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Compiti delle unità amministrative degli autogoverni territoriali con l’utilizzo del potenziale dei gruppi di disponibilità nel superamento delle minacce della sicurezza pubblica

27° Conferenza Scientifica Internazionale

Ufficio del Maresciallo della Provincia della Bassa Slesia – Polonia – Urząd Marszałkowski Województwa Dolnośląskiego,

Dipartimento di Sociologia dei Gruppi di Disponibilità dell’Istituto di Sociologia dell’Università di Wrocław (Breslavia) Polonia – Zakład Socjologii Grup Dyspozycyjnych Instytutu Socjologii UWr.,

Accademia delle forze armate „gen. M. R. Štefánik” in Repubblica slovacca – Akadémia ozbrojených síl gen. M. R. Štefánika, Slovenská republika,

Sezione dei Problemi Sociologici della Sicurezza Nazionale PTS – Polonia – Sekcja Socjologicznych Problemów Bezpieczeństwa Narodowego PTS,

In collaborazione con:

Scuola Superiore della Polizia a Szczytno – Polonia – Wyższa Szkoła Policji w Szczytnie,

Scuola Superiore degli Ufficiali delle Forze terrestri in Wrocław (Breslavia) Polonia – Wyższa Szkoła Oficerska Wojsk Lądowych we Wrocławiu,

Dipartimento di Sociologia dell’Educazione dell’Istituto di Sociologia dell’Università di Wrocław (Breslavia) –Polonia – Zakład Socjologii Edukacji Instytutu Socjologii Uniwersytetu Wrocławskiego,

Associazione Sociologica Polacca – Dipartimento in Wrocław (Breslavia) Polonia – Polskie Towarzystwo Socjologiczne – Oddział Wrocławski

Invitano alla

27° Conferenza Scientifica Internazionale

Compiti delle unità amministrative degli autogoverni territoriali con l’utilizzo del potenziale dei gruppi di disponibilità nel superamento delle minacce della sicurezza pubblica

Data della Conferenza: 12-13 Maggio 2016

Luogo della Conferenza: Hotel Orbita, ul. Wejherowska 34, Wrocław (Breslavia).

La concezione tematica della Conferenza

Il sistema istituzionale costituito per garantire la sicurezza e l’ordine pubblico svolge le sue funzioni a diversi livelli organizzativi dello Stato. Queste funzioni possono includere sia le varie attività in differenti ambiti della vita sociale, orientate ai compiti di intervento in modalità di “disponibilità pubblica”[1], sia le misure preventive, difensive e di tutela contro i rischi di destabilizzazione del sistema o del sottosistema sociale. L’instabilità può manifestarsi in varie forme, per esempio attraverso le ingerenze negli interessi dello Stato e dei suoi cittadini, l’indebolimento dell’attuale sistema dei valori, la destabilizzazione dell’ordine pubblico, la perdita della sicurezza o la violazione dei beni o dei diritti personali (la vita e la salute) dei cittadini, delle loro proprietà e il degrado ambientale.

Tali funzioni vengono svolte dalle istituzioni sociali e dalle unità fondate nel panorama sociale, che sono identificate nel rispetto della concezione di Michel Foucault con la “tecnologia del potere dello Stato”. Gli organi amministrativi statali ai vari livelli di gestione dello Stato hanno per obiettivo quello di mantenere la pace e la normalità nelle relazioni sociali quotidiane, di prevenire le violazioni dell’ordine sociale, di tutelare gli interessi collettivi e fanno sforzi per coordinare la vita comunitaria in molti ambiti di attività civica.

In termini della normativa l’amministrazione pubblica comprende nel suo ambito l’amministrazione del governo centrale e l’amministrazione locale. “L’amministrazione del governo a livello centrale viene attuata dal Consiglio dei Ministri, dal Primo Ministro, dai ministri e dagli uffici centrali. Invece al livello territoriale l’amministrazione governativa è costituita dal presidente della provincia, dalle enti governative complesse e dai capi di servizi, ispezioni e guardie, che svolgono le funzioni per conto del presidente della provincia o per conto proprio, e dagli organi amministrativi del distaccato. Invece l’amministrazione locale viene eseguita dagli organi esecutivi delle giunte locali (consiglio comunale – al livello comunale, consiglio provinciale – al livello provinciale, come anche il sindaco) – al livello municipale”[2].

Le relazioni normative istituite rivelano i significativi problemi derivanti dalla autonomia di queste strutture e le questioni di sussidiarietà.

Il governo locale, come corpo formato socialmente, viene utilizzato per risolvere questioni e problemi nell’interesse dei residenti della comunità della zona. L’autogoverno delle istituzioni pubbliche viene effettuato a livello comunale, provinciale e regionale, con l’utilizzo strumentale della legge per proteggere i beni comuni preziosi. Tali beni comuni vengono trattati come il più alto valore della comunità, per cui la loro sicurezza e la protezione è effettuata dai servizi pubblici. Questi servizi svolti nell’ambito del settore pubblico, a beneficio delle parti interessate (gruppi di interesse), mostrano un crescente catalogo di rivendicazioni dei cittadini in relazione alle esigenze collettive, con la contemporanea scomparsa di attività civica, ciò genera i problemi significativi.

Le comunità di autogoverno – comune, provincia, regione – offrono i servizi pubblici relativi alla fornitura della sicurezza e dell’ordine pubblico attraverso operazioni autonome determinate a diversi livelli dell’amministrazione. Queste attività dovrebbero essere complementari e la loro cooperazione coordinata, poiché infatti la cooperazione in questo settore può determinare la cura adeguata dei beni comuni, preziosi per le comunità locali.

Per raggiungere questi obiettivi vengono istituiti i gruppi di disponibilità, creati e sviluppati all’interno del sistema di sicurezza dello Stato che svolgono un ruolo ancillare a favore della sicurezza pubblica. Il carattere comune dei fenomeni delle crisi esige l’introduzione all’interno della modalità amministrativa dei gruppi di disponibilità con le competenze nella lotta contro la potenza distruttiva, minacciosa per il tessuto sociale. Tali formazioni portano il beneficio non solo ai singoli cittadini, ma anche alle diverse collettività e all’intera società. Sia nella dimensione individuale che collettiva, nel caso di emergenza, un aiuto immediato offre al soggetto la possibilità di sopravvivere e di protegge i suoi beni dalla loro perdita.

La formazione dei servizi, delle formazioni, delle guardie, delle ispezioni o degli altri soggetti specializzanti in azioni di salvataggio a favore del pubblico è un attributo delle società attualmente modernizzate.

La necessità di istituzione dei gruppi di disponibilità è sorta in seguito dei cambiamenti di civilizzazione che hanno determinato gli specifici “regimi” della loro crescita nelle strutture sociali, formando una sorta delle loro identità e della storia. La loro provenienza – tranne processi identificativi – determina la conoscenza, le competenze e i poteri intrapresi da diversi tipi di gruppi di disponibilità nel sistema militare, paramilitare e civile della sicurezza dello Stato.

Le aree tematiche della conferenza:

  • Ruoli, compiti e responsabilità del governo locale nel garantire la sicurezza e l’ordine pubblico (in particolare della provincia di Bassa Slesia).
  • Ruoli, compiti e competenze dei gruppi di disponibilità in realizzazione della pubblica sicurezza, come una sorta di forza dello Stato.
  • Il settore della sicurezza pubblica nella società moderna.
  • New public governance in pratica.
  • L’identificazione dei bisogni e delle sfide per garantire la sicurezza e le decisioni di ordine pubblico.
  • La specificità e i condizionamenti delle minacce emergenti nel panorama delle comunità locali.
  • Le vulnerabilità delle comunità locali.
  • Il governo locale e l’integrazione dei soggetti sovranazionali.
  • Le garanzie legali, politiche e morali per la tutela dei beni comuni (gli interessi dell’amministrazione e dei cittadini, la preservazione dell’attuale sistema di valori, della tutela della vita e della salute, dei beni e dell’ambiente naturale).
  • L’unità di fronte alle attività della pubblica amministrazione.
  • La presentazione dei risultati delle ricerche teoriche ed empiriche riguardanti le questioni principali della conferenza.
  • Altri settori di ricerca complementari al tema principale della conferenza.

La conferenza è organizzata ai sensi dell’art. 14 paragrafo 1, sezione 14 della legge del 5 giugno 1998, sul autogoverno della provincia (Dz. U. del 2013., pos. 596, con le successive modifiche). “Il governo regionale svolge le funzioni di carattere provinciale determinato dalle leggi, in particolare nell’ambito: (…) della sicurezza pubblica.” Inoltre, la conferenza fa parte degli obiettivi della “Strategia per lo Sviluppo della Bassa Slesia 2020” adottata con la risoluzione n. XXXII /932/13 del Parlamento della Provincia della Bassa Slesia del 28 febbraio 2013 e del “Programma di sostegno per il sistema di sicurezza della Provincia della Bassa Slesia” adottato con delibera n 3704 / III / 09 del Consiglio della Provincia della Bassa Slesia del’8 dicembre 2009.

Pagina ufficiale: www.grupydyspozycyjne.pl

Per informazioni in lingua italiana: jolanta.grebowiec-baffoni@uwr.edu.pl

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[1] J. Maciejewski, Grupy dyspozycyjne. Analiza socjologiczna. Wydanie drugie rozszerzone, Wyd. UWr, Wrocław 2014, s. 53.

[2] M. Paździor, Kompetencje konstytucyjne organów władzy wykonawczej w zakresie bezpieczeństwa państwa, [w:] Instytucje bezpieczeństwa narodowego, M. Paździor, B. Szmulik (red.), Wyd. C.H. Beck, Warszawa 2012, s. 54.