{"id":2053,"date":"2013-10-01T00:06:33","date_gmt":"2013-09-30T22:06:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.economiaediritto.it\/?p=2053"},"modified":"2014-03-10T22:29:09","modified_gmt":"2014-03-10T21:29:09","slug":"la-sindrome-del-burnout","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/la-sindrome-del-burnout\/","title":{"rendered":"La sindrome del burnout"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>di Sonia Cecchini<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La diffusione degli strumenti informatici sottopone le strutture organizzative a pressioni esterne, obbligandole a continui e repentini cambiamenti in termini di riorganizzazione, assieme a un eccessiva attenzione per i valori\u00a0 economici, a scapito dei valori umani.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo clima si assiste a una perdita delle competitivit\u00e0, alla necessit\u00e0 delle aziende di far fronte ai continui cambiamenti dell\u2019ambiente e a una situazione di profonda crisi, con la conseguente perdita di valore aggiunto rappresentato dai lavoratori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo scenario si pongono le basi per l\u2019insorgere del burnout, costituito da quel complesso di sintomi ravvisabili nel logoramento, esaurimento fisico ed emotivo, depressione, depersonalizzazione \u00a0e mancanza di autostima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Risulta opportuno precisare che il buonout, non rappresenta un problema riconducibile all\u2019individuo, ma trova il suo sviluppo all\u2019interno del contesto lavorativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre il burnout non va confuso con lo stress, bench\u00e8 il <i>limes<\/i> tra i due termini porti a pensare il contrario, per la forte affinit\u00e0: il burnout rappresenta un fenomeno psicosociale, mentre lo stress rappresenta un fenomeno individuale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le cause riconducibile al burnout sono da ricercarsi nella mancanza di una adeguata organizzazione, connessa a un mancato,\u00a0 corretto funzionamento della stessa, nella mancanza di meritocrazia e capacit\u00e0 di innovarsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma l\u2019aspetto che fa pi\u00f9 riflettere, in una societ\u00e0 moderna dove viene continuamento enfatizzata l\u2019importanza della comunicazione e l\u2019interscambio relazionale, \u00e8 che tra le cause del burnout ci sia proprio la mancanza di chiarezza nel trasferimento di informazioni tra le unit\u00e0 organizzative, all\u2019interno delle aziende.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La complessit\u00e0 delle strutture e delle procedure all\u2019interno delle aziende, non favoriscono ne la comunicazione <i>top down<\/i> ossia dall\u2019alto verso il basso, ne la comunicazione <i>botton up,<\/i> il feedback, e quindi il passaggio dell\u2019informazione dal basso verso l\u2019alto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una corretta comunicazione risulta necessaria per un ottimale funzionamento delle organizzazioni, perch\u00e9 permette di effettuare scelte strategiche, valorizzando il capitale umano, cos\u00ec anche una leadership in grado di far emergere le potenzialit\u00e0 e le capacit\u00e0 del lavoratore, permette all\u2019azienda di riuscire ad essere competitiva, in un mercato fortemente concorrenziale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In passato la comunicazione era basata sul trasferimento di informazioni strettamente necessarie e limitate esclusivamente alla tipologia di lavoro, che il lavoratore era chiamato ad eseguire, in quanto il lavoratore veniva considerato come parte integrante di \u00a0una macchina o un ingranaggio della stessa, \u00a0privo di una propria identit\u00e0; basti pensare \u00a0alle leggi degli anni 50-60 sulla sicurezza, applicate solo all\u2019ambiente di lavoro, e che garantivano una tutela scevra dal riconoscere una tutela soggettiva al lavoratore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi al lavoratore viene riconosciuta tutela e dignit\u00e0, in riferimento al suo ruolo nel contesto aziendale, grazie alla riorganizzazione della normativa di riferimento sulla sicurezza Testo unico D.lgs 81\/2008 e successive integrazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Italia sembra non percepire la portata del burnout, a causa di una certa superficialit\u00e0, da parte delle aziende, che non trovano alcun interesse di natura economica, nel considerare tale fenomeno, \u00a0ma \u00a0sopratutto per il timore che il lavoratore possa avanzare pretese. chiedendo permessi, riduzioni di orario o aspettative.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un lavoratore privo di stimoli, emarginato dal gruppo di lavoro, senza occasione di crescita professionale, \u00e8 destinato ad essere colpito dal burnout con conseguenze degenerative.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019azienda in un quadro di <i>lean<\/i> organizartion deve attuare strategie di knowledge management, costruire un sistema adeguato, in modo da canalizzare la grande quantita di informazioni in modo coerente,coinvolgendo le risorse, incoraggiando la condivisione e l\u2019innovazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo modo si riuscir\u00e0 a tenere sotto controllo il burnout, fenomeno apparentemente silente ma che mostra in realt\u00e0 i suoi effetti di complessa gestibilit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Sonia Cecchini La diffusione degli strumenti informatici sottopone le strutture organizzative a pressioni esterne, obbligandole a continui e repentini cambiamenti in termini di riorganizzazione, assieme a un eccessiva attenzione <\/p>\n","protected":false},"author":1377,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_bbp_topic_count":0,"_bbp_reply_count":0,"_bbp_total_topic_count":0,"_bbp_total_reply_count":0,"_bbp_voice_count":0,"_bbp_anonymous_reply_count":0,"_bbp_topic_count_hidden":0,"_bbp_reply_count_hidden":0,"_bbp_forum_subforum_count":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[11,773,13],"tags":[284,710],"class_list":["post-2053","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-rubriche-giuridiche","category-numero-di-ottobre-2013","category-sicurezza-sul-lavoro","tag-economiaediritto-it-numero-6-di-ottobre-2013","tag-www-economiaediritto-it-numero-6-di-ottobre-2013-rivista-di-economia-e-diritto-numero-6-di-ottobre-2013"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"3.0.2","language":"es","enabled_languages":["it","en","es"],"languages":{"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"en":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"es":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9CRXF-x7","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2053","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1377"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2053"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2053\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3946,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2053\/revisions\/3946"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2053"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2053"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2053"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}