Direttore Scientifico: Claudio Melillo - Direttore Responsabile: Serena Giglio - Coordinatore: Pierpaolo Grignani - Responsabile di Redazione: Marco Schiariti
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Strumento qualificato di informazione e critica del diritto tributario, la Rivista contiene i contributi dottrinari degli esperti più autorevoli, nonché commenti alle sentenze e a rassegne di giurisprudenza.

Il Dott. Claudio Melillo è autore di vari scritti tra cui uno studio pubblicato sul numero 1/2009 della prestigiosa Rivista diretta dal Prof. Victor Uckmar. La ricerca, realizzata nell’ambito del Dottorato di Ricerca in Diritto Tributario della Seconda Università di Napoli, in qualità di visiting scholar del Ce.R.T.I. Bocconi, tratta il tema della risoluzione da parte del giudice nazionale delle antinomie tra diritto tributario interno e diritto comunitario.

Di seguito le pubblicazioni del Dott. Claudio Melillo sulla prestigiosa Rivista:

Il Dr. Claudio Melillo 

AVVISO per gli studenti del Corso di Laurea Specialistica in FINANZA PER I MERCATI della Seconda Università di Napoli.

Sono disponibili le slides delle lezioni in tema di norme interne di contrasto dell’elusione ed evasione fiscale internazionale tenute dal Dott. Melillo nel corso di Diritto Tributario Internazionale – Cattedra del Prof. Ingrosso.

E’ possibile richiedere le slides inviando una e-mail all’indirizzo cesed@economiaediritto.it.

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Dal 2007 il Dr. Claudio Melillo è socio ordinario del prestigioso Centro di Diritto Penale Tributario, presieduto dal Ch.mo Prof. Avv. Ivo Caraccioli, Ordinario di diritto penale all’Università degli Studi di Torino.

La partecipazione alle attività di divulgazione scientifica del Centro permette ai soci di confrontarsi su temi di grande attualità e offre la possibilità di collaborare al sito Internet con articoli e pubblicazioni. A tal proposito si segnalano alcuni contributi del Dott. Claudio Melillo in materia di fiscalità internazionale (cliccare sul logo):

Centro di Diritto Penale Tributario - CDPT

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Il decreto ingiuntivo non opposto, al pari di una sentenza, acquista efficacia di giudicato, tanto in ordine all’oggetto che ai soggetti del rapporto giuridico, impedendo che l’accertamento sotteso alla sua emissione possa essere nuovamente posto in discussione in altro successivo giudizio. L’efficacia di detto giudicato si estende agli accertamenti che costituiscono i necessari ed inscindibili antecedenti o presupposti logico-giuridici della pronunzia, ivi compresa la legge applicabile al rapporto contrattuale pendente inter partes.

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