{"id":2014,"date":"2013-08-31T23:56:08","date_gmt":"2013-08-31T21:56:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.economiaediritto.it\/?p=2014"},"modified":"2014-03-10T22:24:01","modified_gmt":"2014-03-10T21:24:01","slug":"lagcom-contro-la-pirateria-online-consultazione-pubblica-fino-al-25-settembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/lagcom-contro-la-pirateria-online-consultazione-pubblica-fino-al-25-settembre\/","title":{"rendered":"L\u2019AgCom contro la pirateria online. Consultazione pubblica fino al 25 settembre"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>di Micol Nantiat<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo scorso 25 luglio l\u2019Autorit\u00e0 Garante delle Comunicazioni (AgCom) ha approvato la bozza dell\u2019enforcement del diritto d\u2019autore al fine di contrastare la pirateria digitale con la Delibera n. 452\/13\/CONS e relativo Allegato A. Fino al 25 settembre \u00e8 quindi aperta la consultazione pubblica in materia.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cosa si propone? Meno repressione e pi\u00f9 tutela dei contenuti digitali. L\u2019idea \u00e8 di ostacolare la pirateria del peer-to-peer (P2P) che svolge attivit\u00e0 a fini di lucro e salvaguardare gli utenti finali che svolgono attivit\u00e0 di download. In particolare, la bozza propone la \u201crimozione selettiva o disabilitazione dell\u2019accesso ai contenuti illeciti\u201d evitando tuttavia la censura alla libert\u00e0 di espressione e facendo prevalere i principi di gradualit\u00e0 e proporzionalit\u00e0. In questo modo il nuovo regolamento mira a promuovere la libert\u00e0 su Internet punendo chi commette \u201cviolazioni esercitate con finalit\u00e0 di lucro\u201d. Procedimento solo su istanza del soggetto legittimato, e non d&#8217;ufficio, tempi del procedimento ridotti a 10 giorni, a fronte dei 45 ordinari e, in caso di violazione accertata del diritto d&#8217;autore, emanazione di un ordine rivolto agli Internet Service Provider di far cessare la violazione stessa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il regolamento verrebbe applicato ogni qualvolta venga segnalato un sito web con un\u2019opera pirata. Inizialmente si richiede al titolare del sito web di eliminare tale contenuto illecito; in caso di mancato successo, occorre esaminare la provenienza del server su cui si appoggia il sito stesso. Se il server \u00e8 italiano, l\u2019hosting provider ricever\u00e0 una richiesta di rimozione del contenuto digitale; al contrario, se il sito \u00e8 ospitato su server stranieri, i provider saranno invitati a modificare i sistemi DNS (Domain Name Server) utilizzando la tecnologia Deep Packet Inspection (DPI) cos\u00ec da impedire l\u2019accesso al sito web. Questo sistema permette di evitare la censura poich\u00e9 non si richiede di bloccare l\u2019indirizzo IP del sito estero. E\u2019 necessario tenere presente, tuttavia, dati esemplificativi: dall\u2019inizio dell\u2019anno, la lotta alla pirateria prevista dal Regno Unito tramite uno schema molto simile ha fatto s\u00ec che Google ricevesse 100 milioni di richieste di rimozioni link. L\u2019enormit\u00e0 delle richieste rivela immediatamente l\u2019impossibilit\u00e0 della gestione di un sistema del genere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il dibattito sulla questione \u00e8 acceso e fornisce spunti interessanti e contrastanti. La Federazione Industria Musicale Italiana (FIMI), ad esempio, ritiene che la bozza dell\u2019AgCom sia \u201cin linea con l\u2019obiettivo di colpire quelle iniziative illegali che danneggiano seriamente lo sviluppo dell\u2019offerta digitale di musica\u201d. In particolare, il Presidente Mazza ricorda che \u201ccon un mercato della musica online che sfiora in Italia il 40% e con un\u2019offerta sempre pi\u00f9 vasta, \u00e8 fondamentale colpire la concorrenza parassitaria di portali abusivi\u201d. Similmente, il Presidente di Confindustria Cultura Italia (CCI) sottolinea che \u201cquesto potrebbe cambiare la storia dello sviluppo dell\u2019economia digitale nel nostro Paese. Mi sembra che lo schema contenga tutti i presupposti per operare una seria, efficace e non invasiva azione di contrasto alla pirateria online che consentirebbe l\u2019inizio di una nuova era nello sviluppo dell\u2019offerta legale di contenuti digitali\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al contrario, Assoprovider ha definito il regolamento un provvedimento \u201cammazza internet\u201c, soprattutto per quanto riguarda l\u2019impatto economico sui provider piccoli e medi. Sebbene l\u2019AgCom descriva il testo come \u201cnon repressivo\u201d, in realt\u00e0 punisce severamente blog e forum, sino a penalizzare con la cancellazione immediata anche i forum che incoraggino la fruizione di opere digitali senza il permesso dei titolari dei diritti d\u2019autore. Inoltre si denuncia il fatto che l\u2019AgCom non sia legittimata a legiferare in materia: l\u2019Agenzia acquisisce un potere che giuridicamente spetterebbe solo alla magistratura. A tale riguardo anche il Commissario AgCom Maurizio D\u00e8cina ha confermato la necessit\u00e0 di promulgare una normativa sul copyright online al fine di sancire o meno la competenza dell\u2019Agenzia nel prendere decisioni vincolanti legate a internet e\/o hosting provider.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, per quanto riguarda l\u2019applicazione del regolamento, c\u2019\u00e8 chi ricorda che l\u2019utente downloader non \u00e8 affatto indenne, in quanto la filosofia del filesharing consente generalmente il download solo in seguito a upload.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gian Battista Frontera, Vice Presidente di Assoprovider, ricorda oltretutto che richiedendo ai server provider di utilizzare la tecnologia DPI si renderebbe visibile anche il traffico internet di utenti non incriminati, infrangendo il diritto al segreto epistolare e dei dati sensibili. Infatti l\u2019IP suddivide il file in questione in datagrammi, i quali raggiungono la destinazione attraverso la Rete e vengono ricostruiti dallo stesso protocollo. Il DPI intercetterebbe il flusso di tutti i dati immessi nella Rete cos\u00ec da ricostruire il file incriminato, controllando tuttavia anche i dati di altri utenti. FIMI e CCI controbattono che \u201cle misure proposte in consultazione sono quelle previste dal decreto legislativo n. 70\/2003 (rimozione selettiva o disabilitazione dell\u2019accesso ai contenuti illeciti) e saranno improntate a gradualit\u00e0 e proporzionalit\u00e0, tenendo conto della gravit\u00e0 della violazione e della localizzazione del server\u201c.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Assoprovider sottolinea anche che piccoli e medi provider dovranno necessariamente dotarsi di tecnologia DPI, con costi notevoli al fine di mantenere la qualit\u00e0 del servizio. Considerando che il piccolo\/medio operatore \u00e8 quello che ad esempio fornisce un servizio sul territorio quale accesso wifi, adsl e fibra, obbligatoriet\u00e0 a fare fronte a investimenti consistenti in termini di tecnologia porter\u00e0 ad una falcidia di operatori con un ulteriore impoverimento del sistema Italia sia dal punto di vista economico che qualitativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La bozza di provvedimento mira quindi alla trasparenza del dibattito pubblico della bozza stessa per consentire la partecipazione di tutti gli stakeholder, l\u2019aspetto educativo e dissuasivo per spiegare che esistono alternative legali al P2P, la promozione dell\u2019offerta di opere legittime anche sostenendo nuove forme di licenze condivise e aperte. Tuttavia le questioni emerse nel dibattito in corso sollevano dubbi e problemi rilevanti. Entro fine settembre sar\u00e0 possibile fare un\u2019ulteriore analisi e capire quale approccio l\u2019AgCom intende perseguire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riferimenti legislativi:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/24o.it\/links\/?uri=http:\/\/www.agcom.it\/Default.aspx?message=visualizzadocument&amp;DocID=11564&amp;from=Primo+s%EC+dell%27Agcom+al+regolamento+sul+diritto+d%27autore+online+\">Delibera n. 452\/13\/CONS del 25 luglio 2013, Schema di regolamento in materia di tutela del diritto d\u2019autore sulle reti di comunicazione elettronica e procedure attuative ai sensi del Decreto Legislativo 9 aprile 2003, n. 70.<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Micol Nantiat Lo scorso 25 luglio l\u2019Autorit\u00e0 Garante delle Comunicazioni (AgCom) ha approvato la bozza dell\u2019enforcement del diritto d\u2019autore al fine di contrastare la pirateria digitale con la Delibera <\/p>\n","protected":false},"author":1377,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_bbp_topic_count":0,"_bbp_reply_count":0,"_bbp_total_topic_count":0,"_bbp_total_reply_count":0,"_bbp_voice_count":0,"_bbp_anonymous_reply_count":0,"_bbp_topic_count_hidden":0,"_bbp_reply_count_hidden":0,"_bbp_forum_subforum_count":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[11,30,774],"tags":[75,264,468,489],"class_list":["post-2014","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-rubriche-giuridiche","category-diritto-del-web","category-numero-di-settembre-2013","tag-agcom","tag-diritto-dautore","tag-p2p","tag-pirateria-digitale"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"3.0.2","language":"es","enabled_languages":["it","en","es"],"languages":{"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"en":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"es":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9CRXF-wu","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2014","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1377"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2014"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2014\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4333,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2014\/revisions\/4333"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2014"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2014"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2014"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}