\u2019accesso al nuovo beneficio avr\u00e0 come conseguenza la chiusura degli eventuali contenziosi tributari in essere con il Fisco.<br \/>\nAnalizzando le specifiche indicazioni, si apprende che l\u2019importo esatto da pagare verr\u00e0 calcolato alla luce della singola situazione economica del contribuente che acceder\u00e0 alla nuova procedura e, a tale proposito, saranno individuate tre differenti aliquote di pagamento rispettivamente del 6%, 10% e 25% da applicarsi in base al reddito del soggetto interessato.<br \/>\nI due parametri principali a cui attenersi saranno: il reddito dichiarato dal contribuente e l\u2019oggettiva situazione di difficolt\u00e0 economica dello stesso.<br \/>\nCon riferimento al primo dei parametri, ovviamente, saranno fondamentali alcuni elementi reddituali come ad esempio la propriet\u00e0 di un\u2019immobile, la sussistenza di figli a carico e lo svolgimento di un\u2019attivit\u00e0 di lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quello che \u00e8 ora solo un programma, secondo le intenzioni del Governo, sar\u00e0 al pi\u00f9 presto formalmente tradotto in legge.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per ulteriori informazioni ed approfondimenti:<br \/>\n-Studio Legale Tributario Melillo: tel. +39 02 87199805 email: cmelillo@economiaediritto.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel programma del nuovo Governo Conte c\u2019\u00e8 anche la previsione di un nuovo condono (o rottamazione, \u00e8 ancora da chiarire) delle cartelle emesse dall\u2019Agenzia Entrate Riscossione (ex Equitalia S.p.a.). 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