{"id":5722,"date":"2014-11-26T15:36:22","date_gmt":"2014-11-26T14:36:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.economiaediritto.it\/?p=5722"},"modified":"2014-12-01T00:08:05","modified_gmt":"2014-11-30T23:08:05","slug":"la-variabile-fiscale-nei-modelli-di-business-e-nelle-azioni-del-fisco-considerazioni-macroeconomiche-e-di-analisi-criminologica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/la-variabile-fiscale-nei-modelli-di-business-e-nelle-azioni-del-fisco-considerazioni-macroeconomiche-e-di-analisi-criminologica\/","title":{"rendered":"La variabile fiscale nei modelli di business e nelle azioni del Fisco. Considerazioni macroeconomiche e di Analisi criminologica"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>(di Pietro Pavone)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019eterna lotta tra capitale e lavoro si combatte oggi su scala internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019indiscussa globalizzazione dei mercati e la connessa libert\u00e0 di movimento dei capitali hanno reso estremamente agevole trasferire ricchezza e spostare profitti, alla continua ricerca di maggiori margini o minori carichi fiscali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se sul versante della libera circolazione delle persone, che pure i processi di globalizzazione hanno significato, si \u00e8 intervenuti a chiari intenti limitativi (arrivando perfino a concepire il reato di immigrazione clandestina), non altrettanto si \u00e8 fatto quanto a limitazioni della libera circolazione dei capitali (come persuasi dalle parole magiche \u201cconcorrenza\u201d e \u201ccompetitivit\u00e0\u201d).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La decisione di lasciare i detentori di capitali liberi di fuggire verso mete pi\u00f9 felici vuol dire aver accettato il rischio &#8211; elevatissimo &#8211; di localizzazione delle ricchezze in paradisi fiscali; vuol dire aver rinunciato ad un attento monitoraggio preventivo privilegiando una difficile lotta all\u2019evasione <em>ex post<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il dramma che si sta consumando \u00e8 che quella eterna lotta tra capitale e lavoro, combattuta sul campo del \u201clibero mercato\u201d, sia sempre pi\u00f9 per i lavoratori una guerra persa in partenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 il lavoro che inevitabilmente ne fa le spese perch\u00e9 concetto, per definizione, pi\u00f9 facile da afferrare se contrapposto al capitale, sfuggente o forse irraggiungibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 sempre il lavoro a pagare il prezzo dell\u2019incapacit\u00e0 di concepire una riforma strutturale del nostro sistema fiscale, accollandosi il peso di essere tassato in maniera sempre crescente per poter compensare la mancata tassazione del capitale \u201clatitante\u201d in qualche paradiso fiscale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come se non bastasse, di nuovo l\u2019incontrollata libert\u00e0 di movimento del capitale colpisce ancora il lavoro abbattendo la forza rivendicativa e sindacale di quegli ultimi scampoli di movimento operaio che ancora cercano di resistere nel nostro paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sulla scorta di tale necessaria premessa, consapevoli del fatto che quello dell\u2019evasione \u00e8 problema prima di tutto politico che presuppone scelte in campo macroeconomico e considerazioni di ordine ideologico, \u00e8 indubbia l\u2019importanza delle indicazioni criminologiche e investigative per meglio comprendere questa particolare forma di devianza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019evoluzione dei sistemi economici e il mutamento della fisionomia dei mercati hanno, di fatto, avviato processi di ampliamento delle opportunit\u00e0 criminali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia, la globalizzazione del crimine, che ha dipinto di transnazionalit\u00e0 il fenomeno dell\u2019erosione della base imponibile, non trova le premesse unicamente nell\u2019ambiente esterno all\u2019impresa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 evidente che \u201c<em>gli uomini non sono creature passive alla merc\u00e9 degli stimoli esterni; in gran parte essi creano il mondo nel quale vivono e agiscono<\/em>\u201d.[1]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spesso se ne ha evidenza nella primissima fase di \u201ccontatto\u201d del Fisco con il soggetto selezionato per il controllo fiscale: i primi sintomi di evasione \u00e8 esperienza che possano registrarsi gi\u00e0 in sede di accesso dei verificatori in azienda: le ricerche documentali eseguite consentono talora di acquisire pareri forniti da primari studi legali, dai quali emerge chiaramente la preoccupazione del <em>management<\/em> di fare il possibile per comprovare artificiosamente l\u2019esistenza di motivi non fiscali alla base di una data scelta gestionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma, una prima perversione morale dai risvolti fiscali certamente pi\u00f9 facile da criminalizzare che da \u201csmontare\u201d: nel manifestarsi del fatto evasivo si rinviene un ruolo attivo o \u2013 meglio \u2013 riflessivo del soggetto agente: \u00e8 l\u2019uomo che costruisce attivamente il proprio agire evasivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 una tendenza che spesso guida le scelte fiscali di una societ\u00e0 e che, se intercettata, pu\u00f2 minare seriamente il cammino, apparentemente indisturbato, del fatto evasivo che avanza silenzioso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A ben vedere, il percorso attraverso cui internazionalizzazione delle organizzazioni, pianificazione fiscale e criminalit\u00e0 si influenzano reciprocamente \u00e8 l\u2019espressione di un tratto congenito di ogni societ\u00e0: il profilo transnazionale delle realt\u00e0 giuridico-economiche pone il quesito \u201cpianificazione\u201d, che \u2013 a sua volta \u2013 ben si presta a fare da spalla a comportamenti devianti. E\u2019 fisiologico che imprese con funzioni localizzate in pi\u00f9 stati cerchino di valorizzare quelle situate dove la fiscalit\u00e0 \u00e8 pi\u00f9 favorevole, speculando sull\u2019arbitraggio fiscale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pertanto, pi\u00f9 le realt\u00e0 aziendali proiettano il proprio business a di l\u00e0 dei confini nazionali pi\u00f9 aumenta il rischio che emerga la dicotomia tra tassazione territoriale e tassazione mondiale del reddito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Viene, cos\u00ec, al pettine un primo nodo fondamentale: i comportamenti del contribuente e quelli del Fisco sono due facce della stessa medaglia: se per il primo la priorit\u00e0 \u00e8 quella di individuare e minimizzare i rischi fiscali, per il secondo la priorit\u00e0 \u00e8 quella di ricercare e massimizzare\/valorizzare gli indizi di evasione: ci\u00f2 che \u00e8 curioso \u00e8 che gli indizi \u2013 spesso\u2013 coincidono con i rischi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Restando nel solco delle teorie che guardano al comportamento deviante quale esito di una scelta razionale, \u00e8 evidente che un\u2019impresa pu\u00f2 evadere pur senza mutare le sue caratteristiche strutturali ma per il solo fatto di avviare rapporti con l\u2019estero. Rapporti sopravvenuti \u2013 dunque \u2013 che rendono inadatta, dal punto di vista squisitamente fiscale, una configurazione strutturale in precedenza adeguata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella partita che si gioca tra Amministrazione Finanziaria e contribuente, l\u2019imperativo comune ad entrambi \u00e8 diventato quello di anticipare la diagnosi di pericolosit\u00e0 fiscale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019anticipazione del rischio fiscale caratterizza tanto i principi organizzativi delle societ\u00e0 tanto le regole d\u2019azione del Fisco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Amministrazione Finanziaria, in effetti, necessita di compiere continuamente un\u2019analisi comportamentale dei soggetti presenti sulla scena economica al fine di ravvisare una trama che saldi taluni fatti evasivi (o potenzialmente tali) cos\u00ec da evidenziare modelli devianti verso cui tendere con azioni mirate: modelli di spiegazione del crimine tributario capaci di indagare la genesi del fatto evasivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In quest\u2019ottica, i sistemi di frode fiscale entrano nel laboratorio del Fisco per l\u2019osservazione al microscopio, allo scopo di affinare l\u2019azione accertativa in un divenire sempre perfezionabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra le maglie di queste dinamiche, anche il contribuente \u2013 lo si \u00e8 detto \u2013 \u00e8 chiamato ad uno sforzo di analisi preventiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lungi dal prefigurarsi di raggiungere uno stato di immunizzazione da qualsivoglia rischio fiscale, il contribuente opera per ridurlo ai minimi termini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo senso, la prima attivit\u00e0 di mappatura dei rischi di carattere fiscale comprende una presa di coscienza circa le aree di vulnerabilit\u00e0 fiscale presenti e potenziali (cio\u00e8 conseguenti a determinate scelte organizzative, o a eventuali mutamenti nella legislazione tributaria o, ancora \u2013 pi\u00f9 semplicemente \u2013 a cambiamenti degli indirizzi strategici del Fisco).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa delicata attivit\u00e0 di analisi, \u00e8 bene che si vada oltre il concetto di evasione come categoria generale onnicomprensiva, essendo certamente pi\u00f9 agevole ed efficace un\u2019analisi per aree di fiscalit\u00e0 internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 che si intende \u00e8 che la residenza fiscale, ad esempio, gioca si un ruolo di assoluta importanza nell\u2019agire dei soggetti economici rappresentando il fondamento principale della pretesa impositiva, ma non \u00e8 il solo punto chiave: esiste una evasione da stabile organizzazione, una da <em>transfer pricing<\/em>, al di l\u00e0 della classica evasione fiscale da paradiso fiscale, tutti concetti che implicano considerazioni ulteriori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Peraltro, la fiscalit\u00e0 d\u2019impresa, essendo anche e in parte il frutto di un\u2019attivit\u00e0 di interpretazione delle norme, sfugge ad un pieno governo da parte dell\u2019impresa. Al contribuente \u00e8, di fatto, richiesto di destreggiarsi tra norme , prassi e giurisprudenza con esiti comunque incerti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si \u00e8 visto che potenziamento delle tecniche di accertamento e rafforzamento della prevenzione e della <em>compliance culture<\/em> partono da un punto comune: l\u2019analisi della variabile fiscale che, a differenza del passato, non \u00e8 pi\u00f9 assorbita dal modello di gestione ma \u00e8 portatrice di una forza dirompente capace di modificare il modello di business. La variabile fiscale crea le decisioni aziendali; non le subisce passivamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Date queste considerazioni, si ritiene di dover collocare la questione dell\u2019evasione sotto l\u2019osservazione di nuove lenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<em>A ben vedere ci si \u00e8 timidamente occupati dell\u2019evasione fiscale degli individui, cercando spiegazioni di carattere utilitaristico, sociologico e psicologico, mentre rimangono molte le lacune per quanto riguarda l\u2019analisi del settore delle imprese. Pur essendo due facce della stessa medaglia, infatti, i due fenomeni si configurano e si sviluppano in modo diverso, ed altrettanto differenti sono, per questo, i metodi di analisi<\/em>\u201d.[2]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I tempi sono quelli di uno sforzo in termini di ricerca criminologico \u2013 tributaria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ce lo chiedono i lavoratori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Note<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[1] <em>T. SHIBUTANI, Society and Personality, An Interactionist Approach to Social Psychology, Prentice-Hall, Englewood Cliffs 1961, p. 65.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[2] <em>L. BARILE, L\u2019evasione fiscale delle imprese: i recenti contributi della Teoria dei contratti; in Studi e Note di Economia N. 3\/2005.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(di Pietro Pavone) L\u2019eterna lotta tra capitale e lavoro si combatte oggi su scala internazionale. 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