{"id":6448,"date":"2015-06-01T00:08:10","date_gmt":"2015-05-31T22:08:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.economiaediritto.it\/?p=6448"},"modified":"2015-06-01T00:08:10","modified_gmt":"2015-05-31T22:08:10","slug":"investire-in-macedonia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/investire-in-macedonia\/","title":{"rendered":"Investire in Macedonia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>(di Sabrina Polato)<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/mk-map.gif\"><img decoding=\"async\" data-attachment-id=\"6449\" data-permalink=\"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/investire-in-macedonia\/mk-map\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/mk-map.gif?fit=329%2C353&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"329,353\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"mk-map\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/mk-map.gif?fit=280%2C300&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/mk-map.gif?fit=329%2C353&amp;ssl=1\" tabindex=\"0\" role=\"button\" class=\"aligncenter size-full wp-image-6449\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/mk-map.gif?resize=329%2C353\" alt=\"mk-map\" width=\"329\" height=\"353\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">DATI GENERALI<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">[1]<\/span><\/strong><\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Forma di Governo:<\/em><\/strong> repubblica parlamentare<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Abitanti:<\/em><\/strong> 2,09 milioni (luglio 2014)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Capitale<\/em><\/strong><strong>:<\/strong> Skopje.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Lingua principale:<\/em><\/strong> Macedone \u2013 altre lingue: albanese, serbo, turco, romani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Moneta:<\/em><\/strong> Denaro Macedone (61,4 MKD = 1 euro)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Membro di:<\/em><\/strong> BERS, CEFTA, CEI, FAO, FMI, IAEA, ILO, ONU, PFP, UPU, WHO, WTO. <span style=\"text-decoration: underline;\">Paese candidato all\u2019UE e alla Nato<\/span>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Economia: <\/em><\/strong> Economia concentrata principalmente sui servizi (63% del PIL) ed in misura minore su Industria (28,5% del PIL) ed agricoltura (11,4% del PIL). Tra i servizi si evidenziano i settori bancario, ICT, assicurazione, trasporti, turismo, logistica, commercio all\u2019ingrosso\/dettaglio. La produzione industriale \u00e8 soprattutto nei seguenti settori: componentistica auto, siderurgico, alimentare, calzaturiero, tessile, tabacco, edilizia, raffinazione del petrolio, chimico, minerario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel terzo trimestre del 2014, <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">il PIL \u00e8 aumentato del 4,1%, con una media per l\u2019intero anno 2014 che si \u00e8 attestata al 3,7%.<\/span><\/strong> La crescita \u00e8 stata stimolata dagli effetti benefici dell\u2019accelerazione degli IDE (in particolare nei settori ad alto impiego di tecnologia e capitale), dall\u2019aumento delle esportazioni, dall\u2019andamento positivo dei consumi interni privati e dalla dinamicit\u00e0 del sistema creditizio. Le stime della BCE confermano ad oggi una crescita economica con un trend nettamente positivo anche per il 2015 e 2016 (+4%).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel prossimo biennio il Governo macedone ha annunciato un piano molto ambizioso di investimenti pubblici nei settori infrastrutture (20% del budget di spesa suddiviso tra interventi per la rete stradale, ancora piuttosto carente, per quella ferroviaria, per la rete idrica e fognaria, per la depurazione e gassificazione), energia, ambiente ed agricoltura, a valere sui fondi europei IPA e IPARD (Instruments for Pre-Accession), di cui la Macedonia beneficia dal 2007 in qualit\u00e0 di candidato all\u2019adesione alla UE, oltre che a valere sui finanziamenti internazionali della Banca Mondiale e della BERS.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il bilancio dello Stato per il 2015 \u00e8 basato su una crescita economica del 4%, su un\u2019inflazione al 2%, su un deficit di bilancio del 3,5%. Inoltre, nel febbraio 2015 la Macedonia ha completato, con un anno di anticipo rispetto alla scadenza prevista del marzo 2016, il rimborso della quota rimanente del debito contratto a gennaio 2011 con il FMI, ricevendo il plauso da parte di tutta la comunit\u00e0 economica mondiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>Commercio Internazionale: <\/em><\/strong> Nel 2014 l\u2019interscambio commerciale macedone \u00e8 aumentato del 12,2% rispetto all\u2019anno precedente, con saldo negativo della bilancia commerciale per circa 2,4 miliardi di dollari. Infatti, la Macedonia dipende fortemente dalle importazioni di prodotti petroliferi, energia elettrica, prodotti agroalimentari (in primis carne fresca), prodotti chimici, macchine utensili, prodotti siderurgici, autoveicoli. Dal fronte esportazioni, la Macedonia esporta prodotti siderurgici di prima lavorazione, componentistica auto, prodotti tessili. <strong>I principali partner commerciali sono europei<\/strong> (Germania, Grecia, UK, Serbia, Italia).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">OPPORTUNITA\u2019 PER LE AZIENDE ITALIANE<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla luce del quadro macroeconomico sopra illustrato, si evidenziano buone opportunit\u00e0 di business per le aziende italiane, sia in ambito di esportazioni, sia a livello di IDE (investimenti diretti esteri).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Opportunit\u00e0 commerciali <a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">[2]<\/span><\/strong><\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Italia, quinto partner commerciale della Macedonia con una quota pari al 6,2%, ha registrato un aumento del proprio export verso il Paese del + 6,09% nel periodo gennaio-dicembre 2014, rispetto allo stesso periodo del 2013. I principali prodotti italiani esportati sono caldaie ed impianti, calzature e relative parti, pellame, plastica ed articoli in plastica, reattori nucleari. Attualmente, le migliori opportunit\u00e0 di vendita per le imprese italiane si registrano nei seguenti settori:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Macchine utensili<\/span> = le macchine utensili e le apparecchiature rappresentano la principale voce dell\u2019import macedone. In questo comparto il primo partner commerciale \u00e8 la Germania ma, in considerazione dell\u2019elevato standard qualitativo della nostra industria meccanica, esistono enormi spazi per migliorare la presenza dei prodotti italiani, in particolare nei settori <em><span style=\"text-decoration: underline;\">macchine per la lavorazione del legno, macchine per l\u2019imballaggio, macchine agricole, macchine ed attrezzature per l\u2019industria edile, macchine per la pulizia industriale, macchine per l\u2019industria alimentare e la conservazione dei cibi, macchine ed impianti per l\u2019industria enologica<\/span><\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Prodotti di base e preparati farmaceutici<\/span> = altro settore in cui la Macedonia \u00e8 fortemente dipendente dall\u2019import, dal momento che l\u2019industria locale del settore e&#8217; limitata a poche realt\u00e0 con limitata capacit\u00e0 produttiva, soprattutto dal punto di vista della diversificazione. Sono presenti quasi tutti i marchi internazionali ed anche alcuni italiani. Ottime opportunit\u00e0 soprattutto per il comparto della <em><span style=\"text-decoration: underline;\">cosmesi \u2013 profumeria \u2013 cura ed igiene personale<\/span><\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Prodotti agroalimentari<\/span> = la presenza italiana nel comparto \u201cfood and beverage\u201d si pu\u00f2 considerare buona, ma \u00e8 per lo pi\u00f9 al momento concentrata tra i nostri pi\u00f9 famosi brand del settore. Buone opportunit\u00e0, anche per le nostre PMI, sono presenti nei <em><span style=\"text-decoration: underline;\">comparti lattiero-caseario, carne, dolci, pasta, condimenti, olio, prodotti in conserva<\/span><\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Mobili<\/span> = attualmente la presenza italiana di mobili e&#8217; limitata a pochi marchi. Esistono buone opportunit\u00e0 per l&#8217;inserimento sul mercato di altri marchi, ma di livello medio basso. La concorrenza riguarda prevalentemente prodotti di origine croata, slovena e turca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Articoli di abbigliamento ed in pelle<\/span> = \u00a0un discorso simile a quello fatto per i mobili vale per il settore abbigliamento. Infatti, sono gi\u00e0 presenti varie aziende\u00a0italiane\u00a0di abbigliamento con i propri marchi, ma ci sono ancora spazi per l&#8217;introduzione di nuovi marchi e\u00a0prodotti di livello medio-basso (il potere d\u2019acquisto locale \u00e8 ancora piuttosto basso).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">IDE (Investimenti diretti esteri)<a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">[3]<\/span><\/strong><\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Negli ultimi 15 anni la Macedonia ha attirato 3,7 milioni di euro di IDE, ma solo nei primi 9 mesi del 2014 gli IDE nel Paese hanno raggiunto quota 200 milioni di euro. Merito di una politica di forte attrazione degli IDE che il Governo macedone sta attuando da ormai alcuni anni, soprattutto nei settori <strong>energia, ambiente, trasporti, infrastrutture, agroalimentare, automotive e componentistica, ICT, <\/strong>attraverso la creazione di <strong>tre<\/strong> <strong>zone franche<\/strong> (nelle aree di Skopje, Stip e Tetovo) denominate \u201c<strong>zone di sviluppo tecnologico ed industriale<\/strong>\u201d, le quali beneficiano di un regime favorevole per gli insediamenti produttivi con una serie di incentivi fiscali (esenzione dalla tassa sugli utili per 10 anni; riduzione del 50% dell\u2019imposta personale per i primi 5 anni) e doganali (esenzione dal pagamento dell\u2019IVA e dei dazi doganali per le materie prime, le apparecchiature, i macchinari utilizzati), nonch\u00e9 di agevolazioni finanziarie e di contributi a fondo perduto (per investimenti importanti in termini di valore e posti di lavoro creati, il Governo macedone pu\u00f2 coprire parte dei costi relativi alla costruzione dell\u2019insediamento produttivo ed alla formazione del personale).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Macedonia, negli ultimi anni, \u00e8 quindi diventata il paese dell\u2019area balcanica che ha registrato i pi\u00f9 rilevanti miglioramenti nell\u2019ambiente economico, per la libert\u00e0 economica e la competitivit\u00e0, attestandosi al 25\u00b0 posto (su 183 analizzati) nel ranking del \u201c<span style=\"text-decoration: underline;\">Doing business<\/span>\u201d della Banca Mondiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Note<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> <strong>Fonte:<\/strong> ITA \u2013 Italian Trade Agency \u2013 ufficio di Skopje. Aggiornamento a marzo 2015.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> <strong>Fonte<\/strong>: InfoMercatiEsteri \u2013 focus Macedonia. Aggiornamento del 2014.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a> <strong>Fonte:<\/strong> ITA \u2013 Italian Trade Agency \u2013 ufficio di Skopje. Aggiornamento a marzo 2015.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(di Sabrina Polato) DATI GENERALI[1] Forma di Governo: repubblica parlamentare Abitanti: 2,09 milioni (luglio 2014) Capitale: Skopje. Lingua principale: Macedone \u2013 altre lingue: albanese, serbo, turco, romani. Moneta: Denaro Macedone <\/p>\n","protected":false},"author":1377,"featured_media":6449,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_bbp_topic_count":0,"_bbp_reply_count":0,"_bbp_total_topic_count":0,"_bbp_total_reply_count":0,"_bbp_voice_count":0,"_bbp_anonymous_reply_count":0,"_bbp_topic_count_hidden":0,"_bbp_reply_count_hidden":0,"_bbp_forum_subforum_count":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[10,44,5,1450],"tags":[],"class_list":["post-6448","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rubriche-economiche","category-internazionalizzazione","category-fascicoli","category-numero-di-giugno-2016"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"3.0.2","language":"es","enabled_languages":["it","en","es"],"languages":{"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"en":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"es":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/05\/mk-map.gif?fit=329%2C353&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9CRXF-1G0","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6448","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1377"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6448"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6448\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6473,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6448\/revisions\/6473"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6449"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6448"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6448"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6448"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}