{"id":1895,"date":"2013-08-01T00:20:38","date_gmt":"2013-07-31T22:20:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.economiaediritto.it\/?p=1895"},"modified":"2014-03-10T22:14:20","modified_gmt":"2014-03-10T21:14:20","slug":"criminalistica-e-criminologia-strumenti-della-legge","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/criminalistica-e-criminologia-strumenti-della-legge\/","title":{"rendered":"Criminalistica e Criminologia: strumenti della Legge"},"content":{"rendered":"<p><strong>di Jolanta Gr\u0119bowiec Baffoni<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">1. Due facce della stessa medaglia<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella storia della Legge \u00e8 possibile distinguere la comparsa di determinati concetti normativi, introdotti e riconosciuti dagli organi competenti, o per il comune riferimento all\u2019obbedienza morale o per l\u2019assoluta autorit\u00e0 di Dio, e di teorie con funzione di punto di riferimento per gli individui e le societ\u00e0, che spaziano dalla filosofia antica attraverso il Cristianesimo fino alle ideologie, che nascono nella ricerca del bene, inteso conformemente ai principi e alle tendenze del momento, e talvolta muoiono per la loro inefficienza o addirittura per la loro assurdit\u00e0.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I diritti specifici regolanti le norme e i criteri della convivenza e dei processi sociali, sono da sempre le linee guida per i comportamenti nei contesti specifici: familiari, amministrativi, professionali, ecc. L\u2019osservanza della norme giuridiche dovrebbe garantire una convivenza pensata come ordine sociale. Tutto ci\u00f2 che viola le norme stabilite dalla legge, \u00e8 qualificato come reato o crimine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La legge, o piuttosto la sua osservanza, e il reato, dunque, sono due poli di un continuum in cui si estendono i comportamenti sociali, che hanno per obiettivo garantire un prestabilito ordine in una civilt\u00e0. Se da una parte, dunque, c\u2019\u00e8 chi rispetta la legge, dall\u2019altra c\u2019\u00e8 chi non la rispetta provocando oltraggi alle regole prestabilite, che nella maggior parte delle volte comportano i danni ai propri simili o alle loro cose.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per questo motivo su chi non rispetta le regole pesa il dovere giuridico e morale di \u201csdebitarsi\u201d nei confronti della societ\u00e0, risarcire i danni e riparare le colpe secondo altre norme prestabilite dalla legge.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La storia dimostra che non tutti crimini sono stati intesi come tali, come per esempio l\u2019olocausto ritenuto un mezzo legittimo per la \u00abpulizia razziale\u00bb, e che poi non sempre \u00e8 facile reclamare i propri diritti. Sempre la storia dimostra che non sempre i reati sono stati pagati dai loro veri autori. \u00c8 il caso per esempio dei mezzi di \u201cacquisizione delle prove\u201d attraverso le torture, ritenuti medioevali e invece utilizzati in diverse culture fino ad oggi. La complessit\u00e0 dei principi etici derivanti dalla complessit\u00e0 delle culture, societ\u00e0, filosofia morale, ecc., dimostra che il reato e il diritto, due opposti sullo stesso continuum, possono avere diverse facce e possono implicare diverse norme di comportamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di fronte a questa complessit\u00e0 che spazia dalle filosofie dagli inizi del pensiero umano, che possono comportare talvolta diversi dubbi e risposte, l\u2019unica certezza \u00e8 quella che il reato \u00e8 un atto contrario ad un principio morale e consiste nel non rispettare delle norme comuni stabilite dalla legge.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi la scienza dispone di diversi mezzi preventivi e di indagine, che hanno per obiettivo ridurre gli atti criminosi e identificare le prove e i colpevoli e si attiva continuamente per sviluppare i nuovi metodi di ricerca, utilizzati dalla criminalistica e dalla criminologia, che come due facce della stessa medaglia, contribuiscono all\u2019applicazione della Legge e alla Giustizia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">2. La criminalistica <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli esperti del settore criminalistico la definiscono come disciplina derivata dalla legge, poich\u00e9 come la legge ha per obiettivo cercare la verit\u00e0 e la giustizia. Se la legge lo fa attraverso una riflessione teorica con il riferimento ai codici e alle norme prestabilite dai riconosciuti organi competenti, la criminalistica si applica totalmente alla la pratica empirica, articolata in varie scienze. La\u00a0 definizione pi\u00f9 semplice che si potrebbe attribuire alla criminalistica \u00e8 l\u2019abilit\u00e0 di trovare le prove del reato, le quali con la piena efficienza saranno in grado di dimostrare la colpa e che l\u2019avvocato del sospettato non sar\u00e0 in grado di screditare. Tuttavia, per la complessit\u00e0 di questa disciplina la definizione proposta non \u00e8 completa ed esaustiva, ci\u00f2 vedremo brevemente attraverso alcune\u00a0 riflessioni dei conoscitori della problematica criminalistica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa complessit\u00e0 deriva non soltanto dalla ricca articolazione interdisciplinare, ma anche dalla stessa storia della criminalistica e della mutevolezza del suo ruolo nel corso delle epoche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I criminalisti, parlando della loro disciplina, ritengono che le sue origini sono tanto vecchie quanto lo \u00e8 il primo crimine. Nel corso della storia questa branca della legge si \u00e8 occupata di diverse tematiche, tuttavia il suo obiettivo principale \u00e8 stato sempre quello dell\u2019identificazione dell\u2019autore del reato. Da sempre questa\u00a0 disciplina ha rappresentato la branca della scienza giuridica che si occpua prevalentementesia della procedura, sia del diritto penale, e le sue origini in quell\u2019ambito possono essere collocate tra XII e XIII secolo nella civilt\u00e0 comunale, con una serie di pubblicazioni dei testi dedicati al diritto criminale conteneti le regole del giudizio, con le fonti canoniche che trattano reati e pene. La prima delle opere conosciute \u00e8 il\u00a0<i>Tractatus criminum<\/i>, di un autore ignoto, scritta tra il 1155 e il 1164, e la successiva pi\u00f9 diffusa\u00a0<i>Tractatus de maleficiis<\/i>\u00a0di\u00a0Alberto Gandino, redatta nel 1286. Questi testi, di taglio prevalentemente pratico, erano indirizzati ad avvocati, magistrati, consulenti, scritti spesso da giuristi che hanno acquisito una vasta conoscenza nella materia, esercitando la funzione di giudice ai malefici<a title=\"\" href=\"#_edn1\">[1]<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Invece la criminalistica, come comunemente viene compresa in et\u00e0 contemporanea, ovvero \u201cscienza di individuazione delle le tracce e dei colpevoli\u201d, \u00e8 abbastanza giovane, perch\u00e9 \u00e8 sorta solo nel XIX secolo. Lo stesso termine di \u2018criminalistica\u2019 \u00e8 associato al giudice austriaco, professore Hans Gross, fondatore dell\u2019Istituto di Criminalistica all\u2019Universit\u00e0 di Graz nel 1912, che lo utilizz\u00f2 all\u2019interno della sua opera\u00a0<i>Handbuch fur Untersuchungsrichter, Polizeibeamte, Gendarmen, u.s.w<\/i> (\u00abIl manuale per giudici istruttori, agenti della polizia e gendarmi, ecc.\u00bb) pubblicata a Vienna nel 1892, anche se la problematica criminalistica e la stessa voce \u2018criminalistica\u2019 si riscontravano molto prima. L\u2019autore nel suo libro ha raccolto le esperienze proprie e altrui e le teorie, arricchendole con le specifiche affermazioni, sistemando la conoscenza criminalistica.\u00a0 Il valore di questa opera consiste soprattutto nel saper unire le diverse discipline scientifiche, allora ancora non integrate, per metterle al servizio di lotta contro la criminalit\u00e0. Alcune di queste, per esempio la fotografia criminalistica, Gross stesso metteva al servizio dell\u2019indagine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il manuale quindi per il suo valore \u00e8 considerato l\u2019indicazione delle prospettive evolutive della scienza che stava sorgendo<a title=\"\" href=\"#_edn2\">[2]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia il complessivo sviluppo di questa scienza fa indicare altri due padri della criminalistica: <strong>Alfons Bertillon<\/strong>\u00a0\u2013 fondatore di antropometria criminale e delle altre tecniche di identificazione, e Francis Galton\u00a0 &#8211; creatore del nuovo sistema dell\u2019identificazione dattiloscopica, autore della fondamentale opera \u201cFinger Prints\u201d pubblicata nel 1893 a Vienna. <strong><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma le ricerche pi\u00f9 attente conducono ancora ad uno studioso polacco, Feliks G\u00f3rski <\/strong>(Emanuel Glucksberg) <strong>che nel 1848 a Wroc\u0142aw pubblic\u00f2 l\u2019opera <i>Czarna Ksi\u0119ga<\/i> (<\/strong><strong>\u00ab<\/strong><strong>Il Libro Nero<\/strong><strong>\u00bb<\/strong><strong>) contenente una serie di <\/strong>esposizioni\u00a0 dei processi con delle riflessioni teoriche. L\u2019autore valutando le problematiche criminalistiche dei singoli casi, pi\u00f9 volte utilizza il termine \u2018criminalistica\u2019<a title=\"\" href=\"#_edn3\">[3]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">3. Le circostanze storiche all&#8217;origine dello sviluppo della criminalistica<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019origine della criminalistica come disciplina avente per oggetto di studio l\u2019individuazione delle prove e dei colpevoli dei reati, fu conseguenza di un veloce sviluppo della scienza ma anche di una serie dei fenomeni sociali dovuti alla trasformazione delle codificazioni in Europa che eliminavano definitivamente\u00a0 la tortura nel processo penale, tutelando i diritti della persona. Tali trasformazioni hanno inizio in Gran Bretagna nel\u00a01822 con la figura di \u00a0Robert Peel, allora ministro degli interni, che in risposta al mutamento del concetto di artefice del crimine<a title=\"\" href=\"#_edn4\">[4]<\/a>, introdusse una serie di riforme del diritto penale britannico. Accanto alla istituzione della <i>Metropolitan Police<\/i> riform\u00f2 il sistema carcerario e ridusse l\u2019elenco degli crimini puniti con la morte, nonostante l\u2019epoca caratterizzata da un accrescimento della criminalit\u00e0 per la migrazione delle popolazioni, dovuta allo sviluppo dei centri industriali e lo sviluppo delle citt\u00e0 e le veloci dinamiche delle trasformazioni sociali. Con queste trasformazioni della legge britannica ha l\u2019inizio una serie di riforme in tutta l\u2019Europa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019abrogazione delle torture e l\u2019aumento della criminalit\u00e0 mettevano gli organi deputati all&#8217;inseguimento dei criminali in uno stato dell\u2019impotenza. Se le forme dell\u2019interrogatorio con la presenza delle torture, tante volte permettevano di \u201cprocurarsi\u201d un colpevole, la nuova realt\u00e0 preannunciava la crisi delle forze dell\u2019ordine nella lotta contro la criminalit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo aiuto giunse dalle scienze mediche, tenuto conto che sono stati proprio i medici legali a svolgere non solo la funzione di periti ed esperti, ma talvolta anche la raccolta delle prove nell\u2019ambito pi\u00f9 ampio<a title=\"\" href=\"#_edn5\">[5]<\/a>. Un contributo \u00e8 quindi venuto dalle scienze naturali e tecniche che hanno proposto un nuovo metodo di ricerca e di utilizzo della prova. I nuovi metodi di identificazione della persona, la nuova classificazione e registrazione dattiloscopica gi\u00e0 dai primi anni, comportavano grandi meriti nell\u2019identificazione delle prove del reato. Da questo momento lo sviluppo della criminalistica vede grandissimi progressi: i crimini che fino a poco prima erano ritenuti non punibili, perch\u00e9 impossibili da scoprire, erano possibili da spiegare e i loro autori potevano essere incolpati e portati davanti alla Giustizia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">4. La problematica della definizione<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLe attuali condizioni della lotta contro la criminalit\u00e0 esigono un continuo ampliamento dei metodi criminali, un continuo perfezionamento dei metodi dell\u2019inseguimento penale e del superamento dell\u2019azione criminale attraverso una prevenzione immediata alle azioni che colpiscono l\u2019ordine legale. Quindi il sistema chiuso della criminalistica \u00e8 unito dai metodi criminali, delle indagini e della prevenzione. Tale collocazione non \u00e8 casuale poich\u00e9 la conoscenza dei metodi criminali, che fra l\u2019altro \u00e8 indispensabile fattore dell\u2019efficienza dell\u2019inseguimento penale, permette anche di sviluppare un programma di prevenzione razionale\u00bb<a title=\"\" href=\"#_edn6\">[6]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La riflessioni sopracitate confermano la complessit\u00e0 della criminalistica che utilizza le conquiste di tante altre discipline scientifiche. La sua struttura si divide in seguenti rami:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; <i>Tecnica<\/i>, che utilizza le scienze naturali e tecniche per l\u2019analisi delle prove<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; <i>Tattica<\/i>, che utilizza le conoscenze sui metodi operativi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; <i>Strategia<\/i>, che prevede il comportamento dell\u2019\u201davversario\u201d,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;<i> Metodica<\/i>, che utilizza le conoscenze dei rami di tecnica e tattica<a title=\"\" href=\"#_edn7\">[7]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La criminalistica quindi \u00e8 in continuo sviluppo e oggi \u00e8 ritenuta soprattutto una scienza che si occupa della individuazione delle prove e delle informazioni. Se le prove vengono raccolte soprattutto dalle \u201ccose\u201d, le informazioni si raccolgono dalle persone: testimoni, persone che conoscono l\u2019ambiente sociale e geografico-fisico. Generalmente parlando si possono distinguere quattro funzioni della criminalistica: rivelatoria, identificativa, probatoria, preventiva<a title=\"\" href=\"#_edn8\">[8]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante una apparente chiarezza dell\u2019ambito di azione della criminalistica, le sue competenze e funzioni non sono poi cos\u00ec distinte, ci\u00f2 rivela B. Ho\u0142yst, nell\u2019opera <i>Kryminalistyka <\/i>(\u201cLa Criminalistica\u201d)<i>,<\/i> di oltre 800 pagine: \u00abSe prendiamo in considerazione che E. Locard oltre mezzo secolo fa in sette volumi di <i>Traite de Criminalisti\u0105ue<\/i> (1931-1940) non \u00e8 riuscito a esaurire gli argomenti riguardanti la complessit\u00e0 della criminalistica, tanto pi\u00f9 oggi nel periodo della rivoluzione scientifico-tecnica, segnata dalla vera esplosione delle informazioni da diverse discipline di scienza, un\u2019appropriata formazione del contenuto e dell\u2019ambito di un manuale, comprendente un ampio contenuto della conoscenza dell\u2019ambito dei metodi criminali, delle indagini e delle prevenzioni, \u00e8 un compito particolarmente difficile\u00bb<a title=\"\" href=\"#_edn9\">[9]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante queste difficolt\u00e0 lo stesso autore cerca di specificare l\u2019ambito della disciplina come \u00ab[&#8230;] scienza dei metodi di verifica del fatto criminoso, del modo del suo compimento, delle identificazioni dei crimini e della loro prevenzione e degli altri negativi fenomeni sociali\u00bb<a title=\"\" href=\"#_edn10\">[10]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche altri autori polacchi cercano di definire questa disciplina in continua evoluzione e il suo oggetto. Alcune definizioni interessanti le possiamo trovare fra i classici della criminalistica polacca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019opera <i>Podstawowe zagadnienia taktyki kryminalistycznej<\/i> (Le fondamentali problematiche della tattica criminalistica) l\u2019autore Stanis\u0142aw Pikulski definisce la criminalistica come \u00ab[&#8230;] un insieme universale dei metodi e dei mezzi, che nelle condizioni della criminalit\u00e0 in continuo incremento, permettono non solo un\u2019ottima identificazione dei colpevoli dei crimini, ma anche un\u2019inequivocabile e indubbia dimostrazione delle loro colpe\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tadeusz Hanasek invece definise la criminalistica come \u00abscienza che si occupa delle norme e dei modi tattici e dei metodi tecnici e dei mezzi di identificazione e rivelazione stabiliti dalla legge, dei fenomeni sociali negativi, in particolare dei crimini e dei loro autori e della dimostrazione dell\u2019esistenza o della non esistenza dei legami fra le persone e gli avvenimenti\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Jan Sehn, giudice istruttore negli anni 1945-47, coordinatore dell\u2019Istituto delle Perizie Giudiziarie a Cracovia, successivamente il professore dell\u2019Universit\u00e0 Jagiellonica e il primo coordinatore della Cattedra di Criminalistica dell\u2019Universit\u00e0 Jagiellonica, definiva la criminalistica come \u00abconoscenza dei mezzi specifici e dei metodi tecnici per il loro specifico utilizzo nel procedimento probatorio per stabilire la verit\u00e0 oggettiva, soprattutto nel campo della lotta contro la criminalit\u00e0\u00bb<a title=\"\" href=\"#_edn11\">[11]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da queste alcune definizioni provenienti da una ricca letteratura polacca appare non solo la complessit\u00e0 della scienza criminalistica e della sua definizione, ma anche il grande interesse per questa disciplina in Polonia. La criminalistica oggi \u00e8 l\u2019oggetto dell\u2019insegnamento in tutte le facolt\u00e0 di Legge in Polonia. Nell\u2019ambito della laurea in Legge vengono affrontate soltanto alcune delle problematiche che essa pone, tuttavia \u00e8 possibile acquisire le conoscenze specifiche, suddivise in diversi settori della criminalistica, ai corsi postlaurea di I e II livello, presso le Cattedre di Criminalistica presenti in tutte le facolt\u00e0 di Legge in tutte le Universit\u00e0 polacche. Ogni Istituzione offre i corsi specifici, in cui gli addetti hanno la possibilit\u00e0 di acquisire o perfezionare le specifiche competenze professionali<a title=\"\" href=\"#_edn12\">[12]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">5. Le origini della criminalistica in Polonia<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La criminalistica in Polonia vanta origini abbastanza antiche, poich\u00e9 esse si fanno risalire agli inizi del 1804, quando presso l\u2019Universita di Cracovia sorse la prima Cattedra Universitaria di Medicina Legale. Infatti l\u2019insegnamento ai corsi di medicina legale spaziava fra le conoscenze mediche e le tecniche di indagine dell&#8217;epoca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1924 \u00e8 stato pubblicato il libro dei professori Wachholz i Olbrycht <i>Medycyna kryminalna<\/i> (\u00abLa medicina criminale\u00bb) che trattava diversi argomenti della criminalistica, iniziando dai temi propri della medicina, estendendo \u00f2a trattazione al luogo del delitto, alla dattiloscopia e all&#8217;antropometria. Di conseguenza il libro destinato ai medici risult\u00f2 un manuale per ogni aspirante di criminalistica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo la seconda guerra mondiale la prima Cattedra di Criminalistica \u00e8 sorta nel 1949 presso la Facolt\u00e0 di Legge e Amministrazione dell\u2019Universit\u00e0 Jagiellonica di Cracovia. Subito dopo sono state fondate la Cattedra di Criminalistica a Pozna\u0144, Wroclaw e Varsavia e successivamente presso tutte universit\u00e0 polacche. Le istituzioni oltre all\u2019insegnamento e agli aggiornamenti degli esperti, collaborano con gli organi dell\u2019inseguimento, con i laboratori scientifici della Polizia, svolgono le indagini e le perizie. Le numerose ricerche svolte in diversi settori vengono divulgate attraverso conferenze e pubblicazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La criminalistica in Polonia basandosi sulla logica della materia, ovvero \u00absolo le cose materiali possono avere la peculiarit\u00e0 della traccia\u00bb, cerca di tenere passo alle attivit\u00e0 e alle sempre pi\u00f9 perfezionate tecniche criminose e alla \u2018mente criminale\u2019. In ci\u00f2 \u00e8 di grande aiuto la criminologia. Del resto, nonostante le differenze di queste due scienze, \u00e8 impensabile il funzionamento di una senza l\u2019altra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Definendo le differenze fra queste due scienze penale in modo pi\u00f9 generico si pu\u00f2 affermare che mentre la criminalistica \u00e8 la scienza dei metodi e dei mezzi di lotta contro la criminalit\u00e0 e la sua prevenzione, la criminologia si occupa del criminale, del fenomeno della crimine e dei fenomeni dell\u2019ambito della patologia della vita sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia l\u2019ampio e affascinante tema della criminologia e le sue applicazioni nella criminalistica meritano una esposizione distinta, nelle future riflessioni.<\/p>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<hr align=\"left\" size=\"1\" width=\"33%\" \/>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref1\">[1]<\/a> Pifferi, M. (2012), Criminalistica nell&#8217;antico regime. La criminalistica delle origini nel Medioevo, in <i>Il Contributo italiano alla storia del Pensiero<\/i> \u2013 <i>Diritto<\/i> (2012), <a href=\"http:\/\/www.treccani.it\/enciclopedia\/criminalistica-in-antico-regime_(Il_Contributo_italiano_alla_storia_del_Pensiero:_Diritto)\/\">http:\/\/www.treccani.it\/enciclopedia\/criminalistica-in-antico-regime_(Il_Contributo_italiano_alla_storia_del_Pensiero:_Diritto)\/<\/a><\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref2\">[2]<\/a> Kulicki M., Kwiatkowska-Darul V., St\u0119pka L (2005), <i>Kryminalistyka, wybrane zagadnienia teorii i\u00a0praktyki \u015bledczo-s\u0105dowej<\/i>, Wydawnictwo Uniwersytetu Miko\u0142aja Kopernika , p. 12.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref3\">[3]<\/a> Ibidem.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref4\">[4]<\/a> Questo concetto viene sviluppato ampiamente nell\u2019articolo di Szostak. M <i>\u201cDa dove deriva il male?\u201d. Le teorie criminologiche della eziologia dei comportamenti criminali e la loro genesi<\/i>, proposto in questa rubrica.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref5\">[5]<\/a> Basta ricordare gli inizi del contributi dei medici alla fondazione della scienza criminologica, come per esempio quello di Cesare Lombroso.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref6\">[6]<\/a> Ho\u0142yst B. (1996), <i>Kryminalistyka<\/i>, Wydawnictwa Prawnicze PWN Warszawa, p. 7.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref7\">[7]<\/a> Cfr. Gruza E., Goc M., Moszczy\u0144ski J (2008):\u00a0<i>Kryminalistyka \u2013 czyli rzecz o metodach \u015bledczych<\/i>, Wydawnictwa Akademickie i Profesjonalne Warszawa.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref8\">[8]<\/a> Ewa Gruza, Mieczys\u0142aw Goc, Jaros\u0142aw Moszczy\u0144ski, cit, pp. 12-20.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref9\">[9]<\/a> Ho\u0142yst, cit. pp. 3-4.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref10\">[10]<\/a> Ho\u0142yst, cit. p. 19.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref11\">[11]<\/a> \u00a0Czeczot Z., Tomaszewski T. (1996) <i>Kryminalistyka og\u00f3lna<\/i>, Wydawnictwo Coper , p. 15.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a title=\"\" href=\"#_ednref12\">[12]<\/a> Su tema della Criminalistica in Polonia e delle attivit\u00e0 delle Cattedre di Criminalistica presso le Universit\u00e0 polacche ha parlato al XIV Congresso Nazionale di Grafologia Giudiziaria a Napoli, il prof. Z. Kegel, gi\u00e0 preside della Facolt\u00e0 di Legge, Amministrazione ed Economia a Wroc\u0142aw, gi\u00e0 direttore della Cattedra di Criminalistica presso questa facolt\u00e0. La relazione \u00e8 disponibile su: <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=053uhmmNHbU\">http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=053uhmmNHbU<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altri interessanti contributi di relatori polacchi:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 prof. Katarzyna Chmielewska, sulle ricerche linguistiche nella criminalistica, sulle possibilit\u00e0 di identificazione della persona in base delle sue espressioni linguistiche. <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=UXqC6o2lsZ0\">http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=UXqC6o2lsZ0<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 prof. Sylwia Skubisz, prof. Iwona Zieniewicz, ricerche svolte sulle scritture eseguite con la mano sinistra<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=fBSU7yaRgK0\">http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=fBSU7yaRgK0<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Jolanta Gr\u0119bowiec Baffoni 1. Due facce della stessa medaglia Nella storia della Legge \u00e8 possibile distinguere la comparsa di determinati concetti normativi, introdotti e riconosciuti dagli organi competenti, o <\/p>\n","protected":false},"author":1377,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_bbp_topic_count":0,"_bbp_reply_count":0,"_bbp_total_topic_count":0,"_bbp_total_reply_count":0,"_bbp_voice_count":0,"_bbp_anonymous_reply_count":0,"_bbp_topic_count_hidden":0,"_bbp_reply_count_hidden":0,"_bbp_forum_subforum_count":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[27,11,775],"tags":[215,229,466,506,530],"class_list":["post-1895","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-criminologia","category-rubriche-giuridiche","category-numero-di-agosto-2013","tag-convivenza","tag-crimine","tag-ordine","tag-principi-morali","tag-reato"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"3.0.2","language":"es","enabled_languages":["it","en","es"],"languages":{"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"en":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"es":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9CRXF-uz","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1895","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1377"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1895"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1895\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4316,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1895\/revisions\/4316"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1895"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1895"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1895"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}