{"id":11684,"date":"2025-03-26T09:22:34","date_gmt":"2025-03-26T08:22:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/?p=11684"},"modified":"2025-03-26T09:28:14","modified_gmt":"2025-03-26T08:28:14","slug":"chi-e-cosa-determina-il-vero-criminale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/chi-e-cosa-determina-il-vero-criminale\/","title":{"rendered":"CHI E COSA DETERMINA IL VERO CRIMINALE"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>L\u2019articolo sviluppa come e perch\u00e9 alcuni reati vengono stigmatizzati pi\u00f9 di altri e quali dinamiche influenzano la percezione del criminale nella societ\u00e0. Ha l\u2019obiettivo di sottolineare come siano importanti l\u2019opinione pubblica per determinare il vero \u201ccriminale\u201d e lo status sociale di chi compie atti devianti o reati. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Introduzione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il dizionario della Treccani definisce il termine \u201c<strong><em>criminale<\/em><\/strong>\u201d come \u201c<em>Colpevole di delitti gravi, delinquente<\/em>\u201d. Nella nostra societ\u00e0 questa espressione viene usata anche per non <em>\u201cdelitti gravi<\/em>\u201d, mentre in alcuni casi non viene nemmeno attribuita a chi ha commesso reati di maggiore impatto sociale. Qual \u00e8, dunque, il confine tra il <em>criminale<\/em> a livello penale, giuridico, e il <em>criminale<\/em> etichettato dalla societ\u00e0? E chi \u00e8 davvero <em>criminale<\/em>?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Normalmente, si parla di criminalit\u00e0 quando si manifestano violazioni di regole o leggi, le quali portano all\u2019intervento di autorit\u00e0 che prescrivono una pena. Esistono vari atti che possono essere sanzionati secondo il Codice penale, messi da parte dalla societ\u00e0, presi quasi alla leggera. Chi ruba del cibo in un supermercato e chi evade le tasse \u00e8 criminale allo stesso modo? Eppure, il primo rischia maggiormente il carcere o sanzioni penali rispetto al secondo. Potremmo dire quindi che la percezione della criminalit\u00e0 non sempre \u00e8 allineata con quella del Codice penale, in quanto, spesso, \u00e8 influenzata da <strong>fattori socioeconomici<\/strong> e dal <strong>contesto culturale<\/strong> in cui ci si trova. Oltre a questo, perch\u00e9 alcune leggi del Codice penale non sono percepite come criminali dalla societ\u00e0, mentre altre creano un forte stigma?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Criminalit\u00e0 in base alla societ\u00e0 <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se per il Codice penale si pu\u00f2 definire in modo specifico e preciso qualcuno che compie un atto criminale, vale a dire contro la legge, per la percezione collettiva sociale \u00e8 diverso. Questa \u00e8 profondamente influenzata da fattori sociali, economici, culturali, e quindi anche valoriali di chi li compie e di chi li osserva da <strong>spettatore<\/strong>. Dipende anche dal tipo di societ\u00e0 in cui ci si trova se conservatrice o liberale. Possiamo dire che le prime tendono a giudicare e a etichettare pi\u00f9 velocemente i <strong>crimini<\/strong> considerati minori e a tralasciare i crimini dei \u201c<em>colletti bianchi<\/em>\u201d. Le seconde possono essere pi\u00f9 flessibili su determinate violazioni di legge.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per\u00f2 la differenza tra crimini \u201c<em>seri<\/em>\u201d e crimini \u201c<em>accettabili<\/em>\u201d pu\u00f2 essere influenzata dalla <strong>societ\u00e0<\/strong> in cui si compiono. Per esempio, in Cina lo spaccio di droghe leggere pu\u00f2 prevedere persino la pena di morte, in caso di grande spaccio. Anche la Russia detiene una legislazione restrittiva per il possesso di cannabis, dove pi\u00f9 di sei grammi sono punibili a partire da quindici giorni di detenzione e nel caso maggior quantit\u00e0 si pu\u00f2 arrivare anche all\u2019incarcerazione. In Italia, invece, \u200bil possesso di marijuana per uso personale, regolato dal Decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, noto come \u201c<em>Testo Unico sulle Sostanze Stupefacenti<\/em>\u201d, \u00e8 considerato un illecito amministrativo, vale a dire la violazione di una norma giuridica per cui viene prevista una sanzione amministrativa pecuniaria. Pu\u00f2 avvenire quindi la sospensione della patente di guida, del passaporto e di permessi di soggiorno per motivi di turismo in caso di soggetti stranieri. Altri paesi, invece, come Canada e Malta, hanno legalizzato l\u2019uso ricreativo della cannabis, rispettivamente, dal 2018 e dal 2021. Dagli esempi sopra riportati capiamo quanto i valori delle societ\u00e0 siano differenti tra di loro. A livello sociale, per alcuni individui chi fa uso di cannabis \u00e8 etichettato come tossicodipendente, per altri invece \u00e8 solo un momento di svago che non nuoce a nessuno. Questo \u00e8 frutto della socializzazione, o primaria o secondaria, di un individuo, al quale viene insegnato nel corso della sua vita, grazie a gruppi sociali o istituzioni, cosa viene <strong>accettato dalla societ\u00e0<\/strong> e cosa no.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Status <\/em>sociale basso e etichette<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019importanza di un crimine viene determinato anche dallo status socioeconomico e da quanto in una<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">societ\u00e0 sono presenti forti disuguaglianze economiche tra ceti sociali ben delineati. In questo caso i reati chiamati \u201c<em>di sopravvivenza<\/em>\u201d, quali furti e truffe minori, possono essere subito condannati come gravi crimini dalla societ\u00e0, portando alla stigmatizzazione di chi li ha commessi. Questi ultimi vengono <strong>etichettati<\/strong> per tutta la vita solo come \u201c<em>criminali<\/em>\u201d, senza conoscere n\u00e9 le motivazioni di alcune azioni e n\u00e9 la persona che le ha commesse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo la teoria dell\u2019etichettamento di Becker, le etichette sociali influenzano l\u2019identit\u00e0 e i comportamenti degli individui, portandoli a credere di essere solo la loro etichetta e, di conseguenza, a comportarsi come tali. Per esempio, chi ha commesso un furto in un supermercato, come \u00e8 avvenuto ad Ancona il 21 marzo, dove un uomo di settantadue anni ha tentato un furto di centoventi euro per fame, viene denunciato e probabilmente verr\u00e0 marchiato per il resto della sua vita come \u201c<em>ladro<\/em>\u201d. Questo reato viene disciplinato dall\u2019articolo 624 del Codice penale, secondo il quale la pena \u00e8 la reclusione da sei mesi a tre anni e una multa da \u20ac154 a \u20ac516. Facendo un confronto con un esempio di reato chiamato \u201c<em>dei colletti bianchi<\/em>\u201d, in quanto tipicamente compiuto da persone appartenenti ad alte classi sociali con grandi possibilit\u00e0 economiche, notiamo gi\u00e0 la <strong>differenza<\/strong> nella legislazione. In caso di peculato d\u2019uso, vale a dire indebita appropriazione momentanea di denaro o cose mobili altrui da parte di un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio, l\u2019articolo 314 <em>bis <\/em>del Codice penale prevede la reclusione da sei a tre anni. Possiamo notare come la pena sia praticamente la stessa di quella per un furto semplice, per la maggior parte delle volte commesso da qualcuno di davvero bisognoso. Nel secondo caso, inoltre, vi \u00e8 l\u2019aggiunta del pagamento della multa, cosa che non si presenta nel primo caso, in cui chi lo compie ha maggiori possibilit\u00e0 economiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Conclusioni<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In conclusione, possiamo notare come vi sia <strong>disuguaglianza<\/strong> anche nella legislazione, dove chi ha maggior possibilit\u00e0, se compie un reato, ha pi\u00f9 probabilit\u00e0 di uscirne indenni, e chi appartiene a uno status sociale basso rimane marchiato a vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rimarchiamo l\u2019importanza dell\u2019opinione pubblica per decretare chi \u00e8 veramente <strong>criminale<\/strong> e chi no per la societ\u00e0, la quale, anche inconsciamente, \u00e8 influenzato dal ceto sociale di appartenenza. Ancora oggi come si appare alla societ\u00e0 e quante possibilit\u00e0 economiche si hanno conta, non solo per dividere la societ\u00e0 in ceti diversi e ben differenziati, ma anche per determinare l\u2019etichetta di un individuo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>BIBLIOGRAFIA e SITOGRAFIA:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dizionario italiano Treccani (<a href=\"https:\/\/www.treccani.it\/vocabolario\/criminale\/\">https:\/\/www.treccani.it\/vocabolario\/criminale\/<\/a>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dizionario giuridico Brocardi (<a href=\"https:\/\/www.brocardi.it\/dizionario\/3241.html\">https:\/\/www.brocardi.it\/dizionario\/3241.html<\/a>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/zitofra29.wordpress.com\/leggi-e-regole-da-rispettare-in-cina\/\">https:\/\/zitofra29.wordpress.com\/leggi-e-regole-da-rispettare-in-cina\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Prina, F. (2019), <em>Devianza e criminalit\u00e0. Concetti, metodi di ricerca, cause, politiche<\/em>, Roma: Carocci<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dizionario giuridico Brocardi (<a href=\"https:\/\/www.brocardi.it\/codice-penale\/libro-secondo\/titolo-xiii\/capo-i\/art624.html\">https:\/\/www.brocardi.it\/codice-penale\/libro-secondo\/titolo-xiii\/capo-i\/art624.html<\/a>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Wikipedia (<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Peculato\">https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Peculato<\/a>)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019articolo sviluppa come e perch\u00e9 alcuni reati vengono stigmatizzati pi\u00f9 di altri e quali dinamiche influenzano la percezione del criminale nella societ\u00e0. 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