{"id":816,"date":"2013-05-01T00:01:00","date_gmt":"2013-04-30T22:01:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.economiaediritto.it\/?p=816"},"modified":"2013-05-01T00:01:00","modified_gmt":"2013-04-30T22:01:00","slug":"risk-management-e-governance-quantitativa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/risk-management-e-governance-quantitativa\/","title":{"rendered":"Risk Management e Governance Quantitativa"},"content":{"rendered":"<p><b>di\u00a0<a href=\"http:\/\/www.economiaediritto.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/Alessio-Rombolotti-Storia-Professionale.doc\">Alessio Rombolotti<\/a>\u00a0<\/b><br \/>\n<b>(<\/b><b>Twitter: alexrombolotti)<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel mese di luglio del 1988 i governatori delle banche centrali del G-10, riuniti nel <i>Basel Committee on Banking Supervision<\/i>, siglarono un documento denominato <i>International Convergence of Capital Measurement and capital Standards,<\/i> comunemente conosciuto col nome di <i>Basel Capital Accord<\/i>. Quell\u2019accordo non era solamente un documento di <i>Risk Management<\/i> ma piuttosto un indirizzo preciso di <i>Governance<\/i> nel quale metodi e obiettivi erano espressi in modo quantitativo.<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 mia intenzione fare l\u2019apologia di un accordo che, in una certa misura, ha contribuito alla bolla dei mutui <em>sub-prime<\/em> e che si pone l\u2019obiettivo di controllare il rischio mantenendo una forte pro-ciclicit\u00e0, una contraddizione che sta manifestando il suo effetto negativo in questi anni di crisi. Quell\u2019accordo per\u00f2 rappresenta l\u2019inizio della crescente importanza che il <em>risk management<\/em> e i metodi quantitativi stanno assumendo nella gestione delle imprese, finanziarie e non.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quali sono gli spunti di riflessione che possiamo prendere dall\u2019accordo di Basilea?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima di tutto, il ruolo che occupa la gestione del rischio nel pi\u00f9 ampio tema della <i>Governance<\/i>. Gli organi di governo societario devono entrare nel merito delle dinamiche interne (rischio specifico) ed esterne all\u2019impresa (rischio sistematico) che possono mettere in crisi il regolare svolgersi dell\u2019attivit\u00e0 seguendo una regola generale (da applicare con l\u2019opportuna elasticit\u00e0): il rischio specifico, anche chiamato idiosincratico, viene controllato e ridotto con operazioni di copertura, il rischio sistematico \u00e8 invece contrastato dalla specifica struttura finanziaria e patrimoniale della societ\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019altro elemento di interesse \u00e8 l\u2019utilizzo di strumenti matematici e statistici, i cosiddetti metodi quantitativi, allora una novit\u00e0 in un documento di governance ma assolutamente appropriati quando vogliamo fornire un indirizzo che sia privo di ambiguit\u00e0 e che stabilisca percorsi e obiettivi in modo rigoroso. Come spesso accade, sulla scia degli indicatori e delle funzioni statistiche adottate dal comitato di Basilea si \u00e8 indirizzata una linea di ricerca che ha sviluppato gli strumenti e le metodologie e continua a produrre innovazioni nel campo del <em>risk management<\/em> quantitativo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una terza riflessione la possiamo spendere sul <i>Capitale<\/i>, considerato la principale barriera contro il rischio, sulla quale \u00e8 focalizzata tutta la regolamentazione quantitativa dell\u2019accordo di Basilea. La peculiarit\u00e0 del concetto di capitale adottato dalla regolamentazione di Basilea I, e in seguito mantenuta e sviluppata nei successivi documenti di Basilea II e III, \u00e8 la definizione stessa di <i>Capitale:<\/i> il <i>Regulatory Capital<\/i> include le componenti del capitale che sono disponibili per assorbire le perdite di qualsiasi tipo e natura; queste componenti sono il capitale sociale e le riserve, riserve di rivalutazione, fondi rischi, strumenti ibridi di debito\/capitale, strumenti di debito subordinato; questa composizione all\u2019 epoca ha rappresentato una novit\u00e0 di vasta portata, una definizione nuova per una nuova funzione, in cui il capitale non \u00e8 pi\u00f9 definito in base alla provenienza ma piuttosto in base al ruolo assunto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vorrei concludere con l\u2019auspicio di vedere un\u2019organo italiano, magari l\u2019<i>Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili<\/i>, prendere una posizione innovativa verso gli anglosassoni e produrre un principio contabile che tratti il rischio come una posta di bilancio delle attivit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ringrazio Claudio Melillo per avermi dato l\u2019opportunit\u00e0 di curare questa &#8220;<em>Rubrica<\/em>&#8221; del sito. Il mio intento \u00e8 tenervi aggiornati sul tema del <em>risk management<\/em>, proporvi idee e promuovere l\u2019interesse verso questa materia. Sar\u00e0 mio privilegio farlo con passione e professionalit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di\u00a0Alessio Rombolotti\u00a0 (Twitter: alexrombolotti) Nel mese di luglio del 1988 i governatori delle banche centrali del G-10, riuniti nel Basel Committee on Banking Supervision, siglarono un documento denominato International Convergence <\/p>\n","protected":false},"author":1377,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_bbp_topic_count":0,"_bbp_reply_count":0,"_bbp_total_topic_count":0,"_bbp_total_reply_count":0,"_bbp_voice_count":0,"_bbp_anonymous_reply_count":0,"_bbp_topic_count_hidden":0,"_bbp_reply_count_hidden":0,"_bbp_forum_subforum_count":0,"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[10,53],"tags":[122,124,343,572],"class_list":["post-816","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-rubriche-economiche","category-risk-management","tag-basel-committee-on-banking-supervision","tag-basilea","tag-governance","tag-risk-management-2"],"translation":{"provider":"WPGlobus","version":"3.0.2","language":"es","enabled_languages":["it","en","es"],"languages":{"it":{"title":true,"content":true,"excerpt":false},"en":{"title":false,"content":false,"excerpt":false},"es":{"title":false,"content":false,"excerpt":false}}},"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p9CRXF-da","jetpack_likes_enabled":true,"jetpack-related-posts":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/816","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1377"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=816"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/816\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=816"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=816"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.economiaediritto.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=816"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}