{"id":5746,"date":"2014-12-01T00:09:03","date_gmt":"2014-11-30T23:09:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.economiaediritto.it\/?p=5746"},"modified":"2014-12-01T00:09:03","modified_gmt":"2014-11-30T23:09:03","slug":"sulla-necessita-di-informare-il-perito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/sulla-necessita-di-informare-il-perito\/","title":{"rendered":"Sulla necessit\u00e0 di informare il perito"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>(di Sylwia Skubisz[i] e Iwona Zieniewicz[ii] &#8211; Traduzione dalla lingua polacca di Jolanta Gr\u0119bowiec Baffoni)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tema &#8220;La necessit\u00e0 di informare l&#8217;esperto&#8221; \u00e8 stato presentato sulla base delle norme in vigore nel procedimento polacco: penale, civile e amministrativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A prescindere dal fatto che nella disposizione della legge sia presente o meno la normativa che impone categoricamente lo svolgimento della perizia (art. 193 del codice del procedimento penale), oppure la scelta viene lasciata alla facolt\u00e0 dell\u2019autorit\u00e0 giudiziaria (ad es. I0l codice del procedimento civile art.813\u00a71 e l\u2019art. 84\u00a71 del codice di procedimento amministrativo), l&#8217;organo giudiziario che esegue il procedimento \u00e8 obbligato a svolgere la perizia quando il caso pu\u00f2 essere spiegato da persona\/persone con le conoscenze speciali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Indubbiamente, il compito di determinare il corso degli eventi conformemente alla verit\u00e0, spetta all\u2019autorit\u00e0 giudiziaria che di conseguenza deve esprimere un giudizio. Il dovere e talvolta il bisogno di utilizzare le informazioni acquisite dalle persone con le conoscenze speciali, genera ulteriori obblighi degli organi processuali, in particolare quelli riguardanti la trasmissione di &#8220;un&#8217;informazione corretta&#8221; del consulente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il perito[iii] \u00e8 la persona convocata dall\u2019organo processuale ad esprimere l\u2019opinione nell\u2019ambito delle sue conoscenze particolari[iv] di una disciplina: scienza, tecnica, arte, artigianato, o un\u2019altra abilit\u00e0, quando non esiste la possibilit\u00e0 di valutare una circostanza in un altro modo. (art.193\u00a71c.p.p. e \u00a7 2 Decreto del Ministro della Giustizia nell\u2019ambito dei periti giudiziari)[v].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;esperto\u00a0 allora mediante l\u2019organo processuale, diventa il corpo del procedimento\u00a0che ha diritto di\u00a0ricevere e addirittura di pretendere, il\u00a0materiale di ricerca\u00a0e\u00a0le informazioni necessarie sul procedimento (dall\u2019organo processuale).\u00a0Le informazioni, i dati,\u00a0i fatti,\u00a0possono avere\u00a0il carattere molto diverso a seconda del\u00a0tipo di\u00a0consulenza[vi].Essi sono spesso necessari per condurre una ricerca credibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sembra che il problema abbia assunto una grande importanza in relazione alla legislazione polacca, in quanto non sempre, nel caso della nomina, l&#8217;esperto dispone di informazioni necessarie per lo svolgimento delle operazioni peritali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La pi\u00f9 importante fonte di informazioni sulle future attivit\u00e0 dell\u2019esperto nel contesto di una perizia \u00e8 inclusa nella disposizione sulla sua nomina emessa da un organo giudiziario. Essa determina la forma delle azioni che saranno prese nell\u2019ambito delle competenze. La base giuridica per la preparazione di questo documento \u00e8 l\u2019art. 94 del c.p.p. e l\u2019art. 194 del c.p.p.. Il primo riguarda le disposizioni in generale, invece il secondo \u00e8 dedicato solo alla nomina di un esperto ed \u00e8 complementare al primo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Invece ai sensi delle disposizioni del processo civile in questo ambito verr\u00e0 applicato l\u2019art. 236 del c.p.c.[vii] che riguarda le disposizioni in materia di assunzione delle prove. Per quanto riguarda il procedimento amministrativo la disposizione deve adempiere le condizioni previste dall&#8217;art. 124 del codice del procedimento amministrativo[viii]. Nel procedimento amministrativo tale disposizione si riferisce alle decisioni emesse nel corso del procedimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Data la base giuridica risultante dalle disposizioni del c.p.p. (l\u2019art 194), nella decisione sull\u2019ammissione delle prove degli esperti si dovrebbe includere:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; nome, cognome e specializzazione dell\u2019esperto o degli esperti nel caso quando il parere viene espresso da parte di un&#8217;istituzione. Se necessario, la specializzazione e le qualifiche delle persone che dovrebbero partecipare nello svolgimento della perizia,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; l\u2019oggetto e l\u2019ambito della perizia\u00a0con la formulazione,\u00a0se necessario, delle\u00a0domande specifiche,<br \/>\n&#8211;\u00a0la data\u00a0di consegna del\u00a0parere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Analizzando il contenuto della disposizione del codice del procedimento civile 236, l\u2019organo giudiziario nel provvedimento deve indicare:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; i fatti da accertare,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; i mezzi di prova,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; la data dello svolgimento della prova,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; il luogo dello svolgimento della prova,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; A seconda delle circostanze: il giudice o il tribunale per cui la prova deve essere eseguita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche la disposizione sul raccoglimento delle prove di cui al codice del procedimento amministrativo (art. 124) prevede l\u2019indicazione di alcuni elementi, tra cui:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; la designazione dell&#8217;organo d\u2019amministrazione dello Stato,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; la data di rilascio,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; la designazione della parte o delle parti oppure delle altre persone partecipanti nel procedimento,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; la base giuridica,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; la decisione (per quanto riguarda l&#8217;ammissione o il rigetto di prove)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; l\u2019istruzione sul ricorso o sulla denuncia del provvedimento da presentare presso il tribunale amministrativo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; la firma con il nome e il cognome e il grado di servizio della persona autorizzata a emettere la disposizione. Se la disposizione viene pubblicata sotto forma di un documento elettronico, deve essere accompagnata da una firma elettronica accertata e verificata da un certificato convalidato o dalla firma personale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Analizzando i concetti in questione delle disposizioni rilasciate nell\u2019ambito del procedimento penale, civile e amministrativo, a prescindere da somiglianze e differenze riscontrate, si possono indicare i criteri uniformi da rispettare nel documento processuale[ix].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tale disposizione dovrebbe contenere:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1. La descrizione dell&#8217;autorit\u00e0 e la persona che esprime la disposizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2. La data della sua preparazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3. La base giuridica<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">4. Il nome e il cognome e la specializzazione dell\u2019esperto o degli esperti, invece nel caso dell\u2019istituzione, la specializzazione e la qualifica delle persone che dovrebbero partecipare nello svolgimento della perizia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">5. L\u2019oggetto e l\u2019ambito della perizia con la formulazione, se necessario, delle domande specifiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">6. Il termine dell\u2019esecuzione del parere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">7. La motivazione della esigenza di consultazione di un esperto, che tuttavia non \u00e8 obbligatoria ai sensi dell\u2019art.98 \u00a7 3 del c.p.p.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La responsabilit\u00e0 di una disposizione sulla nomina del perito, eseguita in modo corretto, quindi oggettivamente e con precisione, pesa sull&#8217;organo giudiziario e costituisce la base per l\u2019esecuzione della valutazione e delle opinioni complete. Ogni perito confida in una disposizione emessa in modo corretto. Purtroppo, l\u2019esperienza dimostra che l\u2019organo giudiziario, spesso trovandosi in difficolt\u00e0 nella formulazione di alcuni elementi della disposizione, non sempre ne \u00e8 consapevole[x].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si pu\u00f2 affermare con ogni certezza, che la disposizione sulla nomina di un perito eseguita in modo corretto, esige almeno le conoscenze di base delle scienze forensi, medicina legale, psicologia, psichiatria, fisica, chimica, e le scienze affini[xi]. Pertanto si dovrebbero considerare e conoscere meglio quegli elementi della disposizione che potrebbero presentare qualche problema per l\u2019organo giudiziario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Indubbiamente, la difficolt\u00e0 sta nel determinare l\u2019oggetto e l\u2019ambito della perizia, dunque degli elementi che determinano la natura delle operazioni peritali. Questi concetti sono l\u2019oggetto di numerose pubblicazioni scientifiche[xii]. I loro autori indicano l&#8217;ambiguit\u00e0 di questi termini, ma anche il loro rapporto comune, soprattutto per quanto riguarda l&#8217;ambito di competenza, che \u00e8 condizionata dal suo oggetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019oggetto della perizia pi\u00f9 spesso viene concepito in senso stretto come l&#8217;oggetto sottoposto allo studio, ma anche in senso lato come una questione di ricerca, che \u00e8 essenziale per la risoluzione del caso, e la sua soluzione richiede l&#8217;uso di un conoscenze speciali[xiii].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Va inoltre sottolineato che l\u2019oggetto della perizia \u00e8 indubbiamente in relazione al materiale di studio, che dovrebbe essere consegnato all\u2019esperto e adeguatamente descritto nel documento ovvero nella disposizione sulla nomina di un esperto (sia per quanto riguarda il cosiddetto materiale probatorio \u2013 contestato, ma anche quello di comparazione)[xiv].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 particolarmente importante la precisa siglatura del tipo del materiale di studio, ovvero \u00e8 necessario indicare il materiale probatorio, contestato (il materiale probatorio pu\u00f2 essere il materialo ottenuto a seguito di un procedimento giudiziario, a volte chiamato il materiale contestato), in modo di non far sorgere i dubbi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 importante specificare le caratteristiche del materiale di studio, per esempio nel caso di vari documenti indicare il loro nome, la data, da quali parole inizia il documento e con quali finisce e da chi \u00e8 stato firmato, ecc.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;ambito della perizia, come \u00e8 stato detto precedentemente, \u00e8 condizionato dal suo oggetto, e per questo motivo l\u2019ambito pu\u00f2 essere compreso in modi diversi. Rilevante \u00e8 la posizione di Z. Kegel, che distingue i suoi tre significati, dato che l\u2019ambito della perizia comprende:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; la marcatura dei confini della ricerca che l\u2019organo giudiziario determina all\u2019esperto in materia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; la definizione del settore della ricerca da svolgere, ovvero se si tratta per esempio degli studi comparativi della scrittura manuale, del mezzo coprente, ecc.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella pratica peritale l\u2019ambito della ricerca essenziale per poter formulare un parere, viene determinato da ciascun esperto. Tuttavia, nelle situazioni che richiedono lo svolgimento dei test che esigono il deterioramento o la distruzione del documento, il perito deve ottenere il consenso del organo giudiziario. Il perito non pu\u00f2 decidere autonomamente sullo svolgimento dei test distruttivi solo sul presupposto che la definizione dell\u2019oggetto della perizia determina automaticamente l&#8217;ambito della perizia[xv]. Per quanto riguarda l\u2019analisi della scrittura manuale \u00e8 possibile riscontrare la confusione fra i termini di analisi grafologica e l\u2019analisi peritale della scrittura manuale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; la possibilit\u00e0 di considerare le operazioni peritali come perizia, a prescindere dal nome di questa operazione, come risulta dalle norme procedurali[xvi].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La definizione dell\u2019ambito della perizia avviene attraverso la formulazione delle domande primarie, e nel caso di necessit\u00e0 delle domande particolari. (art.194 codice di procedimento penale).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le domande correttamente formulate determinano lo svolgimento degli studi adeguati e completi nella sfera della conoscenze specifiche delle quali dispone il perito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le domande rivolte al perito &#8211; e formulate dal organo giudiziario &#8211; dovrebbero tenere conto di alcune regole che l\u2019organo giudiziario \u00e8 tenuto a rispettare[xvii].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le domande dovrebbero riguardare esclusivamente la sfera della conoscenza rappresentata dall\u2019esperto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1. Le domande devono essere ordinate secondo il contenuto logico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2. le domande specifiche dovrebbero essere precedute dalle domande essenziali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3. Le domande devono essere formulate in modo chiaro, logico e comprensibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">4. Non si devono legare le domande riguardanti le questioni specialistiche con gli argomenti giuridici, per cui non si pu\u00f2 chiedere al perito la qualificazione giuridica dell&#8217;atto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">5. Le domande non devono essere troppo generiche in quanto l&#8217;esperto non \u00e8 in grado di interpretare le intenzioni dell\u2019organo giudiziario e di conseguenza si rischia un suo parere incompleto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">6. Le domande non dovrebbero riguardare le questioni che non possono essere risolte, tenendo conto dello stato attuale della scienza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">7. L\u2019organo giudiziario non pu\u00f2 esigere che l&#8217;esperto si esprima con fermezza e categoricamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per evitare il problema delle disposizioni errate relative alla nomina di un esperto, \u00e8 indispensabile che l\u2019organo giudiziario consulti il loro contenuto con il perito nell\u2019ambito di cosiddette consulenze preliminari, che possono anche riguardare altre considerazioni che influenzano il contenuto della disposizione, o addirittura della sua esistenza. Le considerazioni supplementari possono riferirsi a:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 valutazione del criterio dello svolgimento della perizia alla luce dello stato attuale della conoscenza,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 scelta dell\u2019esecutore della perizia,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 scelta del metodo di ricerca,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 acquisizione del materiale probatorio,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 aiuto nella formulazione delle domande e della loro specificazione,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 termine dell\u2019esecuzione della perizia[xviii].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 In qualsiasi momento del dubbio circa la qualit\u00e0 e la quantit\u00e0 delle domande, l\u2019organo giudiziario pu\u00f2 rivolgersi alla relativa istituzione che permette la consultazione con un esperto del settore. In pratica, tuttavia, questi tipi di consulenza sono piuttosto informali, poich\u00e9 l&#8217;esperto non pu\u00f2 e non deve interferire nella sfera delle competenze del processo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un&#8217;altra fonte di informazioni \u00e8 la motivazione della disposizione sulla nomina di un esperto. Questo non \u00e8 un elemento obbligatorio (art. 98\u00a73 del c.p.p.), ma appare in pratica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Purtroppo, \u00e8 un elemento trattato molto brevemente che considera solo la natura del caso con la motivazione dell\u2019organo giudiziario della necessit\u00e0 di svolgere la ricerca. Il trattamento di questo elemento in modo laconico rappresenta un\u2019inconvenienza per il perito, che altrimenti potrebbe essere di aiuto nelle operazioni peritali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La letteratura scientifica sottolinea il valore di tale motivazione, a condizione che includa il contenuto effettivo. Questo elemento dovrebbe includere enucleazione dell\u2019essenza della causa e indicare il tipo di materiale di ricerca, il metodo e le circostanze della sua acquisizione e della catalogazione[xix].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella letteratura viene sottolineato che la motivazione adeguata \u00e8 indispensabile per ragioni metodologiche delle scienze forensi e in qualche modo induce l\u2019organo giudiziario a una ulteriore considerazione della legittimit\u00e0 del parere di un esperto[xx].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo l&#8217;art.198 c.p.p. la fonte di informazioni per l&#8217;esperto pu\u00f2 essere il fascicolo del caso che dovrebbe essere fornito nella misura necessaria per esprimere un parere[xxi]. Tuttavia, la pratica \u00e8 un po&#8217; diversa. Spesso, con la disposizione di nominare un esperto, oltre al materiale da sottoporre all\u2019analisi, al perito vengono inviati gli interi volumi dei fascicoli \u201cnel caso se avesse il bisogno\u201d[xxii].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La disposizione sulla nomina del perito deve essere presa dall\u2019organo giudiziario, di solito dopo una precedente consultazione con un esperto. Tuttavia, l&#8217;abuso di &#8220;possesso degli atti&#8221; solleva qualche rischio, perch\u00e9 l&#8217;accesso alla documentazione di tutto il procedimento pu\u00f2 indurre l&#8217;esperto a sviluppare una sua tesi, ci\u00f2 potrebbe incidere sullo svolgimento della ricerca e sulla forma del suo parere[xxiii].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">D&#8217;altro canto, vi sono situazioni quando i fascicoli sono una vera fonte di informazioni e possono aiutare nella valutazione. Tale aiuto si verifica prezioso soprattutto nei casi di perizie mediche, psicologiche, psichiatriche, dei documenti[xxiv] e delle altre[xxv].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La loro conoscenza presenta la possibilit\u00e0 non solo di orientarsi nelle circostanze del caso, ma anche di conoscere le condizioni nelle quali \u00e8 stato acquisito il materiale di studio, sia quello probatorio \u2013 contestato, ma anche quello comparabile, che \u00e8 spesso un fattore che influenza le conclusioni finali[xxvi].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come esempio si pu\u00f2 indicare la perizia della scrittura manuale, soprattutto quella patologica o svolta nelle condizioni non standard quando l\u2019esperto ha bisogno di conoscere la circostanza della sua realizzazione. Tali informazioni possono derivare soltanto dal fascicolo della causa, che presenta per il perito la fonte di informazioni della quale non dovrebbe essere privato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La fonte di informazioni preziose per l&#8217;esperto pu\u00f2 essere anche il coinvolgimento nelle operazioni probatorie sulla base dell\u2019art. 198 \u00a7 1 c.p.p. Durante il loro svolgimento il perito pu\u00f2 acquisire le informazioni ulteriori, necessarie per lo svolgimento delle ricerche e per esprimere un parere[xxvii].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La presenza del perito durante le operazioni probatorie pu\u00f2 riguardare per esempio l\u2019acquisizione del materiale probatorio per l\u2019esame di valutazione. La partecipazione del perito pu\u00f2 consistere anche in possibilit\u00e0 di porre le domande per esempio alle persone interrogate durante le operazioni, quando la compartecipazione del perito risulta indispensabile secondo le norme procedurali in base all\u2019art. 192\u00a72 c.p.p. Inoltre l\u2019art. 171 c.p.p. d\u00e0 la possibilit\u00e0 al perito di porre le domande alle persone interrogate durante il processo[xxviii].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel caso di perizia della scrittura manuale una preziosa fonte di informazioni rilevanti pu\u00f2 essere recuperata dal verbale dell\u2019acquisizione dei saggi grafici dal sospettato (imputato). Il codice di procedura penale non introduce l&#8217;obbligo di predisporre tale documento ai sensi dell&#8217;art. 143 \u00a71 c.p.p. Tuttavia, \u00a7 2 di tale disposizione stabilisce che le altre operazioni devono essere fissate in un rapporto, se esiste una disposizione specifica oppure quando il conducente delle operazioni lo riterr\u00e0 necessario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel caso della perizia della scrittura il resoconto delle operazioni peritali \u00e8 indubbiamente necessario. Esperto, ritirando il materiale comparativo per l\u2019esame peritale, dovrebbe ottenere le informazioni sullo svolgimento della sua acquisizione e sul comportamento della persona sottoposta al saggio grafico. Tale postulato viene espresso chiaramente nella letteratura scientifica[xxix].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prendendo in considerazione l\u2019art. 143 c.p.p. i suddetto rapporto dovrebbe contenere le seguenti informazioni:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il luogo e la data delle operazioni,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il nome e il cognome e la posizione di servizio della persona che acquisisce il saggio grafico<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il nome e il cognome (il documento in base al quale \u00e8 stata identificata la persona), il titolo di studio e la professione della persona che rilascia il saggio grafico,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Lo svolgimento del seggio grafico: numero, l&#8217;ordine delle prove, la posizione del corpo durante l\u2019atto scrittorio, tipo del mezzo coprente e della superficie scrittoria e le altre informazioni , substrato e altre condizioni per la presentazione riguardanti le condizioni di rilascio del saggio grafico, le richieste rivolte allo scrivente e la descrizione del suo comportamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Le informazioni sulla durata delle operazioni e la firma della persona che ha svolto il saggio grafico[xxx].<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;importanza di tali informazioni \u00e8 di grande portata in quando ogni dato pu\u00f2 essere utilizzato durante l\u2019esame, anche per chiarire alcuni dubbi che possono sorgere durante il lavoro dell\u2019esperto sulle condizioni di preparazione dei campioni grafici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riassumendo le considerazioni di cui sopra si pu\u00f2 concludere che un esperto ben informato ha pi\u00f9 probabilit\u00e0 di condurre una ricerca completa e credibile, grazie alla quale \u00e8 possibile scoprire la verit\u00e0 oggettiva. E quindi \u00e8 necessario che l\u2019organo giudiziario tenga conto di questo problema ogniqualvolta quando si presenta la necessit\u00e0 di nominare un esperto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Devono essere evitate le situazioni in cui le disposizioni vengono formulate in modo confuso, incomprensibile con gli errori di sostanza, ma nemmeno le commissioni degli studi impossibili da svolgere dal punto di vista delle conquiste della scienza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tali circostanze come altamente sgradevoli comportano il rischio che l\u2019esperto si trovi confuso di fronte all\u2019oggetto della perizia, ci\u00f2 di conseguenza crea il pericolo di limitare il suo lavoro, influendo sulla credibilit\u00e0 e sull&#8217;affidabilit\u00e0 del parere peritale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Abbrevviazioni:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">c.p.p. \u2013 Codice del Procedimento Penale<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">c.p.c. \u2013 Codice del Procedimento Civile<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">c.p.a. \u2013 Codice del Procedimento Amministrativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">FONTI BIBLIOGRAFICHE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Buczek A., Znaczenie akt w badaniach identyfikacyjnych pisma r\u0119cznego, [in:] T. Wid\u0142a (a cura di), Obszary badawcze wsp\u00f3\u0142czesnej kryminalistyki, Katowice 2011.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ca\u0142kiewicz M., Kryminalistyczne badania patologicznego pisma r\u0119cznego, Warszawa 2009.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Czeczot Z., Badania identyfikacyjne pisma r\u0119cznego, Wydawnictwo ZK KGMO, Warszawa 1971.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gosty\u0144ski Z. (a cura di), Kodeks postepowania karnego, Komentarz, Tom I, Dom Wydawniczy ABC, Warszawa 1998<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Jerzewska J., Od ogl\u0119dzin do opinii bieg\u0142ego, WoltersKluwer, Warszawa 2010<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Kalinowski S., Bieg\u0142y i jego opinia, Warszawa 1994.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Kegel A., Kegel Z., Przepisy o bieg\u0142ych s\u0105dowych, t\u0142umaczach i specjalistach, Zakamycze 2004.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Kegel Z., Ekspertyza ze stanowiska procedury i kryminalistyki, Wroc\u0142aw 1976.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Kegel Z., O w\u0142a\u015bciwe pojmowanie ustawowych poj\u0119\u0107 \u2013 \u201eprzedmiot\u201d i \u201ezakres\u201d ekspertyzy, [in:] Z. Kegel (a cura di), Problematyka dowodu z ekspertyzy dokument\u00f3w, Tomo II, Wroc\u0142aw 2002.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">K\u0119dzierska G., K\u0119dzierski W., Kryminalistyka wybrane zagadnienia techniki, WSPol, Szczytno 2011.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Kopczy\u0144ski G., Konfrontacja bieg\u0142ych w polskim procesie karnym, WoltersKluwer, Warszawa 2008.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tomaszewski T., Dow\u00f3d z opinii bieg\u0142ego w procesie karnym, Krak\u00f3w 2000.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Widacki J., Kryminalistyka, Warszawa 1999.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Zieniewicz I., Postanowienie o powo\u0142aniu bieg\u0142ego w ekspertyzie pismoznawczej, [in:] Z. Kegel (a cura di), Problematyka dowodu z ekspertyzy dokument\u00f3w, Tom II, Wroc\u0142aw 2002.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Zieniewicz I., Wp\u0142yw cech patologicznych pisma na warto\u015b\u0107 dowodow\u0105 ekspertyzy pismoznawczej, Zakamycze 2005.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ATTI GIURIDICI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Codice del Procedimento Penale del 6 giugno 1997, G.U. n. 89\u00a0\u00a0 pos. 555 con ulteriori modifiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Codice del Procedimento Civile del 17 novembre 1964, G.U. n. 43, pos. 296 con ulteriori modifiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Codice del Procedimento Amministrativo del 14 giugno 1960, G.U. del 2000 n. 98 pos. 1071 (testo unico), con ulteriori modifiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Decreto del Ministro della Giustizia nell\u2019ambito di periti giudiziari del 26 giugno del 2005, G.U. n. 15 p. 133.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[i] Sylwia Skubisz, phd, ricercatrice e docente, dottore di scienze giuridiche, lavora come assistente presso la Cattedra di Criminalistica Facolt\u00e0 di Legge, Amministrazione ed Economia dell\u2019Universit\u00e0 di Wroc\u0142aw.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"mailto:s.skubisz@prawo.uni.wroc.pl\">s.skubisz@prawo.uni.wroc.pl<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">tel. (+48) 71 695 74 34 36<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[ii] Iwona Zieniewicz, phd, ricercatrice e docente, dottore di scienze giuridiche, lavora come assistente presso la Cattedra di Criminalistica Facolt\u00e0 di Legge, Amministrazione ed Economia dell\u2019Universit\u00e0 di Wroc\u0142aw.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"mailto:izieniew@prawo.uni.wroc.pl\">izieniew@prawo.uni.wroc.pl<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">tel. (+48) 71 601 37 79 29<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[iii] Denominato anche esperto giudiziario o consulente tecnico giudiziario. [in:] G. K\u0119dzierska, W. K\u0119dzierski, Kryminalistyka wybrane zagadnienia techniki, WSPol, Szczytno 2011, p. 449.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[iv] Il concetto di conoscenze speciali non \u00e8 stato definito dal legislatore in nessuno degli atti giuridici. Il concetto deve essere compreso in senso largo, non solo come conoscenza dell\u2019ambito delle discipline scientifiche particolari [in:] A. Kegel, Z.Kegel, Przepisy o bieg\u0142ych s\u0105dowych, t\u0142umaczach i specjalistach, Zakamycze 2004, p. 16.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[v] Codice del Procedimento Penale del 6 giugno 1997, G.U. n. 89\u00a0\u00a0 pos. 555 con ulteriori modifiche. Decreto del Ministro della Giustizia nell\u2019ambito di periti giudiziari del 26 giugno del 2005, G.U. n. 15 p. 133.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[vi]I. Zieniewicz, Wp\u0142yw cech patologicznych pisma na warto\u015b\u0107 dowodow\u0105 ekspertyzy pismoznawczej, Zakamycze 2005, p. 53; G. Kopczy\u0144ski, Konfrontacja bieg\u0142ych w polskim procesie karnym, WoltersKluwer, Warszawa 2008, p. 64.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[vii] Codice del Procedimento Civile del 17 novembre 1964, G.U. n. 43, pos. 296 con ulteriori modifiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[viii] Codice del Procedimento Amministrativo del 14 giugno 1960, G.U. del 2000 n. 98 pos. 1071 (testo unico), con ulteriori modifiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[ix] A. Kegel, Z. Kegel, Przepis o\u2026,op. cit., p.56.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[x] A. Kegel, Z. Kegel, Przepisy o\u2026,op. cit., p. 66-67.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[xi] J. Widacki, Kryminalistyka, Warszawa 1999, p. 163.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[xii]Zob m.in. S. Kalinowski, Biegly i jego opinia, Warszawa 1994, p. 75; T. Tomaszewski, Dow\u00f3d z opinii bieg\u0142ego w procesie karnym, Krak\u00f3w 2000, p.64. Z. Kegel, O w\u0142a\u015bciwe pojmowanie ustawowych poj\u0119\u0107 \u2013 \u201eprzedmiot\u201d i \u201ezakres\u201d ekspertyzy, [in:] Z. Kegel (a cura di), Problematyka dowodu z ekspertyzy dokument\u00f3w, Tom II, Wroc\u0142aw 2002, p. 891 e successive; I. Zieniewicz, Postanowienie o powo\u0142aniu bieg\u0142ego w ekspertyzie pismoznawczej, [in:] Z. Kegel (a cura di), Problematyka\u2026,op. cit., p.871 e successive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[xiii]T. Tomaszewski, Dow\u00f3d z\u2026 op. cit., p.64.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[xiv] A. Kegel, Z. Kegel, Przepisy o\u2026, op. cit., p.57 \u2013 58 e successive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[xv] Z. Kegel, O w\u0142a\u015bciwe \u2026, op. cit., p. 893.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[xvi] Z. Kegel, Ekspertyza ze stanowiska procedury i kryminalistyki, Wroc\u0142aw 1976, p. 81-82.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[xvii]A. Kegel, Z. Kegel, Przepisy o \u2026, op. cit., p. 63; T. Tomaszewski, Dow\u00f3d\u2026, op. cit., p.70-73.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[xviii]Z. Kegel, Ekspertyza ze stanowiska procedury i kryminalistyki, Wroc\u0142aw 1976, p. 90.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[xix] J. Jerzewska, Od ogl\u0119dzin do opinii bieg\u0142ego, WoltersKluwer, Warszawa 2010, p.104-105.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[xx]A. Kegel, Z. Kegel, Przepisy o \u2026, op. cit., p. 64.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[xxi] G. K\u0119dzierska, W. K\u0119dzierski, Kryminalistyka \u2026, op. cit., p. 453.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[xxii] A. Kegel, Z. Kegel, Przepisy o \u2026 op. cit., p. 105.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[xxiii] A. Buczek, Znaczenie akt w badaniach identyfikacyjnych pisma r\u0119cznego, [in:] T. Wid\u0142a (a cura di), Obszary badawcze wsp\u00f3\u0142czesnej kryminalistyki, Katowice 2011, p. 34.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[xxiv] Nelle cause complicate, dove all\u2019analisi della scrittura vengono sottoposte grandi quantit\u00e0 delle firme, per esempio con nome e cognome per intero, abbreviate e parafe, il perito si pu\u00f2 trovare davanti al problema difficile da risolvere, perci\u00f2 i fascicoli possono presentare una preziosa fonte d\u2019informazione che pu\u00f2 permettere di esprimere l\u2019opinione univoca [in:] Buczek, Znaczenie \u2026, op. cit., p. 35.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[xxv] Z. Gosty\u0144ski (red.), Kodeks postepowania karnego. Komentarz\u2026, op. cit., p. 533. In alcune cause gli atti dovrebbero essere trattati come un indispensabile elemento di tutto il materiale trasmesso per l\u2019analisi, per esempio nelle cause riguardanti gli incidenti stradali. Nelle altre invece gli atti non sono necessari, come per esempio nell\u2019ambito della perizia dattiloscopica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[xxvi]Z. Kegel, A. Kegel, Przepisy\u2026, op. cit.,p. 106-107.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[xxvii]Il dovere di presentare il materiale per l\u2019analisi pesa generalmente sull\u2019organo giudiziario, tuttavia nelle situazioni complicate l\u2019organo giudiziario pu\u00f2 servirsi dell\u2019aiuto del perito. M. Ca\u0142kiewicz, Kryminalistyczne badania patologicznego pisma r\u0119cznego, Warszawa 2009, p. 37- 38.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[xxviii] T. Tomaszewski, Dow\u00f3d\u2026, op. cit., p.41.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[xxix] M. Ca\u0142kiewicz, Kryminalistyczne \u2026, op. cit., s. 53.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[xxx] Z. Czeczot, Badania identyfikacyjne pisma r\u0119cznego, Wydawnictwo ZK KGMO, Warszawa 1971, p. 108.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(di Sylwia Skubisz[i] e Iwona Zieniewicz[ii] &#8211; Traduzione dalla lingua polacca di Jolanta Gr\u0119bowiec Baffoni) Il tema &#8220;La necessit\u00e0 di informare l&#8217;esperto&#8221; \u00e8 stato presentato sulla base delle norme in <\/p>\n","protected":false},"author":1377,"featured_media":5658,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_bbp_topic_count":0,"_bbp_reply_count":0,"_bbp_total_topic_count":0,"_bbp_total_reply_count":0,"_bbp_voice_count":0,"_bbp_anonymous_reply_count":0,"_bbp_topic_count_hidden":0,"_bbp_reply_count_hidden":0,"_bbp_forum_subforum_count":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[27,11,5,1173,1],"tags":[1184,371,1185,484],"class_list":["post-5746","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-criminologia","category-rubriche-giuridiche","category-fascicoli","category-numero-di-dicembre-2014","category-news","tag-incarico","tag-informazione","tag-materiale-probatorio","tag-perito"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"3.0.2","language":"es","enabled_languages":["it","en","es"],"languages":{"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"en":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"es":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/1282502_79664336.jpg?fit=2000%2C2000&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9CRXF-1uG","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5746","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1377"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5746"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5746\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5764,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5746\/revisions\/5764"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5658"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5746"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5746"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5746"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}