{"id":6530,"date":"2015-07-01T00:35:12","date_gmt":"2015-06-30T22:35:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.economiaediritto.it\/?p=6530"},"modified":"2022-09-20T10:12:30","modified_gmt":"2022-09-20T08:12:30","slug":"verso-la-tax-compliance","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/verso-la-tax-compliance\/","title":{"rendered":"Verso la Tax Compliance"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>(a cura della Redazione)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel quadro del complessivo sistema dei controlli interni aziendale, la previsione di sistemi strutturati di gestione e controllo del rischio fiscale, presupposto di una effettiva <em>good tax governance<\/em>, \u00e8 prassi ancora poco diffusa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eppure \u00e8 largamente risaputo che gli illeciti di natura penale collegati alla fiscalit\u00e0, soprattutto internazionale, ruotano spesso intorno ad un mancato potenziamento dell\u2019attivit\u00e0 di prevenzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il vissuto aziendale sempre pi\u00f9 si va caratterizzando per una tale pluralit\u00e0 di rischi da prevenire, gestire e controllare che, quantomeno per taluni di essi, si rende auspicabile un sistema integrato di gestione di carattere settoriale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno dei rischi d&#8217;impresa, infatti, che maggiormente preoccupa imprenditori e amministratori d&#8217;azienda, per la specificit\u00e0 della materia e per le conseguenze anche penali che ne possono derivare, \u00e8 certamente il rischio fiscale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcuni aspetti di natura fiscale stanno ormai assumendo un peso talmente rilevante da esorbitare gli ambiti strettamente tributari, investendo in maniera crescente aree gestionali un tempo concettualmente considerate distanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In talune realt\u00e0 societarie, non \u00e8 raro che perfino l\u2019originario indirizzo strategico conosca delle deviazioni proprio in virt\u00f9 di cantieri fiscali aperti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Incidenti di percorso per nulla a costo zero: ripensare la strategia, riconfigurare la struttura vuole dire impiego di nuove risorse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In altri termini, \u201cla <em>compliance<\/em> costa\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In pi\u00f9, oltre ai costi \u201cvivi\u201d della <em>compliance<\/em>, ci sono quelli meno evidenti legati all\u2019incertezza fiscale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Criteri non di rado discrezionali degli Uffici nella ricostruzione della base imponibile soprattutto dei grandi gruppi multinazionali consiglierebbero una tale prudenza e una tale trasparenza da far lievitare enormemente il livello dei costi aziendali, scoraggiando le condotte collaborative pi\u00f9 che incentivarle.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come giustamente riportato dal Sole24Ore del 4 maggio 2015 \u201c<em>\u2026la scelta di essere compliant e di allinearsi alla disciplina fiscale vigente dovrebbe implicare soltanto i normali costi di gestion<\/em>e\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di fatto cos\u00ec non \u00e8. \u00c8 il \u201c<em>paradosso della tax compliance<\/em>\u201d: scegliere di essere <em>compliant<\/em>, troppe volte, vuole ancora dire essere disposti a sopportare tutt&#8217;altro che normali costi di gestione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al fine di rendere meno coattiva la determinazione dell\u2019imposta da parte degli Uffici, il 21 aprile 2015 il Consiglio dei Ministri ha approvato, in via preliminare, il Decreto sulla certezza del diritto, introducendo per la prima volta nel nostro ordinamento il \u201cregime di adempimento collaborativo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tale istituto mira a modificare in maniera rilevante il rapporto Fisco-Impresa, puntando su una maggiore trasparenza delle imprese a fronte di un quadro normativo pi\u00f9 certo da parte delle Istituzioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Intuitivo che il nuovo schema di relazioni tra contribuente e Fisco, che far\u00e0 leva sull&#8217;instaurazione di un regime continuo di scambio di informazioni improntato alla massima trasparenza, avr\u00e0 degli impatti su entrambe le parti coinvolte. Da un lato, le imprese dovranno ripensare il proprio sistema di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale ai fini di un&#8217;efficace autovalutazione preventiva; dall&#8217;altro a risentirne saranno anche gli stessi moduli di intervento attraverso cui la Guardia di Finanza esercita la funzione ispettiva in materia fiscale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nuovo regime collaborativo generer\u00e0, auspicabilmente, un flusso informativo rappresentativo delle dinamiche fiscali in essere in azienda, importante patrimonio che i verificatori devranno essere in grado di valorizzare al meglio. Sar\u00e0 certamente pi\u00f9 agevole valutare la \u201cbont\u00e0 fiscale\u201d di un&#8217;impresa sulla base della conoscenza e della valutazione <em>real time<\/em> dei sistemi di rilevazione, misurazione, gestione e controllo dei rischi della stessa, in particolare di quello fiscale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Conducendo per mano il contribuente verso la <em>tax compliance<\/em> sar\u00e0 anche possibile determinare quanto effettivamente esso sia <em>compliant<\/em>, con il vantaggio per l&#8217;impresa di poter minimizzare il costo del perdurare delle eventuali inefficienze della propria struttura fiscale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una struttura fiscale non a rischio \u2013 si noti \u2013 \u00e8 elemento essenziale per una efficiente <em>corporate governance<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I meccanismi di co<em>rporate governance <\/em>\u2013 \u00e8 indubbio \u2013 sono essenziali per garantire, oltre che il corretto funzionamento della macchina aziendale e il buon operato degli amministratori, anche una buona percezione a terzi soggetti che interagiscono con l&#8217;azienda dall&#8217;esterno (tra cui il Fisco).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcuni studiosi associano l&#8217;efficienza della gestione al numero dei componenti degli organi di controllo; altri puntano l&#8217;attenzione sulla presenza di amministratori indipendenti (garanzia di maggiore trasparenza e di migliore informativa); studi pi\u00f9 recenti si concentrano sulla verifica della presenza di comitati. A tale riguardo, rappresentano validi indicatori di efficienza, ad esempio, gli aspetti connessi ai rapporti dell&#8217;impresa con il Fisco, richieste preventive di chiarimento all&#8217;Agenzia delle Entrate (garanzia di buona fede nell&#8217;agire), affidamento della funzione fiscale o segmenti di essa a professionisti esperti esterni al contesto aziendale ecc.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Concludendo, il futuro prossimo sembra caratterizzarsi per l&#8217;assoluta centralit\u00e0 di analisi di affidabilit\u00e0 e solidit\u00e0 fiscale, condotte \u2013 \u201c<em>day by day<\/em>\u201d \u2013 in sede di <em>self-assessment<\/em> preventivo da parte delle imprese e di monitoraggio continuativo da parte del Fisco italiano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(a cura della Redazione) Nel quadro del complessivo sistema dei controlli interni aziendale, la previsione di sistemi strutturati di gestione e controllo del rischio fiscale, presupposto di una effettiva good <\/p>\n","protected":false},"author":1377,"featured_media":3875,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_bbp_topic_count":0,"_bbp_reply_count":0,"_bbp_total_topic_count":0,"_bbp_total_reply_count":0,"_bbp_voice_count":0,"_bbp_anonymous_reply_count":0,"_bbp_topic_count_hidden":0,"_bbp_reply_count_hidden":0,"_bbp_forum_subforum_count":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[28,12,5,1510,1],"tags":[],"class_list":["post-6530","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-criminologia-e-criminalistica-tributaria","category-rubriche-interdisciplinari","category-fascicoli","category-numero-di-febbraio-2017","category-news"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"3.0.2","language":"es","enabled_languages":["it","en","es"],"languages":{"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"en":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"es":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/1272919_44657590.jpg?fit=935%2C613&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9CRXF-1Hk","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6530","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1377"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6530"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6530\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9793,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6530\/revisions\/9793"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3875"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6530"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6530"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6530"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}