{"id":5782,"date":"2014-12-01T00:14:25","date_gmt":"2014-11-30T23:14:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.economiaediritto.it\/?p=5782"},"modified":"2014-12-01T00:14:25","modified_gmt":"2014-11-30T23:14:25","slug":"la-risoluzione-99e-dellagenzia-delle-entrate-sulla-facolta-di-variare-la-scelta-di-utilizzo-delleccedenza-del-credito-iva-trimestrale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/la-risoluzione-99e-dellagenzia-delle-entrate-sulla-facolta-di-variare-la-scelta-di-utilizzo-delleccedenza-del-credito-iva-trimestrale\/","title":{"rendered":"La risoluzione 99\/E dell\u2019Agenzia delle Entrate sulla facolt\u00e0 di variare la scelta di utilizzo dell\u2019eccedenza del credito IVA trimestrale"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>(di Valerio Micheli)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con la <a href=\"http:\/\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/RIS+99e+del11+11+2014.pdf\">risoluzione N. 99\/E dell\u201911 novembre 2014<\/a>, l\u2019Agenzia delle Entrate fornisce risposta alla richiesta di consulenza concernente l\u2019interpretazione dell\u2019articolo 38-bis del DPR n. 633 del 1972 (<em>Esecuzione dei rimborsi<\/em>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019oggetto della richiesta di consulenza riguardava, nel particolare, la facolt\u00e0 di variare la scelta di utilizzo dell\u2019eccedenza di credito IVA trimestrale effettuata tramite la presentazione del modello TR. L\u2019Ufficio istante, durante l\u2019istruttoria relativa a due istanze di rimborso trimestrale, ha dovuto valutare la possibilit\u00e0 di revoca\/conversione di tali istanze (presentate nei termini).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella prima istanza \u00e8 chiesta la revoca del rimborso in favore di un successivo utilizzo in compensazione in sede di dichiarazione annuale; nel secondo caso, l\u2019errata richiesta \u00e8 seguita all\u2019utilizzo in compensazione del credito IVA entro il termine di scadenza per la presentazione del modello TR per il trimestre di riferimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si noti, in particolare, che in entrambi i casi i rimborsi non risultano ancora erogati. Se nei rimborsi annuali \u00e8 espressamente prevista la richiesta di revoca, secondo l\u2019Ufficio istante la circolare 9\/1994 sembra precludere questa possibilit\u00e0 nel caso di rimborsi trimestrali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il parere dell\u2019Agenzia delle Entrate in merito alla questione inizia richiamando l\u2019articolo 8, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 542\/92 e sue successive modifiche, ricordando che sono state unificate le scadenze per la presentazione delle istanze di rimborso e di compensazione delle eccedenze dei crediti IVA trimestrali. Presentando il modello TR, il contribuente esprime la propria volont\u00e0 in merito all\u2019utilizzo di tali eccedenze infrannuali; lo stesso ha facolt\u00e0 \u2013 prima della scadenza dei termini per la presentazione dell\u2019istanza \u2013 di rettificare o integrare tale scelta, presentando una nuova istanza (nella quale dovr\u00e0 barrare la casella \u201c<em>correttiva nei termini<\/em>\u201d).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Agenzia delle Entrate sottolinea come nessuna norma sancisca il principio della immodificabilit\u00e0 della scelta operata dal contribuente e quindi la facolt\u00e0 di rettificare il modello TR \u2013 presentato ai sensi dell\u2019articolo 8 del d.P.R. 542\/99 \u2013 dev\u2019essere concessa anche una volta decorso il termine di presentazione della \u201ccorrettiva nei termini\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il contribuente pu\u00f2 variare la scelta operata anche passati i termini di presentazione del modello TR previa verifica con l\u2019ufficio territorialmente competente che non sia conclusa la fase di istruttoria e che non sia validata la disposizione di pagamento. In caso sia validata quest\u2019ultima, non \u00e8 consentita la rettifica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Passando alla seconda questione, l\u2019utilizzo in compensazione dell\u2019eccedenza di credito IVA infrannuale gi\u00e0 chiesta a rimborso (senza aver operato rettifica dell\u2019istanza) realizzerebbe l\u2019ipotesi di indebito utilizzo di somme in compensazione. In un caso simile, la Suprema Corte, che si trovava a giudicare sull\u2019esercizio indebito della detrazione, inquadrava tale situazione come omesso versamento di somme dovute all\u2019Erario, fattispecie nella quale si ravvede un\u2019infrazione rilevante ai fini della determinazione dell\u2019imposta (v. sentenze n. 7254 del 12 maggio 2003 e n. 4246 del 23 febbraio 2007).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per l\u2019Agenzia delle Entrate, l\u2019indebito utilizzo in compensazione del credito infrannuale gi\u00e0 richiesto a rimborso configura una violazione sanzionabile ai sensi dell\u2019art. 13 del d. lgs. 471\/97. Il contribuente potr\u00e0 comunque avvalersi \u2013 se ne ricorrono i presupposti \u2013 del ravvedimento operoso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(di Valerio Micheli) Con la risoluzione N. 99\/E dell\u201911 novembre 2014, l\u2019Agenzia delle Entrate fornisce risposta alla richiesta di consulenza concernente l\u2019interpretazione dell\u2019articolo 38-bis del DPR n. 633 del 1972 <\/p>\n","protected":false},"author":1377,"featured_media":3833,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_bbp_topic_count":0,"_bbp_reply_count":0,"_bbp_total_topic_count":0,"_bbp_total_reply_count":0,"_bbp_voice_count":0,"_bbp_anonymous_reply_count":0,"_bbp_topic_count_hidden":0,"_bbp_reply_count_hidden":0,"_bbp_forum_subforum_count":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[5,1173,1,50,732],"tags":[77,1197,1195,1134,1196],"class_list":["post-5782","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-fascicoli","category-numero-di-dicembre-2014","category-news","category-rassegna-di-prassi","category-prassi-tributaria","tag-agenzia-delle-entrate","tag-compensazione","tag-eccedenza-di-credito-iva","tag-rimborso","tag-risoluzione"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"3.0.2","language":"es","enabled_languages":["it","en","es"],"languages":{"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"en":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"es":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/1-1211550586baVa.jpg?fit=615%2C410&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9CRXF-1vg","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5782","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1377"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5782"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5782\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5785,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5782\/revisions\/5785"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3833"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5782"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5782"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5782"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}