{"id":9121,"date":"2020-10-18T08:00:56","date_gmt":"2020-10-18T06:00:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/?p=9121"},"modified":"2020-10-15T10:38:59","modified_gmt":"2020-10-15T08:38:59","slug":"rassegna-sulla-tassazione-e-contribuzione-nel-lavoro-dipendente-parte-seconda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/rassegna-sulla-tassazione-e-contribuzione-nel-lavoro-dipendente-parte-seconda\/","title":{"rendered":"Rassegna sulla tassazione e contribuzione nel lavoro dipendente: parte seconda"},"content":{"rendered":"<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Se ti sei perso la prima parte della Rassegna clicca<\/span> <a href=\"https:\/\/www.economiaediritto.it\/rassegna-sulla-tassazione-e-contribuzione-nel-lavoro-dipendente-parte-prima\/\">QUI<\/a><\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Calibri, serif;\"><i><b>1 &#8211; Premesse \u2013 Principi informatori<\/b><\/i><\/span><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>1.2 &#8211; Le nozioni di <em>tributo<\/em> e <em>contributo<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Volendo premettere qualche breve considerazione, di natura preliminare e <em>generale<\/em>, anche ai fini di un migliore inquadramento sistematico di quanto verr\u00f2 esponendo nel prosieguo di questo lavoro, mi preme richiamare i concetti tecnico-giuridici di <em>tributo<\/em> e <em>contributo<\/em>.<\/p>\n<p>In questo senso, premesso che nel diritto tributario occorre in realt\u00e0 distinguere propriamente tra i concetti di <em>tributo<\/em>, <em>imposta<\/em>, <em>tassa<\/em> e <em>contributo<\/em>, per il profilo che qui interessa va subito precisato che le entrate tributarie connesse al finanziamento della spesa pubblica sono le <em>imposte<\/em>, le quali si caratterizzano per la circostanza che il loro presupposto \u00e8 un fatto posto in essere dal soggetto passivo, senza alcuna relazione specifica con una determinata attivit\u00e0 dell\u2019ente pubblico \u2026 (ad es., il conseguimento di un reddito \u2026).<\/p>\n<p>Anche in campo fiscale si profila, dunque, una nozione di <em>contributo<\/em> (secondo una terminologia che, peraltro, vorrei invece riservare, d\u2019ora in poi, al solo fronte <em>previdenziale<\/em>), parlandosi, al riguardo di una particolare fattispecie di tributo, \u00a0avente come presupposto un <em>arricchimento<\/em>, che determinate categorie di soggetti ritraggono dall\u2019esecuzione di un\u2019opera pubblica destinata, di per s\u00e9, alla collettivit\u00e0 in modo indistinto: siamo, come si vede, ben lontani dall\u2019accezione del termine quale utilizzata sul piano del sistema previdenziale e assistenziale, sulla quale mi soffermer\u00f2 pi\u00f9 avanti.<\/p>\n<p>In ogni caso, indipendentemente da ogni classificazione legale e\/o concettuale, giova qui ricordare che, a norma della Costituzione, \u201cnessuna prestazione personale o patrimoniale pu\u00f2 essere imposta se non in base alla legge\u201d (art. 23), che, d\u2019altro canto, \u201ctutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacit\u00e0 contributiva\u201d e che, come principio generale, \u201cil sistema tributario \u00e8 informato a criteri di progressivit\u00e0\u201d (art. 53).<\/p>\n<p>Sotto questo profilo, sempre nel panorama costituzionale, occorre tener presente, per quanto interessa in questa sede, che le classificazioni viste non rilevano ai fini dell\u2019individuazione dell\u2019effettiva portata del precetto di cui all\u2019art. 53: questa norma connette, infatti, alla <em>capacit\u00e0 contributiva<\/em> tutte le prestazioni astrattamente &#8211; e concretamente &#8211; idonee a concorrere alla spesa pubblica, a prescindere, dunque, dalla qualificazione della <em>prestazione<\/em> come <em>tributaria<\/em> in senso proprio.<\/p>\n<p>Se l\u2019imposizione tributaria si caratterizza per lo scopo di finanziamento della spesa pubblica in generale, l\u2019imposizione contributiva \u00e8 destinata al finanziamento del sistema previdenziale, il quale, a sua volta, attinge risorse attraverso l\u2019apporto della finanza statale (ordinaria e\/o straordinaria), nell\u2019ottica di fondo di una possibile stabilizzazione del rapporto tra la stessa spesa previdenziale e il prodotto interno lordo.<\/p>\n<p>In Italia, come noto, anche in relazione alla circostanza che i primi approcci di tutela previdenziale sono stati sempre rivolti alla categoria del lavoro subordinato, il finanziamento della relativa forma di assicurazione sociale \u00e8 parzialmente a carico di entrambe le categorie interessate, quanto meno come <em>attori<\/em> principali del mondo del lavoro: datori di lavoro e lavoratori.<\/p>\n<p>Anche se la consolidata e specifica forma di finanziamento come sopra individuata si caratterizza nel prelievo contributivo a carico della produzione, rapportato alla massa salariale, si assiste oggi &#8211; come gi\u00e0 accennato &#8211; oltre al maggior ricorso alla fiscalit\u00e0 generale, al finanziamento, \u201cpalese\u201d o \u201cocculto\u201d (anticipazioni di tesoreria), da parte dello Stato.<\/p>\n<p>In questi termini, peraltro, ho semplificato e riassunto i concetti principali. Non bisogna, infatti, dimenticare che il finanziamento della previdenza sociale trova, innanzitutto, dignit\u00e0 costituzionale, laddove vengono affermati i principi per cui, tra l\u2019altro, \u201ci lavoratori hanno diritto a che siano provveduti mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidit\u00e0 e vecchiaia, disoccupazione involontaria\u201d\u00a0 e per cui \u201cai compiti previsti in questo articolo provvedono organi ed istituti predisposti o integrati dallo Stato\u201d (art. 38, commi 2 e 4).<\/p>\n<p>Premessi questi brevi cenni, che saranno in parte richiamati e approfonditi, ove necessario, va detto che, in ragione di alcuni caratteri dell\u2019obbligazione contributiva \u2013 soprattutto nei termini di una corrispettivit\u00e0 mediata della prestazione e della circostanza che essa nasce <em>ex lege<\/em>, anche in funzione di un <em>pubblico interesse<\/em>, indipendente ed avulso da quello delle categorie interessate \u2013 non \u00e8 mancato chi ha proposto la qualificazione giuridica dei contributi come <em>tributi<\/em> imposti dalla legge. A ci\u00f2 si \u00e8 obiettato, peraltro, che l\u2019obbligazione contributiva determina un vantaggio specifico, particolare ed individuale, diverso e distinto da quello della collettivit\u00e0.<\/p>\n<p>In ogni caso, costituendo il diritto tributario e il diritto previdenziale <em>settori specifici<\/em> e strutturalmente <em>autonomi<\/em> dell\u2019ordinamento giuridico, anche se scarsamente omogenei, vale il principio per cui, in carenza di disciplina particolare, per l\u2019esistenza di <em>lacune<\/em> normative, l\u2019integrazione pu\u00f2 attuarsi attraverso il ricorso all\u2019estensione analogica di altri settori. Per ci\u00f2 che concerne la materia oggetto del presente lavoro, tale operazione interpretativa viene ampiamente attuata &#8211; prevalentemente &#8211; attraverso l\u2019applicazione di criteri definitori del diritto civile e, in particolare, del diritto del lavoro.<\/p>\n<p class=\"western\"><strong><span style=\"font-family: Calibri, serif;\">(Continua nella terza parte parte)<\/span><\/strong><\/p>\n<p><em>(A cura dell&#8217;Avv. Pasquale Dui)<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<p>Rivista scientifica digitale mensile (e-magazine) pubblicata in Legnano dal 2013 &#8211; Direttore: Claudio Melillo &#8211; Direttore Responsabile: Serena Giglio &#8211; Coordinatore: Pierpaolo Grignani &#8211; Responsabile di Redazione: Marco Schiariti<br \/>\na cura del Centro Studi di Economia e Diritto \u2013 Ce.S.E.D. Via Padova, 5 \u2013 20025 Legnano (MI) \u2013 C.F. 92044830153 \u2013 ISSN 2282-3964 Testata registrata presso il Tribunale di Milano al n. 92 del 26 marzo 2013<br \/>\nContattaci: redazione@economiaediritto.it<br \/>\nSeguici anche su <strong><a href=\"https:\/\/t.me\/economiaedirittonews\">Telegram<\/a><\/strong>, <a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/company\/economiaediritto-it\"><strong>LinkedIn<\/strong><\/a> e <strong><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/economiaediritto\/\">Facebook<\/a><\/strong>!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se ti sei perso la prima parte della Rassegna clicca QUI 1 &#8211; Premesse \u2013 Principi informatori\u00a0 1.2 &#8211; Le nozioni di tributo e contributo Volendo premettere qualche breve considerazione, <\/p>\n","protected":false},"author":1341,"featured_media":9123,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_bbp_topic_count":0,"_bbp_reply_count":0,"_bbp_total_topic_count":0,"_bbp_total_reply_count":0,"_bbp_voice_count":0,"_bbp_anonymous_reply_count":0,"_bbp_topic_count_hidden":0,"_bbp_reply_count_hidden":0,"_bbp_forum_subforum_count":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[793,1742,2475,2,38,25,11,29,33,10,12,5,2492,1,2297,6,54,2490],"tags":[],"class_list":["post-9121","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-alta-formazione-2","category-autori","category-case-studies","category-centro-studi-economia-e-diritto-ce-s-e-d","category-rassegna-di-giurisprudenza-civile","category-consulenti-del-lavoro","category-rubriche-giuridiche","category-diritto-del-lavoro","category-diritto-tributario","category-rubriche-economiche","category-rubriche-interdisciplinari","category-fascicoli","category-numero-di-ottobre-2020","category-news","category-notizie","category-network-ed","category-risorse-umane","category-tassazione-e-contribuzione-nel-lavoro"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"3.0.2","language":"en","enabled_languages":["it","en","es"],"languages":{"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"en":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"es":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2020\/10\/Lavagna-INPS-1024x679-1.jpg?fit=1024%2C679&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9CRXF-2n7","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9121","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1341"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9121"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9121\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9125,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9121\/revisions\/9125"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9123"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9121"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9121"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9121"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}