{"id":2047,"date":"2013-10-01T00:06:33","date_gmt":"2013-09-30T22:06:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.economiaediritto.it\/?p=2047"},"modified":"2014-03-10T22:29:39","modified_gmt":"2014-03-10T21:29:39","slug":"csr-e-la-rivoluzione-copernicana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/csr-e-la-rivoluzione-copernicana\/","title":{"rendered":"CSR e la rivoluzione copernicana"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>di Giuseppe Pepe<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per intendere al meglio la responsabilit\u00e0 sociale dobbiamo porre l\u2019attenzione su una componente chiave che sottintende le capacit\u00e0 della CSR: l\u2019informazione, o meglio, il livello di pervasivit\u00e0 dell\u2019informazione, elemento fondamentale per decifrare la condizione presente (Grando, Vicari, Verona, 2006). <!--more-->Oggigiorno, vengono a mancare i paradigmi che hanno caratterizzato il secolo scorso, in particolar modo il procedimento decisionale. Non esistono \u00a0centri decisionali estranei alla valutazione dei cittadini (come consumatori, fornitori, clienti, ecc.) in quanto l\u2019informazione \u00e8 accessibile a tutti e ognuno pu\u00f2 fruirne come meglio ritiene opportuno. La conseguenza legittima di ci\u00f2 \u00e8 la creazione di una rete di informazione che permette <i>relazioni<\/i> su scala planetaria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Affinch\u00e9 l\u2019impresa riesca a conseguire il suo fine ultimo, la creazione di valore, \u00e8 necessario che i processi sottostanti siano sostenibili, quindi durevoli nel tempo e capaci di coinvolgere, remunerando, gli stakeholder, che apportano le proprie risorse all\u2019organizzazione. Da ci\u00f2 si evince che <i>l\u2019impresa riesce a raggiungere l\u2019obiettivo di sostenibilit\u00e0 solo se le relazioni con tutti i portatori di interesse sono sostenibili<\/i>.<br \/>\nLa multidimensionalit\u00e0 della CSR \u00e8 definita dal ruolo sempre pi\u00f9 preponderante dello <b>stakeholder value<\/b>,<b> <\/b>che pu\u00f2 assumere diverse forme:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>Congrua remunerazione dei soci e azionisti, garantita da una particolare attenzione sul modello di governo e sul profilo di rischio dell\u2019impresa, con una sapiente declinazione di efficienza e trasparenza;<\/li>\n<li>Condizioni di lavoro che esaltino le capacit\u00e0 e le skills individuali e di gruppo dei collaboratori, formando un ambiente lavorativo con valori condivisi (Sciarelli, 2007);<\/li>\n<li>Formazione di sistemi d\u2019offerta innovativi che riescano a soddisfare le esigenze della clientela (Pivato, Misani, Tencati, 2008);<\/li>\n<li>Attivit\u00e0 di comakership e knowledge sharing con i fornitori: ci\u00f2 permette una condivisione delle conoscenze in un\u2019ottica di co-evoluzione (Valdani, 1997), il che rafforza la relazione con i fornitori inducendo ad una logica di crescita congiunta;<\/li>\n<li>Relazioni trasparenti con le istituzioni finanziarie;<\/li>\n<li>Collaborazione ai processi di crescita in ambito locale e nazionale per ci\u00f2 che riguarda lo Stato e le amministrazioni pubbliche di vario livello;<\/li>\n<li>Ruolo focale delle imprese come motore di ricerca e di innovazione anche in termini sociali, necessarie per la societ\u00e0;<\/li>\n<li>Rispetto per le generazioni future con una particolare attenzione per l\u2019ambiente utilizzando azioni sostenibili tutelando le risorse naturali per definizione finite;<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">In quest\u2019ottica di <i>stakeholder\/relational view <\/i>viene superata la costruzione tolemaica che presupponeva l\u2019impresa al centro del sistema, giungendo cos\u00ec ad una vera e propria <i>rivoluzione copernicana <\/i>(Lozano, 2005). La formazione di un network di portatori di interesse rende l\u2019azienda un semplice attore che agisce sull\u2019orientamento strategico della CSR. Sono solo due, quindi, gli obiettivi di fondo che l\u2019organizzazione deve perseguire:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>Capacit\u00e0 di attrarre risorse sempre migliori, per garantire la continuit\u00e0 e lo sviluppo delle attivit\u00e0 poste in essere;<\/li>\n<li>Costruire relazioni di fiducia reciproca con gli stakeholder, rispondendo alle attese dei vari portatori d\u2019interesse in modo chiaro, trasparente, consapevole e continuo.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">La responsabilit\u00e0 non \u00e8 basata solo su rapporti di tipo utilitaristico, ma tiene in considerazione &#8211; facendo fronte ad esse &#8211;\u00a0 tutte le richieste che provengono da attori che apparentemente non sono critici per l\u2019impresa; questo perch\u00e9 ogni relazione \u00e8 importante (Donaldson e Preston, 1995) e pu\u00f2 divenire determinante (Mitchell, Agle, Wood, 1997) in base al tempo e al tema da affrontare (Post, Preston e Sachs, 2002a; 2002b).<br \/>\nLa CSR adotta un approccio strategico fondato sull\u2019innovazione continua, per rendere la value proposition attrattiva e consolidare la relazione con i portatori di interesse. \u00c8 opportuno innovare sia a livello tecnologico che organizzativo, per sfruttare nuove forme di stakeholder engagement orientate alla interazione e alla collaborazione, rafforzando cos\u00ec gli intangible assets, quali conoscenza e fiducia.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Bibliografia<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grando A., Vicari S., Verona G.(2006), <i>Tecnologia, Innovazione, Operations<\/i>. Milano:Egea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sciarelli S., <i>Etica e Responsabilit\u00e0 Sociale nell\u2019Impresa<\/i>, Giuffr\u00e8, Milano,2007.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lozano J.M., Towards the Relational Corporation: From Managing Stakeholder Relationships to Building Stakeholder Relationships (Waiting for Copernicus), <i>Corporate Governance: The International Journal of Business in Society<\/i>, vol. 5, n. 2, 2005, pp.60-77.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Donandson T., Preston L.E., The Stakeholder Theory of the Corporation: Concepts, Evidence, and Implications, <i>Academy of Management Review<\/i>, vol. 20, n.1, 1995,pp.65-91.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mitchell R.K., Alge B.R., Wood D.J., Toward a Theory of Stakeholder Identification and Salience: Defining the Principle of Who and What Really Counts, <i>Academy of Management Review<\/i>, vol. 22, n. 4, 1997, pp. 853-886.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Giuseppe Pepe Per intendere al meglio la responsabilit\u00e0 sociale dobbiamo porre l\u2019attenzione su una componente chiave che sottintende le capacit\u00e0 della CSR: l\u2019informazione, o meglio, il livello di pervasivit\u00e0 <\/p>\n","protected":false},"author":1377,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_bbp_topic_count":0,"_bbp_reply_count":0,"_bbp_total_topic_count":0,"_bbp_total_reply_count":0,"_bbp_voice_count":0,"_bbp_anonymous_reply_count":0,"_bbp_topic_count_hidden":0,"_bbp_reply_count_hidden":0,"_bbp_forum_subforum_count":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[26,10,773],"tags":[166,199,284,371,633,710],"class_list":["post-2047","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-csr","category-rubriche-economiche","category-numero-di-ottobre-2013","tag-cittadini","tag-consumatori","tag-economiaediritto-it-numero-6-di-ottobre-2013","tag-informazione","tag-stakeholder-value","tag-www-economiaediritto-it-numero-6-di-ottobre-2013-rivista-di-economia-e-diritto-numero-6-di-ottobre-2013"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"3.0.2","language":"es","enabled_languages":["it","en","es"],"languages":{"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"en":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"es":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9CRXF-x1","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2047","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1377"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2047"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2047\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4344,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2047\/revisions\/4344"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2047"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2047"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2047"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}