{"id":2491,"date":"2014-01-01T00:12:59","date_gmt":"2013-12-31T23:12:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.economiaediritto.it\/?p=2491"},"modified":"2014-03-05T08:57:23","modified_gmt":"2014-03-05T07:57:23","slug":"la-perizia-grafica-sul-testamento-olografo-e-la-sua-specificita-nei-giudizi-in-materia-successoria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/la-perizia-grafica-sul-testamento-olografo-e-la-sua-specificita-nei-giudizi-in-materia-successoria\/","title":{"rendered":"La perizia grafica sul testamento olografo e la sua specificit\u00e0 nei giudizi in materia successoria"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>di Katarzyna Li\u017cy\u0144ska<a title=\"\" href=\"#_edn1\">[i]<\/a> (Traduzione dalla lingua polacca a cura di Jolanta Gr\u0119bowiec Baffoni)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La redazione di un testamento, a causa delle conseguenze giuridiche che esso produce dopo la pubblicazione, \u00e8 un atto formale e le leggi sono severe circa le sue modalit\u00e0 di predisposizione, regolando la forma delle ultime volont\u00e0 e non consentendo alcuno scostamento dai modelli tipizzati, a partire dai testamenti olografi e pubblici, fino ai testamenti notarili.<!--more--> L&#8217;obiettivo principale della legislazione in questo settore \u00e8, anzitutto, che la volont\u00e0 del testatore trasfusa nel documento trovi la massima espressione e che solo questa diventi efficace. Inoltre, il rispetto rigoroso di certe formalit\u00e0 \u00e8 richiesto per proteggere il testamento dalla falsificazione e per conservare la sua autenticit\u00e0<a title=\"\" href=\"#_edn2\">[ii]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ai sensi dell&#8217;art. 115 \u00a7 14 del codice penale polacco<a title=\"\" href=\"#_edn3\">[iii]<\/a> il documento \u00e8 un qualsiasi oggetto o registrazione su un supporto informatico, che \u00e8 legato ad una legge specifica, o che, a causa del contenuto in esso incluso rappresenta la prova di una legge, di un rapporto giuridico o di una circostanza che possiede una rilevanza giuridica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il testamento olografo secondo l&#8217;art. 949 \u00a7 1 del Codice civile<a title=\"\" href=\"#_edn4\">[iv]<\/a> polacco \u00e8 realizzato interamente con scrittura manuale, firmato e datato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo campo il ruolo del perito, in particolare del perito grafologico, come dimostrato dall&#8217;analisi preliminare delle condizioni descritte per la validit\u00e0 del testamento olografo, \u00e8 di notevole importanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il compito principale dell\u2019analisi della scrittura \u00e8 l\u2019identificazione della persona sulla base di un suo manoscritto.\u00a0 Le indagini svolte per affermare la paternit\u00e0 di un manoscritto, sono estremamente difficili. Nel corso dell\u2019esame grafo\u2013comparativo, basato sulle caratteristiche formali e del contenuto linguistico, il perito affronta una serie di problemi che devono essere risolti attraverso le fasi del processo di ricerca<a title=\"\" href=\"#_edn5\">[v]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esperienza professionale dimostra per\u00f2 che in molti procedimenti in materia successoria sottoposti al giudizio del tribunale, soprattutto se si tratta di testamento olografo \u2013 perch\u00e9 di questo ci occuperemo &#8211; le parti del procedimento cercano di provare l\u2019inefficacia del testamento poich\u00e9 sono insoddisfatte dell\u2019ultima volont\u00e0 del testatore.\u00a0 Per questo motivo mirano a dimostrare che il testatore non era capace di intendere e di volere oppure che il testamento non \u00e8 stato redatto dal testatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">D&#8217;altra parte, anche in assenza di un intervento in causa ad opera dei partecipanti ad una dichiarazione di successione, il giudice deve esaminare se il testamento sottoposto al suo giudizio sia autentico e se rappresenti la reale volont\u00e0 del testatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 possibile stimare con precisione la dimensione della circolazione giuridica dei testamenti non autentici o non validi in tutto il territorio polacco. Ci\u00f2 per il semplice motivo che il procedimento per l\u2019esame dell\u2019autenticit\u00e0 delle capacit\u00e0 giuridiche del testatore viene avviato solo quando uno dei partecipanti del procedimento di successione contesti circostanze relative alla sua formazione. Se questo non viene fatto, la Corte riconosce il testamento come valido<a title=\"\" href=\"#_edn6\">[vi]<\/a>, e, di conseguenza, cominciano a prodursi gli effetti giuridici specificati nel documento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bisognerebbe per\u00f2 esigere che gli organi giurisdizionali cui siano sottoposti giudizi in materia di successione, nel caso anche di un minimo dubbio sull&#8217;autenticit\u00e0, o pi\u00f9 in generale sulla validit\u00e0 del documento versato in atti, esaminassero il documento con l\u2019ausilio di consulenti specializzati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tanto\u00a0 pi\u00f9 che lo studio della scrittura, nella perizia del testamento olografo, richiede conoscenze altamente specialistiche e, senza queste, non si pu\u00f2 affermare con tutta la sicurezza se il documento sottoposto al giudizio del tribunale sia autentico e valido o falso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scrittura \u00e8 strettamente legata all&#8217;uomo e non \u00e8 possibile rilevare la sua falsificazione senza competenze peculiari. \u00c8 estremamente precisa e quanto mai attuale l\u2019affermazione di L. Fajer secondo cui la scrittura \u00e8 cos\u00ec legata all\u2019uomo come la sua vita mentale \u00e8 soggetta alle leggi della biologia. L\u2019aspetto esterno \u00e8 un bassorilievo dell\u2019anima dell&#8217;uomo, perci\u00f2 \u00e8 strettamente correlato al suo sistema fisico. Tutti i disturbi organici possono quindi influenzare il carattere della scrittura, cos\u00ec come influenzano il discorso e l&#8217;aspetto della persona<a title=\"\" href=\"#_edn7\">[vii]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si deve notare che la procedura polacca, sia civile che penale, consente l\u2019esame del documento presentato dinanzi al tribunale: ci\u00f2 risulta dal contenuto dell&#8217;art. 254 codice polacco di procedura civile<a title=\"\" href=\"#_edn8\">[viii]<\/a>, in cui il legislatore ha precisato che l\u2019esame della scrittura deve essere effettuato con o senza la partecipazione di esperti, in particolare mettendo a confronto il manoscritto sul documento contestato con la scrittura della stessa persona, eseguita sugli altri documenti indubbiamente veri. \u00c8 la corte a valutare, caso per caso, se il documento pu\u00f2 mantenere il valore probatorio nonostante cancellazioni, raschiamenti o altri danni (art. 257 Codice di Procedura Civile polacco).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche nel procedimento penale non vi \u00e8 alcun obbligo assoluto di utilizzare le competenze del consulente tecnico. Dalla\u00a0 disposizione di cui all&#8217;art. 193 \u00a7 1 del Codice di procedura penale polacco<a title=\"\" href=\"#_edn9\">[ix]<\/a> risulta, che se l\u2019accertamento delle circostanze rilevanti per la materia richiedesse conoscenze particolari, si deve interpellare il parere di uno o pi\u00f9 periti. Questa disposizione, tuttavia, non obbliga il tribunale di farsi assistere da un tecnico in ogni caso dubbio. La Corte, analizzando ogni fattispecie decider\u00e0 se l\u2019ausilio degli esperti sia necessario oppure ci si possa limitare ad una analisi diretta del materiale probatorio, nel caso di manoscritti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La soluzione codicistica non \u00e8 condivisibile perch\u00e9 in questo modo nella circolazione legale possono trovare realizzazione e originarsi determinate conseguenze che non rispecchieranno la volont\u00e0 del testatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli anni 2003-2004, abbiamo condotto uno studio di testamenti olografi<a title=\"\" href=\"#_edn10\">[x]<\/a>\u00a0 eseguiti\u00a0 nello spazio di venti anni \u2013 ovvero dal 1984 al 2004. Sono stati esaminati 1.694 testamenti, tra cui 852 testamenti olografi. L\u2019obiettivo di questo studio era quello di verificare il modo in cui i tribunali svolgono le indagini sull&#8217;autenticit\u00e0 dei testamenti olografi depiositati nei giudizi civili e penali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Va notato che lo studio di un testamento olografo \u00e8 pi\u00f9 difficile poich\u00e9 l&#8217;autore del documento \u00e8 morto, non \u00e8 quindi possibile, in caso di necessit\u00e0, acquisire la scrittura attuale di riferimento, non \u00e8 possibile ascoltare l&#8217;autore del documento, e nell\u2019interesse degli eredi sta spesso di non facilitare il compito del perito affidatogli dal Tribunale. In secondo luogo, i testamenti vengono spesso eseguiti da persone malate o anziane (86,2% dei testamenti sottoposti alla ricerca sono state eseguiti da persone intorno e sopra i 60 anni di et\u00e0), di conseguenza spesso si possono riscontrare forme di scrittura patologica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un&#8217;altra difficolt\u00e0 sta nell\u2019eliminare le cosiddette condizioni di esecuzione del documento con la mano guidata, che porta all\u2019invalidazione del testamento olografo o alla dichiarazione che l\u2019autore del documento sottoposto all\u2019esame era privo della capacit\u00e0 di intendere e volere<a title=\"\" href=\"#_edn11\">[xi]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Raramente il perito, analizzando la scrittura in un testamento olografo, ha a che fare con la cosiddetta pura forma della scrittura. Gli studi svolti hanno dimostrato che solo in 64 casi le scritture presenti sui documenti sottoposti al tribunale non mostravano alcuna distorsione. In altri casi, in misura pi\u00f9 o meno maggiore, la scrittura contenuta in questi documenti, mostrava \u00a0distorsioni <a title=\"\" href=\"#_edn12\">[xii]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A maggior ragione, quindi, &#8220;la vigilanza&#8221; del giudice sulle intenzioni del testatore e sull&#8217;autenticit\u00e0 del documento dovrebbe essere estesa all\u2019individuazione della volont\u00e0 dell\u2019estensore dell\u2019atto, provvedendosi quindi affinch\u00e8 gli effetti giuridici connessi si producano sulla base di un documento valido e autentico<a title=\"\" href=\"#_edn13\">[xiii]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni esperto sa benissimo che la scrittura \u00e8 caratterizzata da alcune deformazioni tipiche quando si sia in presenza di patologie. I tratti caratteristici di malattie e menomazioni temporanee che risultano oggetto del nostro interesse sono: tremore e atassia, anomalie nella topografia, gradi dell\u2019angolo di inclinazione, pressione, modellazione dei segni, di impulso e del quadro generale<a title=\"\" href=\"#_edn14\">[xiv]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il perito, tuttavia, deve ricordare, che alcuni tipi di disturbi mentali e fisici non necessariamente lasciano tracce nell\u2019immagine grafica, ma solo nel testo, altri si riflettono sia nella grafia che nell\u2019espressione grafica, altri ancora non evidenziano nessuna caratteristica speciale n\u00e9 nell\u2019ambito grafico, n\u00e9 linguistico<a title=\"\" href=\"#_edn15\">[xv]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/SNAG-13121515430800.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2492\" alt=\"Img1\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/SNAG-13121515430800.jpg?resize=700%2C281\" width=\"700\" height=\"281\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fig. 1.\u00a0 La scrittura della stessa persona in et\u00e0 di 23 e 72 anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019analisi dei testamenti abbiamo spesso a che fare con un quadro della scrittura appesantito da vari disturbi. Il perito deve mostrare quindi un\u2019attenzione elevata, perch\u00e9 le stesse menomazioni della scrittura si possono riscontrare sia nelle malattie mentali, sia in altre malattie, che spesso non hanno alcun effetto sulla validit\u00e0 del documento, se vengono rispettate le disposizioni che ne riguardano la forma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Analizzando un testamento sottoposto a perizia \u00e8 possibile incorrere in equivoci nell\u2019individuare le affezioni patologiche e quindi concludere erroneamente che il testatore al momento di esecuzione del testamento era capace di intendere e volere. T. Wid\u0142a ha indicato i comuni disturbi della scrittura assegnando loro una specifica entit\u00e0 patologica e indicando che le anomalie della scrittura possono riguardare le malattie psichiche, dove la capacit\u00e0 di intendere e volere pu\u00f2 essere ridotta, tuttavia tali disturbi possono essere anche il risultato di cambiamenti fisici. L&#8217;autore di conseguenza classifica alcuni esempi di cambiamenti presenti nelle scritture:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Disturbi atassici e tremore presenti fra l\u2019altro nella psicosi, maniaco &#8211; depressiva, demenza, epilessia, morbo di Parkinson, sclerosi multipla, paralisi progressiva, nei pazienti intossicati con l&#8217;alcool o droghe, nei casi di tumori al cervello, nell&#8217;artrite e persino nell\u2019esaurimento fisico;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Irregolarit\u00e0 del rigo di base che si verificano tra l\u2019altro nei disturbi come mania, epilessia, intossicazione da stupefacenti. Il rigo di base cadente si manifesta nelle persona intossicate da alcol, in psicosi maniaco \u2013 depressiva; il rigo di base ondulato si incontra nei pazienti schizofrenici, affetti da sclerosi multipla, o intossicati da alcol. Le stesse caratteristiche di alterazione si scontrano anche nelle persone anziane con\u00a0 malattie somatiche, o nelle persone con scarse competenze di scrittura, oppure che svolgono un lavoro fisico pesante; in questi casi abbiamo a che fare anche con i disturbi nell\u2019esecuzione del margine;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Disturbi nella dimensione della scrittura comuni soprattutto in psicosi maniaco-depressiva, paralisi progressiva, epilessia, demenza, ma anche nei casi di artrite, di una forte stanchezza fisica e spasmo dello scrivano;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Disturbi nella inclinazione e nella struttura della scrittura, riscontrabili particolarmente in epilessia, corea, psicosi, maniaco-depressiva, arteriosclerosi cerebrale, alcolismo, malattie reumatiche;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Disturbi di pressione riscontrabili anzitutto in epilessia, corea, intossicazione da alcol, e anche se piuttosto raro, nelle persone sane;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Riduzione dei collegamenti e impoverimento delle forme dei collegamenti sono riscontrabili soprattutto nelle persone sofferenti di epilessia, schizofrenia, sclerosi multipla, intossicati da alcol o droghe, ma anche malati di artrite reumatoide, o nelle persone fortemente esaurite fisicamente o congelate<a title=\"\" href=\"#_edn1\">[xvi]<\/a>.<\/p>\n<div>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/SNAG-13121515445700.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-2493\" alt=\"Img2\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/12\/SNAG-13121515445700.jpg?resize=700%2C294\" width=\"700\" height=\"294\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fig. 2. La scrittura della stessa persona in et\u00e0 di 40 e 72 anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Opinioni vanno dunque espresse con grande attenzione allorch\u00e8 si valuti, sulla base della scrittura, la capacit\u00e0 di testare. Bisogna anche ricordare che nella grafia possono essere presenti eventuali elementi equivocanti dovuti a cambiamenti attribuibili a condizioni tecniche esterne o al periodo in cui la scrittura \u00e8 stata eseguita; ci\u00f2, in aggiunta al fattore principale, ovvero alla deformazione delle scrittura dovuta all\u2019et\u00e0 o alla malattia, pu\u00f2 causare una concentrazione di attivit\u00e0 disinformanti nella scrittura del testatore<a title=\"\" href=\"#_edn1\">[xvii]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non senza importanza sono le modifiche poi del testamento apportate da un ipotetico contraffattore. Tuttavia, l\u2019esperto che vanti una buona preparazione sar\u00e0 in grado di distinguere le deformazioni della scrittura del testatore da quelle introdotte dal falsario. Il falsario lascia sempre le tracce che, nel confronto con la lettera del testatore, risultano diverse. La scrittura contraffatta \u00e8 di solito pi\u00f9 lenta, uniforme, con linee pesanti che non differiscono in intensit\u00e0, indipendentemente dalla direzione del movimento della penna, al contrario della scrittura che porta in s\u00e9 cambiamenti patologici<a title=\"\" href=\"#_edn2\">[xviii]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I partecipanti al procedimento per la dichiarazione di successione sulla base del testamento olografo, insoddisfatti per la volont\u00e0 espressa dal testatore,\u00a0 spesso cercano di invalidarla con qualsiasi mezzo, mostrando per esempio che il testatore al momento della redazione del testamento non era in grado di intraprendere un&#8217;azione legale. Per la validit\u00e0 del testamento \u00e8 fondamentale che il testatore fosse in grado di intraprendere un&#8217;azione legale al momento della stesura del testamento. E\u2019 rispetto a questo profilo che si pu\u00f2 individuare il problema nell\u2019esame di un testamento olografo e il grande ruolo del consulente, il cui parere \u00e8 ovviamente oggetto di valutazione da parte dell\u2019organo giudiziario. Tale parere pu\u00f2 infatti fondare il riconoscimento del testamento come non valido poich\u00e9 redatto da una persona priva di capacit\u00e0 di intendere e volere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le parti in lite, nei casi ricordati, sostengono che il testatore al momento dell\u2019espressione delle sue volont\u00e0 <i>post mortem, <\/i>soffrisse di qualche malattia mentale o disabilit\u00e0, ed escludono la sua capacit\u00e0 decisionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questi casi l\u2019organo giudiziario pu\u00f2 decidere di sentire il parere di un consulente medico psichiatra, che dovrebbe definire se, al momento della disposizione, il testatore fosse consapevole delle proprie azioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre alle cartelle cliniche, sono utili al perito anche le dichiarazioni dei testimoni \u2013 che il pi\u00f9 delle volte dei casi sono le parti del procedimento. Tuttavia, nel far riferimento alle dichiarazioni dei testimoni, lo psichiatra dovrebbe dimostrare un affidamento molto limitato, perch\u00e9 dopo tutto, lo scopo delle parti \u00e8 proprio quello di contestare la validit\u00e0 del testamento, presentando un&#8217;immagine del testatore che arrivi ad inficiare la validit\u00e0 della sue ultime volont\u00e0 presentate alla Corte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tenendo presente il fatto che la scrittura \u00e8 un prodotto psichico e in gran parte dipende dall\u2019idoneit\u00e0 fisica, bisognerebbe domandare una perizia della struttura grafo-linguistica, anche al fine di stabilire lo stato di salute mentale del testatore. I cambiamenti nella scrittura manuale di origine patologica dovrebbero essere riconosciuti come elemento di aiuto nella diagnosi medica e diventare oggetto di studi di routine nelle ricerche neurologiche e psichiatriche<a title=\"\" href=\"#_edn3\">[xix]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle nostre ricerche non abbiamo riscontrato nessun caso in cui si sia proceduto all\u2019esame della scrittura del testatore, ai fini di affermare la sua capacit\u00e0 decisionale. Tuttavia sarebbe opportuno e necessario domandare questo tipo di analisi, poich\u00e9 essa dovrebbe essere presa in considerazione dall\u2019organo giudiziario, se non autonomamente, almeno come esame facente parte dell\u2019opinione complessiva nel parere psichiatrico. Il perito psichiatra di solito non possiede le ricordate conoscenze specifiche in materia di scrittura, delle quali dispone invece il perito grafologo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Numerose volte si riscontrano anche casi di testamenti eseguiti con mano guidata. La redazione del testamento olografo con mano guidata avviene soprattutto in caso di gravissime condizioni di salute del testatore, per esempio in coma o privo di capacit\u00e0 decisionale, oppure laddove l\u2019impossibilit\u00e0 di scrivere derivi da impedimenti fisici o perdita della vista<a title=\"\" href=\"#_edn4\">[xx]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche in tali ipotesi deve riconoscersi l\u2019invalidit\u00e0 del testamento. Invece l\u2019inesperienza dello psichiatra in materia di scrittura \u201cguidata\u201d rende impossibile riconoscerle. Questo \u00e8 un altro indizio che milita per il riconoscimento di modalit\u00e0 di valutazione globale del documento in sede di esame di un testamento olografo. Nei manoscritti eseguiti con la mano guidata la pressione aumenta in modo non uniforme, varia l\u2019inclinazione, aumentano le dimensioni dei segni e la distanze tra di loro, il tempo di esecuzione \u00e8 ridotto, i collegamenti si spezzano. Inoltre, il grafismo del testamento eseguito in questo modo ricorda pi\u00f9 il grafismo della persona che \u201cguida\u201d la mano piuttosto che il grafismo dello scrivente &#8211; a volte fino al punto di riconoscere la mano \u201cguidante\u201d<a title=\"\" href=\"#_edn5\">[xxi]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un problema che pure si presenta durante l\u2019esame del testamento olografo \u00e8 la mancanza di materiale comparabile; ci\u00f2 per\u00f2 non esclude la possibilit\u00e0 di un esame peritale. Per motivi ovvi manca materiale di comparazione attuale mentre pu\u00f2 accadere che l\u2019ottenimento di materiale comparabile dalle parti sia impensabile, poich\u00e9 i partecipanti al processo non possiedono o non vogliono rendere possibile, all\u2019organo giudiziario, l\u2019accesso ad esso. In questi casi il perito si vede costretto di eseguire l\u2019analisi della scrittura in base ad una conclusione logica, valutare ed esprimere un parere. Perch\u00e9 la perizia non \u00e8 altro che un prodotto scientifico \u2013 un percorso mentale logico. Perch\u00e8 l\u2019essenza della scienza non \u00e8 soltanto la descrizione e la previsione, ma anche la spiegazione del singolo fatto. Il problema dell\u2019espressione del parere peritale in assenza di materiale comparabile si connette proprio con quell\u2019ultima attivit\u00e0 cognitiva \u2013 spiegazione ovvero soluzione<a title=\"\" href=\"#_edn6\">[xxii]<\/a>. La possibilit\u00e0 di spiegare il singolo fatto pu\u00f2 avvenire quando il perito avr\u00e0 a disposizione le generali leggi scientifiche, sia di carattere nomotetico che statistico<a title=\"\" href=\"#_edn7\">[xxiii]<\/a>.\u00a0 Eppure nella scrittura si possono distinguere alcuni livelli: grafico, linguistico, relativo alla superficie, al materiale coprente, al mezzo scrittorio. In riferimento ad ognuno di questi livelli il perito dispone sia di un\u2019ampia conoscenza specialistica<a title=\"\" href=\"#_edn8\">[xxiv]<\/a>, sia anche di numerosi leggi della psicofisiologia della scrittura, dell\u2019idioletto che si possono utilizzare quando manca il materiale comparabile e bisogna esprimere un\u2019opinione per coadiuvare la decisione del tribunale <a title=\"\" href=\"#_edn9\">[xxv]<\/a>. In questi casi potrebbe essere necessario l\u2019aiuto del linguista. Bisogna ricordare che il testo considerato come creazione linguistica, \u00e8 un ulteriore fonte di informazioni che possono influire sull\u2019efficacia del parere peritale. Il carattere sistemico della lingua pu\u00f2 offrire diverse informazioni preziose, sia nell\u2019ambito dello stato fisico come dei cambiamenti biologici del testatore. La sfera linguistica di ogni persona ha carattere individuale come la scrittura. Per l\u2019apertura del sistema linguistico e per il suo carattere lineare esistono infinite possibilit\u00e0 di scelta consapevole e intenzionale delle forme grammatiche, lessicali di quelle unit\u00e0 linguistiche, che possono rendere individuale ogni espressione. Quindi un\u2019appropriata conoscenza di questi fenomeni e la loro interpretazione influisce sull\u2019efficacia del parere e sulla migliore comprensione della persona, ovvero autore del testo<a title=\"\" href=\"#_edn10\">[xxvi]<\/a>. Purtroppo, analizzando i giudizi in materia successoria, non abbiamo riscontrato in nessuno dei casi, un\u2019opinione articolata \u2013 nelle perizie venivano eseguite le analisi grafologiche, sia con la disponibilit\u00e0 di materiale comparabile, sia senza tale materiale, oppure venivano acquisite le conclusioni dei periti psichiatri, successivamente all\u2019analisi delle indagini svolte nell\u2019ambiente del defunto, delle relazioni mediche, delle deposizioni dei testimoni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia il tribunale dovrebbe convocare il perito tante volte quante siano quelle in cui presentano dubbi, anche minimi, sull\u2019autenticit\u00e0 e sulla validit\u00e0 del testamento olografo, e che tali dubbi possono sorgere spesso, lo dimostra anche questo modesto articolo. I tribunali non possono temere la nomina degli esperti e non sono vincolati dalla loro valutazione. Le norme procedurali non vietano un parere completo espresso degli esperti di diverse specializzazioni, invece lo svolgimento dei casi da noi analizzati, senza la convocazione dei periti, avviene probabilmente a causa delle scarse conoscenze criminalistiche delle persone giudicanti. \u00c8 molto importante, che l\u2019organo giudiziario sul quale pesa la responsabilit\u00e0 di riconoscere o disconoscere la validit\u00e0 e l\u2019autenticit\u00e0 del testamento olografo, si serva del sostegno dei periti di diverse specializzazioni per un parere complesso, e tale sostegno bisogna reclamare. Poich\u00e9 solamente l\u2019approccio interdisciplinare permette di fornire le risposte sull\u2019autenticit\u00e0 del testamento olografo sottoposto all\u2019esame, quindi sulla effettiva realizzazione della volont\u00e0 del testatore<a title=\"\" href=\"#_edn11\">[xxv]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel diritto polacco \u00e8 adottato il principio che alla fine la valutazione di ogni prova spetta all&#8217;autorit\u00e0 procedente, e nel caso di qualsiasi dubbio l\u2019organo giudiziario pu\u00f2 ancora fare un confronto delle opinioni con le altre, raccolte sulla base delle prove, pu\u00f2 fare un confronto delle opinioni degli esperti in base alle loro relazioni, e, infine, pu\u00f2 ordinare di rilasciare opinione ad un altro perito o all\u2019istituzione. Tuttavia, se si tratta di quantit\u00e0 delle opinioni eseguite nei procedimenti di successione abbiamo a che fare con i risultati davvero impressionanti. In termini di numeri: sui pareri di 72 opinioni in 91,55% dei casi, la Corte non aveva nessun dubbio sull\u2019autenticit\u00e0 del testamento, oppure si serviva di proprie ricerche, secondo il precedente art. 254 Codice del procedimento civile polacco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa breve analisi della problematica connessa con la specificit\u00e0 dell\u2019esame del testamento olografo nel procedimento della successione, ci invita a formulare alcune conclusioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tribunale valutando la validit\u00e0 e con ci\u00f2 l\u2019autenticit\u00e0 del testamento olografo, deve sottoporlo all\u2019analisi per giungere alla risposta sulla validit\u00e0 dello stesso, e quindi per poter rispondere se il testatore nel momento dell\u2019esecuzione del testamento possedeva la capacit\u00e0 decisionale, e se il testamento stesso sia valido, ovvero realizzato dal testatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>De lege ferenda<\/i> bisogna esigere che l\u2019analisi dei documenti sia svolta obbligatoriamente dal consulente e non dal tribunale, in caso di ogni, ancorch\u00e8 minimo, dubbio sulla sua autenticit\u00e0 e validit\u00e0. Il perito possiede a riguardo conoscenze speciali e dispone di mezzi di ricerca di cui \u00e8 privo l\u2019organo che procede e la valutazione del testamento da parte del tribunale, basata solo solo sull&#8217;osservazione da parte del giudice, non \u00e8 sufficiente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bisogna prendere in considerazione che la perizia grafologica, in s\u00e8 considerata, comporta vari problemi \u2013 il consulente incontra diverse difficolt\u00e0, deve spesso analizzare la scrittura \u201cappesantita\u201d da diversi tipi e diversi gradi di patologie, deve escludere che la redazione del testamento si avvenuto con mano \u201cguidata\u201d, oppure esprimere il parere senza avere a disposizione materiale comparabile. Dunque, la perizia grafologica \u00e8 indispensabile nell\u2019analisi del testamento olografo, e non solo per impedire l&#8217;efficacia, nel circuito giudiziario, del testamento contraffatto; \u00e8 per\u00f2 irrinunciabile anche il sostegno del perito psichiatra nell\u2019esame della capacit\u00e0 di intendere e volere del testatore. Tanto pi\u00f9 ragionevole sembra quindi la richiesta di introdurre una disposizione di legge riguardante l&#8217;esame interdisciplinare del testamento olografo, da parte di esperti con specialit\u00e0 diverse \u2013 soprattutto psichiatri, esperti della scrittura, linguisti, nei casi specifici psicologi, medici clinici, perch\u00e9 solo il confronto delle informazioni ottenute nella ricerca condotta da parte degli esperti di diverse specialit\u00e0 e le conclusioni ampiamente sviluppate, aiutano a eliminare errori nella valutazione, e quindi rendono impossibile la messa in circolazione di testamenti invalidi.<\/p>\n<p>_______________________<\/p>\n<div>\n<div>\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref1\">[i]<\/a> Katarzyna Li\u017cy\u0144ska \u00e8 dottore di ricerca presso la Facolt\u00e0 di Legge, Amministrazione ed Economia, Cattedra di Diritto Penale dell\u2019Universit\u00e0 di Wroc\u0142aw, Polonia.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref2\">[ii]<\/a> A. Felu\u015b, <i>Testamenty. Popularno \u2013 naukowe studium kryminalistyczne,<\/i> Wydawnictwo \u201eVolumen\u201d, Katowice 1996, s. 10.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref3\">[iii]<\/a> Ustawa z dnia 6 czerwca 1997r. Kodeks karny, Dz. U. 1997, nr 88, poz. 553 z p\u00f3\u017an. zm. Zwana dalej k.k.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref4\">[iv]<\/a> Ustawa z dnia 23 kwietnia 1964r. Kodeks cywilny, Dz. U. 1964, nr 16, poz. 93 z p\u00f3\u017an. zm. zwany dalej k.c.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref5\">[v]<\/a> M. Mucha \u2013 Piekarska, <i>Ekspertyza pisma r\u0119cznego ludzi starych na podstawie bada\u0144 identyfikacyjnych testament\u00f3w<\/i>, \u201eZ zagadnie\u0144 kryminalistyki\u201d, WP Warszawa 1981, s. 78.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref6\">[vi]<\/a> K. Li\u017cy\u0144ska, <i>Badanie autentyczno\u015bci testamentu holograficznego, <\/i>Cyfrowa Bibliotek Prawnicza, Wroc\u0142aw 2008, 5-6.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref7\">[vii]<\/a> L. Fajer, <i>Pismo jako dow\u00f3d rzeczowy,<\/i> \u201eGazeta Administracji i Policji Pa\u0144stwowej\u201d, Warszawa 1939, s. 9.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref8\">[viii]<\/a> Ustawa z dnia 17 listopada 1964r. Kodeks post\u0119powania cywilnego, Dz. U. 1964, nr 43, poz. 296 z p\u00f3\u017an. zm. zwana dalej k.p.c.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref9\">[ix]<\/a> Ustawa z dnia 6 czerwca 1997r. Kodeks post\u0119powania karnego, Dz. U.1997, nr 89, poz. 555 zwana dalej k.p.k.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref10\">[x]<\/a> Wyniki pe\u0142nych bada\u0144 w: K. Li\u017cy\u0144ska, <i>Badanie autentyczno\u015bci testamentu holograficznego,<\/i> Wroc\u0142aw 2008.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref11\">[xi]<\/a> K. Li\u017cy\u0144ska, <i>Badanie autentyczno\u015bci\u2026, op. cit.,<\/i> s. 52.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref12\">[xii]<\/a><i>Ibidem.,<\/i> s. 80.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref13\">[xiii]<\/a> K. Li\u017cy\u0144ska, <i>Kilka refleksji nad wp\u0142ywem wieku i choroby na badanie autentyczno\u015bci testamentu holograficznego, <\/i>wyst\u0105pienie na XV Mi\u0119dzynarodowe Sympozjum bada\u0144 pisma, Wroc\u0142aw 2012, s. 1<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref14\">[xiv]<\/a> T. Wid\u0142a, <i>Wnioskowanie o niezdolno\u015bci do testowania, <\/i>(w:) Z. Kegel (red.), <i>Problematyka dowodu z ekspertyzy dokument\u00f3w, <\/i>Tom I, Wroc\u0142aw 2002, s. 24-25.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref15\">[xv]<\/a> W. Ch\u0142opicki, J.S. Olbrycht, <i>Wypowiedzi na pi\u015bmie jako objawy zaburze\u0144 psychicznych, <\/i>Pa\u0144stwowy Zak\u0142ad Wydawnictw lekarskich, wyd. II, Warszawa 1959, s. 19-21.<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref1\">[xvi]<\/a> Cyt. za T. Wid\u0142a, <i>Wnioskowanie o niezdolno\u015bci\u2026, op. cit., <\/i>s. 23-34. O patologii pisma tak\u017ce: S. Skubisz, <i>Dow\u00f3d z ekspertyzy pism patologicznych: na przyk\u0142adzie chor\u00f3b\u00a0 Alzheimera, Parkinsona i stwardnienia rozsianego,<\/i> Zakamycze 2004, I. Zieniewicz, <i>Wp\u0142yw cech patologicznych pisma na warto\u015b\u0107 dowodow\u0105 ekspertyzy pismoznawczej, <\/i>Zakamycze 2005, M. Mucha \u2013 Piekarska, <i>Ekspertyza pisma r\u0119cznego\u2026, op. cit.,<\/i> O. Hilton, <i>Wp\u0142yw wieku i choroby na pismo r\u0119czne. Problematyka identyfikacji, <\/i>\u00a0Biuletyn Informacyjny 1977, nr 3\/27.<\/p>\n<div>\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref1\">[xvii]<\/a> Por. J. Gajdowski, <i>Obraz pisma os\u00f3b starszych o r\u00f3\u017cnym poziomie wykszta\u0142cenia (komunikat z bada\u0144 nad pismem os\u00f3b w wieku podesz\u0142ym i starczym, <\/i>w: Z. Kegel (red.), <i>Problematyka dowodu z ekspertyzy dokument\u00f3w, <\/i>Tom I, Wroc\u0142aw 2002,<i> <\/i>s. 119.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref2\">[xviii]<\/a> K. Li\u017cy\u0144ska, <i>Badanie autentyczno\u015bci\u2026, op. cit.,<\/i> s. 84.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref3\">[xix]<\/a> K. Li\u017cy\u0144ska, <i>Badanie autentyczno\u015bci\u2026, op. cit.,<\/i> s. 86.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref4\">[xx]<\/a> T. Wid\u0142a, <i>Wnioskowanie o niezdolno\u015bci\u2026, op. cit.,<\/i> s. 27.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref5\">[xxi]<\/a> <i>Ibidem.<\/i>, s. 27-28.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref6\">[xxii]<\/a> A. Felu\u015b, <i>Testamenty\u2026, op. cit.,<\/i> s. 143.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref7\">[xxiii]<\/a> T. Wid\u0142a, <i>Ocena dowodu z opinii bieg\u0142ego<\/i>, Katowice 1992, s. 53.<i> <\/i><\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref8\">[xxiv]<\/a> A. Felu\u015b, <i>Testamenty\u2026, op. cit.,<\/i> s. 144.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref9\">[xxv]<\/a> K. Li\u017cy\u0144ska, J. \u017byli\u0144ska, <i>Wykorzystanie materia\u0142u por\u00f3wnawczego w ekspertyzie pismoznawczej testamentu holograficznego,<\/i> Prokuratura i Prawo nr. 2\/2012, s. 155.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref10\">[xxvi]<\/a> Por. A. Felu\u015b,\u00a0 <i>Testamenty\u2026, op. cit.,<\/i> s. 43 i n.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref11\">[xxvii]<\/a> K. Li\u017cy\u0144ska, <i>Kilka refleksji\u2026, op. cit.,<\/i> s. 10.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Katarzyna Li\u017cy\u0144ska[i] (Traduzione dalla lingua polacca a cura di Jolanta Gr\u0119bowiec Baffoni) La redazione di un testamento, a causa delle conseguenze giuridiche che esso produce dopo la pubblicazione, \u00e8 <\/p>\n","protected":false},"author":1377,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_bbp_topic_count":0,"_bbp_reply_count":0,"_bbp_total_topic_count":0,"_bbp_total_reply_count":0,"_bbp_voice_count":0,"_bbp_anonymous_reply_count":0,"_bbp_topic_count_hidden":0,"_bbp_reply_count_hidden":0,"_bbp_forum_subforum_count":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[27,11,769],"tags":[197,345,413,477,670],"class_list":["post-2491","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-criminologia","category-rubriche-giuridiche","category-numero-di-gennaio-2014","tag-consulenza-tecnica","tag-grafologia","tag-linguistica","tag-patologie-della-scrittura","tag-testamento-olografo"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"3.0.2","language":"es","enabled_languages":["it","en","es"],"languages":{"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"en":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"es":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9CRXF-Eb","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2491","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1377"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2491"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2491\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4096,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2491\/revisions\/4096"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2491"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2491"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2491"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}