{"id":11342,"date":"2024-08-22T12:47:13","date_gmt":"2024-08-22T10:47:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/?p=11342"},"modified":"2024-08-22T16:08:04","modified_gmt":"2024-08-22T14:08:04","slug":"come-lo-spread-influenza-leconomia-di-un-paese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/come-lo-spread-influenza-leconomia-di-un-paese\/","title":{"rendered":"Come lo spread influenza l\u2019economia di un Paese"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Lo<em> spread<\/em>, in economia, \u00e8 un indicatore economico e finanziario fondamentale per valutare lo stato di salute di un\u2019economia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il termine <em>spread<\/em>, tradotto dall\u2019inglese, significa essenzialmente &#8220;<em>allargamento<\/em>&#8221; e &#8220;<em>differenziale<\/em>&#8220;<em>.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In ambito finanziario, lo <em>spread <\/em>indica la differenza di rendimento, o tasso d\u2019interesse, vigente tra due o pi\u00f9 strumenti finanziari di eguale durata e tipologia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In riferimento all\u2019economia italiana, con <em>spread<\/em> si intende la differenza vigente tra il tasso d\u2019interesse, o di rendimento, dei titoli di Stato italiani a 10 anni (Btp) e l\u2019analogo titolo tedesco di eguale durata (Bund).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Germania, essendo un\u2019economia virtuosa nella gestione delle finanze pubbliche e finanziariamente affidabile, viene percepita dai mercati finanziari come un <em>benchmark<\/em>, ovvero un punto di riferimento attraverso cui valutare il rischio e la solvibilit\u00e0 degli altri Paesi richiedenti credito e liquidit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo spread Btp-Bund ci informa su quanti interessi in pi\u00f9 lo Stato italiano debba corrispondere, rispetto alla Germania, ai suoi sottoscrittori dei titoli del debito pubblico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno spread elevato, essenzialmente, comunica una mancanza di fiducia, da parte degli investitori, circa l\u2019abilit\u00e0 del nostro Paese di ripagare i debiti contratti, con i relativi interessi. Non godere della fiducia da parte dei mercati finanziari, per un Paese, pu\u00f2 avere conseguenze potenzialmente devastanti circa l\u2019abilit\u00e0, di una nazione, di ricevere liquidit\u00e0 per provvedere al corretto funzionamento dell\u2019apparato pubblico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In circostanze di crescenti tensioni finanziarie sui mercati, un Paese, affinch\u00e9 possa accedere al credito dovr\u00e0, inevitabilmente, conferire interessi crescenti agli investitori, compensandoli per il \u201c<em>maggior rischio<\/em>\u201d assunto in fase di sottoscrizione di attivit\u00e0 finanziarie rischiose.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In finanza, infatti, \u00e8 cruciale e fondamentale ricordare la relazione inversa tra prezzo e rendimento di un\u2019attivit\u00e0 finanziaria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vige, difatti, il detto che \u201c<em>solamente coloro che non hanno necessit\u00e0 di credito possono effettivamente prendere denaro in prestito<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Paesi percepiti dai mercati come finanziariamente rischiosi e poco stabili economicamente, dovranno elargire interessi crescenti sui loro titoli del debito pubblico e ci\u00f2, ovviamente, finir\u00e0 per impattare negativamente sulla crescita economica futura del Paese, data la maggior spesa per interessi da dover sostenere, sottraendo cos\u00ec risorse economiche che sarebbero state impiegate con finalit\u00e0 produttive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I tassi d\u2019interesse, applicati ai titoli del debito pubblico, dipendono da diversi fattori, su tutti \u00e8 bene ricordare i seguenti:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>Fondamentali strutturali ed economici dei Paesi (credibilit\u00e0, politiche economiche varate, ecc.);<\/li>\n<li>Politica monetaria varata dalla Banca Centrale.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo punto, gi\u00e0 ampiamente analizzato e discusso, trova conferma nella struttura fiscale e finanziaria del Paese. Un\u2019economia virtuosa, in salute, con buoni fondamentali macroeconomici riuscir\u00e0 a finanziarsi, sui mercati finanziari, a tassi d\u2019interesse decrescenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 bene, inoltre, analizzare criticamente gli effetti e le conseguenze della politica monetaria delle Banche centrali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una politica monetaria espansiva, ad esempio, iniettando liquidit\u00e0 nel mercato, o tagliando i tassi d\u2019interesse sulle operazioni di rifinanziamento principale e marginale, avr\u00e0 ovvie ripercussioni positive sul calo dei tassi d\u2019interesse, richiesti dai titoli di Stato, per reperire liquidit\u00e0 sul mercato, con un graduale calo dello <em>spread<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma effettivamente, cosa comporta, per l\u2019economia di un Paese, uno<em> spread<\/em> elevato?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre, ovviamente, alle tensioni finanziarie crescenti sui titoli di Stato che, inevitabilmente, dovranno corrispondere interessi molto elevati per convincere gli investitori a prestare liquidit\u00e0 allo Stato, vi sono anche importanti conseguenze a livello bancario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le banche, infatti, detengono nell\u2019attivo dei loro bilanci molte attivit\u00e0 finanziarie tra cui, soprattutto, titoli del debito pubblico. Il rendimento dei titoli di Stato \u00e8 inversamente proporzionale al prezzo degli stessi. Qualora, a causa di tensioni e speculazioni sui mercati finanziari, i titoli di Stato di un Paese perdano valore, ovvero gli interessi ad essi collegati aumenteranno sensibilmente, ci\u00f2 comporter\u00e0 una graduale tensione all\u2019interno del settore bancario che si ritrover\u00e0 in disequilibrio finanziario, con le passivit\u00e0 che pi\u00f9 che compenseranno le attivit\u00e0 di bilancio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le banche, dunque, affinch\u00e8 l\u2019equilibrio economico-contabile nei loro bilanci venga salvaguardato, riverseranno i maggiori costi sostenuti, incrementando i tassi d\u2019interesse sulle operazioni di finanziamento a famiglie e imprese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa decisione, inoltre, potrebbe a sua volta generare un <em>credit crunch<\/em> nell\u2019economia, ovvero una massiccia riduzione del credito nel sistema economico, a causa dei maggiori costi di finanziamento, con effetti recessivi per l\u2019economia, a causa di una riduzione della domanda aggregata e, dunque, della produzione reale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Italia, in seguito alla crisi dei debiti sovrani del 2011\/2012, lo <em>spread<\/em> raggiunse, sotto la guida del Governo Berlusconi, quota 600 punti base.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se, ad esempio, un Btp decennale italiano rendeva annualmente l\u20198% e il Bund tedesco, a parit\u00e0 di scadenza, rendeva il 2%, lo <em>spread<\/em> sarebbe stato pari a 600 punti base, ovvero 6 punti percentuali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 caus\u00f2, anche grazie alla pressione delle principali istituzioni finanziarie europee, la caduta del governo Berlusconi e la nascita del governo tecnico, di unit\u00e0 nazionale, capitanato da Mario Monti, economista, <em>ex<\/em> presidente dell\u2019Universit\u00e0 Bocconi di Milano, che aveva il compito di riportare fiducia nell\u2019economia italiana, calmierando lo <em>spread<\/em> e le speculazioni, da parte dei mercati finanziari, sui titoli di Stato Italiani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Governo Monti var\u00f2 una serie di politiche economiche improntate all\u2019austerit\u00e0, con ampi tagli alla spesa sociale ed un incremento della pressione fiscale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Celebre, poich\u00e8 oggetto di ampie discussioni e critiche a livello politico e sociale, fu la riforma pensionistica \u201c<em>Monti-Fornero<\/em>\u201d promossa dal decreto &#8220;<em>salva Italia<\/em>&#8220;, che inaspr\u00ec i requisiti minimi per ritirarsi dal mercato del lavoro e godere dei benefici pensionistici maturati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo <em>spread<\/em>, perci\u00f2, sottolinea come un\u2019allocazione e gestione efficiente delle risorse e dei conti pubblici sia fondamentale per garantire sostenibilit\u00e0 alle finanze pubbliche, evitando dunque tensioni e attacchi speculativi, da parte dei mercati, all\u2019economia del Paese i cui effetti, come abbiamo ampiamente analizzato, possono essere devastanti sia da un punto di vista finanziario che sociale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo spread, in economia, \u00e8 un indicatore economico e finanziario fondamentale per valutare lo stato di salute di un\u2019economia. 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