{"id":7532,"date":"2018-07-01T22:58:23","date_gmt":"2018-07-01T20:58:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.economiaediritto.it\/?p=7532"},"modified":"2020-10-27T13:33:31","modified_gmt":"2020-10-27T12:33:31","slug":"lutilizzo-dei-prodotti-grafici-nella-diagnosi-medica-neuropsicologica-psichiatrica-e-neurologica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/lutilizzo-dei-prodotti-grafici-nella-diagnosi-medica-neuropsicologica-psichiatrica-e-neurologica\/","title":{"rendered":"L\u2019utilizzo dei prodotti grafici nella diagnosi medica (neuropsicologica, psichiatrica e neurologica)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019utilizzo dei prodotti grafici nella diagnosi medica (neuropsicologica, psichiatrica e neurologica)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">di Sylwia Skubisz-Slusarczyk<a href=\"#_edn1\" name=\"_ednref1\">[i]<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(Traduzione dalla lingua polacca a cura di Jolanta Grebowiec-Baffoni)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019obiettivo della seconda parte di questa elaborazione \u00e8 una breve panoramica dei collegamenti delle scienze sulla scrittura con diverse discipline di scienza, del loro reciproco intreccio e delle conclusioni comuni nel contesto della \u201cdiagnosi\u201d sulla base della scrittura. Tale conoscenza \u00e8 un prezioso materiale durante lo svolgimento delle analisi, delle considerazioni e delle verifiche, svolte nell\u2019ambito della scrittura manuale. Il contesto di questo tema \u00e8 molto ampio e il grado della sua complessit\u00e0 \u00e8 molto significativo, prendendo in considerazione che in maggior parte dei casi sono necessari i riferimenti agli argomenti medici che si collegano con questi casi in modo immediato. Per questo motivo anche in questa parte ci limitiamo a presentare solo gli elementi pi\u00f9 importanti (fattori) connessi con i cambiamenti che si verificano nel grafismo della persona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La diagnosi psicologica ha per obiettivo quello di determinare il livello dello sviluppo dei processi orientativo-cognitivi e la descrizione delle funzioni psichiche, come caratteristiche della personalit\u00e0 del paziente e delle sue reazioni emotive<a href=\"#_edn2\" name=\"_ednref2\">[ii]<\/a>. Nella sfera della psicologia, lo specialista durante l\u2019analisi si interessa di seguenti ambiti: abilit\u00e0 intellettuale, percezione visiva e uditiva, funzioni motorie e somatosensomotorie, funzioni linguistiche, memoria visiva e uditiva e integrazione percettivo-motoria<a href=\"#_edn3\" name=\"_ednref3\">[iii]<\/a>. Durante la valutazione di queste funzioni lo specialista pu\u00f2 imbattersi inoltre sul complesso quadro eziologico della malattia del paziente o delle disfunzioni provocate dal trauma cerebrale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il ridotto livello della qualit\u00e0 della vita dei malati dopo il trauma cranio-cerebrali, \u00e8 il risultato dell\u2019esperienza negativa subita che comporta i deficit organici: sensomotori<a href=\"#_edn4\" name=\"_ednref4\">[iv]<\/a>, cognitivi<a href=\"#_edn5\" name=\"_ednref5\">[v]<\/a> e psicosociali. Per motivo di diverse caratteristiche dei traumi cerebrali i tipi dei deficit non sono identici e prevedibili, poich\u00e9 le forze fisiche comportanti il trauma originano diversi tipi di lesioni \u2013 dai pi\u00f9 gravi ai meno gravi, dagli sparsi ai difficili da localizzare. I pazienti riscontrano numerose conseguenze dei traumi: di comunicazione linguistica e scrittoria, di memoria, di equilibrio fisico ed emotivo, di controllo dei comportamenti. Per motivo di tipi e di ampiezza dei traumi, in ogni dei casi i cambiamenti presentano una mescolanza di disturbi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La diagnostica neuropsicologica permette di descrivere quantitativamente e qualitativamente l\u2019abilit\u00e0 delle capacit\u00e0 intellettuali indicando i lati pi\u00f9 e meno forti nell\u2019ambito dei processi cognitivi della persona analizzata. I risultati possono servire per la documentazione dell\u2019attuale stato di salute, invece nella comparazione dei risultati ottenuti nel passato permettono di valutare il progresso della malattia e l\u2019efficacia delle terapie. In alcuni casi la diagnostica fornisce molti dati essenziali nel processo della diagnosi medica della persona analizzata, permettendo ai medici eseguire una diagnosi appropriata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come esempio pu\u00f2 servire una descrizione di un caso della paziente<a href=\"#_edn6\" name=\"_ednref6\">[vi]<\/a> dopo un grave trauma cranio-cerebrale. I disturbi specifici comprendevano: le funzioni motori, percettivi, linguistici, e quelli non specifici, presenti nella sfera di memoria, pensiero e motivazione. Nel caso presentato dopo il trauma era possibile il ricupero delle capacit\u00e0 perse di lettura e di scrittura (e questo argomento in particolare \u00e8 l\u2019oggetto del nostro interesse). Il tempo di cambiamenti nel quadro di questi disturbi era lento, anche se era visibile il progresso nell\u2019ambito di attivit\u00e0 cognitive, compreso la lettura e la scrittura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel primo anno della terapia la scrittura si distingueva per:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li>una bassa abilit\u00e0 grafomotoria della mano sinistra con l\u2019aumento della tensione muscolare,<\/li>\n<li>una corretta trascrizione dei modelli delle lettere con il basso livello grafico,<\/li>\n<li>la scrittura con il dettato delle semplici frasi e parole contenenti le lettere riconoscibili,<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel secondo anno della terapia la scrittura si caratterizzava da:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; un aumento dell\u2019abilit\u00e0 della mano sinistra e un piccolo miglioramento del livello grafico,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; un migliore riconoscimento delle lettere che permetteva di scrivere le parole e le brevi frasi in modo pi\u00f9 preciso e corretto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; un migliore livello di scrittura sia libera che sotto il dettato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019anno successivo della terapia si potevano verificare:<br \/>\n&#8211; un piccolo abbassamento di tensione nella mano sinistra influente sul miglioramento del livello grafico della scrittura,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211;\u00a0 gli inizi di automatizzazione della scrittura,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; gli inizi di sensibilit\u00e0 ortografica e delle domande sulla correttezza scrittoria delle parole,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; i tentativi della scrittura spontanea<a href=\"#_edn7\" name=\"_ednref7\">[vii]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli inizi della riabilitazione si concentravano soprattutto sul ripristino delle capacit\u00e0 della differenziazione visiva e tattile degli oggetti e dei loro disegni, accanto alle lettere e cifre e sulla fissazione dei loro modelli grafici con gli esercizi volti a miglioramento delle funzioni di analisi e di sintesi visiva. Sono stati introdotti inoltre gli esercizi grafomotori volti ad aumentare la precisione della mano sinistra. Contemporaneamente, sulla base delle lettere gi\u00e0 fissate, sono stati introdotti gli esercizi di trascrizione, della scrittura delle parole o delle brevi frasi udite, con la loro lettura. Gradualmente apparivano le possibilit\u00e0 di lettura generale delle brevi frasi, tuttavia senza capacit\u00e0 di analisi delle lettere. Gli anni successivi hanno portato un graduale aumento di consapevolezza dei propri limiti e delle difficolt\u00e0 motorie, cognitive e sociali ci\u00f2 ha comportato una maggiore motivazione della paziente al proseguimento della terapia. \u00c8 stato osservato un aumento del campo della memoria immediata, sono svanite le confabulazioni, \u00e8 migliorata la capacit\u00e0 del pensiero. Sono state ripristinate le capacit\u00e0 di lettura e di scrittura (sotto dettato e libera) dei testi con la corretta analisi e la sintesi delle lettere nelle parole. \u00c8 aumentata l\u2019autonomia della paziente<a href=\"#_edn8\" name=\"_ednref8\">[viii]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel caso presentato la diagnostica ha permesso la valutazione e la determinazione di una corretta influenza della riabilitazione neuropsicologica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vale la pena aggiungere che nella letteratura vengono esposti diversi esempi dei metodi utili nella diagnosi neuropsicologica<a href=\"#_edn9\" name=\"_ednref9\">[ix]<\/a>. Una delle proposte pi\u00f9 interessanti che unisce gli aspetti clinici e la misurazione \u00e8 la procedura di diagnosi neuropsicologica, elaborata da I. Tonkonog, L. Wasserman, S. Dorofsiewa e J. Meierson. La procedura \u00e8, secondo gli autori, destinata alla diagnostica di maggior parte delle funzioni psichiche, disturbi di linguaggio, lettura, scrittura, calculia<a href=\"#_edn10\" name=\"_ednref10\">[x]<\/a>, gnosia<a href=\"#_edn11\" name=\"_ednref11\">[xi]<\/a>, prassia<a href=\"#_edn12\" name=\"_ednref12\">[xii]<\/a> \u00a0e tipi di memoria specifici nelle persone con la disfunzione cerebrale. L\u2019analisi dei dati pu\u00f2 fornire la base per la diagnosi e inoltre pu\u00f2 rendere possibile la programmazione delle attivit\u00e0 riabilitative neuropsicologiche. La proposta di Tongonog e dei coautori sfrutta l\u2019elasticit\u00e0 della diagnosi attraverso l\u2019elaborazione di due versioni della ricerca, abbreviata e completa, per adattarla alle possibilit\u00e0 del malato. Il valore del metodo \u00e8 l\u2019elaborazione della misurazione delle funzioni psichiche attraverso la presentazione degli indicatori e delle scale di valutazione dei disturbi. Una scala riguarda le funzioni psichiche, l\u2019altra ha il carattere complementare e riguarda il linguaggio e i sintomi dei disturbi<a href=\"#_edn13\" name=\"_ednref13\">[xiii]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La procedura dell\u2019esame neuropsicologico<a href=\"#_edn14\" name=\"_ednref14\">[xiv]<\/a> nell\u2019ambito della scrittura comprende:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify;\">\n<li>La trascrizione della frase. Il compito consiste nella trascrizione di una breve frase le cui parole sono scritte con diversi caratteri tipografici.<\/li>\n<li>La scrittura degli engrammi automatizzati. Il compito consiste nello scrivere alcune parole che fanno parte degli elementi della traccia mnemonica: Polonia, nome e cognome, il nome del paese della sua residenza.<\/li>\n<li>La realizzazione delle lettere partendo dalle lettere separate. Il compito consiste nel comporre le parole dalle lettere singole.<\/li>\n<li>La scrittura delle parole sotto dettatura.<\/li>\n<li>La scrittura delle frasi sotto dettatura.<\/li>\n<li>La scrittura autonoma. Il compito consiste nella scrittura autonoma su un tema proposto<a href=\"#_edn15\" name=\"_ednref15\">[xv]<\/a>.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il quadro della scrittura viene utilizzato anche nella diagnosi medica, soprattutto neurologica e psichiatrica. Esso rappresenta una fonte di informazione sul progresso o sull\u2019arresto della malattia e sull\u2019efficacia della terapia intrapresa. L\u2019analisi dell\u2019espressione scrittoria esige l\u2019esame neurologico e psichiatrico, poich\u00e9 ambedue categorie dei disturbi sono strettamente connessi. In molti casi dei disturbi esclusivamente psichici si possono osservare i cambiamenti della scrittura di carattere neurologico<a href=\"#_edn16\" name=\"_ednref16\">[xvi]<\/a>, ci\u00f2 comporta la necessit\u00e0 di svolgimento degli ulteriori studi. Invece quando la scrittura \u00e8 chiaramente tremolante ed atattica, abbiamo a che fare con alternazioni e disturbi psicotici che esigono l\u2019analisi psichiatrica<a href=\"#_edn17\" name=\"_ednref17\">[xvii]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019affermazione che il paziente soffre delle specifiche difficolt\u00e0 di lettura o\/e di scrittura non \u00e8 una cosa semplice e univoca. Non basta solamente prendere la conoscenza con la tecnica di lettura della persona analizzata o con l\u2019esame dei suoi manoscritti. Una corretta verifica delle irregolarit\u00e0 nell\u2019ambito indicato \u00e8 connessa con lo svolgimento di molte analisi specialistiche che richiedono tanto tempo<a href=\"#_edn18\" name=\"_ednref18\">[xviii]<\/a>. La diagnostica medica delle persone con le malattie psichiche<a href=\"#_edn19\" name=\"_ednref19\">[xix]<\/a>\u00a0 \u00e8 multipolare, poich\u00e9 comprende molti fattori, iniziando dal tipo della patologia<a href=\"#_edn20\" name=\"_ednref20\">[xx]<\/a> e terminando sulla terapia farmacologica. L\u2019analisi dei manoscritti non offre la possibilit\u00e0 di trarre le conclusioni, che in questi casi \u00e8 difficile attendersi. Di conseguenza non si pu\u00f2 realizzare il catalogo dei caratteri grafici disturbati che si possono verificare nella scrittura delle persone malate psichicamente, poich\u00e9 la progressiva stabilizzazione della loro struttura psichica dei malati in molti casi \u00e8 connessa con il loro ripristino alla vita normale, con l\u2019obiettivo di farli funzionare in modo pi\u00f9 normale possibile e corretto, ci\u00f2 comporta che la loro scrittura non si differenzia pi\u00f9 di tanto dalle scritture delle persone sane psichicamente<a href=\"#_edn21\" name=\"_ednref21\">[xxi]<\/a>. I legittimi in questi casi sono soltanto le conclusioni probabili, tratte con la maggior prudenza. Non si pu\u00f2 non considerare la diagnostica psicologica che \u00e8 un elemento molto importante della diagnosi del paziente e rientra nell\u2019ambito della diagnosi psichiatrica, necessaria per ottenere il quadro completo della persona<a href=\"#_edn22\" name=\"_ednref22\">[xxii]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il concetto di abilit\u00e0 \u00e8 una categoria ampiamente compresa poich\u00e9 fa venire in mente diverse attivit\u00e0 e situazioni di carattere positivo, ma a volte anche drammatico. Nell\u2019ambito delle capacit\u00e0 personali possiamo parlare fra l\u2019altro di abilit\u00e0 motoria, abilit\u00e0 di vita quotidiana, abilit\u00e0 nell\u2019ambito di comunicazione (scrivere, leggere, parlare). Ogni abilit\u00e0 \u00e8 composta dalle fasi di costruzione e di organizzazione dell\u2019attivit\u00e0 della persona in relazione all\u2019oggetto, allo stimolo, alla situazione e dalla fase di impiego dei processi sensoriali del sistema nervoso. Ogni fase comprende i fenomeni seriali, ci\u00f2 significa che a loro interno vengono svolti numerosi processi, distribuiti secondo una sequenza temporale. Il concetto di abilit\u00e0 psicomotoria bisogna descriverlo come una capacit\u00e0 acquisita di alta coordinazione dei movimenti liberi. Questa abilit\u00e0 non pu\u00f2 essere compresa esclusivamente come apprendimento o come addestramento, ma piuttosto come un insieme complesso di fenomeni che avvengono nel sistema nervoso, cui il risultato \u00e8 il movimento dei muscoli. L\u2019abilit\u00e0 aumenta con l\u2019acquisizione della pratica e del perfezionamento dell\u2019attivit\u00e0. Questa abilit\u00e0 \u00e8 visibile nella scrittura o nell\u2019attivit\u00e0 di camminare. Tuttavia questo fenomeno \u00e8 sottoposto ad alcuni cambiamenti per l\u2019indebolimento della percezione o per la perdita dell\u2019abilit\u00e0 motoria, ci\u00f2 \u00e8 immediatamente connesso con il fenomeno dell\u2019insufficienza del sistema nervoso<a href=\"#_edn23\" name=\"_ednref23\">[xxiii]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I cambiamenti nella sfera delle capacit\u00e0 personali avvengono di solito fuori dalla consapevolezza della persona, sia al livello cellulare che al livello degli organi, ed essi indubbiamente influiscono sul quadro grafico delle persone sofferenti di diversi tipi di malattie. La diagnosi in questi casi \u00e8 molto difficile ma anche delicata dal punto di vista di estrazione delle caratteristiche di un disturbo concreto, osservabili nella scrittura<a href=\"#_edn24\" name=\"_ednref24\">[xxiv]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella letteratura scientifica<a href=\"#_edn25\" name=\"_ednref25\">[xxv]<\/a> vengono sottolineate le connessioni delle attivit\u00e0 scrittorie e di lettura con il linguaggio verbale e con le altre funzioni superiori, come memoria, pensiero, attenzione. Il funzionamento dei meccanismi senso-motori uditivi e articolatori, comuni per il linguaggio e per la scrittura, rende possibili i processi di codificazione dei simboli sonori in risposta ai segni grafici. La determinazione dei segni grafici relativi al testo esige la conservazione della loro struttura spaziale e un appropriato ordine delle lettere nelle parole. Se l\u2019ordine spaziale delle lettere e di tutto il testo scritto \u00e8 un messaggio riguardante la scrittura, la conservazione dell\u2019ordine degli elementi nel testo, ovvero la loro organizzazione temporale, \u00e8 comune sia per il testo parlato che scritto. Ambedue fattori sono volti per il raggiungimento di un determinato obiettivo, sono il compito che esige organizzazione e controllo. \u00c8 la premessa comune \u2013 psicofisiologica \u2013 delle attivit\u00e0 linguistiche e scrittorie<a href=\"#_edn26\" name=\"_ednref26\">[xxvi]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le persone con le patologie neurologiche, per esempio sofferenti di morbo di Alzheimer<a href=\"#_edn27\" name=\"_ednref27\">[xxvii]<\/a>, subiscono la degenerazione intellettuale e la loro scrittura contiene le caratteristiche grafiche comuni per le persone anziane, come per esempio: omissione delle lettere, ripetizione delle lettere, connessione impropria delle lettere e delle parole, micrografia<a href=\"#_edn28\" name=\"_ednref28\">[xxviii]<\/a>. Il malato perde la dominanza sull\u2019apparato esecutivo del secondo sistema segnaletico<a href=\"#_edn29\" name=\"_ednref29\">[xxix]<\/a>. In risultato di ci\u00f2 si possono avere i sintomi particolari pi\u00f9 visibili nella lingua parlata che scritta. Appare la cosiddetta logoclonia, che al livello di favella consiste nel ripetere ritmico delle finali delle parole, invece nella scrittura si manifesta attraverso il raggruppamento delle sillabi, soprattutto finali. Un simile sintomo \u00e8 la palilalia (palin \u2013 ogni tanto, laleo \u2013 parlo) che consiste nel ripetere la stessa parola o anche la frase. Queste irregolarit\u00e0 nei casi gravi appaiono sia nel linguaggio parlato che scritto. Nel secondo caso abbiamo a che fare con lo stato descritto come paligrafia<a href=\"#_edn30\" name=\"_ednref30\">[xxx]<\/a>. Con il progresso della malattia tutti i pazienti perdono la capacit\u00e0 scrittoria, tuttavia questo momento \u00e8 individuale per ogni persona<a href=\"#_edn31\" name=\"_ednref31\">[xxxi]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro esempio di malattie degenerative \u00e8 il morbo di Parkinson i cui sintomi percepibili nella scrittura possono indicare la depressione scrittoria a livello motorio, che consiste nel rallentamento e nella perdita di automatizzazione<a href=\"#_edn32\" name=\"_ednref32\">[xxxii]<\/a>. \u00c8 un sintomo abbastanza caratteristico che si manifesta nelle lettere molto piccole che diminuiscono progressivamente nell\u2019atto scrittorio, ci\u00f2 \u00e8 visibile nella prima riga grafica e poi in tutte le righe successive. Non sempre per\u00f2 si verifica il rallentamento della scrittura e la grafia non sempre \u00e8 illeggibile. In alcuni malati la scrittura viene disturbata ulteriormente dal tremolio della mano. Il tremolio pu\u00f2 apparire per motivi della posizione, oppure si pu\u00f2 parlare di cosiddetto tremolio parkinsoniano di riposo, che diventa cos\u00ec forte da manifestarsi anche durante il movimento. Il rallentamento della scrittura \u00e8 il sintomo pi\u00f9 essenziale e l\u2019analisi del tempo di cui necessita il malato per eseguirla pu\u00f2 essere un elemento essenziale per la valutazione dello stato del paziente o dei risultati della cura. I successivi stadi della malattia sono connessi con le difficolt\u00e0 dovute all\u2019effetto di bradicinesia e acinesia durante l\u2019atto scrittorio. La scrittura in questa fase diventa illeggibile. Molti malati con il tempo rinunciano a provare di scrivere, intraprendendo la scrittura soltanto durante le consultazioni neurologiche, a volte anche con un ottimo risultato<a href=\"#_edn33\" name=\"_ednref33\">[xxxiii]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel caso dei diffusi danni cerebrali i deficit di funzionamento a livello intellettuale possono essere diversi. Si pu\u00f2 presentare: una profonda depressione, euforia ed eutonia<a href=\"#_edn34\" name=\"_ednref34\">[xxxiv]<\/a>, reazioni di nevrosi, disturbi caratteropatici<a href=\"#_edn35\" name=\"_ednref35\">[xxxv]<\/a> o persino reazioni psicotiche. Questi stati possono manifestarsi nella sclerosi multipla, che \u00e8 la malattia caratterizzata da molteplici diversit\u00e0 dei sintomi. Appaiono i disturbi in forma di alessia, aggraffia, e la scrittura pu\u00f2 segnalare lo stato di allarme dell\u2019organismo, prima che si possano riconoscere i sintomi concreti. La penna diventa pesante, le righe della scrittura irregolari, si interrompe il ritmo e l\u2019ordine grafico. La scrittura riflette la situazione del disagio dello scrivente. Ulteriormente si rafforzano altri sintomi connessi con i disturbi di favella e con la paresi degli arti superiori e inferiori di diversa intensit\u00e0<a href=\"#_edn36\" name=\"_ednref36\">[xxxvi]<\/a>. Di conseguenza abbiamo a che fare non solo con i disturbi neurologici e le devianze psicopatologiche, ma anche con le alternazioni di tutto il complesso sistema di interdipendenza sociale del malato.\u00a0 La diagnostica \u00e8 molto difficoltosa, perch\u00e9 non \u00e8 facile fare la descrizione di una \u201ctipica sclerosi multipla\u201d, poich\u00e9 la malattia si distingue per una variet\u00e0 dei sintomi.\u00a0 Per questo motivo l\u2019inizio della malattia pu\u00f2 avere uno o pi\u00f9 sintomi, tipici o atipici, lento, pi\u00f9 raramente aggravato o eccezionalmente fulmineo<a href=\"#_edn37\" name=\"_ednref37\">[xxxvii]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Riassumendo, le considerazioni della seconda parte si possono concludere con un breve commento di accento un po\u2019 pessimistico: non si pu\u00f2, sulla base del solo manoscritto, diagnosticare se il suo esecutore soffre di una determinata malattia. In questo campo bisogna essere molto prudenti nella formulazioni delle conclusioni e in questi casi \u00e8 difficile parlare di qualsiasi possibilit\u00e0 di determinare qualsiasi malattia sulla base del manoscritto<a href=\"#_edn38\" name=\"_ednref38\">[xxxviii]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fonti bibliografiche:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Behrend J. B., <em>Disease and Its Effekt on Handwriting<\/em>, Journal of Forensic Sciences 1984, t. 29, n. 1.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bertrand E., Dymecki J., Rafa\u0142owska J,, <em>Choroby zwyrodnieniowe<\/em>, [in:]J. Dymecki, J. Kulczycki, <em>Neuropatologia<\/em>, Wroc\u0142aw 2005.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Bilikiewicz T., <em>Psychiatria kliniczna,<\/em> Warszawa 1969.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ca\u0142kiewicz M., <em>Kryminalistyczne badania patologicznego pisma r\u0119cznego<\/em>, Warszawa 2009.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ch\u0142opicki W., J. S. Olbrycht, <em>Wypowiedzi na pi\u015bmie jako objaw zaburze\u0144 psychicznych, <\/em>Warszawa 1959.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Daniluk B., Zawadzka E, <em>\u201e Mamo, przeczytam Ci co napisa\u0142am\u201d \u2013 dynamika zaburze\u0144 w czytaniu i pisaniu u dziewczynki po urazie czaszkowo \u2013 m\u00f3zgowym<\/em>, [in:] A. Herzyk, B. Daniluk, M. P\u0105chalska, B. D. MacQueen, <em>Neuropsychologiczne konsekwencje uraz\u00f3w g\u0142owy,<\/em> Lublin 2003.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Duncan MacQueen, <em>Neuropsychologiczne konsekwencje uraz\u00f3w g\u0142owy. Jako\u015b\u0107 \u017cycia pacjent\u00f3w<\/em>, UMCS, Lublin 2003.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Forsythe E., \u00a0<em>Jak \u017cy\u0107 ze stwardnieniem rozsianym<\/em>, Warszawa 1986.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gawda B., Psychologic<em>zna analiza pisma<\/em>, Lublin 1999.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Herman E.<em>, Diagnostyka chor\u00f3b uk\u0142adu nerwowego<\/em>, Warszawa 1982.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Herzyk A., D. K\u0105dzielawa,<em> Zwi\u0105zek mozg-zachowanie w uj\u0119ciu neuropsychologii klinicznej, <\/em>Lublin 2002<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Jak radzi\u0107 sobie z choroba Alzheimera, <\/em>Warszawa 1989.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Jodzio K., <em>Diagnostyka neuropsychologiczna w praktyce klinicznej,<\/em> Warszawa 2011.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Kl\u0119sk A., <em>Psychfizjologia i patologia pisma<\/em>, Lw\u00f3w 1924.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Klimkowski M., <em>Pami\u0119\u0107 cz\u0142owieka i jej mechanizmy<\/em>, Lublin 1976; A. R. \u0141uria, <em>Problemy neuropsychologii i neurolingwistyki<\/em>, Warszawa 1976.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ko\u0107-Bryczko K., Pietraszkiewicz F. , <em>Psychologia w medycynie. Cz\u0119\u015b\u0107 1 \u2013 deficyty poznawcze u os\u00f3b po udarze m\u00f3zgu<\/em>, Medycyna Og\u00f3lna i Nauki o Zdrowiu 2012, tom 18, n. 4. monz.pl\/fulltxt.php?ICID=1035199(2016.10.09).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u0141uria A. R., <em>Podstawy neuropsychologii<\/em>, Warszawa 1976.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u0141uria A. R., Problemy neuropsychologii i neurolingwistyki, Warszawa 1976.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Petit H., Allain H., Vermerscher P., <em>Choroba Parkinsona \u2013 klinika i leczenie<\/em>, Warszawa 1997.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rembowski J., <em>Psychologiczne problemy starzenia si\u0119 cz\u0142owieka<\/em>, Warszawa \u2013 Pozna\u0144 1984.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Skubisz S., <em>Dow\u00f3d z ekspertyzy pism patologicznych<\/em>, na przyk\u0142adzie choroby Alzheimera, Parkinsona i Stwardnienia Rozsianego, Zakamycze 2004.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sobolewski P., <em>Fizjologia i patologia uk\u0142adu nerwowego. Zagadnienia wybrane,<\/em> Sandomierz 2005.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Szepietowska E. M., <em>Badania neuropsychologiczne. <\/em><em>Procedura i ocena<\/em>, Lublin 2002.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fonti internet:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.edupedia.pl\/words\/index\/show\/125785_slownik_biologiczny-drugi_ukad_sygnalizacyjny.html\">http:\/\/www.edupedia.pl\/words\/index\/show\/125785_slownik_biologiczny-drugi_ukad_sygnalizacyjny.html<\/a> (18.10.2016)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref1\" name=\"_edn1\">[i]<\/a> <strong>Dott. Ph.D. Sylwia Skubisz-\u015alusarczyk,<\/strong> Universit\u00e0 di Wroc\u0142aw, Facolt\u00e0 di Legge, Amministrazione ed Economia, Cattedra di Criminalistica<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref2\" name=\"_edn2\">[ii]<\/a> B. Gawda, Psychologiczna analiza pisma, Lublin 1999, p. 53 e successive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref3\" name=\"_edn3\">[iii]<\/a> M. Ca\u0142kiewicz, Kryminalistyczne badania\u00a0 patologicznego pisma r\u0119cznego, Warszawa 2009, p. 109.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref4\" name=\"_edn4\">[iv]<\/a> Comprendono i sensi e il movimento nello sviluppo della persona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref5\" name=\"_edn5\">[v]<\/a> I deficit cognitivi possono comprendere tutti i campi del funzionamento quotidiano, possono fra l\u2019altro riguardare le funzioni linguistiche, attenzione, memoria, funzioni esecutive, percezione e orientamento visivo-spaziale. K. Ko\u0107-Bryczko, F. Pietraszkiewicz, <em>Psychologia w medycynie. Cz\u0119\u015b\u0107 1 \u2013 deficyty poznawcze u os\u00f3b po udarze m\u00f3zgu<\/em>, Medycyna Og\u00f3lna i Nauki o Zdrowiu 2012, tom 18, n. 4, p. 340 e n. monz.pl\/fulltxt.php?ICID=1035199(2016.10.09).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref6\" name=\"_edn6\">[vi]<\/a> Nel luglio del 1997, la bambina passando le vacanze alle colonie estive \u00e8 stata vittima di un incidente automobilistico nel quale ha subito il trauma cranio-cerebrale con la contusione del tronco cerebrale, rottura del l&#8217;emisfero cerebrale sinistro, ematomi bilaterali, edema cerebrale, frattura della diafisi dell&#8217;omero. Immediatamente dopo il trauma lo stato della bambina \u00e8 stato molto grave. B. Daniluk, E. Zawadzka, <em>\u201e Mamo, przeczytam Ci co napisa\u0142am\u201d \u2013 dynamika zaburze\u0144 w czytaniu i pisaniu u dziewczynki po urazie czaszkowo \u2013 m\u00f3zgowym<\/em>, [in:] A. Herzyk, B. Daniluk, M. P\u0105chalska, B. Duncan MacQueen, <em>Neuropsychologiczne konsekwencje uraz\u00f3w g\u0142owy. Jako\u015b\u0107 \u017cycia pacjent\u00f3w<\/em>, UMCS, Lublin 2003, p 180.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref7\" name=\"_edn7\">[vii]<\/a>B. Daniluk, E. Zawadzka<em>, \u201e Mamo, przeczytam Ci co napisa\u0142am\u201d\u2026,<\/em> op. cit., p. 183-184.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref8\" name=\"_edn8\">[viii]<\/a> Ibidem p. 184. I cambiamenti nel quadro clinico sono stati analizzati non solo nell\u2019ambito della scrittura ma anche nel riconoscimento delle lettere e delle cifre, della lettura e del calcolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref9\" name=\"_edn9\">[ix]<\/a> Per esempio la diagnosi neuropsicologico nell\u2019approccio di A. \u0141uria. Il modello della diagnosi clinico-sperimentale. La valutazione neuropsicologica nel modello clinico con l\u2019utilizzo della misurazione. Procedimento analitico di Tonkonog e dei collaboratori. Vedi K. Jodzio, Diagnostyka neuropsychologiczna w praktyce klinicznej, Warszawa 2011.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref10\" name=\"_edn10\">[x]<\/a> Il disturbo nelle esecuzioni delle funzioni aritmetiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref11\" name=\"_edn11\">[xi]<\/a> Lo stato dei disturbi della capacit\u00e0 di riconoscimento degli elementi conosciuti nel proprio ambiente, con buon funzionamento della percezione. Agnosia visiva, uditiva e tattile. P. Sobolewski, Fizjologia i patologia uk\u0142adu nerwowego. Zagadnienia wybrane, Sandomierz 2005, p. 115 e successive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref12\" name=\"_edn12\">[xii]<\/a> La capacit\u00e0 di esecuzione dei movimenti complessi intenzionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref13\" name=\"_edn13\">[xiii]<\/a> Vedi, E. M. Szepietowska, Badania neuropsychologiczne. Procedura i ocena, Lublin 2002, p. 15 i successive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref14\" name=\"_edn14\">[xiv]<\/a> Modello clinico che utilizza la misurazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref15\" name=\"_edn15\">[xv]<\/a> E. M. Szepietowska, op. cit., p. 28. Il metodo elaborato esige la verifica attraverso il suo utilizzo nei pazienti di diversi gruppi clinici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref16\" name=\"_edn16\">[xvi]<\/a> Tremolio e omissione delle lettere nelle parole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref17\" name=\"_edn17\">[xvii]<\/a> W. Ch\u0142opicki, J. S. Olbrycht, Wypowiedzi na pi\u015bmie jako objaw zaburze\u0144 psychicznych, Warszawa 1959, p. 16 e successive; A. Kl\u0119sk, Psychfizjologia i patologia pisma, Lw\u00f3w 1924.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref18\" name=\"_edn18\">[xviii]<\/a> M. Ca\u0142kiewicz, op. cit.,\u00a0 p. 107 i successive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref19\" name=\"_edn19\">[xix]<\/a>W. Ch\u0142opicki, J. S. Olbrycht, op. cit., p. 14 e successive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref20\" name=\"_edn20\">[xx]<\/a> Ibidem, p. 218- 238.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref21\" name=\"_edn21\">[xxi]<\/a> Probabilmente l\u2019interruzione della terapia farmacologica potrebbe causare i cambiamenti visivi nella scrittura<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref22\" name=\"_edn22\">[xxii]<\/a> Le spiegazioni dell\u2019ambito della diagnosi psicologica sono state esposte nelle pagine precedenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref23\" name=\"_edn23\">[xxiii]<\/a> J. Rembowski, <em>Psychologiczne problemy starzenia si\u0119 cz\u0142owieka<\/em>, Warszawa \u2013 Pozna\u0144 1984, p. 57 e successive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref24\" name=\"_edn24\">[xxiv]<\/a> Nel caso delle malattie di base neurologica \u00e8 difficile indicare unanimamente le caratteristche che potrebbero essere un indicatore inequivocabile di una data malattia. La diagnostica sulla base della scrittura pu\u00f2 essere servire solamente per l\u2019introduzione della diagnostica medica. Pi\u00f9 informazioni in S. Skubisz, <em>Dow\u00f3d z ekspertyzy pism patologicznych<\/em>, na przyk\u0142adzie choroby Alzheimera, Parkinsona i Stwardnienia Rozsianego, Zakamycze 2004, s. 150-151.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref25\" name=\"_edn25\">[xxv]<\/a> M. Klimkowski, <em>Pami\u0119\u0107 cz\u0142owieka i jej mechanizmy<\/em>, Lublin 1976; A. R. \u0141uria, <em>Problemy neuropsychologii i neurolingwistyki<\/em>, Warszawa 1976.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref26\" name=\"_edn26\">[xxvi]<\/a> A. R. \u0141uria tratta nelle tesi psicofisiologiche il sistema funzionale che condiziona il corretto percorso dello sviluppo del linguaggio e della scrittura.\u00a0 Questo sistema \u00e8 molto sviluppato nella fase iniziale della scrittura, ma successivamente con l\u2019acquisizione di questa capacit\u00e0 e lo sviluppo della tendenza avviene il processo di automatizzazione. Di conseguenza si pu\u00f2 parlare della struttura mutabile dell\u2019attivit\u00e0 scrittoria in relazione al grado di dominanza della tecnica di automatizzazione. A. R. \u0141uria, <em>Podstawy neuropsychologii<\/em>, Warszawa 1976.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref27\" name=\"_edn27\">[xxvii]<\/a> Jak radzi\u0107 sobie z choroba Alzheimera, Warszawa 1989.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref28\" name=\"_edn28\">[xxviii]<\/a> E. Bertrand, J. Dymecki, J. Rafa\u0142owska, <em>Choroby zwyrodnieniowe<\/em>, [in:]J. Dymecki, J. Kulczycki, <em>Neuropatologia<\/em>, Wroc\u0142aw 2005, p. 278.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref29\" name=\"_edn29\">[xxix]<\/a> Il concetto che caratterizza il modo di trasmettere le informazioni presente solo nell\u2019uomo e che consiste nel servirsi di favella e scrittura. <a href=\"http:\/\/www.edupedia.pl\/words\/index\/show\/125785_slownik_biologiczny-drugi_ukad_sygnalizacyjny.html\">http:\/\/www.edupedia.pl\/words\/index\/show\/125785_slownik_biologiczny-drugi_ukad_sygnalizacyjny.html<\/a> (18.10.2016)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref30\" name=\"_edn30\">[xxx]<\/a> T. Bilikiewicz, <em>Psychiatria kliniczna<\/em>, Warszawa 1969, p. 77.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref31\" name=\"_edn31\">[xxxi]<\/a> Prima della totale perdita della capacit\u00e0 scrittoria il paziente raggiunge uno stadio in cui non \u00e8 in grado di scrivere il proprie cognome sulla richiesta.\u00a0 ca\u0142kowit\u0105 utrat\u0105 zdolno\u015bci pisania, pacjent osi\u0105ga stadium w kt\u00f3rym nie jest w stanie napisa\u0107 swojego nazwiska na \u017c\u0105danie. Riesce a farlo quando ha davanti a s\u00e9 il modello del proprio cognome. In alcuni casi il malato non \u00e8 in grado di firmarsi senza il modello perch\u00e9 non si ricorda l\u2019ordine delle lettere. I pazienti non sono in grado di ricordarsi la forma di diverse lettere presenti nei loro cognomi oppure nel testo che desiderano di scrivere. J. E. Behrend, <em>Disease and Its Effekt on Handwriting<\/em>, Journal of Forensic Sciences 1984, t. 29, n. 1.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref32\" name=\"_edn32\">[xxxii]<\/a> A. Herzyk, D. Kadzielawa, Zwi\u0105zek mozg-zachowanie w uj\u0119ciu neuropsychologii klinicznej, Lublin 2002, p. 191-212.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref33\" name=\"_edn33\">[xxxiii]<\/a> H. Petit, H. Allain, P. Vermerscher, <em>Choroba Parkinsona \u2013 klinika i leczenie<\/em>, Warszawa 1997, p. 34 i n.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref34\" name=\"_edn34\">[xxxiv]<\/a> Lo stato emotivo a livelli sproporzionati non adeguati allo stato fisico, per esempio letizia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref35\" name=\"_edn35\">[xxxv]<\/a> La caratterotapia si manifesta in diversi modi, si possono elencare alcuni di suoi tipi: malati \u201callegrotti\u201d, malati tesi, eccitabili, a volte aggressivi,\u00a0 intorpiditi, volgari, conflittuali, passivi, apatici, indifferenti a loro destino, timorosi a volte con le fobie, ipocondriaci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref36\" name=\"_edn36\">[xxxvi]<\/a> E. Herman<em>, Diagnostyka chor\u00f3b uk\u0142adu nerwowego<\/em>, Warszawa 1982, p. 371-373.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref37\" name=\"_edn37\">[xxxvii]<\/a> E. Forsythe, <em>Jak \u017cy\u0107 ze stwardnieniem rozsianym<\/em>, Warszawa 1986, p. 16.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"#_ednref38\" name=\"_edn38\">[xxxviii]<\/a> Si pu\u00f2 parlare nelle cattegorie delle deviazioni, da cosiddetta norma, ci\u00f2 \u00e8 causato non solo dalle irregolarit\u00e0 risultanti dallo stato dell\u2019organismo, ma anche dall\u2019influenza dei fattori esteriori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019utilizzo dei prodotti grafici nella diagnosi medica (neuropsicologica, psichiatrica e neurologica) di Sylwia Skubisz-Slusarczyk[i] (Traduzione dalla lingua polacca a cura di Jolanta Grebowiec-Baffoni) L\u2019obiettivo della seconda parte di questa elaborazione <\/p>\n","protected":false},"author":82,"featured_media":7384,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_bbp_topic_count":0,"_bbp_reply_count":0,"_bbp_total_topic_count":0,"_bbp_total_reply_count":0,"_bbp_voice_count":0,"_bbp_anonymous_reply_count":0,"_bbp_topic_count_hidden":0,"_bbp_reply_count_hidden":0,"_bbp_forum_subforum_count":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[27,783,11,1590,5,2502,782],"tags":[168,230,2051,2053,2052,2055,1026,2050,1001,2054],"class_list":["post-7532","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-criminologia","category-criminologia-criminalistica-tributaria-ricerca-sviluppo","category-rubriche-giuridiche","category-diritto-penale","category-fascicoli","category-numero-di-luglio-2018","category-ricerca-sviluppo","tag-claudio-melillo","tag-criminologia-2","tag-diagnosi-neurologica","tag-diagnostica-neuropsicologica","tag-funzioni-motorie-e-sensomotorie","tag-jolanta-baffoni","tag-polonia","tag-psichiatria","tag-psicologia","tag-universita-wraclaw"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"3.0.2","language":"es","enabled_languages":["it","en","es"],"languages":{"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"en":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"es":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/legale1.jpeg?fit=225%2C225&ssl=1","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9CRXF-1Xu","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7532","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/82"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7532"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7532\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7778,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7532\/revisions\/7778"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7384"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7532"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7532"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7532"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}