{"id":5670,"date":"2014-11-01T00:07:19","date_gmt":"2014-10-31T23:07:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.economiaediritto.it\/?p=5670"},"modified":"2024-01-08T12:24:55","modified_gmt":"2024-01-08T11:24:55","slug":"voluntary-disclosure-cosa-potrebbe-cambiare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/voluntary-disclosure-cosa-potrebbe-cambiare\/","title":{"rendered":"Voluntary Disclosure: cosa potrebbe cambiare"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>(di Mauro Merola)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <em>voluntary disclosure<\/em> \u00e8 un procedimento di &#8220;pacificazione fiscale&#8221; tra il contribuente e l&#8217;Amministrazione, ad iniziativa del contribuente stesso. Nato negli Stati Uniti negli anni &#8217;90, \u00e8 tornato d&#8217;attualit\u00e0 nei programmi di emersione per i depositi esteri promossi da vari Paesi europei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il pregio della <em>voluntary disclosure<\/em> consiste \u00a0nel valorizzare l\u2019atteggiamento collaborativo del contribuente, che, rendendo ammissione piena e veritiera delle violazioni commesse,pu\u00f2 beneficiare della riduzione delle sanzioni amministrative edella esclusione della punibilit\u00e0 penale per tutti i reati dichiarativi, compresi quelli fraudolenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche l\u2019Italia sta per dotarsi di detto strumento come \u00e8 ampliamente testimoniato dal testo di legge approvato in data 16 ottobre 2014 dalla Camera dei Deputati (<em>i.e.,<\/em> DDL Stabilit\u00e0) ed atteso al giudizio del Senato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La strada scelta \u00e8 quella della procedura contraddittoria, certamente pi\u00f9 gravosa rispetto a quella rappresentata dal ravvedimento operoso,che permette di regolarizzare la posizione del contribuente attraverso la presentazione di una dichiarazione integrativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019istituto del ravvedimento operoso, come previsto dal testo di legge contenuto nel\u00a0 DDL Stabilit\u00e0 in corso di approvazione, subir\u00e0 dei cambiamenti rilevanti rispetto alla vecchia formulazione della procedura ex art. 13 del dlgs 472\/97. Infatti, Il nuovo ravvedimento sar\u00e0 attivabile per tutte le annualit\u00e0 per le quali il potere di accertamento dell&#8217;amministrazione finanziaria non risulta colpito da decadenza, anche nel caso in cui siano state avviate attivit\u00e0 istruttorie come accessi, ispezioni e verifiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al contrario, nella <em>voluntary<\/em> estera, l\u2019onere documentale a carico del contribuente \u00e8 alquanto gravoso: si va dalla produzione degli estratti conto relativi ai rapporti i cui saldi non sono stati indicati nel quadro RW, alla ricostruzione di prelevamenti e versamenti ed alla dimostrazione dell\u2019origine della provvista estera non dichiarata. \u00a0Tutto ci\u00f2 comporta una notevole esposizione del contribuente nei confronti dell\u2019Amministrazione Finanziaria ed un carico di attivit\u00e0 complesse da realizzare e di costi di <em>compliance, <\/em>che potrebbero essere pi\u00f9 alti di quanto ci si attende.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, anche se rispetto ad altre formule citate appare pi\u00f9 gravosa la posizione del contribuente relativamente alla fase del contradditorio, la <em>voluntary disclosure <\/em>ha la peculiarit\u00e0 di garantire l\u2019esclusione della punibilit\u00e0 per tutti i reati tributari dichiarativi, compresi quelli fraudolenti &#8211; restano punibili solo l&#8217;emissione di fatture per operazioni inesistenti e la distruzione o occultamento di scritture contabili &#8211; il riciclaggio e l&#8217;autoriciclaggio aventi ad oggetto i fondi emersi nell&#8217;ambito della procedura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;ampiezza delle coperture penali della collaborazione volontaria dipende proprio dalla natura confessoria della procedura, in cui l\u2019assunzione di responsabilit\u00e0 da parte del contribuente nei confronti dell\u2019Agenzia delle Entrate \u00e8 considerato un elemento premiale dal legislatore ai fini dell&#8217;esclusione della punibilit\u00e0 penale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019istituto del ravvedimento, anche nella sua nuova formulazione,si basa, di contro, su una dichiarazione di scienza, sempre modificabile e ritrattabile, che pu\u00f2 essere presentata anche quando sono iniziati accessi, ispezioni e verifiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto detto, il nuovo ravvedimento non \u00e8 assistito da coperture penali proprio perch\u00e9 manca la dichiarazione confessoria del contribuente che \u00e8 alla base dell\u2019istituto della <em>voluntary disclosure<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infatti, la presentazione di una dichiarazione integrativa non tutela il contribuente dal rischio che possa essere configurato ai suoi danni il delitto di autoriciclaggio nel caso di movimentazione delle somme depositate all&#8217;estero in modo tale da spezzarne la tracciabilit\u00e0; in conclusione, l\u2019istituto del nuovo ravvedimento deve fare i conti con il delitto di autoriciclaggio che si configura in caso di operazioni tendenti a dissimulare la provenienza delittuosa di somme.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In conclusione, la <em>voluntary disclosure <\/em>non pu\u00f2 essere analizzata correttamente se non attraverso un confronto costruttivo con il nuovo ravvedimento operoso. Premesso che al momento la sfera di applicazione dell\u2019istituto \u00e8 limitata ai soli redditi ed ai capitali di origine estera, appare interessante la ratio che lo sottende.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infatti, la volont\u00e0 del legislatore sembra quella di voler sviluppare una nuova dialettica tra il contribuente e l\u2019Amministrazione Finanziaria, in grado di garantire alla Stato il recupero di nuove entrate in cambio di maggiore elasticit\u00e0 nei confronti di coloro che abbiano operato azioni qualificabili fiscalmente come elusive ed evasive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Soltanto il futuro ci permetter\u00e0 di verificare quali effetti detto istituto potr\u00e0 garantire e se la ratio della <em>voluntary disclosure<\/em> potr\u00e0 rappresentare il nuovo approccio dei rapporti tra l\u2019Amministrazione Finanziaria ed il contribuente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(di Mauro Merola) La voluntary disclosure \u00e8 un procedimento di &#8220;pacificazione fiscale&#8221; tra il contribuente e l&#8217;Amministrazione, ad iniziativa del contribuente stesso. 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