{"id":9255,"date":"2020-12-01T19:18:21","date_gmt":"2020-12-01T18:18:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/?p=9255"},"modified":"2020-12-01T19:18:21","modified_gmt":"2020-12-01T18:18:21","slug":"economia-quotidiana-siete-sempre-in-ritardo-ecco-le-conseguenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/economia-quotidiana-siete-sempre-in-ritardo-ecco-le-conseguenze\/","title":{"rendered":"Economia quotidiana: siete sempre in ritardo? Ecco le conseguenze"},"content":{"rendered":"<div class=\"page\" title=\"Page 1\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>E\u0300 una calda mattinata estiva, il sig. J organizza con il suo gruppo di amici un picnic al parco per l\u2019ora di pranzo e viene incaricato di preparare dei panini per tutto il gruppo. C\u2019e\u0300 solo un problema: il sig. j e\u0300 un ritardatario cronico. In quest\u2019 articolo cercheremo di studiare le conseguenze economiche del ritardo, nonche\u0301 l\u2019ammontare di ritardo in minuti che puo\u0300 essere considerato ottimale, vedremo infine come il medesimo ragionamento potra\u0300 essere esteso a casi di gran lunga piu\u0300 gravi, come ad esempio l\u2019inquinamento. Per ora limitiamoci alla semplice situazione di economia quotidiana descritta.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Ricordiamo prima di proseguire che gli individui vengono considerati alla stregua di soggetti razionali e massimizzatori del proprio benessere e che verranno utilizzati gli strumenti della teoria economica neoclassica.<\/p>\n<p>Il punto centrale del lavoro e\u0300 il seguente: il ritardo puo\u0300 essere considerato come una esternalita\u0300 negativa. Per esternalita\u0300, in economia si intende un comportamento di un individuo i cui effetti si dispiegano su un altro individuo o sul resto della collettivita\u0300, indipendentemente dalle azioni di questi ultimi. Si parla di esternalita\u0300 negativa o positiva a seconda che gli effetti del comportamento individuale generino un danno o un vantaggio.<\/p>\n<p>Nel nostro caso, il comportamento del sig. J e\u0300 il fare ritardo per il picnic, gli effetti di questo comportamento. Si ripercuotono sui membri del suo gruppo negativamente in quanto quest\u2019ultimo dovra\u0300 attendere a lungo per consumare il pasto. L\u2019esternalita\u0300 deriva dal fatto che il soggetto non percepisce tutti gli effettivi costi che derivano dal suo comportamento, cioe\u0300 quelli sopportati dal resto del gruppo che lo aspetta. In sostanza il danno che percepisce il solo sig.J non il rispecchia il valore effettivo del tempo, quale risorsa scarsa. Per capire meglio utilizziamo un modello grafico.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" data-attachment-id=\"9256\" data-permalink=\"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/economia-quotidiana-siete-sempre-in-ritardo-ecco-le-conseguenze\/senza-titolo-6\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Senza-titolo.png?fit=554%2C420&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"554,420\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Senza-titolo.png?fit=300%2C227&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Senza-titolo.png?fit=554%2C420&amp;ssl=1\" tabindex=\"0\" role=\"button\" class=\"size-medium wp-image-9256 alignleft\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Senza-titolo.png?resize=300%2C227&#038;ssl=1\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"227\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Senza-titolo.png?resize=300%2C227&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Senza-titolo.png?w=554&amp;ssl=1 554w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>Indichiamo sull\u2019asse delle ordinate il costo marginale (CM) e il beneficio marginale (BM) che possono derivare dal ritardo del sig. J, mentre sulle ascisse i minuti di ritardo. A titolo di esempio, se J arriva puntuale potrebbe non avere la possibilita\u0300 di finire la sua serie tv preferita, cio\u0300 rappresenta un danno per J, ma la possibilita\u0300 di finire di guardarla prima di uscire e\u0300 invece un beneficio.<\/p>\n<p>Osserviamo ora le curve. BMj rappresenta il beneficio marginale avvertito dal sig. J se arriva in ritardo. Come vediamo la curva e\u0300 decrescente, cio\u0300 sta a significare che per<\/p>\n<p>ogni minuto in piu\u0300 di ritardo il beneficio marginale diminuisce. Infatti, se per i primi minuti il benessere appare molto elevato perche\u0301 tali minuti permettono a J di preparare con cura i panini o finire la sua serie tv, quando i minuti di ritardo aumentano, il benessere da questo derivante non appare piu\u0300 cosi\u0300 elevato (forse a quel punto preferira\u0300 raggiungere il gruppo di amici).<\/p>\n<p>Il sig. J subisce tuttavia anche un danno a causa del ritardo che possiamo semplificare con la curva DMj crescente. All\u2019aumentare del numero di minuti di ritardo, aumenta, anche per il sig. J, la fame e dunque il danno marginale subito dal ritardo stesso.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"page\" title=\"Page 2\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<p>Per il sig. J il numero ottimale di minuti di ritardo si ottiene quando il danno e il beneficio per l\u2019ultimo minuto di ritardo si eguagliano, nel nostro caso in Q*. In tale punto al soggetto non converra\u0300 ritardare di un altro minuto o anticipare la sua uscita perche\u0301 se il danno fosse maggiore del beneficio allora sarebbe meglio anticipare, viceversa quando il beneficio e\u0300 maggiore del danno, allora appare efficiente sfruttare quel minuto piu\u0300 piu\u0300 per altre attivita\u0300.<\/p>\n<p>E\u0300 necessario evidenziare che gli effetti del comportamento di J non si limitano al singolo individuo, ma coinvolgono l\u2019intero gruppo di amici che sara\u0300 costretto ad aspettarlo. La curva DMG rappresenta proprio il danno che il gruppo subisce a causa di J, essa appare crescente: all\u2019aumentare dei minuti di ritardo aumenta il danno marginale. Per cui, il danno complessivo e\u0300 uguale a quello subito dal gruppo di amici piu\u0300 quello subito da J e puo\u0300 essere rappresentato dalla curva DMs somma della DMj e della DMg. L\u2019ammontare di minuti di ritardo ottimale e\u0300 Qs, in cui il beneficio marginale di J eguaglia non piu\u0300 il suo costo privato ma quello sociale.<\/p>\n<p><strong>OSSERVAZIONI ED IMPLICAZIONI<\/strong><\/p>\n<p>La prima importante osservazione che dobbiamo mostrare riguarda le due quantita\u0300 di ritardo ottime: i minuti ottimi di ritardo per il singolo sono maggiori rispetto a quelli che il suo gruppo di amici potrebbe preferire. Dunque, gli interessi del singolo non coincidono con quelli sociali. Inoltre, non e\u0300 ottimale non fare ritardo, o il che e\u0300 lo stesso, l\u2019ammontare ottimo di minuti di ritardo e\u0300 maggiore di zero.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" data-attachment-id=\"9257\" data-permalink=\"https:\/\/www.economiaediritto.it\/en\/economia-quotidiana-siete-sempre-in-ritardo-ecco-le-conseguenze\/senza-titolo-1-2\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Senza-titolo-1.png?fit=541%2C410&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"541,410\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Senza-titolo-1.png?fit=300%2C227&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Senza-titolo-1.png?fit=541%2C410&amp;ssl=1\" tabindex=\"0\" role=\"button\" class=\"size-medium wp-image-9257 alignleft\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Senza-titolo-1.png?resize=300%2C227&#038;ssl=1\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"227\" srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Senza-titolo-1.png?resize=300%2C227&amp;ssl=1 300w, https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/Senza-titolo-1.png?w=541&amp;ssl=1 541w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p>Infine, passando da Q* a Qs il benessere complessivo aumenta: se ci muoviamo da Q* a Qs, per ogni minuto in meno di ritardo J subisce una perdita data dalla distanza verticale tra il benefico marginale (BMj) e il danno marginale privato (DMj) se proseguiamo fino a Qs, la perdita totale e\u0300 pari all\u2019area \u201cacd\u201d come in figura, Tuttavia per ogni unita\u0300 in meno il resto del gruppo migliora le proprie condizioni perche\u0301 viene meno il danno marginale subito. Se proseguiamo riducendo i minuti di ritardo fino a Qs il vantaggio del gruppo e\u0300 pari all\u2019area \u201cabcd\u201d. Dunque, poiche\u0301 l\u2019area \u201cabcd\u201d e\u0300<\/p>\n<p>maggiore dell\u2019area \u201cacd\u201d, allora far prevalere l\u2019interesse del gruppo incrementa il benessere complessivo.<\/p>\n<p><strong>PER CONCLUDERE<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019esternalita\u0300 negativa analizzata mette in gioco numerose tematiche quali, ad esempio, la prevalenza dell\u2019interesse complessivo su quello personale. Ovviamente potrebbe sembrare di scarso interesse se ci limitiamo a pensare ad una giornata tra amici, in cui al massimo si rischia un litigio di breve durata. Ma consideriamo invece una fabbrica che scarica gli scarti di produzione nel ruscello vicino, il quale a sua volta rifornisce d\u2019acqua una piccola comunita\u0300. Il comportamento della fabbrica rappresenta proprio un\u2019esternalita\u0300 negativa, causata dal fatto che il prezzo pagato dalla fabbrica per lo scarico nel fiume non rispecchia il valore dell\u2019acqua in quanto risorsa scarsa e puo\u0300 essere studiato esattamente come il caso trattato nel presente lavoro generando per questo le medesime implicazioni. Alla luce di quanto analizzato, nella realta\u0300, prevarranno gli interessi del privato o della collettivita\u0300?<\/p>\n<p><em>(A cura di Vito De Sandi)<\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<hr \/>\n<p>Rivista scientifica digitale mensile (e-magazine) pubblicata in Legnano dal 2013 &#8211; Direttore: Claudio Melillo &#8211; Direttore Responsabile: Serena Giglio &#8211; Coordinatore: Pierpaolo Grignani &#8211; Responsabile di Redazione: Marco Schiariti<br \/>\na cura del Centro Studi di Economia e Diritto \u2013 Ce.S.E.D. 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