{"id":6439,"date":"2015-06-01T00:04:49","date_gmt":"2015-05-31T22:04:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.economiaediritto.it\/?p=6439"},"modified":"2015-06-01T00:04:49","modified_gmt":"2015-05-31T22:04:49","slug":"illich-e-la-nemesi-medica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/illich-e-la-nemesi-medica\/","title":{"rendered":"Illich e la nemesi medica"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>(di Nicola Sguera)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La recente polemica Grillo-Veronesi, in buona parte distorta a causa dei consueti meccanismi mediatici, ha avuto in ogni caso il merito di stimolare la riflessione su un approccio alla salute che spesso finisce con l\u2019essere meramente \u201ctecnico\u201d, perdendo di vista l\u2019uomo nella sua integralit\u00e0, come dovrebbe accadere secondo un approccio \u201colistico\u201d. Il prossimo anno si celebrer\u00e0 il 40\u00b0 anno dall\u2019uscita di <em>Nemesi medica<\/em>, libro epocale di Ivan Illich, figura tanto grande quanto misconosciuta del pensiero novecentesco, per le sue eresie non solo teologiche ma anche pedagogiche. Primo teorico, insieme a Ellul, della \u201cdecrescita conviviale\u201d, oggi divulgata da Latouche, alfiere di un sapere libero dal \u201ctotalitarismo scolastico\u201d (<em>Descolarizzare la societ\u00e0<\/em>), nemico dei sistemi unici in qualunque settore (ad esempio quello dei trasporti, discusso in <em>Elogio della bicicletta<\/em>), Illich mostr\u00f2 in <em>Nemesi medica<\/em>, uscito nel 1976, come la medicina, gestita da una \u201ccasta\u201d vera e propria, spesso appoggiata dalla grande industria farmaceutica, abbia iniziato a produrre, superata la soglia dei benefici che poteva e ha indotto, malattia. Il termine che il filosofo usa \u00e8 \u201ciatrogenesi\u201d, poi divenuto celebre: \u00ab\u00abLa corporazione medica \u00e8 diventata una grande minaccia per la salute. L&#8217;effetto inabilitante prodotto dalla gestione professionale della medicina ha raggiunto le proporzioni di un&#8217;epidemia. Il nome di questa nuova epidemia, IATROGENESI, viene da IATR\u00d2S, l&#8217;equivalente greco di &#8216;medico&#8217;, e GENESIS, che vuole dire &#8216;origine&#8217;\u00bb. Illich accusa la medicina di aver indotto negli individui una radicale forma di eteronomia, per cui anche nella gestione di patologie lievi ognuno di noi sente una sorta di coazione a rivolgersi al medico curante, essendo diventato incapace di gestire autonomamente la propria salute. Lo stesso ambiente di vita \u00e8 diventato pesantemente generatore di malattie. Ma Illich arriva ad affermare che esiste anche una \u201ciatrogenesi culturale\u201d che rende l\u2019individuo incapace di accettare la sofferenza come parte costitutiva della condizione umana. In realt\u00e0, gi\u00e0 con Cartesio nella cultura occidentale balugina l\u2019idea di una sapere medico capace di vincere ogni male e prolungare indefinitamente la vita umana: \u00abLa medicina organizzata professionalmente \u00e8 venuta assumendo la funzione di un&#8217;impresa morale dispotica tutta tesa a propagandare l&#8217;espansione industriale come una guerra contro ogni sofferenza. Ha cos\u00ec minato la capacit\u00e0 degli individui di far fronte alla propria realt\u00e0, di esprimere propri valori e di accettare il dolore\u00bb. Per l\u2019ex sacerdote cosmopolita, la medicina iatrogena \u00e8 solo uno degli aspetti rovinosi del dominio dell\u2019industria sulla societ\u00e0, che egli chiama \u201ccontroproduttivit\u00e0 paradossale\u201d (per indicare qualcosa che nasce per migliorare la condizione dell\u2019uomo e poi finisce col peggiorarla). \u00abLa medicina patogena \u00e8 il risultato di una sovrapposizione industriale che paralizza l&#8217;azione autonoma\u00bb. La soluzione che egli prospetta, ovviamente, non \u00e8 un \u201critorno al passato\u201d, ma la creazione dell\u2019autonomia negli individui, che diventano capaci di gestire la propria salute, rivolgendosi al medico in caso di vera necessit\u00e0, ma anche educati a gestire da soli problemi elementari di salute. \u00c8 evidente che la proposta di Illich ha senso solo presupponendo un\u2019antropologia completamente diversa da quella attuale e mettendo in discussione l\u2019idea, divenuta senso comune nella modernit\u00e0, che esistano \u201cesperti\u201d cui delegare (integralmente) la soluzione di determinati problemi (e non cambia che sia la salute, il trasporto o il sapere). La conclusione del libro di Illich ci riporta alla polemica Grillo-Veronesi da cui siamo partiti: \u00abSolo un programma politico diretto a limitare la gestione professionale della sanit\u00e0 pu\u00f2 permettere alla gente di recuperare la propria capacit\u00e0 di salvaguardarsi la salute, e che tale programma \u00e8 parte integrante di una critica e limitazione sociale del modo di produzione industriale\u00bb. Coerente con queste idee, quando Illich venne colpito dal tumore, che gli deturp\u00f2 il viso, saputo che un\u2019operazione avrebbe rischiato di compromettere la capacit\u00e0 di parlare, prefer\u00ec convivere con \u201cla sua mortalit\u00e0\u201d, come scrisse, utilizzando tecniche della medicina tradizionale messicana e fumando oppio per lenire il dolore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(di Nicola Sguera) La recente polemica Grillo-Veronesi, in buona parte distorta a causa dei consueti meccanismi mediatici, ha avuto in ogni caso il merito di stimolare la riflessione su un <\/p>\n","protected":false},"author":1377,"featured_media":5551,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_bbp_topic_count":0,"_bbp_reply_count":0,"_bbp_total_topic_count":0,"_bbp_total_reply_count":0,"_bbp_voice_count":0,"_bbp_anonymous_reply_count":0,"_bbp_topic_count_hidden":0,"_bbp_reply_count_hidden":0,"_bbp_forum_subforum_count":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[10,1269,5,1450,1],"tags":[1458,1455,1456,1457],"class_list":["post-6439","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche-economiche","category-la-nottola-di-minerva","category-fascicoli","category-numero-di-giugno-2016","category-news","tag-autonomia","tag-illich","tag-medicina","tag-mortalita"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"3.0.2","language":"es","enabled_languages":["it","en","es"],"languages":{"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"en":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"es":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/1397150_31731168.jpg?fit=4288%2C2848&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9CRXF-1FR","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6439","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1377"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6439"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6439\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6440,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6439\/revisions\/6440"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5551"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6439"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6439"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6439"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}