{"id":1984,"date":"2013-08-31T23:56:08","date_gmt":"2013-08-31T21:56:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.economiaediritto.it\/?p=1984"},"modified":"2014-03-10T22:44:38","modified_gmt":"2014-03-10T21:44:38","slug":"lautopsia-psicologica-parte-i","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/lautopsia-psicologica-parte-i\/","title":{"rendered":"L\u2019Autopsia Psicologica (Parte I)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><b>di Marisa Aloia<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><em>Introduzione della dott.ssa Eva Bogani<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019autopsia psicologica affonda le sue radici tra la fine del 1800 e gli inizi del 1900, al fine di approfondire alcune morti dubbi, nelle quali, il solo intervento del medico legale non sembrava togliere ogni dubbio sulle cause dei decessi.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie a queste \u201cprime bozze di intervista\u201d si arriv\u00f2 alla certa identificazione di morte, o per omicidio o per suicidio ma solo a partire dal 1920 furono effettuate le prime ricerche, con numerose repliche, che portarono ai medesimi risultati delle prime effettuate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo studioso a parlare di autopsia psicologica fu S. Shneidam , uno psicologo americano, che si occupava dello studio dei suicidi, tanto che defin\u00ec il suicidio come: \u201cUn dolore mentale insopportabile per il quale l\u2019individuo non trova altra soluzione che il voler morire\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I primi studi scientifici nel campo dell\u2019Autopsia Psicologica riguardavano i casi di morte equivoca e solo successivamente il metodo fu modificato e adattato allo studio del fenomeno suicidario: tanto che nella met\u00e0 del diciannovesimo secolo il Centro di Prevenzione dei Suicidi, della Citt\u00e0 di Los Angeles,\u00a0 fu sentito come consulente dalle autorit\u00e0 competenti per riuscire a spiegare e intervenire in alcuni casi di morte per droga.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Solo nel 1961, dopo che Sheidam e Farberow, effettuarono numerose ricerche, riuscirono a stilare un protocollo, composto da 16 categorie, le quali avevano il compito di indagare le aree di vita fondamentali di un individuo, al fine di poter stendere un corretto rapporto di autopsia psicologica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo senso un\u2019autopsia psicologica \u00e8 una ricostruzione retrospettiva di tutta la vita di una persona che \u00e8 necessaria per poter meglio comprendere la sua morte e\/o le cause della medesima, alla luce di una pi\u00f9 corretta visione del decesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alle prime sedici categorie originarie, grazie ai numerosi progressi che si sono avuti nelle nuove tecnologie, sarebbe utile ricercare materiale fotografico in quanto queste possono catturare stai d\u2019animo, espressioni e posture che potrebbero rivelare molti aspetti della personalit\u00e0 della persona oggetto di autopsia psicologica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quindi l\u2019autopsia psicologica \u00e8 una sorta d\u2019intervista, cos\u00ec come l\u2019aveva definita lo stesso Shneidam: \u201cUn\u2019intervista ai sopravvissuti, come un misto di conversazione, intervista, sostegno emotivo e buona dose di ascolto\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da un punto di vista storico si possono individuare tre periodi diversi di utilizzo della metodologia: un primo periodo nel quale gli studi con questa metodologia furono indirizzati a stabilire una correlazione tra suicidio e disturbo dell\u2019umore e\/o dipendenza da sostanze; un secondo periodo nel quale il metodo fu impiegato per poter correlare i sucidi con i fattori che appaiono con maggior frequenza nel rischio suicidario; e infine l\u2019ultimo periodo nel quale furono comparati i rischi di fattori personali e quelli di dominanza presenti in un certo tipo di popolazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attualmente il protocollo prevede l\u2019investigazione approfondita di 26 aree, le quali, per rispetto e etica professionale dovrebbero essere trattate come un \u201cdono prezioso\u201d che le famiglie degli scomparsi ci fanno tanto che sarebbe auspicabile mettere in atto degli accorgimenti, come ad esempio effettuare l\u2019intervista dopo un minimo di tre mesi dall\u2019evento luttuoso, non essere invadente con i familiari e privilegiare un primo contatto telefonico e\/o per mezzo di lettera, essere e farsi garante della privacy dei dati forniti, prevedere un equipe multidisciplinari, sviluppare un \u201cmodo di essere\u201d che non sia di interrogatorio e di mera curiosit\u00e0 ma di sincera attenzione e ascolto verso i familiari al fine di evitare atteggiamenti giudicanti\u2026 per cui tale intervista dovrebbe essere condotta da professionisti opportunatamente formati,\u00a0 non ci si pu\u00f2 improvvisare intervistatori della vita degli altri!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le ricerche disponibili e condotte con l\u2019autopsia psicologica hanno indagato principalmente tre aree: prevenzione del suicidio, effetti terapeutici sui familiari e studio dei crimini violenti come gli omicidi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei diversi campi indagati emersero dei dati interessanti, infatti per quanto riguarda la prevenzione del suicidio fu messo in evidenza il ruolo chiave che la comunicazione aveva sull\u2019intento di morte in relazione a una possibile prevenzione del gesto, riuscendo a intervenire in maniera tempestiva nel lasso di tempo che intercorre fra comunicazione dell\u2019intento suicidario e messa in atto del gesto stesso. Per quanto riguarda gli effetti terapeutici, dalla ricerca emerse, in maniera palese, come il riuscire a \u201cscavare\u201d nella vita di un suicida possa far emergere degli aspetti della stessa che erano del tutto sommersi e come questi siano non solo in grado di dare un nuovo significato alla morte ma anche al senso di colpa che i familiari potevano provare. Le ricerche nel campo degli omicidi furono dirette soprattutto verso quei casi in cui l\u2019autore del crimine rimaneva sconosciuto e anche qui emerse come uno studio approfondito della vita della vittima possa far leggere il crimine in maniera del tutto nuova e inaspettata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riflettendo su questi campi di applicazione e seguendo gli ultimi casi di cronaca nera sui media sarebbe utile aggiungere un\u2019altra categoria, quella dei social network, come possibile strumento di analisi e di approfondimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo che ho trattato \u00e8 solo uno dei possibili protocolli usati, infatti ogni paese adotta un certo tipo di protocollo che riflette la cultura e i fenomeni criminali che maggiormente si verificano in una data realt\u00e0 sociale, anche se i ricercatori stanno cercando di stilare un protocollo unitario, applicabile a ogni cultura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un ulteriore e interessante contributo nella stesura di un esauriente protocollo dovrebbe prevedere l\u2019analisi della scrittura di diari, documenti, firme ecc degli individui che sono deceduti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">1. Studio della scrittura e discipline psicologiche<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019indagine psicologica condotta attraverso l\u2019analisi della scrittura \u00e8 tesa a studiare la personalit\u00e0 del soggetto scrivente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSenza dubbio &#8211; scrive Emile Caille &#8211; lo studio della morfologia della scrittura \u00e8 indipendente dalla psicologia, ma \u00e8 evidente che solo questa \u00e8 in grado di consentire alla grafologia di utilizzare le proprie scoperte e di offrirle strade di ricerca \u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019analisi grafologica \u00e8 lo studio che permette di individuare le relazioni che intercorrono tra il gesto grafico e la personalit\u00e0 del soggetto scrivente. Esiste una precisa finalit\u00e0 nell\u2019individuare le corrispondenze tra le varie combinazioni di segni grafici ed il loro significato psicologico. Nota importante \u00e8 considerare che l\u2019analisi grafologica risale al 1622 molto prima che avesse origine la psicologia e che questa fosse riconosciuta come scienza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si veda la tavola successiva, dove attraverso un percorso longitudinale, si osserva lo sviluppo della grafologia e delle discipline psicologiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Immagine-1.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-large wp-image-1991\" alt=\"Immagine 1\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/Immagine-1-827x1024.jpg?resize=700%2C867\" width=\"700\" height=\"867\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>Tavola cronologica ben fatta tratta dal volume\u00a0 \u201c<i>analizzare la scrittura\u201d a pag 24<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Purtroppo ancora oggi nonostante siano stati istituiti corsi di laurea veri e propri in scienze grafologiche ed al momento siano attivi dei master universitari, ancora oggi qualcuno associa a questa disciplina le caratteristiche delle pratiche esoteriche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">2. Sviluppo della diagnosi<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il corretto percorso che conduce ad una diagnosi di personalit\u00e0 si suddivide in pi\u00f9 tempi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La ricerca e l\u2019individuazione dei singoli segni grafici;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 L\u2019analisi del tracciato;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La ricombinazione dei segni tra loro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo consente di pervenire ad una definizione tecnica e alla successiva interpretazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La definizione: si ritrovano nella scrittura ben 300 segni grafici, alcuni complementari tra loro che consentono di valutare il livello generale e attraverso la rilevazione grafo metrica di ogni segno si arriva a poter individuare le anomalie presenti nei segni stessi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019interpretazione: di seguito alla rilevazione dei singoli segni grafici \u00e8 possibile procedere alla definizione del profilo di personalit\u00e0 secondo le sei fasi del sistema psichico, ideato da Marco Marchesan.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riassumendo: combinazione di segni, riferimento a tipologie o caratterologie e al livello generale;\u00a0 redazione del resoconto d\u2019esame, il cui piano dipender\u00e0 dalla finalit\u00e0 del caso (la destinazione del referto, se per motivi clinici, aziendali o scolastici).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">3. La personalit\u00e0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il termine personalit\u00e0 \u00e8 sicuramente quello il cui significato ha subito il maggior numero di variazioni: Allport (1937) ne enumera non meno di 50, con diversi significati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In sintesi la personalit\u00e0 \u00e8: \u201cl\u2019organizzazione dinamica degli aspetti cognitivi, affettivi, conativi, fisiologici, morfologici\u00a0 dell\u2019individuo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La personalit\u00e0 di base, viene definita, secondo la psicologia sociale, con un\u2019espressione che si riferisce al concetto di una struttura comune della personalit\u00e0 (attitudini, tendenze, valori e sentimenti).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La struttura della personalit\u00e0 \u00e8 il nostro principale obiettivo, in quanto tutte le caratteristiche sopra citate possono essere rilevate attraverso l\u2019analisi grafologica del sistema psichico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo libro viene trattata la personalit\u00e0 in considerazione delle relazioni che hanno tra loro la scrittura ed il carattere, intendendo considerarla nei suoi tre aspetti principali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 la personalit\u00e0 profonda, il suo equilibrio ed i suoi disturbi;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 le condotte socio-affettive, ossia l\u2019insieme delle modalit\u00e0 in cui la persona si comporta nel proprio ambiente;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 l\u2019intelligenza sia come attitudine (potenziale intellettivo), sia come modo di comprendere il mondo (forme d\u2019intelligenza).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">4. Limiti dell\u2019analisi grafologica<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019analisi psicologica rilevata attraverso l\u2019esame della scrittura rientra nell\u2019analisi che viene solitamente effettuata per i test grafici; esiste, infatti, un simbolismo spaziale ed una proiezione psicologica delle caratteristiche personali sul foglio. Ma cos\u00ec come i test carta e matita anche l\u2019analisi grafica non \u00e8 \u201ccredibile\u201d nelle aule di giustizia; questo anche a causa dei professionisti che si sono inventati la grafologia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sebbene esista un codice deontologico europeo (in allegato) non sono molti i professionisti che vi fanno riferimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le difficolt\u00e0 tecniche che l\u2019analisi della scrittura incontra sono dovute al fatto che ogni sintomo grafico deriva da una pluralit\u00e0 di fonti che possono appartenere a piani diversi: psicologico, culturale, fisiologico, eccetera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Importante considerare che l\u2019interpretazione ricavata consente, in realt\u00e0, di dedurre solo le tendenze del comportamento e non ha alcun valore predittivo..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa limitazione investe tutti i test di personalit\u00e0 e impone integrazioni tra risultati ottenuti con mezzi differenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 possibile, invece, rilevare elementi chiari sulle:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 attitudini tecniche particolari,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 memoria,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 modo di esprimere la sensibilit\u00e0 estetica,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 conoscenze professionali specifiche,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 forza muscolare,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 coordinamento visivo-motorio,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 soglie sensoriali,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 abilit\u00e0 manuale e precisione dei gesti, eccetera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poich\u00e9, come si \u00e8 gi\u00e0 detto, lo studio della scrittura non \u00e8 arte divinatoria n\u00e9 universale, per poter operare in buone condizioni chi lo pratica deve ricevere precise informazioni circa la persona di cui analizza la scrittura &#8211; in particolare il genere, l\u2019et\u00e0 e la cultura nazionale e il livello di studio- per poter inquadrare correttamente le proprie interpretazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Particolare considerazione va data nel caso in cui una persona che scrive sia mancina o destrimane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">4.1 Una tecnica di analisi<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cr\u00e9pieux-Jamin (1858-1940) \u00e8 il primo caposcuola che rifiuta la teoria della fissit\u00e0 dei segni asserendo che ogni segno deve essere interpretato in funzione del contesto grafico nel quale lo si incontra:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab non esistono segni specifici indipendenti. Esistono solo segni generali le cui modalit\u00e0 sono diverse. Il senso di una modalit\u00e0 di segni generali si precisa collegandola alla sua radice e adattandone il significato alle condizioni dell\u2019ambiente nel quale la modalit\u00e0 compare \u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Precorrendo la sindrome grafica, Cr\u00e9pieux-Jamin usa il concetto di \u00abrisultante da combinazione di segni\u00bb:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abQuando in una scrittura si sono rilevati pi\u00f9 segni grafici, \u00e9 spesso possibile, grazie ad un computo appropriato, giungere a deduzioni che conducono sia a modificare un tratto di carattere corrispondente ad uno ditali segni, sia ad individuare uno stato psicologico affatto nuovo \u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">5. Principi di Grafometria<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima di arrivare a individuare e classificare i segni grafici, questi devono essere necessariamente sottoposti ad una accurata misurazione, il tutto al fine di poter rilevare delle medie per ciascun segno. La PSICOLOGIA DELLA SCRITTURA Termine usato prima da Saudek e in seguito da\u00a0 Marco Marchesan sulle orme dei grandi grafologi italiani e stranieri \u00e8 organizzata con metodo scientifico sulla base delle leggi di interpretazione che guidano alla comprensione del simbolismo grafico e sulle valutazioni statistico-matematiche del vari segni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se la scrittura \u00e8 un mezzo dl proiezione degli impulsi psichici personali, questi devono essere direttamente proporzionali all\u2019espressione grafica prodotta. Per lo corretta comprensione dei contenuti psicologici della scrittura \u00e8 perci\u00f2 necessario il rilievo grafometrico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La possibilit\u00e0 di individuare con precisione matematica l\u2019incidenza e il significato dei segni fissati con spontaneit\u00e0 sulla carta dal soggetto scrivente, corrisponde alla possibilit\u00e0 di individuare con precisione gli impulsi che sono diventati caratteristica psicologica stabile della persona che scrive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esperienza insegna che questi impulsi proiettati nel segno grafico non sono costanti, ma variano attorno a valori medi con l\u2019andamento tipico delle curve a campana o di Gauss. In pratica i valori medi ricavati dalle misurazioni sono significativi di impulsi comportamentali medi, salvo il caso in cui questi valori non siano proporzionalmente distribuiti su una curva molto appiattita. Allora il valore medio \u00e8 scarsamente indicativo del. Comportamento del soggetto, che ha, invece una vasta possibilit\u00e0 di celte per adattarsi alle situazioni contingenti. Tuttavia anche in questo caso la media \u00e8 utile se si tiene giusto conto degli scarti dalla media stessa e del loro significato psicologico. La psicologia della scrittura ha classificato quasi tutte le possibili varianti della scrittura come espressione precisa di una funzione. Cos\u00ec la scrittura VARIABILE, gli OCCHIELLI VARIAMENTE ANGOLOSI, CONTORTA, OSCILLANTE, TORTUOSA, SCATTANTE e altri segni coesistono rispettivamente con i segni UGUALE, OCCHIELLI ANGOLOSI, PENDENTE, RETTA, PIATTA, ecc., e ne sono una variazione con significati psicologici diversi e talvolta opposti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il rilievo grafometrico \u00e8 importante per la precisa interpretazione della funzione psicologica che il segno\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La parola \u201cgrafometria\u201d viene usata anche nel caso in cui si esegue un rilievo delle frequenze percentuali di un segno con determinate caratteristiche, come per esempio, il rilievo per conteggio del numero di aste rette, curve e ritorte, su cento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per definire i dati ricavati si dovrebbero usare vari termini<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">come: FREQUENZE PERCENTUALI, VALORI CENTESIMALI, CENTIGRADI, ecc. a seconda del tipo di misura o di rilievo che si esegue sullo scritto, ma \u00e8 diventato di uso corrente, anche se talvolta improprio, il termine CENTIGRADI (cg.), per tutte le misurazioni dei segni grafici, per alcuni dei quali si valutano sia le intensit\u00e0 che le frequenze percentuali\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle misurazioni \u2018bisogna essere precisi, senza per\u00f2 che la precisione diventi pignoleria, il che richiederebbe uno sforzo eccessivo e un inutile spreco di energie\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le indicazioni fondamentali per le misure e per i rilievi valutativi sono tratte dal volume di M. Marchesan LA PSICOLOGIA DELLA SCRITTURA &#8211; SEGNI E TENDENZE &#8211; IV edizione &#8211; Istituto dl Indagini Psicologiche &#8211; Milano, 1980.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019interpretazione e l\u2019ampliamento dl queste indicazioni derivano dalle \u201cleggi\u201d della scrittura (cfr. Marco Marchesan \u2014 FONDAMENTI E LEGGI DELLA PSICOLOGIA DELLA SCRITTURA &#8211; Stessa edizione) e dal mio articolo CONTENUTI PSICANALITICI DELLA DINAMICA GRAFICA Pubblicato sulla Rivista Internazionale di Psicologia e Ipnosi, n.2, 1979.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La grafometria e la ricerca delle frequenze statistiche hanno molta importanza nel campo delle perizie grafiche in quanto traducono un fatto psicologico, il dinamismo psichico personale, in un fatto tecnico stabile controllabile, sottratto a interpretazioni soggettive e opinabili .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa introduzione \u00e8 stata scritta da Sante Bidoli nel suo volume relativo alle misurazioni grafometriche sulla scrittura che, essenzialmente, si articolano in:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 grafometrie primarie, ricerche statistiche di medie e mode;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 rilievi statistici delle frequenze percentuali dei segni grafici;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 le misurazioni angolari;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">4.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 i rilievi saltuari;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">5.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 i segni composti;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">6.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 altre combinazioni di segni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tutto viene raccolto attraverso delle schede opportunamente predisposte (in allegato).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">5.1 Struttura<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019analisi della scrittura si basa sull\u2019osservazione di 300 segni che dopo essere stati misurati sono inseriti in una griglia riassuntiva finale che consente di evidenziare i valori sopra o sotto la norma tenendo in considerazione la variabilit\u00e0 statistica dei segni grafici che vengono misurati e contati .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle scritture, nessun carattere s ripete come uguale a stesso, altrimenti la scrittura risulterebbe <i>\u201cstatica\u201d <\/i>e priva di movimento. Le misurazioni grafometriche tengono conto della variabilit\u00e0 presente nella scrittura ecco perch\u00e9 i valori devono essere misurati rapportandoli a 100 campioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I valori grafometrici rilevati sono dei valori medi personali su cui si addensa la maggior parte delle spinte psicologiche individuali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 stato constatato\u00a0 che eseguendo con determinati criteri dieci misurazioni al posto d\u00ec cento per taluni segni grafici si ottengono dati precisi al 92% nei casi di grande variabilit\u00e0 grafica, e al 95-96% nella maggior parte delle scritture. Viene cosi abbreviato il lavoro dl rilevazione che richiede per\u00f2 ugualmente un tempo notevole per le molte misurazioni e conteggi da eseguire su circa un\u2019ottantina di segni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Generalmente per fare un referto psicologico nulla scrittura si elaborano i dati ricavati dai rilievi seguendo uno schema, il Sistema Psichico, (che permette di organizzare i valori numerici, tra\u2014 lotti in valutazioni verbali, delle varie funzioni intellettuali, emotive, volitive, in circa ottocento gruppi che presentano una grande variet\u00e0 di comportamenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa ricerca sui disturbi mentali lo schema visuale \u00e8 stato ampliato per Indagare in modo approfondito le dinamiche che possono indurre le situazioni patologiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">5.2 Schemi di elaborazione dei dati<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono stati ideati per coordinare le informazioni sulla normalit\u00e0 o l\u2019anormalit\u00e0 fornite dalla rilevazione degli impulsi psichici convergenti nel test della scrittura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Considerando la normalit\u00e0 come adattamento all\u2019ambiente sociale medio si presuppone che questo adattamento sia frutto di spinte che trovano il loro equilibrio in una posizione di neutralizzazione delle opposte tensioni. Cosi si eviterebbero situazioni di conflittualit\u00e0 tra il soggetto e la societ\u00e0 in cui vive, con ripercussioni negative sull\u2019equilibrio interiore del soggetto stesso. L\u2019individuo peraltro ha in s\u00e9 forze psichiche che tendono a riportarlo in equilibrio: il risultato dipende quindi dall\u2019intensit\u00e0 delle forze in opposizione e dalla prevalenza delle une o delle altre. Si creano in conseguenza o situazioni di frustrazione, se le forze sociali prevalgono su quelle individuali, o di aggressivit\u00e0, nel caso inverso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si valutano:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">le motrici della scrittura: Intelligenza sentimento e volont\u00e0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">i satelliti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se il segno \u00e8: T = temporaneo; P = permanente<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">6. Rorschach<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 uno dei metodi di tipo proiettivo pi\u00f9 usati nella psicodiagnostica, riconosciuto anche in ambito forense. Permette di conoscere le linee fondamentali del carattere del soggetto, di evidenziare l\u2019esistenza di turbamenti dell\u2019affettivit\u00e0 e come questi possano interferire con il comportamento e sviluppo mentale, nonch\u00e9 di apprezzarne l\u2019intelligenza da un punto di vista qualitativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Trattandosi di un test proiettivo, infatti, il modo nel quale ogni singolo soggetto organizza o \u201cstruttura\u201d le macchie d\u2019inchiostro nel processo percettivo riflette gli aspetti fondamentali della sua dinamica psicologica. Le macchie d\u2019inchiostro si prestano a funzionare da stimolo perch\u00e9 sono relativamente ambigue o scarsamente strutturate; non sollecitano, cio\u00e8, risposte apprese attraverso l\u2019esperienza ma permettono una grande variet\u00e0 di possibili risposte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">6.1 Struttura<\/span><i> <\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il test \u00e8 costituito da una serie di 10 tavole figurative ad interpretazione libera. Il soggetto ha il compito di dire che cosa vede nelle dieci tavole che recano macchie d\u2019inchiostro, la cui forma \u00e8 irregolare in modo da permettere svariate interpretazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019interpretazione delle risposte date si rif\u00e0 ad ipotesi sulle forze interne ed i meccanismi di controllo che spingono il soggetto a fornire determinate verbalizzazioni sul contenuto delle tavole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I destinatari possono essere soggetti in et\u00e0 evolutiva, preadolescenziale, adolescenziale, in et\u00e0 adulta ed anziani. Il tempo di somministrazione e di circa 50\u2019.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">6.2 Siglatura<\/span><i> <\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La siglatura di questi test si fa principalmente a partire dalle percezioni che danno luogo alle risposte (determinanti), dalle localizzazioni delle percezioni e dai loro contenuti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>1 &#8211; IL DETERMINANTE:<\/b> \u00e8 la caratteristica che ha determinato la risposta. Pu\u00f2 trattarsi di forma, di colore, o di forma percepita in movimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; risposte con determinante di FORMA: una risposta con determinante di forma viene siglata F\u00b1 quando tra lo stimolo e la risposta c\u2019\u00e8 somiglianza statistica (forma spesso percepita),<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; risposte con determinante di COLORE: le risposte per le quali il colore \u00e8 unico determinante (C) vengono date piuttosto raramente in condizioni normali; pi\u00f9 frequentemente le risposte sono provocate da associazioni di forma e colore: FC oppure CF, secondo la specifica predominanza,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; risposte con determinante di MOVIMENTO (Cinestesia): queste risposte vengono siglate K quando chi ha risposto ha avuto la sensazione di un movimento umano: p. es. ballerina che ruota tenendosi sulla punta dei piedi. Una formula ponderale evidenzia il tipo di \u00abrisonanza intima\u00bb che esprime la proporzione tra risposte colore e risposte movimento. Il tipo intratensivo d\u00e0 risposte K pi\u00f9 numerose dell\u2019estratensivo, e viceversa. La quasi completa assenza di risposte C e K indica coartazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>2 &#8211; LA LOCALIZZAZIONE:<\/b> \u00e8 l\u2019area della macchia che \u00e8 stata presa in considerazione nel formulare la risposta:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 tutto l\u2019insieme, risposta globale (G),<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 una parte importante, dettaglio grande o frequentemente visto (D),<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 dettaglio piccolo (Dd),<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 dettaglio bianco intramaculare (Dbl).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019organizzazione proporzionale delle localizzazioni ragguaglia sui processi cognitivi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>3- I CONTENUTI:<\/b> ossia quello che \u00e8 stato visto, sono innumerevoli; alcuni comportano personaggi umani (risposte H) o animali (risposte A). I contenuti sono indicativi, tra l\u2019altro, di interessi personali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>4- LE TENDENZE PSICOPATOLOGICHE:<\/b> il vaglio particolareggiato delle risultanze pu\u00f2 cogliere segni pi\u00f9 o meno marcati di ansia, ossessivit\u00e0, isteria o tendenze psicotiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">7. Le dinamiche psicologiche<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come \u00e8 gi\u00e0 stato scritto in precedenza, l\u2019analisi grafologica consente di definire le dinamiche patologiche di un individuo individuando le difficolt\u00e0 di rapporto intra o interpersonale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per fare un esempio, dopo aver eseguito accurati rilievi grafo metrici sulle scritture in esame, sono stati individuati alcuni segni che potrebbero avere come valore standard zero, quindi in realt\u00e0 non dovrebbero essere presenti in alcuna scrittura, ad esempio il segno stentata o rabbrividita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Il test psicologico della scrittura<\/b> \u00e8 stato ampiamente comparato con altri test riconosciuti dalla comunit\u00e0 scientifica. Ogni sua patologia risulta inserita all\u2019interno del DSM-IV.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La psicologia della scrittura conferma quello che la psichiatria gi\u00e0 sa, che ogni sindrome patologica ha una sua dinamica specifica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al pari del Rorschach, del T.A.T. e di altri, infatti, la scrittura spontanea \u00e8 un test proiettivo, che ha il vantaggio, rispetto a questi, della spontaneit\u00e0, della mancanza di interferenze anche involontarie da parte del testista, della stabilit\u00e0 in relazione alla stabilit\u00e0 della situazione psicologica e della modificabilit\u00e0 in situazione di evoluzione o di involuzione personale . Ritengo che l\u2019analisi della scrittura possa essere inserita nel test che ho definito all\u2019interno dei mio libro \u201cI segni della violenza\u201d come test non invasivo .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In fase di dipendenza da sostanze, la scrittura subisce delle alterazioni ed \u00e8, cos\u00ec, testimone dello stato mentale alterato del soggetto scrivente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/SNAG-13083109281400.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2001\" alt=\"SNAG-13083109281400\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/08\/SNAG-13083109281400.jpg?resize=337%2C386\" width=\"337\" height=\"386\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>La scrittura risente degli effetti dell\u2019alcool in quanto questo interagisce con una parte del cervello chiamata tronco cerebrale: sono stati studiati gli effetti conseguenti alla somministrazione di etanolo a volontari, e si \u00e8 visto che gi\u00e0 dopo aver ingerito un abbondante whisky la regione oculo-motoria del tronco cerebrale, ossia la parte che comanda il movimento degli occhi, ne \u00e8 influenzata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In campo giudiziario \u00e8 attraverso l\u2019analisi sui testamenti che si \u00e8 rilevato il maggior numero di riscontri relativi all\u2019influenza delle malattie e dei farmaci assunti conseguentemente ad esse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proprio da studi su testamenti in cui si evidenziavano emergono alterazioni\u00a0 morfologiche delle scritture, stati alterati di coscienza e di responsabilit\u00e0 che corrispondono a dipendenza da sostanze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">8. Ricerche precedenti di P. d. S. sulle psicopatologie<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le ricerche finora attuate di P. d. S. nel campo della psichiatria non forniscono risposte univoche, ma rilevano una vasta gamma di disturbi che fanno pensare all\u2019esistenza di sindromi confluenti in disagi e patologie inquadrabili in classi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le ricerche di Emerico Labarile , su un centinaio di soggetti ricoverati negli anni \u201870 in ospedali psichiatrici, che presentavano caratteristiche psichiche molto varie e patologie diverse, sono difficilmente inquadrabili in standards generali. L\u2019autore ha rilevato la presenza massiccia di alcuni segni grafici esclusivamente negli schizofrenici e\/o nei depressi arrivando a conclusioni utili per la ricerca di nuclei psicotici nelle scritture. Manca tuttavia in questo studio l\u2019individuazione di segni grafici che segnalino stati patologici definiti con precisione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo studio di Bidoli, Bruni, Maninchedda, \u201cPsicodiagnosi dell\u2019ansia attraverso la scrittura\u201d , che \u00e8 impostato sul confronto e la correlazione tra la Scala di ansiet\u00e0 I.P.A.T. di Cattell e la scrittura, d\u00e0 preziose indicazioni sulla genesi, le motivazioni, le dinamiche dell\u2019ansia e sui suoi effetti, senza arrivare per\u00f2 alla definizione di quadri patologici dal punto di vista rigorosamente clinico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La ricerca di L. Maninchedda sul carattere distruttivo fornisce dati solo apparentemente marginali sulla psicopatologia . Gli elementi costitutivi del carattere distruttivo.. infatti, possono apparire non patologici solo in un contesto sociale in cui l\u2019aggressivit\u00e0 e la violenza, almeno fino a un certo limite e per scopi determinati, sono non solo tollerati, ma anche incoraggiati e premiati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel carattere distruttivo ci sono contenuti patologizzanti rivolti sia verso la schizofrenia, sia verso la paranoia.. che sono significativi per scoprire l\u2019orientamento della personalit\u00e0 e la forza di questa tendenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">9. Normalit\u00e0 e Patologia<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima di tutto dovremmo chiederci:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cosa significa essere normali?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quale il confine tra salute e disturbo mentale?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La psichiatrica fa diagnosi per\u00a0 sindromi (gruppi di sintomi )<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esiste il<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">NORMALE \u2013 ANORMALE \u2013PATOLOGICO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A mio avviso quelli che devono essere considerati sono i disturbi della \u201cforma\u201d e del \u201ccontenuto\u201d del pensiero:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">per FORMA si intende: il modo in cui si pensa, il modo in cui il pensiero si articola, si concatena, si manifesta con il\u00a0 linguaggio\u00a0 (frasi, parole, silenzi. B\u00f2locchi, distrazioni, ritmo etc.)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">per CONTENUTO si intende: che cosa pensi\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marco Marchesan ha classificato come satelliti le serie di elementi psichici significativi collegati alle varie tendenze dell\u2019intelligenza, del sentimento e della volont\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La P.d.S. fornisce le informazioni necessarie per risalire all\u2019origine delle cause che hanno provocato le anomalie attraverso l\u2019esame degli elementi psichici che emergono nella scrittura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa ricerca abbiamo a disposizione dei dati che esprimono quantitativamente la concorrenza delle spinte psichiche nel formare carattere e personalit\u00e0 dello scrivente. I dati rilevati possono essere corrispondenti alle medie comuni o mode, oppure essere inferiori o superiori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La normalit\u00e0 consiste nell\u2019equilibrio che l\u2019individuo raggiunge nei confronti di s\u00e9 stesso, e nel modo in cui riesce a inserirsi nella societ\u00e0 in cui vive senza troppi timori, conflittualit\u00e0 e rinunce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prendendo la media comune, o moda, dei valori grafici come elemento indicativo di normalit\u00e0 in senso molto generale, possiamo dire che i soggetti che presentano valori inferiori alla moda sono carenti nei confronti dell\u2019ambiente, si trovano in uno stato di passivit\u00e0 e di dipendenza, non possiedono sufficienti capacit\u00e0 o energie per porsi in posizione paritetica rispetto alle altre componenti sociali, e che i valori superiori a quelli medi rappresentano spinte eccedenti, aggressive o costruttive, distruttive o difensive, nei confronti dell\u2019ambiente stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 necessario quindi confrontare i dati ottenuti dall\u2019esame delle scritture con le mode ed eventualmente con i valori ottimali, che in alcuni rari casi sono diversi da quelli delle mode, e stabilire dapprima l\u2019orientamento aggressivo o passivo dei soggetti, poi gli elementi patologizzanti presenti nel singoli segni riscontrati, sia che determinino una situazione prevalentemente passiva o prevalentemente aggressiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi elementi saranno tanto pi\u00f9 influenti quanto pi\u00f9 si scosteranno dalla moda. E necessario stabilire un limite di scostamento dalla moda oltre al quale entriamo nella situazione che si pu\u00f2 definire patologica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra la situazione di \u201cnormalit\u00e0\u201d in cui possono essere presenti anche nevrosi non gravi e la situazione di anormalit\u00e0 patologica si potr\u00e0 distinguere una zona pi\u00f9 o meno ampia di confine, in cui esiste una predisposizione pi\u00f9 o meno sensibile alla patologia psichica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono stati distinti nei disturbi mentali:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">a) una base patologica,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">b) una dinamica patologica,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">c) uno stress scatenante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>La base\u00a0 patologica<\/b> \u00e8 rappresentata da spinte eccessive o carenti nelle funzioni quantificanti (o classe di informazioni, o satelliti), rispetto a quello che l\u2019optimum, che spesso corrisponde alla media comune o moda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La situazione modale, che per i 300 segni classificati. \u00e8 stata individuata con ricerche statistiche, dovrebbe essere quella dell\u2019equilibrio personale e rappresenta il crinale tra situazioni di eccesso o di difetto che di per s\u00e9 non indicano una situazione patologica, ma che, se sono rinforzate da informazioni in questo senso ricavate da altri segni grafici lontani dalla moda, possono costituire la base di eventuali situazioni psicopatologiche,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La dinamica\u00a0 patologica risulta dall\u2019interazione di tendenze contrastanti o comunque lontane per eccesso o per difetto dalla norma e cio\u00e8 dalla moda, all\u2019interno di una stessa scrittura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa situazione si produce un effetto che pu\u00f2 essere definito sinergico, cio\u00e8 un rinforzo di caratteristiche fondamentali rilevabili nella scrittura da segni fondamentali nella struttura grafica, determinato da altre tendenze manifestate da segni fondamentali con valori lontani dalla moda o da segni non fondamentali o del tutto personali, espressione di disagio e di conflittualit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>La dinamica patologica<\/b> nasce dai contrasti rilevabili da questi segni e\/o da, situazioni irrealistiche esasperate, con fuga dalla realt\u00e0, e\/o da mancate compensazioni, ecc.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La dinamica patologica \u00e8, in linea di massima, legata al disturbo psichico e coinvolge principalmente la razionalit\u00e0 del soggetto, che non riesce a trovare un suo equilibrio tra le istanze dell\u2019io e quelle della realt\u00e0 socioculturale che lo circonda. L\u2019io \u00e8 cos\u00ec facilmente preda dello stress.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Lo stress\u00a0 scatenante<\/b> \u00e8 collegato al mondo soggettivo dei sentimenti e alle frustrazioni della volont\u00e0, che trova un ostacolo insormontabile nel realizzare le proprie istanze, nelle resistenze e nei limiti coercitivi della realt\u00e0 sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo stress risulterebbe cos\u00ec frutto di una reazione personale a determinate situazioni; infatti lo stesso fattore scatenante (per es. morte di una persona cara, frustrazioni professionali, ecc.) pu\u00f2 provocare un diverso stress ai singoli individui, secondo la situazione contingente di equilibrio o squilibrio dinamico.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">10. La patologia<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I primi schemi A B C D elaborati per questa ricerca hanno lo scopo di mettere in luce la presenza e l\u2019intensit\u00e0 di impulsi psichici convergenti orientati verso l\u2019aggressivit\u00e0 o verso la frustrazione, e anche il grado di ansia che deriva dall\u2019impatto con l\u2019ambiente sociale. Si \u00e8 ritenuto necessario non solo distinguere gli orientamenti determinati da spinte aggressive in stati attivo, eccitato, impulsivo e distruttivo, e gli orientamenti determinati da spinte depressive passive e frustranti in stati depresso, dipendente bloccato, passivo, impaurito e frustrato, ma anche preparare uno schema di fattori psichici complessi che concorrono a determinare la psicopatologia, denominati debolezza della personalit\u00e0, sindromi abbandoniche, debolezze intellettive, debolezze passionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le tabelle A e B raccolgono i segni grafici presenti sempre o comunque con molta frequenza nelle\u00a0 scritture; le tabelle C e D, invece, raccolgono i segni, la cui presenza \u00e8 abbastanza rara.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">DPP (debolezza della personalit\u00e0)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Indica la situazione di fondo della personalit\u00e0, come si \u00e8 evoluta nella prima infanzia, i rapporti con l\u2019ambiente familiare, le sensazioni di sicurezza, di insicurezza, ecc.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La debolezza della personalit\u00e0 deriva dalla struttura del mondo affettivo familiare che influenza le idee irrazionali del bambino nella prima infanzia, normalmente inaccessibili in seguito alla mente conscia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella situazione Dpp, in valori elevati di frequente si ha di frequente una base genetica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sab (sindromi abbandoni che)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le sindromi abbandoni che, che condizionano il bambino al rapporto di dipendenza, attivando le spinte regressive, e le sensazioni di deprivazione (cfr. Winnicott ).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Din\u00a0\u00a0\u00a0 (debolezza dell\u2019intelligenza: maggiore o minore influenzabilit\u00e0)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019intelligenza plasma il mondo delle idee derivato dalle esperienze oggettive di rapporto educativo, di difesa traumatica, di resistenza all\u2019ambiente Socioculturale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La debolezza potrebbe avere un substrato ereditario inteso come maggiore o minore sensibilit\u00e0 alle frustrazioni dell\u2019ambiente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dps (debolezza per spinte passionali)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Indica la modalit\u00e0 di rapporto con il mondo passionale collegato con lo spinte narcisistiche emotive ed espansive scarsamente razionalizzate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si pu\u00f2 ipotizzare che i fattori passionali siano anch\u2019essi ereditari e che si esprimano in una predisposizione a percepire il mondo affettivo come prevalente su quello razionale e nella tendenza a creare difese e resistenze irrazionali a presunti attacchi personali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ansioso<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo stato d\u2019ansia nasce fondamentalmente dall\u2019insicurezza che pu\u00f2 avere origini molto diverse, i meccanismi patologici dell\u2019ansia, infatti, derivano da un gran numero di cause (cfr. S.A. IPAT di Cattell).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Regressivo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo quadro sono rappresentate le spinte che portano alla regressione e nei casi pi\u00f9 gravi alla schizofrenia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Depresso<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La persona depressa si sente sopraffatta, priva di energie, incapace di reagire e di far fronte agli stress. Non ha perci\u00f2 la forza di sopportare il peso dei conflitti e si lascia scivolare nell\u2019abulia e nell\u2018apatia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Passivo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 soggetto passivo ritiene di non avere energie e s\u00ec aspetta di riceverle dall\u2019ambiente. Attende che gli altri prendano l\u2019iniziativa, lo consiglino. gli diano ordini. Tende insomma a regredire allo stato di dipendenza tipico della prima infanzia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bloccato<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle situazioni di blocco non mancano le risorse energetiche, ma le forze distruttive esterne sono percepite come invincibili e qualsiasi sforzo e attivit\u00e0 appare inutile. La persona bloccata non \u00e8 capace di fare nulla, perch\u00e9 sente che la sua azione si scontrerebbe con l\u2019opposizione degli altri causandole paure e sensi di colpa dolorosissimi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Deprivato<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La deprivazione, che comporta la sensazione soggettiva di carenze di tutti i tipi, \u00e8 il pi\u00f9 incisivo fattore di paranoia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dipendente<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La dipendenza nasce dalla sensazione di inadeguatezza ad affrontare e risolvere i problemi della sopravvivenza e..della creativit\u00e0. La persona dipendente ha bisogno del consenso e della guida altrui, qualsiasi grado della scala sociale si trovi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Impaurito<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La paura \u00e8 collegata a punizioni fisiche e psichiche subite (esperienza primaria dell\u2019infanzia), quindi a idee irrazionali o inconsce di colpa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 complesso di colpa, che \u00e8 proporzionale alla paura della punizione, non \u00e8 coscientemente avvertibile perch\u00e9 rimosso: cos\u00ec la paura o viene negata o viene razionalizzata con varie motivazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Frustrato<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La frustrazione \u00e8 collegata a sensazioni irrazionali di inferiorit\u00e0, o complessi di inferiorit\u00e0, o all\u2019incapacit\u00e0 di esprimere la propria creativit\u00e0. La persona frustrata si sente criticata e disprezzata dall\u2019ambiente e quindi rifiutata. I suoi contatti con la realt\u00e0 sono perci\u00f2 dolorosi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aggressivo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019aggressivit\u00e0 \u00e8 una reazione all\u2019ambiente che frustra o deprime. Se questa reazione viene bloccata da divieti, paure, ecc., la carica aggressiva tende a somatizzarsi, o, nel caso di psicosi, a esplodere per le provocazioni che superano i livelli personali di soglia, rivolgendosi o verso il soggetto stesso o verso gli altri (societ\u00e0, genitori o chi li rappresenta).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Arrabbiato<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La rabbia esprime la carica aggressiva che si estrinseca in particolare nei sentimenti di odio, in invidie, gelosie, rancori, ecc., scatenati a volte da stimoli del tutto sproporzionati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eccitato<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019eccitabilit\u00e0 \u00e8 la sensibilit\u00e0 di fronte alle provocazioni dell\u2019ambiente. L\u2019eccitazione diminuisce il livello di soglia di fronte agli stimoli esterni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I)Distruttivit\u00e0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019aggressivit\u00e0 indica la forza non dominata della spinta aggressiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Impulsivo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019impulsivit\u00e0 indica il grado di reattivit\u00e0 di fronte alle stimolazioni esterne. La tendenza a reagire \u00e8 tanto pi\u00f9 rapida e incontrollata quanto minori sono le capacit\u00e0 critiche e realistiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Distruttivit\u00e0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019aggressivit\u00e0 indica la forza non dominata della spinta aggressiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inserire tabelle<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fattori regolatori razionali ed emotivi (tabella E)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I punteggi assoluti delle spinte patologiche non sono sufficienti a determinare il grado di patologia e quindi l\u2019entit\u00e0 del disturbo mentale. Bisogna conoscere anche quali sono le forze interne capaci o incapaci di controllare gli impulsi che generano conflitti e che possono essere orientate in modo costruttivo o in modo distruttivo o comunque di rifiuto nei confronti della societ\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I punteggi vanno perci\u00f2 posti a confronto con i risultati emersi dall\u2019analisi dei fattori equilibratori dell\u2019intelligenza e della personalit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le medie comuni dei segni grafici riportati nello schema che raccoglie questi fattori rappresentano il crinale tra capacit\u00e0 e incapacit\u00e0 di controllo emotivo e razionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fattori razionali realistici (FRR media comune:63cg,)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019equilibrio menta1e. \u00e8 necessario per la presa di coscienza e per il confronto tra se stessi e la realt\u00e0 esterna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Contribuiscono all\u2019equilibrio generale la visione panoramica delle circostanze e delle conseguenze degli atti propri e altrui, l\u2019obiettivit\u00e0, il discernimento, l\u2019abilit\u00e0 mentale, l\u2019ingegnosit\u00e0, la capacit\u00e0 logica, la fiducia nei propri mezzi mentali, la chiarezza, l\u2019accuratezza, la precisione, la capacit\u00e0 di cogliere le sfumature, il senso estetico, la comprensione, l\u2019abilit\u00e0 nel regolare il rapporto tra s\u00e9 e l\u2019ambiente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I punteggi bassi o, in alcuni casi, troppo alti, rivelano difficolt\u00e0 a vedere obiettivamente la realt\u00e0 e ad adattarvisi. I punteggi medi o superiori alla media indicano la possibilit\u00e0 di modificare il proprio mondo interiore, adattandolo alla realt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2022\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Nel FRR sono essenziali soprattutto alcuni aspetti dell\u2019intelligenza e precisamente quelli elencati per primi che vengono designati con la sigla LFP.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Capacit\u00e0\u00a0 critiche (LFP o CC media comune o moda:71 cg.)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I valori di LFP rappresentano le capacit\u00e0 critiche nei confronti di s\u00e9 stessi e della realt\u00e0, cio\u00e8 la capacit\u00e0 di valutare obiettivamente, con notevole senso pratico, il rapporto di forze tra s\u00e9 stesso e l\u2019ambiente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019obiettivit\u00e0 \u00e9 fondamentale a livello deliberativo per coordinare l\u2019azione in modo realistico che consenta di attenuare anche forti conflittualit\u00e0., Infatti, nei casi in cui l\u2019obiettivit\u00e0 \u00e9 buona, i conflitti sfociano magari nelle nevrosi, ma il controllo della ragione evita di cadere nella psicosi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Regolatori emotivi (RE media comune o moda: 68 cg.)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un buon punteggio in questi fattori indica la presenza di modelli e risorse di comportamento sociale equilibrato, senza rigidit\u00e0. Le energie espansive di fondo non sono intaccate dalla conflittualit\u00e0 e aiutano a superare gli stress.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Particolarmente importante in questo quadro \u00e8\u00a0 l\u2019autocontrollo della passionalit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Capacit\u00e0 di autodisciplina (ARU media comune o moda: 85 cg.)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019autodisciplina comporta l\u2019intervento dell\u2019intelligenza sui fattori e sulle spinte emotive e non \u00e8 frutto di blocchi e di inibizioni, ma di controllo razionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019autodisciplina ha una funzione regolatrice nel campo affettivo, chiarificatrice e organizzatrice nei campi deliberativo e decisionale. Se l\u2019auto-disciplina \u00e8 soddisfacente le energie vengono utilizzate per mantenere ordine nel dinamismo interiore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I valori medi di autodisciplina sono sufficienti per soggetti nella norma; se invece il punteggio dei fattori patologici \u00e8 alto, sono necessari valori superiori, da 85 fino a 100 cg.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">L\u2019ULTIMA LETTERA:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">APPROCCIO GRAFOLOGICO AL FENOMENO DEL SUICIDIO<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">CASISTICA ANALIZZATA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho potuto analizzare 34 casi<a title=\"\" href=\"#_ftn1\">[1]<\/a>, la stragrande maggioranza dei quali riguarda azioni compiute da maschi (80%), l\u201911% da femmine; infine ho raccolto tre casi (9%) nei quali il suicidio \u00e8 avvenuto in coppia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Analizzando l\u2019et\u00e0 dei soggetti oggetto di studio, si pu\u00f2 notare una distribuzione maggiore nella fascia d\u2019et\u00e0 tra i 40 e i 49 anni (11 casi), con una netta prevalenza maschile (10 casi).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 I casi riguardanti le donne sono pressoch\u00e9 equamente distribuiti lungo tutte<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">la fasce d\u2019et\u00e0, esclusa la fascia 50-59 anni, nella quale non si rilevano casi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 I tre casi riguardanti adolescenti (&lt; 20 anni) coinvolgono due ragazze e un ragazzo. E\u2019 questa l\u2019unica fascia d\u2019et\u00e0 nella quale prevalgono le donne sugli uomini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ove ve ne fosse bisogno, va rammentato che le suesposte percentuali si<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">riferiscono a suicidio in cui il soggetto lascia un manoscritto, non anche alla fenomenologia del suicidio in genere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Per quanto riguarda la modalit\u00e0 di suicidio, la pi\u00f9 usuale risulta essere l\u2019impiccagione (12 casi), subito seguita dall\u2019avvelenamento da monossido di carbonio (9 casi) e dal colpo di arma da fuoco (7 casi).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ho potuto inoltre analizzare 5 casi di autodefenestrazione, 1 di annegamento in un fiume ad opera di una donna, un impatto contro un convoglio ferroviario ad opera di un uomo e un solo caso di avvelenamento da barbiturici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 In un unico caso la modalit\u00e0 di suicidio non \u00e8 specificata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Segue nel prossimo numero con \u201cGrafologia del suicidio\u201d<\/p>\n<div><\/div>\n<hr align=\"left\" size=\"1\" width=\"33%\" \/>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a title=\"\" href=\"#_ftnref1\">[1]<\/a> Il presente lavoro non ha valenza statistica, ma intende esclusivamente proporre spunti di riflessione sul tema del suicidio in ambito grafologico.<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Marisa Aloia Introduzione della dott.ssa Eva Bogani L\u2019autopsia psicologica affonda le sue radici tra la fine del 1800 e gli inizi del 1900, al fine di approfondire alcune morti <\/p>\n","protected":false},"author":1377,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_bbp_topic_count":0,"_bbp_reply_count":0,"_bbp_total_topic_count":0,"_bbp_total_reply_count":0,"_bbp_voice_count":0,"_bbp_anonymous_reply_count":0,"_bbp_topic_count_hidden":0,"_bbp_reply_count_hidden":0,"_bbp_forum_subforum_count":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[27,11,774],"tags":[345,476,586,645],"class_list":["post-1984","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-criminologia","category-rubriche-giuridiche","category-numero-di-settembre-2013","tag-grafologia","tag-patologia","tag-schemi-di-elaborazione-di-dati","tag-suicidio"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"3.0.2","language":"es","enabled_languages":["it","en","es"],"languages":{"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"en":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"es":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9CRXF-w0","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1984","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1377"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1984"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1984\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4325,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1984\/revisions\/4325"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1984"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1984"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1984"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}