{"id":6787,"date":"2015-12-01T00:04:03","date_gmt":"2015-11-30T23:04:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.economiaediritto.it\/?p=6787"},"modified":"2015-12-01T00:05:31","modified_gmt":"2015-11-30T23:05:31","slug":"le-problematiche-processuali-e-criminalistiche-della-prova-documentale-nellottica-della-novella-del-codice-di-procedura-penale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/le-problematiche-processuali-e-criminalistiche-della-prova-documentale-nellottica-della-novella-del-codice-di-procedura-penale\/","title":{"rendered":"Le problematiche processuali e criminalistiche della prova documentale nell\u2019ottica della novella del codice di procedura penale."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>(di Justyna \u017byli\u0144ska e Monika Filipowska-Tuthill &#8211; traduzione dalla lingua polacca di Jolanta Gr\u0119bowiec Baffoni)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Quarta Conferenza Scientifica \u201cI problemi attuali delle scienze penali\u201d svoltasi il 22 maggio 2015 presso l\u2019Universit\u00e0 di Giurisprudenza \u201cH. Chodkowska\u201d a Wroc\u0142aw<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 22 maggio 2015 presso l\u2019Universit\u00e0 di Giurisprudenza \u201cH. Chodkowska\u201d a Wroc\u0142aw (Breslavia) in Polonia ha avuto luogo la Quarta Conferenza Periodica Scientifica Nazionale \u201cI problemi attuali delle scienze penali\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla Conferenza hanno partecipato numerosi studiosi da tutta la Polonia. La tematica dell\u2019incontro scientifico riguardava la prova documentale nel contesto delle modifiche del codice di procedimento penale, introdotte dal decreto legge del 27 settembre del 2013, \u201c<em>sulle modifiche del decreto: il codice di procedura penale e alcuni altri decreti<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tema \u00e8 stato scelto prendendo in considerazione l\u2019importanza della prova documentale nel procedimento probatorio in seno al processo penale polacco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie ad un\u2019ampia diversificazione dei temi di ambito teorico e pratico inerenti lo svolgimento della prova documentale e delle perizie sui documenti, l\u2019incontro scientifico ha permesso di considerare l\u2019argomento in modo pi\u00f9 ampio e profondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La conferenza \u00e8 stata inaugurata dalla sua Magnificenza, prof. Justyna \u017byli\u0144ska \u2013 Prorettore per gli indirizzi sociali, preside della Facolt\u00e0 di Amministrazione e di Logistica dell\u2019Universit\u00e0 Tecnico \u2013 Commerciale \u201cH. Chodkowska\u201d a Varsavia e dalla sua Magnificenza, prof. Monica Filipowska-Tuthill \u2013 Rettore dell\u2019Universit\u00e0 di Giurisprudenza \u201cH. Chodkowska\u201d a Wroc\u0142aw. La relazione inaugurale \u201cGli aspetti psicologici e neurofisiologici della scrittura e il loro impiego nella criminalistica\u201d \u00e8 stata presentata dalla dott.ssa Jolanta Gr\u0119bowiec Baffoni che gi\u00e0 nelle prime parole della sua relazione ha sottolineato l\u2019importanza della scelta del tema della conferenza di fronte alle prossime modifiche del modello del procedimento penale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La relatrice si \u00e8 concentrata principalmente sulla problematica della scrittura manuale e del suo impiego nella criminalistica, sottolineando la crescente popolarit\u00e0 di questa disciplina negli altri ambiti delle scienze pedagogiche, psicologiche, sociologiche e mediche. L\u2019autrice ha presentato il metodo grafologico come mezzo di osservazione di alcune caratteristiche psichiche e del temperamento dell\u2019uomo e anche dei sintomi di alcune malattie, soprattutto psichiche e neurologiche. Gli ulteriori studi svolti da diverse discipline e pluriennale esperienza grafologica confermano che i metodi di analisi della scrittura manuale danno la possibilit\u00e0 di indicare sia le caratteristiche della sofferenza emotiva che psichica della persona e di cercare le cause di queste sofferenze non soltanto nella costituzione psicofisica della persona ma anche nel suo ambiente sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molto interessante \u00e8 stato l\u2019esempio di comparazione del gesto grafico nella sofferenza emotiva tratto dalle scritture dei diari di due studenti di scuola superiore di Columbine che nel 1999 hanno eseguito l\u2019attentato alla propria scuola uccidendo 13 persone e di conseguenza suicidandosi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La relatrice successiva, prof. Justyna \u017byli\u0144ska ha presentato la relazione \u201dL\u2019autonomia del perito nel contesto delle attivit\u00e0 svolte dall\u2019organo giudiziario nell\u2019ambito della gestione della perizia della scrittura \u2013 le riflessioni sullo sfondo della pratica penale e processuale\u201d. Nella sua relazione la prof. \u017byli\u0144ska ha svolto l\u2019analisi dell\u2019autonomia del perito durante l\u2019esecuzione della perizia della scrittura nella situazione quando questa viene formalmente gestita dall\u2019organo giudiziario. L\u2019autrice nelle sue riflessioni ha cercato di rispondere a due domande. La prima riguardava gli argomenti connessi con \u201c<em>l\u2019ambito in cui l\u2019esperto, realizzando la perizia, rimane indipendente nelle decisioni, l\u2019ambito delle sue valutazioni autonome e i limiti delle sue attivit\u00e0\u201d. <\/em>La seconda questione invece si aggirava sulla problematica: <em>\u201cSe le norme che regolano la gestione della perizia da parte dell\u2019organo processuale infrangono in qualche modo l\u2019autonomia dell\u2019esperto nelle attivit\u00e0 peritali e la sua autonomia nell\u2019ambito di elaborazioni dell\u2019opinione?\u201d<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla fine \u00e8 stata svolta l\u2019analisi dell\u2019autonomia del perito, sia nell\u2019ambito di acquisizione del materiale di studio e di attivit\u00e0 di indagine in riferimento allo svolgimento dei procedimenti peritali, sia sulla scelta dei metodi di indagine e di formulazione dell\u2019opinione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il prof. Pawe\u0142 Falenta ha presentato l\u2019articolo \u201cIl ruolo e la collaborazione con il perito dei documenti \u2013 la prova di valutazione del progetto della nuova legge sui periti\u201d. Nella presentazione \u00e8 stata discussa la problematica della convocazione dei periti giudiziari, soprattutto dei periti dell\u2019indagine sulla scrittura e sono stati presentati i metodi degli studi sulla scrittura con gli esempi di alcune perizie. Il prof. Falenta ha cercato di valutare le nuove soluzioni riguardanti l\u2019attivit\u00e0 dei periti giudiziari nel contesto del progetto della nuova legge dell\u2019ottobre 2014.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019autore inoltre ha indicato le modifiche pi\u00f9 importanti delle norme della legge e ha condiviso con gli uditori i propri dubbi di carattere sostanziale e di eventuale interpretazione del diritto nel caso della sua entrata in vigore, ci\u00f2 ha suscitato una viva discussione dei presenti in aula.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La successiva relatrice, dott.ssa Ewelina Sznajderska, ha presentato l\u2019articolo \u201eLa linguistica criminalistica e il suo utilizzo nella problematica dell\u2019autenticit\u00e0 dei documenti privati nelle cause penali\u201d. L\u2019autrice ha illustrato il concetto della linguistica criminalistica e del suo utilizzo in diversi rami della legge, che trova sempre pi\u00f9 interesse in questo ambito per il suo significativo impiego nelle cause penali. Infatti, nella maggior parte delle cause penali l\u2019insufficienza dei documenti \u00e8 equivalente all\u2019insufficienza dei testi sulla base dei quali si potrebbe fondare una probabile identificazione. Le informazioni acquisite potrebbero essere sufficienti per eliminare uno sospettato per il reato oppure per restringere un potenziale numero dei sospettati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella seconda parte della conferenza sono intervenuti due studenti dell\u2019Universit\u00e0 di Giurisprudenza \u201cH. Chodkowska\u201d, membri del Circolo Scientifico \u201cLiberum\u201d, premiati per meriti nello studio, Marta Pabirowska e Pawe\u0142 Jagielski, che hanno presentato le relazioni sugli aspetti della perizia della scrittura nell\u2019ambito del procedimento penale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I relatori hanno sottolineato l\u2019attualit\u00e0 del tema della conferenza per sempre pi\u00f9 crescente impiego delle perizie della scrittura nei processi penali e hanno avvicinato agli uditori alcuni metodi dell\u2019indagine sulla grafia. Inoltre hanno presentato i metodi di identificazione dei falsificati e gli stessi metodi di falsificazione attualizzati contemporaneamente con lo sviluppo dei metodi tecnologici avanzati, come il pi\u00f9 facile metodo di raggiungimento degli obiettivi e dei beni materiali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella parte successiva della relazione i giovani autori hanno presentato l\u2019analisi della problematica dell\u2019indagine sulla scrittura per le necessit\u00e0 del procedimento penale e hanno cercato la risposta alla domanda: \u201c<em>E\u2019 possibile stabilire con la precisione il tempo di esecuzione delle grafie?<\/em>\u201d. Come risposta gli autori hanno presentato i pi\u00f9 attuali metodi tecnologici e le possibilit\u00e0 del loro impiego nell\u2019indagine sull\u2019et\u00e0 della scrittura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre i relatori hanno sottolineato il significato della perizia penale nel procedimento diagnostico e penale che, grazie all\u2019osservazione dei mutamenti patologici nella scrittura \u00e8 in grado di identificare alcuni gruppi di malattie. In questa parte della presentazione \u00e8 stato dimostrato che alcuni cambiamenti nella struttura possono segnalare la presenza di varie patologie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla fine gli autori hanno cercato di rispondere alla domanda sul <em>\u201cSignificato della perizia criminalistica della scrittura nel processo penale\u201d. <\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La relazione successiva \u201cCome porre le domande durante il controinterrogatorio dei periti nell\u2019ambito dell\u2019indagine sulla scrittura manuale\u201d \u00e8 stata presentata dal prof. Grzegorz Kopczy\u0144ski. L\u2019autore ha fatto notare che la problematica da lui sollevata \u00e8 significativa in tutto l\u2019ambito dell\u2019interrogatorio, ma soprattutto durante il controinterrogatorio dei periti. Le domande sono gli aspetti fondamentali dell\u2019interrogatorio e sono significative in ogni tappa del procedimento penale nel quale abbiamo a che fare con le prove rilasciate dalle persone, cio\u00e8: testimoni, vittime, accusati, pubblici ministeri o periti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il relatore ha voluto sottolineare che proprio attraverso le domande si possono chiarire le essenziali contraddizioni nelle testimonianze, interpretazioni od opinioni. E\u2019 stato osservato che con le domande formulate in modo corretto \u00e8 possibile dimostrare al perito la mancanza di competenza, mancanza di imparzialit\u00e0 e indicare gli errori nelle opinioni da lui pronunciate. L\u2019autore ha osservato che il linguaggio delle perizie della scrittura \u00e8 peculiare per l\u2019utilizzo dei termini specifici, delle descrizioni e delle argomentazioni, ma in gran parte dipende dalle predisposizioni individuali, dalla routine del perito, dalla sua formazione, dalla capacit\u00e0 di trasmettere le problematiche complesse o il grado di complessit\u00e0 dei casi analizzati. In risultato di queste riflessioni \u00e8 sorta la necessit\u00e0 di regolazione dei termini utilizzati dai periti, ci\u00f2 di conseguenza dovrebbe avvicinare il linguaggio dei periti al linguaggio del diritto, facilitando la comunicazione fra l\u2019organo giudiziario e il perito ma anche delle parti nel processo. Di conseguenza \u00e8 importante la correzione grammaticale e la logicit\u00e0 dell\u2019opinione, mentre le domande dovrebbero essere pertinenti all\u2019oggetto dell\u2019indagine e al modo di acquisizione delle informazioni e la loro costruzione dovrebbe prendere in considerazione tutte le indicazioni metodologiche e logiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa prova dell\u2019opinione della perizia della scrittura e il diritto dell\u2019accusato alla difesa\u201d \u00e8 stato il titolo della presentazione della prof. Magdalena Kornak, che ha analizzato le condizioni di ammissione di questo tipo di prova ai fini della difesa, soprattutto in ottica delle modifiche legate alla novellizzazione del codice del procedimento penale verso il processo contraddittorio. L\u2019autrice ha considerato il diritto dell\u2019accusato e del suo difensore al parere della perizia della scrittura, concentrandosi soprattutto sull\u2019ammissibilit\u00e0 di presentazione della richiesta di svolgimento delle prove nell\u2019ambito di comparazione grafica, con il diritto alla valutazione degli eventuali motivi giustificanti il rifiuto di queste prove da parte dell\u2019organo giudiziario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Nella parte successiva della presentazione la relatrice ha analizzato le possibilit\u00e0 dell\u2019accusato e del suo difensore di rispondere alla opinione del perito della scrittura, di formulare il parere complementare e di interrogare il perito sul contenuto della sua opinione. L\u2019autrice ha inoltre considerato la problematica di acquisizione del materiale comparativo in forma dei campioni della scrittura dell\u2019accusato ai fini della sua assoluzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, riflettendo sull\u2019introduzione delle modifiche in via della novellizzazione delle leggi, considerando la possibilit\u00e0 di convocazione dell\u2019opinione privata nell\u2019ambito delle prove, la prof. Kornak ha analizzato le circostanze in cui l\u2019accusato potrebbe servirsi di tale opinione nell\u2019ambito del suo diritto alla difesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prof. Jolanta Jab\u0142okowska ha presentato la relazione \u201cL\u2019arte dell\u2019interpretazione della scrittura. La storia della grafologia\u201d. L\u2019autrice esplorando il mondo della grafologia, ha osservato che dai tempi remoti l\u2019uomo cercava le regole che potrebbero giustificare la relazione fra la persona e la sua scrittura. L\u2019interessamento della lettura dell\u2019anima umana \u00e8 stato lo stimolo per lo sviluppo cognitivo di numerose discipline del sapere. Fra queste si \u00e8 sviluppata anche la grafologia. Probabilmente i suoi inizi bisogna cercarli gi\u00e0 nell\u2019antico Egitto, dove si cercavano i metodi per la lettura grafologica delle iscrizioni geroglifiche. Tuttavia lo sviluppo delle ricerche sul grafismo avviene soltanto fra XVIII e XIX secolo, solo allora si \u00e8 cercato di formare le nuove teorie giustificanti le norme e le regole dello rispecchiamento della personalit\u00e0 nella scrittura. La relatrice ha presentato le fasi del formarsi della grafologia nell\u2019approccio storico e ha descritto i pi\u00f9 essenziali concetti dell\u2019individuazione delle facolt\u00e0 della persona in base alla sua scrittura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La dott.ssa Marta Stanis\u0142awska nella relazione \u201cIl parere del perito nelle cause penali economiche\u201d, ha analizzato il processo penale nel caso dei crimini contro la circolazione economica e soprattutto alle categorie dei crimini legati al lavaggio del denaro sporco. La tutela della circolazione economica, del suo regolare funzionamento e dell\u2019affidabilit\u00e0 della circolazione economica, sono gli obiettivi prefissati per la regolarizzazione nell\u2019ambito del diritto economico. Questi sono i settori principali nei quali la perizia sul documento e sulla scrittura \u00e8 essenziale nella dimostrazione della verit\u00e0 materiale, costituendo l\u2019effettivit\u00e0 della prova. L\u2019autrice ha sottolineato la specificit\u00e0 dei reati economici, la cui natura \u00e8 molto complessa e composta da molti elementi, creando una struttura continuamente mutabile, ponderata e intenzionale, ci\u00f2 rende difficile lo svolgimento delle verifiche e le conclusioni degli organi giudiziari impegnati nel procedimento. Per questo motivo la perizia compie un ruolo decisivo per la posizione e per il ruolo dell\u2019accusato del reato appartenente alla categoria dei crimini economici, come prova influente sull\u2019efficienza operativa, sulla velocit\u00e0 e sulla conclusione del processo. Il parere peritale nelle cause penali economiche costituisce soprattutto fonte delle informazioni speciali che possono essere erogate a tutti gli attori del procedimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella sua relazione l\u2019autrice ha avvicinato le regolazioni legali in vigore legate all\u2019istituzione del perito nell\u2019ambito delle cause penali economiche e della sua influenza sullo svolgimento del procedimento probatorio. L\u2019analisi riguardava soprattutto la problematicit\u00e0 di convocazione del perito, della valutazione sostanziale del suo parere e il miglioramento dell\u2019effettivit\u00e0 di tutto il processo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La conferenza \u00e8 terminata con un breve riassunto della Rettore Monika Filipowska-Tuthill e della Prorettore Justyna \u017byli\u0144ska .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riassumendo, la conferenza ha trattato non solo i temi di attualit\u00e0 ma anche ha presentato un forum del dibattito in cui hanno partecipato i rappresentanti della scienza e della giustizia. Indubbiamente nell\u2019ambito di questo incontro sono state sollevate moltissime questioni fondamentali sulla perizia del documento e della scrittura nel processo penale, ma tante altre rimangono ancora aperte, lasciando spazio ai futuri incontri scientifici e alle nuove discussioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(di Justyna \u017byli\u0144ska e Monika Filipowska-Tuthill &#8211; traduzione dalla lingua polacca di Jolanta Gr\u0119bowiec Baffoni) Quarta Conferenza Scientifica \u201cI problemi attuali delle scienze penali\u201d svoltasi il 22 maggio 2015 presso <\/p>\n","protected":false},"author":1377,"featured_media":6802,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_bbp_topic_count":0,"_bbp_reply_count":0,"_bbp_total_topic_count":0,"_bbp_total_reply_count":0,"_bbp_voice_count":0,"_bbp_anonymous_reply_count":0,"_bbp_topic_count_hidden":0,"_bbp_reply_count_hidden":0,"_bbp_forum_subforum_count":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[27,11,5,1606,1],"tags":[],"class_list":["post-6787","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-criminologia","category-rubriche-giuridiche","category-fascicoli","category-numero-di-dicembre-2015","category-news"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"3.0.2","language":"es","enabled_languages":["it","en","es"],"languages":{"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"en":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"es":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/documents-1427202-1280x960.jpg?fit=1280%2C960&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9CRXF-1Lt","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6787","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1377"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6787"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6787\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6803,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6787\/revisions\/6803"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6802"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6787"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6787"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6787"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}