{"id":2055,"date":"2013-10-01T00:06:33","date_gmt":"2013-09-30T22:06:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.economiaediritto.it\/?p=2055"},"modified":"2014-03-10T22:27:31","modified_gmt":"2014-03-10T21:27:31","slug":"lautopsia-psicologica-parte-ii","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/lautopsia-psicologica-parte-ii\/","title":{"rendered":"L&#039;autopsia psicologica &#8211; Parte II"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\"><strong>di Marisa Aloia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">\u201cL\u2019unica cosa che hanno in<br \/>\ncomune dodici persone che<br \/>\nsi sono sparate alla testa<br \/>\n\u00e8 la pallottola\u201d<br \/>\n<em>Edwin Shneimann<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Moretti definisce il suicidio \u201cun\u2019irascibilit\u00e0 rivolta verso se stessi. Il segno fondamentale \u00e8 Intozzata 2\u00b0 modo. In pi\u00f9 \u00e8 necessario il segno Accurata (studiosit\u00e0), Stretto di lettere e tra lettere, Irta, Acuta, Angoli sopra i 5\/10.\u201d<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di seguito riporter\u00f2 alcuni spunti riflessivi riguardo ai segni rilevati nel corso dell\u2019analisi effettuata, verificandone la ricorsivit\u00e0 e il loro eventuale significato in un contesto di drammatico malessere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1. SEGNI PREDOMINANTI NEI SUICIDI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il suicidio \u00e8 un gesto definito contro se stessi sostenuto da una motivazione consapevole di morte.<br \/>\nMa esistono delle chiavi di interpretazione grafologiche che possano aiutare a comprendere le intenzioni e le motivazioni pi\u00f9 profonde di chi decide di togliersi la vita?<br \/>\nNei diagrammi riportati di seguito ho evidenziato la ricorrenza di alcuni segni grafologici.<br \/>\nAngolosa, Intozzata II modo, Stentata, Pendente, Largo tra parole sono i segni che ricorrono pi\u00f9 frequentemente.<br \/>\nDel significato dei primi 4 parler\u00f2 in seguito, analizzando i suicidi degli uomini e le diverse modalit\u00e0 scelte.<br \/>\nL\u2019eccessivo spazio tra parole rivela una significativa situazione di isolamento e di disorientamento nel mondo circostante, di tormento personale, di inibizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/img1.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2057\" alt=\"img1\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/img1.jpg?resize=700%2C943\" width=\"700\" height=\"943\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>Uomo &#8211; 20 anni &#8211; suicidio tramite defenestrazione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/img2.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2058\" alt=\"img2\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/img2.jpg?resize=700%2C1034\" width=\"700\" height=\"1034\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/img3.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2059\" alt=\"img3\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/img3.jpg?resize=700%2C1045\" width=\"700\" height=\"1045\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>UOMINI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/img4.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2060\" alt=\"img4\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/img4.jpg?resize=700%2C942\" width=\"700\" height=\"942\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><!--[if gte mso 9]><xml>\n<w:WordDocument>\n<w:View>Normal<\/w:View>\n<w:Zoom>0<\/w:Zoom>\n<w:TrackMoves\/>\n<w:TrackFormatting\/>\n<w:HyphenationZone>14<\/w:HyphenationZone>\n<w:PunctuationKerning\/>\n<w:ValidateAgainstSchemas\/>\n<w:SaveIfXMLInvalid>false<\/w:SaveIfXMLInvalid>\n<w:IgnoreMixedContent>false<\/w:IgnoreMixedContent>\n<w:AlwaysShowPlaceholderText>false<\/w:AlwaysShowPlaceholderText>\n<w:DoNotPromoteQF\/>\n<w:LidThemeOther>IT<\/w:LidThemeOther>\n<w:LidThemeAsian>X-NONE<\/w:LidThemeAsian>\n<w:LidThemeComplexScript>X-NONE<\/w:LidThemeComplexScript>\n<w:Compatibility>\n<w:BreakWrappedTables\/>\n<w:SnapToGridInCell\/>\n<w:WrapTextWithPunct\/>\n<w:UseAsianBreakRules\/>\n<w:DontGrowAutofit\/>\n<w:SplitPgBreakAndParaMark\/>\n<w:EnableOpenTypeKerning\/>\n<w:DontFlipMirrorIndents\/>\n<w:OverrideTableStyleHps\/>\n<\/w:Compatibility>\n<m:mathPr>\n<m:mathFont m:val=\"Cambria Math\"\/>\n<m:brkBin m:val=\"before\"\/>\n<m:brkBinSub m:val=\"&#45;-\"\/>\n<m:smallFrac m:val=\"off\"\/>\n<m:dispDef\/>\n<m:lMargin m:val=\"0\"\/>\n<m:rMargin m:val=\"0\"\/>\n<m:defJc m:val=\"centerGroup\"\/>\n<m:wrapIndent m:val=\"1440\"\/>\n<m:intLim m:val=\"subSup\"\/>\n<m:naryLim m:val=\"undOvr\"\/>\n<\/m:mathPr><\/w:WordDocument>\n<\/xml><![endif]--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uomo &#8211; 42 anni &#8211; suicidio tramite impiccagione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella casistica riguardante gli uomini i due segni pi\u00f9 ricorrenti sono: Angolosa e Pendente.<br \/>\nEntrambi i segni hanno a che fare con la percezione dell\u2019Io in relazione con il Tu.<br \/>\nAngolosa \u00e8 il segno grafologico dell\u2019egoismo: l\u2019IO, assalito, si risente e non pu\u00f2 fare a meno di risentirsi anche se l\u2019assalto \u00e8 legittimo. Nel risentimento reagisce. Questa \u00e8 la prima forma di egoismo.<br \/>\nL\u2019egoismo \u00e8 un sentimento morboso, nato dall\u2019ipertrofia di affetto fisiologico.<br \/>\nE proprio questa ricerca disperata di affetto, del Tu, \u00e8 tipico dalla grafia Pendente.<br \/>\nSecondo Moretti infatti, Pendente riguarda l\u2019arte di manifestare l\u2019affettivit\u00e0, esprimendola con parole, gesti e atteggiamenti.<br \/>\nL\u2019io ha talmente bisogno del Tu, da arrivare quasi ad assimilare l\u2019oggetto di investimento affettivo. Questo risponde spesso ad un\u2019arcaica carenza affettiva.<\/p>\n<p>DONNE<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/img5.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2061\" alt=\"img5\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/img5.jpg?resize=700%2C510\" width=\"700\" height=\"510\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Donna \u2013 15 anni \u2013 suicidio tramite defenestrazione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Su 4 casi riguardanti donne bene 3 volte ritorna la presenza dei segni Accurata e Lettere addossate.<br \/>\nEntrambi i segni riconducono a un senso di preoccupazione e sono \u201csegni del vissuto\u201d.<br \/>\nL\u2019accuratezza indica una volont\u00e0 di creare un\u2019immagine di se stessi positiva ed accettabile, per quanto lontana dalla realt\u00e0. Questo rappresenta un ostacolo alla maturazione della personalit\u00e0 perch\u00e9 o nega i difetti o si limita a condannarli negli altri.<br \/>\nIl soggetto \u00e8 pervaso da una forma di insicurezza che, per essere compensata, cerca in continuazione conferma da parte degli altri in forma di approvazione, ammirazione, adulazione.<br \/>\nLettere addossate portano ad una \u201cdifficolt\u00e0 di respirazione fisica, intellettuale ed affettiva\u201d. Indicano la tendenza a vivere con apprensione, tanto da chiudersi schematicamente e rigidamente entro le proprie idee, da opporre atteggiamenti resistivi nei confronti degli altri, da incontrare difficolt\u00e0 nell\u2019esprimersi, con danno generalizzato a tutti i settori della personalit\u00e0 e all\u2019organizzazione comunicativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">SEGNI PER MODALITA\u2019 DI SUICIDIO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u2019\u00e8 un\u2019unica forma di suicidio che, possiamo immaginare, consenta all\u2019uomo la libert\u00e0 di pentirsi: chi magari si spara o si getta sotto un treno in corsa, si lancia dalla finestra di un palazzo, pu\u00f2 agire per mancanza di libert\u00e0, per paura del futuro, in preda a uno stato d\u2019animo. Invece chi si taglia le vene dei polsi e lentamente si dissangua, in qualunque istante pu\u00f2 dire: \u201cBasta, voglio continuare a vivere!\u201d.<br \/>\nQuesta, assieme alla morte per inedia, era tra le classiche forme di suicidio del mondo stoico, poich\u00e9 conservava la libert\u00e0 fino all\u2019ultimo momento.<br \/>\nLe modalit\u00e0 di suicidio, come si \u00e8 potuto verificare nel corso del lavoro svolto, sono molteplici. La scelta del metodo non \u00e8 certamente casuale e pu\u00f2 essere correlata al temperamento e alla personalit\u00e0 del soggetto che decide di compiere il gesto.<br \/>\nSi \u00e8 notata, per esempio, statisticamente, una certa differenza nelle modalit\u00e0 suicide utilizzate dagli uomini rispetto a quelle delle donne; queste, infatti, sembrano prediligere modalit\u00e0 di suicidio che non comportino danni esterni al corpo e all\u2019ambiente circostante, come se avvertissero la preoccupazione di non danneggiare la propria immagine e di non sporcare il luogo del suicidio con il loro sangue.<br \/>\nHo provato a suddividere le grafie per modalit\u00e0 di suicidio e a dar un significato alla maggior ricorrenza di alcuni segni, mettendoli in correlazione al metodo scelto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le quattro modalit\u00e0 pi\u00f9 frequenti sono:<br \/>\n1. Impiccagione (12 casi)<br \/>\n2. Defenestrazione (5 casi)<br \/>\n3. Colpo arma da fuoco (7 casi)<br \/>\n4. Avvelenamento da monossido di carbonio (9 casi)<\/p>\n<p>IMPICCAGIONE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/img6.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2064\" alt=\"img6\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/img6.jpg?resize=700%2C992\" width=\"700\" height=\"992\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>La morte per impiccagione \u00e8 una morte a volte lenta e dolorosa, spesso consumata in casa e, altrettanto spesso, sono i familiari a scoprire il corpo.<br \/>\nSembra che nella maggior parte dei casi la spinta a commettere il gesto sia legata a un\u2019incontrollabile collera esplosa.<br \/>\nLa presenza forte del segno Stentata esprime in toto questo sentimento di aggressivit\u00e0 che pu\u00f2 esser nato da un senso di impotenza, incapacit\u00e0 o sensazione di incapacit\u00e0, dalla frustrazione di un perseguimento di una meta.<br \/>\nE\u2019 una rabbia depositata nel profondo, in seguito a ripetute esperienze negative che rinforzano la collera creando un circolo vizioso fatto di sfiducia, insicurezza, timore, tensione interna, aumentato dallo sforzo di controllarne le manifestazioni le quali, come dice Moretti, non si manifestano apertamente e in pubblico, ma all\u2019interno della famiglia o, comunque, in ambiente conosciuto.<a title=\"\" href=\"#_edn1\">[i]<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">DEFENESTRAZIONE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/img7.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2066\" alt=\"img7\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/img7.jpg?resize=700%2C952\" width=\"700\" height=\"952\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uomo \u2013 67 anni \u2013 suicidio tramite defenestrazione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il suicidio per defenestrazione \u00e8 spesso un suicidio \u201cspettacolare\u201d, in quanto al gesto possono assistere una moltitudine di persone che passano per strada.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra i segni rilevati, oltre che il segno Lettere addossate che rivela un vissuto ansioso e preoccupato, significativa e particolare \u00e8 la presenza dei ricci della mitomania.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi ricci sono tipici di persone che vivono in maniera introversa, deformata e fantasiosa la realt\u00e0, con una tendenza costituzionale ad esaltare la vita immaginativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prevalenza di quelli del III tipo esprime la autosuggestionabilit\u00e0, con la tendenza a fissarsi sulle idee.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Staccata, altro segno frequente, porta il soggetto a scendere a un\u2019analisi esagerata dei propri e degli altrui sentimenti e, constatandone il contrasto, facilmente cade in uno stato depressivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il sentirsi incompreso lo fa allontanare la gente da s\u00e9, perci\u00f2, riducendosi alla solitudine, \u00e8 portato ad essere dominato da pensieri di tristezza e di abbandono.<\/p>\n<p>COLPO ARMA DA FUOCO<\/p>\n<p>La scelta di togliersi la vita sparandosi \u00e8 una scelta violenta, un gesto che dura un attimo ma che necessita di grande risolutezza. Una modalit\u00e0 tipicamente maschile, in quanto difficilmente le donne maneggiano armi.<br \/>\nMolto significativamente, i segni pi\u00f9 frequenti sono segni di forte emotivit\u00e0, rabbia e ricerca quasi violenta dell\u2019altro.<br \/>\nIntozzata II modo, secondo Moretti; \u00e8 il segno dell\u2019emotivit\u00e0; un\u2019impressionabilit\u00e0 cos\u00ec intensa e spessa da togliere del tutto il soggetto dalla libert\u00e0 di controllo. L\u2019emotivo tende a prendere deliberazioni repentine di cui non pu\u00f2 fare a meno, e qui sta il suo stato patologico, perch\u00e9 se desse tempo al tempo vedrebbe le cose sotto la giusta luce.<br \/>\nUn tale stato d\u2019animo viene ulteriormente rafforzato dalla presenza di segni che contribuiscono all\u2019irrequietudine del soggetto. (Scattante, Stentata, Pendente)<br \/>\nScattante fa infatti capo a un temperamento iperemotivo, impulsivo, istintivo, facile all\u2019impetuosit\u00e0 nelle relazioni, inquieto e passionale. Analogamente Stentata \u00e8 il segno della \u201ctendenza all\u2019ira, a inciampare su tutto\u201d. Nella mente dello stentato si affollano le idee e i pensieri che cozzano tra loro per avere il diritto di priorit\u00e0 nell\u2019uscita. Lo sforzo che lo stentato fa per frenare tale cozzo \u00e8 la causa della perdita e dello smarrimento della calma.<br \/>\nPendente, come gi\u00e0 detto in precedenza, porta il soggetto a cercare l\u2019oggetto fino a portarlo alla sofferenza.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/img9.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2068\" alt=\"img9\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/img9.jpg?resize=700%2C946\" width=\"700\" height=\"946\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a>Uomo &#8211; 84 anni &#8211; suicidio tramite colpo arma da fuoco<\/p>\n<p>AVVELENAMENTO DA MONOSSIDO DI CARBONIO<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/img10.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2069\" alt=\"img10\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/img10.jpg?resize=700%2C958\" width=\"700\" height=\"958\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p>Uomo \u2013 71 anni \u2013 avvelenamento da monossido di carbonio<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La morte tramite monossido di carbonio \u00e8 anche nota con il nome di \u201cdolce<\/p>\n<p>morte\u201d, data la relativa mancanza di sintomi dolorosi.<\/p>\n<p>E\u2019 quindi, tra tutte, la modalit\u00e0 di suicidio meno violenta e, in correlazione a questo fatto, si pu\u00f2 notare che non c\u2019\u00e8 una netta prevalenza di uno o pi\u00f9 segni rispetto agli altri.<\/p>\n<p>Leggermente pi\u00f9 rilevante \u00e8 la presenza della Triplice larghezza non omogenea. Questo indica certamente uno stato di precariet\u00e0 dell\u2019equilibrio psichico, affettivo e mentale, ma non \u00e8 una segno che da solo pu\u00f2 essere un chiaro campanello d\u2019allarme.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 significativa \u00e8 la presenza di Titubante, segno che attanaglia il soggetto col dubbio che costituisce l\u2019abitudine ed impedisce di procedere con scioltezza di pensiero e sentimento.<\/p>\n<p>LA STORIA DI DAMIANO<\/p>\n<p>Damiano era un adolescente come altri ma allo stesso tempo diverso da altri: taciturno, timido e riservato.<br \/>\nNon amava le cose che amano molti suoi coetanei: la discoteca, i vestiti firmati, la compagnia.<br \/>\nAmava la sua cameretta: quattro mura che lo proteggevano ma allo stesso tempo lo isolavano da tutto e tutti.<br \/>\nEra un ragazzo che non aveva voce per urlare e pretendere un po\u2019 d\u2019attenzione. Solo nei suoi temi, a scuola, con scrittura piccola e incerta, cancellando continuamente i suoi pensieri, per poterli riscrivere di nuovo, riusciva a dire qualcosa di s\u00e9.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/img11.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2071\" alt=\"img11\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/img11.jpg?resize=700%2C446\" width=\"700\" height=\"446\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I genitori, preoccupati dai lunghi silenzi di Damiano e scossi da un senso di inadeguatezza, decisero di affidare il figlio al sostegno di uno psichiatra: un professionista in grado di trovare la giusta chiave per entrare nei pensieri pi\u00f9 nascosti di ognuno.<br \/>\nAlcuni conoscenti pensavano ci fossero da parte dei genitori preoccupazioni eccessive per quel figlio unico e tanto amato. Un ragazzo sicuramente timido, ma si sa, l\u2019adolescenza \u00e8 strana, spesso ci si chiude in se stessi, non si parla, ma \u00e8 solo un periodo che poi\u2026 passa.<br \/>\nLo psichiatra che incontra Damiano rassicura i genitori: \u00e8 sicuramente un ragazzo fragile e sensibile, Damiano; stava passando un periodo difficile, ma comunque gestibile grazie a un buon sostegno terapeutico.<br \/>\nMa tutto questo non \u00e8 bastato. Damiano \u00e8 stanco di sentirsi trasparente, quasi invisibile agli occhi di molte persone. Nella sua solitudine e nel suo vissuto di isolamento il ragazzo cerca e ha bisogno dell\u2019altro, ma non ha la forza e la determinazione per pretendere di esser visto ed ascoltato.<br \/>\nQuesto stato d\u2019animo lo porta ad una decisione estrema, alla SUA decisione.<br \/>\nSi chiude in macchina e accende il motore, lasciandosi uccidere lentamente dal gas del tubo di scarico.<br \/>\nMa prima di abbandonare la vita sceglie di scrivere una lunga lettera di addio, una lettera che dice tutto di lui, scritta in stampatello, priva di cancellature, come se. ormai, fosse diventato tutto chiaro e comprensibile.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/img12.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2072\" alt=\"img12\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/img12.jpg?resize=700%2C1025\" width=\"700\" height=\"1025\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/img13.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2073\" alt=\"img13\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/img13.jpg?resize=700%2C973\" width=\"700\" height=\"973\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ai genitori restano solo questi ultimi due fogli, che non sono sufficienti per trovare delle risposte e per alleviare dei sensi di colpa divenuti insostenibili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Chi pu\u00f2 far parlare queste parole scritte?<\/p>\n<p>Chi pu\u00f2 capire da che cosa era realmente tormentato Damiano in quegli ultimi momenti?<\/p>\n<p>Si poteva capire che Damiano si sarebbe ucciso?<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/img14.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2074\" alt=\"img14\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/img14.jpg?resize=700%2C141\" width=\"700\" height=\"141\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<hr align=\"left\" size=\"1\" width=\"33%\" \/>\n<div>\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref1\">[i]<\/a> CRISTOFANELLI P. Segni del vissuto, Libreria G. Moretti, Urbino, 1995<\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Marisa Aloia \u201cL\u2019unica cosa che hanno in comune dodici persone che si sono sparate alla testa \u00e8 la pallottola\u201d Edwin Shneimann Moretti definisce il suicidio \u201cun\u2019irascibilit\u00e0 rivolta verso se <\/p>\n","protected":false},"author":1377,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_bbp_topic_count":0,"_bbp_reply_count":0,"_bbp_total_topic_count":0,"_bbp_total_reply_count":0,"_bbp_voice_count":0,"_bbp_anonymous_reply_count":0,"_bbp_topic_count_hidden":0,"_bbp_reply_count_hidden":0,"_bbp_forum_subforum_count":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[27,11,773],"tags":[284,435,596,645,710],"class_list":["post-2055","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-criminologia","category-rubriche-giuridiche","category-numero-di-ottobre-2013","tag-economiaediritto-it-numero-6-di-ottobre-2013","tag-modalita","tag-segno","tag-suicidio","tag-www-economiaediritto-it-numero-6-di-ottobre-2013-rivista-di-economia-e-diritto-numero-6-di-ottobre-2013"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"3.0.2","language":"es","enabled_languages":["it","en","es"],"languages":{"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"en":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"es":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9CRXF-x9","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2055","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1377"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2055"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2055\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4342,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2055\/revisions\/4342"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2055"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2055"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2055"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}