{"id":2633,"date":"2014-01-01T00:12:53","date_gmt":"2013-12-31T23:12:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.economiaediritto.it\/?p=2633"},"modified":"2014-03-05T08:57:31","modified_gmt":"2014-03-05T07:57:31","slug":"la-perizia-grafologica-come-strumento-di-valutazione-della-credibilita-dei-documenti-alla-luce-del-reato-di-cui-allart-270-del-codice-penale-polacco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/la-perizia-grafologica-come-strumento-di-valutazione-della-credibilita-dei-documenti-alla-luce-del-reato-di-cui-allart-270-del-codice-penale-polacco\/","title":{"rendered":"La perizia grafologica come strumento di valutazione della credibilit\u00e0 dei documenti  alla luce del reato di cui all\u2019art. 270 del codice penale polacco"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>di Anna Plonska* (Traduzione dalla lingua polacca di Jolanta Gr\u0119bowiec Baffoni)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La contraffazione dei documenti \u00e8 indubbiamente un fenomeno ad alta nocivit\u00e0 sociale, poich\u00e9 contribuisce allo sviluppo della cosiddetta \u201czona grigia\u201d, alla riduzione della sicurezza della circolazione della ricchezza e alla proliferazione di numerosi tipi di reati, sia economici che non<a title=\"\" href=\"#_edn1\">[i]<\/a>. Bisogna poi considerare la cosiddetta \u201ccifra oscura\u201d dei reati che, similmente a quanto accade per altri tipi di delitto, assume rilievo anche per il reato di falso materiale<a title=\"\" href=\"#_edn2\">[ii]<\/a>.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con la responsabilit\u00e0 per il reato di falsificazione di documenti ai sensi dell\u2019art. 270 \u00a7 1 del codice penale<a title=\"\" href=\"#_edn3\">[iii]<\/a> abbiamo a che fare quando l\u2019autore del reato contraff\u00e0 o altera un documento con lo scopo di utilizzarlo successivamente come autentico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando invece l\u2019autore del reato compili un modulo sul quale si trova la firma di qualcun altro, e ci\u00f2 contro la volont\u00e0 del sottoscrittore, cui vene arrecato un danno, oppure nel caso di utilizzo di tale documento, abbiamo a che fare con la responsabilit\u00e0 per il reato indicato dall\u2019art. 270 \u00a7 2 c.p. Tutti e due tipi di reato vengono puniti con la pena pecuniaria o con la reclusione da 3 a 5 anni. In forza della novella legislativa del 5 novembre 2009<a title=\"\" href=\"#_edn4\">[iv]<\/a>, all\u2019art. 270 c.p. \u00e8 stato aggiungo il \u00a7 2a, secondo il quale, quando il fatto sia di modesta rilevanza, il legislatore ha previsto la pena pecuniaria o la carcerazione fino a 2 anni. La responsabilit\u00e0 penale \u00e8 modellata sulla forma progressiva di questo atto illecito, che consiste in diverse attivit\u00e0 di approntamento del reato stesso, come descritto nell\u2019art. 270 \u00a7 1 c.p.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Va sottolineato che, in linea di massima, non \u00e8 possibile verificare la quantit\u00e0 dei documenti contraffatti che, nella circolazione legale, fungono attualmente da documenti autentici. Ci\u00f2 \u00e8 dovuto principalmente all\u2019onere di contestazione dell&#8217;autenticit\u00e0 del documento alterato o contraffatto<a title=\"\" href=\"#_edn5\">[v]<\/a>. Si ritiene che i reati contro l\u2019attendibilit\u00e0 dei documenti e la circolazione economica costituiscano circa il 48% di tutti i procedimenti avviati in materia economica e oltre il 50% di tutti i reati economici individuati<a title=\"\" href=\"#_edn6\">[vi]<\/a>. In base ai dati statistici del Ministero gli Interni e dell\u2019Amministrazione, si pu\u00f2 notare la tendenza crescente dei crimini &#8211; sia individuati, sia denunziati \u2013 commessi in violazione dell\u2019art. 270 \u00a7 1 \u2013 3 cel c.p.<a title=\"\" href=\"#_edn7\">[vii]<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il reato di contraffazione materiale \u00e8 collocato nel novero dei reati contro l\u2019attendibilit\u00e0 dei documenti, contenuto nel capitolo XXXIV del Codice penale. I riferimenti\u00a0 inclusi al suo interno hanno per obiettivo quello di tutelare la fiducia verso i documenti attraverso la garanzia della loro affidabilit\u00e0 e attendibilit\u00e0<a title=\"\" href=\"#_edn8\">[viii]<\/a>. Indubbiamente, il bene protetto dal capitolo XXXV del Codice penale, \u00e8 la sicurezza delle transazioni legali, che riposa sulla fiducia nei supporti documentali. L\u2019oggetto della tutela, nel caso del reato di cui tratta l\u2019art. 270 \u00a7 1, \u00e8 quindi il bene giurdico di natura generale rappresentato dall\u2019attendibilit\u00e0 del documento<a title=\"\" href=\"#_edn9\">[ix]<\/a>. Tale attendibilit\u00e0 dei documenti, intesa come fiducia della generalit\u00e0 dei consociati nei loro confronti, rappresenta un tipico oggetto di tutela riguardo a tutti i tipi di azioni vietate dall\u2019art. 270 del c.p. Essa si riferisce all\u2019autenticit\u00e0 dei documenti, quanto all\u2019origine, al contenuto e agli emittenti.\u00a0 La norma di cui all\u2019art. 270 del c.p. tutela quindi i documenti dalla cosiddetta contraffazione materiale<a title=\"\" href=\"#_edn10\">[x]<\/a>. Questo reato viene definito come materiale, poich\u00e9 consiste in un attentato materiale (fisico) all\u2019autenticit\u00e0 del documento. In questo luogo bisogna sottolineare, che in conformit\u00e0 con la sentenza della Corte Suprema del 9 gennaio 2013 \u00abla cosiddetta \u201ccontraffazione intellettuale\u201d contenuta in un documento (ovvero la conferma della falsit\u00e0) non pu\u00f2 provare l\u2019esaurimento degli estremi del reato, come previsto dall\u2019art. 270 \u00a7 1 del c. p., se il documento in questione non \u00e8 un documento contraffatto o alterato\u00bb<a title=\"\" href=\"#_edn11\">[xi]<\/a>. Al novero dei documenti pi\u00f9 frequentemente contraffatti appartengono: documenti di acquisto e di circolazione di merce, ricette mediche, contratti di fondi pensionistici, documenti di possesso o di circolazioni automobilistiche, diplomi scolastici e universitari, certificazioni di qualifiche professionali, documenti d\u2019identit\u00e0 o infine carte di credito<a title=\"\" href=\"#_edn12\">[xii]<\/a>. Questo elenco non \u00e8 ovviamente un catalogo chiuso, poich\u00e9 in linea di massima, ogni documento pu\u00f2 diventare oggetto del reato di falsificazione materiale, secondo l\u2019art. 270 del c.p.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In riferimento all\u2019oggetto di tutela in questione, ovvero all\u2019attendibilit\u00e0 del documento, \u00e8 irrilevante se sia stato contraffatto l\u2019originale o una sua copia o una sua copia fotostatica. Poich\u00e9 \u00e8 essenziale l\u2019atto criminoso volto contro l\u2019attendibilit\u00e0 del documento<a title=\"\" href=\"#_edn13\">[xiii]<\/a>.\u00a0 E poi: \u201cnon \u00e8 l\u2019attivit\u00e0 del tribunale quella di condurre le indagini verso la deliberazione chi ha realizzato l\u2019alterazione o la contraffazione del documento, di cui l\u2019utilizzo \u00e8 stato attribuito al condannato, se non gli \u00e8 stata attribuita la forma del reato dell\u2019art. 270 \u00a71 del c.p.\u201d<a title=\"\" href=\"#_edn14\">[xiv]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A margine delle nostre riflessioni bisogna espressamente indicare la differenza fra il documento contraffatto o alterato. Il documento contraffatto si caratterizza per il fatto che non proviene dalla persona a nome della quale \u00e8 stato realizzato. Invece, la caratteristica del documento alterato \u00e8 la modifica della sua consistenza autentica da parte di una persona non autorizzata. Per la realizzazione degli estremi del reato del falso materiale di cui all\u2019art. 270 c.p. non ha importanza se il contenuto del documento contraffatto o alterato corrisponda allo stato effettivo rilevato. Questo fatto \u00e8 importante soltanto nel caso del reato conosciuto sotto il nome di falso intellettuale dell\u2019art. 271 \u00a7 1 del c.p.<a title=\"\" href=\"#_edn15\">[xv]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Analizzando la valutazione dell\u2019attendibilit\u00e0 dei documenti in base alla loro falsificazione criminosa, bisogna rivolgere l\u2019attenzione ai metodi di contraffazione delle firme, fra i quali, accanto alla copiatura tecnica e all\u2019imitazione abbiamo a che fare anche con il fenomeno della cosiddetta autofalsificazione, che ha per obiettivo quello di attribuire alla firma caratteristiche non autentiche o di creare l\u2019apparenze che essa sia stata apposta da altri, attraverso il cambiamento intenzionale della propria scrittura<a title=\"\" href=\"#_edn16\">[xvi]<\/a>. \u00c8 indubbio che l\u2019elemento pi\u00f9 importante dei documenti sono le sottoscrizioni che attribuiscono ai documenti una rilevanza legale e sono la base per la loro autenticazione<a title=\"\" href=\"#_edn17\">[xvii]<\/a>. Come giustamente hanno sottolineato K. Li\u017cy\u0144ska e J. Szczypi\u0144ska, il documento funge da elemento di sicurezza soprattutto nell\u2019ambito della registrazione di atti giuridici e di altri fatti giuridicamente rilevanti. Perci\u00f2 esso assume un valore probatorio indiscutibile e senza dubbio dovrebbe avere una credibilit\u00e0 e, quindi, un&#8217;autenticit\u00e0 e integrit\u00e0. Perch\u00e9 solo il documento sicuro e affidabile, \u201cpu\u00f2 presentare un modo formale per stabilire un rapporto giuridico, in modo da garantire la sicurezza e la certezza delle transazioni giuriche\u201d<a title=\"\" href=\"#_edn18\">[xviii]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La funzione del documento assolta dal documento ai sensi di legge sia nelle transazioni giuridiche sia nella vita socio-economica, indica la direzione della comprensione e dell\u2019ambito concettuale degli estremi del reato in questione<a title=\"\" href=\"#_edn19\">[xix]<\/a>. La sicurezza delle transazioni legali si esprime nella \u201cnecessit\u00e0 della garanzia della sua attendibilit\u00e0 e della sicurezza, fra l\u2019altro attraverso la cura della fiducia posta nel documento [n.d.t. trattato] come formale esistenza del diritto, del rapporto giuridico oppure di una circostanza che potrebbe avere un significato in termini legali\u201d<a title=\"\" href=\"#_edn20\">[xx]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La fiducia posta nel documento come espressione formale della dichiarazione di esistenza di un diritto, di un rapporto giuridico o di circostanze che potrebbero avere un significato in termini legali, ha una valenza sostanziale a motivo della sua influenza sulla garanzia della certezza, dell\u2019attendibilit\u00e0 e della sicurezza nelle transazioni legali. Per questo motivo il documento gode protezione da parte di molte discipline giuridiche, compreso quella \u00a0del diritto penale<a title=\"\" href=\"#_edn21\">[xxi]<\/a>. Nel sistema polacco il concetto di documento, nonostante sia comune a tante branche della legge, finora non \u00e8 stato unificato. Ci\u00f2 principalmente a causa dell&#8217;ambiguit\u00e0 del termine, sia nel linguaggio giuridico che comune<a title=\"\" href=\"#_edn22\">[xxii]<\/a>. Nel diritto penale la definizione legale di documento \u00e8 contenuta nell\u2019art. 115 \u00a7 14 del c.p., secondo il quale \u201cil documento \u00e8 ogni oggetto o altro portatore di informazioni, a cui \u00e8 riconnessa una determinata legge, o che, in ragione dei suoi contenuti, rappresenta la prova della legge, della ri una rapporto giuridico, o di una circostanza giuridicamente rilevante\u201d. Nella definizione citata un significato importante \u00e8 stato attribuito all\u2019aspetto legale del documento. Questo concetto riguarda non solo i documenti redatti in forma scritta, ma anche tutti gli altri oggetti che determinano la legge, una relazione giuridica o una circostanza con una valenza legale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un significato un po\u2019 diverso della nozione di \u2018documento\u2019 lo riscontriamo invece nel processo penale polacco, dove il concetto del documento comprende tutte le scritture o \u00a0stampe, anche se prive dei caratteri di rilevanza inclusi nella definizione del documento nell\u2019art. 115 \u00a7 14 del c.p., ma del quale soltanto il contenuto potrebbe avere il significato probatorio in una causa penale<a title=\"\" href=\"#_edn23\">[xxiii]<\/a>. Le disposizioni del Codice penale fanno riferimento ad un concetto unificato di documento, senza distinzione fra i documenti privati e pubblici. Secondo il codice di procedura penale polacco<a title=\"\" href=\"#_edn24\">[xxiv]<\/a> il concetto di documento \u00e8 inteso quindi in modo pi\u00f9 ampio poich\u00e9 include anche altre prove scritte, se il loro contenuto \u00e8 suscettibile di avere un significato nella causa, ad eccezione delle difese scritte dell\u2019imputato (o sospettato)<a title=\"\" href=\"#_edn25\">[xxv]<\/a>. In termini forensi, invece il documento \u00e8 definito come \u201cqualsiasi oggetto che include il contenuto di parole aventi il significato giuridico fissato con una qualsiasi tecnica che permette una sua successiva ricostruzione inequivocabile\u201d<a title=\"\" href=\"#_edn26\">[xxvi]<\/a>. B. Ho\u0142ys in termini criminalistici tratta il documento in modo pi\u00f9 ampio, come \u201coggetto con un contenuto fissato con diversi metodi\u201d. Il contenuto quindi pu\u00f2 essere formato da parole scritte, cifre, disegni, audiodocumenti e documenti registrati in forma elettronica<a title=\"\" href=\"#_edn27\">[xxvii]<\/a>.\u00a0 Bisogna aggiungere che l\u2019attribuzione della peculiarit\u00e0 del documento ad un oggetto o a una iscrizione su un portatore informatico, determina il suo aspetto legale<a title=\"\" href=\"#_edn28\">[xxviii]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle transazioni legali contemporanee rispetto a tutti i documenti originali trova applicazione la regola della presunzione di autenticit\u00e0. Il superamento di detta regola di solito \u00e8 connesso con l\u2019accusa di contraffazione o di alterazione del documento, che a sua volta ne provoca la perdita di valore probatorio. Il documento pu\u00f2 essere contestato per intero o in parte da ogni persona fisica o giuridica, se da esso risulti il conferimento o la garanzia di un diritto. Nelle indagini criminalistiche sui documenti contestati, pi\u00f9 spesso riscontrabili sono proprio i documenti contraffatti o alterati<a title=\"\" href=\"#_edn29\">[xxix]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La perizia grafologica viene trattata come la pi\u00f9 antica fra le tecniche di identificazione criminalistica<a title=\"\" href=\"#_edn30\">[xxx]<\/a> ed \u00e8 anche considerata una dei pi\u00f9 antichi mezzi probatori<a title=\"\" href=\"#_edn31\">[xxxi]<\/a>. \u00c8 inoltre una delle indagini forensi pi\u00f9 comuni<a title=\"\" href=\"#_edn32\">[xxxii]<\/a>. Nel contempo \u00e8 un termine spesso poco chiaro e interpretato in modi diversi sia dai cultori pratici che dottrinari, poich\u00e9 di solito viene compreso o come esame della scrittura manuale, o come analisi dei documenti scritti, o ancora come perizia sui documenti. La posizione maggiormente condivisibile ci sembra quella espressa da K. Li\u017cy\u0144ska, che identifica la perizia grafologica con l\u2019ambito della perizia dei documenti, che non si limita alla sola analisi della scrittura manuale ma \u00e8 riferita anche all\u2019analisi dei manoscritti, della stampa del computer, dei mezzi coprenti e la base sulla quale il documento \u00e8 stato eseguito<a title=\"\" href=\"#_edn33\">[xxxiii]<\/a>.Il suo compito principale \u00e8 l\u2019identificazione della persona in base alla scrittura manuale<a title=\"\" href=\"#_edn34\">[xxxiv]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La criminalistica appartiene alle scienze interdisciplinari assimilando al contempo le conquiste pi\u00f9 nuove praticamente da ogni disciplina scientifica. Nel caso di perizia della scrittura, sono essenziali non solo gli argomenti della criminalistica ma anche della linguistica<a title=\"\" href=\"#_edn35\">[xxxv]<\/a>. La letteratura del settore criminalistico sottolinea l\u2019essenzialit\u00e0 del valore identificativo della scrittura manuale nel processo probatorio, che permette l\u2019identificazione diretta dell\u2019autore della scrittura, poich\u00e9 rappresenta una traccia criminalistica di carattere psicofisico, individuale e diretto. L\u2019identificazione dell\u2019autore della scrittura \u00e8 per\u00f2 molto difficile e l\u2019efficacia dell\u2019analisi dipende dalla quantit\u00e0 e dalla qualit\u00e0 del materiale comparativo disponibile per lo svolgimento della perizia<a title=\"\" href=\"#_edn36\">[xxxvi]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il modo essenziale di verifica dell\u2019attendibilit\u00e0 dei documenti realizzati con la scrittura manuale \u00e8 la perizia criminalistica della scrittura<a title=\"\" href=\"#_edn37\">[xxxvii]<\/a>.\u00a0 Tuttavia nell\u2019epoca del XXI secolo le attivit\u00e0 legali e altri eventi legali vengono documentati sempre pi\u00f9 spesso con il sostegno della scrittura informatica (pi\u00f9 raramente dattilografica), e inoltre con l\u2019ausilio delle forme elettroniche del documento. Di conseguenza, la perizia della scrittura manuale si limita solamente all\u2019analisi della firma o della parafa, ovvero firma semplificata, poich\u00e9 molto spesso questa forma di grafismo rappresenta un unico elemento realizzato manualmente. Le disposizioni del Codice penale polacco non prevedono per\u00f2 una definizione legale della firma. Secondo la posizione della Corte Suprema, il concetto della firma deve essere compreso come un segno grafico che permette di stabilire l\u2019identit\u00e0 della persona firmante e deve essere eseguita da essa. Invece l\u2019impressione della firma propria su un modulo, indipendentemente dalla tecnica della sua acquisizione, secondo l\u2019art 270 \u00a7 2 del c. p., non \u00e8 considerabile come firma<a title=\"\" href=\"#_edn38\">[xxxviii]<\/a>. In questi casi l\u2019identificazione dello scrivente \u00e8 molto difficile \u00e8 diventa fondamentale. Estremamente utile in questo senso diventa uno studio comparativo forense della scrittura, che comprenda anche una valutazione del suo valore probatorio. Il valore probatorio dell\u2019analisi della scrittura sar\u00e0 maggiore quando sar\u00e0 basato sulle caratteristiche osservabili e sui pi\u00f9 accurati metodi scientifici ed empirici, fra le quali viene inclusa\u00a0 fra l\u2019altro la psicologia della scrittura<a title=\"\" href=\"#_edn39\">[xxxix]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accanto alla perizia della scrittura manuale, per una valutazione dell\u2019attendibilit\u00e0 dei documenti, vengono utilizzati tanti altri metodi di analisi dei documenti, specie quelli tecnologici aventi per obiettivo fra l\u2019altro lo studio delle scritte modificate o eliminate, delle scritte primarie (originali), oppure la verifica delle tecniche con le quali \u00e8 stato prodotto il documento. Nell\u2019analisi criminalistica dei documenti, come documento tecnicamente autentico \u00e8 considerato soltanto l\u2019originale. Tuttavia anche la copia \u201cottica\u201d del documento, non essendo originale, include il contenuto autentico del documento. Tuttavia, gli elementi tecnici di tale documento non sono n\u00e9 autentici n\u00e9 originali<a title=\"\" href=\"#_edn40\">[xl]<\/a>. Nella perizia della scrittura avente il significato probatorio per la verifica dell\u2019atto illecito in forma di falsificazione materiale, \u00e8 essenziale sia la perizia della scrittura manuale che della scrittura realizzata tramite il computer (eventualmente dattilografica). Non ci si pu\u00f2 per\u00f2 dimenticare che la complessiva perizia criminalistica del documento comprende, accanto alla perizia della scrittura, anche l\u2019analisi tecnica del documento riguardante fra l\u2019altro l\u2019analisi della superficie, dei mezzi coprenti, dei mezzi scriventi, o anche dei mezzi protettivi. Durante la verifica dell\u2019attendibilit\u00e0, il perito spesso deve utilizzare un ampio ventaglio di conoscenze interdisciplinari, come per esempio la chimica o la fisica. Se la sua conoscenza risultasse insufficiente per la soluzione del caso, egli dovrebbe rivolgersi al decidente processuale con la richiesta di emissione della decisione dello svolgimento della perizia complessiva<a title=\"\" href=\"#_edn41\">[xli]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019obiettivo delle analisi peritali complessive nell\u2019ambito forense, \u00e8 indubbiamente quello di verificare il modo di realizzazione dei documenti: di esecuzione del testo o dei segni che rendono credibile il documento, le propriet\u00e0 dei materiali utilizzati, dei mezzi scriventi e degli altri mezzi di ausilio, verificare il fatto e il tipo di falsificazione<a title=\"\" href=\"#_edn42\">[xlii]<\/a>. La perizia criminalistica compie un importante ruolo nella rivelazione dei metodi e dei mezzi di falsificazione, come anche nell\u2019identificazione dei falsari della scrittura e della stampa, nell\u2019affermazione della esistenza o non esistenza delle protezioni dalla falsificazione, nella determinazione dei mezzi scrittori o coprenti utilizzati, nella valutazione dell\u2019et\u00e0 del documento o nelle altre analisi specialistiche<a title=\"\" href=\"#_edn43\">[xliii]<\/a>. Con l\u2019attuale sviluppo delle tecnologie moderne nascono continuamente sempre pi\u00f9 nuovi programmi per l\u2019analisi computerizzata della scrittura come per esempio il programma SCANGRAF, ideato per l\u2019analisi delle caratteristiche motorie della scrittura<a title=\"\" href=\"#_edn44\">[xliv]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">B. Ho\u0142ys delimita un ambito molto ampio di analisi dei documenti, che comprende fra l\u2019altro: \u201cl\u2019identificazione della superficie e dei mezzi coprenti, l\u2019identificazione delle persone in base alla scrittura manuale, l\u2019identificazione delle firme e delle persone falsificanti le firme, la verifica se il documento \u00e8 stato contraffatto o alterato, l\u2019identificazione dei documenti copiati, l\u2019identificazione delle stampe, l\u2019identificazione degli strumenti per la stampa, l\u2019identificazione dei titoli di credito e la verifica dell\u2019et\u00e0 dei documento\u201d <a title=\"\" href=\"#_edn45\">[xlv]<\/a>. La perizia del documento contemporanea, riguarda tutte le sue parti strutturali e consiste nella sua analisi del contenuto, linguistica, grafica e tecnica. La pi\u00f9 importante, secondo il codice, \u00e8 ritenuta l\u2019analisi della parte del contenuto, poich\u00e9 essa presenta uno degli elementi della definizione del documento. Bisogna tenere presente che in ognuna delle quattro parti strutturali del documento, si possono trovare le caratteristiche che differenziano l\u2019autentico dal falso<a title=\"\" href=\"#_edn46\">[xlvi]<\/a>. Indubbiamente nella rivelazione dei metodi e dei mezzi di falsificazione e nell\u2019identificazione degli autori di un reato, i periti presentano il ruolo essenziale. Tuttavia le loro conoscenze e le capacit\u00e0, oggi esigono il sostegno delle attrezzature utili per la conoscenza materiale, dell\u2019ambito di fisica, chimica, poligrafia, elettronica e informatica<a title=\"\" href=\"#_edn47\">[xlvii]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel caso della perizia della scrittura viene utilizzato molto spesso l\u2019esperimento processuale nell\u2019ambito delle analisi grafo-comparabili. Gli esperimenti vengono eseguiti soprattutto per fornire i dati indispensabili per lo svolgimento delle ulteriori ricerche materiali<a title=\"\" href=\"#_edn48\">[xlviii]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bisogna tenere presente che le perizie sulla scrittura, che hanno spesso la voce decisiva nella soluzione della causa, svolte dai periti, si basano sulle conoscenze speciali dei periti. Il bisogno di utilizzo nel processo di cosiddetto conoscenze speciali \u00e8 il presupposto descritto nell\u2019articolo 193 \u00a7 1 c.p.c.<a title=\"\" href=\"#_edn49\">[xlix]<\/a>. Il grande ruolo nelle perizie della scrittura, quindi, gioca il fattore soggettivo del perito, che si basa sulla sua conoscenza e sulla esperienza<a title=\"\" href=\"#_edn50\">[l]<\/a>. Secondo la posizione della Corte Suprema, le prove dell\u2019opinione del perito, dovrebbero basarsi non solo sulle conoscenze speciali, ma dovrebbero essere anche logiche, chiare, esaurienti, secondo la conoscenza e l\u2019esperienza professionale e anche concorde con le altre opinioni rilevati durante il corso del procedimento giudiziario<a title=\"\" href=\"#_edn51\">[li]<\/a>. Tuttavia per la specificit\u00e0 del reato dell\u2019art. 270 c.c., possono presentarsi una serie di difficolt\u00e0 nella formulazione delle opinioni chiari ed esaurienti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il discorso sollevato in questo articolo sul significato della perizia della scrittura come strumento nella verifica dell\u2019attendibilit\u00e0 dei documenti nel processo probatorio nelle cause di crimini di falsificazione materiale del art. 270 c.p., permette di concludere che la perizia rappresenta uno strumento di grande aiuto e indispensabile per una valutazione dei documenti, affidabile e preciso. Tuttavia bisogna ricordare che il tribunale, nel caso della prova della perizia grafica, similmente come in caso di ogni altra prova, ha il diritto di un suo giudizio libero. E\u2019 fondamentale la perizia basata sull\u2019esperienza e sulla conoscenza del perito, la quantit\u00e0 e la qualit\u00e0 del materiale disponibile per l\u2019analisi, le adeguate operazioni peritali e alla fine le conclusioni relative allo stato effettivo<a title=\"\" href=\"#_edn52\">[lii]<\/a>. Mantenendo tali criteri nel processo probatorio \u00e8 pi\u00f9 probabile giungere alla verit\u00e0.<\/p>\n<div><br clear=\"all\" \/><\/p>\n<hr align=\"left\" size=\"1\" width=\"33%\" \/>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p>* Anna P\u0142o\u0144ska \u00e8 dottore di ricerca presso la Facolt\u00e0 di Legge, Amministrazione ed Economia, Cattedra del Diritto Penale dell\u2019Universit\u00e0 di Wroc\u0142aw, Polonia<\/p>\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref1\">[i]<\/a> K. S\u0142awik, <i>Rozmiary i dynamika fa\u0142szerstw (Polska, lata 2008-2009),<\/i> [w:] <i>Znaczenie aktualnych metod bada\u0144 dokument\u00f3w w dowodzeniu s\u0105dowym<\/i>, Z. Kegel, R. Cie\u015bla (red.), Materia\u0142y XIV Wroc\u0142awskiego Sympozjum Bada\u0144 Pisma 2010, Wroc\u0142aw 2012, s. 334.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref2\">[ii]<\/a> Ibidem, s. 327.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref3\">[iii]<\/a> Ustawa z dnia 6 czerwca 1997 r. \u2013 Kodeks karny, Dz. U. Nr 88, poz. 553 ze zm.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref4\">[iv]<\/a>Ustawa z dnia 5 listopada 2009 r. o zmianie ustawy &#8211; Kodeks karny, ustawy &#8211; Kodeks post\u0119powania karnego, ustawy &#8211; Kodeks karny wykonawczy, ustawy &#8211; Kodeks karny skarbowy oraz niekt\u00f3rych innych ustaw, Dz. U. Nr 206, poz. 1589.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref5\">[v]<\/a> K. Li\u017cy\u0144ska, <i>Badanie autentyczno\u015bci testamentu holograficznego<\/i>, Wroc\u0142aw 2008, s. 51.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref6\">[vi]<\/a> MSWiA, <i>Raport o stanie bezpiecze\u0144stwa w Polsce w 2010 r.,<\/i> Warszawa 2011, s. 221.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref7\">[vii]<\/a> Przest\u0119pstw z art. 270 k.k. stwierdzonych odnotowano 8796 w 2008 r., 10084 w 2009 r. oraz 11685 w 2010 r., natomiast 8035 w 2008 r., 9216 w 2009 r. oraz 11011 w 2010 r. Zob. szerzej: Ibidem,\u00a0 s. 223.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref8\">[viii]<\/a> M. Bojarski, [w:] M. Bojarski (red.), <i>Prawo karne materialne. Cz\u0119\u015b\u0107 og\u00f3lna i szczeg\u00f3lna<\/i>, Warszawa 2012, s. 611.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref9\">[ix]<\/a> Postanowienie SN z dnia 25.05.2011, II KK 13\/11, LEX nr 847132.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref10\">[x]<\/a> M. \u017belichowski, [w:] M. Kr\u00f3likowski, R. Zaw\u0142ocki (red.), <i>Kodeks karny. Cz\u0119\u015b\u0107 szczeg\u00f3lna<\/i>, t. II, <i>Komentarzdo<\/i> art. <i>222<\/i>&#8211;<i>316<\/i>, Warszawa 2013, s. 458.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref11\">[xi]<\/a>Wyrok SN z 9 stycznia 2013 r., V KK 97\/12, LEX nr 1277820.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref12\">[xii]<\/a> K. S\u0142awik, K. Bronowska, Ekspertyzy w sprawach o fa\u0142szowanie dokument\u00f3w (w regionie zachodniopomorskim), [w:] Kryminalistyczna ekspertyza pismoznawcza a grafologia, Materia\u0142y X Wroc\u0142awskiego\u2026, op. cit., s. 282-283; K. S\u0142awik, Rozmiary i dynamika fa\u0142szerstw (Polska, lata 2008-2009), [w] Znaczenie\u2026, op. cit., s. 328 i n.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref13\">[xiii]<\/a> Wyrok SN z 4 grudnia 2002 r., III KKN 370\/00, Prok. i Pr.-wk\u0142. 2003, Nr 7-8, s. 7.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref14\">[xiv]<\/a>Postanowienie SN z 5 grudnia 2012 r., IV KK 262\/12, LEX nr 1235896.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref15\">[xv]<\/a> Wyrok SN z 5 marca 2003 r., III KKN 165\/01, OSNwSK 2003, Nr 1, poz. 516.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref16\">[xvi]<\/a> M. Goc, J. Moszczy\u0144ski, <i>Podpisy porobione metod\u0105 odwzorowania<\/i>, Problemy Kryminalistyki 2010, Nr 270, s. 49.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref17\">[xvii]<\/a> Ibidem.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref18\">[xviii]<\/a> K. Li\u017ay\u0144ska, J. Szczypi\u0144ska, <i>Wiarygodno\u015b\u0107 dokumentu i jej ochrona w uj\u0119ciu karnoprawnym<\/i>, Przegl\u0105d Policyjny 2002, Nr 3-4, s. 180.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref19\">[xix]<\/a> Ibidem, s. 170.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref20\">[xx]<\/a> Wyrok SN z dnia 4 grudnia 2002 r., III KKN 370\/00, op. cit., s. 7.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref21\">[xxi]<\/a> Wyrok SN z 3 czerwca 1996 r., II KKN 24\/96, Prok. i Pr. 1997, Nr 2 poz. 5.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref22\">[xxii]<\/a> Z. Kegel, <i>Dow\u00f3d z ekspertyzy pismoznawczej w polskim procesie karnym<\/i>, Wroc\u0142aw-Krak\u00f3w-Gda\u0144sk\u00a0 1973, s. 31.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref23\">[xxiii]<\/a> A. Marek, op. cit., s. 672.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref24\">[xxiv]<\/a>Ustawa z dnia 6 czerwca 1997 r. \u2013 Kodeks post\u0119powania karnego, Dz. U. Nr 89, poz. 555 ze zm.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref25\">[xxv]<\/a>L.K. Paprzycki,[w:] J. Grajewski (red.), <i>Kodeks post\u0119powania karnego. <\/i><i>Tom I. Komentarz do art. 1-424<\/i>, Warszawa 2010,\u00a0 s. 1199; Wyrok SN z 29 listopada 1972 r., III KR 217\/72, OSNGP 1973, nr 6, poz. 82.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref26\">[xxvi]<\/a> C. Grzeszczyk, J. Orli\u0144ska, [w:] C. Grzeszczyk (red.), <i>Kryminalistyczne badania pismoznawcze<\/i>, Warszawa 2006, s. 52; za: M. Kulicki, <i>Kryminalistyka<\/i>, Toru\u0144 1994, s. 412.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref27\">[xxvii]<\/a>B. Ho\u0142ys, <i>Kryminalistyka<\/i>, Warszawa 2010, s. 701.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref28\">[xxviii]<\/a>K. Li\u017cy\u0144ska, J. Szczypi\u0144ska, op. cit., s.169.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref29\">[xxix]<\/a>K. Szyma\u0144ska, C. Grzeszczak, [w:] C. Grzeszczak (red.), op. cit., s. 225 i n.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref30\">[xxx]<\/a> T. Wid\u0142a, <i>Metody ekspertyzy pisma<\/i>, [w:] <i>Ksi\u0119ga pami\u0105tkowa ku czci Profesora Andrzeja Szwarca<\/i>,T. Hanausek, Z. Kegel, K. S\u0142awik (red.) Wroc\u0142aw 2001, s. 245.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref31\">[xxxi]<\/a> A. Felu\u015b, <i>Identyfikacja kryminalistyczna na podstawie j\u0119zyka pisanego<\/i>, Krak\u00f3w 2000, s. 10.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref32\">[xxxii]<\/a> W. Podpa\u0142yj, <i>Ekspertyza pismoznawcza<\/i>, [w:] <i>Ksi\u0119ga pami\u0105tkowa ku czci Profesora Andrzeja Szwarca<\/i>, op. cit., s. 193.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref33\">[xxxiii]<\/a> K. Li\u017cy\u0144ska, op. cit., s. 69.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref34\">[xxxiv]<\/a>Ibidem.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref35\">[xxxv]<\/a> A. Felu\u015b, op. cit., s. 7.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref36\">[xxxvi]<\/a> K. Li\u017cy\u0144ska, J. \u017byli\u0144ska, <i>Wykorzystywanie materia\u0142u por\u00f3wnawczego w ekspertyzie pismoznawczej testamentu holograficznego<\/i>, Prok. i Pr. 2012, Nr 2, s. 147.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref37\">[xxxvii]<\/a> A. Seibt, <i>Kryminalistyczne badania por\u00f3wnawcze pisma a psychologia pisma<\/i>, Problemy Kryminalistyki 2005,Nr 247, s. 70.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref38\">[xxxviii]<\/a> Wyrok SN z 10 sierpnia 2008 r., V KK 35\/11, OSNK 2011, Nr 11, poz. 99.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref39\">[xxxix]<\/a> A. Seibt, op. cit., s. 70 i n.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref40\">[xl]<\/a> H. Ko\u0142ecki, <i>Poj\u0119cie dokumentu publicznego, autentycznego i oryginalnego w polskim prawie karnym, cywilnym i administracyjnym oraz w kryminalistyce<\/i>, [w:] <i>Ksi\u0119ga pami\u0105tkowa ku czci Profesora Andrzeja Szwarca<\/i>, op. cit., s. 129.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref41\">[xli]<\/a> K. Li\u017cy\u0144ska, op. cit., s. 71.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref42\">[xlii]<\/a> W. Podpa\u0142yj, <i>Pismoznawcze i kryminalistyczne badania dokument\u00f3w, [w:] Kryminalistyczna ekspertyza pismoznawcza a grafologia<\/i>,[w:] <i>Materia\u0142y X Wroc\u0142awskiego Sympozjum Bada\u0144 Pisma<\/i>, Z. Kegel (red.), Wroc\u0142aw 19-21 czerwca 2002, Z. Kegel (red.), Wroc\u0142aw 2003, s. 253.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref43\">[xliii]<\/a> K. S\u0142awik, K. Bronowska, op. cit., s. 286.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref44\">[xliv]<\/a> E. Gruza, M. Goc, <i>Genialny fa\u0142szerz czy bezradny ekspert<\/i>, [w:] <i>Znaczenie aktualnych metod bada\u0144 dokument\u00f3w w dowodzeniu s\u0105dowym<\/i>, Z. Kegel, R. Cie\u015bla (red.), Materia\u0142y XIV Wroc\u0142awskiego Sympozjum Bada\u0144 Pisma 2010, Wroc\u0142aw 2012, s. 90.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref45\">[xlv]<\/a> B. Ho\u0142ys, <i>Kryminalistyka<\/i>, Warszawa 2010, s. 701.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref46\">[xlvi]<\/a> M. Owoc, <i>Totalna analiza dokumentu<\/i>, [w:] <i>Znaczenie aktualnych metod bada\u0144 dokument\u00f3w w dowodzeniu s\u0105dowym<\/i>, Z. Kegel, R. Cie\u015bla (red.), Materia\u0142y XIV Wroc\u0142awskiego Sympozjum Bada\u0144 Pisma, Wroc\u0142aw 2012, s. 283 i n.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref47\">[xlvii]<\/a> K. S\u0142awik, <i>Rozmiary i dynamika fa\u0142szerstw (Polska, lata 2008-2009<\/i>), [w:] <i>Znaczenie\u2026<\/i>, op. cit., s. 332.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref48\">[xlviii]<\/a> Z.Kegel, <i>Dow\u00f3d z ekspertyzy pismoznawczej w polskim procesie karnym<\/i>, Wroc\u0142aw 1973, s. 58.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref49\">[xlix]<\/a> J. Dzier\u017canowska, <i>Nowe metody identyfikacji kryminalistycznej i ich wykorzystanie w procesie karnym na przyk\u0142adzie ekspertyzy osmologicznej<\/i>, Lublin 2010,s. 33.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref50\">[l]<\/a> M.Goc, <i>Poziom kategoryczno\u015bci wniosk\u00f3w ko\u0144cowych w opiniach pismoznawczych<\/i>, Problemy Kryminalistyki 2011, Nr 272, s. 64.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\n<p><a title=\"\" href=\"#_ednref51\">[li]<\/a> K. S\u0142awik, K. Bronowska, <i>Biegli i ich ekspertyzy pisma<\/i>, Problemy Kryminalistyki 2005, Nr 247, s. 5.<\/p>\n<\/div>\n<div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a title=\"\" href=\"#_ednref52\">[lii]<\/a> K. Li\u017cy\u0144ska, op. cit., s. 101.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Anna Plonska* (Traduzione dalla lingua polacca di Jolanta Gr\u0119bowiec Baffoni) La contraffazione dei documenti \u00e8 indubbiamente un fenomeno ad alta nocivit\u00e0 sociale, poich\u00e9 contribuisce allo sviluppo della cosiddetta \u201czona <\/p>\n","protected":false},"author":1377,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_bbp_topic_count":0,"_bbp_reply_count":0,"_bbp_total_topic_count":0,"_bbp_total_reply_count":0,"_bbp_voice_count":0,"_bbp_anonymous_reply_count":0,"_bbp_topic_count_hidden":0,"_bbp_reply_count_hidden":0,"_bbp_forum_subforum_count":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[27,11,769],"tags":[178,275,307,308,486],"class_list":["post-2633","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-criminologia","category-rubriche-giuridiche","category-numero-di-gennaio-2014","tag-codice-penale-polacco","tag-documento","tag-falso-ideologico","tag-falso-materiale","tag-perizia-grafologica"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"3.0.2","language":"es","enabled_languages":["it","en","es"],"languages":{"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"en":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"es":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9CRXF-Gt","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2633","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1377"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2633"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2633\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4097,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2633\/revisions\/4097"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2633"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2633"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2633"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}