{"id":6083,"date":"2015-03-01T00:29:13","date_gmt":"2015-02-28T23:29:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.economiaediritto.it\/?p=6083"},"modified":"2015-03-01T00:29:13","modified_gmt":"2015-02-28T23:29:13","slug":"intervenire-nellimpresa-in-crisi-monitorarne-lo-stato-di-salute-e-possibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/intervenire-nellimpresa-in-crisi-monitorarne-lo-stato-di-salute-e-possibile\/","title":{"rendered":"Intervenire nell&#8217;impresa in crisi: monitorarne lo stato di salute \u00e8 possibile?"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>(di Andrea Grassi)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il fenomeno della crisi d\u2019impresa si presenta ampio e di non facile delimitazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni crisi, infatti, \u00e8 unica nelle sue manifestazioni e nel suo intreccio di concause e fattori scatenanti, in modo da non rendere agevole n\u00e9 una sua definizione univoca, n\u00e9 un approccio universalmente condiviso allo studio della stessa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A partire dagli anni settanta, si \u00e8 assistito all\u2019intensificarsi dell\u2019attenzione, nei confronti della tematica in esame.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tale interesse trova fondamento nella constatazione della ciclicit\u00e0 fisiologica delle congiunture negative e nell\u2019assunto che nemmeno un\u2019espansione economica sostenuta e generalizzata pu\u00f2 proteggere le imprese dai rischi cui risultano esposte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019attuale contesto economico caratterizzato da un elevato grado di variabilit\u00e0, la crisi colpisce moltissime aziende: nessun complesso produttivo \u00e8 immune alla patologia aziendale o alla minaccia che si manifesti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dall\u2019analisi degli ultimi anni pervenuti sull\u2019andamento dei fallimenti in Italia emergono dati allarmanti. Basti pensare che negli ultimi cinque anni sono scomparse circa 68 mila imprese: un\u2019ecatombe silenziosa che riguarda tutti i settori. I pi\u00f9 colpiti sono quello dell\u2019edilizia, seguito dal commercio e dalle telecomunicazioni. Il maggior numero dei fallimenti \u00e8 avvenuto in Lombardia, Lazio e Campania.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il travagliato processo di riforma della legge fallimentare, prende le mosse dall\u2019intento del legislatore di favorire la tempestiva emersione dei segnali di crisi dell\u2019impresa, offrendo strumenti legislativi al debitore, al confine tra la regolazione stragiudiziale e giudiziale, finalizzata a favorire il recupero delle necessarie condizioni di redditivit\u00e0 in un clima di condivisione con i principali <em>stakeholders<\/em> aziendali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo spostamento del baricentro delle misure legislative da forme pi\u00f9 o meno rigorose di liquidazione concorsuale verso soluzioni preventive della crisi d\u2019impresa hanno il chiaro obiettivo di favorire un incremento delle probabilit\u00e0 di recupero per i creditori, di ridurre i tempi di soluzione della crisi e di minimizzare il danno sociale prodotto dal <em>default<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Data la gravit\u00e0, la frequenza e la crescente complessit\u00e0 delle situazioni di anti-funzionalit\u00e0 nelle quali le aziende possono imbattersi, e considerando gli effetti che la crisi produce nei confronti di tutti coloro che, a vario titolo, sono coinvolti nella vicenda aziendale, diviene assolutamente necessario porre in essere dei meccanismi di gestione capaci di prevenirla e adatti a fronteggiarla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Diviene un\u2019esigenza imprescindibile l\u2019esistenza di una cultura della crisi all\u2019interno dell\u2019organizzazione, la quale si concretizzer\u00e0, in primo luogo, nei comportamenti e nei valori dell\u2019alta direzione ed, in secondo luogo, nella predisposizione di adeguati meccanismi e procedure di controllo che siano capaci di rilevare, con congruo anticipo, i segnali di una crisi imminente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il fattore tempo gioca un ruolo fondamentale nel procedimento di diagnosi e accertamento dello stato di anti-funzionalit\u00e0: pi\u00f9 si \u00e8 tempestivi nell\u2019individuazione dei sintomi e dei segnali della patologia, pi\u00f9 sar\u00e0 agevole porre in essere azioni correttive volte a ripristinare l\u2019equilibrio economico \u2013 finanziario che il processo dinamico della crisi ha deteriorato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019emersione tempestiva di una situazione critica \u00e8 un elemento di rilevanza centrale, sia per i soggetti interni all\u2019impresa sia per i soggetti che, dall\u2019esterno dell\u2019organizzazione, hanno interesse nel valutare le <em>performance<\/em> e le prospettive di sviluppo dell\u2019impresa (si pensi ad esempio, agli enti finanziatori, i quali hanno la necessit\u00e0 di valutare il merito creditizio dell\u2019impresa).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Compito dell\u2019analista, interno o esterno che sia, \u00e8, allora, monitorare costantemente lo stato di salute del complesso produttivo, nonch\u00e9 riconoscere ed interpretare le anomalie e i sintomi che palesano l\u2019esistenza del malessere aziendale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per far ci\u00f2, questi pu\u00f2 avvalersi dell\u2019utilizzo di strumenti e metodologie che siano capaci di far emergere i segnali tipici di una situazione di squilibrio in modo rapido, oggettivo, attendibile ed efficiente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E\u2019 proprio in questo ambito, quindi, che viene valutata la possibilit\u00e0 di utilizzare strumenti di analisi di bilancio e i conseguenti modelli statistici di previsione delle crisi aziendali, come strumenti di supporto atti a prevenire l\u2019insorgere della patologia, la sua diffusione e le gravi conseguenze che ne derivano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un lampante esempio \u00e8 dettato dal Prof. Edward I. Altman dove ancora oggi il suo modello (Z-Score) riveste un ruolo importante per gli analisti di tutto il mondo nel loro quotidiano lavoro di valutazione delle societ\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono ormai passati pi\u00f9 di trenta anni da quando il Prof. Edward I. Altman pubblic\u00f2 la sua prima versione del modello di analisi del rischio di fallimento per le imprese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche se da tale data il modello di analisi \u00e8 stato pi\u00f9 volte aggiornato, la sua versione originale riveste ancora oggi un ruolo importante per gli analisti di tutto il mondo nel loro quotidiano lavoro di valutazione delle societ\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il motivo di tale successo risiede nella facilit\u00e0 di comprensione ed utilizzo del modello per qualsiasi soggetto, anche se non in possesso di specifiche conoscenze sull\u2019analisi del rischio di insolvenza delle societ\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infatti tale analisi viene effettuata sul bilancio di esercizio e richiede un semplice calcolo matematico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I risultati forniti dall\u2019applicazione dello Z \u2013 Score si sono dimostrati molto accurati negli anni passati, ed hanno permesso, con un elevato grado di affidabilit\u00e0 (\u00e8 stato testato da Eidleman che l\u2019affidabilit\u00e0 dello Z \u2013 Score di Altman sia elevato: intorno al 70% &#8211; 80%) di determinare la possibilit\u00e0 di fallimento di molte societ\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il sottoscritto si riserva di presentare nel prossimo numero un articolo\/approfondimento sul modello e i relativi calcoli da effettuare per l\u2019applicazione dello Z \u2013 Score di Altman.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Concludo regalando a tutti Voi una massima di Albert Einstein: \u201c\u2026chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e disagi, d\u00e0 pi\u00f9 valore ai problemi che alle soluzioni\u2026\u201d. Non a caso l\u2019etimologia della parola greca <em>chrisis<\/em> indica scelta, decisione ma anche lotta, contesa ovvero il giusto approccio per affrontare e sconfiggere la crisi \u00e8 vederla come una opportunit\u00e0 di riflessione e di cambiamento al fine di portare miglioramenti all\u2019interno della gestione aziendale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(di Andrea Grassi) Il fenomeno della crisi d\u2019impresa si presenta ampio e di non facile delimitazione. 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