{"id":2198,"date":"2013-11-01T01:16:57","date_gmt":"2013-11-01T00:16:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.economiaediritto.it\/?p=2198"},"modified":"2014-03-10T22:32:17","modified_gmt":"2014-03-10T21:32:17","slug":"i-disturbi-psichici-ed-emotivi-nel-grafismo-e-la-patologia-della-scrittura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/i-disturbi-psichici-ed-emotivi-nel-grafismo-e-la-patologia-della-scrittura\/","title":{"rendered":"I disturbi psichici ed emotivi nel grafismo e la patologia della scrittura"},"content":{"rendered":"<div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>di Jolanta Gr\u0119bowiec Baffoni<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Trattando l\u2019aspetto patologico di un fenomeno ci poniamo di fronte alla problematica di qualche irregolarit\u00e0, malfunzionamento e sofferenza. Tuttavia, pi\u00f9 spesso il termine \u00abpatologico\u00bb suscita l\u2019immagine di uno stato dell\u2019organismo malato, ovvero \u00abnon sano\u00bb che necessit\u00e0 delle cure mediche. <!--more-->Tuttavia, secondo\u00a0 la definizione dell\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0, la salute \u00e8 <i>&#8220;uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non la semplice assenza dello stato di malattia o di infermit\u00e0&#8221;<\/i><a title=\"\" href=\"#_edn1\">[i]<\/a>. In altre parole la salute pu\u00f2 avverarsi soltanto quando al corpo, alla psiche e allo spirito vengono assicurate le condizioni che permettono la piena realizzazione della persona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I numerosi esempi della storia della medicina dimostrano che nell\u2019arco degli anni e dei secoli, il concetto della salute veniva ridotto al solo fatto del fisico. Essere sano significava star bene fisicamente e psichicamente e presentava un attributo per un\u2019attivit\u00e0 lavorativa e per i compimenti degli obblighi familiari e sociali. Tuttavia, nonostante che non esistessero ancora le definizioni dell\u2019OMS, la storia, accanto al lungo e scrupoloso percorso degli uomini dedicati alla salute e alla scoperta delle funzioni fisiologiche dell\u2019organismo e delle sue malattie, dimostra numerosi esempi di uomini e donne, medici e infermieri, i cui impegno superava il concetto di salute dell\u2019epoca. Fra loro l\u2019attivit\u00e0 di Maria Montessori, medico, che grazie alla propria sensibilit\u00e0 applicata alla scienza medica \u00e8 riuscita a espandere il concetto della salute alla felicit\u00e0 della persona. Montessori, oggi, conosciuta come pedagogista e medico, ha dimostrato che queste due discipline sono articolate in un unico obiettivo, di ridare alla persona la sua dignit\u00e0 e felicit\u00e0. Un altro clamoroso esempio \u00e8 quello di Janusz Korczak, medico, fondatore delle Case per gli Orfani, autore di numerose pubblicazioni per bambini e adulti. Egli, fedele fino alla morte al suo impegno medico-pedagogico ma soprattutto umano, rinunciando all\u2019offerta dei nazisti che gli hanno concesso la possibilit\u00e0 di salvarsi dal lager di concentramento, accompagna i suoi piccoli amici alle camere a gas del lager di Treblinka e muore con loro. Nel 2012 celebriamo la sua eroica morte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con questa breve premessa sul concetto della saluta e della sua interpretazione nell\u2019arco degli anni e dei secoli, bisogna fare un ragionamento inverso e riflettere sul significato che assume il concetto di \u00abpatologia\u00bb, e nel nostro caso precisamente di \u00abpatologia della scrittura\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo caso si pu\u00f2 citare l\u2019attivit\u00e0 di un altro medico polacco, Adolf Kl\u0119sk, fondatore della suola per gli invalidi della prima guerra mondiale, che oltre a recuperare le abilit\u00e0 di autonomia dei soldati mutilati attraverso il ricupero delle capacit\u00e0 fisiche e la rieducazione, cercava di inserirli negli ambienti lavorativi e sociali. Una grande dedizione del dottore \u00e8 stata quella di rieducazione della scrittura, compresa come insegnamento della scrittura ai soldati mutilati degli arti superiori. In risultato del suo lavoro, moltissimi dei suoi assistiti, privati di una o di ambedue mani, hanno imparato scrivere o con gli arti sani (la mano restante o i piedi) o la bocca. Se tale operato ha permesso agli uomini mutilati in guerra di cercare di realizzare al meglio la propria vita familiare e sociale, al dottore Kl\u0119sk ha permesso di fare le importanti considerazioni sull\u2019influenza della scrittura sullo sviluppo psichico. Secondo il medico, l\u2019utilizzo dell\u2019arto meno abile nell\u2019esecuzione della scrittura, comporta nella persona un aumento delle abilit\u00e0 psichiche. Di conseguenza riteneva che:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 \u201c<i>L\u2019insegnamento della scrittura con ambedue le mani comporta un migliore sviluppo dei processi psichici.\u201d<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>\u00a0<\/i>Il suo impegno medico-pedagogico (anche se lui stesso mai si \u00e8 definito pedagogista) presentava nei suoi tempi una prova inconfutabile per la societ\u00e0 contemporanea, che la persona pu\u00f2 \u201cfunzionare\u201d correttamente e bene anche senza gli arti. Ovviamente oggi questa opinione \u00e8 pi\u00f9 sviluppata e pi\u00f9 valorizzata, ma certamente non \u00e8 ancora pienamente matura e condivisa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia l\u2019attivit\u00e0 di Kl\u0119sk e il tempo dedicato alle osservazioni dei malati nell\u2019ambito della \u201cterapia grafica\u201d degli invalidi con gli arti amputati, dimostra che la sostituzione dell\u2019arto mancante con un altro arto o un altro organo del corpo, durante l\u2019atto grafico non comporta delle caratteristiche della modifica della scrittura. Le riflessioni fatte dall\u2019autore sull\u2019inversione di questo processo conducono alle conclusioni che la scrittura \u00e8 il prodotto del cervello e non dell\u2019arto<a title=\"\" href=\"#_edn2\">[ii]<\/a>.\u00a0 Simili considerazioni hanno fatto i grandi studiosi conosciuti in Occidente Elenmeyer e Preyer<a title=\"\" href=\"#_edn3\">[iii]<\/a> che nel corso delle loro ricerche hanno dimostrato che il gesto grafico, indipendentemente se viene eseguito con la mano destra, sinistra, bocca o i piedi, \u00e8 immutabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Andando in ordine cronologico degli studi sulla scrittura, il merito nel campo di ricerche sull manoscritto con un\u2019importante considerazione medica che interessa anche l\u2019ambito forense, appartiene a Henryk Kwieci\u0144ski che solleva le problematiche del riflesso psichico nel grafismo. Fra l\u2019altro nel suo libro del 1933, <i>Grafologia giudiziaria<a title=\"\" href=\"#_edn4\"><b>[iv]<\/b><\/a> <\/i>, accanto i diversi temi che riguardano l\u2019analisi del documento solleva i problemi psicoemotivi nella scrittura. Queste considerazioni di Kwieci\u0144ski risalgono agli anni trenta del secolo scorso, quindi bisogna tener presente l\u2019importanza di questa rivelazione, nell\u2019epoca in cui la psicologia cominciava a farsi largo soprattutto grazie agli studi di Freud. Kwieci\u0144ski, parlando dell\u2019espressione emotiva nella scrittura solleva la problematica della spontaneit\u00e0 e dell\u2019inconscio, ovvero di ci\u00f2 che costituisce la nostra vera parte della personalit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019importanza della sua rivelazione si riflette nell\u2019osservazione che: \u201cCos\u00ec come nella psiche e nei sentimenti, anche nella scrittura si verificano mutamenti i quali possono essere naturali o consapevoli. I cambiamenti avvenuti con l&#8217;et\u00e0, oppure come risultato di eccitazione o di fretta, appartengono alla categoria di cambiamenti naturali, invece il cambiamento della scrittura per mascherare l&#8217;autore \u00e8 della categoria dei cambiamenti consapevoli. In questo caso riscontriamo l&#8217;utilizzo di un&#8217;altra penna (la caratteristica secondaria) il cambiamento dell&#8217;inclinazione, della grandezza e delle altre caratteristiche secondarie. Le differenze fra le deviazioni naturali e consapevoli sono molto elevate. Le deviazioni naturali (inconsce) si attuano sotto l&#8217;influenza dei fattori naturali nell&#8217;uomo, i quali decidono anche sui cambiamenti del suo carattere e dei sentimenti, e sono i fattori composti: psichici e fisici. I fattori psichici possono essere ordinari e straordinari; fra i fattori ordinari distinguiamo un normale, sistematico sviluppo psichico di ogni persona che influenza la formazione della grafia; fra i fattori straordinari elenchiamo le emozioni come paura, gioia, tristezza, rabbia e altre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/immagine-1.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2199\" alt=\"Immagine 1\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/immagine-1.jpg?resize=587%2C471\" width=\"587\" height=\"471\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Figura 1.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La firma rappresentata nella figura 1, \u00e8 stata vergata in condizioni normali, la firma sotto appartiene alla stessa persona ed \u00e8 stata vergata davanti al giudice subito dopo la sentenza di condanna. \u00c9 evidente l\u2019influenza di una fortissima emozione sulla firma. L\u2019autrice della firma, anzi, la sua firma, a distanza di oltre di ottant\u2019anni urla disperatamente la paura e lo sconvolgimento della sua autrice.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Kwieci\u0144ski, quindi, osservatore ed esperto della grafologia forense, giunge alle conclusioni sulla dinamicit\u00e0 della scrittura. Egli distrugge i canoni della perizia calligrafica ovvero sulla scrittura riproduttiva, quasi disegnata. Forse potremmo considerarlo uno dei primi maestri di grafologia dinamica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il contributo di Kwieci\u0144ski \u00e8 anche quello di considerare la scrittura patologica nel concetto ampio di queto termine. La sua esperienza professionale \u00e8 ricca inoltre dei casi di malati psichici. Tuttavia, bisogna ricordare che l\u2019autore ha pubblicato il libro negli anni trenta del secolo scorso, quando non esisteva una netta distinzione fra le scienze psichiatriche e neurologiche ma non conosceva nemmeno gli argomenti della psicologia, anche se nel suo libro troviamo molte intuizioni sui processi emotivi. Di conseguenza l\u2019autore ha seguito l\u2019approccio psichiatrico delle scritture anche di quelle che oggi avremmo classificato alle malattie neurologiche, che comprendono sia quelle organiche, sia quelle aventi origine nel vissuto della persona (traumi). Infatti, nell\u2019ambito delle scritture dei malati psichici, egli distingue le grafie dei sofferenti di psicosi maniaco depressiva (maniaci e malinconici), degli schizofrenici,\u00a0 dei sofferenti di alcolismo cronico, di neurastenia, di isteria (con la scrittura automatica), ma anche quelle degli epilettici, di morbo di Parkinson e di paralisi progressiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Egli, descrivendo generalmente l\u2019aspetto patologico della scrittura, pone l\u2019attenzione a considerare le diversit\u00e0 dei sintomi, delle malattie, dei pazienti e delle situazioni in cui si trovano. Per esempio, il tremolio involontario della mano si pu\u00f2 verificare per\u00a0 un momentaneo indebolimento e considerare come un sintomo temporaneo; generalmente esso \u00e8\u00a0 uno dei sintomi pi\u00f9 presenti nelle persone anziane, ma pu\u00f2 avvenire anche nelle persone che non hanno l&#8217;abitudine di scrivere, ma anche nelle persone sottoposte ai lunghi stress.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia esistono anche deformazioni di questo tipo originate con la partecipazione della nostra volont\u00e0. Fra il tremolio naturale e volontario esiste una grande differenza. In caso di tremolio naturale troveremo alcuni elementi, per esempio la mancanza di cura per i particolari, invece il tremolio volontario manifester\u00e0 molti elementi troppo curati. Quando l&#8217;esperto ottiene il manoscritto in questione deve prima porsi la domanda se la scrittura possiede le caratteristiche di naturalezza. \u00c8 indubbia l&#8217;importanza di un ricco materiale di comparazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre all&#8217;analisi del gesto scrittorio, Kwieci\u0144ski pone molta attenzione sul contenuto del testo, bench\u00e9 l&#8217;analisi del contenuto sia compito dei medici psichiatri, bisogna che il perito abbia almeno una vaga idea della malattia che riscontra espressa nel grafismo. Kwieci\u0144ski nei vent\u2019anni della sua ricerca ha svolto gli studi anche sulle grafie delle persone alle quali \u00e8 stata diagnosticata una malattia psichica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In caso di neurastenia, caratterizzata da sensazioni allucinatorie, stati d&#8217;ansia e di insicurezza, si\u00a0 possono determinare enormi differenze nella grafia. &#8220;Sulla stessa pagina vediamo le differenze nel tempo di esecuzione e nel ritmo, nelle larghezza e nella direzione del rigo&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;isteria \u00e8 contraddistinta da una &#8220;scrittura automatica&#8221;. La mano del malato si muove senza la sua volont\u00e0 e scrive le risposte alle domande senza la cosciente partecipazione del malato, che \u00e8 in grado di condurre contemporaneamente una conversazione o un&#8217;altra occupazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scrittura patologica non \u00e8 soltanto quella che appartiene alla persona a cui \u00e8 stata diagnosticata qualche malattia. Tuttavia l\u2019autore dedica una buona parte del libro ai malati clinici, in cura medica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo ambito descrive le caratteristiche\u00a0 della scrittura degli epilettici che assume gradualmente qualit\u00e0 caratteristiche, diventa esageratamente curata, precisa, pedante e amplificata cos\u00ec nel contesto come nella forma e nei pi\u00f9 piccoli segni d&#8217;interpunzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Invece nel morbo di Parkinson notiamo un insolito rallentamento dei movimenti, la tendenza a mettere segni sempre pi\u00f9 piccoli, la loro disposizione sempre pi\u00f9 concentrata con l&#8217;accelerazione della penna nei tracciati finali e il rallentamento nei gesti scrittori principali, per la difficolt\u00e0 di eseguire le rotondit\u00e0, il cambiamento della direzione, per i\u00a0 tremolii e la stanchezza nello scrivere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/immagine-2.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2200\" alt=\"Immagine 2\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/immagine-2.jpg?resize=700%2C184\" width=\"700\" height=\"184\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><i>Figura n. 2<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La figura n. 2 presenta la grafia di una persona sofferente di morbo di Parkinson. Il tremolio nella parte inferiore delle lettere &#8220;y&#8221; e &#8220;g&#8221; \u00e8 causato dalla difficolt\u00e0 nel cambiamento di direzione del tracciato e dalla difficolt\u00e0 di scrivere gli ovali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Relativamente alla scrittura dei drogati si\u00a0 rileva nel periodo di astinenza un eccessivo tremolio. Lo stesso tremolio pu\u00f2 verificarsi nei fumatori i quali eccedono nel fumo. Lo stato di una vera malattia psichica si manifesta nelle persone che fanno abuso di alcool, nell&#8217;alcolismo cronico. La scrittura di questi malati si distingue per un basso tremolio il quale aumenta nella crisi di astinenza, quando aumenta anche la pressione e invece diminuisce la velocit\u00e0 della scrittura (con movimenti della mano apparentemente energici). Spesso cambia la direzione delle lettere, del rigo, con la tendenza all&#8217;abbassamento del rigo. Infine, durante il &#8220;delirium tremens&#8221; il tremolio aumenta fino al punto che pu\u00f2 deformare totalmente le lettere, mentre la pressione scrittoria \u00e8 molto disomogenea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/immagine-3.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2201\" alt=\"Immagine 3\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/immagine-3.jpg?resize=418%2C174\" width=\"418\" height=\"174\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><i>Figura n. 3.\u00a0\u00a0 Esempio di scrittura nella fase di &#8220;delirium tremens&#8221;.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;La scrittura degli schizofrenici \u00e8 caratterizzata soprattutto da manierismi, da diverse particolarit\u00e0 speciali, come:\u00a0 parole senza senso, un &#8220;linguaggio speciale&#8221;, uno stile insolito, un&#8217;ortografia specifica, un esagerato utilizzo di lettere grandi e dei segni d&#8217;interpunzione, diversi abbellimenti,\u00a0 lettere con angolature, l&#8217;omissione\u00a0 o la ripetizione (a volte complessa) delle parole, delle lettere o dei diversi segni, il legamento di due parole in una, i violenti passaggi di stile che modificano il senso letterale, l&#8217;uso di diversi disegni, schizzi, simboli, oppure di adesivi, di ritagli dei giornali, dei fogli ecc. Frequenti cancellature, innesti, correzioni, a volte con le caratteristiche dell&#8217;infantilismo ecc. Lo stesso modo di piegare la carta indica la stranezza schizofrenica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/immagine-4.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2202\" alt=\"Immagine 4\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/immagine-4.jpg?resize=700%2C389\" width=\"700\" height=\"389\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Figura n. 4.\u00a0\u00a0 La scrittura di una persona malata di schizofrenia.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella grafia dei malati di paralisi progressiva (fig. n. 5) si verificano\u00a0 numerosi elementi caratteristici: tremolio forte e irregolare, direzione variabile del rigo, variabilit\u00e0 nella grandezza delle singole lettere, esecuzione degli angoli al posto delle curve, pressione irregolare, spostamento e ripetizione di lettere, sillabe ed intere parole, correzioni inutili. Spesso la leggibilit\u00e0 e la grandezza delle lettere diminuisce\u00a0 verso la fine della frase, ci\u00f2 indica un repentino esaurimento dell&#8217;attenzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/immagine-5.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2203\" alt=\"Immagine 5\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/immagine-5.jpg?resize=700%2C411\" width=\"700\" height=\"411\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><i>Figura n. 5<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Generalmente i paralizzati scrivono senza cura e senza ordine, scrivono su qualsiasi pezzo di carta. A volte mettono sulla busta soltanto nome o cognome senza nessun indirizzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le persone sofferenti di psicosi maniaco-depressiva si distinguono in maniaci e in malinconici. I maniaci scrivono molto, la loro scrittura \u00e8 trascurata, &#8220;saltante&#8221;, i movimenti energici, veloci, tuttavia la pressione della penna \u00e8 debole. Il tracciato di solito \u00e8 grosso, alcune parole o sillabe incompiute, le lettere diventano sempre pi\u00f9 grandi, pi\u00f9 trascurate, spesso anche illeggibili. Il malato non tiene conto del tipo e della grandezza del foglio. Prima occupa il centro del foglio, poi i margini. I malinconici invece scrivono poco, la loro scrittura \u00e8 lenta, curata e uguale, le lettere sono piccole, strette fra loro, a volte insolitamente sottili, la pressione della penna \u00e8 minima. Il malato scrive con indecisione, spesso si trova dubbioso, perci\u00f2 frena la scrittura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le considerazioni sulla patologia della scrittura di Kwieci\u0144ski escono quindi dal concetto del malato clinico, offrono la panoramica pi\u00f9 ampia al concetto della sofferenza della persona, che trova il riflesso anche nella scrittura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Studi di Kwieci\u0144ski hanno portato un importante contributo negli studi della scrittura. Egli, come esperto grafologo giudiziario ha svolto, inoltre, le ricerche a 360 gradi sul documento e sui mezzi scriventi, delle composizione chimica e reazioni fisiche delle scritture nascoste, eseguite con la matita copiativa, inchiostri dell\u2019epoca. Il suo libro oggi non \u00e8 soltanto un documento storico, ma \u00e8 tuttora un valido supporto scientifico per i periti e per gli studiosi della scrittura<a title=\"\" href=\"#_edn5\">[v]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Seguendo\u00a0 l\u2019ordine degli studi sulla scrittura in Polonia bisogna portare alla conoscenza che dopo la seconda guerra mondiale si denota una forte oppressione della grafologia e nello stesso momento un importante sviluppo delle scienze che nei loro ambiti studiano la scrittura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per rispondere alla curiosit\u00e0 di questo fenomeno e comprendere\u00a0 lo svolgimento e le tendenze della scienza, bisogna attingere alle circostanze storiche, politiche e sociali nelle quali essa sussiste e si sviluppa. La storia degli studi della scrittura in Polonia \u00e8 turbolente e contrastante, cos\u00ec come la storia del suo popolo. Ogni interesse per la grafologia conosciuta gi\u00e0 agli inizi del secolo, anche per una forte attivit\u00e0 di Rafa\u0142 Schermann<a title=\"\" href=\"#_edn6\">[vi]<\/a>, veniva oppresso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non si hanno delle informazioni precise sulla vita di Scherman, ma dalla sua opera, <i>La scrittura non mente<\/i>, nella quale egli fa riferimenti biografici, si intuisce che egli nacque prima della prima guerra mondiale, quando la Polonia si trovava sotto il dominio dei tre imperi: russo, prussiano\u00a0 ed austro-ungarico. La situazione politica determin\u00f2 la sua partenza per Vienna, offrendogli l\u2019opportunit\u00e0 di realizzare i numerosi viaggi in diversi stati europei e in America. Per le sue doti straordinarie, che superano il concetto di grafologia per le altissime intuizioni di fronte alla grafia, Schermann e la sua attivit\u00e0 sono stati classificati dalle scienze materiali, come discipline oscure e magiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo la seconda guerra mondiale la situazione politica influiva pesantemente sulla scienza, quindi la situazione della grafologia e delle discipline \u201cnon materialiste\u201d divent\u00f2 molto difficile: l\u2019ideologia marxista le riteneva \u201cprimitive ed oscure\u201d, perci\u00f2 cos\u00ec la grafologia, come anche la psicologia, sono state rimosse dai programmi scientifici, e le materie come storia e filosofia furono spogliate delle dottrine che non rientravano nella teoria comunista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli studiosi, temendo il disprezzo del mondo scientifico, non si occupavano di questa disciplina. Tuttavia venivano svolte le indagini sulle scritture, soprattutto nel campo medico e criminalistico, dove si ottennero i risultati notevoli. Proseguendo nelle ricerche sulle grafie ci si accorgeva sempre di pi\u00f9 che mancava un fondamento scientifico essenziale. Questo fondamento era proprio la grafologia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fra i medici che si sono dedicati agli studi della scrittura bisogna citare due nomi importanti come W. Ch\u0142opicki e \u00a0J. Olbrycht, psichiatri e autori del libro <i>Le espressioni delle scritture come sintomi dei disturbi psichici<\/i> (1955)<a title=\"\" href=\"#_edn7\">[vii]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli autori, grazie alla conquista della medicina, trattano separatamente gli argomenti dell\u2019aspetto neurologico e psichiatrico della scrittura, e danno spazio al pi\u00f9 ampio concetto della sofferenza. La scrittura quindi diventa uno specchio non tanto della malattia, quanto della sofferenza umana, intesa nell\u2019ampio senso della parola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ch\u0142opicki e Olbrycht suggeriscono il loro libro<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>\u201c[\u2026] alle persone che sono in contatto con i numerosi manoscritti, alle\u00a0 amministrazioni, agli uffici, ai tribunali, per portare a conoscenza di alcuni sintomi della scrittura che potrebbero segnalare i disturbi psichici dei clienti, dei pazienti, degli accusati e degli accusatori, che potrebbero aiutare a prevenire indagini inutili, accuse e processi\u201d. <\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Perch\u00e9 proprio questo consiglio? Forse per il fatto stesso che nel paese socialista, quale era la Polonia, le denunce anche infondate e incerte, venivano considerate dagli Organi della Giustizia in modo molto serio, comportando spesso i risultati tragici e le vittime innocenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli autori nell\u2019ambito della loro opera, distinguono:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">i disturbi neurologici della scrittura con i seguenti sintomi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 deficienza motoria dell&#8217;abilit\u00e0 della mano:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 tremolio,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 disfunzioni nella coordinazione<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 deformazione delle lettere e delle parole scritte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altra categoria sono i disturbi psichiatrici che consistono nelle disfunzioni nel formulare i giudizi e le idee, un abbassamento di\u00a0 senso critico, e la forma pi\u00f9 evidente consiste nelle idee fisse o la tendenza alle idee fisse (la valutazione totalmente in contrasto con il buon senso, le esperienze). Quindi nell&#8217;aspetto psichiatrico la scrittura riflette i mutamenti patologici della psiche umana, i quali riguardano la vita intellettuale e quella affettivo &#8211; istintiva della persona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spesso i sintomi psichici e neurologici nella scrittura sono strettamente connessi. In molti casi di disturbi apparentemente psichici osserviamo mutamenti della scrittura con il carattere neurologico come tremolio e omissione delle lettere nelle parole. In questi casi solo un profondo esame medico pu\u00f2 affermare la categoria della malattia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 DIVISIONE DELLE MALATTIE PSICHICHE<\/i><\/p>\n<table border=\"1\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"331\"><b>Le malattie psichiche non progressive<\/b>:-\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 psicopatie<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 litigiosit\u00e0<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 psiconevrosi<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 psicosi maniaco-depressiva<\/p>\n<p>&#8211; <i>stati ipomaniacali<\/i><\/p>\n<p><i>&#8211; stati depressivi<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"338\"><b>\u00a0<\/b><b>Le malattie psichiche progressive e deficienze:<\/b>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 le psicosi organiche<\/p>\n<p>&#8211; <i>epilessia<\/i><\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 deficienze<\/p>\n<p>&#8211; <i>idiotismo<\/i><\/p>\n<p>&#8211; <i>cretinismo<\/i><\/p>\n<p><i>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 &#8211; limitazioni mentali<\/i><\/p>\n<p>&nbsp;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td valign=\"top\" width=\"331\"><b>Psicosi schizofreniche<\/b>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 ebefrenia-\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 catatonia<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 paranoia<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 schizofrenia semplice<\/p>\n<p>&nbsp;<\/td>\n<td valign=\"top\" width=\"338\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><i>LE MALATTIE PSICHICHE NON PROGRESSIVE<\/i><br \/>\n<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Psicopatie <\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si caratterizzano per l&#8217;esistenza di una certa disarmonia biologica, che si manifesta soprattutto nella sfera della vita istintivo-affettiva. L&#8217;ambiente\u00a0 esterno esercita una fondamentale influenza sulla manifestazione dei sintomi psicopatici, soprattutto quando le gravi condizioni dello sviluppo colpiscono in modo distorto il carattere del bambino e di conseguenza sono causa di una serie di difficolt\u00e0 nella vita. Gli psicopatici spesso entrano in conflitto con l&#8217;ambiente, soprattutto quando si trovano in situazioni sfavorevoli e la loro capacit\u00e0 di adattamento \u00e8 minore. I disturbi nella sfera istintivo-affettiva causano anomalie nel modo di reagire, sentire, vivere, comportarsi. Le disfunzioni delle persone psicopatiche costituiscono il confine fra la salute e la malattia psichica, non entrando nel campo delle malattie psichiche nel vero senso della parola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli autori non hanno verificato caratteristiche speciali nella grafia degli psicopatici, invece hanno dato importanza al contenuto dei loro scritti nei quali si manifestano le\u00a0 anomalie psichiche, soprattutto quando i soggetti scrivono nel corso di un forte turbamento affettivo (per esempio la commozione assume la forma del patos).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Litigiosit\u00e0<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La litigiosit\u00e0 \u00e8 un&#8217;anomalia psicopatica che appartiene alle psicopatie. Le idee fisse degli psicopatici rappresentano un patologico modo di reagire ad esempio nelle discordie giudiziarie. Sotto questo punto di vista manifestano molte caratteristiche comuni alla paranoia. Tuttavia nei casi di litigiosit\u00e0 psicopatica esiste l&#8217;abilit\u00e0 di regressione delle idee fisse, mentre nei casi di paranoia le idee fisse sono durature.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli autori mettono in risalto il fatto che queste anomalie si possono pi\u00f9 spesso incontrare nei processi giudiziari e si caratterizzano per la facilit\u00e0 nell&#8217;inventarsi le illusioni e gli atteggiamenti di sospetti verso altre persone e\u00a0 i giudici, accusandogli di ingiustizie, tangenti, abuso di potere ecc.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli autori sostengono che nelle scritture di queste persone non si manifestano disturbi neurologici,\u00a0 e che le scritture sono stese in un modo energico, allenato, corretto, piuttosto senza errori ortografici e le frasi composte in modo regolare,\u00a0 invece la parte verbale delle denunce rivolte agli organi amministrativi rivela un&#8217;elevata sicurezza di s\u00e9, abbassamento di criticismo, egocentrismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Psiconevrosi<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le psiconevrosi, in analogia con le\u00a0 psicopatie, costituiscono il confine fra la salute e la malattia psichica per la differenza nella conservazione del criticismo sul proprio stato di salute, senza provocare seri cambiamenti nella psiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli autori riportano il contenuto di una lettera di una donna, vittima di psiconevrosi che racconta la sua sofferenza: &#8220;<i>Mi sembra che siamo in due: &#8220;io&#8221; &#8211; una buona, affettuosa madre &#8211; la seconda &#8220;una strega&#8221; capace di uccidere i propri figli. Le urla del figlio, il pianto della figlia sono per me come un telo rosso per il toro. Succedeva che chiudevo le finestre perch\u00e9 avevo paura di scaraventare fuori i miei figli. (\u2026) Dottore! Io sento che arriver\u00e0 il momento in cui non avr\u00f2 pi\u00f9 nessun freno! (\u2026) In chiesa non ci vado mai &#8211; se esiste Dio, Lo sfido &#8211; alle parole della preghiera forzata mi si introducono parole orrende, oscene &#8211; bestemmio cos\u00ec tanto, pregando allo stesso tempo che\u00a0 il soffitto mi cada\u00a0 in testa. &#8220;<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il frammento riportato \u00e8 un esempio valido della patologia. L&#8217;atteggiamento della scrivente si oppone agli istinti e ai pensieri ossessionanti\u00a0 e conduce alla lotta fra loro in cui lei perde sempre. L&#8217;attivit\u00e0 di bloccare le ossessioni provoca un effetto totalmente contrario cio\u00e8 lo trasforma in eccitazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Psicosi maniaco-depressiva<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In psichiatria si differenzia un distinto cerchio delle psicosi maniaco-depressive al quale appartengono diverse specie dei disturbi psichici, aventi solamente una caratteristica che differenzia le persone sane dalle malate, cio\u00e8 il grado di intensit\u00e0 degli stati umorali. Le manie di grandezza armonizzate con questi stati, oppure pi\u00f9 raramente manie di inferiorit\u00e0 (manie depressive) possono essere interpretate come l&#8217;espressione di buono o di cattivo umore. Perci\u00f2 molti malati, particolarmente ipomaniaci (esageratamente allegri) possono sembrare persone assolutamente sane psichicamente. Invece questo particolare \u00e8 molto importante se considerato dal punto di vista giudiziale e medico.<b>\u00a0\u00a0 <\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Stati ipomaniacali <\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli autori presentano frammenti di lettera (fig. n. 6) di una malata di 60 anni, moglie di un professore delle scuole medie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il suo stato ipomaniacale a causa di diverse avversit\u00e0 \u00e8 peggiorato. Nella lettera della donna non si trovano errori ortografici o stilistici, invece l&#8217;impetuoso carattere di grafia esprime l&#8217;eccitazione psicomotoria della scrivente. L&#8217;elemento distintivo di una forte eccitazione \u00e8 l&#8217;aumento di estensione e di calibro che nei momenti di pazzia prende la forma di sgorbi\u00a0 parallelamente all&#8217;aumento dell&#8217;eccitazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/immagine-6.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2204\" alt=\"Immagine 6\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/immagine-6.jpg?resize=599%2C668\" width=\"599\" height=\"668\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><i>Figura n. 6<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><i>Stati depressivi<\/i><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli stati depressivi il quadro \u00e8 completamente contrario &#8211; il blocco e il rallentamento della corsa dei pensieri; nella scrittura si esprimono in modo meno caratteristico che nei casi di eccitazione ipomaniacale.\u00a0 Bisogna sottolineare che le scritture di questi malati si possono studiare molto raramente\u00a0 a causa del loro blocco generale, rallentamento e difficolt\u00e0 di associare\u00a0 pensieri con la tendenza di conservare nella psiche le angosce esagerate per il futuro proprio e della propria famiglia, con tendenza ad irragionevoli sensi di colpa ecc. Perci\u00f2 \u00e8 caratteristica per gli stati depressivi la difficolt\u00e0 di scrivere qualsiasi espressione, anche una piccola dichiarazione. Spesso succede che il malato stia pi\u00f9 tempo con la penna in mano e dopo aver scritto una o due parole non \u00e8 in grado di finire la frase.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>LE MALATTIE PSICHICHE PROGRESSIVE E LE DEFICIENZE<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il secondo capitolo \u00e8 dedicato ampiamente alle malattie psichiche progressive e deficienze; gli autori in questa parte trattano le psicosi organiche, l&#8217;epilessia, e i tre tipi di deficienze. Le varie forme di malattie schizofreniche sono presentate alla fine del capitolo malgrado che questa patologia\u00a0 non comporti i sintomi della deficienza dell&#8217;intelletto in quanto attacca e progredisce nella vita affettiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Le psicosi organiche<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel gruppo delle psicosi distinguiamo una serie di malattie del cervello, nelle quali si manifesta una serie di disturbi psichici. A questo gruppo appartengono: sifilide del cervello, disturbi della circolazione nel cervello, patologie senili e presenili, tumori del cervello. Una caratteristica comune nel maggior numero dei casi \u00e8 il graduale avanzamento delle deficienze psichiche, un progressivo danneggiamento del tessuto cerebrale con diverse forme di patologie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I disturbi nella scrittura che osserviamo nei casi di psicosi organiche consistono innanzitutto nei cambiamenti dell&#8217;aspetto neurologico della scrittura. In primo piano sono vistosi gli elementi dei disturbi dell&#8217;attivit\u00e0 motoria dell&#8217;atto grafico, in forma di tremolii e di atassia. Nella scrittura il tremolio si riflette anche attraverso una ritmica e continua oscillazione di una traccia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/immagine-7.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2205\" alt=\"immagine 7\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/immagine-7.jpg?resize=700%2C411\" width=\"700\" height=\"411\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><i>Figura n. 7<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;atassia consiste in un&#8217;aritmica deviazione dal percorso programmato. Nella scrittura si manifesta piuttosto nella forma delle singole ed improvvise deviazioni della ripresa della lettera, ci\u00f2 \u00e8 espressione della deviazione in orizzontale, oppure in forma di improvvise ed inaspettate manifestazioni di simboli grafici della lettera, ingrossamenti del tracciato nel suo corso, espressi con una maggiore pressione, ovvero improvvise oscillazioni nella zona verticale. In alcuni casi il tremolio si manifesta accanto all&#8217;atassia, come per esempio nella figura 7 che rappresenta\u00a0 sintomi di una grave sclerosi multipla con tutte le alterazioni psichiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel caso di psicosi organiche osserviamo disturbi grafici di grado superiore riguardanti l&#8217;abilit\u00e0 della scrittura e le relative deficienze dei movimenti complessi, fra questi: ondeggiamento del rigo di base, deficienza dell&#8217;omogeneit\u00e0 della grandezza, dell&#8217;inclinazione delle lettere, deviazioni dalla forma standardizzata della lettera, le lettere scritte in un modo poco sicuro, completate con le correzioni e con\u00a0 tracce aggiunte ecc. Alcune disfunzioni della scrittura, soprattutto originate da serie alternanze nella corteccia cerebrale, si manifestano con discreti sintomi di agrafia, che in questi casi \u00e8 uno degli indizi di una generale deficienza psichica, con la diminuzione dell&#8217;abilit\u00e0 motoria, tuttavia con una capacit\u00e0 di scrivere contemporanea parzialmente conservata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In altri casi, accanto ai sintomi neurologici clinici provenienti dalla zona infiammata, incontriamo chiari sintomi di agrafia condizionati dai cambiamenti infiammatori del cervello.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;origine infiammatoria nei lobi occipitali, secondo il neurologo sovietico Kaufman, porta ai sintomi di agrafia, determinati\u00a0 dall&#8217;agnosia\u00a0 visiva; incapacit\u00e0 di riprodurre la forma delle lettere. Nel caso di infiammazioni del lobo sinistro temporale e la connessa afasia uditiva, nella scrittura del malato appaiono parole indicanti la confusione delle consonanti<i>: m &#8211; n, b &#8211; p, t &#8211; d<\/i> (Kaufman, 1949)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ai frequenti sintomi di agrafia, come anche nelle disfunzioni del linguaggio, appartengono le <i>perseveranze<\/i>.\u00a0 La <i>perseveranza<\/i> \u00e8 un continuo e testardo mantenimento di alcune attivit\u00e0, quindi anche della scrittura di alcune lettere, ripetizione di alcune parole o\u00a0 di movimenti che sono stati scritti, pronunciati\u00a0 o prodotti recentemente i quali subentrano contro la volont\u00e0 del malato al posto delle attivit\u00e0 programmate. La <i>perseveranza<\/i> ha luogo nei casi di estesi danni al cervello, quando il cervello ha perso l&#8217;indispensabile abilit\u00e0 per un buon funzionamento di creazione di nuove associazioni, necessarie per la capacit\u00e0 di adattamento all&#8217;ambiente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;esempio di perseveranza \u00e8 presentato dal caso di una donna di 73 anni con l&#8217;arteriosclerosi al cervello, in seguito ad un colpo apoplettico con tracce di paresi della parte destra e con afasia di tipo sensoriale e sintomi di deficienza mentale (fig. n. 8).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/SNAG-13103122585800.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2206\" alt=\"Immagine 8\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/SNAG-13103122585800.jpg?resize=358%2C200\" width=\"358\" height=\"200\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Figura n. 8<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>\u00a0<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel testo si osservano non solo disuguaglianza nella grandezza delle lettere, ma anche nell&#8217;inclinazione. L&#8217;atassia \u00e8 visibile nell&#8217;inutile traccia sopra la lettera &#8220;<i>e<\/i>&#8221; nella parola &#8220;<i>wielmoznej<\/i>&#8221; (egregia) nel secondo rigo ed anche nella lettera &#8220;<i>p<\/i>&#8221; della parola &#8220;<i>pani<\/i>&#8221; (signora) nel quinto rigo e nella parola &#8220;<i>bardzo<\/i>&#8220;(molto) nella traccia collegante <i>&#8220;a z r&#8221;\u00a0 <\/i>e\u00a0 <i>\u00a0&#8220;r z d&#8221;<\/i>, nel quinto rigo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella scrittura si osservano i sintomi di agrafia con le caratteristiche delle alternanze di afasia analoghe a quelle che si osservano nel linguaggio parlato della malata, con le deformazioni di particolari parole per il difettoso controllo dell&#8217;udito e l&#8217;imprecisa\u00a0 differenziazione dei simboli\u00a0 acustici\u00a0 uditi\u00a0 (m &#8211; n; b &#8211; p; d &#8211; g).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre bisogna considerare che nel nesso delle parole si manifesta l&#8217;elemento perseverante, espresso nella ripetizione delle parole stesse nel contenuto dello scritto ed anche, nel grado pi\u00f9 basso, la ripetizione delle particolari lettere vergate precedentemente (per esempio la malata scrive bene la lettera &#8220;<i>l<\/i>&#8221; all&#8217;inizio della parola &#8220;<i>laskawek<\/i>&#8221;\u00a0 (cortese), ma dopo la parola &#8220;<i>wielmoznej<\/i>&#8221; (egregia) scrive &#8220;<i>laskawej<\/i>&#8220;, perseverando la lettera &#8220;<i>l<\/i>&#8221; della parola precedente. Nel quarto rigo invece della parola &#8220;<i>pani<\/i>&#8221; (signora) scrive &#8220;<i>kani<\/i>&#8221; perch\u00e9 ultima lettera minuscola alta era la &#8220;<i>k<\/i>&#8221; nella parola precedente &#8220;<i>laskawej<\/i>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli autori presentano la scrittura di un uomo di 42 anni, muratore con inizio di paralisi progressiva e con evidenti disturbi di attenzione, memoria, orientamento e con sintomi di demenza (fig. n. 9).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La lettera presentata \u00e8 una domanda di rilascio dall&#8217;ospedale il cui contenuto doveva essere il seguente: <i>&#8220;Adesso sto bene, nulla mi fa male, vorrei tornare a casa,\u00a0 lavorare e costruire\u00a0 case.&#8221;<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Immagine-9.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2207\" alt=\"Immagine 9\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Immagine-9.jpg?resize=700%2C175\" width=\"700\" height=\"175\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><i>Figura n.9<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa scrittura \u00e8 evidente il tremolio continuo e l&#8217;atassia \u00e8 osservabile in numerosi punti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;omissione di lettere, sillabe, e intere parole \u00e8 causata dalla deficienza dell&#8217;attenzione e della memoria e dal danneggiamento dei complessi impulsi condizionati necessari nell&#8217;atto scrittorio. Il danno all&#8217;atto scrittorio si manifesta con sintomi di agrafia nell&#8217;incertezza del modello grafico di alcune lettere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;esempio della scrittura di una donna di 53 anni con danni alle due zone del cervello per causa di embolia delle arterie cerebrali, con paresi della parte sinistra, afasia sensomotoria ed agrafia per causa di embolia delle arterie cerebrali negli emisferi destro e sinistro (fig. n. 10).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La malata \u00e8 stata sottoposta al dettato: <i>&#8220;Ja mam apetyt, ale ubywam na wadze&#8221; ( Io ho appetito ma perdo peso.)<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eccetto le prime due parole <i>&#8220;ja mam&#8221; (io ho)<\/i> scritte correttamente, tutta l&#8217;espressione \u00e8 assolutamente incomprensibile. Domina l&#8217;elemento di perseveranza, la ripetizione\u00a0 di lettere e sillabe che la malata riesce a scrivere correttamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/immagine-10.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2208\" alt=\"Immagine 10\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/immagine-10.jpg?resize=700%2C369\" width=\"700\" height=\"369\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><i>Figura n. 10<\/i><\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutta l&#8217;espressione rappresenta una lotta fra le tendenze di perseveranza e lo sforzo di scrivere qualche parola. Come risultato di questa lotta ineguale la malata riesce a scrivere correttamente le prime due parole, ma in seguito si evidenzia la prevalenza della perseveranza che deforma totalmente tutte le altre parole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Epilessia<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;epilessia si potrebbe includere fra le malattie organiche, perch\u00e9 negli stati gravi con frequenti attacchi di convulsioni possono aver luogo le alternanze organiche nel cervello, ci\u00f2 nel quadro clinico si verifica sotto forma di demenza mentale. Sebbene i sintomi clinici di epilessia\u00a0 con improvvisi attacchi di perdita di coscienza abbiano diversi quadri sintomatici, alcune forme della malattia non si manifestano attraverso le crisi epilettiche e non conducono ai sintomi di demenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei casi di epilessia leggera, con attacchi sporadici, non si accentuano i mutamenti nella personalit\u00e0 psichica dei malati, e soprattutto non si osservano alterazioni proprie per il &#8220;carattere epilettico&#8221;, che con un successivo sviluppo della malattia, certamente condurrebbe alla demenza.\u00a0 Non cogliamo neanche essenziali cambiamenti nella scrittura. Nella situazione in cui troviamo alcune variazioni grafiche, soprattutto nei casi pi\u00f9 gravi, osserviamo gli aspetti del danno organico al cervello, con incapacit\u00e0 di costruire le frasi, formulare i pensieri, con deficienza nella distinzione di cose essenziali dalle meno essenziali e tendenza alla perseveranza ecc.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I campioni della scrittura eseguiti immediatamente dopo la crisi illustrano la distruttiva influenza degli attacchi epilettici sulle facolt\u00e0 del cervello. Con il passare del tempo dall&#8217;attacco la scrittura gradualmente migliora, e dopo un periodo di tempo, relativo al grado dell&#8217;attacco e allo stato del cervello, ritorna alle proprie capacit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come esempio gli psichiatri riportano un campione di un manoscritto eseguito 3 minuti dopo l&#8217;attacco (fig. n. 11).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Immagine-11.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2209\" alt=\"Immagine 11\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Immagine-11.jpg?resize=700%2C309\" width=\"700\" height=\"309\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><i>Figura n. 11<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il malato ha dovuto scrivere<i>: &#8220;dzisiaj mia\u0142em atak&#8221; (oggi ho avuto un attacco).<\/i> Anche in quest&#8217;esempio si verifica il fattore di perserveranza con un evidente tremolio probabilmente causato dallo sforzo di eseguire il dettato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sulla base di questo campione osserviamo quale catastrofe sia per il cervello un forte attacco epilettico, e che, ripetuto in modo frequente per molte volte ed a lungo nel tempo, pu\u00f2 condurre all&#8217;abbassamento delle capacit\u00e0 cerebrali e ad alcuni sintomi permanenti ed organici.<b><br \/>\n<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Deficienze <\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le deficienze costituiscono una forma di disturbi psichici originati principalmente da encefalopatia, cio\u00e8 a causa del danneggiamento organico del cervello, pi\u00f9 spesso come risultato dei suoi stati infiammatori, postraumatici, alterazioni a causa dell&#8217;artrosi cerebrale, disfunzioni ormonali nella vita fetale oppure agli inizi di vita del neonato, inoltre a causa di un&#8217;alimentazione errata nei primi stadi dello sviluppo del bambino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il grado di danneggiamento del cervello \u00e8 relativo alla deficienza mentale. Secondo il grado di deficienza mentale, la dividiamo in tre forme: idiotismo, cretinismo e limitatezza mentale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Idiotismo<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Paralisi motoria e sensoria di solito non permettono ai malati di imparare a camminare, generalmente non sono nemmeno in grado di imparare a parlare, nel migliore dei casi raggiungono un livello di comunicazione molto primitivo. L&#8217;attivit\u00e0 grafica essendo pi\u00f9 complicata e differenziata non \u00e8 raggiungibile per gli idioti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Cretinismo <\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo gruppo comprendiamo le persone sottosviluppate che manifestano spesso i sintomi dei danni al cervello meno estesi dei gruppi precedenti, ma ancora abbastanza significativi da causare i ben visibili sintomi neurologici in forma di paresi dei nervi cranici o degli arti, tremolii e scoordinamento nei movimenti. Queste persone, anche se con un percepibile ritardo e difficolt\u00e0, sono in grado di imparare a parlare, a leggere e a scrivere. L&#8217;abbassamento dell&#8217;abilit\u00e0 mentale si manifesta in loro in una generale mancanza di senso pratico, incapacit\u00e0 di astrazione perci\u00f2 anche in incapacit\u00e0 di capire il significato di alcuni valori sociali, come il valore del lavoro e dei soldi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La figura n. 12 \u00e8 l&#8217;esempio della scrittura di una ragazza di 17 anni,\u00a0 studentessa della seconda classe di una scuola speciale, manifesta un profondo cretinismo. Il suo linguaggio \u00e8 confuso con un tono nasale. Esprime frasi brevi, spesso incompiute, spezzate con le caratteristiche di perseveranza. Legge con una grande difficolt\u00e0 sillabando, sbagliando frequentemente e non comprendendo il significato del testo. Sotto l&#8217;aspetto fisico mostra sintomi di danneggiamento del cervello in forma di strabismo convergente dell&#8217;occhio sinistro e con tracce di paresi della parte destra inferiore del corpo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Doveva scrivere: <i>&#8220;chodze do klasy drugiej, lubie sie uczyc i jesc smaczne rzeczy&#8221; (frequento la seconda classe, mi piace studiare e mangiare le cose buone).<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Immagine-12.png\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2210\" alt=\"Immagine 12\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Immagine-12.png?resize=700%2C230\" width=\"700\" height=\"230\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><i>Figura n. 12<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa scrittura si nota che la scrivente possiede le basi della tecnica scrittoria, si sforza di scrivere in riga, senza riuscirci. Sa scrivere gi\u00e0 le sillabe complesse polacche &#8220;cz&#8221;, sa che il cognome si scrive con la lettera maiuscola (in basso l&#8217;inizio del suo cognome), ma malgrado questo non \u00e8 in grado di scrivere nessuna frase a causa dei disturbi organici che le rendono impossibile la sintesi delle particolari funzioni che entrano nel complesso dell&#8217;attivit\u00e0 scrittoria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fra le disfunzioni elementari dell&#8217;attivit\u00e0 scrittoria si verifica un minimo tremolio e la traccia dello scoordinamento motorio. Inoltre bisogna elencare una notevole disuguaglianza della scrittura, espressa nella deficienza del rigo di base e nell\u2019altezza delle singole lettere della parola, ci\u00f2 comprova un significativo danneggiamento del cervello e di conseguenza la mancanza delle condizioni per una giusta padronanza della tecnica scrittoria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella scrittura si rivela una notevole incapacit\u00e0 di scrivere le parole comprensibili, probabilmente a causa di una imprecisa comprensione dei simboli verbali uditi, ci\u00f2 \u00e8 il risultato della deficienza del pensare astratto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le lettere sono scritte lentamente e con una grande difficolt\u00e0, ma generalmente corrette, tuttavia in alcuni spazi si pu\u00f2 osservare la perdita del modello grafico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche in questo campione osserviamo il sintomo di perseveranza, una ostinata ripetizione della lettera scritta precedentemente al posto della lettera desiderata. In gran parte la perseveranza influisce sulla deformazione delle parole\u00a0 privandole di qualsiasi senso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Limitazioni mentali<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In alcuni casi di questa forma di sottosviluppo si verificano minimi, quasi impercettibili sintomi comprovanti un leggero danno al cervello. In altri casi non si trovano questi sintomi e le caratteristiche di insufficienza vitale si devono piuttosto considerare come anomalie del carattere di tipo psicopatico. Sotto l&#8217;aspetto psichico la limitazione mentale consiste nella minima (nei confronti con altre deficienze) difficolt\u00e0 nello studio scolastico, mancanza di perspicacia, bassa iniziativa e autosufficienza nella vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scrittura delle persone nelle quali non si verificano i sintomi della menomazione cerebrale, dipendente dal grado della malattia, pu\u00f2 non comportare caratteristiche particolari sotto il punto di vista grafico. In alcuni casi gli eventuali sintomi di deficienza si possono osservare solamente nel contenuto verbale, nelle regole ortografiche, nella deformazione delle vocali, nell&#8217;insufficienza dell&#8217;attenzione, nella frequente perseveranza di qualche parola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei casi delle psicosi organiche e delle deficienze si possono osservare\u00a0 disturbi della scrittura di diversi tipi e di diversa intensit\u00e0, in relazione all&#8217;estensione e alla differenza delle specifiche malattie organiche. In alcuni casi il fattore principale approssimativo nelle diagnosi \u00e8 l&#8217;et\u00e0 dell&#8217;autore della scrittura, perch\u00e9 essendo a conoscenza dell&#8217;et\u00e0 possiamo fare le congetture diagnostiche: per esempio tremolio e scoordinamento della grafia, omissione delle lettere e delle parole, una percepibile insufficienza nel formulare le frasi, nella scrittura di un dodicenne esprime sottosviluppo mentale, di un quarantenne &#8211; la paralisi progressiva, e di un settantenne cambiamenti cerebrali causati da demenza senile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fra i disturbi della scrittura si possono selezionare due gruppi. Nel primo distinguiamo gli elementari disturbi dell&#8217;attivit\u00e0 scrittoria dipendenti dall&#8217;abilit\u00e0 motoria della mano e manifestati dalla scrittura tremolante e disorganizzata. Il secondo gruppo \u00e8 composto da disturbi degli elementi superiori connessi con la padronanza del linguaggio scritto, con la capacit\u00e0 di tracciare le lettere e le parole e comporne le frasi. Questi disturbi si manifestano nei casi di danni estesi della corteccia cerebrale con sintomi di una generale insufficienza psichica, con la riduzione o con la perdita della scioltezza della scrittura, a volte con gli elementi della grafia, ovvero la perdita della capacit\u00e0 di una chiara e corretta formulazione delle frasi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa divisione pu\u00f2, dalla posizione metodologica, facilitare l&#8217;orientamento durante l&#8217;analisi della scrittura, ma bisogna ricordare che le attivit\u00e0 della scrittura in tutte e due i casi sono strettamente legate, ci\u00f2 si manifesta nell&#8217;esempio della scioltezza della scrittura, poich\u00e9 \u00e8 difficile dividere gli elementi come l&#8217;uguaglianza delle aste, e, in conseguenza, delle lettere dalle funzioni pi\u00f9 complesse: correttezza dell&#8217;ortografia e della linguistica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;attivit\u00e0 grafica scrittoria delle persone sottosviluppate \u00e8 un&#8217;illustrazione della patologia. Sugli esempi dei cretini comprendiamo il significato dell&#8217;elemento uditivo e gnostico &#8211; uditivo nello sviluppo della scrittura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;analisi dell&#8217;espressione scrittoria delle persone sottosviluppate comprova il fatto della connessione della scrittura con la psiche, con una capacit\u00e0 di valutazione del mondo circostante, con il modo di sentire i fenomeni e di reagire. &#8220;Perci\u00f2 \u00e8 comprensibile che l&#8217;espressione scrittoria dei sottosviluppati, addirittura abbastanza corretta, porti il segno di qualcosa di imperfetto e primitivo relativamente alla psiche di queste persone&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><i>PSICOSI SCHIZOFRENICHE<\/i><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella psichiatria esiste la divisione dei sintomi di schizofrenia. Fondamentalmente sono state distinte quattro forme di schizofrenia: ebefrenia, catatonia, paranoia e schizofrenia semplice.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Ebefrenia<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si manifesta prima delle altre forme di schizofrenia, frequentemente nell&#8217;adolescenza. Si caratterizza per i mutamenti dei sintomi, per i comportamenti strani con tendenza a manierismi cio\u00e8 ripetizione degli stessi gesti, movimenti, mimiche non pertinenti al contesto situazionale, con l&#8217;obnubilamento mentale. Gli stati dell&#8217;umore mutano frequentemente, domina autismo con un contatto molto formale con l&#8217;ambiente e momenti di una forte aggressivit\u00e0. Frequentemente possono verificarsi allucinazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Catatonia<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Catatonia appartiene a forme di schizofrenia pi\u00f9 facile da diagnosticare. L\u2019indizio principale di catatonia \u00e8 lo stato di sbalordimento nella posizione\u00a0 eretta o distesa, che pu\u00f2 durare\u00a0 ore, giorni o anche settimane. Questo stato \u00e8 accompagnato da una serie di sintomi psicomotori con la forma o di <i>negativismo <\/i>(opposizione a ogni prova di cambiare la posizione del corpo, o non rispondere alle domande), <i>oppure di flessibilit\u00e0 cerea<\/i> (passivo mantenimento della posizione del corpo) ossia di <i>ecoprassia<\/i> (un\u2019automatica ripetizione dei movimenti eseguiti da un\u2019altra persona). Le caratteristiche sono: le stereotipie verbali e motorie con diverso tempo di durata, passaggi da stati di sbalordimento a stati di\u00a0 forte eccitazione con\u00a0 forti forme di aggressivit\u00e0 verso l\u2019ambiente o verso se stessi, con improvvisi tentati suicidi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Paranoia<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 contraddistinta da diverse allucinazioni, soprattutto uditive e idee fisse di persecuzione o ipocondriache. La personalit\u00e0 di questi malati \u00e8 mantenuta abbastanza bene per molto tempo, perci\u00f2 le loro espressioni scrittorie sono formulate generalmente bene e in modo corretto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>Schizofrenia semplice<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non ha dei chiari sintomi clinici, non ci sono forme di allucinazioni o idee fisse. \u00c8 caratterizzata da caduta dell\u2019attivit\u00e0, appiattimento della vita affettiva, perdita degli interessi, incapacit\u00e0 intellettiva. L\u2019abbassamento dell\u2019abilit\u00e0 psichica delle persone malate\u00a0 in confronto allo stato precedente della malattia\u00a0 \u00e8 molto significativo e toglie o riduce la capacit\u00e0 di occuparsi di un lavoro sistematico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La schizofrenia pu\u00f2 avere diverse forme di sviluppo. In alcuni casi si sviluppa lentamente, insidiosamente, in altri in modo violento ed acuto; spesso si originano alcuni cambiamenti immutabili nella psiche, che si rivelano soprattutto nella sfera affettiva. Molte volte pu\u00f2 verificarsi lo stato di un miglioramento passeggero, ma un nuovo peggioramento porta sempre a pi\u00f9 profondi mutamenti nella personalit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spesso si possono osservare stati transitori, per esempio ebefrenia con le caratteristiche catatoniche o paranoiche, oppure forme paranoiche con le caratteristiche catatoniche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nei casi di schizofrenia semplice la scrittura rappresenta pochi cambiamenti percepibili. Di solito l&#8217;espressione ortografica, grammaticale e verbale sono corrette. Nei sintomi si pu\u00f2 verificare una caduta dell&#8217;abilit\u00e0 psichica, stanchezza, mancanza di concentrazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli psichiatri riportano esempi dei contenuti delle lettere scritte da sofferenti di paranoia. Nella loro corrispondenza, caratterizzata da una comune grafia ed una corretta ortografia e grammatica, al primo posto si presentano le idee fisse di avvelenamento con numerosi sintomi patologici, come l&#8217;effetto dell&#8217;avvelenamento. Con ci\u00f2 si presentano le allucinazioni le quali interpretate sotto l&#8217;aspetto di polarizzazione affettiva di quasi tutti i fatti, provocano la fissazione di idee fisse. Nello stesso momento il contenuto presenta l&#8217;abbassamento del criticismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle diverse lettere citate dai medici troviamo molte caratteristiche comuni: allucinazioni ipocondriache e persecutorie come effetto di un atteggiamento autistico (rivolti solamente sulla propria persona). Per gli schizofrenici \u00e8 essenziale svolgere il tema di natura filosofica con spiegazioni astratte<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La forma cronica di schizofrenia ebefrenica si manifesta nella scrittura di un uomo di 52 anni, industriale (fig. n. 13).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella lettera si osservano le &#8220;illustrazioni&#8221; di una serie di timbri e\u00a0 simboli. Alcuni &#8220;timbri&#8221; contengono il cognome Wladyslaw G. e Aleksander G., sotto vediamo un ritratto, accanto il cavallo, forse lo stemma dell&#8217;autore, fra il ritratto e il cavallo; il violino con l&#8217;archetto incrociato, sotto la scritta: <i>amour et travail<\/i> &#8211; amore e lavoro, ancora sotto un indirizzo in francese e in cima un altro indirizzo in russo. In alto a destra osserviamo il disegno che rappresenta la mano, su ogni dito la scritta in francese: <i>ecrivain<\/i> &#8211; scrittore, <i>savant<\/i> &#8211; scienziato, <i>artiste<\/i> &#8211; artista, <i>industriel<\/i> &#8211; industriale, <i>ouvrier<\/i> &#8211; operaio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il disegno indubbiamente ha qualche significato simbolico, forse l&#8217;autore si \u00e8 impadronito di tutti questi mestieri e ognuno di loro \u00e8 &#8220;in un dito della mano&#8221; (proverbio).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In ogni caso questo disegno testimonia che in schizofrenia lo scritto si avvicina notevolmente al disegno e il confine fra loro \u00e8 molto fluttuante. \u00c8 anche espressione di regressione della scrittura nelle forme pi\u00f9 basse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bisogna sottolineare la stranezza della lettera in cui l&#8217;autore, senza nessun bisogno, usa contemporaneamente tre lingue: russo, francese e polacco. Nel suo stile troviamo caratteristiche di forme esagerate e di vocaboli riflettenti un&#8217;anormale e patologica\u00a0 reazione dell&#8217;autore a di comunicare con gli altri. Sono le cosiddette forme di manierismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Immagine-13.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2211\" alt=\"Immagine 13\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Immagine-13.jpg?resize=700%2C1073\" width=\"700\" height=\"1073\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><i>Figura n. 13<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima frase \u00e8 scritta in francese, con\u00a0 unica parola comprensibile <i>(philosophie)<\/i>, e quasi due righe sono riempite con vocali enigmatiche, che si ripetono e cominciano sempre con la lettera &#8220;<i>l<\/i>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Immagine-14.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2212\" alt=\"Immagine 14\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Immagine-14.jpg?resize=700%2C766\" width=\"700\" height=\"766\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><i>Figura n. 14<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La forma catatonica della schizofrenia \u00e8 illustrata dalla grafia appartenente ad un uomo di 34 anni impiegato statale (fig. n. 14). Un anno prima si erano verificati i primi stati di sbalordimento a con momenti di forte eccitazione, durante i quali il malato si comportava in un modo insolitamente aggressivo nei confronti dell&#8217;ambiente. Da due mesi si verifica un parziale miglioramento. Qualche volta si pu\u00f2 entrare in contatto con il malato, tuttavia egli mantiene la tendenza ad assumere una posizione immobile per molto tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;esempio di scrittura riportato \u00e8, secondo il malato, cinese, tuttavia n\u00e9 la direzione n\u00e9 la forma del tracciato corrispondono alla scrittura cinese. Anche in questa grafia si trovano caratteristiche di stereotipia, nella ripetizione di alcuni segni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 difficile dimostrare perch\u00e9 il malato abbia usato una scrittura cifrata. Forse \u00e8 significativa l&#8217;influenza di vicissitudini particolarmente emozionanti per il malato, come per esempio le idee fisse che sono diventate insolitamente attuali e personali e che esigono una forma di scrittura pi\u00f9 o meno mascherata. Al tempo stesso non si pu\u00f2 escludere un&#8217;altra eventualit\u00e0, che questa scrittura rappresenti una particolare specie di reazione contraria, cos\u00ec frequente nei manierismi. In questo caso i simboli tracciati sarebbero l&#8217;imitazione delle lettere, ma privati di qualsiasi significato simbolico. Solamente la firma rimane leggibile come unico mezzo di contatto con il mondo esterno, tuttavia il malato rimane isolato nel suo essere chiuso ed incomprensibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo caso rappresenta uno dei pi\u00f9 espressivi e profondi cambiamenti nella scrittura schizofrenica, mentre in generale la produzione grafica dei malati diventa totalmente impenetrabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli autori raccomandano il libro a persone che sono in continuo contatto con la scrittura, quindi ad impiegati pubblici ed agli insegnanti. Oggi possiamo constatare che il libro \u00e8 un valido strumento anche per i grafologi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo gli autori l&#8217;analisi della scrittura dei malati mentali bisogna trattarla come uno dei metodi diagnostici, ma non pu\u00f2 da sola decidere sulla definizione della diagnosi. Tuttavia in alcuni casi le espressioni della scrittura diventano una chiara illustrazione di determinati disturbi psichici ed emotivi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante che la scrittura non sempre sia in grado di proporre\u00a0 materiale sufficiente per la diagnosi di una malattia mentale, in molti casi rappresenta un metodo obiettivo, ausiliario nell&#8217;identificazione e facilita in un grado significativo l&#8217;identificazione dell&#8217;esistenza di anomalie psichiche ed esistenziali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La pubblicazione di Olbrycht e Ch\u0142opicki \u00e8 molto ampia<a title=\"\" href=\"#_edn8\">[viii]<\/a> e tratta numerosi argomenti ed esempi, e non \u00e8 possibile in questa sede presentare tutto il loro lavoro in cui troviamo le espressioni grafiche di diversi tipi della sofferenza, ovvero le scritture patologiche. Le loro ricerche sono continuamente approfondite dagli studiosi contemporanei, in questo ambito bisogna citare l\u2019attivit\u00e0 di Sylwia Skubisz<a title=\"\" href=\"#_edn9\">[ix]<\/a> che ha svolto le scrupolose ricerche sulle scritture dei malati di morbo di Parkinson, Alzheimer e sclerosi multipla,\u00a0 attingendo alle loro grafie prima della patologia e nelle fasi del loro sviluppo e di E. \u017bywucka-Koz\u0142owska e K. Juszka che continuano e sviluppano le ricerche sulle scritture degli schizofrenici con una particolare considerazione del loro vissuto, in uno studio intitolato \u201c<i>Le biografie degli schizofrenici<\/i>\u201d<a title=\"\" href=\"#_edn10\">[x]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ovviamente non mancano le ricerche nel campo psicologico condotte principalmente dalla professoressa B. Gawda dell\u2019Universit\u00e0 di Lublino, che svolge gli studi linguisti e grafologici nei campioni di centinaia e migliaia di persone, e che per la loro ampiezza e profondit\u00e0 meriterebbero una pubblicazione a parte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per citare il suo impegno nelle ricerche sulla scrittura e della sua espressione grafolinguistica, bisogna elencare alcune, a titolo puramente esemplificativo, come quelle sulle grafie degli psicopatici, con la particolare attenzione volta all\u2019affettivit\u00e0 delle persone considerate comunemente prive di sentimenti. Attraverso il suo studio l\u2019Autrice dimostra alcune specificit\u00e0 della sintassi nelle narrazioni create da persone diagnosticate come personalit\u00e0 antisociali. L&#8217;autrice ha cercato di verificare e completare le informazioni sulle persone con personalit\u00e0 antisociali, caratterizzate da un&#8217;inabilit\u00e0 del linguaggio emotivo. Sono state analizzati e comparati i punteggi di 60 prigionieri con alte tendenze antisociali, 40 prigionieri con basse tendenze antisociali e 100 uomini senza tendenze antisociali. I partecipanti hanno avuto per compito descrivere le situazioni di amore, odio e ansia ispirandosi alle fotografie. Il discorso narrativo \u00e8 stato analizzato e la ricerca \u00e8 stata concentrata su elementi sintattici. \u00c9 stato condotto il confronto tra i tre gruppi di ricerca ottenendo i risultati con le differenze tra i detenuti antisociali, detenuti non antisociali e gruppi di controllo. Nelle loro narrazioni emotive, gli individui antisociali, hanno utilizzato pi\u00f9 ripetizioni, pause e negazioni. Queste caratteristiche linguistiche sono attribuite ad un\u2019alta attivit\u00e0 mentale, psicopatia ed emozionalit\u00e0 delle persone diagnosticati come personalit\u00e0 antisociali<a title=\"\" href=\"#_edn11\">[xi]<\/a>, ovvero dimostrano la bassa abilit\u00e0 di espressione delle emozioni ma non esclude che queste persone sono in grado di provarle.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fra gli altri suoi studi importantissimi si possono citare introversione ed estroversione nella scrittura, influenza delle situazioni emotive sul quadro della scrittura, le scritture delle persone che hanno tentato il suicidio oppure si sono tolte la vita<a title=\"\" href=\"#_edn12\">[xii]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Considerando brevemente l\u2019attivit\u00e0 di questi scienziati e tanti altri, pi\u00f9 o meno conosciuti, anche dell\u2019epoca antecedente la definizione della salute dell\u2019OMS citata all\u2019inizio di questo articolo, \u00e8 importante sottolineare la loro sensibilit\u00e0 nel trattare il concetto della patologia, perch\u00e9 grazie al loro operato la scienza \u00e8 riuscita a superare il concetto di medicina \u00abpura\u00bb e del principio \u201cprimum non nocere\u201d, per il loro impegno di restituire alla persona la speranza e la felicit\u00e0, entrando cos\u00ec nello spazio propriamente e ampiamente pedagogico o piuttosto medico-pedagogico, o ancora meglio, propriamente e ampiamente umano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><i>ALCUNE CONSIDERAZIONI SULLA GRAFOLOGIA APPLICATA<\/i><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b><i>Riflessioni <\/i><\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prendendo in considerazione la dinamicit\u00e0 degli svolgimenti sociali e scientifici, le connessioni e le articolazioni delle discipline giuridiche e non giuridiche, in fede del potere intedisciplinare della scienza in ogni ambito della vita, vorrei soffermarmi sul tema accennato di malattia-sofferenza-scrittura e connetterlo alle discipline al servizio della giustizia, ovvero: medicina, pedagogia e grafologia. Se la prima di queste discipline gode di una lunga storia e tradizioni per aver contribuito soprattutto nel campo criminalistico, con le sue funzioni di medicina legale, la prima articolata con la seconda (medicina e pedagogia) hanno dimostrato di voler aiutare le persone a liberarsi dalla sofferenza e dall\u2019infelicit\u00e0. Basti citare nuovamente la dott.ssa Montessori e dottor Korczak, ma anche il dottor Kl\u0119sk, fondatore della scuola degli invalidi di guerra. Questi tre nomi, non sono citati casualmente in questa sede. Tutti e tre sono medici e ognuno di loro ha contribuito di salvare le persone dalla sofferenza fisica, psichica, emotiva e sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine la terza delle discipline elencate, la grafologia, che \u00e8 un diventata un importante strumento, \u201cmisuratore\u201d della salute e della sofferenza, anche perch\u00e9 gode degli importanti contributi medici, pedagogici e psicologici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Oggi alla nostra disposizione abbiamo una ricchezza dei saperi e degli strumenti pi\u00f9 ampi. Possiamo contare sulle conquiste della scienza e della tecnologia al servizio della medicina ed ogni altra scienza. Possiamo contare sulle esperienze nostre e dei nostri maestri. Tuttavia il mondo non \u00e8 pi\u00f9 felice e non pi\u00f9 \u00e8 sano, anzi forse potremmo azzardare l\u2019ipotesi che sia pi\u00f9 infelice che mai. Potremmo iniziare e sviluppare il dibattito pedagogico, sociologico, antropologico per cercare le cause e le soluzioni, tuttavia non \u00e8 questa la sede e nemmeno questo \u00e8 l\u2019argomento dell\u2019articolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se l\u2019interdisciplinarit\u00e0 delle tre discipline elencate prima pu\u00f2 contribuire alle scienze giuridiche:\u00a0 criminalistiche e criminologiche, queste tre discipline dovrebbero essere in grado di contribuire al bene della persona e alla sua salute intesa secondo la definizione dell\u2019OMS.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ritornando sul tema della scrittura patologica, si potrebbe andare oltre all\u2019aspetto della pura individuazione della patologia organica, emotiva e quindi anche sociale. La grafologia che ha \u00abil potere\u00bb di rivelare lo stato di malessere della persona, \u00e8 in grado di offrire aiuto alla persona, e di conseguenza anche della societ\u00e0?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La risposta la possiamo cercare nelle scritture delle persone che sono riuscite a superare i gravi traumi, stress e disagi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo esempio grafico<a title=\"\" href=\"#_edn13\">[xiii]<\/a> di un ragazzo polacco di 17 anni (Pawe\u0142), dimostra il grande disagio, evidente anche \u201call\u2019occhio non grafologico\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Immagini-15-e-16.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2213\" alt=\"Immagini 15 e 16\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Immagini-15-e-16.jpg?resize=700%2C455\" width=\"700\" height=\"455\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><i>Figure n.15 e n. 16<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il contenuto del primo campione in alto (fig. n. 15) riporta: <i>\u201cMi chiamo Pawe\u0142. Mi interesso della letteratura. Voglio diventare il giornalista\u201d<\/i>, e nel secondo (fig. n. 16) \u00a0l\u2019autore confida: <i>\u201cMi piace leggere gli orror e i gialli. Di musica digerisco solo il metallo<\/i> (N.d.T. heavy metal)\u201d, la scrittura gi\u00e0 alla prima occhiata dimostra una grande sofferenza. Il tremore, disomogeneit\u00e0 delle altezze, delle larghezze e della pressione, spostamento della pressione, tratto rigido ma che nonostante ci\u00f2 rileva una forte insicurezza, lettere addossate, improvvise cadute e \u201crisollevamenti\u201d del calibro, il rigo ondeggiante anche se sostenuto dai quadretti del foglio, sono i segni pi\u00f9 importanti che informano del grande disagio del ragazzo, che nessuno riesce ad aiutare in una grave situazione familiare, in cui la violenza del padre si riversa sul ragazzo e sulla madre, che a distanza di un anno da esecuzione di questa lettera muore di tumore. Il ragazzo privato dall\u2019ultimo punto di aiuto e di riferimento, si suicida poco dopo la morte della madre. Eppure in questo caso la grafologia ha contribuito importantissime informazioni sul ragazzo e sulle sue sofferenze, ma le sole informazioni non bastano se non c\u2019\u00e8 buona volont\u00e0 e la prontezza a lottare per salvare la persona dalla sua tragica situazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Seguendo il pensiero del \u00abpotere\u00bb della grafologia interdisciplinare, in grado di aiutare le persone e, quindi della grafologia come valido strumento nella prevenzione delle malattie, ma anche dei disagi personali e sociali, vorrei riportare due esempi di scritture che riportano un cambiamento positivo, grazie all\u2019intervento grafologico-pedagogico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo presenta la scrittura di un bambino di 8 anni, di cui le insegnanti lamentano una continua disattenzione, gli interventi impropri in classe che disturbano sia i bambini che le maestre, piccoli atti di aggressione e le manifestazioni di una bassa autostima. Tutti questi fattori comportamentali li possiamo osservare nella scrittura: la non osservanza delle righe del quaderno, il gesto impulsivo, lo spostamento della pressione, la pressione spesso talmente debole da rendere illeggibile il testo. (fig. n. 17)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Immagine-17a.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2214\" alt=\"Immagine 17a\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Immagine-17a.jpg?resize=700%2C985\" width=\"700\" height=\"985\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Immagine-17b.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2215\" alt=\"Immagine 17b\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Immagine-17b.jpg?resize=683%2C1008\" width=\"683\" height=\"1008\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><i>Figura n. 17<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Il bambino dopo la consulenza grafologica, sottoposto ad un piano di intervento pedagogico, \u00e8 riuscito in pochi mesi a sviluppare una buona autostima, di conseguenza una buona condotta in classe e la sua scrittura ha cambiato l\u2019aspetto, soprattutto nella ricerca dell\u2019ordine e nel rispettare il rigo di base, la pressione pi\u00f9 omogenea e pi\u00f9 marcata informa che il bimbo afferma pi\u00f9 consapevolmente e pi\u00f9 coraggiosamente la propria esistenza a attivit\u00e0 (fig. n. 18)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/immagine-18.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2216\" alt=\"Immagine 18\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/immagine-18.jpg?resize=700%2C212\" width=\"700\" height=\"212\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><i>Figura n. 18<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro esempio appartiene ad un bambino polacco adottato dopo lunghissime peripezie burocratiche, da una famiglia italiana. L\u2019infelicit\u00e0 del bambino nell\u2019orfanotrofio, la notiamo anche senza dover entrare nei particolare dei segni grafici: lettere addossate, ripassi, strettezza fra le parole, disomogeneit\u00e0 della pressione e dell\u2019altezza, una generale trascuratezza del gesto (fig. n. 19).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Immagine-19.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2217\" alt=\"Immagine 19\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Immagine-19.jpg?resize=700%2C194\" width=\"700\" height=\"194\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><i>Figura n. 19<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo essere adottato, il ragazzo si impegna nella cura grafica, ci\u00f2 dimostra il suo \u201cvoler vivere\u201d e l\u2019impegno nelle attivit\u00e0. (fig. n. 20)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Immagine-20.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2218\" alt=\"Immagine 20\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Immagine-20.jpg?resize=700%2C224\" width=\"700\" height=\"224\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><i>Figura n. 20<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come dimostra la figura n. 21, gradualmente svaniscono le lettere addossate e nonostante un certo disordine e disimpegno grafico, si denota il respiro grafico, la leggibilit\u00e0, quindi voglia di comunicare e un certo miglioramento nella progressione del gesto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Immagine-21.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2219\" alt=\"Immagine 21\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/Immagine-21.jpg?resize=700%2C469\" width=\"700\" height=\"469\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" align=\"center\"><i>Figura n. 21<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Considerando il possibile utilizzo della grafologia nel rilevamento della sofferenza della persona ovvero riconducendosi al concetto pi\u00f9 ampio della scrittura patologica, si pu\u00f2 attingere all\u2019esempio di Kl\u0119sk, citato all\u2019inizio di questo articolo e della sua scuola per gli invalidi di guerra nella quale ridava la speranza di vita ai mutilati, senza mani e senza gambe, per cercare i modi e le capacit\u00e0 di ridare la speranza agli altri \u201cinvalidi\u201d &#8211; vittime della vita, mutilati degli affetti e della felicit\u00e0, la cui malattia li conduce ai sentieri pi\u00f9 bui dell\u2019esistenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Fonti bibliografiche<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ch\u0142opicki W\u0142., Olbrycht. J<i>.: Wypowiedzi na pi\u015bmie jako objawy zaburze\u0144 psychicznych<\/i> (Le espressioni della scrittura come sintomi dei disturbi psichici) PWL, Warszawa, 1955<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gawda B.: <a title=\"Show full info about paper\" href=\"http:\/\/lib.bioinfo.pl\/pmid:19235415\"><i>A graphical analysis of handwriting of prisoners diagnosed with antisocial personality<\/i><\/a> [in] <a href=\"http:\/\/lib.bioinfo.pl\/pmid\/journal\/Percept%20Mot%20Skills\">Percept Mot Skills. 2008 Dec ;107 (3):862-72<\/a>\u00a0 19235415<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gawda B.: <a title=\"Show full info about paper\" href=\"http:\/\/lib.bioinfo.pl\/pmid:19102460\"><i>Love scripts of persons with antisocial personality <\/i><\/a>\u00a0[in] <a href=\"http:\/\/lib.bioinfo.pl\/pmid\/journal\/Psychol%20Rep\">Psychol Rep. 2008 Oct ;103 (2):371-80<\/a>\u00a0 19102460<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gawda B.: <a title=\"Show full info about paper\" href=\"http:\/\/lib.bioinfo.pl\/pmid:17688085\"><i>Neuroticism, extraversion, and paralinguistic expression <\/i><\/a>\u00a0[in] <a href=\"http:\/\/lib.bioinfo.pl\/pmid\/journal\/Psychol%20Rep\">Psychol Rep. 2007 Jun; 100 (3 Pt 1):721-6<\/a>\u00a0 17688085<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gawda B.: <a title=\"Show full info about paper\" href=\"http:\/\/lib.bioinfo.pl\/pmid:19943191\"><i>Syntax of Emotional Narratives of Persons Diagnosed with Antisocial Personality<\/i> <\/a>[in] <a href=\"http:\/\/lib.bioinfo.pl\/pmid\/journal\/J%20Psycholinguist%20Res\">J. Psycholinguist Res. 2009 Nov 27;: <\/a>\u00a019943191<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Gr\u0119bowiec\u00a0 Baffoni J<\/em><em><i>., Ofiary ofiar<\/i><\/em><i>. Ekspresje graficzne mechanizm\u00f3w reguluj\u0105cych dynamiki psychospo\u0142eczne<\/i>\u00a0 [in] Z. Kegel (a cura di) <i>Aktualne tendencje w badaniach dokument\u00f3w. Materia\u0142y XIII Wroc\u0142awskiego Sympozjum Bada\u0144 Pisma<\/i>, Wroc\u0142aw, 2010, Nr ISBN 978-83-61370-16-1,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gr\u0119bowiec Baffoni J., <i>Studi sulla scrittura in Polonia. Dalla grafologia alle recenti ricerche sui documenti. L\u2019analisi delle scritture in criminalistica, <\/i>Sulla rotta del Sole, Mesagne, 2010<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Kl\u0119sk A.: <i>Psychofizjologja i patologja pisma<\/i>, Ksi\u0105\u017cnica \u2013 Atlas, Lw\u00f3w \u2013 Warszawa, 1924<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Kwieci\u0144ski H.: \u201c<i>Grafologia s\u0105dowa. Zasady ekspertyzy dokument\u03ccw i analizy pisma<\/i> (Grafologia giudiziaria. Le norme delle perizie dei documenti e delle analisi delle scritture) Biblioteka Polska, Warszawa, 1933<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">OMS, <i>La Dichiarazione di Alma Ata sull\u2019assitenza sanitaria primaria<\/i>, Conferenza Internazionale sull\u2019assistenza sanitaria primaria, 6-12 settembre, 1978, Alma Ata, URSS<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Skubisz S., <i>Dow\u03ccd z ekspertyzy pism patologicznych<\/i> Zakamycze, Krak\u03ccw, 2004<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vettorazzo B., Teoria e pratica del diritto. Metodologia della perizia grafica su base grafologica, Giuffr\u00e8 Editore, 1998,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u017bywucka-Koz\u0142owska E., Juszka K.: <i>\u017byciorysy schizofrenik\u03ccw<\/i> in <i>Logiczne podstawy opiniowania ekspertyz dokument\u03ccw a praktyka <\/i>(Le basi logiche nelle perizie dei documenti e la pratica)<i>, <\/i>Anex, Wroclaw, 2006, pp. 393-402.<\/p>\n<div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr align=\"left\" size=\"1\" width=\"33%\" \/>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[i] OMS, <i>La Dichiarazione di Alma Ata sull\u2019assitenza sanitaria primaria<\/i>, Conferenza Internazionale sull\u2019assistenza sanitaria primaria, 6-12 settembre, 1978, Alma Ata, URSS<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref2\">[ii]<\/a> Kl\u0119sk A.: <i>Psychofizjologja i patologja pisma<\/i>, Ksi\u0105\u017cnica \u2013 Atlas, Lw\u00f3w \u2013 Warszawa, 1924<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref3\">[iii]<\/a> Vettorazzo B., Teoria e pratica del diritto. Metodologia della perizia grafica su base grafologica, Giuffr\u00e8 Editore, 1998, p. 52<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref4\">[iv]<\/a> Kwieci\u0144ski H.: \u201c<i>Grafologia s\u0105dowa. Zasady ekspertyzy dokument\u03ccw i analizy pisma<\/i> (Grafologia giudiziaria. Le norme delle perizie dei documenti e delle analisi delle scritture) Biblioteka Polska, Warszawa, 1933;<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref5\">[v]<\/a> L\u2019attivit\u00e0 di questo grafologo \u00e8 descritta molto ampiamente in Gr\u0119bowiec Baffoni J., <i>Studi sulla scrittura in Polonia. Dalla grafologia alle recenti ricerche sui documenti. L\u2019analisi delle scritture in criminalistica, <\/i>Sulla rotta del Sole, Mesagne, 2010, Capitolo <i>Henryk Kwieci\u0144ski e la grafologia giudiziaria<\/i>, pp. 29-72<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref6\">[vi]<\/a> Le pubblicazioni di Schermann sono disponibili in diverse lingue europei, in lingua italiana la sua attivit\u00e0 \u00e8 descritta ampiamente in Gr\u0119bowiec Baffoni J. <i>Studi sulla scrittura in Polonia\u2026, <\/i>Capitolo<i> Rafa\u0142 Schermann, il grafologo polacco, <\/i>pp. 75-101<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref7\">[vii]<\/a> Ch\u0142opicki W\u0142., Olbrycht. J<i>.: Wypowiedzi na pi\u015bmie jako objawy zaburze\u0144 psychicznych<\/i> (Le espressioni della scrittura come sintomi dei disturbi psichici) PWL, Warszawa, 1955<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref8\">[viii]<\/a> Per una consultazione pi\u00f9 ampia in lingua italiana si rimanda il lettore a Gr\u0119bowiec Baffoni J. <i>Studi sulla Scrittura in Polonia<\/i>\u2026Capitolo <i>Le espressioni delle scritture come sintomi dei disturbi psichici<\/i>, pp. 109-149<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref9\">[ix]<\/a> Skubisz S, <i>Dow\u03ccd z ekspertyzy pism patologicznych<\/i> Zakamycze, Krak\u03ccw, 2004; la sintesi di questo lavoro in lingua italiana con alcuni esempi \u00e8 disponibile in Gr\u0119bowiec Baffoni J., <i>Studi sulla scrittura in Polonia&#8230; <\/i>Capitolo<i> La prova delle perizie delle scritture patologiche, <\/i>pp. 256-269<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref10\">[x]<\/a> \u017bywucka-Koz\u0142owska E., Juszka K.: <i>\u017b<\/i><i>yciorysy schizofrenik\u03ccw<\/i> in <i>Logiczne podstawy opiniowania ekspertyz dokument\u03ccw a praktyka <\/i>(Le basi logiche nelle perizie dei documenti e la pratica)<i>, <\/i>Anex, Wroclaw, 2006, pp. 393-402. I frammenti di questo studio sono disponibili in lingua italiana in Gr\u0119bowiec Baffoni J. <i>Studi sulla scrittura in Polonia<\/i>&#8230;, <i>\u00a0<\/i>capitolo<i> Psichiatria e ricerche sulla scrittura<\/i> pp. 242-248<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref11\">[xi]<\/a> Gawda B., <a title=\"Show full info about paper\" href=\"http:\/\/lib.bioinfo.pl\/pmid:19943191\"><i>Syntax of Emotional Narratives of Persons Diagnosed with Antisocial Personality<\/i> <\/a>[in] <a href=\"http:\/\/lib.bioinfo.pl\/pmid\/journal\/J%20Psycholinguist%20Res\">J Psycholinguist Res. 2009 Nov 27;: <\/a>19943191. Si rimanda il lettore anche alla lettura delle sue pubblicazioni in lingua inglese, alcone di esse: <a title=\"Show full info about paper\" href=\"http:\/\/lib.bioinfo.pl\/pmid:19235415\"><i>A graphical analysis of handwriting of prisoners diagnosed with antisocial personality<\/i><\/a> [in] <a href=\"http:\/\/lib.bioinfo.pl\/pmid\/journal\/Percept%20Mot%20Skills\">Percept Mot Skills. 2008 Dec ;107 (3):862-72<\/a>\u00a0 19235415;\u00a0 <a title=\"Show full info about paper\" href=\"http:\/\/lib.bioinfo.pl\/pmid:19102460\"><i>Love scripts of persons with antisocial personality <\/i><\/a>\u00a0[in] <a href=\"http:\/\/lib.bioinfo.pl\/pmid\/journal\/Psychol%20Rep\">Psychol Rep. 2008 Oct ;103 (2):371-80<\/a>\u00a0 19102460; <a title=\"Show full info about paper\" href=\"http:\/\/lib.bioinfo.pl\/pmid:17688085\"><i>Neuroticism, extraversion, and paralinguistic expression <\/i><\/a>\u00a0[in] <a href=\"http:\/\/lib.bioinfo.pl\/pmid\/journal\/Psychol%20Rep\">Psychol Rep. 2007 Jun ;100 (3 Pt 1):721-6<\/a>\u00a0 17688085.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref12\">[xii]<\/a> Alcuni dei suoi studi sono disponibili anche in lingua italiana in Grebowiec Baffoni J. <i>Studi sulla scrittura in Polonia\u2026<\/i>,Capitolo <i>Le analisi psicologiche della scrittura e la grafologia<\/i>, \u00a0pp 294-327<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a title=\"\" href=\"#_ednref13\">[xiii]<\/a> L\u2019esempio tratto da <em>Gr\u0119bowiec\u00a0 Baffoni J<\/em><em><i>., Ofiary ofiar<\/i><\/em><i>. Ekspresje graficzne mechanizm\u00f3w reguluj\u0105cych dynamiki psychospo\u0142eczne<\/i>\u00a0 [in] Z. Kegel (a cura di) <i>Aktualne tendencje w badaniach dokument\u00f3w. Materia\u0142y XIII Wroc\u0142awskiego Sympozjum Bada\u0144 Pisma<\/i>, Wroc\u0142aw, 2010, Nr ISBN 978-83-61370-16-1,<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Jolanta Gr\u0119bowiec Baffoni Trattando l\u2019aspetto patologico di un fenomeno ci poniamo di fronte alla problematica di qualche irregolarit\u00e0, malfunzionamento e sofferenza. 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